Alvaro Vitali

Alvaro Vitali

Alvaro VitaliCresciuto dalle zie, Alvaro è pigro e pantofolaio "ho bruciato otto televisori per il troppo uso", ma anche "precisino e ordinatino". Abbandona presto la scuola ed inizia a lavorare come fornaio ed elettricista" a Trastevere, quartiere popolare di Roma.
E' il "Pierino" di tanti B movies degli anni 70-80, riscoperto recentemente per la forte rassomiglianza con Jean Todt, direttore sportivo della scuderia Ferrari, ed inviato di Striscia la Notizia in queste vesti. Il suo nome è legato alla commedia sexy all'italiana, quella adorata da Quentin Tarantino, ma i suoi esordi sono stati di altissimo livello. Ha esordito con Federico Fellini nel "Satyricon" (1969), poi in "Roma" ed "Amarcord" (1972). Dal film "La liceale"(1974) inizia la carriera che lo vede protagonista di oltre 65 pellicole.
Ha rammarico per la sua infanzia "rubata dalle difficoltà e dai patimenti" che lo rende molto attento e partecipe alla vita dei suoi figli e della compagna Stefania "il primo vero grande amore della mia vita". Non pratica alcuno sport, è un "tifoso televisivo" della Roma, l'unica volta che ha visto una mucca pascolare nella campagna della zia ne "ho avuto ribrezzo" però possiede un piccolo appezzamento di terra nei pressi di Roma.
Ha visitato l'Africa grazie ad una crociera marittima, quasi nulla lo spaventa ma scapperebbe di fronte ad un leone.
Partecipa a "La Fattoria" per "provare me stesso. Farcela senza l'ausili o dei miei cari mi sembra un obiettivo più che motivante".

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[dal sito ufficiale mediaset.it]