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Sono la nuova Cuccarini

12.07.11

La Parisi lancia strali dal suo blog usando la tecnica banale e stantia del "non leggo i gossip, "questa S.L." (Emilio Fede docet).... Peccato che oltre a rimanere vaga che più vaga non si può e parli di "riservatezza che da sempre l'ha contraddistinta" (e le copertine su "Chi" con i figli?), tutto 'sto schifo il gossip non deve farle, visto che nel suo blog ha inserito tri i suoi preferiti i siti di gossip più famosi e d'assalto del pianeta, da Perez Hilton a Tmz per passare a The Superficial e molti altri ancora...
Solita storia: i giornali fanno comodo per vendere esclusive su battesimi, matrimoni, parti plurigemellari e svezzamento con la minestrina Mellin (e divertono quando parlano degli altri) e diventano robaccia quando raccontano la parte meno piacevole della propria vita.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

Mah, il gossip "fa comodo" a tutti, vip e fruitori, quando verte su temi leggeri, come un amorazzo estivo o una festa modaiola.
Ma quando si verte su tematiche più delicate, come la perdita della stabilità economica, ci andrei più cauta.
Francamente è un gossip che non mi interessa, non mi diverte, e se così fosse, avrei qualche problema.
L'ultimo fidanzato di Valeria Marini mi può strappare una risata, ma le disgrazie economiche della Parisi sono un tema troppo delicato e personale da essere considerato gossip, e troppo leggero per assurgere al grado di cronaca.
Ergo: a cosa è servito scriverne?

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