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Gli sfiorati

29.02.12

Ormai al cinema riescono a ricreare le situazioni più disparate. Effetti speciali in grado di ricostruire, clonare, distruggere, creare qualsiasi cosa. Ora la domanda è: perchè si riesce a rendere credibili le fattezze di un avatar bluastro che scorazza in una foresta tropicale cavalcando draghi volanti e TUTTE le sacrosante scene in TUTTI i sacrosanti film italiani, lapponi e americani, girate in DISCOTECA, sono finte quanto Linus che abbraccia Cecchetto? Giuro, io quando vedo gente che parlotta in discoteca nei film mi chiedo sempre se il regista durante la festa in maschera di terza media ha preso un pizzone da Batman e non ha mai messo più piede in un locale in vita sua, perchè la faccenda è sempre imbarazzante. Gente che balla come nemmeno i novantenni in balera dopo sei birre, ragazze con vestiti da Capodanno cinese, coppiette che fingono di parlottare buttando l'occhio in camera, cocktail improbabili con ombrellini che manco al battesimo della nipotina di Orietta Berti, musica uguale a quella che mettono da Zara e soprattutto, quindici comparse in tutto piazzate a macchia di leopardo per riempire la sala, che manco se apri una discoteca seminterrata il 15 d'agosto a milano, c'è così poca gente.
Tutto questo per dire che ho visto l'anteprima del film "Gli sfiorati" di Matteo Rovere al cinema l'altra sera (esce al cinema il 2 marzo). Potrei raccontarvi molte cose su questo film. Che è bella la storia, tratta dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, che gli attori sono eccezionali (Santamaria anche e in un ruolo inedito e sfigatissimo), che Andrea Bosca è una rivelazione (figo da morì per giunta) e che Michele Riondino (il giovane Montalbano) è un talento assoluto, ma su tutto, quello che mi ha convinta che il regista, giovanissimo, è davvero bravo, è la scena in discoteca con Asia Argento, con quell'atmosfera appiccicaticcia e claustrofobica tipica dei locali pieni . Grazie Matteo Rovere. Tu non lo sai, ma anche se il resto del film fosse stato una ciofeca, io t'avrei amato solo per questo. E invece è bello anche tutto il resto. Andate a vederlo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

Ah che bello, sono arrivati i troll in gran numero! Gli amici di Kekko non perdonano ;P

Certo che ci andrò! .... se il film arriverà anche nelle lontane province dell'impero ;-)

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