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Grande fratello 12

25.10.11

Il mio articolo per il quotidiano Libero di oggi:

La prima notizia è che Alessia Marcuzzi è già tornata in forma. Ebbene sì, dopo appena un mese e mezzo dal parto, dopo cinquantaquattro giorni scarsi dal taglio del cordone ombelicale, dopo una manciata di notti insonni per i vagiti disperati (quelli di Facchinetti per la chiusura di Star Academy), la bionda conduttrice del Grande fratello è già tornata gnocca e magra come un chiodo. Una roba che se ieri sera avessero riservato il televoto a tutte le neomamme di Italia, l’avrebbero condannata a sei mesi di tugurio tra cheeseburger e burro d’arachidi per farle acquistare un aspetto più adatto a una puerpera e meno frustrante per le comuni mortali. Non solo. La sadica ha ulteriormente infierito sull’autostima altrui, decidendo di indossare un vestito di H&M da poche decine di euro. Che ovviamente le stava benissimo. Che era un gesto simbolico e democratico, nelle intenzioni. “Perchè così se piace alle ragazze che guardano il Grande fratello, il giorno dopo potranno correre a comprarlo”. Ecco. Peccato che Alessia Marcuzzi stia bene pure se le infilano la scatola del Samsung 42 pollici dalla testa e che non tutte facciano un figurone con un h&m da 19 euro e novanta, ma sono particolari.

Ma veniamo al cast.
Ascoltando le storie dei concorrenti della dodicesima edizione del Grande fratello, è facile intuire che non ci sono grosse sorprese in agguato. Considerato che hanno tutti un padre assente (chi perchè separato, chi perchè spirato, chi perchè probabilmente avrà preferito scappare con una diciottenne cubana che sorbirsi l’ennesimo sabato sera davanti a C’è posta per te), considerato che quello col tatuaggio più sobrio ha un calamaro gigante dal collo al polpaccio, considerato che la ragazza più timorata di Dio ha la faccia di chi fosse stata la protagonista del videotape di Belen, il gatto l’avrebbe invitato a partecipare, io sono convinta che anche senza seguire una sola puntata del reality più famoso d’Italia, le cose al Grande fratello 12, andranno più o meno così: siccome nell’ultima edizione gli unici sopravvissuti all’oblio post reality sono stati i concorrenti che si sono accoppiati all’interno della casa, quest’anno entro la terza puntata saranno esaurite tutte le combinazioni possibili, ovvero donna con uomo, uomo con uomo, donna con donna, uomo con cameraman, cameraman con retino per piscina, retino con Alessia Marcuzzi, Francesco Facchinetti con Alfonso Signorini. Dalla quarta settimana in poi quindi, si passerà a fenomeni di ermafroditismo in cattività, per cui i concorrenti cambieranno più volte sesso anche durante un solo confessionale. Il televoto seguirà come sempre le fiscali regole della sacrosanta meritocrazia imposte dagli autori: i buoni che fanno un corretto uso del congiuntivo, lavano, stirano, passano la cera, cucinano faraona ripiena per tutti e con gli avanzi fanno la doggy bag per il chihuhua della Marcuzzi, verranno dapprima cazziati in eurovisione da Alfonso Signorini perchè hanno sbagliato il dosaggio del cloro in piscina, poi insultati da tutti i parenti di Fedro del Grande fratello 3 fino alla sesta generazione e infine mandati per direttissima al televoto. Sempre per lo stesso codice meritocratico, i concorrenti che si distingueranno per una serie di talenti quali rutto baritonale, bestemmia facile, flatulenza odorosa, sdoppiamento della personalità, raptus omicidi con occultamento di cadavere tra i pannelli insonorizzanti del confessionale e cultura generale che si ferma a B come Birillo -C come Casa, verranno osannati da parenti e opinionisti i quali liquideranno le malefatte col commento jolly: “Ma lui è uno vero, non ha paura di essere se stesso!”. E ovviamente, verranno mandati al televoto allo scoccare della mezzanotte durante l’ultima puntata del Grande fratello 12. Il vincitore, come ormai consuetudine , non lo deciderà il televoto ma Gabriele Parpiglia. Il giornalista di “Domenica 5” infatti, come ogni anno si metterà a ravanare, scavare, grattare nella vita dei concorrenti finchè dopo aver scovato quel fortunato a cui dire in diretta nazionale:“Ci spiace tanto, non sappiamo come dirtelo, siamo mortificati ma la tua fidanzata se la fa col carrozziere, tua sorella è la regina delle porno chat, tuo padre va a trans e tua madre s’è giocata la pensione ai cavalli”, gli regalerà tre mesi di gloria. E trent’anni di analista.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

Spezzo una lancia per il Siddharta bergamasco: è una grande trovata, non sempre le stagioni di Zelig o Colorado riescono a sfornare comici così divertenti. La dolce ironia di Steve Martin in "Roxanne" è lontana ma il nostro eroe riesce a strapparmi un sorriso in questo fine Ottobre senza speranza.

Rivaluterei questo show per la sua importantissima funzione di bussola, come un cartello stradale che indica dove non dovremmo mai andare: se non esistesse tutto ciò probabilmente sarei omologo o forse, eventualmente ed al momento, sono peggio; però, in quanto tale, per lo meno diverso.

valerio, grazie. il tuo commento è meglio del mio post.

Ahimè - ma nemmeno troppo - temo che tu abbia ragione: dopo l'ermafroditismo da cernia, l'accoppiamento con i mobili dell'Ikea e un passato da table dancer bilingue e/o da orfano cresciuto da una coppia di coniglietti ariete, credo che sia rimasto ben poco a disposizione degli autori Endemol per incuriosire i telespettatori.
Pensiamoci bene: chi manca all'appello in quella casa? A parte Brunga, il cattivo di Chobin, e la sosia di Natalie Caldonazzo che fa rima con...un tubo, mi sembra di ricordare che l'appartamento sia stato testimone di qualsiasi categoria sociale, clusterizzazione demoscopica, tipologia psichiatrica eziandio nuance da supermercato. E dato che il televoto sembra premiare anche una famiglia di lemming suicidi, quali dinamiche possono ancora innescarsi perchè mia madre sia giustificata nel buttare nel cesso 19 euro di Mediaset Premium?
Non credo sia una soluzione, ma posso suggerire qualcosa come l'angolo "il concorrente X prova per voi": ossia un momento della giornata in cui, grazie al televoto, lo spettatore può decidere di far assumere qualsiasi tipo di farmaco al concorrente di turno per vederne gli effetti, anche associati. Sono certo che sarebbe molto più utile ed educativo per tutti. Così finalmente scoprirei se assumere 15 gocce di Xanax e un paio di cucchiani di Agiolax possono farmi male; oppure vedere se è vero che un moment, un travelgum e un blister di Zigulì al limone provocano borborigmi spastici. No?
Per quanto riguarda Signorini, beh, stendiamo un vecchio peloso. Mi chiedo come mai dalla regia non parta la musichetta del Gratta&Vinci "Bonci bonci bo bo bo" non appena tenta un contraddittorio con l'australopiteco di turno. Mah!?!
Grazie per le risate che mi regali.
Un abbraccio

Valerio

Ma con una cronaca tanto dettagliata, che me lo guardo a fare il GF? Basta!

D'ora in poi leggerò solo i tuoi post che sono di gran lunga più interessanti, veritieri e divertenti dello spettacolo originale.

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