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19.12.05

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che un diavolo d'uomo esca con la moglie per fare bella figura e poi torni solo in albergo per una pizza quattro stagioni. Dicono."

(Vi supplico, trovate la soluzione perchè io mi scervello da giorni)








15.12.05

Commenti e registrazioni

La notizia del giorno non riguarda Fiorani ma il blog che state leggendo.
Udite udite.
Da oggi non solo si può tornare a commentare, ma ci si può finalmente registrare.

Dalla prossima settimana troverete anche qualcosa da commentare.
(domani la titolare qui parte per Barcellona ma torna domenica, non state in pensiero)

Ringrazio di cuore le due persone che hanno reso possibile tutto ciò:
Claudio Santori e Gianluca Neri.

Se qualcosa non dovesse funzionare potete sempre navigare la vecchia versione del sito

09.12.05

Lecciso dixit 2

Loredana Lecciso a "La vita in diretta" (testuale):

"Albano rappresenta il massimo che un'ugola possa offrire".

02.12.05

Alla prossima puntata

Dicheno che una nota rivista abbia già contattato un fotografo per immortalare la reunion tra la Lecciso e Al Bano.
Dicheno.

Ora ci si chiede cosa succederà nella prossima puntata.

Verrà fuori che per il concepimento di Al Bano junior la Lecciso è ricorsa all'inseminazione artificiale in Danimarca e il donatore esterno è Clemente Mastella.

Come minimo.

01.12.05

Amici della cultura

Impossibile non riportare le risposte date da alcuni dei ragazzi di "Amici", ieri pomeriggio, durante un test di cultura generale.

Cosa sono i Dardanelli? Le punte del castello.

Chi è Monica Vitti? Un parlamentare.

Cosa sono le Marmore? Animali da pelliccia.

Chi è Anna Maria Mazzini? La mogle di Giuseppe Mazzini.

"Dimmi il nome di un premio nobel". "Nicole Kidman!". "Lei è un premio oscar". "E vabbè...nobel..oscar...siamo lì."
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30.11.05

Neanche un respiro

Io questa pubblicità di un tonno in scatola la trovo fantastica.

(stasera in radio si parla di ciccia, ecco come l'ho trovata)

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Una volta era Mike

Dopo aver fatto la gaffe del secolo, pare che il mio destino radiofonico sia proprio quello di diventare l'unica degna erede di Mike Bongiorno.

Ieri ha telefonato un ascoltatore, tale Salvatore dalla Sardegna, lamentandosi per il fatto che l'avevano trattenuto un'ora sull'aereo prima di farlo scendere.
Ecco come l'ha raccontata:

Salvatore: "Ciao Selvaggia. Sono arrabbiatissimo perchè stanotte ho atteso più di un'ora prima di scendere dall'aereo e tutto perchè c'era a bordo un passeggero con due uccelli!"

Io: "Oddio. In che senso?"

Salvatore: "Nooo! Uccelli con le piume!"

Io: "Ok, però da ora chiamali canarini, ti prego!"

Salvatore: "Non erano canarini, comunque vabbè!"

Io: "Chi è che non vi faceva scendere?"

Salvatore: "La hostess! S'era messa davanti al portello e diceva di voler controllare tutti i passeggeri uno ad uno per vedere se avevano gli uccelli!"

Non posso andare avanti così. Io mollo.


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Un sms per Solidarweb

Non è Telethon, non sono Milly Carlucci, non ho il maxi-schermo ad aggiornarmi sulle donazioni, ma vi chiedo ugualmente di mandare un sms al numero
48 58 5
.
Donerete un euro a chi ha bisogno.

E non dite "Un euro è sempre un euro, mica bruscolini!" perchè li spendete per comprarvi "Dipiù" con l'ignobile scopo di leggere le lettere che il marito della Rinaldi scrive alla moglie dal carcere.
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Allo specchio

Stasera, ore 19,30, su Leonardo (canale 418 di Sky), andrà in onda un'intervista alla sottoscritta all'interno del programma "Allo specchio".



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29.11.05

La gaffe del secolo

Dimenticate Mike Bongiorno.
Dimenticate Berlusconi.
Dimenticate Antonella Clerici.
Da ieri la gaffes del secolo è senza ombra di dubbio la mia.

(in diretta radiofonica, durante il mio programma "Senti chi sparla"):

Io: "Francesca, è vero che hai fatto "Non è la Rai"?"

Francesca: "No. In realtà ho iniziato come valletta di Alberto Castagna."

Io (beata e giuliva): "Ah beh, hai comunque il tuo scheletro nell'armadio!"

(più tardi sarà online la puntata incriminata con il meraviglioso scherzo a Gianluca Neri...Tra l'altro la gaffes è colpa sua!)
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Lecciso dixit

Loredana Lecciso, a "La vita in diretta":

"Penso che quando ci siano dei figli per lo mezzo sia meglio deporre le armi."


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C'è posta per te, Gianlù!

Se volete ascoltare la mia strepitosa gaffe, la sorpresa a Gianluca Neri (a sorpresa lo abbiamo messo in contatto con Francesca Romana Barberini, una che per sua ammissione gli piace parecchio...),la storia incredibile di Mistral e Gilgamesh che si sono conosciuti tra i commenti di questo blog e nel giro di un anno si sono sposati e hanno avuto una bimba, se volete ascoltare l'intervista ad un Ivan Cattaneo in grande forma che annuncia le sue nozze in Danimarca col fidanzato Richard...

Scaricate la puntata di ieri di Senti chi sparla

QUI.
(se non riuscite a scaricare la puntata provate più tardi. A quanto pare ci sono troppe persone che cercano di scaricarlo temporaneamente e il sito non je la fa)



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28.11.05

Poi dice che lo picchiano

Indimenticabile momento, ieri, a Domenica In.

Massimo Giletti, con lo sguardo accigliato e sofferto, per ben due volte ha invitato i giovani calabresi a rimanere uniti nella lotta contro la mandràngheta.


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Sorprese!

Stanotte a "Senti chi sparla", ospiti: Ivan Cattaneo, Licia Colò, Gianluca Neri, Mascia Ferri e altri ospiti su tema a sorpresa.
Per Gianluca Neri a sorpresa veramente.
Non perdetevi la puntata, datemi retta. :)
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Con la sua mano destra

Non è che su questo blog le aste siano una fissazione. Il problema è che sotto Natale, le aste, per dirla alla Biscardi "fioccano come nespole".

Via Dagospia scopro che un sito austriaco
ha messo all'asta la mano destra di Albano.
Per un attimo ho sperato nel gesto di uno psicopatico e invece trattasi semplicemente della sua impronta nel cemento.

Quasi quasi faccio un'offerta e una volta aggiudicatomi l'oggetto vado a Cellino per prenderlo a schiaffoni con la sua stessa mano. Di cemento.


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25.11.05

Esperimento scientifico?

Grazie alla segnalazione di Andrea, scopro che la cena con Daniele Interrante è roba da poco.

Su ebay c'è anche chi vende mutande usate per un mese intero..

(vi prego di leggere bene la descrizione dell'oggetto in fondo. Ha un che di misterioso).



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24.11.05

Come sbagliare un testimonial

Che su ebay abbiano messo all'asta una cena con Daniele Interrante è già un fatto curioso.

Ma che il ricavato dell'asta finisca ad Amnesty International, l'organizzazione che da anni lotta per la difesa dei diritti umani, beh, io la trovo un'idea folle.

Non so a voi, ma a me che ho sempre avuto idee parecchio diverse in proposito, ogni volta che appare Daniele Interrante sullo schermo, la tortura e la pena di morte non sembrano più delle idee così malvage.


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22.11.05

Dicheno

DICHENO che la ripertura dei commenti con tanto di registrazione sia cosa quasi fatta.

DICHENO.
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Abbiate pazienza

Abbiate pazienza ma finchè avrò la radio la sera, mio figlio non si cambierà il pannolino da solo e mio marito non si troverà l'amante, avrò troppo da fare per scrivere sul blog.

Dal sedici in poi, le cose andranno meglio. (non nel senso che mio marito avrà l'amante. E' che il sedici finisce il mio programma radio, maliziosi che non siete altro.)

Per ora quindi, salvo fatti eclatanti,qui troverete solo comunicazioni di servizio.
(è inutile che mi scriviate email incazzate lamentandovi perchè non scrivo sul blog con tanto di minacce estese ai familiari se non mi deciderò a riprendere gli aggiornamenti quotidiani.
Ringrazio per l'affetto, ma se in questo periodo vedrete il blog in pena attività vorrà dire che prima o poi finirò anche io in copertina sul The sun e in Arizona a disintossicarmi tra i cactus, per cui il fatto che le mie energie siano limitate dovrebbe tranquillizzarvi).

Comunicazione di servizio:

- domani mattina, dalle undici in poi, interverrò nel programma radiofonico di Fabio Canino su Play Radio.

- alle 14,00 sarò ospite de "L'Italia sul due".

- alle 21,00 sarò ospite de "La Talpa" su Italia Uno. E' la finale e se la talpa è Vallesi come da me supposto da tempo, voglio lo scalpo di Ludmilla.

- "Senti chi sparla" andrà comunque in onda a mezzanotte su Radio due e si parlerà di blog. (la puntata è registrata)

15.11.05

Mp3

Chi volesse ascoltare la puntata di ieri sera di "Senti chi sparla", può scaricarla QUI.

(cliccare su "free")

La puntata di stasera è sui PETTEGOLEZZI.

Se avete curiosità sui gossip del momento o volete raccontare i pettegolezzi più interessanti o divertenti che girano nel vostro quartiere, in ufficio, in città o in paese scrivete a lamezzanotte@rai.it, selvaggialucarelli@gmail.com o lasciate un commento qui sotto.
Si commenterà anche la puntata di stasera de "La Talpa" alla quale stasera per ovvi motivi non posso partecipare.

p.s.
Alle 14,00 sono all'Italia sul Due.
Mo' basta comunicazioni.

14.11.05

Dimenticavo

Vi ricordo che potete "spiare" il mio programma radiofonico tramite webcam a questo indirizzo.

Questi i numeri per chiamare:
Numero verde: 800 - 050 - 002 Sms: 348-3987383
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13.11.05

Ma tu guarda 'sto cafone

Stasera, a mezzanotte, debutta il mio nuovo programma radiofonico su Radio Due.
E' tardi, lo so, ma è una vita che guardate le interviste di Marzullo, per cui non fate tanto quelli che "io la sera un pasto frugale, un'occhiata alla tv ma solo se c'è un buon film altrimenti meglio un bel libro e comunque mi corico presto perchè la mattina ha l'oro in bocca".
Ok?

Ricordo che la puntata di stasera di "Senti chi sparla" avrà come tema principale l'argomento "Ma tu guarda 'sto cafone!".

Se avete proposte e suggerimenti sul tema, ovvero la vostra classifica personale dei cafoni vip e non, delle categorie lavorative più cafone, dei look cafoni, dei matrimoni cafoni, dei cafoni in cui vi siete imbattuti, delle abitudini e degli atteggiamenti più cafoni che vi vengono in mente, mandate il tutto all' indirizzo di posta elettronica selvaggialucarelli@gmail.com
(o più semplicemente lasciate un messaggio qui in fondo)


Se invece volete intervenire telefonicamente in trasmissione su questo argomento, prenotatevi all'indirizzo lamezzanotte@rai.it

Ospiti previsti stasera:

Costantino
Candida Morvillo (Vanity Fair)
Max Bertolani
Silvie Lubamba
Max Parodi
Barbara Ronchi Della Rocca

...

(sì, Costantino pagherà anche per Interrante. E Barbara Ronchi Della Rocca ci svelerà un particolare inedito sulle babbucce di Flavio Briatore)

Voglio il blog di Magalli

Ricevo e pubblico (dopo aver chiesto il permesso al mittente, mica si fanno le scorrettezze qui. A parte sciocchezzuole tipo registrare le telefonate e metterle sul blog, ovviamente):

Cara Selvaggia,

sono Magalli e volevo ringraziarti del resoconto dell'isola che mi hai dedicato. Era così bello che sono disposto, per gratitudine, non solo a cambiare i pannolini al tuo pupo, ma anche i pannoloni a tuo suocero.

Ho riso molto e sono dispiaciuto che l'Isola, come tutte le cose belle (la Peste nera, l'Inquisizione, la Spagnola, il Nazismo) debba finire.
Mi mancheranno i vocaboli estratti a sorte sul dizionario di Simona, gli aggiornamenti su emorroidi e dissenteria, la presenza di Antonella Elia, piacevole come un cactus nelle mutande, ma soprattutto mi mancheranno i tuoi commenti. Non credo che la vita (e la TV) ci priveranno di altri spunti, ma l'Isola ci mancherà.

Se potrò ti ascolterò volentieri alla radio, anche se sarà come farsi spiegare la Gioconda a voce.

A presto e grazie ancora.

Giancarlo Magalli

P.S.

Meluzzi (lo psicologo dell'Italia sul due), come sai ha una doppia vita. La sera si traveste da criminologo Dr. Bruno e va da Vespa a parlare di Cogne.
Ogni tanto gli si impicciano le idee.
Ora sostiene che il pigiama insanguinato era di Enzo Paolo Turchi. Bisogna capirlo.


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10.11.05

Facciamo rosicare Maria

Signori,
da questa sera la sottoscritta ha una missione.
No, non si tratta di convincere l'unica anitra selvatica colpita da influenza aviaria in Italia a planare sulla spallina di Maurizio Costanzo e a beccarlo dolcemente sulla coccia pelata.

E' un altro tipo di missione.

C'è un ragazzo che soffre.
Un ragazzo che mi ha chiesto aiuto via email perchè cerca disperatamente di sapere chi diavolo sia quella ragazza vista in foto su internet due anni fa.

Lui, Francesco, mi scrive:
"Cara Selvaggia, ho la foto di una ragazza iscritta ad un concorso di bellezza su internet tempo fa e vorrei rintracciarla. Vorrei conoscerla perchè sono più di due anni che ce l'ho nella testa e ogni volta che mi capita di vedere le sue foto mi prende una sorta di malinconia, vorrei sapere chi è, cosa fa e se è bella dentro così come lo è fuori. Se riuscissi ad aiutarmi te ne sarei davvero molto grato..."

Io, che dopo la nascita di mio figlio mi commuovo pure quando Gianni Sperti, a "La Talpa", con l'occhio umido ricorda i tempi in cui la Barale l'ha accannato per Degan, leggendo l'appello ho avuto un moto di tenerezza.

Insomma, ho deciso di dare una mano a questo ragazzo.

Pubblico le foto della ragazza misteriosa.
Se sapete chi è scrivetemi al solito indirizzo selvaggialucarelli@gmail.com
In effetti è assai carina, per cui sono anche piuttosto preoccupata all'idea che alla fine non la cercherà più solo Francesco, ma un migliaio di navigatori ingrifati.

Fate girare la voce.
Non dico di stampare la foto e di incollarla al pino sotto casa accanto all'appello della vecchietta che cerca il chihuahua pezzato con gravi problemi di salute smarrito al parco la domenica di Pasqua.
Però insomma, diamo una mano a Francesco.

Se scopriamo chi è la ragazza misteriosa prometto che il primo incontro tra lei e Francesco avverà qui sul blog.

Metto perfino una taglia sulla testa della ragazza: i miei amatissimi due cuscini rossi a forma di cuore ikea ritratti sullo sfondo del mio blog a chi scopre l'identità della tizia.

Aiutatemi a fa' rosicà la De Filippi, forza.

ECCOLA:

Sempre lei in un'altra foto.
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Periodo mistico

E' un'impressione solo mia o stasera, da Celentano, un Santana insolitamente spirituale ha detto più o meno le cose che ha detto Zequila ieri sera a proposito di San Gaspare?
(a parte "spero che gli addetti ai lavori si accorgano di questa faccia", per fortuna)
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Grandi eventi

Il post sull'Isola dei famosi è aperto ai commenti.
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I vincitori di "Come lo chiamo?"

Come anticipato,il titolo della mia nuova trasmissione su Radio Due mi è stato suggerito da alcuni lettori di questo blog.
Se devo essere sincera, io ne avevo scelto un altro, ma siccome tocca fare i conti con i gusti del "capo", anzi, della "capa", alla fine s'è optato per la seconda scelta. (che comunque mi piace, sia chiaro)

Il programma, che parte lunedì 14 da mezzanotte in poi, si chiamerà "Senti chi sparla".

I vincitori del concorso "Come lo chiamo?" sono dunque:

Mamoru Chiba
Gianmarco R.
Luisa
Rolentola (che aveva proposto anche il mio nome preferito in assoluto)

Messaggio per i vincitori:
per la visita sul set della Eminflex, l'appuntamento è al piazzale degli autobus di Monterotondo Scalo lunedì 13 novembre alle quattro del mattino.
Durante il viaggio è prevista una piccola dimostrazione di batterie di pentole vendute in abbinamento alla spazzola puliscitappeti a quattro turbine.

Chi non acquista nulla viene abbandonato alla prima colonnina dell'sos non funzionante.

p.s
La prima puntata di "Senti chi sparla" avrà come tema principale l'argomento "Ma tu guarda 'sto cafone!".

Se avete proposte e suggerimenti sul tema, ovvero la vostra classifica personale dei cafoni vip e non, delle categorie lavorative più cafone, dei look cafoni, dei matrimoni cafoni, dei cafoni in cui vi siete imbattuti, delle abitudini e degli atteggiamenti più cafoni che vi vengono in mente, mandate il tutto all' indirizzo di posta elettronica selvaggialucarelli@gmail.com


Se invece volete intervenire telefonicamente in trasmissione su questo argomento, prenotatevi all'indirizzo lamezzanotte@rai.it
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L'isola dei famosi (settima puntata)

(scrivo quest’articolo fortemente sollecitata da Giancarlo Magalli che ho incontrato ieri all’Italia sul due e mi ha cazziata di brutto per non aver scritto il consueto riepilogo della puntata de “L’isola dei famosi” mercoledì scorso. Ovviamente, in cambio, oggi mi viene a cambiare i pannolini al pupo.)

Che la puntata di ieri sera avrebbe preso una piega interessante s’era già intuito dalla mirabolante premessa della conduttrice:
“Stasera ne vedremo delle belle perché i nostri concorrenti non si sono mai fatti outing viso de visu!”.
Ora, io ho seguito tutta la puntata e non ho visto nessuno fare outing viso de visu né dedicarsi ad altre pratiche yoga ma magari è successo quand’ero in bagno e allora chiedo scusa in anticipo se in questo resoconto mancheranno dei passaggi importanti.

Sul vestito della Ventura questa volta c’è ben poco da dire: chi ha trovato discutibile la scelta di indossare un abito con delle farfalle di stoffa applicate sulla tetta sinistra sbaglia di grosso.
S’è trattata infatti di una precisa scelta metaforica degli stilisti Dolce e Gabbana i quali hanno pensato alla farfalla perché ha due giorni di vita come il futuro professionale di Daniele Interrante.
E su Interrante direi che non c’è molto altro da aggiungere se non che immediatamente dopo aver specificato che lui in italiano a scuola andava benissimo, è riuscito nella fantozziana impresa di dichiarare con una certa spocchia: “Se qualcuno mi DASSE dei suggerimenti!”.
Inutile dire che il suo ex-professore di italiano di cui aveva fatto nome e cognome pochi secondi prima della dichiarazione, è sparito dalla sua abitazione intorno alle undici visibilmente agitato. Purtroppo, pare che attualmente i vigili del fuoco stiano dragando il fiume che scorre poco lontano da casa sua.

Ma passiamo a raccontare quello che è stato il vero fatto della serata.

Dimenticate per un attimo la telefonata della Lecciso. Dimenticate le esternazioni della Elia e i momenti comici con Zequila.
Il vero colpo di scena della puntata, quello che mi ha fatto saltare dalla sedia è stata la notizia che Maurizio Ferrini ha in progetto un film internazionale. Ora, io non so di cosa si tratti ma una cugina di secondo grado di Arbore in un’intervista a “Focus” ha rivelato che Maurizio girerà il terzo sequel di “The Ring”: pare che la trama non subirà grandi variazioni, a parte il fatto che al malcapitato di turno arriverà la notizia della sua morte sempre via telefono ma dalla raccapricciante voce della signora Coriandoli.

Sempre a proposito di scoop cinematografici, apro una piccola parentesi per dire ai lettori che non è carino mandarmi mail in cui mi si fa notare che Maria Giovanna Elmi sarà pure in gran forma come dice ma somiglia in maniera impressionante alla sposa cadavere di Tim Burton.
Ripeto. Non è carino. Anche perché Maria Giovanna è talmente forte che gli altri concorrenti la prossima settimana faranno ritorno in Italia mentre lei rimarrà lì. La sovrintendenza archeologica domenicana infatti, l’ha inserita tra i monumenti di interesse storico assieme alla cattedrale di Santa Maria e alla Torre dell’Homenaje.

Inevitabilmente, si è poi tornati sulle presunte molestie sessuali di Maurizio Ferrini ai danni dell’ex miss Italia Arianna David.
La sottoscritta è in grado di chiarirvi la faccenda una volta per tutte perché ha parlato con un autore che ha assistito alla scena ( e che desidera rimanere anonimo perché teme la furiosa vendetta di Mirigliani).

Ferrini ha provato a toccare Arianna, è vero.
Ma non c’è riuscito. La ragione è semplice: la sua mano destra è passata da parte a parte come in “Ghost”, tant’è che il povero Ferrini ha perso l’equilibrio franando letteralmente su Elena Santarelli la quale gli ha urlato in preda alla disperazione che lei un figlio frutto di uno stupro non lo terrà mai.

Nota dolente della serata è stata sicuramente l’assenza causa influenza di Massimo Caputi.
Vi svelo un retroscena. Gli autori sono stati a lungo indecisi se far indossare una polo color crema al totem e spacciarlo per Caputi, ma poi hanno concluso che la Ventura se ne sarebbe senz’altro accorta perché il totem avrebbe preso la parola più spesso di Caputi, per cui hanno deciso di dire la verità.

Devo dire che la sua assenza s’è sentita parecchio, soprattutto tra i concorrenti per i quali Massimo è un prezioso punto di riferimento. S’è visto chiaramente che erano disorientati: ieri sera la Elmi non sapeva a chi chiedere il permesso per andare in bagno e nessuno ha messo la paraffina alla fiaccola destra.
Ad ogni modo hanno fatto bene a far scorrere più volte il sottopancia con l’avviso che Caputi non era presente causa malattia perché alle nove e un quarto di sera, qui a Roma, già c’era già un capannello di gente sotto l’ambasciata dominicana e i più esagitati lanciavano sassi alle finestre del console perché dicesse la verità sulla sua assenza.

Da sottolineare poi la presenza di Alfonso Signorini tra gli opinionisti ha fatto salire di parecchi punti il nostro paese nella classifica delle nazioni in cui c’è maggiore libertà di stampa: finalmente anche “Chi”, giornale che ha sempre avuto un atteggiamento inspiegabilmente omertoso nei confronti di Simona Ventura e dei suoi programmi, giornale che ha sempre dedicato la copertina, l’editoriale, i trafiletti e la sezione fotografica alla conduttrice ma che ad agosto si è sempre rifiutato categoricamente di allegare alla rivista i braccioli con la scritta Super Simo , finalmente darà alla Ventura lo spazio che merita.

Parliamo ora dell’eliminazione della David, avvenimento che tutta l’Italia ricorderà come il più sconvolgente e drammatico per il paese dopo l’assassinio di Moro e il terremoto in Irpinia.
Intanto va detto che lei s’è convinta di essere uscita perché è meno famosa di Ferrini. E certo. Proprio ieri “People” l’ha inserito nella lista dei personaggi più popolari del mondo subito dopo George Bush e Madonna.

A parte questo, la vera notizia di rilievo è che per ragioni di ordine pubblico, il capo della protezione civile Guido Bertolaso ha diramato il seguente comunicato:

la protezione civile raccomanda la popolazione di non prendere iniziative tali da mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini.
Per questa ragione, nella giornata di martedì, tutti coloro che desidereranno “prende’ a pizze la signorina Arianna David” sono pregati di non accalcarsi presso l’area arrivi internazionali dell’aeroporto di Malpensa, ma di rispettare le seguenti disposizioni, così da poter accontentare il legittimo desiderio di ogni singolo cittadino: coloro il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la a e la f possono attenderla presso gli studi dell’isola dei famosi in via Mecenate il giorno 16 novembre. Coloro il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la g e la p possono aspettarla di fronte alla sua abitazione romana dal giorno 17 in poi. I cittadini il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la q e la zeta possono prenderla a pizze ‘ndo capita capita.
L’azione può essere accompagnata da vivace e colorito turpiloquio purchè non in presenza di minori.

E comunque lasciatemelo dire: l’uscita di Arianna lascia un vuoto terribile su quell’isola.
Ci mancheranno la sua innocente genuinità , il suo sincero altruismo, la sua amicizia disinteressata.
Proprio ieri sera, se ci avete fatto caso, è stata l’unica concorrente a salutare Caputi a nome del gruppo. Poi la Santarelli le ha ricordato che Caputi non faceva le nomination e lei ha aggiunto: “Ah giusto, allora il pelato schiattasse pure!”, ma sono quei particolari che ce l’hanno fatta amare fin dall’inizio.

Sul caso Albano non mi dilungherei un granchè.
Una grandiosa Antonella Elia ha rivelato che lui, dietro le quinte, le avrebbe detto schifato: “Tu puzzi, le persone come te fanno tutto per far parlare di sé e ora me ne vado perché la puzza è forte!”.
Lui rimane basito perché chiaramente lo sputtanamento pubblico non se l’aspettava, e la Ventura con quali parole commenta il fatto?
“Io questo Albano zen lo adoro.”
E Signorini aggiunge: “E’ socratico!”
Se le cose stanno così allora Marilyn Manson è un monaco shaolin e Socrate, prima di morire, deve aver sfanculato gli ateniesi e i libri di filosofia omettono il fatto da secoli.

Ma la cosa veramente comica è che in seguito alla telefonata della Lecciso in cui lei lo ha accusato di non averla sposata nonostante i due figli, Albano risponde un innocuo: “Hai deciso di percorrere la tua strada, auguri!” e la Ventura, inginocchiandosi ai suoi piedi, gli chiede di evitare per rispetto nei confronti dei figli.
Non ho ben capito.
In pratica se dico a uno che puzza sono zen e se dico “auguri” a qualcuno mio figlio è autorizzato a denunciarmi al telefono azzurro?

Zequila, è innegabile, ci ha regalato dei momenti indimenticabili.
Dopo aver dichiarato di aver ritrovato la spiritualità con la faccia di quello che è in piena trasfigurazione, aver aggiunto di essersi elevato a tal punto che San Gaspare gli ha concesso due miracoli e aver ricordato quali sono i valori importanti della vita, la conduttrice gli domanda:
“Lasci l’isola con una ricchezza in più, vero? Cosa vuoi dire come ultima frase?”
E mentre uno è lì che dallo Zequila redento s’aspetta un “Porgi l’altra guancia!” o “Polvere siamo e polvere ritorneremo”, lui fa:
“Beh, spero che gli addetti ai lavori s’accorgano di questo viso e di questi occhi!”

Maurizio Ferrini non ha detto nulla di memorabile, a parte l’averci chiarito che se uno spende e spande molto probabilmente vuol dire che vive una forma di depressione.
Ora così devo pure avere il dubbio che Briatore non sia stronzo ma depresso.

Chiudo con le solite perle della serata.
Simona Ventura:
“I due nominati hanno un’ immagine alterna”.
“Papa Uitila”.
“L’isola è il teatro moderno. Tutto ci scavalca sopra, ci sopravvola!”

09.11.05

The winner is

Qualche giorno fa vi avevo chiesto di suggerirmi un nome per il mio nuovo programma radiofonico su Radio Due.

Ebbene, vi anticipo che c'è un vincitore. Anzi, più d'uno.

Stasera pubblicherò i nomi di coloro che si sono aggiudicati la visita sul set della televendita Eminflex con Raffaello Tonon e Patrizia Rossetti che illustreranno dal vivo le irresistibili caratteristiche del materasso anti-affossamento.

( mi raccomando, verificate anche la robustezza di quelle che mia zia chiama "toghe" in legno)
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08.11.05

Ma tu guarda il caso

Siccome la mia casella di posta elettronica è da giorni letteralmente intasata da mail in cui mi si pongono complesse domande sulla teoria tolemaica del cosmo e sulla rivoluzione copernicana, rispondo qui sul blog una volta per tutte:
no, le foto del famigerato incontro a luci rosse tra Diego Conte e Brigitta Bulgari io nei camerini o durante le pause pubblicitarie de La Talpa non le ho viste.

Però un mio gentile lettore ha pensato bene di inviarmele via mail e vi posso dare un'anticipazione:
grazie alla mia preziosa segnalazione, una giuria tecnica ha deciso di togliere il premio "World Press Photo 2004" ad Arko Datta, autore della foto in cui una donna indiana piange accanto al corpo del figlio dopo lo tsunami e ha deciso di consegnarlo all'autore del memorabile scatto che ritrae Brigitta Bulgari chinata sulle mutande di Conte per accertarsi che l'etichetta abbia la dicitura "lavare a sessanta gradi" e possa così buttarle in lavatrice con le lenzuola.

Il video, invece, me lo sono persa.
Però un altro gentile lettore mi segnala l'esistenza di un sito che lo mette a disposizione dei navigatori. A pagamento.
Siete grandi e vaccinati per cui, fate un po' quel che vi pare.
C'è gente che spende decine di euro per scaricarsi le suonerie de "La Rana Pazza", per cui figuriamoci se mi stupisco se qualcuno decide di spendere soldi per vedere Diego Conte in versione hard.

E comunque Diego Conte, secondo il mio modesto parere, ha la tipica faccia di quello che non ci impiega molto a sbrigare la pratica, per cui, come si legge sul sito, questo è il costo delle tariffe al minuto (2,40 € sc.risp.+ 2,34€ minuto da telefono fisso; 0,18 € sc.risp.+ 2,20€ minuto da cell. TIM; 1,20 € sc.risp.+ 3,12€ minuto da cell. VODAFONE. 0,15€ sc.risp.+ 1,86€ minuto da cell. WIND), ma se tanto mi dà tanto il video dura una decina di secondi.

Il sito è QUESTO.

Vale una visita solo per leggere la credibilissima versione dell'accaduto.
Sul sito infatti, l'esistenza del video viene spiegata così:

"Questi che raccontiamo sono i retroscena di un video incredibile, nato da un casuale intersecarsi di eventi, ma che, certamente, non passerà inosservato.
L’obbiettivo indiscreto di una telecamera rimasta accesa ha registrato una situazione molto intima che nessuno avrebbe mai potuto immaginare neanche nel più audace dei reality e che non si sarebbe mai dovuta diffondere. Il materiale che è nato da questa dimenticanza è risultato essere davvero interessante, ma soprattutto è ormai entrato in nostro possesso!

Protagonisti di questa vicenda sono due personaggi ormai famosissimi. Lei è la bellissima Brigitta Bulgari, il sogno di ogni uomo, la dea incontrastata delle fantasie più piccanti, la biondissima stella di “Cronache marziane”.
Lui è il bel intellettuale, il ragazzo più corteggiato del momento, il sensualissimo Diego Conte, arrivato al successo sul trono di “Uomini e donne” e diventato, in brevissimo tempo, l’idolo di tutte le donne, anche lui sogno proibito di moltissime ragazze, approda poi, con tutta la sua carica di fascino, nel programma televisivo “La talpa 2”. L’incontro tra questi due sex symbol non poteva che innescare l’esplosivo più potente di tutto il web, un evento che non lascerà indifferenti.

La domanda ora è come sia stato possibile essere riusciti a girare un video di questo tipo, senza che i due se ne siano accorti e soprattutto come sia stato possibile entrarne in possesso.

Come, lo diciamo subito.

Diego Conte è stato invitato a Budapest da una società ungherese per partecipare ad un programma televisivo ed essere intervistato da alcuni giornali. Tema centrale dei servizi, il confronto tra i reality show in Italia e quelli in Ungheria. Naturalmente non poteva mancare una madrina d’eccezione come Brigitta Bulgari, perché oltre ad essere una bella presenza per la buona riuscita del lavoro, era anche una guida perfetta per l’ospite e un’ ottima interprete per la traduzione dall’ungherese all’italiano. Una scelta ideale e quasi d’obbligo per la società organizzatrice.

In questa occasione i due si sono conosciuti e sono stati protagonisti anche di un servizio fotografico in esterni, per le bellissime vie di Budapest, e di alcune pose realizzate nella suite di un grande albergo, che servivano alle testate giornalistiche per arricchire gli articoli. Molte di queste foto siamo riusciti a renderle disponibili sempre su questo sito. Come si è arrivati ad ottenere l’incredibile video? Se siete pronti ci arriviamo. I ragazzi sono stati sempre seguiti da un operatore, con tanto di telecamera, ingaggiato per effettuare il backstage di tutto il lavoro. Tutto questo si intuisce dalle parti del video che precedono i momenti più caldi. Proprio in camera d’albergo, l’operatore, dopo le ultime foto scattate, ha appoggiato la telecamera su un tavolo, lasciandola sbadatamente accesa ad inquadrare una porta e un divano.

Quello che è accaduto dopo che la troupe è andata via e Diego e Brigitta sono rimasti soli per riposarsi un attimo e farsi una doccia prima di andare a pranzo, è qualcosa d’inaspettato ed eccitante.
Si vede chiaramente che da una conversazione tra i due, nasce una complicità e un feeling particolare che li trascina all’inevitabile conclusione, frutto di un’attrazione irrefrenabile. In fondo chi mai sarebbe stato capace di resistere alla conturbante avvenenza di Brigitta? L’occhio della telecamera entra nella loro privacy per registrare e documentare la passione che lentamente li travolge e li rende protagonisti di questo sensazionale video che non lascia nulla all’immaginazione, un cocktail audace e intrigante che va consumato senza prendere fiato. Inconsapevoli di essere spiati, si lasciano andare.

Il caso ha voluto che Diego Conte e Brigitta Bulgari firmassero una liberatoria per cedere tutti i diritti di ciò che era stato realizzato in quei giorni, dall’apparizione televisiva al servizio fotografico, incluso, naturalmente, il video del backstage con specificata la dicitura “nella sua versione integrale e completa di ogni sua parte”, senza immaginare minimamente che cosa contenessero quelle cassette.

Oltre alle immagini di backstage, le registrazioni hanno immortalato, per caso fortuito, immagini tanto hard che nessuno avrebbe mai dovuto vedere…

…ma ormai è troppo tardi!"

Ora sulla storia sapete davvero tutto.
E mo' qualcuno s'azzardi a dire che il mio non è un blog di servizio.

p.s
Mi scrivono ancora via email:

"Il video si può vedere, basta scaricarlo da emule,

10 minuti di pura finta… !!

Addirittura c’è qualcuno che zoomma !"

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Giuro che l'ha detto

Ore 9,40, Unomattina.

Luca Giurato: "Willy, tu sei un mammone?".

Willy Pasini: "No, confesso di essere un pappone."

Quando si dice fare outing.
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Chi mi ama mi segua 5

Questa sera ( Italia Uno - ore 21,00) sarò ospite del reality "La talpa".


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07.11.05

Sveglia!

La gente con evidenti disturbi della personalità non si linka, per cui pur essendo contraria ai post in cui ci si capisce più o meno da soli, questa volta farò un’eccezione.

Scopro che il titolare di una specie di sito che ovviamente dichiara di non leggere questo blog (chiamatelo pure "er penombra", se vi va), ha preso per vere delle cose che ho scritto a proposito de “La Talpa” e più precisamente sul direttore di “StarTv” Roberto Alessi.

Ora, capisco che siccome il mio blog si occupa principalmente di filologia romanza e di anatomia comparata, è facile prendere sul serio tutto quello che scrivo su queste tediose e impegnative pagine web.

Però ecco, giusto un clamoroso beccaccione poteva non capire che la mia era una cronaca ironica della serata, NON la reale cronaca della serata.

Per farla breve, una settimana fa circa scrivevo su questo blog:
“…Infine, e questa è l’accusa bomba che Paola e Lucio non mi perdoneranno mai, devo segnalare un grave caso di pubblicità subliminale all’interno del programma.
So che nessuno se ne sarà accorto perché Roberto Alessi è una vecchia volpe e riesce a fare pubblicità al giornale di cui è direttore senza diventare mai esplicito, senza mai rischiare la marchetta manifesta, senza mai fare nomi o dare indicazioni precise ai telespettatori.
Ma sono certa che come me, i lettori di questo blog sapranno leggere il velato sottotesto, riusciranno a scorgere il messaggio subliminale che si nasconde nell’oscura e ambigua frase del direttore pronunciata ieri durante la diretta.
Eccola:
“Su Star Tv in edicola venerdì c’è la versione di Diego Conte, un amico di Star tv, che racconta in esclusiva a Star Tv la storia del tranello che gli avrebbe teso Brigitta Bulgari, un’amica di Star tv, con la quale avrebbe copulato su alcuni numeri di Star Tv aperti sulla pagina del borsino tv di Giacomo Airoldi.”
Mi spiace per Alessi, per Paola, per Lucio e per la produzione tutta ma ho trovato doveroso scoperchiare la pentola.
O si dice chiaramente il nome del giornale che si vuole reclamizzare o si fa pubblicità occulta. …”

Era puro cazzeggio, ovvio.

E invece er penombra, il beccaccione insomma, cosa va a capire?
Che Alessi ha pronunciato davvero quelle parole e scandalizzatissimo nonchè profondamente indignato, scopiazza quello che ho scritto e ci costruisce su una delle sue solite notizie con i seguenti toni (questo qui sotto è solo un riassunto):

“NON CONTENTO...DELLA SANZIONE RICEVUTA DALL'ORDINE DEI GIORNALISTI, ROBERTO ALESSI SI E' TRAMUTATO IN UOMO...SPOT !
Lo scorso 1 novembre ha dato il meglio....(o il peggio?) di sè stesso.
Ecco lo stenografico di un suo intervento in trasmissione
"Su STARTV in edicola venerdì c’è la versione di Diego Conte, un amico di STARTV, che racconta in esclusiva a STARTV la storia del tranello che gli avrebbe teso Brigitta Bulgari, un’amica di STARTV, con la quale avrebbe copulato su alcuni numeri di STARTV aperti sulla pagina del borsino tv di Giacomo Airoldi.”

C’è qualcuno in casa? Sveglia McFly!!!
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06.11.05

La notizia Selvaggia / parte seconda

Vi confesso senza falsa modestia che nella vita sono stata scaricata molto di rado, per cui l'idea che al momento mi abbiate "scaricata" in più di duemila non riesce a rallegrarmi fino in fondo.

Scherzi a parte, mi riferisco ovviamente alla prima puntata de "la notizia Selvaggia" su TvBlog, in cui la sottoscritta si improvvisa "Gruber de noantri" e riserva le sue consuete gentilezze a quelli di "Matrix", Chicco incluso.

Il video è scaricabile in vari formati:

per le connessioni a internet più veloci.

Per le connessioni più lente.

Per scaricarla su cellulari e PSP.

(io il PSP non so cos'è ma conto molto su di voi)
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04.11.05

Notizia selvaggia

Tratto da TvBlog:

Nasce oggi un nuovo modo di fare comunicazione e informazione.
Si tratta de “La Notizia Selvaggia”, un appuntamento video periodico realizzato per i tipi del TvBlog.

Con il volto furbetto e sorridente di Selvaggia Lucarelli, due minuti e mezzo di delirio giornalistico, tra verità e non-sense, in un formato audio-video esclusivo e altamente insolito per il panorama web italiano.

Il video lo trovate, appunto, sul mitico TvBlog.



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I più belli del mondo


Il direttore del mensile “Max” mi ha chiesto di stilare una classifica degli uomini più belli del mondo. (compresi quelli ritenuti tali da pubblico femminile e riviste ma non necessariamente anche da me)
Il risultato delle mie attente, complesse e profonde valutazioni lo trovate, appunto, sul nuovo numero di “Max”.
Ora, siccome destino crudele vuole che proprio a questo numero sia allegato il calendario di Elena Santarelli, io di invitarvi a correre in edicola sapendo che tra il mio articolo e il topless della Santarelli, darete la precedenza alla sbirciatina alle tette della Santarelli, proprio non me la sento.

Per questa ragione ho scelto di pubblicare l’articolo qui sul blog.
E l’ho fatto soprattutto per far dispetto agli uomini.
Col cavolo che vi fornisco l’alibi “Scusi mi dà “Max” di novembre che c’è un articolo della Lucarelli che mi interessa?”.
Assumetevi le vostre responsabilità. Viscidoni che non siete altro.
L’articolo:

I PIU' BELLI DEL MONDO (secondo me)

Ritrovarsi tra le mani la mitica mela d’oro e doverla consegnare al più bello del mondo è un incarico di grande responsabilità.
Vi garantisco che per giorni e giorni ho giocherellato col famoso pomo della discordia passandolo nervosamente di mano in mano, ma alla fine ho fatto la mia scelta.
Ho afferrato la mela con decisione, ho sostituito il bollino blu con un post-it col mio numero di telefono e l’ho assegnata a colui che secondo il mio immodesto parere è l’uomo più bello del mondo.
Spero che la consegna della mela provochi conseguenze meno drammatiche di una guerra di Troia.

Al massimo qualche rissa in ufficio o dal parrucchiere, mi auguro.

The apple goes to:

JOHNNY DEPP
Io amo Johnny Depp.
Lo amo perché da sempre noi donne coltiviamo ideali maschili parecchio contraddittori : vorremmo l’uomo sfuggente eppure rassicurante, angelico ma anche dannato, eccentrico e però prevedibile, bandito e bravo ragazzo .
Ideali che mai e poi mai potrebbero coesistere in un uomo solo.
A meno che l’uomo in questione sia Johnny Depp.
Il fascino di Johnny, oltre che nella sua bellezza sfacciata e atipica, è infatti il suo essere un ossimoro vivente.
In lui convivono meravigliosamente due anime: quella dell’ex- rocker maledetto con una certa propensione per le risse, l’avversione più volte dichiarata per il jet set hollywoodiano e la bizzarra abitudine di calarsi in ruoli che deturpano la sua fisicità.

Poi c’è l’altra anima: quella di marito romantico e padre premuroso che ha scelto di vivere con la famiglia nella campagna francese.
Amo Johnny perché è l’ultimo pirata con le pantofole, il solo corsaro a brandire in una mano la sciabola e nell’altra un mazzo di rose rosse. L’unico zingaro che puoi immaginare nel giardino di casa tua a girare le braciole sul barbecue con due marmocchi attaccati all’orlo dei pantaloni sdruciti. E Johnny è talmente eroe romantico da avere una spiccata predilezione per donne fragili ed eteree (Winona Rider, Kate Moss, Vanessa Paradis), le tipiche diafane bellezze che i pirati romantici vanno a salvare su qualche galeone nemico.
Amo Johnny perché è dominato da passioni potenti, perché è sanguigno e devoto: si tatua il nome “Winona” sul braccio”, litiga con Kate Moss e sfascia la suite dell’albergo a cinque stelle in cui alloggia.
Mica come i miei ex che i tatuaggi se li son fatti all’hennè e in uno scatto d’ira hanno scheggiato al massimo un piatto del buon ricordo. (e l’hanno pure rincollato alla buona)
E infine amo Johnny perché si suicida il suo migliore amico, lo scrittore Hunter S. Thompson, e lui spende un paio di milioni di dollari per organizzargli il funerale con tanto di fuochi d’artificio e cannone a forma di pugnale che a fine cerimonia sparerà le sue ceneri in cielo.
“Era un eroe e il mio migliore amico. Voglio che i suoi desideri siano esauditi" ha dichiarato Depp.
E alla luce di quest’ultimo aneddoto, direi che Johnny è l’unico uomo dal quale qualsiasi donna accetterebbe di buon grado perfino l’odiosa e temutissima frase: “Mi dispiace ma per me sei solo un’amica”.
Signori, non ce n’è per nessuno.
E’ lui l’uomo più bello del mondo.
VOTO: 10

Gli altri candidati (in ordine di gradimento):

GEORGE CLOONEY
Nella mitica serie “Er” era il fascinoso dottor Ross, ruolo l’ha reso uno dei più amati sex symbol del pianeta.
Parecchi uomini, invidiosi, hanno sostenuto che quello del medico brizzolato sia un banale stereotipo appartenente all’immaginario sessuale femminile e che George abbia perciò avuto gioco facile. Certo, il ruolo l’ha aiutato. Il capello brizzolato pure.

A quell’esercito di uomini livorosi in cerca di alibi, mi tocca però ricordare che se è per questo anche Scapagnini è un medico brizzolato, solo che come playboy mi sa che è tutto fumo e niente arrosto: la sua ex-fiamma Surama, fino a tempo fa, ne esaltava le doti amatorie sostenendo che nonostante l’età non fosse più quella di un ragazzino, era ancora uno da sette volte per notte. Lui gonfiava il petto e confermava orgoglioso.
Ora che la sexy Surama l’ha mollato, il dubbio sorge spontaneo: cos’è che Scapagnini faceva sette volte per notte? Gli sciacqui per le gengive?

George invece mica è un playboy tarocco. E’ un playboy vero. E soprattutto onesto. Uno che non s’è mai voluto sposare perché, per sua ammissione, non è ancora abbastanza maturo per metter su famiglia. Mica come un Tom Cruise qualunque che ogni volta giura amore eterno e alla stessa età di Clooney è già in procinto di sposarsi per la terza volta. Poi insomma, è andato a vivere su quel ramo del lago di Como, normale che il suo matrimonio non s’abbia da fare.
Però già sapere che una può andargli a citofonare e magari infilarsi in casa sua con la scusa di mostrargli le impareggiabili virtù del folletto, rende George non solo mostruosamente bello, ma anche avvicinabile.
VOTO: 9

ALESSANDRO PREZIOSI
Si è laureato in giurisprudenza col massimo dei voti. Ha frequentato l’Accademia filodrammatici di Milano. Suona il pianoforte. Ha inciso due dischi. Fa beneficenza. Passa da Eschilo a “Vivere”, da Shakespeare alla Cucinotta, da “Re Lear” a “Elisa di Rivombrosa” riuscendo nell’ardua impresa di risultare sempre talentuoso e credibile.

Insomma, a me il ragazzo piace parecchio. E’ uno di quei ragazzi che lo porti a tua madre e lei dopo cinque minuti è già lì che gli prepara la crostata alla marmellata di ribes e ci tiene a fargli sapere che comunque tu sei l’unica figlia femmina e perciò ti ritrovi la casa al mare già bella e intestata.
E’ anche innegabilmente affascinante: naso aquilino, sguardo di ghiaccio e volto scavato, la sua è una bellezza spigolosa. Esattamente come il suo carattere.
Teme che il successo facile e troppa tv possano corromperlo e abbandona “Elisa di Rivombrosa”.
Teme che il parlare della sua storia d’amore con Vittoria Puccini possa contaminare la loro storia per cui il gossip lo irrita molto.
Teme che qualcuno possa dimenticare che lui è, soprattutto, un attore teatrale, mica uno dei tanti guitti magari reduci dai grandi fratelli che compaiono nelle fiction.
E ha ragione da vendere. In tutto e per tutto.
Però, mio adorato Alessandro, se solo ti rilassassi un po’. Se solo mi facessi il regalo di concedere una volta, una sola ed unica volta, un’intervista a “La vita in diretta” in collegamento dalla “Sagra dell’anguilla” di Comacchio rispondendo col sorriso alle domande di Gianfranco Agus, io, forse, t’amerei ancora di più. Pensaci.
VOTO : 7 e mezzo

GABRIEL GARKO
Premetto che colei che scrive ha frequentato per lungo tempo la stessa palestra di Garko, (lo so, il pettegolezzo è di quelli succulenti) per cui parla con cognizione di causa.
Il ragazzo è di una bellezza sovrumana, non si discute. La sua assoluta perfezione lo rende talmente simile ad una statua marmorea che più volte, nel vederlo rilassarsi all’ombra di un cipresso, ho temuto che qualche volatile nidificasse nell’incavo della sua spalla possente.
Cronaca rosa narra che Eva Grimaldi, mollata da lui alla vigilia del matrimonio, non riuscisse più ad incontrarlo sul set senza scoppiare in irrefrenabili crisi di pianto, per cui il ragazzo deve essere anche di quelli che lasciano il segno.

Eppure Garko non mi convince. Sarà che troppa bellezza risulta stucchevole, sarà che l’occhio è verde ma lo sguardo gelido, sarà che la bocca è carnosa ma sempre leggermente socchiusa come quella della Parietti quando si guarda con la coda dell’occhio nel maxischermo di “Porta a porta”.

Sarà che l’ho visto recitare.
E non in una qualsiasi commediola di Pingitore, ma nella pellicola “Senso 45” di Tinto Brass, in cui Gabriel Garko è un tenente delle SS, terribilmente perverso ed ex assistente di Goebbels.
Inutile dire che dopo la prima battuta di Garko non vedevo l’ora che gli inglesi dessero avvio ai bombardamenti.
Dopo il primo tentativo di sguardo sensuale di Garko poi, desideravo ardentemente l’arrivo dell’armata russa e la sua fucilazione nella pubblica piazza.
Infine, dopo la prima scena di sesso in cui Garko , mentre Anna Galiena si dà un gran daffare, conserva sempre la faccia goduriosa di quello a cui stanno bruciando una verruca, ho cominciato seriamente a pensare che Goebbels si sia suicidato non tanto per la sua totale fedeltà ad Hitler , ma per la recitazione del suo assistente.
Voto: 6 e mezzo

DAVID BECKHAM
Sorpreso dall’obbiettivo di un paparazzo mentre a cena con la moglie e un’altra coppia fa il piedino alla fidanzata dell’amico come un qualsiasi vecchio produttore bavoso, il giovanotto dà l’idea di passare metà della sua esistenza davanti allo specchio e l’altra metà dietro allo specchio per cercare di orientarlo verso il punto della stanza in cui batte la luce migliore.
E guarda caso, a proposito del nome inconsueto affibbiato al suo ultimo figlio maschio (Cruz) dichiara che gli è venuto in mente mentre si trovava dal parrucchiere con la moglie.
Piccolo particolare: non ci è dato sapere se avesse respirato una quantità eccessiva di decolorante in polvere, ma gli spagnoli sono insorti dicendo che per la verità Cruz, che vuol dire appunto “croce”, è un nome da donna.
Il ragazzo, comunque, piace parecchio.
Suggerirei però alle donne di non farsi troppe illusioni: ha una moglie che è al terzo figlio maschio perché, parole di lei testuali, va avanti a tentativi finchè non avrà una femmina a cui poter mettere lo smalto sulle unghie .
Victoria è proprio l’altra metà della mela.
Non ce n’è per nessuna. Invecchieranno insieme. Anzi no. Non invecchieranno mai. Tra una manicure e una maschera al cetriolo non ne avranno il tempo.
VOTO 6-

BRAD PITT
Fino allo scorso anno ero assolutamente certa del fatto che fosse l’uomo più desiderabile del mondo. Lo veneravo a tal punto che vedendolo e rivedendolo interpretare il ruolo della Morte in “Ti presento Joe Black” avevo più volte desiderato di contrarre una febbre gialla fulminante.
Lo amavo non solo per la sua bellezza clamorosa, ma anche e soprattutto perché aveva regalato un momento di felicità a tutte le racchie del pianeta: dopo il suo matrimonio con la sciapetta Aniston s’era concluso che non tocca essere delle megagnocche per impalmare un uomo così.

Neanche un paio d’anni e arriva la svolta:
il più bello del mondo che molla la moglie racchia per la più bella del mondo, Angelina Jolie.
Una conclusioni talmente originale che pare Pieraccioni abbia già contattato Pitt perché gli scriva il finale del suo ultimo film.
E però a quanto pare una giustizia divina c’è e loro due ne sono la prova.
Come nelle antiche tragedie è sceso dal cielo una sorta di “deus ex machina” che rimette a posto le cose, dove però il prefisso “ex” sta per “protettore delle ex”. (in questo caso della povera Aniston)

Durante il suo primo viaggetto in Etiopia con Angelina infatti, Brad s’è beccato una terribile meningite con complicazioni annesse quali dissenteria acuta, per cui scusate se da circa un mese ho un sorriso ebete stampato sulla faccia al pensiero di Pitt chiuso nel cesso della sua suite a cinque stelle con la Jolie in perizoma dall’altra parte della porta che chiede “Va tutto bene?” in mezzo ad un concerto di inconfondibili rumori intestinali
E poi scusate , ma le avete viste le foto spensierate della coppietta in versione famigliola allargata? Lui biondo platino in sella ad una bicicletta che pedala sul prato inglese sembra Enzo Paolo Turchi ad un picnic con Carmen.
Signori: un fesso.
VOTO: 5

JUDE LAW
E’ stato eletto “l’uomo più sexy dell’anno” . E l’ha deciso la rivista “People” , mica “Telebolero” .
Occhio ceruleo, chioma dorata e look british impeccabile con quelle giacchine di velluto e morbide sciarpe pastello attorno al collo, Jude è innegabilmente bello.


Il problema è che se si esclude l’involucro, Jude Law è la perfetta sintesi di tutte, e dico tutte, le peggiori caratteristiche maschili nelle quali abbia avuto la sfortuna di imbattermi fino ad oggi.
Basta infatti dare uno sguardo alla sua biografia per concludere che il nostro bel Jude è:
infedele e scontato:
durante le riprese di “Ritorno a Could Mountain” tradisce la moglie Saide Frost con Nicole Kidman. Divorzia. Si fidanza con Sienna Miller e la tradisce con la babysitter. Gli mancano un flirt con la segretaria ed uno con Alessia Fabiani ed in fatto di banalità è davvero imbattibile. Io non sarò una santa ma il maestro di scii e l’idraulico li rifiuto a priori.

Finto sentimentale: dopo aver cornificato la moglie, decide di vendere la casa londinese in cui ha vissuto con lei dichiarando alla stampa che “lì era assalito dai ricordi”. I ricordi di quando alle dieci di sera raccontava alla moglie che usciva in tight per la solita partita di calcetto con gli amici , immaginiamo.

Taccagno: l’attore più sfigato, ad Hollywood, regala alla sua nuova fiamma un diamante del peso di un elefante indiano. Lui, alla sua amata Sienna, ha regalato un anello di fidanzamento da trentamila dollari.

Involontario benefattore: alla fin fine, ad analizzare bene la storia, Jude Law è una di quelle disgrazie che ogni donna dovrebbe aver la fortuna di incontrare. L’ex moglie, dal divorzio, ha ottenuto 18 milioni di dollari.
La Miller s’è aggiudicata il ruolo della regina di Sparta nell'ultima produzione della Warner Bros (mesi prima era stata scartata perché non abbastanza nota al pubblico americano) e la babysitter ha fatto un sacco di soldi raccontando la loro tresca.

Immaturo: una notizia positiva è che per i suoi tre bambini la questione “babysitter” è ora risolta una volta per tutte: Iris baderà al papà il lunedì e il martedì, Finlay dal mercoledì alla domenica e Rafferty l’accompagnerà alla Asl per le vaccinazioni.

Ballista nato: nel corso di una conferenza stampa, Law ha dichiarato con l’occhio umido: “'In un'epoca come questa l’amore è la forza che ci governa, è ciò che ci spinge a continuare a vivere''.

E’ ufficiale: dopo le dichiarazioni di Law l’espressione “falso come Giuda” sarà leggermente ritoccata in “falso come JUDE” .
VOTO: 4

ALDO MONTANO
Tralasciando il fatto che ha sempre l’aria di quello che si taglia i capelli con la sciabola, Aldo Montano è il classico esemplare di “bello che s’è perso per strada” .
Inizialmente, ve lo confesso, lo sciabolatore aveva fregato anche me.
Lo sconosciuto ragazzo di provincia con quella faccia bella e pulita di chi ha sgobbato per anni in fredde e anonime palestre di Livorno per amore di uno sport che non riceve alcuna attenzione mediatica , che d’improvviso si ritrova una medaglia d’oro olimpica a penzolargli sul petto.

Poi è arrivato il successo ma, ahimè, il suo passaggio dalla scherma al piccolo schermo gli ha decisamente fatto male.
Il ragazzo ha infatti collezionato tutta quella serie di comportamenti anti-erotici per eccellenza che sono , nell’ordine:
A) Partecipare a “Passaparola” vestito come un modello di Vogue mantenendo per l’intera puntata l’aria di quello che di fronte alla domanda di Scotti: “Qual è la capitale della Thailandia?”, è divorato dall’amletico dubbio “Sarà Bangkog o Van Gogh?”.
B) farsi arruolare da Lele Mora come un Costantino qualunque e passare dalla pedana di gara alla pedana dell’Hollywood.
C) Farsi fotografare in pose sensuali del tipo “Lui che si accarezza il petto depilato con la sciabola”, “Lui che brandisce la sciabola con aria di sfida”, “Lui che gratta l’orecchio al suo dobermann con la sciabola” e così via.
D) Rilasciare dichiarazioni chiaramente ispirate alla lettura de “Le Affinità elettive” di J.Wolfgang Goethe quali: “Fare l’amore fa bene alla scherma”, "Non stavo male nemmeno prima. Ma qualche "cozza" l'ho rimediata. Diciamo che prima andavo a pane e prosciutto, ora a caviale e, champagne".
E) Sentire l’impellente necessità di condividere con il mondo le sue prodezze amorose con tanto di profonde riflessioni sulle straniere e le loro peculiarità quali: “Le ragazze dell’est sono le più gettonate”, “Le ungheresi sono così sentimentali!”. Tale e tanta è la sua cultura sull’argomento che è in uscita il suo trattato “L’antropologia del perizoma”, edizioni Cioè.
F) Fidanzarsi con Manuela Arcuri, una che fino all’altro ieri pensava che la scherma fosse un parassita del cavolfiore, e dopo aver rilasciato un’intervista in cui racconta che Manuela ha cambiato marca di collutorio, sostenere che comunque non gli piace parlare della sua vita privata.
E pensare che era così bello quando sorrideva dal podio con quella medaglia d’oro al collo.
VOTO: 2

02.11.05

Come lo chiamo?

Il 14 novembre debutta il mio programma su Radio Due.

Si accettano suggerimenti sul titolo. (diciamo che sarà un programma in cui si sparlerà del più e del meno)
Potete mandarmi la vostra proposta all'indirizzo email selvaggialucarelli@gmail.com

Tra tutti coloro che mi daranno un suggerimento verrà estratto un fortunato che avrà la favolosa opportunità di visitare il set della televendita del materasso anti-affossamento Eminflex con Patrizia Rossetti e Raffaello Tonon.

Non lasciatevi sfuggire la preziosa occasione, suvvia.
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Sarò spietata

E’ necessaria un premessa.

Nonostante Paola Perego e il suo agente e compagno Lucio Presta mi abbiano confessato di essere due fedeli e appassionati lettori di questo blog ed io sia spesso ospite de “La talpa”, vorrei rassicurare i miei lettori su un punto fondamentale: la mia indipendenza di giudizio non sarà minimamente influenzata da questa consapevolezza, la mia libertà d’opinione rimarrà tale e le critiche al vetriolo non risparmieranno nessuno.

Qui non si scrivono articoli ruffiani, non esistono trattamenti di favore, non si fanno marchette.

Per tutte queste ragioni non scriverò che una gamba della Perego è lunga quanto la Salerno-Reggio Calabria, che la sua chioma fluente ha i riflessi fluorescenti dell’aurora boreale a Reykjavik , non vi racconterò che al suo passaggio lascia una scia odorosa di orchidea, vetiver e rosa canina, non vi dirò che al profumo del suo alito s’è ispirata la nuova fragranza Biagiotti donna, non vi confesserò che fissando attentamente la sua pupilla destra si vedono scorrere i momenti più felici della propria vita dei quali Paola ti fa addirittura un dvd, non dirò che Denny Mendez, seppur bella, al suo confronto è Mami di "Via col vento", non scriverò che la sua proprietà di linguaggio è quella di Gianni Riotta con la dizione di Orso Maria Guerrini.

Non leggerete ruffianate sul mio blog.

Così come non vedrete mai scritto su queste pagine web che Lucio Presta è il miglior agente sulla piazza, non vi rivelerò che Ophra Winfrey lo subissa di telefonate da anni perché gli procuri almeno una co-conduzione in Italia con Marcello Cirillo, non vi svelerò che il contratto di Britney Spears con la Pepsi l’ha chiuso lui così come quello di Leo Gullotta con i torroncini Condorelli e che ha amicizie talmente in alto che sta trattando con un potente perché gli conceda tre dei suoi assistiti, John Lennon, Elvis Presley e Lucio Battisti, per due ore di concerto a Capodanno, non vi dirò che ha raccontato a Bush che le armi biologiche Saddam le nasconde da anni nell’attico a Trastevere di Giletti pressate nei barattoli di “spuma ricci perfetti” del presentatore, così come non vi racconterò che ha suggerito a Bush di radere al suolo il palazzo con la motivazione "tanto è un’antica usanza masai".

Insomma, non sarò mielosa ed eviterò quelle insopportabili sviolinate che mi farebbero dire, per esempio, che Paola e Lucio,insieme, fanno sognare noi comuni mortali come solo riuscì a farci sognare la coppia Kennedy - Onassis.

Parlerò invece delle magagne che ho visto con i miei occhi nel dietro le quinte de “La Talpa”.
Sarò perfida, ingrata e spietata, me ne rendo conto, ma coerenza e onestà sono le mie missioni da sempre.
Dunque.
Intanto, ieri sera, non ho potuto fare a meno di notare un’evidentissima macchia di sugo alla matriciana sulla camicia del microfonista brizzolato e francamente la cosa mi aveva già indignata non poco.
A questo grave episodio se ne sono poi aggiunti altri ben più scandalosi che proprio non posso tacere.
Intorno a mezzanotte e un quarto ho sentito con le mie orecchie uno degli autori sussurrare ad un collega: “Ammazza se è bona Bambola Ramona”, per cui sollecito l’autore a risolvere al più presto il suo conflitto di interessi o, preferibilmente, a dimettersi subito.

Inoltre, sappiate che tutta la storia del presunto filmino porno girato da Diego Conte con Brigitta Bulgari è un’ignobile montatura degli autori con la grave complicità della conduttrice.
E’invece vero quello che ha sostenuto in un primo momento il povero Diego, ovvero che si è trattato di un semplice servizio fotografico.
Io ho visto le famigerate foto in possesso del direttore di Roberto Alessi e vi posso garantire che si trattava proprio di un innocente servizio pubblicitario per una ditta d’abbigliamento per la montagna.
Non ho ancora capito che fine abbia fatto lo sci destro di Brigitta Bulgari ma sono dettagli.

Infine, e questa è l’accusa bomba che Paola e Lucio non mi perdoneranno mai, devo segnalare un grave caso di pubblicità subliminale all’interno del programma.
So che nessuno se ne sarà accorto perché Roberto Alessi è una vecchia volpe e riesce a fare pubblicità al giornale di cui è direttore senza diventare mai esplicito, senza mai rischiare la marchetta manifesta, senza mai fare nomi o dare indicazioni precise ai telespettatori.
Ma sono certa che come me, i lettori di questo blog sapranno leggere il velato sottotesto, riusciranno a scorgere il messaggio subliminale che si nasconde nell’oscura e ambigua frase del direttore pronunciata ieri durante la diretta.
Eccola:
“Su Star Tv in edicola venerdì c’è la versione di Diego Conte, un amico di Star tv, che racconta in esclusiva a Star Tv la storia del tranello che gli avrebbe teso Brigitta Bulgari, un’amica di Star tv, con la quale avrebbe copulato su alcuni numeri di Star Tv aperti sulla pagina del borsino tv di Giacomo Airoldi.”

Mi spiace per Alessi, per Paola, per Lucio e per la produzione tutta ma ho trovato doveroso scoperchiare la pentola.
O si dice chiaramente il nome del giornale che si vuole reclamizzare o si fa pubblicità occulta.

p.s
Mi pare di capire che la maggior parte della gente sospetti che la talpa sia Roberto Ciufoli.
Eppure non è l’unico sospettato con quelle caratteristiche. Se è vero infatti che la talpa è pelata, ha sempre il sorriso stampato sulla faccia e nasconde il suo nervosismo con battute che non fanno ridere, finge di pensare al bene di tutti ma in realtà cura solo i suoi interessi e nella vita fa il comico, se tanto mi dà tanto, uno di questi giorni alla sfida al computer ci finisce Berlusconi.
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31.10.05

Nomen omen

Vi prego di far visita all'homepage del sito di biancheria intima Roberta, la ditta di lingerie famosa per scegliere puntualmente testimonial in grado di parlare almeno quattro lingue fluentemente, e di leggere il nome del fotografo ufficiale dell'azienda.

Per chi, come prevedibile, fosse distratto dalla visione della coccarda sulla treccia bionda, il nome del fotografo appare in verticale a destra della chiappa destra.

Quando si dice: un nome, anzi, un cognome-un destino.
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Chi mi ama mi segua 4

Domani, martedì 1 novembre ore 21, 00 su Italia Uno, sarò nuovamente ospite del reality "La Talpa".

(Anthony, che ringrazio, mi segnala addirittura l'esistenza di un video della mia partecipazione alla talpa dello scorso martedì. Dice anche che è più scaricato del video in cui la Cucinotta fa ginnastica. So' soddisfazioni.)

IL VIDEO.

(l'ecchissene... è tollerato)
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Fatto di sangue


Per la serie: va a fa’ del bene al prossimo.
Ieri pomeriggio, nel bel mezzo del mio quarto trasloco nel giro di due anni, quindi con un umore di quelli da velociraptor mestruato, sento qualcuno in tv fare un accorato appello:
serve urgentemente del sangue per una giovane mamma colpita da una grave emorragia dopo aver dato alla luce il suo terzo figlio. L’ospedale in cui recarsi per la trasfusione è il San Pietro.

Ora, il San Pietro dista circa un chilometro da casa mia e, soprattutto, è l’ospedale dove è nato mio figlio, per cui mentre mi trovo alle prese con l’assemblaggio dei duemilasettecentoquarantaquattro pezzi che compongono la libreria Billy, comincio a sentire un lieve disagio. Insomma, mentre sto realizzando che anziché una libreria color noce mi sta venendo fuori una gondola veneziana, assolvo il mio menefreghismo raccontandomi che “ho da fare, oggi mi sento stanca, tanto se l’hanno detto da Bonolis ci andrà un sacco di gente e poi sono anche leggermente anemica”.

Dopo mezz’ora Monica Vanali ripete che c’è una donna, all’ospedale San Pietro, che ha un disperato bisogno di sangue. Io che nel frattempo sono riuscita ad incastrare una quindicina di pezzi, dunque a costruire il pomello dell’anta destra, mi trovo, anche questa volta, tutta una serie di alibi del tipo: “Col traffico che c’è a quest’ora, arrivo che è già incinta del prossimo”, “Ho un gruppo sanguigno raro, non va bene neanche per i trucchi cinematografici” e così via.

Incastro altri cinque pezzi e i sensi di colpa mi assalgono.
Prendo la macchina con l’aria orgogliosa di quella che ha in mano le istruzioni per disattivare il detonatore che farà saltare la città del Vaticano stanotte e arrivo al San Pietro. Sollevata.
Spiego al tizio della reception che sono lì per la tipa di cui hanno parlato nella trasmissione di Bonolis e in effetti un paio di convalescenti a passeggio per il corridoio mi guardano con l’aria raggiante di quelli che pensano che ci sia Madre Natura in sala gesso.
Il tizio della reception, il classico tizio che ti dice a che piano è il morto che cerchi mentre prende accordi per il fantacalcio con il collega, mi fa:
“Ah. Scusi è, ma lei è mica quella che era dalla Perego l’altra sera? La ‘pinionista?” .
Io: “Sì sì sono io.”
Segue: a) commento irripetibile su Bambola Ramona b) commento irripetibile sulle minigonne della Perego c) commento irripetibile su Denny Mendez d) commento ripetibile su Bettarini: “Ahò, quello parla come Pieraccioni e è rintronato come Ceccherini.”.

Durante l’appassionante conversazione non riesco a smettere di pensare che una donna sta morendo dissanguata mentre io disserto sulle inclinazioni sessuali di Gianni Sperti e sulle vere ragioni del suo matrimonio con Paola Barale con uno alla reception che come se non bastasse somiglia in modo impressionante al notaio di “Affari tuoi”.
Finalmente riesco a farmi dire dove devo andare per questo benedetto prelievo.
In fondo al corridoio direzione scala B c’è una stanzetta bianca. Deserta. Con me c’è anche Laerte. Ci viene incontro un’infermiera bassa e tracagnotta che con aria allegra fa:
“Siete qua per la televisione?” Spiego che non sono Lazzari de “La vita in diretta” per cui non le chiederò “Come va l’amore?” e che vista l’urgenza, insomma, vorrei solo donare il sangue.
Voi cosa vi aspettate che sia successo? Che l’infermiera tracagnotta abbia preso un laccio emostatico lungo tre metri e mezzo ed abbia preso al lazzo contemporaneamente il mio avambraccio e quello di Laerte riempiendo in trenta secondi netti due bottiglioni vuoti di Monini fruttato da un litro e mezzo?

No. L’infermiera tracagnotta ci guarda serafica e fa: “ Pe’ stasera amo tamponato. E’ venuta un ber po’ de ggente. Serviva A positivo ma comunque noi pijamo tutto, specie lo zero e il gruppo b. Ma anche lo zero negativo va bene. Però ritornate mercoledì perché già ho dato appuntamento a ‘mpo’ de ggente domani e dopodomani.”

Allora. A parte il fatto che io sono 0 negativo e a me tutto ‘sto snobismo nei confronti del mio gruppo sanguigno come se nelle vene mi scorresse Tavernello , m’ha leggermente innervosita.
Ma lasciamo stare perché non è questo il punto fondamentale.
La questione principale è: ma come, ce la menano dalla mattina alla sera con la storia dell’emergenza sangue e della carenza di donatori, e in un ospedale pubblico alle otto e mezzo di sera mandano via due donatori perché “tanto l’urgenza l’hanno tamponata” e comunque non c’è uno straccio di infermiere in grado di effettuare qualche prelievo che magari tornerà utile alla prossima emergenza?
E danno appuntamento ai due donatori neanche la mattina dopo, ma tre giorni dopo perché immagino che per smaltire la folla di donatori nei giorni seguenti dovrà intervenire Bertolaso che probabilmente ricorrerà al Napalm per le frange più estreme di donatori?
E sono davvero convinti che quelli che hanno mandato a casa stasera, nei giorni seguenti, tra bambini da portare a nuoto e librerie Billy da montare, torneranno?

Quindi che si fa?
Ve lo dico io.
Alla prossima emergenza sangue interromperanno “Piazza grande” e Paolo Fox ci inviterà a donare il sangue perché c’è un tipo al San Camillo che s’è tagliato le vene dopo aver visto “L’arena” di Giletti, solo che nel congelatore dell’ospedale ci sono una Coca light, una vecchia bottiglietta di Chinotto Neri e la mascherina sgonfia-occhiaie della caposala ma ahimè di sacche di sangue neanche l’ombra, per cui non è che potete fa’ un salto qui?
E mi raccomando. Se siete ‘pinionisti non dimenticate la foto autografata della Perego.
‘Che quella sì che è n’emergenza.
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28.10.05

Ventennio lucarellista

Finchè non sarà possibile effettuare la registrazione degli utenti, su questo blog non sarà più possibile commentare.

Mi dispiace perchè inevitabilmente una marea di rosiconi/e, frustrati/e, maniaci, esibizionisti, depressi/e e imbecilli/e patologici, non sapendo come passare la giornata, si riverseranno su autobus, giardini pubblici e metropolitane.

Ha inizio il ventennio lucarellista e vi anticipo che sarà caratterizzato da una serie di meravigliose iniziative quali "cinquecento euro a chi chiama sua figlia Selvaggia!" e "per un commentatore imbecille dieci commentatori seri fatti fuori dal blog" .

Si sta provvedendo alla coniazione della moneta commemorativa.
(per il discorso dal balcone di casa mia aspetterei la fioritura dei gerani, se non vi spiace)

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27.10.05

Manco se fosse l'unico uomo su un'isola...

Ebbene sì.
Come mi fa notare l'amico Sergio Fabi, su internet girano le prove fotografiche del mio incontro col provolone sfigato... Guardate con quale entusiasmo lasciavo il mio numero ad Antonio Zequila.

(credo gli abbia risposto un mio caro cugino campione di wrestling)

Altre trash-immagini qui.

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é:

"Dicono che una signora della politica presti molte attenzioni a un uomo con la salute di ferro. Dicono."

Datemi una mano a risolvere il quesito, vi supplico.

Come da abitudine

Quelli di Tgcom, come da abitudine, fanno passare per incredibili scoop notizie riportate da blog a loro molto familiari molto tempo prima.

Oggi parlano dell'allarme lanciato sul forum della Rai sui presunti rifiuti tossici presenti sull'isola dei famosi.
Qui se ne parlava già dieci giorni fa .

Ma giusto, loro mica leggono questo blog.
(che poi la cosa puzza di bufala lontano un miglio)

Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio...

L'isola dei famosi (sesta puntata)


Come prima cosa vorrei tranquillizzare tutti i lettori.
Sì, Antonio Zequila c’ha provato più volte anche con me, ma pare che al momento ci abbia già provato anche col dominicano alla guida di “Bravo 1” e con la signora Primicerio, per cui il fatto non costituisce notizia.

Passiamo al primo mistero della serata: il vestito di Simona Ventura.
Lei ha specificato che le è costato un sacco di soldi.
Simò, un consiglio amichevole: fatteli ridare indietro.
Per chi se lo fosse perso, l’abito era infatti così strutturato: collo, maniche e spalline ricavate dal vestito da reginetta del liceo di Rita Levi Montalcini.
Dal decolté in giù il mistero è fitto. Qualcuno insinua che sia rimasta troppo a lungo nella capsula con le fasce snellenti del Dibi Center e non abbia fatto in tempo a cambiarsi per la diretta, per cui le hanno impaiettato ‘ste bende alla buona, ma la fonte non è certissima.

Ma andiamo avanti perché la serata è stata ricca di colpi di scena.

Arianna David, lucida come sempre, ha dichiarato alle compagne d’avventura: “La Elmi poverina, è in sfida con noi che siamo giovani e abbiamo tutta la carriera davanti.”
Certo. Per chi non lo sapesse, la David è appunto una delle candidate alla prossima conduzione di Ballarò.
Ma stasera non è stata questa la dichiarazione più inquietante della David, bensì:
“Ho deciso che da questo momento non ingoierò più rospi”.
Considerato che erano rimasti la sua ultima fonte di nutrimento e che pesa, per sua ammissione, 46 chili e mezzo, suppongo si renderà necessario l’ausilio delle flebo.
Ad ogni modo, al suo “Ti amo”, il marito in studio ha risposto “Grazie”, per cui povera donna, dopo averle detto di tutto, oggi ha tutta la mia solidarietà femminile.

Scontata l’uscita di Daniele Interrante. Dopo il ritiro di Albano era rimasto vacante il posto da stronzo e lui ha pensato bene di occuparlo al volo.
Nelle ultime settimane infatti è uscita fuori tutta la sua trascinante simpatia.
Tanto per fare un esempio illuminante, parlando del ballottaggio con Idris, aveva lanciato agli italiani il seguente appello”: “Per il fine del programma è più interessante che stia dentro io che lui”.
E certo. Se non altro per fini culturali. Dopo che ci ha ricordato che “gli etruschi spostavano tronchi sul Nilo”, sarebbe stato bene vederlo più a lungo nella Repubblica Dominicana integrarsi con i Maori.

Per fortuna, come ci ha ricordato la Ventura, l’esperienza l’ha fatto crescere e maturare. Il ragazzo s’è ridimensionato parecchio, e il suo discorso di commiato ne è la prova lampante:
“L’eccesso di popolarità e successo mi aveva fatto dimenticare le cose importanti della vita. Il vero Daniele è un altro, ha tutta l’umiltà per fare questo lavoro e ora che torno in Italia voglio fare di tutto e di più. Sapevo di non vincere, sono troppo forte come immagine e come impatto. Se mi sono comportato da arrogante talvolta è perché ero in condizioni psichiche non buone.”
Credo che il discorso del Fuhrer alla nazione avesse dei toni leggermente più modesti.

Infine, non posso non ricordare il momento pasoliniano della serata.
Costantino, parlando di Interrante : “Lui è uno vero!”
Daniele Interrante: “Per forza Costantino. Le strade dove bazzicavamo noi se sbagliavamo venivamo mangiati!”.
Ma dove sono cresciuti ‘sti due? A Little Italy? E se è così, possibile che i Gambino abbiano fatto fuori mezzo quartiere tranne questi due stronzi?

Al suo arrivo in studio, Manuel Casella ha fatto fuoco e fiamme.
Il ragazzo ha, nell’ordine: ringraziato la produzione per l’opportunità avuta, detto grazie alla Parietti, detto grazie ad Antonella Elia, detto che Interrante non ha ordito nessun complotto, che Amanda è magnifica, che Simona è bellissima, che Donato Bilancia tutto sommato è un gran compagnone e che Bin Laden porello fa così perché i compagnucci lo picchiavano all’asilo.
La Ventura ha poi domandato ai genitori se sono felici della sua storia con Amanda.
Il padre, con palese entusiasmo, ha replicato : “Sì, quello che decide Manuel per noi va bene.”
Va detto che tale frase, assieme a “Se piace a te piace a tutti” e “ La cosa più importante è la tua felicità”, ha notoriamente il seguente sottotesto:
“Imbecille datte ‘na svegliata e molla quella ciofeca.”
Dimenticavo una perla della Ventura:
“Ecco gli amici di Manuel Casella, i casellanti!”

Sulla new entry Antonio Zequila, c’è poco da aggiungere.
Cristina Quaranta, con la sua proverbiale diplomazia, l’ha meravigliosamente definito “provolone sfigato”.
Del resto, il tizio racconta di aver avuto flirt con la Marini, Simona Tagli, Carmen Di Pietro, Sonia Cassiani e Adriana Volpe per cui è evidente che quando cerca compagnia femminile fa i casting a Yale.
Ha dichiarato inoltre : “Sono venuto per fare una sfida con me stesso”.
Ora io dico, se ‘st’omo desiderava così intensamente mettersi alla prova, non poteva passare un bel pomeriggio da Ikea e montarsi da solo una libreria Billy? Quelle sono sfide.

Veniamo ora al momento Carrisi.
La Ventura annuncia l’ ingresso di Albano con una frase grazie alla quale si aggiudica a pieno titolo il premio “gaffes del millennio”:
“Su di lui s’è detto di tutto, c’è la valanga del Mississippi”.
A parte che se c’è la valanga del Mississippi temo fortemente l’esondazione del Cervino, l’ipotesi più accreditata sul mistero della scomparsa di Ylenia è notoriamente, quella che si sia suicidata buttandosi nel Mississipi.
L’ha poi definito “MIDIAMEN” aggiungendo una settantina di volte che è un grande uomo e soprattutto un grande artista, per cui se da domani non vedo la Ventura con l’accendino e il cappellino “Tenute Albano Carrisi” a tutti i suoi concerti a Roccasecca, è una cazzara.

Albano s’è presentato in studio con i mocassini col rialzo modello premier.
Parlando del suo ritiro dall’isola, ci ha tenuto a chiarire che questa è l’unica volta che ha interrotto qualcosa, per cui la sua tesi secondo la quale la Lecciso l’avrebbe “incastrato con i figli” è crollata in un attimo. (e chi vuole capire capisca)

Poi alla Ventura che lo incalzava con domande intime, ha risposto un categorico:
“Di Loredana non voglio più parlare”.
La conduttrice, alla quale ovviamente è venuto un microinfarto, dice che è felice di questa scelta perché lui deve difendere i figli e i figli sono un patrimonio comune, per cui tanto per ribadire il concetto che i figli vanno protetti dalle chiacchiere sui genitori, domanda con delicatezza:
“Che madre è Loredana?”

Segue scena pietosa con Albano che canta in diretta Tanti auguri ad Albano Junior e in quel momento lo squallore ha toccato dei picchi registrati perfino dal sismografo della Ferdinando Valley.

Infine, Albano costringe tutti a leccare la torta di Albano junior dal suo dito e dà il benvenuto a Zequila gridando: “Ma sì, lo dico sempre io! Largo ai giovani!”, ignorando il fatto che Zequila bazzica nell’ambiente da ottantacinque anni circa e che con ogni probabilità c’ha provato con Romina Power ai tempi del liceo.

Comunque la palma della volpe della serata va senz’altro allo psicologo-opinionista il quale dopo aver osservato con attenzione Antonio Zequila, ha affermato con un certo piglio :
“Il ragazzo dovrà giocarsi la carta della simpatia”.
Peccato non gli abbiano più dato la parola perché avrei voluto sentirgli dire che Ferrini deve giocarsi quella della virilità.

Chiudo con le immancabili perle della serata.
La signora Primicerio: “La Del Santo ha la puzza sotto il naso. E’ stata l’unica a non rivoltarci la parola.”
Simona Ventura: “Sarà colpa della fuoriuscita di Albano!”.
Ora, il leone delle Puglie sarà anche simpatico come una scarica intestinale, ma adesso non esageriamo, suvvia.

25.10.05

Parole sante

E' da tempo che vorrei commentare una buona parte dei commentatori di questo blog, ma tale Yoni, tra i commenti di questo blog, ha già scritto TUTTO quello che avrei voluto scrivere io.

A lui la parola:

"Eh ma che ansia...se scrive sulla Talpa non va bene, se non ne scrive non va bene, se va in tv dopo averne scritto è una venduta, se va in tv senza averne scritto "ce lo potevi dire, però mi sei sembrata sciapa senza mordente", se non va in tv "Selvaggia, perchè non vai in tv a dire come la pensi?"...che deve fà 'sta donna??

Quanto la pagano, deve farsi pagare, non deve prendere soldi, fossi in lei mi farei pagare di più...vorreste esserci voi per caso al suo posto?
Scrive sui reality e non va bene, scrive sui film (peraltro l'articolo è meraviglioso) e non va bene perchè non scrive abbastanza sui reality di cui però ha già scritto troppo ma forse dovrebbe scrivere di più, pubblica troppi libri che però poi ad un esame attento sono troppo pochi...cheppppalleeee!

Che ci frega di quanto la pagano? Siamo i suoi commercialisti? Davvero davvero a noi non è mai successo di salutare tutti soavi una persona di cui dieci minuti (a volte anche secondi) prima avevamo detto "è un coglione?" (a me capita a volte col mio capo, non so a voi).

Pensiamo davvero che il resto dei personaggi che appare in tv sia immune dal dire e fare due cose diverse? E la tv la guardiamo lo stesso, anzi a volte ci beviamo anche le promesse elettorali di tali personaggi e poi alla fine li votiamo lo stesso, anche se hanno detto una cosa e poi ne hanno fatta un'altra...per cui scusate ma veramente questa acredine nei confronti di Selvaggia davvero non la comprendo.

Se non va bene quello che fa, perchè siete sempre qui?"

24.10.05

Chi mi ama mi segua 3

Questa sera ( Italia Uno - ore 21,00) sarò ospite del reality "La talpa".

23.10.05

Meglio Satana

Venerdì ero decisa a passare una serata tranquilla e rilassante, per cui dopo aver vagliato una serie di ipotesi tra le quali fare la maglia, costruire un galeone con gli stuzzicadenti e sfidare a shangai mia suocera, ho optato per il cinema romantico: sono andata a vedere “L’esorcismo di Emily Rose”.

E’ la storia di tale Emily, una tranquilla ragazza di provincia la cui vita viene improvvisamente sconvolta da un terrificante fenomeno di possessione e da un tentativo di esorcismo che la porterà alla morte.
Insomma, una storia di fede, dell’eterna lotta tra il bene e il male, tra Dio e Lucifero.
Vi do una notizia in anteprima: pare che sia già pronto il sequel di “L’esorcismo di Emily” e si intitolerà “L’esorcismo di Emilio”.
Sarà sempre una storia di Fede, ma questa volta vedrà protagonista un uomo come tanti che d’un tratto viene posseduto dallo spirito del premier.
Scioccante la scena in cui il demone di Fassino gli si para davanti e il pover’uomo afferma atterrito e perplesso: “Hanno rubato di nuovo L’urlo di Munch?”.

Signori, non so se l’avete capito, ma qui si fa gli spiritosi e si butta giù una recensione all’unico scopo di “esorcizzare” la smaltita.

Sì perché è inutile girarci intorno o fare i razionali della situazione: per riassumere il concetto con un’espressione delicata e intrisa di soffuso lirismo “il film fa letteralmente cagare sotto dalla paura”.
La riprova sta nel fatto che in sala c’era una massiccia presenza del peggior incubo di ogni cinefilo, ovvero “la comitiva di adolescenti cazzaroni con tanto di capobranco brufoloso e spiritoso a tutti i costi”, ma dopo trenta secondi netti dall’inizio del film i cazzaroni si erano trasformati in composti discepoli di Buddha durante la cerimonia del tè.

Vado ad analizzare le scene topiche del film. (quelle che ho visto perché per metà film circa ho fissato la targhetta fila-sette posto-quindici fischiettando rumorosamente).

I genitori di Emily chiamano il parroco perché sono un tantino preoccupati per una delle tre giovani figlie.
Il prete sale al piano superiore dove si trovano le camere e inizia l’esorcismo su quella minore che trova in uno stato confusionale: fissa inebetita e con la pupilla dilatata “Amici” di Maria De Filippi. La ragazzina comincia ad insultare l’uomo di chiesa con una serie di immonde frasi quali: “Che Kledy possa traghettarti all’inferno in fuseaux!” “Che tu possa essere stuprato da Fioretta Mari mentre Leonardo Fumarola ti tiene per le braccia!”.
A quel punto il padre fa notare al sacerdote che sta effettuando l’esorcismo sulla figlia sbagliata. Quella posseduta è un’altra.
Il prete replica che quella che cammina sulle pareti come un geco, effettua la rotazione completa della testa e vomita locuste è un caso più semplice.
Dopo una serie di disguidi ed equivoci il prete pratica l’esorcismo anche sulla maggiore ma fallisce miseramente.

Spenderei due parole per questo povero parroco perchè, diciamoci la verità, a quest’uomo gli ha detto proprio male: solitamente la mansione più impegnativa per un parroco di provincia è organizzare la tombola natalizia e questo s’è ritrovato tra le mani una diciannovenne posseduta non da uno ma da sei demoni incazzati neri.

A questo punto della storia il film si sposta in un’ aula di tribunale in cui si scontrano le tesi, atee, dell’accusa e quelle teologiche della difesa.
In pratica, secondo l’accusa, Emily soffriva di disturbi neurologici e necessitava dunque di cure mediche, non di esorcismi, per cui il parroco è responsabile della morte della ragazza.
Secondo la difesa invece, Emily era posseduta da forze oscure e i farmaci non solo erano stati inutili ma addirittura dannosi perché le avevano “addormentato il cervello” e impedito dunque quello shock psicologico che è l’ingrediente fondamentale di un buon esorcismo. Per questa ragione il sacerdote è innocente e comunque, come fa notare la difesa, se proprio dobbiamo parlare di preti dalla condotta discutibile, Don Mazzi quest’anno è andato al compleanno di Lele Mora per cui a quel punto diamogli la sedia elettrica.

Ora, sarò sincera. Siccome io avevo una gran voglia di liquidare il film con un tranquillizzante “tutte stronzate!” (se non altro per dormire la notte), avevo realmente, sinceramente voglia di lasciarmi convincere dalle tesi atee. Credetemi, ero proprio ben disposta.

Il problema è che le tesi dell’accusa erano convincenti quanto Bettarini in veste di conduttore.

Ecco, tanto per farvi un esempio, la spiegazione razionale che dà l’avvocato dei suoni sinistri usciti dalla bocca di Emily durante l’esorcismo:

“Emily posseduta? Ah ah ah. Sciocchezze da idioti superstiziosi! Emily riesce a parlare contemporaneamente con due voci diverse perché utilizza la nota e diffusissima tecnica dei monaci tibetani che, come insegnano ai corsi Radio Elettra, consiste nell’attivare le false corde vocali situate al di sopra di quelle vere.”

Sono certa che anche voi l’avrete adottata spesso per cantare “Felicità” sotto la doccia riproducendo contemporaneamente le voci di Albano e Romina.

Ecco invece la spiegazione razionale (sempre ad opera di quella volpe dell’avvocato) dell’improvvisa e sorprendente metamorfosi di Emily, durante gli esorcismi, da burina ragazzotta di campagna a illustre e raffinata poliglotta:

“Emily riesce a sfanculare prete, genitori e sorelle in cinque lingue diverse compreso l’aramaico, la lingua dei Maori e il sardo della Canails, per il semplice fatto che ha frequentato alcuni corsi facoltativi a catechismo.”

Ora, io a catechismo non sono andata più in là del “Padre nostro” a memoria per giunta con seri tentennamenti all’altezza di “venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà” e questa tizia dice “figlio di puttana” in aramaico?

Ma passiamo ora a descrivere l’avvocatessa incaricata di difendere il sacerdote perché è un tipo alquanto bizzarro.
Intanto vabbè, l’attrice, Laura Linney, è la stessa che interpretò il ruolo di “sceriffa” nell’inquietante film “The Mothman Prophecies” con Richard Gere, per cui direi che vista la predilezione della tizia per ruoli in cui la paura la fa da padrona le suggerirei di fare domanda per diventare la truccatrice personale di Anna La Rosa.

Il suo ruolo, va detto, è scritto mirabilmente e con un approfondimento psicologico del personaggio che non si vedeva dai tempi di Mirko in “Kiss me Licia”.
Se stentate a credermi, eccovi la descrizione di una sua reazione-tipo nel film:
il prete la invita a stare attenta perché se decide di impelagarsi con ‘sto processo, le forze oscure se la prenderanno anche con lei. Lei ribatte che sì, una ragazza è morta in seguito a strani fenomeni quali psicocinesi, levitazione e fiamme alte tre metri dalle orecchie, ma se proprio vogliamo parlare di fenomeni inspiegabilii, a casa sua il segnale di Sky va e viene da mesi, per cui di stranezze ne capitano tutti i giorni.
L’avvocatessa, che ovviamente vive da sola, gira quindi i tacchi, va a casa e si mette tranquillamente a dormire.
Alle tre di notte il piccolo registratore contenente il nastro con inciso l’esorcismo ad Emily si accende. Da solo.

Ora , voi cosa credete che faccia la nostra avvocatessa? Si lancia dalla finestra col pigiama di Intimissimi e piomba su una Lupo parcheggiata lì sotto? Lancia un urlo che si risveglia pure Yeats nel piccolo cimitero irlandese di Drumcliffe? Si fissa lo chignon col crocifisso? Alza il telefono e chiama la madre, la polizia o il vicino di casa?
No, niente di tutto questo. Lei guarda il cordless con l’aria serafica di chi pensa “Quasi quasi visto che ormai sono sveglia chiamo il 4856 e mi scarico la suoneria di “Un medico in famiglia” e le foto più belle di Annuccia.”, poi spegne il registratore e si rimette a dormire. Senza neanche accendere la luce.
Una reazione classica, prevedibile, di quelle che avremmo un po’ tutti, suvvia.

Nel film accade poi un fatto inspiegabile: l’avvocatessa, a casa sua, di notte, è biondo platino. Di giorno, in aula, è castana con le meches.

Due le possibili spiegazioni:
a) all’inizio il film non prevedeva che i demoni le andassero a fare delle visitine a casa. Una volta montato il film, dunque mesi dopo, il regista ha pensato che una spruzzatina qua e là di manifestazioni demoniache in più avrebbero aggiunto suspence, per cui ha chiesto alla nostra attrice di girare delle scene supplementari. La nostra attrice era reduce da due mesi di mare a Gabicce ma il parrucchiere non c’ha fatto caso.
b) è già tanto che fosse solo biondo platino. Se il diavolo viene a far visita a me di notte prendo il colore di Enzo Paolo Turchi dopo uno shampoo con LegnoVivo.

Come avrete capito dal riassunto della trama, la vita di Emily non è esattamente quella di Julia Roberts. Le dice parecchia sfiga, è innegabile.
Però signore mie, ha un fidanzato, Jason, di quelli che noi tutte ce li sogniamo la notte.
Se mio marito mi vede sciupata o leggermente di malumore s’attacca alla Playstation e la frase più appassionata che mi rivolge è : “Io ‘sta moquette la leverei che non è manco igienica”.
Jason, nonostante lei, da dolce ed esile ragazzetta qual era, assuma a rotazione le sembianze di un ippogrifo, di un ippogrifo con la voce di Raffaello Tonon, di un ippogrifo con la faccia di Anselma Dell’Olio incazzata e con le stimmate, rimane con lei fino alla fine.
Mi sa che una fa prima a imbattersi in Satana che in un uomo così.

Un’ultima considerazione. Il regista è assolutamente sicuro che siccome il film convince che il diavolo esiste, uno finirà per non dormirci la notte.
In realtà uno non dorme la notte perché si convince che la Madonna esiste ed ha modi e sembianze della Madonna che appare alla povera Emily.
Dopo mesi di possessione infatti, alla sfortunata ragazza si para davanti la Madonna in persona, la quale, arrivando nella fascia preserale, è lì in versione “Affari tuoi” con due pacchi, ovvero con un’allettante alternativa per Emily:
“Vuoi raggiungermi in Paradiso o preferisci continuare la sofferenza fino alla fine cosicché la gente sappia che se esiste il suo contrario è vero che Dio esiste?”
In pratica la proposta è di quelle irresistibili: voi morì subito o voi morì tra dopo atroci sofferenze?

Emily opta per le atroci sofferenze a seguito delle quali arriverà, finalmente, la morte.
Del resto c’è da capirla: se quella è la misericordia della Madonna, una preferisce andare a prendersi una granita con Satana.

p.s.
Mentre scrivevo questo pezzo è andata via la luce.
Inutile dirvi che ho ripescato in un vecchio cassetto la Madonnina in plastica con l’acqua di Lourdes regalo della zia suora e il rosario luminescente.
Amen.

21.10.05

Troppo brutti

Costantino Vitagliano sta per sbarcare sull'Isola dei famosi. (qui il triste annuncio)

Non s'è ben capito se sostituisce Sandy Marton o se lui e Interrante si sono classificati secondi al concorso "operazione luna di miele" e vanno quindi a far compagnia alla coppietta di coniugi sbandieratori nella casetta di Cogne.

Ad ogni modo, appare ormai evidente che il vincitore assoluto dell'isola dei famosi 3 è Lele Mora.

Trishtezza con la sh di trishtezza.

Questa volta fa sul serio

Signori,
tenetevi forte: al grido di "Per un mondo migliore" (ari)scende in campo FLAVIA VENTO.

E' deciso: da oggi, Flavia, è la nostra Scalfarotta.

Chi mi ama mi segua (2)

Oggi ore 14,30 sarò all'Italia sul Due (Rai Due).

Rockpolitik

La giornata di oggi è cominciata male, lo premetto subito:
alle dieci del mattino ero già imbottigliata sul raccordo anulare presso il tratto Salario con Daria Bignardi in sottofondo su Radio Deejay che leggeva “Caligola” di Camus facendo le voci di tutti e tre i senatori, per cui non voglio attribuire tutte le colpe dei miei malumori a Celentano.

Però ecco, il programma di Celentano ci ha messo del suo.

Per l’esordio di “Rockpolitik”, il molleggiato s’è presentato vestito come Jack Nicholson alla guida del camper in “A proposito di Schmidt” sebbene la sua costumista sostenga di essersi ispirata, nel vestirlo, al look di un personaggio dall’eleganza classica e intramontabile:
il molestatore d’autobus sotto ferragosto.

Non sono mancati gli ingredienti classici di tutti i programmi di Celentano: la scenografia grigio topo, le coriste sgarrupate, le ballerine totalmente inutilizzate e il pubblico fomentato che secondo voci attendibili sarebbe quello di “Ok il prezzo è giusto” rimesso in piedi per l’occasione .
Per intenderci, dagli applausi da stadio ad ogni minimo accenno a Berlusconi, sembrava che per assistere alla trasmissione si fossero organizzati tre pullman di cassintegrati venuti appositamente da Termini Imerese. Ed infatti, quando la telecamera s’è soffermata su due volti tra il pubblico, i telespettatori hanno immediatamente riconosciuto i due noti sindacalisti Giorgio e Roberta Armani.
Però erano seduti in seconda fila, come a voler dire: qui non ci sono privilegi.

La serata, per chi se la fosse persa, è stato un continuo omaggio a Fabrizio Del Noce: perfino la sua sua foto mostrata in trasmissione in cui pareva il visagista di Jennifer Lopez era un chiaro tributo al direttore di Rai Uno.
Ad ogni modo, il portavoce di Fabrizio Del Noce, Francesca Chillemi, ha fatto sapere che sulle battute su Berlusconi ci passa pure sopra, ma se solo s’azzardano a fare dell’ ironia sui riccioli di Giletti si autosospende.

Dopo neanche venti minuti dall’inizio della trasmissione Celentano ha già cantato due pezzi originali e provocatori che avranno fatto irritare non poco le grandi lobby della discografia internazionale: “Be bop a lula” e “Azzurro”.
Più tardi, non più in fascia protetta, Celentano intonerà perfino “Ventiquattromila baci”. Per la prossima puntata pare che Celentano stia studiando un inedito duetto: canterà “Le tagliatelle di nonna Pina” in coppia con Paolo Meneguzzi ma l’ultima parola spetta comunque al curatore musicale della trasmissione Deejay Francesco.

Immancabile la presenza dello straniero jolly Gerard Depardieu. Nonostante la sua ex Carol Bouquet in una recente intervista abbia dichiarato che all’attore francese l’Italia fa abbastanza schifo, Gerard parte regolarmente da Parigi per raccontare barzellette sui carabinieri in coppia con Panariello o, come stasera, per regalarci perle di saggezza quali: “Non si scopa più!”.

Consiglio spassionato agli autori di reality: non ingaggiate Depardieu perché è evidente che dopo dieci minuti avrebbe già “male al ginocchio”.

Luisa Ranieri, tocca ammetterlo, è una bella donna.
La sua bellezza consiste in uno strano mix: la faccia ricorda quella di Tosca D’Aquino, il decolté quello della Bellucci, i polpacci quelli di Sebino Nela.
E’ la primadonna della trasmissione nel senso che è la prima e unica donna a proferire parola dopo due ore dall’inizio della trasmissione. (per la verità in scaletta doveva essere la seconda ma Del Noce ha preferito non intervenire).

Non mancano i momenti di imbarazzo.
Tutta la puntata è un grido contro bavagli, sopraffazioni e dittature. E proprio mentre Celentano è alle prese con uno dei suoi sermoni sul popolo oppresso , si gira verso il suo galoppino e mezzo stizzito fa: “Porta un po’ d’acqua qui!”. Kunta Kinte obbedisce solerte.

Poco prima, con un suggestivo gioco di luci, il padrone di casa mostra tre banchi vuoti che stanno lì a sottolineare l’assenza di Biagi, Luttazzi e Grillo. Ne mancava uno: il suo delle elementari che deve essere stato ben più vuoto di quello dei tre epurati.
Memorabili alcune sue frasi di stasera: “Il seme della cultura non sta nei libri di scuola. La cultura sta nel modo di cui si mette un mattone.”. Poi, rivolto al pubblico: “Immobiliaristi come si scrive? Con la g?” e infine: “A parte i scherzi!”.
Quando poi aggiunge con enfasi:
“In questo paese hanno tutti paura delle parole” tutto il pubblico annuisce pensando terrorizzato alle sue.

L’arrivo di Santoro in studio merita un capitolo a parte.
Intanto vabbè, saranno state le luci ma sullo zigomo pareva che avesse messo il fard iridescente di Paris Hilton.
Il fatto più stupefacente però, è che l’uomo che ha sfanculato tutti, da Saccà a Berlusconi , era palesemente intimorito da Celentano e, fatto ancora più preoccupante, dopo anni che non gli fanno spiccicare parola in Rai, finalmente con un microfono in mano cosa fa?
Chiede di parlare alle figlie per ricordare loro che “è sempre stato una persona onesta” roba che manco Maria Teresa Ruta dopo un mese sull’isola.
Prima che raccomandi a sua moglie di scolare i paccheri un minuto prima altrimenti si fanno molli, Celentano gli toglie la parola per dire : “Sappi che da quel giorno che sei scomparso io t’ho seguito.” Visto che brancolano nel buio, suggerisco agli investigatori di mettere Celentano sulle tracce di Denise Pipitone. Non si sa mai.

Ad ogni modo, state tranquilli. Non è un Santoro domato quello che s’è visto stasera. Appena Celentano gli ha restituito il microfono, subito prima di congedarsi, ha pronunciato parole scomode che hanno fatto tremare i vertici Rai e rischiano seriamente di far cadere il governo:
“Viva la fratellanza l’uguaglianza la cultura e la libertà.”.

Per il resto, che volete che vi dica: io il Celentano de “i ghiacciai si sciolgono, i bambini sono creature innocenti, la guerra è brutta” non lo reggo.
Però il sermone sulle case popolari e case culturali l’ho trovato sacrosanto.
D’accordo. Era un pippone.
Ma bello.

20.10.05

Pareva finita...

Ieri sera a "Striscia la notizia" è andato in onda un servizio sull'ormai famosa telefonata tra me e Loredana Lecciso.

Lo trovate QUI.

L'isola dei famosi 3 (quinta puntata)


Prima di procedere con la cronaca della serata, devo segnalarvi un fatto di notevole importanza e di pubblico interesse:
a pagina 33 dell’ultimo numero di “Chi”, Enzo Paolo Turchi, posando di fronte ad un centro diagnostico con la sua Carmen, mostra compiaciuto il certificato medico rilasciatogli dal dottor Frontini con la seguente diagnosi:
“Si certifica che il Signor Enzo Paolo Turchi è affetto da emorragia dei plessi emorroidali ingravescente da circa dieci giorni e al momento profusa e quasi continua. I plessi emorroidali appaiono prolassati e in parte trombizzati.”

Ora io non voglio dire nulla, ma se l’astrologo dell’isola anziché leggere le stelle e dire boiate tipo “Oggi c’è Giove nel Toro, quindi Caputi non mangi molluschi”, si mettesse a leggere le iniziali, avrebbe scoperto che in quelle del nostro eroe mesciato, EPT, c'era appunto già scritto il suo destino: Emorroidi Prolassate e Trombizzate.
Mi raccomando, non dimenticate di comprare “Chi” e ritagliate la pagina col referto.
Sono quelle cose da conservare gelosamente e mostrare un giorno ai nipoti.

Ad ogni modo, le voci che vogliono Enzo Paolo un bambino indifeso nelle mani di una moglie-mamma dominatrice e arcigna, sono del tutto infondate. Rimane solo da capire il perché, come si evince dall’intestazione del certificato, Carmen l’ha portato da uno specialista in pediatria, ma sono dettagli.

Passiamo ai fatti salienti della serata.

Sappiate che l’uscita di Manuel Casella l’ho presa con filosofia.
Messaggio per le donne: domattina invitate i vostri ormoni a rispettare il minuto di silenzio alle otto e trenta subito prima dell'apertura degli uffici.
Non so voi, ma io ho gli ormoni con la veletta nera.

Dunque, la serata di ieri, nonostante la confusione generale e i colpi di scena, ci ha regalato una piccola ma significativa certezza:
Moira Orfei s’è rincoglionita del tutto.

Albano s’è auto-eliminato dal gioco e potrà finalmente tornare ad abbracciare i suoi due piccoli amatissimi innocenti pargoletti di cui non ha notizie da settimane: la coppia di vitigni piantati in uno dei suoi terreni poco prima di partire.

Vista la grande simpatia suscitata nei telespettatori, pare che Albano, al suo ritorno a casa, non troverà più non solo la Lecciso e figli, ma neppure il sindaco di Cellino, i cellinesi e la stessa Cellino che al momento, pur di non risultare paese natale del leone delle Puglie, s'è autoproclamata provincia d’Ancona.

Albano ha dichiarato di essere costretto a tornare in Italia per risolvere i suoi problemi e perché “a giorni ci sarà il compleanno del piccolo Albano!”. Visto il suo smisurato amore per i figli è probabile che Albano junior sia nato a marzo ma magari lui è uno che ci impiega un po’ ad incartare il regalo.

Commoventi e sagge le parole della Ventura: “Non guerreggiate più in pubblico! Fatelo per i figli!”.
(alla pagina 778 del televideo è disponibile il sottotesto della saggia frase, ovvero: mo’ che esci vedi di non andare a fare casino in altre trasmissioni concorrenti che poi i figli te li sequestro io).

I coniugi che hanno vinto il concorso “luna di miele”, la coppia più triste d’Italia dopo Osvaldo e Orietta Berti, hanno avuto una brutta sorpresa: soggiorneranno per un mese circa in una casetta sulla spiaggia che è l’esatta riproduzione della villetta di Cogne.

L’accesa ed elevata discussione tra Giada De Blanck e Elena Santarelli ha ricordato, per un attimo, le discussioni tra Gianni Vattimo e Franco Piperno sui rapporti tra Oriente e Occidente benchè le posizioni della Santarelli, come senz'altro avrete notato, siano decisamente più epistemologiche.

Vi do una notizia in anteprima: per la David, subito dopo l’Isola, si spalancheranno le porte del cinema internazionale: sarà il nuovo Gollum nel quarto episodio de "Il Signore degli anelli".
Le capacità interpretative, del resto, ce l’ha: piangeva a dirotto perché le mancava il figlio subito prima dell’rvm sul figlio che gli autori, ma tu guarda il caso, le avevano preparato.

L’abbandono di Sandy ha addolorato la Ventura quanto l’addolorerebbe sapere che la Perego s’è rotta un femore.
La Ventura comunque, tanto per non smentirsi, ha annunciato l'arrivo del cantante con le seguenti parole: “ Ha molto lottato ma alla fine s’è ritirato lanciando la spugna!”
Nessuno ha ben capito i veri motivi dell'abbandono di Sandy, ma se anziché gettarla l’ha lanciata, Sandy doveva essere veramente incazzato.

Durante la conversazione Sandy ha poi chiesto alla Ventura:
“Cosa vuol dire somatizzare?” e lei, con la sua proverbiale chiarezza: “Che le tensioni le somatizzi sui reni.”
Il bello è che dopo un minuto è ritornata sull’argomento per il timore di non essere stata abbastanza chiara e ha aggiunto: “Sandy, somatizzare vuol dire che uno fa finta di niente ma sta male ugualmente.”
Praticamente Sandy tornerà in Spagna convinto che somatizzare voglia dire avere dei problemi dove li ha avuti Enzo Paolo.

Il nuovo arrivato, Idris, continua a parlare con la conduttrice di Ramadan ignorando il fatto che lei è convinta che parli del nuovo album del cantante algerino Khaled.

Comunque Idris e l'altro uomo rimasto, ovvero l’ultimo paninaro milanese ad essere sopravvissuto all’estinzione Daniele Interrante, a vederli discutere sembrano il commendator Zampetti e il cameriere di colore Azìz de “i Ragazzi della terza c”.

Tra l’altro Interrante si ostina a parlare di sè in terza persona come Costantino e Maradona e ieri sera ci ha tenuto a sottolineare che "lui, poverino, deve dimostrare da quando ha sedici anni (?), mica come gli altri che si divertono e hanno la fidanzata!". Ora, non ha chiarito cosa debba dimostrare ma io tenderei a tranquillizzarlo: ha dimostrato di essere un pirla arrogante presuntuoso doppiogiochista, tanto per cominciare.

Maria Giovanna Elmi s’è detta infastidita per le frequenti bestemmie di Interrante e la sua frase s’è leggermente sovrapposta ad un “Oddio” di Simona Ventura che in quel momento è ahimè sembrato tutt’altro, ma pare che anche Il Tizio lassù sia nella scuderia di Lele Mora, per cui la situazione verrà ricucita al più presto.

La Santarelli, ha detto, è dovuta andare su un’isola lontana migliaia di chilometri per capire che troppe volte ha trattato male la mamma al telefono. Vi informo che mia madre m’ha già prenotato un biglietto per l’isola di Pasqua.

Insomma regà, visto il resto della ciurma, è chiaro che ha già vinto la Del Santo.
La donna sempre di tre quarti ha già quattro quarti di vittoria in tasca.

E se si ritira pure lei, che volete che vi dica: vince Caputi.

18.10.05

Dicheno


"Dicheno che mentre il gatto non c'è, un'avvenente ragazza strisci ai piedi di uno dei due padroni di casa.
Dicheno."

Ricordo che i "dicheno" sono un'ottima alternativa al Sodoku e forniscono ottimo materiale per vivacizzare le chiacchiere da bar. Ringraziate la titolare, se trascorrerete serate come QUESTA.

Cioè, gli hanno dato di più?


Ricevo e pubblico:

Invio in allegato la smentita relativa all’articolo uscito questa mattina, martedì 18 ottobre 2005 sul quotidiano Libero in riferimento al Suo blog www.selvaggialucarelli.it, che ha messo on line la conversazione tra Lei e la Signora Lecciso.
Chiedo cortesemente la pubblicazione.
Un caro saluto
Elisabetta Soldati

L'allegato:

Rispetto alla notizia riportata ieri dal vostro
quotidiano, l'ufficio stampa del programma smentisce
categoricamente la cifra ipotizzata per la partecipazione
di Al Bano al reality show L'Isola dei Famosi.
Il compenso dichiarato dalla signora Lecciso e' falso e
assolutamente lontano dalla realta'.

Elisabetta Soldati
Ufficio stampa Isola dei Famosi


p.s. della titolare

Nel frattempo, sul forum dell'isola, si fanno ipotesi inquietanti sul perchè quest'anno tanti concorrenti abbandonino il gioco in preda a misteriosi malesseri...

Ci mancava pure questa.

17.10.05

Follia pura

Non so com’è, ma dopo la faccenda della telefonata alla Lecciso sono tre giorni che le mie migliori amiche alla domanda: “Che ora è?”, mi rispondono “Le otto e un quarto ma se lo dici in giro ti gonfio come una zampogna.”

A parte questi strani episodi, devo dirvi che con grande fatica ho letto una grossa parte del migliaio di commenti lasciati qui sull’argomento.
Direi che una buona metà dei commentatori è molto risentita per il mio gesto.
Non ci crederete ma la cosa anziché infastidirmi mi rincuora:
vedo che sulle questioni fondamentali della vita tipo la fame nel mondo e la Lecciso non si è persa la capacità di indignarsi.

Alla luce dei fatti appena esposti, qualora si rifacessero i referendum sulla procreazione assistita, io un quesito lo metterei senz'altro così:
“Mettiamo che Albano abbia problemi di fertilità. Siete favorevoli o no ad un donatore esterno a scelta tra Piero Focaccia e Mal dei Primitives, perché la Lecciso consegni all’umanità un terzo pargolo ovviamente non prima di aver firmato l’esclusiva con “Star tv” per le foto del primo bagnetto? Se dite sì, è sì per tutti”.
Dopo mezz’ora s’otterrebbe il quorum.

Tra le tante cose dette e scritte chiarisco solo una cosa: sarebbe stato anche divertente, ma la telefonata non era concordata. Regà. Se la Lecciso sbaglia candeggio la notizia finisce sui titoli del tg e secondo voi ha bisogno di prendere accordi con me? Vi ringrazio. Ma mi sopravvalutate.

Della telefonata hanno parlato in parecchi: Daria Bignardi ne ha discusso nella bella puntata d’esordio de “Le invasioni barbariche” con Simona Ventura. (la Ventura alla domanda sul vero cachet d’Albano ha fatto la vaga e riguardo le accuse della Lecciso s’è detta sorpresa perché con i due crede di essere stata imparziale).
Studio Aperto ha mandato in onda un estratto della telefonata e, mi si dice, s’è beccata un esposto dal garante per la privacy. (farsi fare un esposto per la privacy dalla Lecciso equivale a prendersi una denuncia per molestie da Goria ma vabbè)
Maurizio Costanzo, tra una gag dei Fichi d’India mascherati da Cappuccetto Rosso e un aforisma di Ascanio, ha fatto un riferimento al mio gesto con aria scandalizzata e per un attimo mi sono sentita totalmente nel giusto.
Tgcom , Libero e buona parte del web hanno parlato della cosa e dal modo in cui ne hanno parlato mi è molto chiaro a chi sono simpatica e a chi no.

Sono fioccate richieste di interviste e dichiarazioni sulla faccenda ma non avevo nulla da dire che non avessi già detto qui, per cui questo fine settimana mi sono dedicata a quelle due tre cosette che in questo momento occupano gran parte del mio tempo, ovvero: un trasloco, gli operai in casa, il rogito, un figlio di nove mesi che ha la stessa celebre flemma del nonno, il programma radiofonico che comincerò a breve, il libro che sto scrivendo, un paio di articoli a cui sto lavorando e il sudoku diabolico.

Poi non si dica che ho approfittato della situazione. Oddio. Qualcuno ha insinuato che l’abbia fatto per guadagnare lavoro e visibilità e in effetti, lo dico quasi con vergogna, dopo questo mio deplorevole gesto, un incarico di una certa importanza me l’hanno offerto: quello di centralinista al “Telefono Rosa” per aiutare ed ascoltare le donne in difficoltà e sfruttare così la mia impareggiabile sensibilità femminile per nobili scopi, ma non ho ancora deciso se accettare.

Al di là di tutto quello che è accaduto, dalle accuse-alla curiosità-ai commenti divertiti-alla follia dei media (cose che mi hanno fatta sorridere e nulla più), devo dire che l’unico aspetto che mi ha colpita davvero della storia è l’aver scoperto che l’avere a che fare anche solo lontanamente con i Carrisi, vuol dire avere a che fare con la follia.

E perché ve ne possiate fare un’idea, seppur vaga, pubblico qui di seguito solo un paio delle mail che ho ricevuto in questi giorni:

Gentile Signora Lucarelli, sono R …., giornalista e scrittore.
In Italia e all'estero sono conosciuto soprattutto perchè scrissi due libri sulla scomparsa di Ylenia. "Il sogno americano di Ylenia" e "Ylenia X file"
. Il Timespicayune di New Orleans lo scorso 5 giugno mi dedicò due pagine in concomitanza con la bagarre scoppiata in Spagna. Poi non ho mai capito perchè Romina inviò quel fax ad Albano scrivendo che lucrava sulla scomparsa di Ylenia,che, a detta della Power, era viva e non morta. Per poi 15 giorni dopo rimangiarsi tutto in una esclusiva all'Hola. Albano è sempre stato un mio idolo fin da quando ero ragazzo, ed ebbi in regalo da una mia amica, per il mio 18°, compleanno due dischi con canzoni di Albano. Però su Ylenia non dice tutta la verità e trovo inquietante anche quella frase espressa da Loredana in una intervista a CHI in cui esprimeva forti perplessità sul passato del suo attuale compagno. Comunque a fine giugno un personaggio che conosce molto bene l'entourage della Lecciso e di Albano mi disse che Loredana avrebbe fatto le valigie in concomitanza della partecipazione del cantante di Cellino all'isola dei famosi. Un piano programmato da tempo?Oppure una profezia di questa persona che conosce Albano fin dai tempi di quando faceva parte del Clan Celentano.Cordiali saluti R.

Signora Lucarelli,
mi chiamo F. C. e sono un investigatore privato in USA, sto lavorando sul caso Ylenia Carrisi dal 1994, se puo' dica alla Signora Lecciso di mettersi in contatto con me devo chiederle alcune cose in merito alla vicenda Ylenia visto che il Sig. Carrisi Albano & Company "fratello,figlio,e mamma" non si degnano di rispondere alle mie richieste di aiuto!! anche se mi creda Signora tutto quello che faccio e che ho fatto fino ad ora tutto a spese mie e non ho mai e mai chiedero' un penny a nessuno!!
Le chiedo scusa del disturbo La prego se puo' mi aiuti.
Distinti Saluti,
F.C.

p.s.

Dimenticavo. Questa storia della telefonata è stata una doccia fredda anche per Storace: è infatti evidente che in Romania e Turchia sarà pure arrivato il virus dei polli, ma in Italia è arrivato il Virus della polla.

Pare infatti che dopo questo preoccupante episodio, il ministro della salute abbia deciso di tenere Loredana sotto osservazione.
Teme che questa nuova forma di influenza sia aviaria e quindi molto contagiosa. Speriamo si tratti di un allarmismo eccessivo, altrimenti Monica Setta rischia grosso.

14.10.05

Fine della storia

Loredana ha chiesto che il file audio sia rimosso.
E siccome l'ha chiesto senza drammi, l'ho tolto.

Che poi io dico, tutto 'sto casino per una telefonata quando sono ben altre le cose di cui preoccuparsi.

Sono una blogger non sono una santa

Ve lo dico chiaro e tondo, senza alibi e giri di parole:
sto commettendo quella che a tutti gli effetti si può definire una leggera bastardata.

Potrei dirvi che lo faccio con le migliori intenzioni, che è il momento più sofferto della mia vita da blogger, che in fondo penso soprattutto al bene dei bambini e che stanotte non sono riuscita a chiudere occhio.

Balle.

Ribadisco: sto solo e semplicemente commettendo una leggera bastardata.

Ma andiamo con ordine, così magari capite dove sto andando a parare.

Ieri pomeriggio ho preso parte ad una puntata de “L’Italia sul due” sull’isola dei famosi.
Ovviamente il fatto del giorno era la questione Albano-Lecciso e io, in totale disaccordo con quasi tutto il resto dello studio, ho espresso il mio semplice punto di vista: Albano non è meglio della Lecciso, non mi pare che la loro coppia sia formata da una squallida esibizionista ed un uomo che si concede poco a stampa e televisione.

Tra l’altro un vero uomo, appresa la decisione della compagna di abbandonare la loro casa e di portarsi dietro i figli, avrebbe dovuto mollare la trasmissione all’istante e raggiungere l’Italia a nuoto.
Ho poi aggiunto che autori e conduttrice hanno ovviamente strumentalizzato la faccenda per fare spettacolo e senza gli scrupoli di coscienza che ci hanno raccontato, altrimenti la notizia, ad Albano, l’avrebbero comunicata in privato.
E che del resto questo atteggiamento, spogliato delle tante inutili ipocrisie della conduttrice, è il sacrosanto cinismo di chi nella vita fa spettacolo. Di chi fa il giornalista. Di chi magari ha un blog.

Torno a casa e dopo un’ora circa mi telefona Loredana Lecciso.
Per ringraziarmi.
Naturalmente la prima cosa che mi salta in testa è “Oddio, dove ho sbagliato?”, ma in quel momento non posso parlarle.
La richiamo una mezz’ora dopo.

Lei è gentile e apparentemente davvero turbata. Dice che le fa piacere sapere che c’è una voce amica che la difende.
"La voce amica" in quel momento sta registrando la conversazione. (durante la telefonata infatti ad intervalli regolari si sentono i “bip” che avvisano gli utenti che la telefonata viene registrata, ma lei non ci fa caso).
Piccola parentesi: il fatto è potuto accadere perchè caso vuole che da due giorni registri tutte le telefonate a causa di un pazzo che mi perseguita, ma questa è un'altra storia.
Insomma, "la voce amica" l’asseconda. Le dà ragione.
E vi dico la verità, non mi costa un grande sforzo perché pur ritenendola una donna con qualche ideale in meno di Emma Bonino, dopo aver conosciuto un po’ meglio Albano, mi chiedo come lei abbia potuto sopportare lui tutti questi anni.

Beh, signori: ai balletti con la gemella, gli scazzi familiari, i reality, le accuse reciproche, le riconciliazioni, gli schiaffi ai giornalisti, le telefonate a Verissimo, le frecciate all’ex-moglie, i commenti acidi delle figlie, gli sguardi sul monitor, le foto in bikini, le lettere ai giornali, le interviste ai magazine, la posta del cuore nel conchiglione, le labbra gonfie e gli abbandoni mediatici, ora s’aggiunge pure questa: una telefonata tra me e la Lecciso con particolari inediti sul vero cachet di Albano e il suo pensiero sulla Ventura e “Padre Pio”.

E', fondamentalmente, una bastardata, lo so.
Ma Loredana mi perdonerà.
Le offro un’occasione per avere davvero ragione, una volta tanto.

Ora scusate ma ho molto da fare.
Ho appena incaricato il direttore di “Pareti spugnate e stucchi veneziani” di avvertire mio marito durante la puntata di “3 minuti con media shopping” in onda domani, che mollo lui e il bambino per arruolarmi nei legionari.

Lo so che stanotte non ci dormirete.

Per tutti quelli che hanno una connessione lenta, eccovi "il succo della telefonata": (il riassunto l'ha fatto Gianluca Neri)

“[Quelli dell’Isola dei Famosi] hanno fatto i loro affari: l’hanno fatto uscire come il supereroe, e io la solita stronza”

”[Simona Ventura] si è schierata in una maniera esagerata”

“Lui si è rivolto alla stampa per primo”

“Stimo Simona Ventura come conduttrice, però mi ha deluso tanto sotto il profilo umano, ieri sera. Poi quando ha detto che potevo intervenire per telefono è stata anche cattiva perché sa che non posso perché c’ho l’esclusiva con Mediaset [un’ora dopo era ospite a da Michele Cucuzza a La Vita in Diretta, n.d.r.], ma se lo sai che ho le mani legate! Lei ne ha approfittato perché lei lo sapeva! A me ha dato molto fastidio”

Poi giù come una valanga:
“Poi Al Bano, che fa tutto lo schifato: ma chi gli avrebbe dato un miliardo e mezzo più cinquecento milioni per le altre cose, cioè, due miliardi, per partecipare all’Isola? Quattro anni fa glieli avrebbero dati? E allora, che non facesse tanto il Padre Pio della situazione! Alla fine chi ne sta giovando è proprio lui”

“Gli ho fatto anche un favore perché adesso vedrai: già stava sulle palle a tutti, ma adesso diranno «Ecco la stronza… Povero Al Bano!»”

E infine:
“Che ne sa la gente che dice «Lei è giovane, povera la ex moglie!»? La povera ex moglie è mantenuta a suon di miliardi. Io, giuro sui miei figli, non ho mai preso un euro da quest’uomo”

13.10.05

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che si resti senza parole per le foto di una diva da ragazzina, quando faceva il gioco della bottiglia. Dicono..."

Chi mi ama mi segua

Oggi ore 14,00 sarò all'Italia sul Due. (Rai Due)
(puntata sull'isola dei famosi)

L'isola dei famosi 3 (quarta puntata)

Intanto io se fossi nella Ventura lo slogan “Crederci sempre, arrendersi mai” lo cambierei al volo perché su ‘st’isola se s’arrende qualcun altro la prossima settimana in nomination ci va il totem della cueva.

Sembra sempre di più il giallo di Agatha Christie “Dieci piccoli indiani”, ogni mattina salta una testa.

La puntata di stasera, come prevedibile, è cominciata con il saluto affettuoso della conduttrice a Fulco Ruffo di Calabria, costretto al ritiro per la morte del padre.
Toccanti le immagini del principe nel momento del congedo e ancor più straziante il suo dolore espresso con la consueta abitudine di render partecipe il prossimo dei suoi sentimenti senza freni inibitori alcuni.
Pare infatti che un autore, durante il suo viaggio dalla spiaggia all’albergo , l’abbia sentito sussurrare fra i singhiozzi : “Ammazza come piotta ‘sto gommone!”.

La Ventura ha poi aperto il caso Lecciso con le seguenti parole:
“Allora, la Lecciso è uscita ieri con un settimanale.”
E già lì la metà degli italiani è stata colta dal dubbio che Loredana al momento sia allegata con Gente tipo canestro galleggiante.
Con grande sensibilità ha poi aggiunto che in studio avrebbero fatto una specie di sorteggio per decidere chi dovesse comunicare ad Albano la decisione della Lecciso di lasciarlo.
Nel frattempo gli autori si stavano consultando sull’ipotesi di organizzare un bel televoto per far decidere agli italiani se la bella notizia ad Albano gliela dovesse dare il marito della Quaranta, Domenico Zambelli o il travestito Patrizia.

A quel punto è arrivata la toccante testimonianza del direttore di Gente Pino Aprile, uomo di grandi sentimenti e amico personale di Albano, che ha confessato di essere stato vicino alla Lecciso in questi momenti dolorosi, dandole consigli sofferti e disinteressati quali:
“Se devi prendere una decisione preferisco tu lo faccia sul mio giornale.”

Riguardo la solita Antonella Elia ho da darvi finalmente una bella notizia: ora sappiamo il perché è tanto schizzata.
E’ ormai più che lecito sospettare che un Capodanno di parecchi anni fa le sia scoppiato un petardo troppo vicino. La prova l’abbiamo avuta stasera grazie alla sua posa composta sullo sgabello: porta ancora le mutande rosse di quella notte sciagurata.

E’ poi arrivato il momento tanto atteso: il ritorno di Enzo Paolo Casella dopo 21 giorni di sequestro.
Per lui una bella novità: dopo i fatti di questa sera, da testimonial dell’892, passerà ad essere testimonial della “Preparazione h” honoris causa.
Va comunque dato atto a programma e conduttrice d’aver trattato l’argomento con eleganza.
Per farla breve, lui è entrato definendosi “il sedere più famoso d’Italia”, ha chiarito di aver avuto problemi di culo e la Ventura ha replicato che quando era incinta ha avuto le emorroidi anche lei ed è così che come per magia i toni sono rimasti decisamente soft.

Comunque io al posto di Enzo Paolo continuerei ad esser preoccupato per il mio sedere perché la moglie una volta tornati a casa gli darà tanti di quei calci in culo che s’accomoderà su una ciambella per un’altra decina d’anni.

Sul caso umano Enzo Paolo va poi sottolineata la sua metamorfosi in studio, a migliaia di chilometri da Samanà e soprattutto dai suoi compagni d’avventura: con una certa strafottenza ha dato della “biondina” alla Santarelli, è stato cazzuto con Albano, insomma, Enzo Paolo è uno di quei cagnolini che al guinzaglio, col padrone, fanno i coatti. Sciolti e senza padrone al primo gatto spelacchiato che passa scappano con la coda tra le zampe.

Ora scusate, ma il dubbio che mi attanaglia è :
quello descritto stasera con delle oscure metafore dalla Ventura era il grave e misterioso trauma che Albano ha risvegliato nel suo “animo” fragile?
Ora vabbè che Albano l’ha talmente sfinito che l’ha costretto al ritiro e dunque si potrebbe concludere che gliel’ha messa lì, ma davvero siamo stati una settimana ad arrovellarci su cotanto problema?

Fortuna che a chiudere l’imbarazzante argomento c’ha pensato la Parietti ponendo ad Albano la seguente domanda:
“E’ vero che hai cucinato il pesce sulla pala destinata a coprire di sabbia gli escrementi?”.

L’arrivo di Romina Junior in studio ha portato una ventata d’allegria pari a quella portata dall’uragano Katrina a New Orleans.
Oddio. A me la fanciulla fa anche pena.
Questa povera ragazza ha incaricato la Ventura di leggere una lettera strappalacrime al padre e il padre non solo non ha versato una lacrima ma ha scritto sulla lavagnetta “tvb Uga” ricordando così, a chi fosse sfuggito, il bel soprannome fantozziano affibbiato alla figlia.

Romina Junior è decisamente fragile e confusa, ma c’è da capirla: la madre le parla un po’ in italiano e un po’ in inglese, il padre le parla in pugliese e come se non bastasse t’arriva la Ventura che le dà il colpo di grazia domandandole:
“Romina, se tu avessi saputo che ci fosse stata la riunificazione sulla spiaggia ci avresti messo quel quid in più?”
Pare che in quel preciso istante Lapo Elkann si sia risvegliato di botto visibilmente agitato domandando preoccupato ai medici: “Chi ha usato i miei congiuntivi? Chi ha usato i miei congiuntivi?”.

Sentimenti di grande tenerezza ha suscitato anche la sua malinconia per non aver avuto l’opportunità unica e irripetibile di passare del tempo con suo padre.A Samanà.
Mi permetto di ricordare a padre e figlia che a gennaio c’è l’aurora boreale in Finlandia, perché non colgono l’occasione per andarsi a prendere insieme un cono fargola e puffo a Helsinki?
Potrebbe essere un’occasione semplice no?

Su Interrante questa settimana c’è poco da dire : gli sono usciti gli zigomi della Ferilli per cui lo vedremo presto in una fiction con la stampa che ce lo spaccerà per l’erede della Magnani.

Ora mi tocca.
Passiamo alla questione Albano.(e sarò rapida perchè sono leggermente nauseata)
Questa sera s’è vista con chiarezza la grande umanità di quest’uomo.

Tralasciando il fatto che fin da inizio puntata la sua faccia era palesemente quella di chi sapeva già tutto, gli comunicano che la sua compagna ha deciso di mollarlo, di abbandonare la casa di Cellino e di portare con sé i due figli e lui cosa dice?
“Le faccio i miei migliori auguri. Avevo messo al mondo due figli con lei. Pazienza!”
Non è che prende, parte e va e risolvere la questione figli, no. Resta lì a fare il falò con Maria Giovanna Elmi.
E la Ventura:
“Bravo! Sei un grande uomo! Mi hai dato prova del grande padre che sei. Tu sei un esempio!”
E ancora:
“E’ terribile che Loredana te l’abbia comunicato attraverso la stampa!”
E lei che glielo dice in diretta nazionale? Perché non gliel’ha detto un autore dietro ad una palma come hanno fatto con Fulco Ruffo di Calabria?”
E lui:
“E pensare che avevo scelto una donna della mia terra perché volevo uscire dal mediatico!”
Cioè, si trova sull’isola dei famosi in cui è andato in compagnia della figlia a commentare in diretta nazionale l’abbandono della sua compagna avvenuto mezzo stampa, comunicatogli da Simona Ventura con l’ausilio del direttore di Gente e voleva uscire dal mediatico?
E sempre mosso da grande umanità chiede a Interrante di nominarlo cosicché abbia l’opportunità di tornare a casa a risolvere i suoi problemini senza perdere un euro del suo cachet di 750 000 euro (perché chi esce volontariamente perde tutto).
Signori: un uomo che mette gli affetti davanti ad ogni cosa.

L’unica nota positiva della serata è che Idris, il nuovo arrivato, è stato accolto senza un filo di razzismo e con una serie di battute di gran gusto.
La Parietti, che domani racconterà a Rakam di avere lei e non Albano il merito del picco d’ascolti della serata, se n’è uscita con un felicissimo: “Idris non sa nuotare come la maggior parte degli uomini di colore.
Ci mancava che aggiungesse: “Lì si troverà benissimo perché la maggior parte degli uomini di colore manco mangiano!” e stavamo a posto.
Daniele Interrante ha commentato : “Idris qui si troverà bene, per lui è più facile ambientarsi qui nella giungla!”
Elena Santarelli ha aggiunto: “Idris mi ricorda una barretta di cioccolata fondente!”

Segnalo infine l’immancabile frase della serata.
Alba Parietti: “La Del santo è di uno staticismo incredibile, pare che niente la scalfigga!

p.s.
Le foto a corredo dell'articolo sono un chiaro invito a lasciar dentro l'uomo giusto.

12.10.05

Nonno e inviato: l'anno dei pupi

La titolare fa un in bocca al lupo al suocero per il suo nuovo impegno televisivo: da venerdì sarà l'inviato di Pupo nella versione serale di "Affari tuoi".


E pensare che ero certa del fatto che dopo i toni pacati di quest'intervista, in tv l'avremmo rivisto al massimo come figurante a "Piazza grande" mentre finge di sorseggiare un cocktail.

Io l'avviserei

Magari è l'ennesima voce infondata, ma pare che Idris Sanneh questa sera sbarcherà sull'Isola dei famosi.

Se lo sa Calderoli che autorizzano un senegalese a far su e giù su una spiaggia sono cazzi.

(nei commenti c'è già qualcuno che insinua si tratti di un decreto di espulsione camuffato da ingaggio televisivo...)

Parole sante

Non posso non riportare due commenti al mio post qui sotto in cui si fa notare la quantità di familiari dei concorrenti dei reality deceduti durante la permanenza su isole, ristoranti, fattorie e case a Cinecittà.

Zz scrive:
I reality portano sfiga? Se pensi che tu in un reality hai conosciuto tuo marito... e viceversa.

Fulmo scrive:
Voglio Piersilvio ad un reality!

11.10.05

Strani accadimenti

Dite che è un po' presto per trarre la conclusione che un po' di sfiga
i reality la portano?

(anche Vanessa Kelly si ritirò da "Il ristorante" per l'improvvisa morte del nonno, dimenticavo)

L'isola degli agenti


Beh signori,
stasera a “La talpa” sono successe un bel po’ di cose senza precedenti:

Stefano Bettarini, e questo è probabilmente il fatto più trascurabile, ha avuto una delle uscite più tristi e imbarazzanti della storia della televisione.
Alla Perego che in studio affermava che il latte spruzzato sul viso fa bene alla pelle ha replicato: “Ma veramente io sapevo un’altra cosa…”
La Perego, arguta come Fulco Ruffo di Calabria sotto sedativi, ha chiesto a Bettarini di chiarire la frase, e lui, non contento, ha aggiunto: “Dicevo che sapevo che in faccia fa bene un’altra cosa…”.
A quel punto qualche autore dietro le quinte deve aver spiegato alla conduttrice che era il caso di far cadere la cosa e, ve lo confesso, sono circa due ore che mi domando con quale gesto si sia spiegato.

Aggiungiamo pure che poco prima, sempre Bettarini, aveva presentato il masai al suo fianco dichiarando con un certo piglio:
“Lui è Mea, un imminente guerriero masai!”.

Ma questo è solo l’antipasto.
La Perego, come tutti sanno, è la compagna di Lucio Presta, manager di Bonolis e della stessa Perego, sui giornali in questi giorni per aver insultato pesantemente Massimo Giletti reo di aver parlato male de “La talpa” a Domenica in.
In realtà, oltre ad averlo insultato, Presta avrebbe anche sputato in faccia a Giletti.

Indovinate un po’ quale disgustosa prova è toccata ai concorrenti de “La talpa” questa sera?
Farsi sputare in faccia da un masai con la premessa, chiaramente ironica della conduttrice, che per criticare le prove de “La talpa” bisogna avere una certa conoscenza dell’antropologia e sapere, per esempio, che per i giovani masai che partono per la caccia al leone, farsi sputare in faccia è un gesto di buon augurio.

Insomma, questi dieci inconsapevoli bambacioni si sono fatti sputare latte in faccia da un tizio travestito da masai per un semplice regolamento di conti.

In pratica se Presta in preda alla collera, anziché sputare a Giletti, l’avesse messo sotto con la macchina, la Perego avrebbe spiegato che per i masai farsi "arrotare" prima di una battuta di caccia è un gesto di buon augurio e stasera finiva che una Multipla passava sopra Ciufoli un paio di volte per poi finirlo in retromarcia.

Ma il clou è arrivato quando l’opinionista già battezzato “finto polemico”, s’è lasciato andare ad un’esternazione di quelle veramente senza precedenti:
“Paola! Sai perché parlano male di te e di questo programma? Perché tu sei una normale, una misurata, non sei la conduttrice strafatta come una biscia che straparla e saltella e non riesce a star ferma…!!!”.
(la Perego sorride divertita e tace)

So che molti di voi credono facesse riferimento ad una conduttrice della scuderia di Lele Mora diretto rivale di Presta che guarda caso ha fortemente voluto a La Talpa l’ex marito della conduttrice, ma dagli indizi a me pare più probabile sia quella trasgressiva scavezzacollo di Enza Sampò.


Ora, io non so cosa accadrà nei prossimi giorni ma una cosa è certa: quest’anno all’Isola dei famosi non sta succedendo praticamente una mazza e un mucchietto di cenere nel riso diventa il notizione del giorno.
I personaggi de “La talpa” appassionano quanto il backstage di “Incantesimo”.
Signori, il vero reality si gioca dietro le quinte. Al massimo in studio.
L’anno prossimo in Kenya e a Samanà io voglio Mora, Presta, la Perego, Giletti, Bettarini e compagnia bella.
Mi vendo casa, macchina e il disco d’oro di “Ricominciamo” e il cachet di Presta lo pago io.
Voi fate una colletta per gli altri.

Per fortuna a rallegrare il clima c’ha pensato l’opinionista Karim Capuano. (e già chiedere a Capuano di avere un’opinione su qualcosa è come chiede a Marco Mazzocchi di darsi una spuntata alla frangetta)

Capuano, vedendo Alessandro Greco lamentare un forte dolore alla gamba, ha commentato:

“Non credo alla sindrome di immunodeficienza alla gamba!”

Alla sua sindrome di deficienza acuta sono pronti a mettere la mano sul fuoco tutti, invece.

p.s.
Ad ogni modo: un puntatone.

10.10.05

Effetto Kate Moss


Lapo Elkann è stato ricoverato in ospedale per un'overdose di cocaina.

Secondo fonti interne alla Fiat, giunto in ospedale in stato ancora cosciente, Lapo avrebbe avuto un rapido scambio di battute con uno dei medici.

Il medico: "Ci risulta che lei faccia uso di cocaina."
Lapo: "Sono l'uomo immagine della Fiat. Facci finta di niente."
Il medico: "Perchè lo fa? Il successo? I soldi? La fama?"
Lapo: "Mio padre. Ho cominciato dopo aver letto il suo primo romanzo e da allora non sono riuscito più a smettere."

Questo sarebbe l'uomo incaricato di rilanciare l'immagine della Fiat.
Ora sappiamo il perchè la Fiat è sponsor ufficiale delle XX Olimpiadi Invernali Torino 2006 per lo snowboard, lo slittino, il bob, il curling.

A quanto pare alle piste ci pensava Lapo.

(Ora le babbione dell'alta società smetteranno di menarcela sullo stile di Lapo, sull'eleganza di Lapo, sulla classe di Lapo o si dirà una volta per tutte che uno che va a un matrimonio con i mocassini viola è un pirla esibizionista?)

E dovrei pure essere solidale?

Non è ancora ufficiale, ma pare ormai certo che a sostituire Enzo Paolo Turchi sull’isola dei famosi andrà tale Linda Santaguida.

Non ho a portata di mano il curriculum della ragazza ma riporto qui di seguito quello di Emma Bonino, tanto la formazione professionale delle due è su per giù la stessa:
ex schedina di Quelli che il calcio, ex-fidanzata di Flavio Briatore, ex-fidanzata di Cesare Cremonini, protagonista di numerosi servizi fotografici in cui per ragioni di pudicizia tiene sempre coperto il lobo sinistro e, fatto sorprendente, altra concorrente che fa parte della scuderia di Lele Mora.

Lo stesso Lele Mora, intervistato da un settimanale pochi mesi fa, dichiarò con certezza:
“Una di cui sentirete parlare è Linda Santaguida.”
Il problema è che io speravo di sentirne parlare, non di essere costretta a sentirla parlare.
Tra l’altro io non so se la Ventura voglia scongiurare il rischio bestemmia che pare ormai immancabile in ogni reality (espilsi per questa ragione il Baffo da “La Fattoria” e Guido da “Il grande fratello”), fatto sta che sull’isola si va a formare il trio mistico Santa-Guida Santa- Relli Del- Santo.

Ad ogni modo, giuro che se sento un’altra volta la Ventura invocare la solidarietà femminile, invitare le donne a sostenersi a vicenda, incitare l’universo femminile tutto a percorrere la strada dell’amicizia solidale, dell’immedesimazione nello stesso sesso, della complicità femminile, beh, io vado lì agli studi di Via Mecenate e la chiudo a chiave in camerino con Monica Setta, Antonella Elia, Cristina Quaranta e i cani di Carmen Russo.

Ma io dico, come si fa ad essere solidali con ‘ste donne qui?
Come si fa ad identificarsi con la Santarelli? Come si fa a provare simpatia per la David? Come si fa a farsi piacere la Santaguida?
E io dovrei tifare per una, la Santarelli, che prima di partire per l’isola ha già posato per il calendario di Max in uscita a novembre ed essere pure solidale perchè Lele Mora porello, s’è dato tanto da fare per prepararle il pacchetto isola-calendario-ospitate?

Dovrei tifare per una, la Santaguida, che è stata la fidanzata di Briatore perché magari le sono toccati lavori umili quali rammendare le babbucce a Flaviuccio suo?

Dovrei tifare per una, la David, che appartiene alla schiera delle soubrette “oggi se non hai vomitato almeno un tegolino e non lo racconti a Sandro Mayer” non sei una vera soubrette?

Perché la tendenza insopportabile oggi è questa (vedi Balivo & co).
Dici: “Sono arrivata a pesare 40 chili”, “Mangiavo una mela al giorno”, “Ho rischiato di morire d’anoressia” “Pesavo due chili meno di Fassino” e ti guadagni una copertina.

Nella peggiore delle ipotesi un servizio di due pagine con le solite due foto di rito: tu che fingi di inforchettare un piatto di bucatini a dimostrazione che sei guarita e Kate Moss che sfila in passerella a fondo pagina .
Ufficialmente il dramma viene raccontato con la seguente motivazione: “Ne parlo cosicché altre ragazze sappiano e non rischino di ammalarsi come me per la stupida ricerca della perfezione fisica.”

Allora. Facciamo a capirci. Io cessa e grassa me ne frego di quello che dici. Io voglio vedere che è vero quello che dici. Se tu mi racconti che pesavi quaranta chili ma che ora finalmente sei guarita e hai capito che non si può essere tutte magre e perfette tant’è che ora di chili ne pesi 45 ma pazienza, Marina Rinaldi fa degli spezzati molto carini, io sarò ancora più frustrata. Non si recita la parte di quella guarita e liberata per sempre dall’ossessione per il corpo perfetto se si rimane, comunque, sottopeso e con una quarta al silicone in bella mostra.
Intendiamoci:
tu fa’ come ti pare ma non cercare di insegnarmi niente dalle pagine di un giornale e non mi chiedere di non insinuare che non solo sei ancora ossessionata dal tuo peso, ma che hai deciso di sputare il rospo perché sono il genere di storie che fanno gola ai giornali e che impietosiscono il lettore.
Se mi vuoi far credere di essere più umana della soubrettina patinata che sembri, fatti vedere con un po’ di carne sulle ossa. Altrimenti zitta. Libera di pesare quanto un omero di Rita Levi Montalcini ma non raccontarmi storie. Ok?

E non mi si chieda di farmi piacere ‘ste donne qui perché altrimenti mi iscrivo all’associazione “Amici del burqa”.
E a Natale mando un’azalea ad Andrea Biavardi con un bigliettino di scuse.

07.10.05

Liberato Enzo Paolo Casella

Hanno liberato Enzo Paolo Casella.

Non si conoscono ancora le condizioni del rilascio, ma al momento l'unica cosa importante è difendere quest'uomo sofferente dalla curiosità della gente, dall'invadenza dei giornalisti e soprattutto dalla moglie.

'Azzi suoi.

(Qui la notizia).

06.10.05

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che un nobile viva beato tra le donne ma che il suo cuore pulsi altrimenti. Per altre donne? No, dicono."

L'isola dei famosi 3 (terza puntata)


Stasera all’isola grandi avvenimenti.

L’idea di dividere gli uomini dalle donne del resto, col trascorrere delle settimane, s’è confermata un’idea geniale: a Samanà è stato tutto un accavallarsi di eventi imprevisti, colpi di scena, fatti travolgenti.
Vi basti pensare che solo nell’arco degli ultimi tre giorni l’airone cenerino ha cambiato il piumaggio, al totem della grotta s’è scheggiato l’occhio sinistro e Caputi ha cambiato marca di sapone liquido.
Questi i fatti salienti.

Per il resto, eccovi il consueto resoconto della terza puntata:
i motivi per i quali la Ventura si ostina a chiamare Caputi “Iul Brinner” rimangono misteriosi. Interrogata sulla questione la Ventura ha risposto: “ Insomma facciamo calmierare e quant’altro.”

Enzo Paolo Casella, nonostante in testa sia ormai bicolore come il Ciaocream, ieri sera stava decisamente meglio.
E’ chiaro che ha finalmente trovato il suo ruolo: spiccia, cucina, battibecca, gli manca la parannanza ed è Miss Doubtfire.
Vista poi la sua insistenza nell’indossare magliette col marchio “Gkay”, è sempre più forte il sospetto che se s’azzarda ad uscire non si incazzeranno solo la moglie, la conduttrice, i suoi 104 cani e Lele Mora, ma soprattutto lo sponsor.
Comincio a capire il suo dramma.

Carmen Russo a forza di tirarsi sembra uno dei suoi volpini ma, soprattutto, insiste nel non rivelarci quale terribile segreto si nasconde nel passato di Enzo Paolo (detto anche EP telefono Carmen).
Qual è ‘sto benedetto trauma di Enzo Paolo?
Il mistero si infittisce: alcuni sostengono che abbia visto cosa nasconde il profilo sinistro della Del Santo, altri ritengono abbia scoperto che gli occhiali bionici di Albano sono in realtà quelli di Harry Potter e che ora tema di essere eliminato da Voldemort , altri ancora ritengono che la sera prima dell’inizio dell’Isola, guardando la tv italiana dall’albergo di Samanà, sia incappato, rimanendone fortemente traumatizzato, nel promo di “Alice”, il nuovo programma di Anna La Rosa, in cui la presentatrice è una sorta di animale mitologico: trucco e capelli di Patrizia De Blanck e il look pantalone pitonato/bolerino di Rocco Casalino.


Daniele Interrante s’è presentato nella cueva con la canotta a rete di Madonna in “Like a virgin”, ma il particolare più preoccupante è la sua faccia : s’è talmente spompato che gli si vedono solo i denti, ormai è un incrocio tra il teschio dell’Amleto e il calco della mandibola di Michele Cucuzza.


Albano persiste nelle sue performance da simpatico umorista: ieri s’era ha: a) minacciato la produzione con una pietra credendosi spiritoso b) Intonato “Il leone s’è addormentato…credendosi spiritoso”, c) mostrato gli addominali credendosi spiritoso d) urlato “Sadici!” alla produzione credendosi spiritoso. Gli mancava la gag della puzzetta finta e la barzelletta del fantasma formaggino e la sua performance era perfetta.
Riguardo il look, ora s’è capito perché insisteva nel tenere il fuoco acceso tutto il giorno: osservando la capigliatura di ieri sera, è evidente che si fa la tinta con la brace.
Si sente l’uomo da battere, in realtà è l’uomo da abbattere. Diciamo che se per lui felicità è mangiare un panino e un bicchiere di vino, per noi felicità è togliercelo dalle balle il prima possibile.

Preziosa la presenza in studio dello scrittore - opinionista Federico Moccia : è chiaro che ad oggi non s’è perso una puntata de “la talpa”.

Arianna Muccino David, al grido di “Sto coppiando sto coppiando!”, è sì, lievemente esaurita, ma mostra una forma smagliante: bellissime le sopracciglia alla Niki Lauda e praticissime le unghie finte effetto french per aprire i cocchi.
A tutto questo va aggiunto il fatto che il suo uomo, presente ieri in studio, s’è scoperto parlare esattamente come Bettarini. Irresistibile il loro scambio di battute. David: “Il bambino mangia?” e lui: “Sì! Mangia il doppio di te!”.
La frase dovrebbe tranquillizzare, ma considerato che la dieta della David prevede un pinolo light al giorno , ‘sto poro bambino di otto mesi lo stanno crescendo a due pinoli al giorno.
Fossi il pediatra sarei leggermente allarmato.


Sulla simpatia di Sandy Marton nulla da eccepire. Sulla sua popolarità ho invece qualche perplessità da quando mia suocera, nel vederlo andare alla lavagnetta accompagnato dalle note di “Happy birthday” (ieri era il suo compleanno), ha domandato : “Ma è questa la canzone che l’ha reso famoso?”. (è verità)

Meravigliosa la rissa verbale tra Interrante e la Quaranta in studio:
Lui : “Chiediti perché non lavori da dieci anni, il pubblico non ti sopporta!”
Lei: “Scusa ma parli tu che facevi lo spogliarellista!”
La Ventura ha interrotto la discussione ma vi posso anticipare che la Normale di Pisa ha li già prenotati come relatori in una tavola rotonda sulla fusione fredda perché possano continuare il loro appassionante scambio di idee in luoghi più consoni.

Tra le due nominate della serata, Romina Junior e Maria Giovanna Elmi, non s’è capito per niente per chi tifava la conduttrice:
Simona Ventura rivolta a Romina Junior: “Romina Junior, facci vedere quella che sei! Vuoi rimanere? Mostra di voler rimanere! Fatti valere per quello che sei! Io lo so che sei speciale!”
Simona Ventura rivolta a Maria Giovanna Elmi: "Maria Giovanna, perché le altre le hai chiamate zoccole?"
(sì, ok, ha detto “con quella parola” ma il senso era quello)

Irresistibile la risposta della Elmi:” Ho detto quella parola (zoccole) ma non c’era niente di personale."
A quel punto pare che i parenti del presidente americano Truman abbiano tenuto a fare sapere al Giappone che anche l’atomica su Nagasaki non era niente di personale.


L’intesa tra Amanda Lear e Manuel Casella è parsa evidentissima perfino nel look: lei s’è presentata con un piumino bassetti fucsia sottobraccio e lui con un piumino smanicato.
Per tutta la serata si sono chiamati con i vezzeggiativi “Bebè”, “Puccio” “Bouche”, roba che neanche i gatti di Valeria Marini hanno dei nomignoli così imbecilli.
A proposito invece del tete a tete di Casella con Lory Del Santo, secondo indiscrezioni, quando a lui è stato comunicato che finalmente, dopo ben quindici giorni, sarebbe rimasto solo in compagnia di una donna avrebbe esclamato: “Veramente sto con Amanda dal duemila, per cui sono cinque anni che non rimango solo in compagnia di una donna”.

Mi è dispiaciuta parecchio l’uscita di Romina.
Albano aveva dichiarato: “Stare sull’isola le farà bene, lei è abituata al lusso e agli alberghi a cinque stelle!”. Peccato che appena la Ventura le ha annunciato la sconfitta, si sia sentito Albano consolarla così: “Dai che ora ti fai una settimana in albergo!”.
Non vediamo l’ora di rivederla in studio a riabbracciare l’amica Delfina curiosa.

Chiudo con le due frasi migliori della serata.

Daniele Interrante: “E’ vero Simona, il nostro è un lavoro frivolo e voluttuabile!

Simona Ventura: “Ma stasera la cueva è surriscaldata come una riserva indiana!


Interrogata sul perché una riserva indiana debba essere “surriscaldata”, la Ventura ha risposto:
“ Insomma facciamo calmierare e quant’altro.”

04.10.05

Uno dei quattro

Sul regolamento de “La talpa” ha già espresso le sue perplessità Gianluca Neri.

Io, di perplessità, ne avrei almeno un altro paio.

Prima però un piccolo riassunto per chi non segue il programma.
In questo reality il meccanismo d’eliminazione dei concorrenti consiste nelle solite nomination: una da parte della gente da casa, una da parte del gruppo. Sia la gente da casa che il gruppo votano colui o colei che sospettano essere la Talpa. (ovvero il traditore del gruppo, colui che gioca per far perdere le prove ai compagni e che deve avere l'abilità di non farsi beccare)

I due sospettati se la giocano così: sono sottoposti ad una sorta di quiz e ovviamente vince chi risponde esattamente al maggior numero di domande. Le domande riguardano solo ed esclusivamente la Talpa.

In teoria, se uno dei due è la Talpa risponderà esattamente a tutte le domande, ma se l’altro ha individuato chi sia la Talpa risponderà altrettanto bene a tutte le domande.
Per risolvere la questione dell'eventuale pareggio, i sospettati sono collegati ad un misuratore di battiti cardiaci: colui che ha meno battiti al minuto e dunque maggior freddezza, resta.

E qui nasce la prima perplessità espressa da Gianluca Neri: se, appunto, azzeccano entrambi a tutte le domande e questa specie di macchina della verità casareccia decide che chi mente è la vera Talpa, cosa si fa?
Esce la talpa e per tutte le puntate che restano Bettarini ci racconta barzellette sporche in toscano?

Ma c’è di più.
Agli autori forse è sfuggito, ma c’è già uno, lì dentro, che di sicuro non è la talpa.
Si tratta del modello Franklyn Santana.

Il tizio infatti è entrato a sorpresa nel gioco verso metà della prima puntata. Non si è lanciato col paracadute come gli altri. Fin qui nulla di strano.

Il problema è che una delle domande ai due sospettati della prima puntata era: “La talpa si trovava nel primo gruppo che si è lanciato col paracadute o nel secondo?”.
Siccome la terza opzione: “La talpa è venuta con l’Ape Piaggio e guidava Bettarini” non c’era , e le domande (si presume) sono pensate in base alle caratteristiche e alle "gesta" della talpa, si deduce che il Signor Franklyn Santana non possa essere la Talpa.
In realtà visto che il ragazzo sembra Milton dopo l'influenza dei polli non potrebbe neppure essere un modello, ma sorvoliamo.

Ma c’è di più.
Nella seconda puntata i due sospettati erano Alessandro Greco e Paolo Canè.
Una delle domande poste ai due era: “La talpa è sposata o single?”.
Ora, io non so e uno degli autori è Calderoli e quindi per lui le coppie di fatto non esistono.
Non pretendo neanche che Bettarini vigili sul senso delle domande e ancor più sul senso di questa, perchè gli hanno domandato cosa ne pensa dei pacs e lui ha risposto che lui i pax non li manda perchè gli si incastra sempre il foglio dentro.

Però ecco. Lì dentro c’è un sacco di gente che non è sposata ma non è neanche single.
Lo stesso Alessandro Greco non è sposato ma fidanzato con la Bocci e così Ludmilla, la Rettondini, Ciufoli, Bascir, Diego Conte, Lubamba.
Ora, se è vero che le domande riguardano la talpa come dichiarato, si deduce che nessuno di questi possa essere la Talpa.
Alla luce di ciò, la rosa degli sposati o single è assai ristretta.
L’unica sposata è la Mancini.
Gli unici single sono Paolo Vallesi, Gianni Sperti e Demetra Hampton.(Santana abbiano già detto che non conta)

Insomma, alla seconda puntata è già chiaro che la Talpa è un nome tra questi:

a) Alessia Mancini
b) Gianni Sperti
c) Paolo Vallesi
d) Demetra Hampton

Io capisco che gli autori saranno tutti presi a fare le foto ricordo con le zebre e qualche svista può capitare, ma qui a casa c'è gente un po' più sveglia di Bettarini.
Se le cose non andranno così, credo che gli autori ci dovranno delle spiegazioni.

p.s.
Ci sarebbe, in realtà, un’altra perplessità : se la Talpa è Sperti, alla domanda “La talpa è un uomo o una donna?” gli autori considerano giusta quale delle due opzioni?

03.10.05

...Hai un figlio anche tu!...


Ritorno l'ultima volta sul caso Goria e non perchè ne abbia una gran voglia, ma perchè me lo chiede una persona attraverso un messaggio che pubblico qui di seguito.

Non leggerete il nome e il cognome di chi mi scrive, ma è facilmente intuibile capire chi sia.

Siccome io la conosco e trattasi di brava ragazza, siccome la ragazza mi chiede di darle una mano facendo leva sui miei sentimenti di mamma e se si tocca questo tasto mi sciolgo in lacrime come Enzo Paolo di Rivombrosa, siccome è facile immaginare la sofferenza di chi vuole bene a un uomo che sta subendo un simile processo mediatico e siccome è anche facile immaginare che se fossi io al posto di chi gli vuol bene crederei alla sua innocenza fino alla morte ( e la cosa, forse, mi farebbe star meglio), beh, vi chiedo di leggere il messaggio qui sotto.
E di non infierire.
Grazie.

Ciao Selvaggia.
Come sai mi piace il tuo blog, lo leggo, anche perché sei moglie di Laerte.
Stasera ho saputo una cosa e visto che qui se ne è parlato molto e c'è stato un pestaggio pubblico verso una persona INNOCENTE, sarebbe carino, da parte tua, che spendessi un post per tutti i tuoi lettori dove asserisci la COMPLETA INNOCENZA DI AMEDEO GORIA in riferimento al filmato andato in onda su Le Iene la scorsa settimana.
Io sono molto meno introdotta di te e stasera ho saputo chi era la persona in questione, AMEDEO GORIA E' ASSOLUTAMENTE ESTRANEO a quel filmato.
E se lo ho saputo io chi è realmente l'uomo nascosto credo che possa saperlo con certezza anche tu.
Amedeo Goria è uno che lavora da anni, non è giusto che sia rovinato.
Ha 2 figli e non è assolutamente giusto che paghi per ciò che NON HA FATTO.
Usa il tuo blog per diffondere questa notizia, hai un figlio anche tu, prova a pensare a questo.
Ciao

30.09.05

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é:

"Dicono che, come minimo, un politico abbia una simpatia per una single. Politica? Non solo, dicono."

29.09.05

C'è un uomo che soffre


Non siate cinici.

Firmate anche voi per la sua liberazione.

L'isola dei famosi 3 (seconda puntata)


Tanto per cominciare le cattive notizie. Dopo la frase dell’illustre ospite in studio Costantino: “Sergio, non hai capito! Simona si stava rivolgendo se io fossi al tuo posto!” apprendiamo con mestizia che l’italiano di Costantino non ha superato il corso di sopravvivenza a Piacenza.

Piccola parentesi sul regolamento.
Quest’anno gli autori hanno deciso di ritoccare leggermente il regolamento de “L’isola dei famosi”.
Il problema è che ogni puntata si scopre qualcosa di nuovo. S’è cominciato separando gli uomini dalle donne. Poi spunta fuori l’idea della coppia di sposi che andrà a far compagnia ai naufraghi. Poi decidono che se le donne perdono la prova si nominano tra di loro e lo stesso vale per gli uomini. Poi decidono che c’è un terminator che decide la seconda nomination. Poi che il terminator vivrà con le donne. Poi che una donna vivrà con gli uomini.

Nella prossima puntata si prevedono altre piccole modifiche: pare che l’uomo con i trigliceridi più alti potrà nominare una donna purchè la donna abbia del denaro investito in bot solo che non la voterà il pubblico da casa ma un gruppo di detenuti di un carcere di massima sicurezza in Texas purchè i nominati della prima fila contengano tutti i numeri dall’uno al nove.

Per il resto, signori, io vorrei scrivere il pezzo sull’isola con la spensieratezza di sempre ma oggi proprio non è possibile.
C’è un uomo che sta vivendo ore difficili a Samanà. Un uomo che soffre. Un uomo che vive il dramma del sequestro esattamente come toccò a Cesare Casella anni fa. E non è il Casella della Lear.
E’ Enzo Paolo Casella.
Io sono seriamente preoccupata. So che anche i suoi familiari non si danno pace e attendono con trepidazione una telefonata dei sequestratori, Carmen Russo e Simona Ventura, perché dicano una volta per tutte dove e quando consegnare la valigetta con i 150 000 "kit biondo perfetto” di riscatto.

Seriamente.
Quello che è successo ieri sera è la dimostrazione che non è vero, come molti sostengono, che Enzo Paolo non abbia una grande personalità.
Infatti, inizailmente si è rivolto a Carmen dicendo: ”Carmen mi fai andare via?” insinuando nel telespettatore il dubbio che Carmen gli abbia fatto sequestrare il passaporto da Caputi;
poi è scoppiato in lacrime perché Carmen l’ha azzittito con lo sguardo e le parole di quella che pensa: “Se torni a casa ti faccio sbranare dai chihuahua deficiente!”;
poi ha ripetuto quattro volte: “Ho deciso di andare a casa” e la Russo gli ha fatto capire chiaramente che se solo s’azzarda a tornare a casa i due parrucconi dell’892 lo prendono a randellate e il numero glielo marca lei stessa a fuoco sul culo.

Morale della favola: Enzo Paolo ha provato per l’ultima volta a bisbigliare le sue intenzioni di lasciare il gioco e la Ventura ha chiuso la questione con un perentorio: “Ho detto che vai via domani!”.
Poi la polemica s’è finalmente chiusa perché a quel punto Enzo Paolo ha alzato la mano e ha chiesto il permesso a Romina Junior di andare al bagno e non s’è più visto per un po’.

Il dramma di Enzo Paolo Casella, per chi non avesse seguito bene il programma, è scaturito dalle sue divergenze con Albano.

Questione Albano.

Piccola premessa: colei che scrive non vede le strisce quotidiane sull’isola. Vede la versione “integrale” su Sky, perciò parla con cognizione di causa.

Dunque. Io capisco che una produzione che ha in mano Albano Carrisi avendolo pagato quel che l’ha pagato e che sa che finchè Albano resterà sull’isola prolifereranno articoli e copertine sul programma, cerchi in ogni modo di “ammischiarcela un po'”, ma date retta a me:
la verità non è quella che tentano di raccontarci.
Non è che Albano abbia un carattere forte, non è che Albano viva una sorta di conflitto generazionale con Interrante, non è che sia uno vecchia maniera.
Il punto è che Albano è palesemente, clamorosamente, semplicemente un essere odioso e insopportabile.
Albano ha una capacità d’integrazione in un gruppo pari a quella di un capriolo in una mensa aziendale.

Tra l'altro della figlia non gliene po’ fregà di meno. Lei quando l’ha visto s’è sciolta in lacrime e lui le ha fatto una carezzina come Giovanni Paolo la faceva ai bambini con le bandierine in mano. Agli altri che lo spronavano ad abbracciarla ha risposto: “Esistono abbracci pensati!”.

La sua preoccupazione più grossa è quella di indossare quella ciofeca di maglietta con la scritta “Tenute Albano Carrisi” per fare un po’ di pubblicità ai suoi vini-ristoranti-alberghi e mi chiedo come sia possibile visto che ogni volta che varco la soglia di Saxa Rubra mi coprono col nastro adesivo qualsiasi scritta per paura che faccia pubblicità occulta.

Per dirla con le parole (sante) di Sandy Marton: “Albano è egocentrico, despota, non mi piace come persona e a ‘sto punto la dico tutta…non mi piace manco come cantante”.
E per ridirla con le parole di Sandy Marton che trovandosi in difficoltà nell’aprire un cocco di piccole dimensioni ha preso la palla al balzo per continuare l’operazione guardando Albano con la coda dell’occhio e affermando sornione: “Ahò, questi più sono piccoli e più rompono i coglioni!”.

Se le parole mie e di Sandy Marton non vi convincono, leggete qui di seguito alcuni dei simpatici scambi di battute tra quel gran mattacchione di Albano e il resto del gruppo:

Interrante: (ironico) Complimenti! Tu sei un grande uomo di spettacolo!
Albano: Ecco. Finalmente hai detto una cosa giusta!

Albano: (a tutti) “Voi state facendo un complotto contro di me. State tranquilli, rilassatevi, non ho intenzione di vincere!”

Costantino: Tu sei un po’ paraculo!
Albano: Io sono para.. tu sei…( ha dato del “culo" a Costantino)

Albano: (a tutti) “Io non sono matto, sono un artista!” (ed in effetti rompe i coglioni ad arte, io lo definirei il Picasso dello smaronamento perpetuo.)

Interrante: “Sta attento! Non rompere anche quella pentola!”
Albano: “È più facile che ti rompo la testa a te!”

Enzo Paolo: “Stasera ti cucino le telline con olio e riso!”
Albano: “Che schifo!”

Alla sua trascinante simpatia vanno aggiunti altri piccoli, trascurabili particolari:
riguardo il look, Albano ha il classico fisico della quaglia con l’aggravante di essersi portato dietro i jeans strappati della Lecciso e un paio di hot pants sempre di jeans visti l’ultima volta indosso a Serena Grandi in “Sturmtruppen 2 - Tutti al Fronte”, ma vabbè.

Riguardo invece le sue qualità da naufrago, va ricordato che in una settimana è riuscito a perdere il machete, a perdere la rete, a rompere la pentola e a spezzare il cucchiaio.

In compenso s’è dedicato ad attività particolarmente utili per la sopravvivenza del gruppo quali:

a) costruire una scala
b) trovare un tronco lungo come la Salerno-Reggio Calabria spacciandolo per “un’ottima panchina su cui sedersi in grotta” e costringere il gruppo a caricarselo in spalla.
c)Convincersi che la grotta avrebbe un’aria più allegra col pavimento ricoperto di sabbia e proporre perciò al gruppo di caricarsi quei cinque-sei quintali di sabbia necessari per realizzare l’opera. Il gruppo accoglie la proposta con entusiasmo. Daniele Interrante, più entusiasta degli altri, decide di esternare la sua felicità con un secco: “Sì certo. L’aiuto a portare la sabbia…‘Sta grandissima ceppa!”.
d) Dopo averla menata due giorni sul fatto che è necessario rendere la grotta più allegra e accogliente, costruisce una croce e la pianta all’ingresso della grotta dandole subito l’aspetto allegro del cimitero di Prima Porta in una giornata di nebbia.

Io faccio una richiesta agli autori: trovate qualcosa da fare a quest’uomo, dategli dei Lego, le pentoline, il Dolceforno, secchiello e paletta, la “Barbie De Blanck”, qualsiasi cosa purchè la smetta di giocare al piccolo arredatore d’interni. Proprio lui che ha arredato la casa di Cellino San Marco che sembra Euro Disney.

Dichiara inoltre di voler essere il responsabile del fuoco, di desiderare di tenerlo sempre acceso. Ecco. Al suo ritorno in Italia piazzatelo sull’altare della patria a tenere vivo il fuoco sacro e lasciatelo lì, fategli fare il tedoforo, trovategli un posto da pizzaiolo, assumetelo all’altoforno. Fate qualcosa insomma.

Dichiara poi con la consueta modestia di avere i tempi dell’alta e bassa marea. Cos’è, Nettuno? Una boa oceanica? Ecco, allora fatemi un bel favore: abbandonatelo in pieno Oceano Atlantico a lanciare gli allarmi tsunami che almeno è di una qualche utilità.

Sugli altri c’è poco da dire:

Fulco Ruffo ha trovato il suo ruolo: fa la remora, ovvero il pesce pilota di Albano.

La Santarelli comincia a dare i primi segni di squilibrio. Su Sky hanno mostrato un filmato in cui afferma di provare piacere rompendo il cocco perché pensa che sia la testa di una donna che le sta sulle balle. Comincio a capire il perchè l'abbiano mandata in grotta con gli uomini.

Romina Junior: dopo un giorno aveva perso la creatività, il secondo e il terzo aveva mal di testa, il quarto ha dichiarato di avere una crisi depressiva. Per lei si prospetta senz’altro un futuro da medico specializzato in clown terapia.

Cristina Quaranta è uscita a furor di popolo. Peccato perché questa settimana c’era stato l’unico suo momento tenero. Di fronte ad una Romina in lacrime, lei era andata lì, le aveva accarezzato dolcemente la gamba e infine le aveva sussurrato: “Ahò, te devi fa i peli! Sembri ‘na grattugia!”

La David, tra le donne più simpatiche che ricordi subito dopo Lady Macbeth e Rosemary’s baby, ha detto della Elmi: “Porella lei mi fa anche pena. Noi siamo tutte giovani e belle, lei ha 65 anni.” Peccato che la Elmi al suo confronto sembri Britney Spears.

Infine, per chi se li fosse persi, questi i momenti della serata che si sono distinti per eleganza e raffinatezza:
la Ventura, dopo aver dichiarato alla nazione “C’ho le caviglie gonfie!”, s’è tolta le scarpe in diretta. Roba che la sora Lella con i gambaletti color carne e la descrizione dei suoi problemi di ritenzione idrica in confronto era Lavinia Borromeo.

La Santarelli, alla quale l’amica in studio ha consigliato di stringere i denti, ha risposto prontamente: “Qui con la dissenteria che c’ho devo stringere qualcos’altro!”

La fatina Maria Giovanna Elmi, alla notizia che le altre ragazze l’avevano nominata, ha dimostrato di averla presa con filosofia commentando così la faccenda: “Zoccole!”.

28.09.05

Tutte le mattine (purtroppo)- parte seconda


Purtroppo in questi giorni non ho molto tempo da dedicare al blog, per cui pubblico volentieri qualche mail dei miei lettori.
Questa, per esempio, è degna di nota.

Inviata da Anthony:

Ciao Selvaggia,
sono a casa e prima di dedicarmi al ripasso per un esame ho deciso di dedicare un neurone al caso umano Maurizio Costanzo x raccogliere quante + prove possibile del suo rincoglionimento.
[ già dopo i primi 5 minuti di "Tutte le mattine" mi ha fornito il primo indizio]

1) " . . .Vabbane, ehm. .. Mannamo la pubbicità ora. Luisella Vabbana .
..FINISCE QUI LA PRIMA PARTE DI BUONA DOMENICA CI VEDIAMO DOPO LA
PUBBLICITà . . .ma che dico questa è tutte le mattine. . . ma
va**?%$$%$ . .."
e mentre sfumavano le immagini ha continuato a sbiascicare frasi
incomprensibili e mezze parole.

2) In collegamento con il vicesindaco di Caivano credendo di non
essere in quadrato, sottovoce e rivolto a non so chi, sfanculizza
ripettutamente il Caivano perchè si dilunga troppo. Il tutto mentre si
scaccola allegramente ed avedno subito dopo stretto la mano all'ospite
[fratello di un disabile].

In effetti la causa è nobile: " E' uno scandalo questi condomini che
non vogliono accetare di mettere l'ascensore per un disabile, si devono
vergognare firmiamo una petizione anzi [rivolto al direttore del
Mattino] facciamo una scrittura privata e promuoviamola insieme... "Il
mattino e Tutte le mattina" suona bene no?" [ sì, quasi come un pianista
che suona il violoncello dopo aver bevuto tre damigiane di vino ! !]

Ma non è finita perchè mosso da uno slancio di umanità in questo
artefatto clima di solidarietà, lo sai come conclude il discorso?
"Speramo che qualcuno di quelli là possa cascare dal terzo piano!"
Lo sguardo sbigottito di quella che riceve le mail è la giusta cornice della paradossale situazione:
ma dico, si può parlare per 10 minuti di solidarietà, di aiutare un
disabile e quant'altro e poi augurare a delle persone di cascare dal
balcone ?

3)Allora. . . Ospite Michelle Ferrari [professione pornodiva che fa le
crostate]
:

il Nostro MC con la bava alla bocca, mentre abbasa ripetutamente gli occhi sul decoltè, dice frasi senza senso che secondo Lui dovrebbero formare un'intervista.
Ad un certo punto,la Costamagna, con molto garbo a mio avviso,lo
interrompe dicendo la seguente frase:
"No,Maurizio il produttore della ragazza è molto conosciuto, ha fatto molti film ..."
E apriti cielo, cosa avesse mai detto, il MC si è incazzato come una Iena ed ha
incominciato a sbiascicare frecciatine alla Costamagna di questo
tenore: " E si tu lo conosci bene il produttore, vero? Dimmelo tu
qualche titolo dei suoi film! Poi rivolto alla signorina Michelle:
"Mi raccomando gliela mandi qualche cassetta alla Costamagna anche se
forse non c'è bisogno perchè Lei è informatissima..."

La risposta della Costamagna, forse l'unica con ancora un pò di dignità è stata:
"Guarda Maurizio che se ti ricordi questo produttore l'abbiamo contattato
l'anno scroso tramite la redazione del MCS ed è per questo che lo
conosco, i titoli dei suoi film però non li saprei !"

Traduzione: pezzo di cretino non te lo ricordi che tu stesso l'anno
scorso mi hai detto di contattare il produttore? E poi come faccio a
dirti un titolo di un film hard alle 10 del mattino se di solito sono
di questo tenore "Biancaneve sotto i nani" , "La caricano in 101",
"L'Uccello di Rovo"???

Giuro che è successo tutto questa mattina ed in meno di mezz'ora di
trasmissione dalle nove e mezzo alle dieci.

Tre indizi fanno un prova? Io dico di sì, in questo caso anche più di una !

Lo abbiamo perso definitivamente. . . ora c'è la pubblicità ma anche
se volessi raccogliere altri indizi non ce la faccio . . . e
soprattutto non c'è bisogno !

Best Regards,
Anthony

p.s.
A proposito di Cicciobaffo, vi segnalo la lodevole iniziativa
PALLONE GONFIATO.

27.09.05

Siamo al sicuro

Inviato via mail da Astarte:
(l'autore a quanto pare è il comico Gino Rivieccio)

Bin Laden ha dichiarato: "È molto difficile fare un attentato in Italia".

In realtà alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che Bin Laden ci ha provato; tempo fa diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia. Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire "il castigo di Allah per gli infedeli italiani".

Ecco la storia e l'itinerario dei due terroristi una volta giunti nel nostro Paese.

Domenica ore 23:47
Arrivano all'aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia: escono dall'aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valigie.
La società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: chissà, con un po' di fortuna...
Prendono un taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un'ora e mezza. Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca,
si ferma e fa salire un complice. Dopo averli derubati dei soldi e coperti di mazzate, li abbandonano esanimi nel Rione 167.

Lunedì ore 04:30
Al risveglio, dopo la mazzata, entrambi i terroristi riescono a raggiungere un albergo sito in zona piazza Borsa. Decidono quindi di affittare un'auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano con direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti, uniti alle tute bianche anti-global ed ai disoccupati napoletani, che non li fanno passare.

Lunedi ore 12:30
Arrivano a piazza Garibaldi(finalmente!). Decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 euro falsi!!!

Lunedi ore 15:45
Arrivano all'aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell'Enel del centro direzionale. I piloti ALITALIA sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo, che pretendono anche la pinza bliteratrice per tutti (altrimenti "che controllori saremmo", hanno dichiarato!).
L'unico aereo disponibile che c'è in pista è uno della MARADONA AIR con destinazione Sassari e ha 18 ore di ritardo... gli impiegati ed i passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa... intonano canti popolari... gridano slogan contro Il governo ed i piloti! Arrivano i celerini... cominciano a dare manganellate a destra e a manca,
contro tutti... si accaniscono in particolar modo sui due arabi.

Lunedi 19:05
Finalmente si calmano un poco gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della MARADONA AIR per acquistare i biglietti per l'aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro le torri Enel. Il responsabile MARADONA AIR che gli vende dei biglietti, tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.

Lunedi 22:07
A questo punto, i terroristi discutono se farlo oppure no... non sanno più se distruggere Napoli sia un atto terroristico o un'opera di carità.

Lunedi 23:30
Morti di fame, decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell'aeroporto... ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.

Martedi 04:35
In preda a una Salmonellosi fulminante causata dalla frittata, finiscono all'ospedale San Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso. La cosa non sarebbe durata più di un paio di giorni, se non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze.

Domenica 17:20
Dopo dodici giorni escono dall'ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo. Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Vinchiaturo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra Molisana dall'arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultra della "MASSERIA CARDONE", vedendo i due arabi scuri di carnagione, li scambiano per tifosi avversari e gli rifilano un'altra caterva di legnate. Per di più il capo degli ultra, un tale detto "Peppo o Ricchione", abusa sessualmente di loro.

Domenica 19:45
Finalmente, ...gli ultra se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita, anche se e peccato!
In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al San Gennaro per l'intossicazione.
Gli viene anche riscontrata la sieropositività all'HIV (Peppo non perdona).

Martedi 23:42
I due terroristi fuggono dall'Italia in zattera con direzione Libia cagando fuoco per tutto il percorso, semiorbi per il metanolo ingerito e con una dozzina di infezioni a causa del virus HIV e giurando ad Allah che non tenteranno mai più nulla contro il nostro amato Paese...

25.09.05

Tra moglie e marito...


Tratto dal buon daveblog:

Costanzo ha aperto la puntata odierna di Buona Domenica con la notizia - imprescindibile - che del Noce ha rivendicato la vittoria del sabato sera sottolineando i 6 punti di share che hanno separato "Ballando con le stelle" e "C'è posta per te".

Com'era lecito attendersi, ha commentato l'episodio con la consueta classe:
"Sì sì, ok, Ballando coi... coi... vip, o come caspita si chiama, ha vinto la serata, ma quello che Del Noce non dice, è che la prima puntata la Carlucci ha fatto il 40%, mentre stavolta ha fatto il 31%, quindi MARIA LE HA TOLTO NOVE PUNTI. A DEL NOCE REGALEREMO UN PALLOTTOLIERE, AH AH..."

Applausi a scena aperta, degni di quel pubblico prezzolato.
Qualche piccola considerazione:

1) quella di ridicolizzare l'avversario, cambiandone il nome e fingendo noncuranza, è una tecnica - penosa - rubata ad Emilio Fede.

2) le discussioni sull'audience sono qualcosa di squallido per definizione, ma ancor più se lo sconfitto tenta di escogitare mezzucci per ribaltare il risultato agli occhi del pubblico.

3) Costanzo si dimostra ancora una volta ipocrita all' ennesima potenza, considerando che l'anno scorso ha sempre regolarmente sottolineato i successi di "Maria" sui sabato sera di RaiUno, snocciolando cifre interpretate ad arte.

Nota della titolare:
Maurizio Costante, Consunto, Contante, Costanz...insomma, come cavolo si chiama, NUN CE VOLE STA'.
( e nel frattempo ha messo in piedi "Mister Buona Domenica", un pietoso tentativo di attirare il pubblico ancora fresco di "Miss Italia")

Le gaffes della Balivo

Roberta mi scrive via mail:

Insomma,ti scrivo perché oggi ero stravaccata sul lettone di casa mia a vedere la TV quando mi è apparsa quella bella ragazza che è la Balivo in quell' altrettanto bel programma (Eeee!) che è "L’italia in festa", più volte da lei chiamato “l’Italia in FestO”.. ma vabbè,una papera ci passa…

Ad un certo punto invita una giovane coppia sposata e un po’ sfortunata perché la sposa era stata per ben tre anni in dialisi.
La Balivo non ha mancato di chiamare RENO COMPONIBILE il rene compatibile.

p.s.
Per il reno componibile tentare da Ikea.

23.09.05

Iene di nome e di fatto


Ieri sera "Le Iene" hanno mandato in onda un servizio in cui un noto personaggio dello spettacolo faceva delle proposte poco decenti ad una aspirante soubrette. Difficile individuare chi fosse, visto che la voce era camuffata e la faccia coperta.
Su Internet però gira il file con la sua voce senza filtri. Giudicate voi

Link alternativo

David e Golia


Ditemi voi come si fa a non amare una donna così.

Segue discussione tra Cristina Quaranta, furiosa per la nomination, e Arianna Muccino David andata in onda nella striscia di ieri sera de “L’isola dei famosi”. Da notare che il tutto si è svolto alla presenza di Elena Jervolino Santarelli.

Quaranta: S’era detto che si nominavano gli uomini!
David: Beh ma poi uno può cambiare idea.
Quaranta: Sì ma non dopo che nella camera d’albergo mi vieni a dire implorante: “Ti prego Cristina non mi votare! Ti preeego non mi votare!”
David : Ma questo era un segreto!
Quaranta: Se è per questo c’è dell’altro. Io ti ho detto: “Se non ti voto devo votare Elena!” E tu: “Allora vota Elena ti prego!”
David (clamorosamente colpevole) : Non è vero.
Quaranta: NON E’ VERO??? Giuralo su tuo figlio.
David: Che c’entra…
Quaranta: Giuralo su tuo figlio!
David: Allora lo giuro su mio figlio!
Quaranta: L’HAI GIURATO SU TUO FIGLIO!!! Mi fai schifo!
David: Tu mi fai schifo!
Quaranta: Che poi a me ‘sto gioco così manco mi piace. Io sono venuta per stare insieme in dodici, che vor dì ‘sta cosa che gli uomini stanno da una parte e le donne da un’altra? Vojo uscì, che format è?

Ribadisco.
Non lasciamo sola questa donna.
Sosteniamola.

22.09.05

L'isola dei famosi 3

Intorno alle 20,58 Simona Ventura, in accappatoio, si collega col tg 2.

Alle 20, 58 e due secondi ha già detto sedici “praticamente”, dodici “veramente”, otto “insomma” ed un solo “come il limone tra le cozze” che non guasta mai.

Alle 21,00 passate comincia il programma e scopriamo cosa c'era sotto l'accappatoio. (parlo del vestito, cosa avete capito!)

Dunque. Sul look di Simona Ventura mi permetto di fare i miei complimenti a Dolce e Gabbana che con la serata di ieri hanno mostrato il primo frutto della loro collaborazione con la Prenatàl.
La linea premaman per donne non incinte è davvero innovativa.
Perfetta poi la sinergia con la Ventura : lei è dimagrita di nove chili e s’è rifatta le tette, loro le hanno confezionato un vestito che l’ allarga e le nasconde le tette.
Due geni.

Anche in questa edizione l’inviato a Santo Domingo è Massimo Caputi.
Bisogna dire che quest’anno il giornalista sportivo s’è tolto parecchie soddisfazioni professionali. Intanto, prima di partire per Samanà si è piazzato secondo al concorso “Mister carisma 2005” subito dopo Milo Infante.
Poi ha avuto la splendida idea di rasarsi completamente. Gli sono uscite due orecchie da comandante Spock ed in effetti, quando tenta di dire qualcosa alla Ventura, le sue parole si disperdono nelle galassie limitrofe, per cui hanno un loro senso.

Passiamo alle novità: una delle due tanto annunciate rivoluzioni s’è scoperta essere l’idea di dividere (per non si sa quanto) gli uomini dalle donne.
Le prime vivranno su una spiaggia, i secondi in una grotta.
Ad occhio, direi che è l’invenzione più geniale degli ultimi dieci anni dopo quella del mini-ventilatore fissato sulla visiera del cappellino.
La seconda novità consiste nella possibilità, per una coppia di coniugi non famosi, di sbarcare sull’isola e rimanere lì serviti e riveriti.
La Ventura ricorda che chi desidera andare deve inviare un sms ma non è in grado di garantire che i contenuti degli sms non verranno pubblicati su Novella 2000.

Inspiegabile l’accoglienza trionfale destinata ad Antonella Elia: nell’edizione passata ha dato del vecchio a Kabir Bedi, della cretina a tutte, della rifatta a tutte, ha augurato alla Merz di morire e preso a schiaffi la Yespica e ieri sera ci mancava poco che la Ventura le facesse un pediluvio in diretta.
Secondo indiscrezioni la prossima settimana al gruppo degli opinionisti si aggiungerà Guglielmo Gatti accolto dagli sbandieratori di Siena.

Da segnalare anche la presenza di Federica Ridolfi in studio: la Ventura ha sostenuto che era lì in quanto parente di Arianna David.
In realtà il grado di parentela tra le due s’è scoperto essere più o meno quello che lega me a Omar Sharif , per cui la domanda è:
capisco il tentare di giustificare la sua inspiegabile presenza , ma non si faceva prima a dire “La Ridolfi sta qui perché è gnocca?”.

Ma veniamo ai concorrenti.

Albano: ha nuotato con gli occhiali da vista e la verve tipica del tronco trascinato dalle correnti. Pare che un autore gli abbia chiesto se desiderava anche una paperella e Vidal docciaschiuma al pino silvestre.
Fin qui niente di male.
Il grosso problema di Albano è che ha deciso di recitare il triste ruolo del “simpatico mattacchione” per cui cerca di improvvisare battute a ripetizione come fa Pino Insegno quando viene interpellato da Maurizio Costanzo. Inutile dire che il suo umorismo è moderno quanto la pettinatura di Rosanna Vaudetti.

Elena Santarelli: dalle immagini risulta che subito dopo l'arrivo a Santo Domingo sia caduta malata con tanto di flebo al braccio. In realtà le flebo dovrebbero fornirle a chi la sente parlare con quella che si potrebbe definire la voce di Rosa Russo Jervolino dopo una brutta polmonite. In molti la definivano l’erede di Brigitte Bardot. Ieri sera, senza trucco, ha dimostrato di essere al massimo l’erede di "Carrie - lo sguardo di satana".

Lory Del Santo: dal punto di vista strettamente tricologico è una sorta di animale mitologico: dalla fronte alla nuca è Enrico Mentana, dalla nuca in giù è Alessia Merz.
Ricordo che pur di partire per l’isola ha rifiutato un ciclo di quindici puntate all’Italia sul due dove avrebbe finalmente raccontato la sua storia segreta con Eric Clapton. Ha poi rifiutato sei speciali con Cucuzza in cui avrebbe svelato i particolari della sua storia con Eric Clapton.
Quello che più spiace però è che è stata costretta a rifiutare due faccia a faccia con Giuseppe Brindisi in cui si sarebbe finalmente decisa a raccontare la sua storia con Eric Clapton.
La Leofreddi, Cucuzza e Brindisi si sono detti dispiaciuti ma per rimediare manderanno dei vecchi ed inediti filmati di repertorio in cui Lory Del Santo racconta a Marzullo la sua storia segreta con Eric Clapton.

Arianna David: su di lei ho un'unica, inquietante certezza: è doppiata da Silvio Muccino. Per il resto, io non so a chi sia venuto in mente di includerla nel cast, ma l’idea di proporre ad una ex anoressica di partecipare ad un reality che prevede un digiuno di un paio di mesi mi sembra a dir poco geniale. Come proporre a Nuti un film sull’Oktober fest.
Tra l’altro ci tiene a far sapere che le sue migliori amiche sono Federica Ridolfi e Manuela Arcuri. Poi ti credo che una smette di mangiare.

Maria Giovanna Elmi: dice che una defunta annunciatrice Rai le parla dall’aldilà. Prima di partire ha scritto una lettera al suo gatto Schubert i cui contenuti erano tutti di questo tenore : “Credo che sull’isola ti saresti divertito perché lì è pieno di topolini…, penserò a quando allunghi le zampine per abbracciarmi…"
E’ soprannominata “la fatina”. Entrassi in possesso della sua bacchetta magica la farei sparire seduta stante.

Sandy Marton: camicia bianca e pantalone nero, dopo anni nel dimenticatoio, c’è riapparso su una zattera vestito come il direttore di sala del ristorante “ I cigni”.

Fulco Ruffo di Calabria: racconta di aver conquistato Melba Ruffo regalandole un mazzo di carciofi. Sempre che il vero autore del gesto sia stato davvero lui. Come Melba Ruffo sia riuscita infatti a distinguere la faccia di Fulco in mezzo ai carciofi rimane un mistero.

Manuel Casella: all’intervistatrice che gli ha domandato se non teme di cadere in tentazione in compagnia di tante donne giovani e belle, ha risposto che sì, in effetti la Elmi ha quel fascino lolitesco che gli fa sangue, ma rimarrà fedele ad Amanda.

Romina Junior: sostiene di partecipare all’isola perché il suo sogno è il cinema.
Il discorso non fa una piega.
Io domani partecipo al torneo di rubamazzo al Bar Pippo perché il mio sogno è il doppiaggio.
Se non avessi visto i suoi quadri esposti ad una mostra , direi che Romina senior è rimasta l’unica persona in quella famiglia dotata di buon senso.

Enzo Paolo Turchi: è una vita che ci vuole far credere d’essere il Billy Eliot del Vomero e dopo due bracciate a momenti ce lo giochiamo.
La sua apparizione più recente è stata nella pubblicità del nuovo numero 892 892 con i due ballerini dentoni. Da notare che dei tre Enzo Paolo pareva l’unico a portare la parrucca.

Daniele Interrante: non so voi, ma io ho passato la notte a lavorare sul blocco di marmo rosa da cui ricaverò il busto dedicato alla madre di Daniele Interrante da sistemare nella piazza centrale del mio quartiere.
Signori, non so se ve ne rendete conto: ha dato al figlio del “solito strafottente” in diretta nazionale. E lui in tutta risposta ha fatto la parte dell’imbecillone permaloso.
Io ci metterei il carico da undici e aggiungerei che gli manca il Moncler smanicato e la sua rimane davvero l’ultima faccia da paninaro milanese odioso in circolazione. Fosse nato anni addietro, sarebbe stato perfetto ad applaudire nel pubblico di Drive in.

Cristina Quaranta: un cognome/una taglia. Dopo un figlio. Questo, ipoteticamente, me la farebbe detestare.
E invece il fatto che tutto il clan Lele Mora l’abbia nominata, il fatto che lei abbia scritto sulla lavagnetta il nome “Daniele Interrante” definendolo “tuttologo” (chiaro eufemismo per non dire scassapalle), il fatto che abbia dato della stronza alla Santarelli mentre in sottofondo andava ancora la sigla finale del programma, fa sì che da ieri sera Cristina Quaranta sia il mio mito personale.

NON LASCIAMOLA SOLA!
Sosteniamola!

Pettegulezzus interruptus


Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é:

"Dicono di una scellerata storiella, che va letta tra le righe, tra due uomini famosi. Dicono…"

p.s.
Per solutori più che abili

21.09.05

La talpa


Intanto vorrei dire che sì, è vero, lunedì ci sono stati la finale di Miss Italia e il debutto di “Affari tuoi” con Pupo, e che sì, è vero, ieri ha debuttato “La talpa” e stasera debutta “L’isola dei famosi 3”, ma affermare che questa settimana c’è un lieve affollamento di debutti televisivi mi pare assolutamente eccessivo.
Garantisco che non si crea affatto confusione nel telespettatore.
Mia nonna, per esempio, stasera ha visto "la Talpa" e continua a dire che come al solito è tutto truccato perché Gianni Sperti almeno la fascia di Miss Wella se la sarebbe meritata, ma poi l’equivoco s'è chiarito.

Dunque. Leviamoci subito il dente e commentiamo l’esordio di Stefano Bettarini nella veste di conduttore.

Se devo dare un parere strettamente tecnico e fare una valutazione ampia e particolareggiata delle attitudini e potenzialità del Bettarini-conduttore mantenendo un linguaggio forbito e formale mi azzarderei a dire che il ragazzo è una pippa mostruosa.
C’è un però. E non è un però da niente.
A me Bettarini da ieri sera m’è diventato simpatico.
Sarà che fino a ieri più che un uomo m’è sempre sembrato un cartonato di Intimissimi, ma ieri sera, nel vederlo in video vestito come il ragionier Filini nella mitica battuta di caccia, io per quest’uomo ho provato dell’ autentica tenerezza.

E facevano tenerezza le sue c aspirate, “l’ombellico” pronunciato con tre elle, le cazziate che si beccava dalla Perego, le sue mani sempre lì in basso, l’una sull’altra, come se Vallesi stesse per battere un rigore da un momento all’altro.
E facevano tenerezza i suoi tentativi confusi e imbarazzati di spiegare i giochi ai concorrenti che dopo le spiegazioni di Bettarini non sapevano se con la corda dovevano tirar fuori la Bocci dalle sabbie mobili, impiccare un masai o fare almeno sette diversi nodi da marinaio.
Insomma, sarà per il suo passato calcistico ma è finita che Bettarini s’ è salvato in corner.

Passiamo al resto della trasmissione.
Tanto per cominciare va detto che se gli autori sono stati veramente in gamba e sono riusciti nell’intento di far interpretare la talpa ad una persona la cui faccia non tradisca alcuna emozione, allora la sospettata numero uno è la Perego.
Non so se il regolamento lo consente ma sarebbe senz’altro la scelta più azzeccata.

Riguardo gli opinionisti, appare ormai evidente che dopo La Pina a “La fattoria” e la veejay Mariolina a “La Talpa 2”, a Mediaset va di gran moda l’opinionista tatuata per cui c’è da aspettarsi molto presto di vedere Courtney Love a “Matrix” discutere con Tremonti della scalata all’Antonveneta.
Da segnalare anche, sempre tra gli opinionisti, la presenza di un tizio chiaramente chiamato a ricoprire il ruolo de “il finto polemico” che diceva qualsiasi amenità usando l’esatto tono impostato di voce con cui Claudio Cecchetto lanciava “Each time you break my heart” di Nick Kamen a Radio DeeJay sul finire degli anni ottanta.

Passiamo ai concorrenti.

Paolo Vallesi, apparentemente innocuo, potrebbe essere un’acqua cheta. Se qualcuno infatti ritiene improbabile che con quella faccia da pirla lì sia in grado di interpretare il ruolo della talpa, va ricordato che il ragazzo è invece piuttosto abile nel bluffare : sono anni che si spaccia per un cantante.

Ludmilla Radchenko: bellissima, ex letterina, protagonista del solito calendario, mi è così simpatica che le auguro di non stancarsi troppo in Kenya e di tornare presto a casa sua, magari nei rassicuranti luoghi della sua infanzia.
Che nello specifico sono in Siberia. Mi rendo disponibile fin d’ora a scortarla io da Malindi a Novosibirsk anche in sella ad un cammello asmatico per essere sicura che non ci ripensi a metà strada.

Dopo la partecipazione di Stefano Tacconi e di Totò Schillaci ne “L’isola dei famosi 1 e 2” , l’ulteriore presenza di Paolo Canè ne “La Talpa” ha permesso al team di scienziati canadesi impegnati in approfonditi studi sui reality di trarre una verità scientifica assoluta e insindacabile: gli ex sportivi sono dei pirloni clamorosi. E’ stato l’unico ad essersi fatto male dopo dieci minuti dal fischio d’inizio.

Francesca Rettondini: in molti, inizialmente, hanno sospettato che la Talpa fosse lei. Poi a tutti è venuta in mente la sua ultima interpretazione in “Elisa di Rivombrosa” e l’eventualità è stata esclusa del tutto: è l’ultima persona in grado di recitare un qualsiasi ruolo.

Alessandro Greco : partecipa al reality in coppia con la sua compagna storica Beatrice Bocci. Ha chiesto agli autori di poter disporre in qualsiasi momento della presenza di un prete. Non si sa se per poter ricevere un conforto quando lo sconforto l’assalirà o poter ricorrere ad un esorcismo quando Lubamba l’assalirà, ma questi sono particolari irrilevanti.

Beatrice Bocci: passerà alla storia per essere stato il primo essere umano a calarsi nelle sabbie mobili vestito di paillettes . Mentre veniva inghiottita dal fango, lei pregava a mani giunte: non c’è dato sapere se pregasse Dio perché la togliesse al più presto dalle sabbie mobili o perché le togliesse al più presto Greco dalle balle, ma lo scopriremo presto.

Demetra Hampton: per chi non se la ricordasse è stata la Valentina cinematografica tratta dal fumetto di Guido Crepax. Gianni Sperti, a cui la cosa è stata spiegata da Ciufoli, ha commentato: “Paolo Crepax è bravo ma io preferisco Raffaele Morelli, a “Tutte le mattine” dà tanti buoni consigli.”

Diego Conte: premetto che fino a ieri per me Diego Conte era al massimo un ex giocatore della Roma. Trattasi invece di un ex tronista della De Filippi al quale Bettarini ad un certo punto ha rivolto preoccupato la seguente domanda: “Diego, che hai? Sei triste? Perché stai con la testa china?”. Quando tutti già pensavano che in fondo anche un ex tronista ha un cuore è arrivata la sua commovente risposta: “Veramente mi sto allacciando la scarpa.”

Roberto Ciufoli: se la sua presenza in trasmissione può essere utile a sciogliere seppur momentaneamente "La premiata ditta", speriamo arrivi in finale e trovi l'amore in Kenya.

Gianni Sperti: mancherà molto a “Uomini e donne”. Se non altro perché era l’ unico ospite che riusciva a rappresentare contemporaneamente entrambe le categorie.

Alessia Mancini: ci fa sapere che da casa ha portato la fede e una foto scattata in Sardegna. Alessia, abbi pazienza. A me non me ne frega niente di sapere cosa hai portato da casa . Io so cosa ha lasciato: Flavio Montrucchio. Cretinona. No dico, ti pareva il caso?

Lubamba: ieri non ha avuto modo di dare il meglio di sé. S’è illuminata un solo momento: quando ha sentito Bettarini rivolgersi a Ciufoli con l’infelice espressione “Grande ciufolone!

Yonis Bashir : a Roma è famoso per essere da anni il testimonial di una nota ditta di mobili nelle vesti di un improbabile James Bond meticcio. Dopo l’esperienza de “La talpa” dichiarerà di essere pronto per il cinema e, visti i precedenti, una parte da protagonista nel nuovo film di spionaggio “Il truciolato non muore mai” non gliela leverà nessuno.

Franklyn Santana: io capisco che il programma si chiama “La talpa”, ma se l’animale che dà il nome alla trasmissione è ciecato, sappiano i signori della produzione che noi donne invece ci vediamo benissimo per cui esigiamo subito una risposta rapida ed esauriente alla seguente domanda: com’è che l’unico modello cesso l’avete trovato voi?

Denny Mendez: la prima silurata.
Ma non è questo che mi interessa . Quello che mi preme è capire perché una volta uscita la sua unica preoccupazione sia stata quella di spennellarsi fard e terra in quantità industriale sulla faccia . Scusate, non è razzismo, ma una che è andata fino in Kenya ed è stata buttata fuori alla prima puntata ed è di colore, si preoccupa di risultare pallida? Io allora che ho la carnagione color albume d’uovo per apparire un po’ colorita con cosa mi devo spennellare sulla faccia? La salsa barbecue?

p.s.

Riguardo le prove: com'è che se erano sabbie mobili, la Mancini ha gridato: “Aiuto non tocco più!".
C'era forse una piattaforma a tirar giù i concorrenti , anzichè le sabbie mobili?

A proposito invece della prova che prevedeva che i concorrenti bevessero latte con sangue di mucca : sarà vera la voce secondo la quale il cast dell'isola dei famosi è terrorizzato all'idea che gli tocchi la stessa prova col vino di Albano?

20.09.05

Da "Tutte le mattine"

Alice, via mail, mi segnala una memorabile gaffes di Luisella Costamagna questa mattina a "Tutte le mattine":

"E poi c'è l'altra grave notizia di malasanità, quella del bambino di 12 anni morto subito dopo l'AUTOPSIA."

19.09.05

Finale Miss Italia


Miss Italia 2005 Edelfa Masciotta (sopra) - Benedetta Massola (sotto)

Stasera ore 21,00 vi aspetto qui per commentare in diretta la finale di Miss Italia. (io arriverò sul tardi)

p.s.
La miss Fabrizio Del Noce è fuori gara, inutile chiamare per votarla.

Mini-cronaca della serata in tempo reale

Carlo Conti, rivolto a Bruce Willis:
"Bruce, qual è il film in cui ti sei sentito più bravo?".

Una miss: "La mia canzone preferita è "We are the champions", dei Queen."
"Sentiamo!"
"We are the wooooorld... we are the childreen...!"

Un'altra miss: "La mia canzone preferita è "Ho messo via" di Vasco Rossi.
Segue esibizione canora.
Il problema è che la canzone è di Ligabue.

Tonon è vestito come se tra una selezione e l'altra dovesse intrattenerci con un numero di micromagia.

L'attesissimo ospite Eros Ramazzotti fa la sua entrata trionfale, ovazione del pubblico manco fosse entrata la salma di Giovanni Paolo, va al microfono e in mezzo al silenzio più totale dice :
"Ciao Milano!". Gelo. "Ciao Salsomaggiore!"

Esegue la ciofeca di canzone poi aggiunge: "Io penso che la vita è bella, ma molte cose non sono belle nella vita. Allora bisogna prendere le cose belle nella vita." Poi si rivolge a Bruce Willis e fa: "Bruce, ti piace la mia chitarra? Sì? Se la vuoi devi pagare!"
Come giocarsi l'affidamento della figlia in tre secondi netti.

Se Carlo Conti dice un'altra volta "Quante emozioni!", "Ci hai dato delle belle emozioni", "Una serata ricca di emozioni!"... vado lì e lo strozzo con la fascia di Miss Rocchetta Lazio.

Tonon e Del Noce continuano ad insistere con Patrizia Mirigliani sul fatto che Bruce Willis sarebbe un'ottima MIss Italia: non sa l'italiano come tutte le miss precedenti ma sarebbe la prima Miss a conoscere una lingua straniera.

Bruce Willis stasera ha una sola ed unica espressione. Sembra il dottor Malcolm Crow de "Il sesto senso".
Il fatto che abbia scambiato due parole con Mirigliani avvalora la tesi.

Vedendo le ultime cinque finaliste in casa mia le quattro persone presenti hanno già sostenuto tutte che se queste sono le più belle d'Italia allora la vicina di casa è Miss Mondo.

h 1,15
Ha vinto una tizia identica a Benedetta Massola di nome EDELFA. Il nome pare preso da un libro di Harry Potter ed in effetti qualcosa di strano c'è: è piemontese ed era la miss numero 02. La miss dello scorso anno, Cristina Chiabotto, era piemontese e indovinate un po' che numero era? La 02, of course.
La storia si ripete.
Così come si ripete la solita scena: due finaliste. Vince la meno bella ma la più magra.
Amen.

Equivoci

Qualcuno sarebbe così gentile da spiegare ad Albano che sta per prendere parte al programma "L'isola dei famosi 3" e non a "Mai dire Banzai"?

18.09.05

Ryan, Svanity & co

Si avvisano i commentatori di questo sito che da oggi è in funzione il controllo ip, ovvero il controllo del numero identificativo di un computer in rete.

Questo significa che coloro i quali continuano a non trovare meglio di meglio da fare che venire qui a lasciare messaggi offensivi e inutilmente volgari con nick diversi spesso appartenenti ad assidui e seri frequentatori del blog, da oggi saranno sgamati (in buona parte).
In pratica, si possono cambiare tutte le identità che si desiderano ma i vari messaggi avranno tutti lo stesso codice identificativo del primo messaggio lasciato.

Il codice non verrà pubblicato ma sarà in ogni momento a disposizione mia e del mio webmaster.
Le scorrettezze saranno rese pubbliche.

Se non vi sta bene chiamate Berlusconi e chiedetegli di fare un disegno di legge perchè nessuno possa intercettare gli ip.
E vi va anche bene perchè non girerò le informazioni al Corriere della sera ma mi limiterò a fare qualche piccolo esempio di preoccupanti disturbi della personalità qui di seguito:

Utente Ryan (assiduo frequentatore di questo blog)
Indirizzo ip: 21323015XXX.
Il giorno 17 settembre risultano aver inviato messaggi dallo stesso computer da cui scrive Ryan e nel giro di pochi minuti:
- tale Daniela con indirizzo ip 2132301552X che si dichiara cara amica di Ryan.
- Sandro con indirizzo ip 2132301552X (un messaggio, gli altri sono del vero Sandro)
- Sofia con indirizzo ip 2132301552X (2 messaggi)
- Ginapinalina con indirizzo ip 2132301552X (un messaggio, gli altri sono della vera Ginapinalina)
- Tilly con indirizzo ip 2132301552X (un messaggio, gli altri sono della vera Tilly)
- Margherita con indirizzo ip 2132301552X (8 messaggi, gli altri risultano essere della vera Margherita)
- Crazyman con indirizzo ip 2132301552X (vari messaggi)
(e ancora Carmy, Maria...)

Utente RAGAZZE MISSITALIA
Indirizzo ip: 85181XXX

L'ip 85181XXX è lo stesso ip degli utenti (tutti autori di messaggi volgari) "Chillemi fans club" e "Matita rossoblu'", oltre che di utenti come "La Simo", "Malefico", "Selvaggia la sfigata", "Selvaggia e Pappalardo", "Gene", "Trochetto", "Mi consenta", "Scoop", Curioso (che si chiedeva "Mi chiedo come mai tutto questo livore contro questo De Gennaro ? Ma se vi dà così tanto fastidio perchè non lo ignorate ? O forse la verità fà così tanto male...?"), "Dicono", "Gabibbo", "Afeffa", "Frufru Signorina" e udite udite, di tale SVANITY che tempo fa sul mio blog lasciava il seguente messaggio:

"Egregia Signora Lucarelli,

premesso che il sito www... è di proprietà dell' Associazione Nazionale per la tutela dei Consumatori, Cittadini e Lettori , "Amici di Svanity Onlus", a seguito di alcune segnalazioni ricevute da nostri lettori abbiamo appreso del turpiloquio nei nostri confronti da lei consentito sul sito di sua proprietà e la cui gestione è riconducibile alla sua persona fisica e giuridica.


A tal proposito ci vediamo costretti a chiarirle innanzitutto che il nostro sito non si è mai avvalso e mai si avvarrà di collaboratori del sito Dagospia e del settimanale Novella 2000 su cui ci risulta scrivere la giornalista Gabriella sassone, da voi citata.

Inoltre le anticipiamo che abbiamo conferito mandato ai nostri legali di valutare ed intraprendere tutte le dovute e necessarie azioni legali nei suoi confronti, in sede civile e penale, oltra a richiedere l'intervento dell' Autorità Giudiziaria per il sequestro del suo sito, onde appurare l'identità delle persone che hanno diffamato la scrivente ed il giornalista professionista Antonello de Gennaro che lo dirige.

Distinti saluti

Associazione Amici di Svanity Onlus.

Mi sa che con gli ip ho fatto prima io.

Ah, quasi dimenticavo.

Stesso ip di Svanity & co anche tale "Allecamel salam" che scriveva raffinati commenti come questo:

"Povera lesbicona che non sei altra ! se te pijo te corco de calci inculo che per la prima volta qualcuno te farà godè !
Sei una zozzona, troj.., che sparacazzate al posto de sparà pomp... visto che un ca... in bocca nun te lo da manco n cieco !".

Oddio, quasi mi sfugge. Stesso ip di questo Svanity anche tale "Desdemona" che ad agosto su questo blog scrive:

"Oggi sono depressa, ho tanta voglia di un bel "pis...", che mi faccia tremare tutta, sudare, bollire come una pentola, ma non trovo nessuno che me lo dà !
Vi prego amici miei, aiutatemi ! trovatemi un bel C... che cosà finalmente la mia bocca troverà qualcosa di utile da fare in questi caldi giorni di fine agosto.
Ho tanta voglia di sciogliermi, di farmi bagnare e spruzzare tutta. Sono stanca, non ne posso più al pensiero che con me, questo lo facciano solo le onde del mare sporco di Fregene.
Se poi learte avesse qualche coppo in canna...dopo i "lavoretti" che gli fa Selvaggia, non sarebbe mica male....!

(I puntini di sospensione li ho messi io. Ce ne sarebbero altre decine di messaggi di questo tenore opera dello stesso autore, ma credo che quello che ho riportato possa bastare a dare l'idea del significato dell'espressione "mente disturbata")

16.09.05

A stasera!

Stasera ore 21,00 circa, su questo blog si commenta Miss Italia in diretta, per cui "aggiornate spesso la pagina" perchè commenterò in tempo reale il programma e le miss. Voi fate pure altrettanto nei commenti!


Eccoci.

Dunque, sappiate che se vince la Miss che ha cantato l'inno d'Italia io prendo la cittadinanza svizzera.
La bionda poteva schiacciare il pesto col naso, avrebbe fatto prima.

La miss Toscana ha deciso di tentare la strada dello sketch. Alla frase "Mettiti nella posa dove si arregge la torre di Pisa" ridevano già tutti senza necessità di chiudere la battuta.

Per la Chillemi hanno utilizzato lo stesso unguento per imbalsamazione di Mirigliani? E' immobile da mezz'ora.

La numero 83 è la vincitrice del concorso "un abbonato in prima fila" che ha sostituito all'ultimo momento una miss malata. Non c'è altra spiegazione.

Dunque, ieri sera c'era una concorrente che si chiamava Imena, stasera una che di cognome fa Cagna, ieri ad una tizia è scappata la parola "caz..."..., mi sa che Mirigliani stasera sarà tumulato.

La Miss Rocchetta Sardegna il titolo se l'è guadagnato: è poco più alta di una bottiglia d'acqua Rocchetta da mezzo litro.

Mirigliani e la Giacobini messi vicini hanno la mobilità facciale di Jack del Titanic dopo la famosa oretta in ammollo.

E' certo: la 99 è Maddalena Corvaglia.

La ragazza sarda ha detto di essere certa che la ragazza eliminata nella sfida con lei sarà ripescata. Dalla faccia dell'eliminata c'è da preoccuparsi che non debbano ripescarla i sommozzatori con una pietra al collo.

Patrizia Mirigliani è Miriam Ponzi in borghese.

La 32 e la 26 non s'è capito se si sfidano per aggiudicarsi il titolo di Miss Italia o quello di Miss Lelly Kelly. Avranno quindici anni in due.

Su questo blog , tra i commenti, qualcuno ha lasciato il seguente avvertimento: "Consiglierei al ministro della Sanità Storace di preoccuparsi più del virus di Mirigliani, altro che il virus dei polli."

La Miss piemontese è una vera femminista militante. Ha detto: "Carlo (Conti), quando spegni la luce le donne sono tutte uguali, vero?".
Parto stasera per Salso e la uccido a mani nude, ve lo prometto.

La Miss pugliese ha dichiarato candidamente di non saper fare nulla per cui ha optato per un ballo con Milton che sa fare meno di lei ma a Mirigliani hanno detto che è Joaquin Cortes e il patron ancora non s'è accorto di niente. Anzi, fa "Hola!" tutte le volte che Milton gli si para davanti.

Beh, visto che mio marito con la scusa che lo devo vedere IO, è lì che gli manca la paletta coi numeri e sono già due volte che metto incidentalmente un piede sulla pozzetta di bava che s'è formata sotto al divano, lascio a voi il salotto virtuale.
Chiudete bene la porta quando andate a dormire.
Baci a tutti.
Come direbbe Carlo Conti: "Siete stati meravigliosi!"

Cerimonia d'apertura di Miss Italia


L'ho scritto nel 2003 ma ve lo ripropongo perchè il protocollo è rigidissimo e segue da anni il medesimo rituale:

il sarcofago di Enzo Mirigliani, conservato in una teca, portata a spalla dalle vincitrici di alcune passate edizioni tra cui Lucia Bosè, Eleonora Benfatto, Federica Moro e Tania Zamparo, percorre Corso Matteotti seguito da una processione di madri di ex-miss e di tutti i fidanzati scaricati subito dopo la vittoria.

Il sarcofago, una volta arrivato nella piazza delle terme, viene aperto ed il corpo di Mirigliani è liberato dalle bende.
A questo punto fa il suo ingresso la Miss uscente, in questo caso
Cristina Chiabotto, e lo tocca con lo scettro mentre un infermiere delle Terme di Salsomaggiore lo ricopre di fanghi salsobromoiodici.

Ed è un attimo.

Enzo Mirigliani, come per incanto,riprende vita, si alza, indossa lo smoking di ordinanza e sorretto dalla figlia Patrizia che si è già interessata per una teca di fianco a quella del papà, si reca al salone delle Terme, dove nel frattempo, con un procedimento analogo, anche il suo riporto è stato rianimato.

Qui avviene la toccante cerimonia del ricongiungimento di Mirigliani col suo riporto,che è poi, come di consuetudine, è l’atto simbolico dell’avvio della manifestazione.

Ci siamo, Miss Italia è cominciata.
Tutti si sciolgono in un pianto dirotto, compreso Alain Delon in collegamento via satellite da Pavia dove da cinque anni è tenuto in ostaggio dalle sorelle Ravizza della pellicceria Annabella.
L’edizione di quest’anno si presenta particolarmente interessante perché nel regolamento sono state apportate alcune innovazioni:
a) le miss non possono portare con sé parenti ed affini oltre il quinto grado, a parte Miss Veneto che ha un bonus di tre parenti in più, poiché il bisnonno portò in salvo Enzo Mirigliani durante la breccia di Porta Pia.

b) Le candidate perdenti, per la prima volta in tante edizioni, non saranno obbligate ad abbracciare piangendo la vincitrice, ma potranno strozzarla in diretta a patto che lo facciano con le sole fasce di “Miss ragazza in gambissima” o “Miss Deborah Marche”.

c) Infine, la miss vincitrice, non potrà più, al momento della proclamazione, dire le seguenti frasi: “Il mio sogno è fare la mamma”, “Comunque ora il mio obiettivo è laurearmi”,“Il cinema? Mah, se capitasse…”, “Qui sono nate delle amicizia stupende” , “Dedico questa vittoria a i miei genitori” e, soprattutto, “E pensare che mi ha iscritto mio fratello senza dirmi niente”.

Per gli amanti dell'arte

Descrizione di un oggetto in vendita su eBay:

"Anche se non è l'originale questa bella riproduzione puo' far bella figura se incorniciata e collocata in luogo adeguato."

Se state pensando ai girasoli di Van Gogh, siete leggermente lontani dalla soluzione.

A questo punto mi chiedo perchè sia stata messa all'asta su eBay e non da Sotheby's.

15.09.05

Il nuovo Santoro

Qualora vi fosse sfuggita vi segnalo quella che se esistesse un concorso apposito si meriterebbe senz'altro il titolo de "L'intervista dell'anno".

Sto parlando dell'intervista rilasciata a Carola Uber sull'ultimo numero di "Chi" da Daniele Interrante.

Il tizio, conosciuto dal pubblico perchè l'amico del cuore Costantino se l'è sempre portato dietro in qualsiasi occasione mediatica come è in uso fare col Tampax d'emergenza, è in preda a tali deliri di onnipotenza e onniscienza che al suo confronto la Bellucci è il mio fruttarolo di fiducia.

Se non ci credete vi basti sapere che nell'intervista:
a) chiama Costanzo "papà".
b) annuncia la sua intenzioni di entrare in politica.
c) si dichiara grande estimatore di Berlusconi che definisce "un grandissimo".
d) dice che prima che lo insinuassero i giornali lui già aveva capito che dietro a Ricucci si nasconde un pesce più grosso.
e) ci illustra la sua illuminante teoria sull'utilità della scalata di banche estere.
f) dice che ha i numeri per vincere "L'isola dei famosi" (il numero di cellulare di Mora ce l'ha, in effetti)
g) dice,ironicamente, che quando legge Aldo Grasso si fa due risate.
h) ci tiene a sottolineare la sua passione per Michele Serra (che alla notizia sarà caduto dal'amaca).

Ma soprattutto, dichiara preoccupatissimo:

"Se le dico gli altri giornalisti che mi piacciono mi vado a schierare e non voglio. Non viviamo in un regime di libertà di opinione. Non vorrei essere un nuovo caso di censura come Biagi, Luttazzi, Santoro."

Non resta di augurarci che sull'isola di Samanà, lo scoglio sul quale Interrante siederà al tramonto per meditare sul rapporto deficit/pil, i parametri di Maastricht e la pedicure di Lele Mora, decida di rivelare improvvisamente le sue origini vulcaniche e sprofondi per sempre nel blu trascinandosi dietro l'invasato.

L'economia del paese ne sentirà la mancanza, è vero, ma ci rimane sempre Costantino.
Lui del resto sulla scalata di Ricucci ha già espresso la sua opinione:

"Che ne penso della scalata di Ricucci alla Rcs? 'Sto monte Errecciesse non lo conosco ma io ho scalato il K2 in perizoma fucsia, a mani nude e col solo ausilio di un rosario di Paciotti lungo 60 metri."

(l'ultima battuta è fantasia, il resto no, purtroppo)

Videochiamate!

Oggi pomeriggio sarò ospite di Chiara Giallonardo nel programma "Giornalista per un giorno" in onda su Futura tv .

Come dice Valeria: "Se avete domande...Videochiamatemi!"

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è :

"Dicono che un fior di affarista coltivi una simpatia per una pia fanciulla. Una suorina? Non esattamente, dicono."

Boh.

14.09.05

Non c'è stata partita


Poichè nutro una passione smodata per Enrico Mentana sto cercando da ieri le ragioni per le quali "Matrix" è stato sconfitto da “Porta a porta” nella guerra degli ascolti.
E di ragioni, ahimè, me ne sono venute in mente un bel po’, a dire il vero.

Ecco i punti deboli e i momenti salienti dell'ultima puntata di "Matrix" (ricordo che tra gli ospiti di Enrico Mentana c'erano Giorgio Faletti, l'avvocato di Giulio Andreotti Giulia Bongiorno e Maurizio Belpietro, tra quelli di Bruno Vespa Francesco Rutelli, Flavia Vento, Iva Zanicchi e altri):

a) Mentana non ha compreso che per quanto possa essere stata azzeccata l’idea di avere in studio Faletti e di riproporre i filmati dei suoi vecchi monologhi nelle vesti del mitico Vito Catozzo, il passaggio da comico a scrittore di Giorgio Faletti non sarà mai clamoroso quanto quello da politico a comico di Francesco Rutelli.

b) Sorvolando sul fatto che il medico legale invitato in studio più che un medico legale pareva una fidanzata di Silvio Muccino, va apprezzato il fatto che qualsiasi cosa Mentana le domandasse, la signorina avesse premura di apportare nuova linfa al dibattito rispondendo: “Non posso esprimermi perché non conosco il caso.

c) Encomiabile il fatto che Mentana abbia deciso di non piazzare le solite donne scosciate in studio, ma sul senso della presenza di Flavia Cercato in collegamento da un centralino telefonico rimangono forti perplessità.
Pare che a fine puntata Maurizio Belpietro, per farla sentire di una qualche utilità, le abbia chiesto di comporre il numero di “Gigetto col riporto specializzato in pizzeria d’asporto” e di ordinare una capricciosa senza uovo per Faletti.

d) Interessante la trovata di invitare la medium che ha aiutato gli inquirenti a risolvere il caso della ragazza che giaceva sul fondo del lago e che si sarebbe messa in contatto con la sensitiva per segnalarle il punto in cui cercarla.
Inizialmente tutti gli ospiti hanno espresso forti perplessità sul fatto che ci sia gente in grado di far resuscitare seppur temporaneamente qualcuno. Poi si sono ricordati che lì in studio era presente l’avvocato difensore di Andreotti e hanno dovuto ammettere che a volte capita.

e) E’ vero che l'ultima puntata di "Matrix" era un palese duello con Vespa, ma perché quando parla in camera Mentana assume la posa del pistolero John Wayne ne “Il giorno più lungo”?

f) Bello l’argomento trattato.
Interessante l’idea di compiere un viaggio nella mente umana, di provare a tracciare il profilo psicologico di un soggetto indubbiamente fuori dalla norma, di addentrarsi nei corti circuiti e processi mentali che provocano in taluni individui terribili blackout nel cervello.

Solo che Mentana parlava di Guglielmo Gatti.
Vespa in studio ch’aveva Flavia Vento.

Non c’è stata partita.

13.09.05

Non vi sfugge niente

Sappiate che la titolare del blog può anche avere un attimo di distrazione ma i suoi lettori sono di guardia 24 ore su 24, per cui mi tocca riportare qui di seguito qualche segnalazione interessante.

Su Cicciobaffo Costanzo:
(commento di Stefy)

"Nella puntata di "Buona Domenica", mentre intervistava Paola Barale, Maurizio Costanzo ha fatto una citazione non troppo felice.
(in puntata Costanzo ha riferito con aria sognante di amare la sua casa di Ansedonia perchè lì immagina sempre di vedere Caravaggio sulla spiaggia della Feniglia mentre viene accoltellato durante una lite e gli piace pensare che sia in fondo al mare a giocare a carte...)
Infatti Caravaggio non è stato ucciso mentre giocava a pallacorda (non a carte) ma è stato lui stesso a uccidere (tale Ranuccio Tomassoni) per una lite in seguito a un punto non assegnato.
Se le cose non si sanno caro Maurizio...taci...per sempre."
(Caravaggio è molto probabilmente morto di malaria)
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Sulla De Filippi, il Berlusca e il cast di "Amici" (Marika, via email) :

Cara Selvaggia, forse ti sarà sfuggito un fatto.
Tra i ragazzi della nuova edizione di "Amici" della De Filippi spicca una certa Filomena Cacciapuoti, aspirante cantante.

La ragazza è davvero fortunata perchè quest'anno ha superato una selezione durissima, più di mille aspiranti attori/cantanti/ballerini per pochissimi posti in palio. Il fatto è che la ragazza ha fortuna da vendere perchè anni fa passò anche le selezioni di "Superstar", il programma condotto da Daniele Bossari che vedeva in gara molte aspiranti cantanti.

A rendere i fatti ancor più strani va ricordato il servizio di "Striscia la notizia" in cui veniva mostrata la nostra Filomena Cacciapuoti cantare in duetto con udite udite Mariano Apicella nella famosa esibizione a Porto Rotondo nella villa del Berlusca.
I casi della vita...
Ciao
Marika
(nota della titolare: e io che pensavo che Filomena Cacciapuoti fosse un personaggio di una commedia di De Filippo, non della De Filippi)
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Sul tronista rintronato Giuseppe Lago :
(commento di Arianna)

"Selvaggia,
perchè Giuseppe Lago è pettinato come Alfalfa delle "Simpatiche canaglie?" (qui sotto)

(approfitto di questo post per ringraziare le 10 000 persone che passano qui ogni giorno. Ieri addirittura 15 000. Dite che con le mie origini per metà abruzzesi e per metà liguri posso spacciarmi per meticcia e candidarmi?))

Dicheno


"Dicheno che quest'estate un ammogliato dalla lunga chioma abbia avuto una vita sentimentale un po' ballerina. Dicheno."

Facile è facile.

12.09.05

Certe notti...non ne va bene una


Ho ricevuto una email di tale Elena che l'altra sera è stata allo strombazzatissimo concerto di Ligabue a Campovolo.

Ecco il suo riassunto della serata (un bel disastro, a quanto pare) :

"Il famoso concerto di Ligabue a Campovolo?
L'evento del secolo, con quasi 200 mila persone? Una delusione TOTALE! Ma cominciamo dall'inizio. Arriviamo (dopo 350 KM di macchina) verso le 17,00 , c'è già parecchia gente ammassata dato che i cancelli aprivano alle 12,00.

Notiamo subito che il posto non è all'altezza delle aspettative, è piuttosto piccolo e le persone sono sedute sul prato alla bene e meglio.
Ovviamente continua ad arrivare gente che pretende di passare avanti, spingendo e insultando chi è arrivato prima ed ha avuto la possibilità di sedersi. C'è molto nervosismo nell'aria vista la situazione non proprio ottimale.

Persone ubriache o che comunque non hanno intenzione di rimanere indietro ti scavalcano e ti passano quasi sopra. E i controlli all'entrata? Inesistenti. La polizia c'era ma ovviamente se avesse dovuto perquisire tutti avrebbe perso troppo tempo, così nello zaino chiunque avrebbe potuto mettere di tutto.

Ma tanto c'era l'elicottero che sorvolava sulle nostre teste... Ma
per favore!
Per non parlare poi dei costi proibitivi del cibo o delle bevande! Un ghiacciolo? 2,50 euro ! Una piadina? 4,50 euro!

E Ligabue? Chi l'ha sentito? Forse chi era sotto il palco o comunque in una posizione privilegiata. Chi invece si trovava al centro o indietro, ha sentito solo le prime 3 canzoni. Poi l'audio è partito.
Eppure i gruppi precedenti e i mini concerti di Bennato ed Elisa si sentivano
benissimo. Non ho idea di cosa sia successo, fatto sta che dopo
mezz'ora più di metà del pubblico è rimasta isolata acusticamente.

Ovviamente la gente ha cominciato a lamentarsi, sono nati coretti
prima gentili e poi più offensivi. Ma the show must go on.
Nessuno ha comunicato a Ligabue il problema e lui ha continuato il suo spettacolo.

E il pubblico dal centro in giù, dopo aver provato in tutti i modi a farsi sentire, ha cominciato ad andarsene ben prima della fine dello spettacolo.

Bilancio? Beh, posso dire di aver sentito Bennato ed Elisa. E di aver pranzato in una deliziosa trattoria in provincia di Parma.
Per il resto, davvero una delusione.
Qualcuno ci rimborserà i 40 euro del biglietto? No, eh?!"

Irene

Considerazione della titolare del blog:

mi sa che quello che è accaduto a casa di Ligabue la sera del concerto va reinterpretato alla luce del racconto di Irene.
Non si è trattato di furto, ma di rimborso fai da te, casomai.

Cambiamento di programma

A causa di un imprevisto dell'ultimo minuto (è cambiato il tema della puntata e l'argomento non mi ispirava) la mia partecipazione all'Italia sul due è stata rimandata a non si sa quando.
Vi farò sapere.

L'argomento di oggi comunque sarà "le mamme killer". Siccome stanotte, alla quarta crisi di pianto di Leon, ho seriamente rischiato di rientrate nella categoria, ho preferito non intervenire in una puntata su un argomento tanto delicato.

Dopo le mie dichiarazioni mi sarebbero piombati gli assistenti sociali a casa e finiva che Leon se l'adottava la Ferilli.

11.09.05

Nuove ricorrenze

Da oggi l’undici settembre verrà ricordato dall’umanità intera come la ricorrenza di un fatto ben più tragico della caduta delle torri gemelle: la ripresa di Buona Domenica.

Commossa fino alle lacrime, riepilogo i momenti più significativi della prima puntata perché nessuno dimentichi un avvenimento così tragico e doloroso e pensi magari di poter continuare a vivere come se niente fosse.

Eccoli:

1) la faccia del giornalista del Tg5 Giuseppe Brindisi annunciato subito dopo i Fichi d’India e subito prima di Biagio Izzo. Tanto per darvi l’idea, catapultato in quella specie di circo Togni, la sua espressione faceva allegria quanto quella di Lavinia Borromeo nei giorni del ciclo.

2) la nota esperta in questioni sentimentali Loredana Lecciso ha risposto alla posta del cuore adagiata all’interno di un conchiglione .
Se la faccenda vi lascia perplessi perché è l’ultimo ruolo che avrebbe avuto senso affidarle, vi ricordo che lì dentro Roberta Capua ha il ruolo della primadonna, Laurenti del comico, la Caprioglio della giornalista di cronaca e così via. Si attende da un momento all’altro Giancarlo Magalli a condurre l’angolo “Più sani più belli”.

3) la Barale, nello scendere le scale dello studio, è stata accolta dal brillante pubblico di Buona Domenica come fosse il Mahatma Gandhi restituito un’oretta alla dimensione terrena per farsi intervistare da Fanny Cadeo. La telecamera indugia sul pubblico e la lettura dei labiali è a dir poco esilarante : “ E’ sempre una bella donna!”, “E’ tornata Paoletta nostra!”…

4) Sandro Mayer sarà che ormai su “Dipiù” non parla d’altro che di tronisti e cani randagi ma comincia a sembrare un basset hound colpito da lesmaniosi.

5) Claudio Lippi, per svolgere il suo impegnativo ruolo nella nuova edizione di Buona Domenica, ovvero parare i gol di Gullo in studio, s’è vestito come fosse alla notte degli Oscar.

6) Alex Britti pareva la scimmietta di Monkey Shines.

7) Giuseppe Lago snocciolava in continuazione aforismi e poesie di Flaiano o Tolstoj dandosi l’aria del raffinato intellettuale ma secondo voci di corridoio, dietro le quinte, alla domanda di Cecchi Paone: “Cosa ne pensi di Fofi?” avrebbe risposto : “Lui sarà pure carino ma a me i gatti mi fanno senso!”.

8) Ascanio mesciato peggio di Mavi Felli, è stato colto dalla telecamera ad amoreggiare con Katia mentre le dice, con tanto di espressione da ebete : “Ahm! Ti mangio!”

9) Ascanio nella televendita dell’attrezzo per gli addominali ha spiegato le funzioni di quell’orrido affare con la stessa voce da pirla di Gustav Thoeni nella vecchia pubblicità dell’Ovomaltina .

10) Alfonso Signorini, dopo aver riepilogato le tragiche vicende di corna che hanno visto protagonista la Ferilli, con l’espressione del piccolo orfano curdo ha invitato il pubblico a rivolgere all’attrice un applauso di solidarietà e a quel punto mancava solo che mandassero in onda il coccodrillo e che Orietta Berti intonasse un canto funebre. Io al posto della Ferilli una grattatina me la sarei data.

11) Alfonso Signorini, parlando di Tommaso e Carolina ha affermato (testuale) che “stanno passando un momento di crisi perché lei s’è messa con un altro.”
Che dire? Anche io sono piuttosto preoccupata per la salute di mio nonno perché è morto, ma che ci volete fare.

12) Momenti di alto gossip quando è intervenuto Ascanio per dirci che ha sentito Tommaso al telefono e sta bene.

13) Il pubblico di Buona Domenica, all’annuncio di un tributo al defunto Sergio Endrigo, si è lasciato andare ad un caloroso applauso ma a dirla tutta una signora sulla cinquantina aveva tutta l’aria di pensare “Poro Sergio Endrigo, de tennisti bravi dopo de lui non ce ne so’ stati più!”.

14) L’annuncio dei gol ha interrotto qualsiasi cosa fosse in corso in quel momento. Due gol sono stati provvidenzialmente segnati durante l’esibizione canora della Berti. Costanzo ha interrotto la performance dell’Oriettona con un elegantissimo : “Fèrmate che dopo riprendi!” .

15) Gigi Sabani , mai scontato, s’è dimostrato un vero virtuoso: ha imitato uno che non sa imitare Gino Paoli . Poi è passato all’imitazione di Pippo Baudo. Ora, l’imitazione di Baudo la sappiamo fare anche io dopo un gin lemon e Antonino Zichichi , ma incredibilmente a Sabani non è riuscita neanche quella. Imbarazzo generale. Cecchi Paone pur di non fare sorrisi di circostanza, durante le imitazioni di Sabani ha finto di ripassare le posizioni sessuali preferite dai velociraptor.

16) Infine, il momento clou: la sospirata intervista di Costanzo alla Barale. Lei ha affermato di essere stata tutta l’estate al mare ed in effetti le prove sono lì, sotto gli occhi di tutti: ha dimenticato di togliersi il mollettone.
Ha poi specificato di aver visitato l’Indonesia e l’Australia e di qui l’originale commento di Costanzo:
“Ma è tanto bella l’Italia!”.
Prima che Cicciobaffo avesse modo di aggiungere “Settembre è il mese più bello!” e “Le cose basta volerle!”, la Barale ha raccontato :
“Sono stata a Sulawesi”.
Costanzo: “Sei stata sull’Aurelia?”.
“Lei: “Lì ho assistito ad una cerimonia suggestiva in cui ammazzano un bufalo, certe culture se non viaggi non le conoscerai mai !”
Lui: “Io pure se non vedo ammazzà un bufalo me sento bene lo stesso!”

Quanti anni erano che se la tirava la Barale? Tre? Quattro? Beh, io avrei continuato.
Credo rimpianga già quelle belle domeniche stravaccata sul divano a mangiare Viennetta Algida con Raz Degan .

09.09.05

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che un biondo gladiatore spenda fortune mandando sms di fuoco. Alla moglie? No, dicono…"

(possibile che di un pettegulezzus su due a me la soluzione sembra sempre Totti? Cercate soluzioni più originali delle mie, vi prego...)

05.09.05

Fate voi

Qui Palau.

Per una volta ho dato retta ad un luogo comune, ovvero "Settembre per le vacanze è il mese più bello" e ora posso dichiarare con certezza che tale luogo comune è una boiata pazzesca.
Tempo incerto, buio troppo presto, sole pallido, malinconia di fine estate.
Ad ogni modo, la Sardegna senza Lele Mora rimane una terra meravigliosa.

Sappiate comunque che il nove sono a casa e il blog riprende vita, così la smettete di approfittare dell'assenza della titolare per fare salotto nei commenti.

A proposito, visto che in mia assenza il blog ormai lo fate voi e io qui non dispongo di un televisore, facciamo che stasera vi guardate "Matrix", il nuovo programma di Enrico Mentana, e lasciate una recensione nei commenti, così mi faccio un'idea della trasmissione.

(qualcuno sa dirmi come mai questa settimana la rivista "Poppa e bolina" non ha dedicato la copertina a Mentana?)

02.09.05

Pettegulezzus interruptus

Il "Dicono" di questa settimana è:

"Dicono che un potente roboante abbia uno scheletro nell'armadio di casa. Suo? Quasi, dicono."

(sarà che qui in Sardegna il sole picchia forte ma io non c'ho capito niente. Siete la mia unica speranza.)

29.08.05

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è :

"Dicono che una soubrette dall’accento strano non disdegni l’aiuto di un lodevole politico. Dicono."

25.08.05

Dicheno e l'avevamo detto


Purtroppo qui in vacanza non dispongo di una connessione rapida, per cui devo essere veloce.

Al volo.
Della serie "so' soddisfazioni":
lo vogliamo dire che il dicheno su Carolina e Tommy Vee non solo era assolutamente vero ma che su questo blog è stato rivelato venti giorni fa mentre tgcom lo rivela solo oggi (la fonte per la verità è "Chi")?

A questo punto vi lascio con un altro "Dicheno".

"Dicheno che tra i più infuriati con "la maga" Giulia Berghella, oltre a Ramazzotti, ci sia una superconduttrice.
Pare infatti che sua sorella tempo fa si sia rivolta alla maga per un problema di salute e che la maga le abbia consigliato, come prima cosa, di allontanarsi subito dalla sorella superconduttrice e dalla madre perchè portatrici di energie negative. Dicheno anche che la maga sia stata sfanculata. Dicheno."

23.08.05

Dalle vacanze

Qui Porto Cesareo.

Questo messaggio solo per farvi sapere che sto bene, nonostante l’umore, causa situazione meteorologica, non sia dei migliori.
Diciamo che ad oggi, il cielo si è aperto miracolosamente solo alla scoperta, di primo mattino, che qualcuno nella notte aveva spaccato il naso alla statua della Arcuri situata nel centro della cittadina.

Chiariamo subito. Io per quel che riguarda la notte della malefatta ho un alibi di ferro: mi trovavo nella vicina Mesagne ad assistere al concerto dei Camaleonti, del cui fan club sono presidente da ormai circa un decennio, in occasione della “sagra della carne de lu cavaddru”, per cui quest’aria di sospetto che mi circonda in paese e tra i familiari mi irrita non poco.
Per la cronaca: pare sia la prima volta nella storia che gli abitanti di un comune facciano pressione sul sindaco perché assegni un’onorificenza ad un cittadino che si è distinto per un eroico atto di vandalismo.

Ad ogni modo, potete stare tranquilli: la statua è stata prontamente restaurata e vi garantisco che l’espressione è assai più vispa di quella dell’originale, tant’è che un turista di Cerignola giura di averle stretto la mano e di averle sentito dire: “Grazie per i complimenti. Sono più bella della Venere di Milo Infante, lo so!”
E comunque, messaggio per le signore: da oggi potremo tranquillamente sostenere che la Arcuri è tutta rifatta senza temere smentite. Ho preso il numero del muratore che le ha intonacato il setto nasale e vi garantisco che si è detto disposto a confermare in qualsiasi momento.

Per il resto, che dire.

Nella casetta bianca affittata per le vacanze è tutto un via vai di parenti della dinastia dei Pappalardo curiosi di conoscere il nuovo arrivato, per cui ho da riferirvi una serie di frasi storiche pronunciate da zie e nonne :

- “Perché oggi non ve ne andate a Lecce a vedere un po’ di cose artistiche, un po’ di Rocco Barocco?”
- “Giuseppina vi saluta ma stasera non è potuta venire perché c’era l’addio al prelibato della cugina!”.
- (con riferimento al ristorante “La durlindana”) “ Quanto s’è mangiato bene quella sera alla Din Don Dana!”

A questo c’è da aggiungere che la casa è situata su strada e in curva, per cui una volta diffusasi la voce che qui sta trascorrendo le vacanze anche mio suocero, tutte le sere si cena all’aperto con l’immancabile sottofondo di automobile che passa, finestrino abbassato e il solito urlo atroce, ovvero: “Ricominciamoooooooo!”.

Ad aggravare il tutto ci sono i vicini di casa ed in particolare la prole così composta: un fratellino di sei anni e una sorellina di sette che trascorrono l’intero pomeriggio nel giardino comunicante col nostro ad urlare: “Italia Uno!”.
Una sorellona di diciassette anni circa sulla quale grava il pesante sospetto di aver scritto sul parabrezza impolverato della mia Lupo gialla la seguente profonda riflessione: “Laerte 6 bono”.
La tizia, ieri pomeriggio, di ritorno dallo stabilimento balneare “Le Dune”, s’è presentata a casa tutta tronfia e ha cominciato a gridare: “Sono Miss Dune! Sono Miss Dune! Ho vinto una cena con Mister Dune!” e da quel momento, lei che già era simpatica quanto una zanzara tigre, ha cominciato ad aggirarsi nell’orto per annaffiare i fagiolini vestita come per la notte dei Telegatti.

Per finire, come alcuni di voi avranno letto o sentito al tg, a Porto Cesareo sabato sera è accaduto un drammatico fatto di cronaca: una bambina di nove anni è morta cadendo da una giostra.
Quello che vi siete sicuramente persi è il commento del sindaco di Porto Cesareo Luigi Canizza sul Quotidiano di Puglia:
(testuale) “Ogni commento avrebbe il gusto amaro e scontato della retorica. La morte della piccola Anna ha sfiancato anche gli arbusti più forti, portando un refolo gelido in queste afose giornate di fine agosto”.

Niente retorica, appunto.

p.s.

Su “Novella 2000” di questa settimana (quella con la Stefanenko in copertina, per intenderci), c’è un servizio che mi riguarda. Ogni mio commento avrebbe il gusto amaro e scontato della retorica per cui vi invito a comprarlo per rimirare le gote rosee di mio figlio accarezzate dalla chioma corvina e fluente di colei che gli ha donato la vita.)

17.08.05

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è :

"Dicono che un ministro caldeggi la carriera tv di un'emergente. Un'arrampicatrice? No, una santa ragazza, dicono"

(la ragazza la so, il ministro?)

10.08.05

Belli e impossibili (da difendere)

Premetto che scrivo in una situazione del tutto anomala: io in camera davanti al computer e mio marito in salone che guarda “Desperate Housewives” su Fox life.
Laerte ha anche affermato che se continuo a trascorrere le nottate estive al computer inizierà presto a scrivere una nuova serie per la tv dal titolo “Disperate Husbands”, per cui signori, credo sia arrivata l’ora di partire per le vacanze con la famiglia.

Tutto questo giro di parole per annunciarvi che sto partendo per il Salento, per cui da oggi fino alla fine di agosto, su questo blog capiterò solo ogni tanto. (ma non abbandonerò del tutto, tranquilli. Un po' di "Dicono" e "Dicheno" di tanto in tanto...)

Prima di lasciarvi però, è assolutamente doveroso un brevissimo riepilogo dei fatti accaduti in Sicilia in occasione delle selezioni de “Il più bello d’Italia”.

Ecco i più salienti:

1)Il viaggio d’andata, ovvero la tratta Roma-Catania su un volo Alitalia decollato di primo mattino, è stata tranquillissima. All’indomani della sciagura aerea nel mare di fronte a Palermo infatti, le argute hostess hanno veduto bene di omaggiare i passeggeri con copie fresche di stampa di tutti i quotidiani nazionali . Inutile descrivervi le facce pimpanti dei passeggeri indecisi se soffermare lo sguardo sulle foto dei cadaveri galleggianti sulla prima pagina di “Repubblica” o sulla hostess che illustrava come gonfiare il salvagente in caso di emergenza.

2)A Milazzo alloggiavamo in una megastruttura alberghiera con tanto di enorme piscina d’acqua salata, ma l’imbecillona qui presente ha optato per la spiaggia, sostenendo con una certa aria di superiorità che “non si può optare per la piscina col mare a due passi”.

E’ finita che dopo neanche due bracciate l’imbecillona è incappata in una medusa delle dimensioni di Galeazzi con dei tentacoli visti solo a Emilio Fede all’apparizione delle gemelle meteorine, per cui ha raggiunto il bagnasciuga camminando sulle acque alla velocità di una motovedetta della capitaneria di porto.
Un bagnante che aveva assistito alla scena, in mancanza dell’ammoniaca, ha suggerito a mio marito un sistema per aiutarmi ad alleviare il dolore all’istante: urinarmi sul braccio.

Il bello è che non scherzava. Il bello è che mio marito s’era pure reso disponibile. Per fortuna l’ho invitato a riflettere sull’ipotesi, seppure remota, di una copertina di "Novella 2000" con i seguenti titoli: “Aldo Montano: io e Manuela nozze entro l’anno”, “Simona Ventura: la mia estate da single”, “La Canalis flirta con il divo di Star Wars”, “Laerte Pappalardo la fa sul braccio della moglie”.

3) Le zanzare siciliane sono degli insetti particolarmente miti . Considerate che la più piccola nel tempo libero aiuta i Canadair a spegnere gli incendi.

4) Uno dei “più belli d’Italia”, alla mia domanda: “Chi ha scritto I promessi sposi?”, ha risposto con piglio sicuro: “Dante!”.

5) Uno dei più belli d’Italia, ovvero il vincitore della fascia “il più bel talento d’Italia” alla mia domanda “Insomma, che talento hai?” mi ha risposto: “La palestra”.

6) Uno dei più belli d’Italia, alla mia domanda: “Perché porti una collana simile a quella di Costantino?”, mi ha risposto convinto: “Perché Costantino è il mio mito!”.

7) Francesco Arca, alla mia domanda: “Insomma, dopo una fulgida carriera da tronista ora cosa farai?”, dopo un momento di imbarazzo ha risposto: “L’ex-tronista!”.
Alla mia domanda: “Cosa ne pensi di Costantino?” ha risposto: “Beh, Costantino è uno dei capisaldi.”.
Alla mia domanda “Quindi a “Uomini e donne” hai trovato la fidanzata…state insieme per contratto, dì la verità!”, ha risposto: “Noooo, siamo innamorati!”.
Finito lo spettacolo l’ho sentito con le mie orecchie urlare al telefono: “A me del cane di quella lì non me ne frega un c…o!”. Credo che "quella lì" fosse la sua fidanzata. Ad ogni modo signori, non scenderò in particolari, ma se quello lì è innamorato e fedele io sono Jo Squillo.

8) Mascia Ferri, sul palco, alla mia domanda: “Mi prometti che non ti fidanzerai anche tu con un calciatore?” ha risposto scandalizzata : “Ma figurati, io con i calciatori ho chiuso! Poi ho già un fidanzato!”.
Alla mia domanda “Scommetto che è un macellaio!” lei, per niente prevedibile, ha risposto: “No, è un imprenditore!”.

Più tardi, a cena, l’ho implorata di continuare pure il programma on the road con la Fabiani, ma visto che è agosto, di abbandonarla al primo autogrill.
La risposta di Mascia: “Ma noooo! Povera Alessia! Guarda che lei piace un sacco e poi non è una improvvisata come me, lei è una che studia.”.


Io vi ho esposto i fatti. Commentate voi che io stasera sono stanca.

p.s.

A settembre riprende la mia rubrica su "Il Tempo", così, tanto per ricordarvelo.

07.08.05

E' uno sporco lavoro


La titolare, per la serie "è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo", se ne va tre giorni in Sicilia per presentare le selezioni de "Il più bello d'Italia".

Se passate dalle parti di Milazzo (al castello) o di Lipari, fatevi riconoscere.

Mio marito insiste per accompagnarmi.
Chissà come mai tante premure.

p.s.

Non fate tanto gli snob, che io vi conosco.
La Ventura qualche settimana fa ha consegnato la fascia al fondoschiena più bello d'Italia (Miss Roberta), per cui qui c'è poco da fare i superiori.

Tra l'altro, i perplessi sappiano che ci saranno Mascia Ferri e Francesco Arca a dare un taglio intellettuale al concorso.
E comunque vi prometto di evirare il primo che avrà il coraggio di affermare che la prima cosa che guarda in una donna sono gli occhi e le mani.

A presto.

(se c'è un computer in albergo, non escludo di aggiornarvi sulle mirabolanti avventure che senz'altro mi attendono)

06.08.05

Finisce che la Henger è il male minore


Scusatemi tanto.

Non so se sono io che con la nascita di un figlio sono ormai avviata a diventare una noiosa bacchettona, ma mi chiedevo:
da quando, in prima serata ed in un programma destinato principalmente ai bambini ("Paperissima sprint"), si possono pronunciare in tutta libertà e scioltezza frasi come:

"Purtroppo lei non me la dà!", "Frocio!", "L'anima de li mortacci tua!".
(giuro che le ho sentite con le mie orecchie in presenza di testimoni, l'ultima frase proprio stasera)

Sì d'accordo, sono uscite dalla bocca dei "comici" che riempono gli spazi tra un filmato e l'altro e qualcuno sosterrà la famosa tesi "l'importante è che la parolaccia uno la sappia dire", ma chi lo spiega a Ricci che dette da quelli lì le parolacce non diventano guizzi, tormentoni, trovate o chiusure comiche ma restano parolacce?

E ancora:
possibile che nell'angolo della posta per Eva Henger il Gabibbo (proprio stasera)debba leggere la letterina di un telespettatore che pone alla bella Eva l'originale e raffinato quesito:
"Che taglia di reggiseno hai?"

E il presidente del Moige Maria Rita Munizzi, che in passato non ha esitato a scagliarsi contro il Grande fratello, Paola e Chiara, la pubblicità della Vigorsol, Manu Chao e Dragonball, dov'è?

In America, a testimoniare al processo contro Winnie the pooh?

Possibile che questi del Moige quando servono non ci sono mai?

05.08.05

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è :

"Dicono che le squisite dolcezze di una signora della politica abbiano mandato in polvere un collega. Suo marito? No, dicono."

(dite che è facile come sembra?)

Vita (ccia) Smeralda

La titolare per oggi passa il testimone ad Astarte (mitico commentatore di questo blog) che per la serie "mi sacrifico io, voi andate pure al falò sulla spiaggia, 'tacci vostra!", due sere fa s'è sorbito tutto il puntatone di "E la chiamano estate" , il nuovo programma condotto da Michele Cucuzza su Rai Uno.

Ecco cosa ci siamo persi:

E la chiamano estate
di Astarte

Aaaaaah...

E poi dite che la televisione d'estate non manda nulla in onda...

Cazzoni che non siete altro! L'altra sera me la sono goduta, oh, se me la sono goduta... Su Rai Uno grandissima trasmissione sulla Costa Smeralda...Si trattava del programma "E la chiamano estate" condotto da Michele Cucuzza.

Il tutto ruotava attorno alla eterea figura di bianco vestita di quell'affascinantissimo uomo conosciuto col nome di Lele Mora, ma anche quel damerino di Flavio Briatore, era tra i protagonisti.
Di contorno alla trasmissione, seppur dislocati sulle coste peninsulari del Tirreno, altri playboy d'epoca tipo Pazzaglia, uno di quelli ormai d'antiquariato, stile Mille Miglia, insomma.

Comunque, il Mora parrebbe organizzare annualmente una specie di settimana sabbatica nelle acque di Porto Cervo, alla quale partecipano Vippissimi, Vippini, Vip e puttanoni vari, prerogativa comune appartenere alla scuderia Mora, oppure essere un VIP conclamato nel proprio campo.
Che spettacolo... Il tutto poi si chiude con premiazioni, tipo televisori al plasma da 50", gioielli, monolocali e cotillon vari, niente di diverso dal tombolone di fine anno in casa Cupiello.

E c'erano proprio tutti/e, in primis i calciatori (Vieri, Coco, perfino uno di quei buzzurri che partecipava a Campioni, il reality sul calcio) che per passare il tempo facevano la spunta sulle fotografie per segnalare chi s'erano trombati (ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho in coppia, ce l'ho... Ecc.).
Di Vieri in particolare si segnala la masticata ortopanoramica, ovvero la riduzione a bolo di un boccone carpito dal buffet in modalità porte aperte alla Renault, venite siòri, ammirate il lavorio del molare e del premolare, la sapiente azione rivoltante della lingua, l'appallottolamento del trancio di ricciola in pallina in quattro passate e poi tutto giù nel gargarozzo dribblando il velopendulo, ma anche, sempre per rimanere all'ex interista, il richiamo della foresta nei confronti della levissima e soave Aida Yespica: seduto a gambe larghe su una sedia, con azione del braccio dall'alto verso il basso replicava il famoso mimare del pecoraio rivolgendosi alla pulzella dislocata sull'altra costa della Sardegna.

Il calciatore Galante (di nome, non so di fatto) invece dichiara di non conoscere le veline, lui se le sceglie prima che lo diventino. Stai attentino, Gala', che rischi te mettono dentro per pedofilia...

Poi c'erano i ragazzi dello spettacolo, una Simona Ventura a cui sembra essere rimasta solo la scocca (lo chassis, per usare un francesismo) ed un sorriso tirato co' due morsetti attaccati alle orecchie. Tampinata da un Valerio Merola pateticissimo che la implorava di ricordare a qualcuno (non meglio identificato, fatevene un'opinione) le belle cose fatte insieme, mentre la Simo avrebbe veramente voluto esser Super e, se non incenerire all'istante il famoso portatore sano di merolone, almeno scomparire come la donna dei fantastici quattro, viene salvata da un assistente che la trascina via lasciando solo l'ex isolano famoso.

E che dire di quel mistero fatto carne della Ribas, una che ancora non ho capito cosa faccia, sebbene ne abbia una certa idea, che declamava a gran voce la sua idea dell'estate ("ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere, ridere ... Ridere finché rimango senz'aria."... Scusa, ma perché, il resto dell'anno lo passi ai turni all'altoforno dell'italsider?).

Poi, come detto, la Yespica, il solito dimenare tra un tavolo e l'altro (resta un bel mammifero, però, va detto), un Galeazzi sempre più formato canotto da rafting al quale però rimangono legate alcune perle della serata ("Qui c'è un buffet de 35 metri, se lo so' spazzolati in un quarto d'ora, 'sti regazzi so' preparati, non c'è che dire. E te credo, fanno la dieta tutt'er giorno, grazi'ar cazzo, poi venghino qui e se magneno pure la tavola.").

Asia Argento che dichiara di essere in visita per conoscere meglio certi casi umani, poi si mostrerà perplessa nel vedere alcuni puntare mille euro sul calcio balilla mentre il pensiero corre veloce ai bambini del Kosovo.
Boh... Non so quanto sia studiata, la cosa... Va detto che la faccia un po' schifata ce l'aveva.

E poi il prezzemolino Signorini che veleggiava tra scelti gruppi di amici riuscendo, con stile ormai da maestro, nell'usuale rilascio dell'intervista estiva: trovare un soggetto, declinare un predicato, affibbiargli un complemento oggetto, unire al tutto un'aria flamboyant, un pizzico di consapevolezza da condannato al confino (alle Seychelles) in partenza sul molo, spolverare il tutto con il tono di chi sta presentando una risoluzione all'ONU sul disarmo nucleare e scegliere alcuni layout di risposta disponibili tra: 1) qui stiamo tutti bene; 2) Lele è fantastico e ci fa sentire a casa nostra; 3) Franza o Spagna purché se magna.

Il più utilizzato rimane comunque il sempiterno 4) Siamo tutti amici, da dirsi generalmente con il palmo della mano appoggiato al serramanico infilato nella cintura oppure sul calcio della 38 Special che ingombrerà si un po' il panamino bianco con la fondina ascellare, ma dona molta più sicurezza di una copertina di Linus.

Ma che veggono, i miei occhi! In una saletta mezza buia, c'è un trono damascato, e sopra v'è lui, il tricheco bianco, ai suoi piedi una quindicina di adepti adoranti assorti ed illuminati dalla presenza del novello Sai Baba.
Nessuno di loro, però, era provvisto di forbicine taglia unghie. Ogni tanto, tra una letterina e una schedina, viene svelato il Mora pensiero, ma non sono in grado di riportare le sue frasi, ero ipnotizzato dal suo sguardo virile e profondo.

Ma ad un certo punto, come il mar Rosso davanti a Mosè, le folle trepidanti si fendono in due e lasciano passare Lui, quel gentleman di stampo inglese, quell'esempio di raffinato ma essenziale stile tagliato su misura in quel di Saville Row, quel misurato connoisseur dell'universo femminile, quel discreto bon vivant della costa sarda, insomma, quel gran puttaniere di Flavio Briatore.

La serata si scalda, il Flavio con la solita impeccabile mise camicia jeans aperta fino all'ombelico, pinocchietto, infradito, zazzera al vento e occhialino violaceo approda da un anfratto all'altro del gazebo, per poi ritirarsi scuro in volto domandando ai paparazzi se non avessero altro da fare, con le guardie del porco che s'incazzano per le luci della ribalta che flashano in continuazione.

Ma cosa sarà successo? Non gli avranno riservato il tavolo? Oppure non ha trovato carne fresca per la serata? O era solo una visita di cortesia, prima di riparare verso gli approdi tranquilli e casalinghi del Billionaire, dove una folla festante si appresta a pagare 150 euris per un bicchiere d'acqua di pozzo filtrata e rigassata, l'unico modo per vedere e godere da vicino di quel bel mondo in parata che intanto magna aggratisse dentro lo stesso locale.

E comunque, la più bella era lei, la figlia di uno dei tanti sceicchi degli Emirati Arabi Uniti, che si era accaparrata un paio di giocatorucoli di serie C promettendo loro un ingaggio faraonico e nel contempo, vestita con un conturbante turbante, turbava le turbe psichiche di molti avventori dimenando il flessuoso corpicino a destra e manca ordinando Crystal come se fosse acqua minerale e spargendolo per le folle come se fosse acqua benedetta.

E in mezzo a tutti, che ti sbucava come un fauno da un cespuglio, o saltava fuori dalle acque come una Venere botticelliana, ma soprattutto pareva un novello Dioniso ebbro, Jerry Calà!
Impegnato nelle riprese di "Vita Smeralda", film che già dal titolo sembrerebbe voler ripercorrere i fasti dei "Ragazzi della notte", vera e ultima grande icona generazionale cinematografica al pari di "Gioventù bruciata", "Rusty il selvaggio" e "Giovannona Coscialunga disonorata con onore".

A proposito. La principessa un bel giorno s'è squagliata, de prima mattina, lasciando il calciatore, gli amici e i turbati con un palmo di naso, ma pure 20 milioni de vecchie lire de buffi, pare che fosse nata sì, in oriente o da padre orientale, ma che in realtà facesse la cameriera poco distante da lì...

Il vero, unico, grande, immenso MITO della serata.

Prosit!

04.08.05

Radio deejay e "dicheno che io"..


La titolare, grazie ai fedeli lettori che le hanno segnalato il fatto, ringrazia Laura Antonini di Radio Deejay per le cose carine dette stamattina nel suo programma a proposito di questo blog.

A proposito di Radio Deejay.

"Dicheno che la titolare parecchi anni fa fosse perdutamente innamorata di un tizio che lavora a Radio Deejay da anni, ma dicheno pure che il tizio l'abbia mollata barbaramente. Dicheno."

Sull'autogossip col cavolo che vi aiuto più di così.

Dicheno


"Dicheno che nonostante copertine e servizi fotografici che li ritraggono ancora insieme, due "ragazziiiiii!" che si sono molto amati, non stiano più insieme da un paio di settimane. Lei è bellissima ma lui avrebbe necessità di cambiar musica. Dicheno."

(alla titolare pareva un bella coppia)

La ragazza alla pari

C’è una cosa che mi ronza nella testa da qualche giorno.

Avete presente il caso esploso di recente che ha visto Jude Law costretto ad ammettere di aver tradito la fidanzata attrice Sienna Miller con la biondina-giovanissima-scipita babysitter dei suoi tre pargoli?
Ecco, il fedifrago (o fediGRAFO, come detto da Ambra qualche mattina fa in televisione) ha certamente le sue colpe, per carità.

Però nessuno mi leva dalla testa che certe rogne le donne se le cercano.

Non per niente la sottoscritta riscontra alcune difficoltà nel trovare una babysitter con i requisiti che dice lei, ovvero “ultrasessantenne con alitosi affetta da sessuofobia acuta e sosia perfetta di Mami di “Via col vento”.
E comunque, a dirla proprio tutta, anche se la trovassi così, un occhio glielo butterei lo stesso.
Mica per una questione di lieve sfiducia nei confronti del genere maschile, per carità. E’ una questione di totale sfiducia nei confronti del genere maschile, che è tutta un’altra faccenda.

Tutto questo preambolo per dire che provo un odio devastante nei confronti di “Ingrid la ragazza alla pari svedese”.

Non me ne abbiano quelli della Rex e i pubblicitari che hanno ideato il delirante spot della lavastoviglie parlante, ma il caso Jude Law insegna.
L’unica rintronata a non aver ancora capito come va il mondo è la tontolona dello spot, quella che con voce pimpante ci dice appunto:
“Lei è Ingrid, la nostra ragazza alla pari svedese!!!”.
Dice proprio “nostra”, per cui si deduce che abbia un marito e presumibilmente dei figli.
Segue fotogramma che ci mostra Ingrid.

Dunque mia cara tontolona. Io capisco che quello di mettersi una ragazza alla pari in casa vuole essere un gesto generoso e comprendo anche che uno non possa fare una pre-selezione fotografica.
Però, imbecillona, una qualsiasi donna dotata di buon senso, solo nel sentire pronunciare le parole “Svezia, svedese, nordica & co”, avrebbe respinto la candidatura della tipa con tanto di disposizione della questura di Roma che obblighi la tizia a mantenere una distanza di sicurezza da casa sua di almeno cinquecento metri.
E comunque, nel caso non trovassi l'argomento convincente, ti ricordo che tra le svedesi più brutte che mi vengono in mente ci sono Victoria Silvstedt, Anita Ekberg e Ingrid Bergman.

Seconda cosa: a casa mia “alla pari” vuol dire che ce la giochiamo alla pari. Se io sono 1,68 e peso 60 chili e Ingrid è alta quanto l’obelisco dell’Eur e pesa quanto un baffo di criceto, che cacchio di gioco alla pari è?

Terza questione: una può anche sbagliare nella vita. Commettere un’ingenuità. Ma quando Ingrid scende dall’aereo e tu ti vedi questa stragnocca bionda correre incontro a te e, soprattutto, a tuo marito, l’unica cosa sensata da fare è più o meno quello che fanno gli svedesi con i mobili Ikea: smontarla, imballarla e stiparla nella stiva di un cargo diretto nella Renania del sud e colpire forte la testa di tuo marito con il cric dell’automobile in modo che rimuova dalla memoria tutte le informazioni (soprattutto le immagini ) incamerate nelle ultime 24 ore.
Ogni tanto si sveglierà nel cuore della notte affermando di aver sognato un angelo biondo scendere ondeggiando dalla scaletta di un aereo, ma tu liquiderai la faccenda dicendo che tutto quel sudoku prima di andare a dormire gli sta bruciando il cervello. Chiaro?

Quarta cosa: a me già una che si chiama Ingrid mi puzza.
La ragazza alla pari si deve chiamare Uga, Genoveffa, Osvalda, Catena, Crocifissa o, al massimo, Giuseppina.

Quinto: bambaciona che non sei altro, anche ammesso che tu abbia deciso di metterti in casa la ragazzona alla pari, la fai girare per il tinello col golfino blu taglia xs con l’ombelico all'aria? La svedese, a casa mia, gira con la parannanza ed una divisa a scelta tra le seguenti opzioni: a) un kaftano di Platinette b) la divisa da granatiere piemontese c) la tuta arancione del pronto intervento Anas.

Sesta ed ultima osservazione: e tu, imbecillona, dopo esserti messa in casa una stragnocca svedese bionda-occhi-azzuri-ombelico all'aria, quale compito le assegni? Non le fai tagliare l’erba in giardino, no.
O sbucciare le patate nello sgabuzzino, non sia mai. O rammendare i calzini di tuo figlio, per amor del cielo.

La fai chinare a 90 gradi per caricare la lavastoviglie parlante Rex.

Quando lo dico io che certe se le cercano.

Programma terminato.

03.08.05

I Costanzo's

L'oggetto più ricorrente delle email che ricevo dai lettori è "Maurizio Costanzo".

Questo tipo di email si suddividono in due categorie: quelle che dicono "Non parlà male di Costanzo che poi te la fa pagare!" e quelle che dicono "Finalmente una che ha il coraggio di criticare Costanzo apertamente! (perchè negli scantinati lo fanno ormai quasi tutti)".

Siccome da quando scrivo di Ciccio Baffo (ormai due anni) la cosa peggiore che mi è capitata è quella di non essere invitata ai suoi programmi e non è un gran motivo di rammarico, io vado avanti per la mia strada.
A dire il vero al momento c'è un tizio in quel di Bucarest che sta facendo spese pazze col mio bancomat clonato e mio figlio alle mie richieste accompagnate dalla classica espressione da ebete di dire "Maaammmmma" risponde ormai da giorni un secco, convinto ed inequivocabile "PAPA'", ma non credo ci sia lo zampino di Costanzo.
Di Raffaele Morelli, al limite.

Però che Costanzo sia un personaggio dotato dello stesso livello di autoironia di una tartaruga azzannatrice, è cosa risaputa. Che abbia una certa propensione per la vendetta pure.
Pochi giorni fa per esempio mi chiedevo come mai ce l'avesse tanto con gli autori del programma di Rai tre "Walter e Giada, ovvero Simona Ercolani e Fabrizio Rondolino.

Grazie ad alcune approfonditissime ricerche e al prezioso suggerimento di Rondolino stesso, scopro che gli sgarri imperdonabili dei due sarebbero stati i seguenti:
a) un'intervista di Sabelli Fioretti alla Ercolani, in cui c'è questo terribile e diffamatorio scambio di battute (è il gioco della torre):

Sabelli: "Tra Vespa e Costanzo?"
Ercolani: «Quando vedo Vespa capisco delle cose».
Sabelli: "E quando vedi Costanzo?"
Ercolani: «Chiacchiere di cui non mi frega nulla».

b)un pezzo che Fabrizio Rondolino fece su Panorama per ironizzare su quelle nuove segreterie Telecom in cui un vippino a turno ti diceva di lasciare il messaggio. L'idea era stata di Costanzo.

A pensarci bene.
Vi risulta mica che Costanzo sia a Bucarest in questi giorni?

02.08.05

Lei non c'entra