Pensatoio

il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

Cerca con Google

 

ARCHIVIO

POST RECENTI

Subscribe RSS

Novembre 2010

« Ottobre 2010 | Pensatoio | Dicembre 2010 »

Rissa Nora Amile vs Tommaso Bracco: il fight club de noantri continua

28.11.10

E’ ufficiale: a Milano il nuovo trend (decisamente antinatalizio) è la rissa in un locale pubblico ma attenzione. Purchè le controparti siano le seguenti: vip contro imprenditore multimilionario.

Ecco che dopo il caso Fede/amaro Giuliani, ieri sera in un noto locale della notte milanese, s’è svolto un altro un incontro di boxe i cui protagonisti, questa volta, sono stati l’ex pupa Nora Amile e Tommaso Bracco, giovane proprietario della multinazionale Bracco farmaceutica. (1 miliardo di euro di fatturato, mica bruscolini).

I fatti:
sono le due di notte. Il privè della discoteca è affollata di vip più o meno noti e, direi, di diversa levatura. Ci sono Manuele Malenotti, Cristiano Angelucci, Franklin Santana e personaggi vari. Nora si avvicina ad un tavolo del privè, quello occupato da Tommaso Bracco in compagnia della fidanzata e un paio di amiche tra cui una modella di colore, e si mette a bere e chiacchierare con qualche amica.
E’ un attimo. La fidanzata di Bracco le si avvicina come una furia e senza proferire parola le versa un bicchiere di vodka in testa. Nora, completamente zuppa, si dirige infuriata verso la ragazza mentre quel gran gentiluomo di Tommaso Bracco dice: “Ha fatto bene!” . La fidanzata di Bracco, chiaramente alterata, schiaffeggia Nora, la modella di colore prende a pugni un’amica di Nora, volano bicchieri, la gente intorno prova a sedare la rissa ma dal tavolo di Bracco cominciano a lanciare bicchieri di vodka annaffiando tutti.
Bollettino di guerra: una delle ragazze che ha avuto la sfortuna di chiacchierare con Nora in quel momento ha dieci giorni di prognosi, Nora ha varie contusioni e sporgerà denuncia.
Per la cronaca, Tommaso Bracco è andato via dalla discoteca gridando: “Denunciatemi, così facciamo un po’ di gossip e io ci guadagno pure!”. Motivo della rissa? La fidanzata di Bracco ha un ex fidanzato in comune con Nora e tra le due non corre buon sangue.

Questo, per chi fosse interessato, il calendario dei prossimi incontri di boxe vip contro imprenditori nella città meneghina :
1 dicembre: Beppe Convertini vs Paolo Barilla. Location: ristorante “La Briciola”. Causa scatenante: Beppe Convertini ha trovato un fusillo tra le lenzuola del letto della sua fidanzata e sospetta ci sia una relazione sessuale tra Paolo Barilla e la sua ragazza.

4 dicembre: Francesca Cipriani vs Michele Ferrero. Location: The club. Causa scatenante: La moglie di Michele Ferrero è convinta che il ripieno del Ferrero Rocher sia ispirato a quello del cervello della Cipriani , ovvero una nocciolina, e quindi è certa che tra i due si celi una torbida liaison.
E ancora:
18 dicembre: Jo Squillo vs la famiglia Campari. Bento Bar, corso Garibaldi.
20 dicembre: Serena Garitta vs John Elkann. Mizu, Corso Sempione.
28 dicembre: Sara Tommasi vs Giorgio Armani. Frank, Via Lecco.

Acquistate i biglietti in prevendita perché il fight club de noantri comincia ad avere parecchi fan, io ve lo dico.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Finita la storia D'Urso-Pizzimbone

26.11.10

Barbara d'Urso e Pier Paolo Pizzimbone si sono, ahimè, lasciati. L'avrebbe dichiarato proprio lo stesso Pizzimbone aggiungendo che è stata una storia bellissima, che l'ha fatto crescere e che Barbara è una donna straordinaria con grandi valori e voglia di vivere.

(Uffa. A noi 'sti due ci piacevano tanto!)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Sangue amaro ( il perchè della rissa tra Fede e l'amaro Giuliani)

24.11.10


Visto che in materia di “risse al ristorante” da queste parti si è degli autentici luminari, ecco che dopo avervi spiegato i retroscena della lite tra Belen, Corona e il gentiluomo argentino che voleva vendere il famoso video hard, ora vi spiego pure cosa è successo esattamente ieri sera al ristorante “La Risacca 6” tra Emilio Fede e Gian Germano Giuliani. ( e, soprattutto, il perché)

Circa un mese fa su “Chi” uscì una chicca di gossip piuttosto ambigua che diceva più o meno così: “In questo periodo provate ad offrire un amaro Giuliani a Stefano Bettarini…. Vedrete che non gradirà l’offerta.”.
La frase era sibillina , ma i fatti, a Milano, erano abbastanza chiacchierati: pare che Stefano Bettarini in quel periodo frequentasse , per motivi non meglio specificati, l’avvenente moglie siciliana Ilenia (di 39 anni) del proprietario del famoso amaro Gian Germano Giuliani (che di anni ne ha 72) . Moglie che fu presentata a Stefano Bettarini indovinate da chi? Dal seguace del bunga bunga Emilio Fede, che, ahimè, è (ma forse sarebbe meglio dire “era”) un carissimo amico del povero Giuliani.

Inutile dire che il patron dell’amaro, a Fede, gliel’aveva giurata.
E siccome il tempo è gentiluomo ma gli uomini feriti nell’orgoglio lo sono un po’ meno, ieri sera è successo che il tutto sia sfociato in una rissa pubblica. Emilio Fede stava cenando tranquillamente a “La Risacca 6” con Raffaella Zardo quando ha varcato la soglia del ristorante il Giuliani. Quest’ultimo non perde tempo: va incontro a Fede, gli dà due schiaffi e un pugno fatto bene e , secondo testimoni, pronuncerebbe le seguenti frasi : “ Queste te le dovevo!” e poi: “E alla rai ho già comunicato che se non mandano via Stefano Bettarini da “Quelli che il calcio” io lì non spendo più un euro in pubblicità!”.
Arrivano i carabinieri, la scorta di Fede e il raffinato ristorante diventa una sorta di bar dello sport.

Quando si dice “farsi del sangue amaro”.

QUI LE FOTO DI GIAN GERMANO GIULIANI E LA MOGLIE CUBANA ILENIA.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Perle

22.11.10


(La mia rubrica di "cavoli altrui" su "Top")

Un periodo non troppo felice per la bella Nora Mogalle. La sexy ballerina del Moulin Rouge che quest’anno è passata dal “Chiambretti night” a “Domenica cinque”, è tornata single. E’ infatti naufragata la sua storia d’amore con un imprenditore di Milano Marittima che durava da qualche mese e ad aggravare il tutto c’è il suo ruolo di prima ballerina nel programma domenicale di Barbara D’Urso che, a sentire i suoi sfoghi con amici e corpo di ballo, non la entusiasma affatto. Nora sarebbe scontenta del poco spazio che ha nella trasmissione, delle coreografie e, soprattutto, dei costumi che non rendono giustizia alla sua bellezza.

La figlia maggiore di un famosissimo cantante e showman che in passato ha registrato ascolti record con le sue prime serate, si diletta ad assumere false identità su facebook per andare a sbirciare i profili di colleghe che non le sono simpatiche o di persone legate ai suoi ex fidanzati… Il suo nome in codice? Guglielmino. Poveri noi.

Grande attesa per la prossima edizione del Festival di Sanremo grazie al grande richiamo mediatico esercitato dalle due primedonne Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Non tutte le bellezze transitate sul palco dell’Ariston però raccolgono le stesse fortune. Tanto per dirne una, un’irriconoscibile Alessia Piovan , sul palco di Sanremo nel 2009 con Paolo Bonolis e Luca Laurenti, pochi giorni fa si aggirava tra gli scaffali di un supermercato milanese ignorata dai clienti ed è andata via con due casse di bottiglie d’acqua da due litri ciascuna senza neppure un cavalier servente che l’aiutasse a portare il carico…

I pochi fortunati ospiti che hanno varcato la soglia di Villa Oleandra per andare a trovare Elisabetta Canalis e George Clooney non hanno potuto non notarlo: nel salotto principale della villa spicca una foto incorniciata di George abbracciato a qualcuno… Peccato che quel qualcuno non sia la bella fidanzata italiana ma nientepopodimeno che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

C’è un italiano molto sexy e acclamato dalle fan… e decisamente poco nordico nei tratti, che in questi giorni si aggira per i ghiacci islandesi, facendo la spola tra Reykjavik e le zone del paese più suggestive. Si tratta di Luciano Ligabue che ha scelto la fredda Islanda come location del video per il suo nuovo singolo “Ci sei sempre stata”.

Assai curioso il tariffario degli ospiti maschili pagati per fare presenza nelle varie discoteche italiane. Se si volesse stilare una classifica dei sex symbol nostrani in base al loro cachet per firmare qualche autografo e sorridere alle fan adoranti, al terzo posto si piazzerebbe Luca Argentero che chiede 18 mila euro per un’ora di presenza, al secondo Roul Bova che ne chiede 22 mila e al primo, con un cachet da capogiro (25 mila euro), il bell’attore torinese Gabriel Garko.

Melita Toniolo, dopo la rottura con cantante degli Zero assoluto Thomas, ora si fa vedere in giro con l’imprenditore Luca Boesso . L’altra sera erano soli e molto affiatati in un noto cinema milanese e lei ha rimosso da facebook il suo stato sentimentale che per la cronaca, dopo la fine della storia con Thomas, era “vedova”.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Grande fratello 11 (quinta puntata)

18.11.10

La prima notizia è che questa settimana dagli aeratori della casa del Grande fratello hanno cominciato ad uscire feromoni di mandrillo maschio e che i concorrenti , a quanto pare, li respirano a pieni polmoni perché ormai ci manca solo che il nonno di Guendalina cosparga il corpo di Alessia Marcuzzi di bifidus actiregularis e se la lecchi dalla testa ai piedi e si sono accoppiati tutti.

Protagonista indiscussa della puntata è come sempre Guendalina, ovvero l’unica donna che riesce ad avere contro tutti, dal suocero al padre di suo figlio ad Angelica, a Gheddafi e alla mafia cinese, per non parlare del pubblico in studio che ogni volta che parla le dedica una spataffiata di fischi che manco Totti quando ha falciato Balotelli , ma che inspiegabilmente risulta tra i preferiti del pubblico da casa. Una cosa è certa: la ragazza dimostra di avere poche idee ma confuse. Intanto ogni volta che viene chiamata in causa dalla Marcuzzi finge di provare fastidio e insofferenza ma si capisce benissimo che gongola come un diciottenne in uno spogliatoio di pallavoliste estoni, poi succede che per tutta la settimana si struscia con Pietro ma appena gli si para davanti Remo, il marito di suo figlio, gli si avvinghia adorante come un boa constrictor.
Di qui il lucidissimo dialogo tra i due è più o meno questo: “Amore mio, sì amore, ti amo, anch’io, bastardo mi hai tradito, anche tu ti sei ripassata Roma dal Pantheon al raccordo anulare, sei la mia vita, anche tu amore mio meraviglioso, va a morì ammazzata, pure te.”.

Immancabile il momento dedicato alla coppia più noiosa della storia, ovvero Ferdinando e Angelica, una roba che Barbara Palombelli e Francesco Rutelli in confronto sono “Ultimo tango a Parigi”. Lei fatica a cedere al corteggiamento serratissimo di Ferdinando e praticamente si becca i fischi di tutti perché, ingrata, lui le regala sempre l’immunità e lei, ‘sta poco di buono, non gliela dà. Lui ormai è addirittura oltre lo status di zerbino del benvenuto e viene retrocesso a cotton fioc di Angelica. Lei dichiara beata: “Non ho mai avuto uomini SU cui fidarmi!” . Lui rinuncia all’immunità per se stesso e decide di cederla ad Angelica, un atto di un tale eroismo che il pubblico esplode in un fragoroso applauso manco avesse salvato sei alpinisti nella bufera. Insomma, io questi due non li reggo più.

Gli altri episodi salienti della puntata potrei riassumerli così: Francesca, la sexy salentina con tanto di laurea nonché la più corteggiata del gruppo si sarebbe fidanzata con l’unico sospetto gay della casa, ovvero Matteo. In pratica, la conferma che puoi essere Penelope Cruz e avere il cervello di Margherita Hack ma quando si parla di uomini le donne hanno l’arguzia e la lungimiranza di un ruminante andino. La coppia Davide e Rosa si sta appassendo come un crisantemo passato ognissanti. Lui ha azzardato un abbinamento pantalone lilla e mocassino verde, una roba per cui io invocherei l’esilio sull’Asinara, e lei non s’è vista tutta la sera , tant’è che il dubbio è che sia con gli stivaloni di gomma e un’idrovora in mano a dare una mano agli alluvionati del Veneto. Elisa viene eliminata dal televoto ed esce dalla porta rossa esaltatissima gridando : “Cosa c’è là fuori??? Aiutoo!!!” , dunque, poverina, molto lontana dal capire che là fuori non c’è proprio nulla visto che di lei s’è parlato quanto dei licheni islandesi. Nando e Margherita si amano follemente e il bullo romano, col suo fare sofisticato chiede se la produzione può rimediargli “qualche fragole”. Infine, la puntata si chiude con la prova settimanale. E qui, a sorpresa, c’è da segnalare la stupefacente prova atletica di David sul toro meccanico. Inutile dirvi che non si schiodava più dalla sella perché dopo che lì dentro si sono accoppiati tutti, non gli è parso vero di montare qualcuno nella casa.


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Chi mi ama mi segua (a Matrix)

16.11.10

Stasera sarò ospite di "Matrix" alle 23,00 circa. Ospiti: Vittorio Sgarbi, Vittoria Risi, Eva Henger, Raffaele Morelli, il giornalista di Panorama Carmelo Abbate e Franco Trentalance.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Guendalina e il fight club de noantri


Ho ricevuto e dunque pubblico qui di seguito una mail (firmata) che ho ricevuto stanotte. A quanto pare, chi conosce Guendalina del Grande fratello 11 nel suo habitat naturale (la casa? Il cubo? Il Tufello?) , non la dipinge esattamente come una maestra di yoga e non so perchè ma io non fatico a crederci:


Gentile Selvaggia,
le premetto che per me il GF ha sempre avuto l'appeal di un martello pneumatico sulle parti basse, ciò nonostante stasera mi è capitato di soffermarmi sulla patetica scena fatta da Guendalina e dal suo "compagno" cosa che mi ha fatto venir voglia di rinchiudermi in convento.
Premetto che, purtroppo anche i privilegiati hanno i loro guai, ho il dispiacere di conoscere Guendalina Tavassi da circa dieci anni, cioè dalla nostra prima adolescenza e le assicuro che la ragazza non è propriamente di primo pelo! Già a quattordici anni il suo principale sport era quello di ballare in reggiseno e culotte (con tanga in vista, sempre che tenesse addosso le culotte) sui cubi delle discoteche pomeridiane come il gilda, il vamp e l'alien (era la capocubista), concludendo puntualmente con "cari saluti" al pr, organizzatore o dj di turno.
Finito il turno di duro lavoro usciva fuori la vera essenza della duchessina Tavassi, recarsi a piazza Euclide (o luoghi limitrofi) per "corcare" di botte la povera sfortunata di turno, rea magari di aver salutato il ragazzo di un'amica o di averla guardata male. Possiamo tranquillamente dire che le sue vittime, numericamente parlando, sono inferiori forse solo a quelle di Stalin e che probabilmente i suoi comportamenti violenti stanno nutrendo qualche centinaio di analisti di Roma. Posso assicurarle che qualunque ragazza dei Parioli l'abbia incontrata, nel rivederla in tv ha rivisto il suo incubo adolescenziale!
Riguardo poi alla sua "storia tragica", è stata costretta ad allontanarsi dal centro di Roma a causa del fatto che, essendo ormai diventata letteramente res publica, non avrebbe più potuto farsi vedere, soprattutto con una bambina, in quanto gli epiteti a lei rivolti non erano propriamente dei migliori; in più avendo arrecato dei seri danni ad una ragazza, durante una delle sue ronde punitive, è stata praticamente esiliata.
Ovviamente, nè la nascita della figlia, nè il pubblico ludibrio l'hanno fermata ed è ancora ammirabile mentre compie nelle discoteche romane (credo prevalentemente estive) il mestiere che meglio le riesce (la cubista ovviamente).
In ogni caso lei e Angelica si conoscevano già, ovviamente erano dello stesso circuito. Possiamo dire che le entrate nella casa di quest'anno sono particolari in quanto tre persone all'interno sono provenienti praticamente dallo stesso giro.
Aveva ragione Signorini, gente così non dovrebbe riprodursi!
In ogni caso complimenti per il blog,
....

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Che ci pensi la valanga

15.11.10

Il fenomeno Marika Fruscio (e quando parlo di fenomeno intendo proprio quello tipo donna barbuta o cane a tre teste) è qualcosa di più inspiegabile di Alvin che si occupa di gossip a Verissimo. Voglio dire, chi ha deciso che questa tizia per cui non posso utilizzare un aggettivo che non sia a rischio di querela, è.. una showgirl? Un sex symbol? Un soggetto fotografabile? E se credevate che col video in cui balla il waka waka con il senso del ritmo di una gallina decapitata si fosse raggiunto l'apice....

Non avevate ancora visto l'agghiacciante galleria fotografica su tgcom:

Ora la domanda è: utilizzano photoshop pure per togliere un punto nero a Kate Moss e a questa non le hanno tolto manco un sei etti de panza? Capisco che per correggere il profilo della tipa più che la pennina di photoshop serve il pennello cinghiale, ma almeno dare un'aggiustatina qua e là.
Ma poi, chi ha curato lo styling sexy-montanaro, Mauro Corona posseduto dallo spirito di Cristiano Malgioglio? Gli scarponi da scii sulla minigonna paiettata??? La cravatta in mezzo alle tette e la patonza pixelata? La tenda all'uncinetto utilizzata a mo' di palo da lapdance?

Vi prego, qualcuno la copra. Una valanga, possibilmente.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Perle

Da questa settimana troverete anche sul blog la rubrica di gossip-cazzeggio-spigolature-notiziuole-fattacci altrui ("Perle") che ho su "Top". Ovviamente può capitare che qui, di perle, ne troviate un paio in più che non sono uscite sul giornale (per esempio, quelle su Ligresti, Signorini e Bonolis).

Questa settimana:
Giulia Ligresti, Paolo Bonolis, Barbara D'Urso, Marco Mengoni, Carolina Crescentini, Maria Teresa Ruta, Julia Roberts, Alfonso Signorini, Fabrizio Corona, Nadia Macrì.

Che ci faceva il manager immobiliare Antonio Luca Ortigara De Ambrosis al concerto di Prince al Forum di Assago in compagnia di un'avvenente bionda con cui pareva molto affettuoso e che non era la moglie e manager Giulia Ligresti? Come direbbe dagospia... Ah, saperlo.

Qual è il segreto dell’eterna giovinezza di Barbara D’Urso? Oltre al suo giovane fidanzato Pierpaolo e agli esercizi mattutini alla sbarra eseguiti col rigore di una ballerina professionista, l’instancabile conduttrice ricorre ad un altro espediente: dietro le quinte di “Pomeriggio cinque” c’è sempre un grosso piatto di papaya che Barbara consuma tra una pausa pubblicitaria e l’altra. E guai a chi gliela tocca.

Marco Mengoni si dichiara single da tempo e alle domande sulla sua presunta omosessualità risponde con un ambiguo: “In amore sono libero!”. Eppure, amici e collaboratori, raccontano che da un anno Marco avrebbe un’amicizia molto speciale con un giovane e fascinoso cantante riccioluto che ha conosciuto durante la penultima edizione di “X factor” (in cui entrambi erano concorrenti) e che è stato accanto a lui sul palco durante il tour estivo “Re Matto”…

La simpatica attrice Carolina Crescentini scherza spesso sulla confusione che fanno i fan confondendola spesso con la collega Laura Chiatti. In particolare, Carolina si diverte a raccontare di quella volta in cui Carlo Rossella, durante il Festival di Venezia, le ha fatto a lungo i complimenti per la sua bellezza e bravura per poi salutarla con un affettuoso: “Brava Laura!”.

Maria Teresa Ruta affitta il suo castello a Luino per eventi e matrimoni. E nell’homepage del suo sito appare la scritta trionfale: “Se prenotate la vostra festa vi omeggerò di una settimana di soggiorno gratis in Sardegna da ottobre 2011 a maggio 2012!”. E chi va in viaggio di nozze in Sardegna d’inverno??? Vedere per credere.

Julia Roberts sarà presto a Roma per girare la sua prima pubblicità made in Italy. Pare sarà la protagonista del nuovo spot del caffè con Paolo Bonolis e Luca Laurenti nel ruolo di Venere del Botticelli.

Fabrizio Corona sta preparando il suo nuovo giornale e freme per una ragione in particolare: nel primo numero infatti, vorrebbe pubblicare delle (vecchissime) foto senza veli della conduttrice Barbara D’Urso. Ovviamente si tratta di una ripicca dopo la sua celebre e accesa discussione telefonica con la conduttrice a “Pomeriggio cinque”. (per cui i due sono in causa, tra l’altro)

Incidente diplomatico tra Alfonso Signorini e la cantante europarlamentare Iva Zanicchi. Lui è ospite di "Verissimo" e scherzando su Giuliano del Grande fratello aggiunge che ora i gigolò sono di moda e che perfino a Iva Zanicchi non dispiacciono affatto. Lei, che sta vedendo il programma da casa e che attraversa un periodo non facile per via della perdita della madre, non prende la battuta con la sua consueta ironia. Telefona a Fedele Confalonieri infuriata.
Morale: Signorini le invia un fascio di rose con un bigliettino di scuse.

La voce si rincorre da un paio di settimane. Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli sarebbero nervosissimi a causa di una speciale complicità tra Sonia e un autore televisivo. Se tra i due sia complicità professionale o d'amicizia non è chiaro, ma una cosa è certa: a Paolo proprio non sarebbe andata giù.

Nadia Macrì, l’escort ventottenne che ha dichiarato di aver avuto incontri privati col premier, avrebbe trascorso anche due notti di passione a Milano Marittima con un noto e giovane gallerista milanese della Milano bene …

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il grande fratello 11 (quarta puntata)

11.11.10

Piccola parentesi sui risultati auditel della serata di lunedì: la sfida televisiva , assai simbolica, era Roberto Saviano contro il figlio di un camorrista ed è finita che lo scrittore napoletano, in compagnia di Fabio Fazio e Roberto Benigni, ha sbaragliato la concorrenza con un risultato eccezionale: il 25% di share e quasi 8 milioni di telespettatori. Pare che gli autori del Grande fratello abbiano commentato la sconfitta così: “Non capiamo come sia possibile, non ci risulta che il padre di Benigni sia morto precocemente per salvare in mare un labrador in difficoltà né che la madre di Saviano lo abbia abbandonato in fasce davanti a una sala Bingo di Afragola!”.

Ad ogni modo, la prima questione assai inquietante che mette in luce la quarta puntata del Grande fratello è che il gigolò Giuliano è al momento il leader indiscusso della casa. Il Malgioglio del comasco infatti, nel giro di tre settimane è passato dall’essere lo zimbello della casa, deriso da tutti perché è più probabile che una donna lo paghi per farsi spicciare casa che per un accoppiamento, a diventare portavoce e riferimento del gruppo. In compenso Ferdinando, come da previsioni, si sta repentinamente trasformando nel classico concorrente TAFAZZI, ovvero quello che parte lanciatissimo e dopo tre giorni, metaforicamente parlando, comincia a darsi bottigliate sul pacco con un fare masochistico senza precedenti. Ecco, nell’ordine, le sue principali mosse da kamikaze: 1) Si autoproclama leader indiscusso della casa e a quel punto chiunque preferirebbe consegnare lo scettro del comando a una cellula di Al Qaida che a lui. b) Annuncia pubblicamente di essersi infatuato di Angelica con una sorta di annuncio solenne dopo il quale tutti si chiedono se alla prima strizzata di tetta si sentirà di dover fare un comunicato all’adnkronos. c) confessa a Sheila che ha parlato pubblicamente del suo amore per Angelica con lo scopo di creare fermento nel gioco, rendendosi all’istante genuino quanto gli zigomi della Ferilli d) durante la sfilata in costume delle concorrenti, ha la geniale idea di alzare la paletta e dare un sette ad Angelica e un dieci a Francesca, mossa che lo catapulta all’istante sul podio in compagnia degli uomini più ignobili del pianeta terra assieme a Tiger Woods e al marito di Sandra Bullock.
Morale della favola, Ferdinando è entrato che doveva riscattarsi e prendere le distanze dalla sua storia di figlio di camorrista e tra un po’ è la camorra che vorrà prendere le distanze da lui.
Altro momento epico della puntata è lo scontro tra Guendalina a Davide. La discussione è particolarmente illuminante riguardo i malsani e surreali meccanismi del gioco. La mamma di Roma infatti, in preda ad uno dei suoi consueti momenti di possessione demoniaca, urla al cummenda catanese: “Tu sei invidioso della mia storia tragica, ecco perché non mi sopporti!”. In pratica, se sei Jennifer Lopez lì dentro non ti si fila nessuno, ma se sei un rifugiato ceceno con un arto amputato e rischi di impietosire il pubblico, tutti vorrebbero scipparti le tue sciagure. Che poi diciamoci la verità. Sarebbe ora che Guendalina la facesse finita di definire la sua storia “tragica”, perché passi che avere una figlia a diciassette anni e mollarsi col proprio compagno non sia una vittoria al superenalotto, ma di lì a voler sostenere che la sua condizione di cubista ventiquattrenne con le chiappe della Rodriguez e la bocca della Jolie sia equiparabile a quella di un’infibulata somala, ce ne passa. Per chiudere, il vero mistero su cui tutta l’Italia si interroga è il seguente: com’è che Guendalina è l’unico essere umano che piange disperato senza versare lacrime e fingendo di asciugarsele con le dita? Piange a secco? Ha la palpebra dello stesso materiale di un Pampers baby dry? Ha una temperatura corporea di 240 gradi fahrenheit per cui il liquido al contatto con lo zigomo evapora?
Si passa poi all’eliminazione della serata. Esce Norma, quella che al suo ingresso era stata definita “ pantera congolese” e che nel corso della sua permanenza ha dimostrato di essere felina e aggressiva quanto un coniglio nano. Va detto che all’annuncio della sua uscita, l’altro nominato Pietro comincia a urlare “Sììììì” con una tale cafonaggine che io la prossima volta che entra in nomination vendo la macchina per comprarmi un pacchetto di settemila televoti e buttarlo fuori.
L’ultimo fatto eclatante della serata è l’improvvisa promozione di Margherita da Ugly Betty a gran seduttrice della casa. Infatti, la speaker radiofonica, sarebbe improvvisamente contesa da ben due concorrenti, David e Nando. Premettendo che una qualsiasi donna del pianeta se si trovasse a scegliere tra i due su un’isola deserta probabilmente deciderebbe di accoppiarsi con l’albero di cocco, Margherita riceve un’iniezione di autostima senza precedenti e pare avviata ad essere la prossima protagonista degli inciuci mediatici. Scommettiamo?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Pessimi segnali

09.11.10

Volevo far notare che al momento il leader del paese va a escort e quello del Grande fratello è un gigolò.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

E' andropausa

08.11.10

Se il problema vi sembra la foto che riesce ad essere più triste di alcune storiche copertine di "Panorama" su cui per lanciare l'argomento "Gli ogm: sappiamo cosa mangiamo?" posava La Yespica con un cesto di pannocchie sulla patonza, vi garantisco che in realtà il dramma sta nell'intervista.

Questi i passaggi più significativi:
"Nude in copertina si vedono solo le donne. E quando sono uomini si tratta di attori o modelli. Un cantautore non si è mai spogliato".
Certo. Se è per questo non si sono mai spogliati neppure direttori d'orchestra e scrittori di gialli, quindi? Questo vuol dire che domani Carlo Lucarelli dovrebbe posare ignudo con "Almost blue" sullo sdrufolo perchè i suoi colleghi non l'hanno ancora fatto?

"Questa foto vuol essere soprattutto una provocazione: magari nei prossimi mesi qualche collega mi imita."
Immagino che Francesco De Gregori non se ne veda l'ora, ovvio. Ma io dico: non si fa prima a dire "Mi sono tolto le mutande perchè volevo 'sta benedetta copertina di Vanity fair e magari vendere qualche disco, oltre che far vedere al mondo che tra me e quella scimmia pelosa di Lucio Dalla ci passa un'autostrada?".

"Ai concerti non mi sono mai tolto neanche la camicia sebbene le mie fan me lo chiedano tutte le volte".

Questa non l'ho capita. E perchè dovresti togliertela? Sei un cantautore o un Centocelle Nightmare?

"La musica è la mia fertilità: non è casuale la mia scelta di coprirmi con un disco proprio lì".
Quello che ti dà da vivere deve essere la propria foglia di fico, non fa una piega. Quindi i fornai se ne devono andare in giro con una baguette sul pacco?

Un giorno mi sono detto: "Però Biagio, che belle spalle!".
Vabbè, sei figo, questa te la passo. Ma ora basta.

"Il mio aspetto non è mai stato un problema, le donne non mi mancavano neanche prima!".
Abbiamo capito, sei un grande trombeur de femme. Ecco, e se magari quel giorno ne avessi approfittato per accoppiarti con una fan anzichè scrivere ciofeche di canzoni come "Convivendo" o "Mi fai stare bene" avresti fatto del gran bene alla musica italiana.

Di recente ad una mostra di pittura sono andato da un gruppo di donne: "Buonasera sono Biagio Antonacci, mi avete riconosciuto? Mi trovate bello?".
Questa è andropausa conclamata.

"Di testa mi sento 25 anni. Un tempo un uomo di 60 anni era considerato vecchio, oggi non è piu' così. Io poi sarò sempre un Peter Pan perchè chi scrive canzoni deve saper sognare e a sognare sono bravi i bambini.".

Ok. Se ti serve a star meglio, al tuo sessantesimo compleanno ti faccio recapitare le scarpe luminescenti dei Gormiti, ok?

"Quando ho iniziato a perdere i capelli ho pensato: "Addio donne!". Mi sbagliavo. Le amiche del resto me l'hanno detto: pelato è sexy.
Pelato è sexy, chiaro. Io non faccio che sognare tutte le notti di essere posseduta su un trattore da Sandro Bondi.

"A 47 anni il sesso è meglio che a 20".
Va bene. Sei una macchina da sesso. Non fai cilecca. Concedi il bis. Sei uno stallone. A te altro che Viagra, ti ingrifi pure con una pasticca di Zigulì, ora parliamo d'altro?

"Ci tengo a sottolineare che queste foto non sono ritoccate".
No, certo. E' quello che dici che andrebbe ritoccato, ma non hanno ancora inventato un photoshop correggi-minchiate. Nel frattempo l'intervista è finita e l'unica cosa che mi viene in mente guardandoti come mamma t'ha fatto, è se, freudianamente parlando, tutta 'st'ostentazione sia dovuta al fatto che là, sotto al vinile, c'è la puntina.

(Lo dice pure l'attuale riferimento culturale del paese, Ruby Rubacuori, che si tende a parlare troppo di quello che si vorrebbe essere).

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ehi Silvio, parlo con te.

04.11.10

Le tredici cose che ho da dire a Silvio sul caso Ruby:

a) Silvio, intanto io ti consiglierei un ripassino di geografia. Ruby è marocchina e tu mi vai a dire che è nipote di Mubarak, che fino a prova contraria sarebbe di casa in Egitto? Io capisco che dopo che Gheddafi ha piantato la tenda berbera a Villa Pamphili, mi sei andato in confusione, ma fissati bene in mente queste tre cose: l’Africa è grande, il Nilo e Sara Nile sono due cose diverse, le facce triangolari delle piramidi sono richiami al simbolismo religioso e non alla gnocca e, soprattutto, Cheope non era una nipotina cubista di Abd Allah di Giordania. Ok?

b) Silvio, ma tu te la immagini la faccia di Mubarak quando ha saputo che hai speso il suo nome? Una chiamata per scusarti gliel’hai fatta? Almeno un sms, una suoneria omaggio, una ricarica gratis gliel’hai mandata? Silvio, ma pure tu, con tutti i nomi che potevi fare, proprio Mubarak dovevi dire? Ma l’hai visto il curriculum di quest’uomo? Mentre tu facevi pianobar sulle navi da crociera, quest’uomo qui è stato negli Squadroni bombardieri, viceministro della guerra, maresciallo dell’aria ed è scampato ad almeno sei tentativi di omicidio, mica s’è preso un souvenir della Sfinge sul naso. Ora, prima che rada al suolo la Lombardia chiedigli scusa e ti prego, non cercare di sdrammatizzare raccontando barzellette su Maometto che va a trans perché qui il primo italiano che finisce in questura a Sharm El Sheik con un pesce palla essiccato nascosto nella valigia marcisce nelle carceri egiziane fino al 2050.

c) Silvio, sarai pure un uomo di cuore, ma regalaci un atto di onestà. Ammettilo. Se fosse stata cessa, chiatta e baffuta altro che telefonata da Palazzo Chigi, ‘sta Ruby l’avresti rispedita a cucire tappeti a Rabat in sette secondi netti.

d) Silvio, dici che la ragazza presentava un quadro di vita tragico e sei buono, aiuti i bisognosi. Io ho visto i video e le foto di questa giovane ragazza sul cubo e devo dire che l’unica cosa di cui mi pare bisognosa è un bel paio di mutande.

e) Silvio, ma ‘sto bunga bunga , alla fin fine, che è? Perché se di trenino si trattava, considerato che tu e Fede ad occhio siete a fine corsa, chi obliterava?

f) Silvio, capisco la tecnica “spostare l’attenzione”, “arruffianarsi la chiesa”, “tentare la via del machismo”, ma davvero pensi che dire “Meglio andare dietro alle belle ragazze che essere gay!” sia una mossa furba? E a tal proposito, sappi che comunque se dovessi scegliere tra te e Tiziano Ferro, preferirei passare il resto della mia vita con lui a guardare dvd e fare centrini all’uncinetto che darmi al Bunga Bunga .

g) Silvio, ma con Veronica c’hai parlato? Ma io dico, stai divorziando, pure tu. Non me la incattivire. Questa al prossimo scandalo che spunta fuori, oltre alle ville di Macherio, Saint Moritz e Portofino, ti chiede pure il copyright delle poesie di Bondi, la conduzione di Verissimo, la siae di Apicella e la collezione di unghie finte di Noemi Letizia.

h) Silvio. Va bene prendersi i cazziatoni della sinistra, della Chiesa, di Bossi, dell’arcigay e chi più ne ha più ne metta. Però porca miseria, farsi bacchettare pure da una strapponcella appena maggiorenne (“Più discrezione!”) e da Julianne Moore (“uscita arcaica e idiota!”), è veramente troppo. Ci mancano solo Nina Moric a farti un cazziatone sulla mania per i lifting e Michele Mirabella a prenderti per il culo per la tinta di capelli e sei a posto.

i) Silvio, ma me la spieghi una cosa? Com’è che se devo fare causa al tizio del piano di sopra perché s’è scordato l’acqua aperta e il soffitto mi lacrima come la Madonnina di Civitavecchia da un mese, rinuncio perché il primo Azzeccagarbugli che contatto mi chiede 5000 euro solo per mandare un fax, e i due casi umani bisognosi e con quadro di vita tragico si ritrovano ad assisterli, in tempi diversi, una Taormina e l’altra Dinoia? Ovvero due legali che non seguono una causa di furto di rimmel da Sephora per meno di 150 000 euro?

l) Silvio, ma l’altro giorno hai inaugurato la Fiera del ciclo e motociclo perché anagraficamente parlando, frequenti solo donne con al massimo il patentino?

m) Silvio, “Annozero” sarà pure spudoratamente fazioso, ma la smettiamo o no con i salotti nelle tue reti in cui tu sei il caso del giorno e il contraddittorio è più o meno questo: Niccolò Ghedini, Daniela Santanchè, Mara Carfagna, le teste di cuoio, Iron Man e le cinque tartarughe Ninja contro Gianni Togni e Jo Di Tonno?

n) Silvio. Io te l’ho già detto una volta. Tocca che tu riveda un po’ il tuo tariffario perché ti garantisco che le cifre che dai a ‘ste donnine sono un tantino fuori mercato. Io ora non so cosa faccia in privato questa santa donna di Nadia Macrì, ma per darle 5000 euro a botta, io mi auguro che dai capezzoli le sgorghi Nero d’Avola e c’abbia la patonza in 3 D.

o) Silvio, a dire il vero ci sarebbe una giovane donna araba che avrebbe un gran bisogno di te. Si chiama Sakineh, è iraniana e vogliono lapidarla perché ha tradito il marito. Non balla sui cubi e non ha la coscia lunga ma soffermati su questo: se fossi nato donna in Iran e non avessi rinunciato al tuo stile di vita dopo il matrimonio, per lapidarti avrebbero fatto arrivare direttamente dall’Italia i sassi di Matera.
Ci sono donne che puoi aiutare mettendoti una mano sulla coscienza, anziché sul portafogli, ci hai mai pensato?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La valigia rossa

Se avete notato anche voi una valigia solinga sul nastro di qualche aeroporto, ora sapete che non è roba di Al Qaida.


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il grande fratello 11 (terza puntata)


(Selvaggia Lucarelli per "Top")

Nella terza puntata del Grande fratello 11 non sono certo mancati i colpi di scena. Tanto per cominciare è nata la prima coppia di questa edizione: Ferdinando e Angelica infatti, durante la scatenata festa di Halloween organizzata dentro la casa, si sono dati ad un nuovo sport domestico: la speleologia tracheale. In pratica, la lingua di Ferdinando, nel baciare la bionda barista, ha raggiunto la lunghezza di quella del camaleonte nell’atto di catturare la falena, roba che se tutti i figli dei camorristi baciano così io domani vado a cercar marito a Casal di Principe. Ad ogni modo una cosa è certa: Ferdinando, sulla scia dei vari Ascanio Pacelli e i vari concorrenti zerbini transitati all’interno della casa, si avvia a diventare il prossimo uomo irretito da una donna e a giocarsi la vittoria per difenderla a spada tratta. E se dovesse vincere, alla sua Angelica Tulliani , con i soldi del montepremi le compra casa a Montecarlo, ve lo dico io.

E ora affrontiamo lo spinoso caso di Alessandro, ovvero il primo “violinista tronista”
della storia. Non è che uno voglia ragionare per stereotipi e gli artisti sensibili debbano avere la gobba d’ordinanza come Giacomo Leopardi, ma questa specie di palestrato narciso perennemente davanti allo specchio, pare molto più interessato all’arcata del suo sopracciglio che all’archetto del suo violino. Ma poi per sviluppare quei bicipiti lì, cosa c’è dentro ‘sto violino? Del materiale meteoritico? E soprattutto: ma voi ce lo vedete Uto Ughi a fare la panca per gli addominali con la tutina aderente da culturista? E infine: il violinista tronista, a causa della carenza di proteine a disposizione, ha cominciato a mangiare le formiche. A me fa pure tenerezza, ma qualcuno gli dica con tatto che se il suo problema è fornire il fabbisogno proteico alla massa muscolare che si ritrova o scova al più presto un formicaio alto quanto il Pirellone, o entro domenica si sgonfia come un coccodrillo gonfiabile al sole. E sarebbe il primo pallone sgonfiato della storia.

Passiamo quindi alla prima lite scoppiata nella casa, ovvero quella tra le romane Angelica e Guendalina. Intanto vabbè, queste due si conoscevano già da prima dell’ingresso nella casa e considerato che Roma fa sei milioni di abitanti e un palazzo del Tiburtino in media avrà settecento inquilini, qualcuno mi deve spiegare com’è possibile. Comunque. Guendalina, va detto, ha 24 anni ma ne dimostra il doppio, ha già una figlia ed è truccatissima, quindi le manca solo una storia con un neomelodico con l’alopecia ed è ufficialmente l’Anna Tatangelo del Prenestino. Il problema è che la ragazza oltre alle similitudini con la cantante di Sora, ne presenta svariate con l’esorcista doppiato da Floriana Secondi, visto che passa metà delle sue giornate ad aggredire e urlare la povera Angelica rea, secondo lei, di fingersi innamorata di Ferdinando per conquistarsi le simpatie del pubblico. La stessa Guendalina viene poi accusata da alcuni concorrenti di non essere una buona madre perché ha lasciato la figlia a casa per partecipare al Grande fratello. E qui la coatta romana merita la difesa d’ufficio: lo vogliamo dire una volta per tutte che i figli delle madri che partecipano a un reality non vengono ceduti alle baby gang colombiane né venduti a tranci al mercato del pesce ma affidati alle cure amorevoli di nonni e papa’?

Capitolo Giuliano. Il gigolò subisce due gravi affronti: il primo è una lezione di virilità da Cristiano Malgioglio e il secondo è una lezione di moralità da Alfonso Signorini. Ci mancava solo Lapo Elkann a dargli una lezione di italiano, in pratica. Comunque, tra le perle regalateci da Malgioglio rimarrà nella storia il suo prezioso consiglio su cosa mettere sul ciuffo ossigenato per mantenerlo alto e fiero, ovvero una sorta di poltiglia composta da camomilla, miele e zucchero. Certo, e perché non la ceretta con la mostarda e il bibet con l’aceto di mele?
La serata si conclude con l’uscita di Cristina e il successo insperato di Clivio. Particolarmente interessante quest’anno il criterio delle nomination: in base all’insindacabile principio “eri meglio al provino” con oscura postilla “non crei dinamiche!” è il grande fratello che decide chi sono i nominabili. Questo vuol dire che se durante la settimana nella casa non ti rendi protagonista di un tentato omicidio, un atto di bullismo o di un bunga bunga collettivo, lunedì sei matematicamente in nomination.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ruby, spunta il video in discoteca

03.11.10

Fortuna che ho un figlio maschio!

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)