il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)
« Ottobre 2008 | Pensatoio | Dicembre 2008 »

Sabato 29 alle quindici sarò a "Scalo 76" ospite di Mara Maionchi e Francesco Facchinetti. Si parlerà di Facebook.
Domenica 30 sarò a "Questa Domenica".
Martedì 2 dicembre sarò su Rai Due alle quindici all'Italia allo specchio con Francesca Senette.
Giovedì 4 dicembre ore 21,00 sarò su Italia Uno alla puntata speciale "La talpa-il galà".
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Benchè i miei incrollabili principi di cronista faziosa e irascibilissima dovrebbero impedirmi di documentare la finale dell'isola dei famosi perché, per quel che mi riguarda, quella di Vladimir Luxuria è tra le vittorie più giuste del millennio assieme a quella dei Jalisse nel Sanremo 1997, a quella di OJ Simpson nel processo per uxoricidio e a quella di Edelfa Chiara Masciotta a Miss Italia 2005, farò uno sforzo in nome della giustizia negata e vi darò la mia versione dei fatti.
Che la finale sarebbe stata molto combattuta lo si deduce in apertura di trasmissione quando la Ventura fa il suo ingresso vestita da Karate kid su un carro del Gay Pride e con una chioma che ormai ha lo stesso tono di rosso di un serbatoio magmatico. Segue collegamento con i quattro finalisti dell'isola che si trovano in elicottero, su una pista di Milano Linate, in compagnia di due tizi in total white che paiono il capitano di Love Boat Merril Stubing e il nano Tatoo di Fantasilandia e che scopriremo in seguito essere Filippo Magnini e Francesco Facchinetti. A parte che non si è ben capito in base a quale ragionamento quando la Ventura ha bisogno di rinforzi artistici chiami DJ Francesco, che è come dire "Serve qualcuno che riesca a passare nella feritoia, chiamate Giuliano Ferarra!", la scena dei quattro sgarrupati che scendono dall'elicottero è a dir poco agghiacciante: Carlo Capponi pare un superstite dello tsunami recuperato dall'eliambulanza attaccato a un tronco, Leonardo Tumiotto, con la sua consueta, frizzante simpatia, saluta tutti mentre mezza Italia si augura che un jumbo esca fuoripista e se lo porti per campi, Vladimir Luxuria si presenta con le mutande della Marini in testa che viste le dimensioni sarebbero entrate comodamente su una testa Moai dell'isola di Pasqua e poi c'è una tizia che inizialmente viene scambiata per un controllore di volo, poi per un addetto ai bagagli, poi per un membro della Cai, poi per una cugina di terzo grado di Dj Francesco e che infine si scopre essere Belen Rodriguez, solo che vestita, non l'aveva riconosciuta nessuno.
La Ventura annuncia il primo eliminato dal televoto che, manco a dirlo, è Leonardo Tumiotto e con grande imbarazzo è costretta a spiegare al pubblico che nonostante la valanga di sms in cui oltre al numero abbinato a Tumiotto si specificava "legatelo alle pale dell'elicottero e montatelo come uno zabaione!", il concorrente veneto raggiungerà lo studio come tutti gli altri concorrenti.
Immancabile il consueto pippone di Vladimir su come l'isola sia un percorso interiore, la vita tutta un quiz e il nuoto uno sport completo. Il tutto, ricordo, snocciolato con aria solenne e il perizoma della Marini in testa. A proposito della Marini, la conduttrice specifica che la showgirl è in Egitto a non si sa fare cosa e la saluta tanto. Uno scoop in esclusiva per i miei lettori : tramite un mio amico pizzaiolo egiziano molto ammanicato coi poteri forti, ho saputo che Valeria Marini si troverebbe nella terra dei faraoni per portare avanti un'importante trattativa: starebbe convincendo il presidente Mubarak e l'assessore al turismo egiziano a far indossare un babydoll zebrato "Seduzioni diamonds" alla famosa mummia di Tutankhamon nella Valle dei Re e di diffondere la voce che la famosa maledizione del faraone ricade su chi mette mutande La Perla. Vi farò sapere gli esiti della trattativa.
Fa il suo ingresso in studio l'eliminato della precedente puntata, ovvero Alessandro Feliù, ovvero un ragazzo di vent'anni con la verve di un pensionato trevigiano e la simpatia di Riccardo Scamarcio quando gli urlano "Step!" per strada, il quale per uno strano fenomeno che quest'anno ha colpito tutti i concorrenti dell'isola al loro rientro in studio (Ciavarro compreso) , è diventato ROSCIO. Fateci caso: stessa sorte è capitata a Tumiotto, che fa il suo ingresso poco dopo con la barba di Paolo Guzzanti, a Vladimir che ha il colore di Lapo Elkann ( e mi sa pure gli stessi gusti), a Belen e alla de Blanc. Qualcuno è in grado di spiegare lo strano fenomeno per cui concorrenti castani o al massimo mogano mi tornano rosci malpelo? E' la merda di paguro che ha 'ste proprietà? La parrucchiera dell'isola lancia messaggi subliminali alla nazione e li fa rosci per spingerci a votare la Vladimir comunista? Il mistero è fitto.
Ad ogni modo, al caro Feliù viene comunicato che la fidanzata Brunella non è in studio perché molto offesa per la sua affettuosa amicizia con Belen e lui, serafico, dice che la chiamerà appena fuori dallo studio. Il ragazzetto ride e minimizza e francamente io mi auguro che la mitica Brunella stia stringendo un'affettuosa amicizia con Marco Borriello stringendogli la mano nella posizione della carriola.
Viene interpellata sulla questione Pamela Prati, la cui presenza in studio è spiegabile almeno quanto i cerchi nel grano e le esperienze premorte, la quale risponde "Bella, bravo, che carino!" anche se le domandi cosa ne pensa delle carcasse di cane nelle cunette autostradali.
Segue rvm in cui Santa Belen afferma "Quando torno non so se avrò una relazione, magari Marco sta con Giselle Bundchen! Se ha trovato di meglio sono felice per lui!". In pratica la modesta argentina è convinta che meglio di lei ci sia solo Giselle Bunchen e che la sua liaison possa essere minacciata solo da una brasiliana venticinquenne con due metri e venti di gambe, per cui io mi auguro che il buon Borriello, negli spogliatoi, si accoppi con Ringhio Gattuso e che la cosa venga documentata dalle telecamere di Studio Aperto, così la tizia si ridimensiona un po'.
E' il turno di Peppe Quintale. Per motivi misteriosissimi la Ventura, dal suo ingresso nel reality, non fa che ricordagli che pesa quanto una petroliera russa e infatti, anche ieri sera, 'sto poveraccio è stato costretto a giustificarsi pubblicamente per il suo peso. Ora, a parte che non si capisce bene il perché la conduttrice non abbia chiesto spiegazioni anche alla Venier per il suo culo, Quintale, con lieve imbarazzo, spiega che lui non mangia Mc Bacon a colazione ma ha un problema di salute, una disfunzione. La Ventura annuisce compunta, cala il gelo in studio, entra la moglie di Quintale, la Ventura le chiede : "Come lo trovi?", lei risponde : "Dimagrito!" e la Ventura, nonostante quello le abbia detto a chiare lettere che ingrassa pure se bruca l'erba di San Siro, sbotta: "E finalmente è dimagrito!". Fortuna che quest'anno tra i concorrenti non c'era Cassius Clay sennò questa gli diceva "E allora, mica sei al concerto dei Kiss, quand'è che la smettiamo di battere il tempo?".
Tra i momenti topici della serata va ricordato il confronto tra Carlo Capponi e Patrizia De Blanc sulla famosa felpa che lei gli ha tolto di dosso quando è uscita. La De Blanc, la quale è la chiara dimostrazione che con un buon fondotinta anche una che ha più macchie di un dalmata può assumere delle sembianze umane, chiarisce una volta per tutte che la felpa era della figlia Giadina la quale a sua volta l'aveva ricevuta in dono da un persona morta. Entra la povera Giada a confermare e a quel punto la De Blanc ricorda a Capponi che gli ha portato via la felpa ma gli ha lasciato le mutande e non so voi, ma io a furia di immagini quali la felpa di un defunto e le mutande usate della De Blanc addosso a Capponi sono dovuta ricorrere a dell'afghano di quello buono, per riuscire ad arrivare alla fine della puntata.
Da questo momento in poi è tutto un rapido susseguirsi di eventi: Vladimir Luxuria urla "Pezzente!" alla De Blanc e nessuno dice niente, la De Blanc urla: "Ipocrita!" a Luxuria e la conduttrice, sempre molto imparziale, fa un cazziatone alla contessa che per poco a quella non viene un embolo. I nuotatori Filippo Magnini e Leonardo Tumiotto hanno un simpatico confronto in studio in cui emerge chiaramente che se butti in vasca uno squalo grigio e un'orca assassina hanno più probabilità di andare d'accordo di 'sti due. Vladimir va dritta in finale grazie ad una gara con dei totem, vanno in sfida al televoto Belen e Capponi e, sorpresa delle sorprese, esce Capponi. Ora, a parte che "Porco mondo!" è la cosa più decente uscita dalla mia bocca in quel momento, io mi domando: ma io dico, c'è una che in curriculum c'ha Lele Mora, coinvolgimento in Vallettopoli per cocaina , moine e strusciamenti a maschi e palmizi presenti sull'isola con fidanzato a casa, sedici calendari in cui pure il suo duodeno è in perizoma, hot pants cuciti personalmente dalle mani di Freddy Kruger, gesti che manco Martufello al Bagaglino e VOI MI FATE USCIRE IL BIDELLO? No dico, se il pubblico sovrano è questo, io propongo che l'anno prossimo il vincitore lo si decreti ai dadi. Che doveva fare di più questa per essere buttata fuori? Disegnare una svastica sulla sabbia???
Che poi io dico: vi rendete conto che buttare fuori Capponi così brutalmente ha i suoi rischi? Questo al suo rientro a scuola carica sei pistole e fa una di quelle stragi che Michael Moore a Bologna ci gira il seguito di "Bowling a Columbine".
Il resto è ormai (triste) storia: vince Vladimir Luxuria col 56% di voti e la Ventura le consegna il meraviglioso trofeo che consiste in una gigantesca palla dal non chiarissimo significato. Pare che comunque Luxuria in camerino abbia dichiarato: "Io sto a fa' tanto per liberarmi delle altre due e questi me ne regalano un'altra?" ma il copyright della battuta è di Pingitore e io sono troppo depressa per aggiungere altro.
All'anno prossimo!
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il pezzo su Gianni Chiodi sarà online il prima possibile.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Ve lo dico chiaro:
se stasera non mandate TUTTI un sms per far vincere il Capponi, domani anzichè la cronaca dell'ultima puntata dell'isola dei famosi, vi faccio trovare la cronaca del tour elettorale in Abruzzo di Berlusconi.
Fate voi.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Visti gli esiti del televoto di questa edizione dell’isola dei famosi e i quattro finalisti, le cose sono due: o sono due mesi che mia madre mi scioglie del peyote liofilizzato nella minestra e io ho una visione della realtà lievemente alterata, o Giorgio Gori ha stipulato una speciale convenzione con tutti i centri alcolisti anonimi sparsi nella penisola per cui per ogni sms inviato i pazienti in cura ne hanno mille in omaggio. Abbiate pazienza, ma non vedo una terza possibile spiegazione alle scelte scellerate del pubblico votante.
Ma analizziamo i fatti con calma.
Molto bello l’abito nero indossato dalla Ventura ieri sera. In pochi sanno che è un autentico pezzo vintage: l’aveva già messo due annia fa Orietta Berti per la prova di charleston a “Ballando con le stelle” con Samuel Peron. Anche il sorriso sfoggiato dalla conduttrice era particolarmente naturale: col rossetto rosso vermiglio e lo sbiancamento dentale effettuato con la stessa fiamma ossidrica utilizzata dai sommozzatori russi per aprire la chiglia del sottomarino nucleare Kursk, ad ogni sorriso, ieri sera la Ventura abbagliava a tal punto gli ospiti in studio, che Massimo Ciavarro, a fine puntata, è stato visto andar via col cane lupo.
E ora una buona notizia: se all’inizio era parso a tutti un po’ legnoso e impacciato, tocca dire che alla decima puntata, s’è finalmente visto un Filippo Magnini disinvolto, brillante ma soprattutto utile al programma: causa maltempo infatti, l’inviato è rimasto in albergo senza far nulla a parte un pietoso spogliarello sui titoli di coda di fronte al quale pare Massimiliano Rosolino abbia esclamato: “Ai prossimi mondiali questo pirla qui si butta dal trampolino come noi o si lancia in acqua fuoriuscendo dalla torta di cartapesta a bordo vasca?”.
Il programma si apre con una clip sulla prova immunità che consisteva nel fare un percorso con una benda nera sugli occhi fissata su degli occhialini da nuoto. Nel filmato risulta evidente che Leonardo Tumiotto, il vincitore della prova, prima del via maneggia per mezz’ora ‘sti occhialini spostando la fettuccia in silicone attorno alle lenti e mette la benda nera più o meno all’altezza della fronte. Poi, ma guarda un po’, Viscidello Tumiotto effettua il percorso non dando craniate sugli ostacoli come tutti, ma riuscendo, bendato, a camminare spedito come trainato da una mietitrebbia, a saltare sui tronchi col metodo Fosbury, a dare una sbirciatina al culo di Belen e a tagliarsi le unghie dei piedi. Ma il culmine della correttezza e sportività lo raggiunge quando a un metro dal traguardo spintona la fidanzata Veridiana che lo incalzava facendola finire in cima a un palmizio, roba che mio figlio strappa dalle mani dei compagnucci dell’asilo i Gormiti con un po’ più di dignità.
Viscidello Tumiotto viene invitato dalla Ventura a spiegare il suo comportamento.
A quel punto questa specie di tronista con lo sguardo sveglio di Jimmy il fenomeno e la parlata di Reinhold Messner, comincia a biascicare che lui poverino gli ostacoli non li vedeva e infatti, pora stella, s’è fatto male agli stinchi. Non so voi mai io mi sono ripromessa di aspettarlo a Malpensa con gli stivali a punta da cowgirl con tanto di speroni e prenderlo a calci negli stinchi fino agli studi di Via Mecenate così piagnucola per un buon motivo. Poi aggiunge che maneggiava gli occhialini perché lui, in quanto nuotatore, ha a che fare con gli occhialini da una vita. Poi dice che non ha spinto Veridiana e lei, l’unica brasiliana completamente rintronata nonché unica ex velina sensuale quanto Fabio e Mingo, anziché prendere Viscidello Tumiotto per un orecchio e togliergli il parrucchino alla Zac Ephron, accenna un sorriso e dice che no, lui mica l’ha frullata sul palmizio, non l’aveva proprio vista. La Ventura allora se la prende con la madre di Tumiotto invitandola a fare un bel cazziatone coi controfiocchi al figlio e la poverina, prima che la conduttrice la apostrofi con un bel “Forza, cornutona di San Donà di Piave!”, balbetta qualcosa di incomprensibile al figlio.
Morale della favola: a) se Tumiotto non ha barato e non ci vedeva veramente, l’anno prossimo Andrea Bocelli vince il Gran Premio di Monza. b) Viscidello Tumiotto è talmente corretto che ormai è evidente che agli ultimi europei, quando se ne stava in slip a bordo vasca, era parso particolarmente dotato alla platea femminile per un semplice motivo: aveva uno scooter subacqueo nelle mutande.

Una piccola parentesi su Massimo Ciavarro che ieri era ospite in studio: ma che gli è successo a quest’uomo? Io voglio la verità. Non è possibile che quello gnoccolone zozzo, scapigliato, stropicciato e arso dal sole sull’atollo in Honduras fosse lo stesso uomo che ieri se ne stava seduto con la giacca di Tony Binarelli e pettinato come Cecilia Dazzi. Quello era l’ologramma di Gil Cagnè, mica Massimo Ciavarro.
Chiusa la faccenda Tumiotto si passa all’altro caso della serata: Patrizia De Blanck, dopo un’accesa discussione, avrebbe dato un bel pizzone al giovane Alessandro.
Ora, tanto per cominciare se sento ancora qualcuno che chiama la De Blanck “contessa” voglio Enzo Salvi presidente del circolo Canottieri Aniene al posto di Giovanni Malagò entro l’anno.
Secondo: è vero che Alessandro è simpatico quanto una zecca da fieno, ma era il caso prenderlo a schiaffi con la motivazione “ Io a Giada quando era il caso gli schiaffoni li davo!” e di spiegare dunque alla nazione il perché la figlia è stordita quanto un polpo sbattuto sugli scogli?
Che poi diciamolo chiaramente: è inutile che la De Blank e la madre del ragazzetto litighino su chi abbia il diritto di schiafeggiare Alessandro perché tanto, visti i suoi commenti su Belen, sul sorriso di Belen, su quanto vuole bene a Belen, questo quando torna a casa trova Borriello sotto casa con l’arpione da tonnara, altro che schiaffoni.
Ad ogni modo, la discussione finisce in caciara anche perché le immagini di questo benedetto schiaffo non ci sono e visto che non c’erano manco quelle del famoso inciucio tra Belen e Rossano il dubbio nasce spontaneo: ma i cameramen dell’isola , quest’anno, giocano a dadi coi gusci di paguro o si sono dati al sudoku diabolico?
A proposito dell’improvvisa simpatia tra Belen e Alessandro, Vladimir afferma che c’è chi soffre della sindrome di Stoccolma e chi, come Belen, soffre della sindrome del boss, ovvero di chi si lega sempre all’uomo leader di un gruppo. Belen, interpellata dalla conduttrice, prima guarda gli altri con aria interrogativa farfugliando “Stoccolma? Rapitore?” per cui è chiaro che per lei la sindrome di Stoccolma è la mania per le svedesi dall’uno e ottanta in su, poi nega con forza di essere una che mira a sedurre i leader maschili e influenti e mentre Simona fa per salutarla, inumidendosi il labbro inferiore con la lingua, aggiunge : “Ah Simo. Quasi dimenticavo! Dà un bacio a Obama!”.
Parliamoci chiaramente: se Marina La Rosa era una gatta morta questa va presa e studiata in laboratorio con le muffe e le cellule staminali perché non è mica normale chiedere “Che ora è?” a qualsiasi uomo ti si pari davanti con la faccia di una cassiera dell’Esselunga di fronte a George Clooney nudo e barzotto sdraiato sul bancone del pesce.
Comunque, al televoto contro Vladimir esce Alessandro, per cui la teoria che sarà anche gnocca ma la Rodriguez porta una certa sfiga a chi le si avvicina si fa abbastanza credibile: da Massimo Ciavarro che è finito all’ospedale con un’ulcera perforante a Rossano Rubicondi che ora ha tutte le carte di credito perforate dalla Trump, questa qui è peggio di un gatto nero.
Il resto del programma è una discreta caciara:
con una serie di televoti chiarissimi del tipo “Ora votate chi volete eliminare” , “Ora votate chi volete lasciare”, “Ora votate chi volete che arrivi in finale”, “Ora votate chi volete che torni a casa però in monopattino dall’Honduras”, “Ora votate chi volete lasciare in autogrill a Roncobilaccio Luca Giurato escluso”, “Ora votate chi volete che torni però eliminando chi resta dei tre che deve arrivare in semifinale”, insomma, va a finire che escono in sequenza Veridiana, Beppe Quintale e Patrizia De Blanck. Tumiotto bacia Veridiana con la passione con cui Teodoro Buontempo potrebbe baciare la salma di Lenin, Patrizia De Blanck nell’andar via pretende che il bidello Capponi si tolga la sua felpa Regina di cuori e gliela restituisca, roba che io quella felpa lì non la userei manco per spolverare i bicchieri, Belen si lamenta per il freddo e magari se oltre agli hot pants finiti nella vasca dei piranha si fosse portata pure una tuta in ciniglia ora le sue chiappe starebbero al caldo.
Riguardo Valdimir mi sentirei di darle un consiglio: Vladimir, visto che dopo due mesi lì hai gli addominali di Yuri Chechi e le unghie nere di un carrozziere di Tor bella monaca, io al posto tuo al ritorno in Italia me ne andrei in vacanza a Cuba con Valerio Merola, Andrea Biavardi e Bobo Vieri e proverei a tornà omo che secondo me fai prima.
Mostrano una clip in cui i naufraghi parlano di una misteriosa pratica sessuale per cui durante un rapporto si getta dell’acqua calda sul partner. Nessuno si ricorda chi ne abbia parlato per primo, poi esce fuori il nome di Rubicondi e a quel punto risulta evidente per tutti che ogni volta che la Trump prova a saltargli addosso questo, per scoraggiarla, ha pronto il bollitore sul comodino.
Insomma, in finale Vladimir Luxuria, Belen Rodriguez, Leonardo Tumiotto e Carlo Capponi.
Visto che Viscidello Tumiotto e Velen Rodriguez sono fuorigioco, se la batteranno Capponi e Vladimir, ovvero, rispettivamente, l’unica vera donna e l’unico vero uomo dell’isola dei famosi nona edizione.
Votate per chi vi pare, ma sappiate che chi manda un sms per far vincere Luxuria riceve gratis sul proprio telefonino la suoneria disinstallabile “bella topolona”.
Alla prossima puntata!
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Silvia Toffanin alle prese con complessi calcoli matematici:
(grazie ad Anthony per segnalazione e video)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Per chi volesse vedere l'intervista che mi ha fatto Barbara D'Urso a Mattino 5, potete trovarla quasi per intero QUI. (al'inizio pare non parta, ma aspettate la fine della pubblicità)
p.s.
Il "ba ba ba ba ba!" di Ciccio Graziani l'avevo rimosso. Così come avevo dimenticato il "Non so dove vuoi andare con tua carriera, sei entrata lì come PINIONISTA!" della Ingermann.

(la foto ha un suo perchè. A frequentarmi, nei reality si fa la mia stessa fine)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Da domani, e così tutti i giovedì, potrete trovare la mia nuova rubrica su "Italia Oggi", il quotidiano diretto da Franco Bechis.
(domani dico la mia sul fenomeno Facebook)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Potrei cominciare la consueta cronaca dell’isola dei famosi con un commento sul "look Happy feet "della cornuta di Chivasso, ehm, pardòn, della Ventura, ma è inutile girarci intorno: l’unico momento degno di nota dell’intera puntata di ieri è stato il collegamento da New York con Ivana Trump preceduto dall’ingresso trionfale in studio di Centocelle Rubicondi. Mr Trump, vestito come il mago Silvan durante il numero della donna segata in due, ha fatto la scalinata sulle note di “Thriller” con tanto di ballerini in perfetto stile zombie.
Ora, non so se è stata una mia impressione, non so se i ballerini erano in realtà un ologramma, fatto sta che i cinque zombie pochi minuti dopo erano allegramente seduti ad un tavolo del ristorante newyorkese “Serafina” e venivano presentati dalla Ventura come “ i migliori amici di Rossano!”. Prima considerazione: non vedevo una galleria di personaggi così squallida dai tempi della sigla di "Kiss me Licia" con Cristina D’Avena, Mirko, Marrabbio e Satomi. Seconda considerazione: se quello è il jet set internazionale di cui si circonda Ivana Trump capace che il sabato sera, ai tornei di burraca a casa di Iva Zanicchi, uno ci trova Hillary Clinton.
Una nota a parte la merita senz’altro il capogruppo dell’allegra brigata, ovvero il proprietario del noto ristorante, tale Fabio, che per chi se lo fosse perso è una specie di Demis Roussos con la tinta mogano di Tony Dallara, il quale annuncia a Rossano una grossa sorpresa. Mentre l’Italia intera è certa che la sorpresa sia che l’amico Fabio gli sta per tirare fuori il conto degli ultimi sette anni di pranzi e cene a scrocco che Ivana gli ha lasciato da pagare, fa il suo ingresso lei, la Moira Orfei d’oltreoceano, la cornutona di Miami e contrade limitrofe, ovvero Ivana Trump , ovvero quella che da ora in avanti chiameremo Ivana Winehouse. Diciamocelo chiaramente: ‘sta povera donna ieri sera era più o meno nelle condizioni di Pete Doherty al concerto di chiusura dell’Oktoberfest a Monaco di Baviera e la faccenda è particolarmente seria perché, visto il fuso orario, a New York erano all’incirca le tre del pomeriggio.
Non so voi, ma io nel vederla ciucca e ingioiellata, con la banana in testa che ondeggiava di qua e di là e la risata isterica ho, per la prima volta, compreso fino in fondo il detto “i soldi non fanno la felicità”. Ivana Winehouse ieri sera era la moglie disperata e tossica di Tony Montana, era Sue Ellen di Dallas in vestaglia e calice in mano, era Taylor di Beautiful nel suo periodo etilico. Era, sostanzialmente, Vasco Rossi con la parrucca.
Ma la faccenda più esilarante erano i dialoghi. Ivana Winehouse gridava a Rossano “You are great…!” ed è stato un peccato che durante la parte finale dell’eslamazione, ovvero “figlio di puttana”, sia andato via il segnale della parabola. La Ventura che a inglese è ancora ferma al capitolo “The pencil is on the table”, non capiva una beata mazza di quello che diceva Ivana per cui ogni volta che la babbiona fiatava la guardava con la faccia con cui il primo indiano d’America ha guardato Cristoforo Colombo scendere dalla caravella. Il risultato è che la Trump le diceva : “Hi Simona!” e quella in studio faceva “Ahi? Oddio te sei fatta male Iva’?” per cui continuava a gridare “TRASLEIT!” al ristoratore Fabio il quale a sua volta non capiva l’inglese e in più parlava l’italiano di Francesco Totti per cui se Ivana diceva “Rossano ti aspetto, tutti i tuoi amici ti aspettano!” lui traduceva “Ivana ha detto che sono sparite le paperelle nel laghetto di Central Park!”. Infine, viene mostrata una clip sulla “bella amicizia” tra Rossano e Belen. Belen sorride e fa piacere vedere che per solidarietà al suo fidanzato s’è infilata l’ombrellino da cocktail tra i capelli visto che Borriello, da domenica prossima, per non bucare i palloni di cuoio ad ogni colpo di testa, dovrà scendere in campo con l’ombrello.

Morale della favola: a) ieri sera Ivana Winehouse aveva svuotato le cantine del ristorante Serafina e presumibilmente entro le dieci di sera, avrà emesso un rutto che alla statua della libertà è volata via la fiaccola e l’Empire State Building s’è inclinato di nove gradi b) Ivana Winehouse, pure se brilla, ha fatto chiaramente capire che al suo ritorno in America, Centocelle Rubicondi, verrà accolto col calore con cui potrebbe essere accolto Osama Bin Laden in camicia hawayana sulla pista dell’aeroporto J.F. Kennedy. c) Rossano Rubicondi l’otto marzo è libero per spogliarelli e numeri col pitone in tutti i pub e le pizzerie al taglio dello stivale d) Se andate da Serafina a New York e chiedete in italiano un coniglio alla cacciatora a Fabio quello vi porta la mozzarella in carrozza.
Ma andiamo avanti con gli altri momenti salienti della serata.
Mara Venier era un po’ sottotono perché come ricordato più volte dalla Ventura durante la serata, qualche giorno prima era uscita illesa da un incidente automobilistico e per esorcizzare il pericolo scampato per tutta la sera c’ha fatto vedere le mutande. Ad ogni modo l’airbag deve averle definitivamente incastonato il ciondolo a forma di cuore nell’esofago perché nove settimane con la stessa collana credo non se le sia fatte manco Puff Daddy.
Belen, con la stessa convinzione con cui Simona Ventura potrebbe nominare erede unica di tutti i suoi beni Cristina Parodi, ha chiesto scusa a Vladimir per il gestaccio della scorsa settimana.
Leonardo Tumiotto che è indubbiamente avviato ad essere ricordato come uno tra i personaggi più incisivi della storia dei reality assieme a un cugino abruzzese di Pietro Taricone e al cane della Ricciarelli, non solo s’è fregato il cibo di un cameraman ignorando di essere stato ripreso dalla telecamera, ma anziché ammetterlo ha fatto lo gnorri come neanche un bambino di tre anni che si infila in tasca lo stambecco del presepe della scuola.Che poi diciamocelo una volta per tutte. E’ inutile che la Ventura continui a definirlo “il grande campione olimpico”. ‘Sto pirla qui è arrivato quinto agli europei in vasca corta nel 2006, per cui datemi retta, se mi date due braccioli e una red bull lo batto pure io.
I concorrenti vengono nuovamente sottoposti alla prova del fuoco per stabilire chi sarà il leader. Quintale si dà una notevole abbrustolita invocando il nome del padre fuochista e si risparmia atti di cannibalismo degli altri concorrenti solo perché è rimasto crudo dentro. Belen, pur di non rinunciare al bikini, è l’unica a farsi sparare la fiammata addosso senza la maglietta, rendendo particolarmente felice l’universo femminile per due buone ragioni: tanto per cominciare perchè a quanto pare, quando nel guardarla e sentirla parlare pensiamo in silenzio “Ma datele foco!” qualcuno ci ascolta. Il secondo è che in quella posizione risulta evidente che quelle due sfere che le stanno aggrappate al torace non sono l’ennesimo dono di Madre Natura ma, al limite, della carta Gold di Marco Borriello ed è già tanto che a quella temperatura non sia cominciato a colarle silicone dai capezzoli come la resina dai fusti del larice.
La prova la vince Carlo Capponi il quale fa finire tre volte la bombola del gas alla produzione e risulta totalmente ignifugo per una ragione piuttosto ovvia fin dal primo giorno: questo è già bruciato di suo. Il fatto che lui sia il leader della settimana, ad ogni modo, la dice lunga sulla condizione fisica e mentale degli altri concorrenti maschi dell’isola.
Alessandro Cecchi Paone sbarca sull’isola vestito come Roberto Carlino di Immobildream e mentre fa il gioco dei pacchi con i concorrenti non smette un attimo di guardare il pacco a Tumiotto.
Rientra Massimo Ciavarro in studio e che volete che vi dica, maglietta di Joe Rivetto a parte che fa molto “c’ho cinquant’anni ma so’ ancora pischello dentro!”, cedo casa al mare e cornea dell’occhio sinistro per un ricciolo di Ciavarro. No perditempo.
Infine, la produzione fa una sorpresa al sempre più lucido Carlo Capponi. In studio c’è Claudia, quella che in teoria sarebbe stata la sua fidanzata storica. Lui non solo prima di indovinare chi è fa il nome di altre sei fidanzate, di una vicina di casa, della tabaccaia del paese e di una zia suora, ma sostiene che sono stati insieme dieci anni anziché cinque, che l’ha conosciuta in una discoteca e che lei gli aveva scritto il numero di telefono su un pacchetto di sigarette. Questo nonostante lei affermi di non aver mai fumato e di non averlo conosciuto in un locale. Ora, la domanda seria è: chi è la Claudia di cui parlava Capponi? Ma soprattutto, che fine ha fatto? Non è che è il caso di andare a scavare nel giardino di Capponi? E soprattutto, non è che Stevanin è finito in carcere al posto suo?
Alla prossima puntata!

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Domani (martedì 11) sarò ospite di Barbara D'Urso a "Mattino 5" su Canale 5 dalle 10,00 in poi.
(si parlerà anche di questo blog)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Visto che questa specie di scorfano con la parrucca è diventato George Clooney, è il caso di correre su Facebook e digitare il nome del compagno di scuola che all'epoca schifavamo almeno quanto il compito di matematica, le Superga narcotizzanti del fratello maggiore e il brufolo tra le due sopracciglia.
Capace che il tizio col capello unto che si scaccolava nell'ultimo banco, oggi è bello, giovane e abbronzato, come direbbe qualcuno.

(grazie a Romina per la segnalazione)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Poi dice perchè il sor Ritchie non se la trombava più.
E te credo. Voi ci andreste a letto con Hulk Hogan con la chitarra?
p.s.
E della Spears risanata che pare la Cuccarini ne vogliamo parlare? E' proprio vero che l'America è il paese in cui tutto è possibile.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Apprezzate il fatto che da queste parti non si applichi il metodo Mastella.
Nemmeno il ruolo della tizia che attraversa la strada con l'ombrello, m'ha dato. O del cane zuppo d'acqua. Niente di niente:
A parte che sorprendentemente, da quando ho tolto i commenti sul blog, le visite sono quasi raddoppiate (la dittatura ha un suo fascino, si sa) , ma volete mettere la serenità nel pubblicare un post come questo senza dover alzarsi la mattina e leggere "Ahhh! Maledetta! Fai pubblicità alle pubblicità del tuo fidanzato!", "Marchettara!", "Mi hai deluso!" , "Manco Carlo Rossella fa 'ste cose!". Tutta un'altra vita. )
p.s.
E se non ci cliccate sopra la cronaca della prossima puntata dell'isola ve la faccio scrivere da Federico Moccia. Tiè.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Aspettate. Alt. Notiziona.
Della serie "Ok, è il tuo lavoro, ma non recità più la parte della conduttrice sensibile, solidale con le donne e che tutela concorrenti e famiglie a casa perchè di Trump e Borriello non te ne po' fregà di meno"...
Grazie a reality house scopro che esiste un CLAMOROSO FILE AUDIO delle prove della diretta della puntata dell'isola dei famosi andata in onda lunedì.
Nel file si sente chiaramente una divertitissima Simona Ventura dire, a proposito della laison "Belen-Rossano" e del video compromettente che li riguarderebbe,: "SONO CONTENTA PER LA CORNUTA DI MIAMI!".
Tra l'altro aggiunge: "Sono matta matta...come Patrizia Pellegrino! Belen, te la ricordi Patrizia Pellegrino?" alludendo ad un vecchio successone discografico della bionda ex isolana MA SOPRATTUTTO alla presunta storia che ebbero sull'isola la Pellegrino e Schillaci. (ora mi sa un po' meno presunta)
Praticamente due sputtanamenti in una botta sola. ( e il dramma è che è fresca sposa pure la Pellegrino!)
Se siete in ufficio e non potete ascoltare perchè non è carino che voi vi occupiate di Rubicondi mentre gli altri scrivono di politica internazionale, leggete la trascrizione testuale qui di seguito (spero solo che il povero Sardi, ovvero l'uomo della Ventura, ovvero colui che le ha presentato Rubicondi, non sia in affari con la Trump) :
Simona: osteria dell'isolotto, com'era?! osteria dell'isolotto... sotto sotto c'è un casotto.. perchè mi è stato detto che un tigrotto...notte tempotto ha chiesto di cancellare pezzi di filmato,
Altra voce: è successo, così dicono...
Simona: il filmotto del cameramotto...
è mai successa una cosa del genere?... però volevo fare un quiz agli isolani! chi è stato quello che ha chiesto di cancellare il filmato?
Altra voce ( suppongo dalla regia): ahaha qui scoppia il finimondo ahaha
Simona: dai dai, io veramente... sono contenta per la cornuta di MIAMI guarda...
Altra voce: tra Belen e Rossano?
Altra voce: non lo so
Simona: MIAMI... stasera so io cosa dire
L'altra voce finge una telefonata: "hallo!! hallo Ivana, yes is Simona Ventura online"
Simona: non è Ivana, non è Ivana, è Rossanone che non ce la racconta giusta, se tu sapessi...
Altra voce: c'è un'altra signorina a MIAMI insomma...
Simona: e se loro dicono "guardate che non abbiamo sentito..."
no, scusate, allora cioè me lo sono sognato stanotte che qualcuno ha detto di cancellare determinate cose ? sono matta-ta matta-ta come Patrizia Pellegrino eh, te la ricordi, Belen, Patrizia Pellegrino? eh! Vabbè dai, ci divertiamo un pò domani sera.
p.s.
Le mie personali conclusioni:
a) Vatte a fidà della gente che maneggia coi cellulari, di 'sti tempi.
b) Luxuria, che è infame di suo, senza saperlo ha fatto quello che la produzione non sapeva come fare per motivi di imbarazzo (l'uomo della Ventura è amico della Trump), ovvero sputtanare i due e far fare il picco d'ascolti.
c) a parte la discreta figuraccia, capisco essere contenta per gli eventi e il conseguente casino mediatico, è un cinismo comprensibile, ma perchè una donna deve essere contenta per la cornuta di Miami? Che le ha fatto 'sta poveraccia? Sotto il bananone conserva i sei fascicoli contenenti gli sms di Gori?
Qui sotto, il memorabile "Mat-ta matt-ta!" della Pellegrino con tanto di irresistibile coreografia (sono basita di fronte a cotanto colto citazionismo della Ventura):
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Signore e signori,
sono lieta di presentarvi la nuova frontiera del fitness. ( e di pornotube travestito da televendita)
Da oggi, potrete darvi ai rodei e senza neppure dover fare vedere le mutande a Buona Domenica come una Melita Toniolo qualsiasi:
GUARDATE QUI.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
L'amica Sara mi segnala l'inquietante somiglianza:


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Sì ok, sarà pure il primo presidente nero, ma la cosa fondamentale è: lo vogliamo dire o no che è il primo presidente clamorosamente gnocco?
Ora vedo se si libera un posto da stagista da quelle parti e vi faccio sapere.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
La nuova rubrica "Brucia quella foto!" procede alla grande grazie alle vostre numerosissime segnalazioni.
Mi rendo conto che il soggetto in questione sta monopolizzando il blog, però l'amica Mibleu mi segnala l'esistenza di una galleria fotografica di Rossano Centocelle Rubicondi che neppure i potenti mezzi della signora Trump è riuscita a far sparire:
(ok il Monciccì e le garze ortopediche a coprire il piffero magico, ma qualcuno è in grado di spiegarmi il perchè del phon tra le mutande? Vuole il pelo pubico con le punte in su?)



(IL RESTO QUI).
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Signori, la bibbia americana del gossip online, ovvero Perez Hilton, pochi minuti fa ha informato il paese dei cornazzi della povera Ivana.
Viste le priorità, secondo me rimandano lo spoglio delle schede elettorali alla settimana prossima.
Che je frega di Obama quando c'è Barak Rubicondi.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Allora. Se dovessi dare un titolo alla puntata di eri dell'isola dei famosi direi che il più calzante sarebbe senza ombra di dubbio "Qui il più pulito c'ha la rogna".
Vi giuro che se io fossi Giorgio Gori e dovessi sganciare il montepremi ad uno qualsiasi dei concorrenti rimasti, piuttosto ci costruirei un campo estivo per i giovani nazisti. O assolderei un killer casalese per eliminare Luca Giurato.
Per chi si fosse perso la puntata, procedo dunque a un breve riassunto dei fatti: Belen scopre che Vladimir ha convinto gli altri a nominarla per cui le dà del verme e allora a Vladimir, per quello strano fenomeno per cui continui a sentire il piede pure se te l'hanno amputato, girano le balle e decide di difendersi dalle accuse rivelando alla nazione che Belen e Rossano hanno un inciucio. I due negano, allora intervengono le gemelle K giurando che hanno visto i due pomiciare tra i palmizi. A quel punto Vladimir aggiunge che Belen l'altro giorno è andata da lei piagnucolando perché temeva di essere stata ripresa dalle telecamere mentre si slinguazzava con Rossano e allora vengono interpellati gli altri naufraghi: c'è chi dice "io non ho visto niente" chi "io stavo pescando" chi "io facevo il sudoku" chi "beh, io dietro i palmizi li ho visti solo parlare ma dicevano "Come lo chiamiamo?".
Questi i fatti. Ma andiamo ad analizzare uno ad uno personaggi e interpreti.
Vladimir Luxuria: visto che ieri sera si sono toccati livelli piuttosto bassi sia nel linguaggio che nelle argomentazioni, io cercherò di elevare toni e lessico e procederò all'analisi del personaggio Luxuria facendo uso di metafore e figure retoriche nonché di soffusi lirismi, per cui comincerei col dire che al di là del fatto che quei due smandrappati abbiano una storia o no, questa qui una gran padellata di cazzi sua se li poteva pure fare.
Cioè, Belen ti dà del verme perché hai convinto tutti a nominarla e tu a quel punto anziché dire "Sì ok, scusami tanto ma stiamo giocando e questo è il mio gioco" senti che è giunto il momento che l'Italia sappia in via definitiva e inconfutabile cosa nasconde Ivana Trump sotto il bananone biondo che le sta incollato alla testa? Seguendo il suo ragionamento, la prossima volta che nel parcheggiare la macchina do una botta allo scooter del vicino di casa, appena quello mi dà della rincoglionita io gli dico che ho visto la moglie accoppiarsi nel gabbiotto del portiere con l'alano di un cliente dello studio medico, che il figlio gioca ai cavalli e che sua madre è la protagonista assieme a Rocco Siffredi dell'ultima fatica cinematografica con forti richiami all'attualità "Il maestro unico e la nave scuola".
Ma soprattutto. Gli intenti non erano quelli di andare sull'isola per parlare di temi sociali? Cioè, una va avanti per settimane a recitare la manfrina di quella sensibile alle cause umanitarie, alle disuguaglianze sociali, alle ragioni dei più deboli e alla prima occasione si mette a parlare di corna e manomorte come l'ultima sciampista di Tor Pignattara in pausa pranzo con Alfonso Signorini? E infine: i due hanno un comportamento recidivo che va denunciato? Basta fiera delle ipocrisie? Sono l'unica che ha il coraggio di dire le cose come stanno? Io pagherò il prezzo della verità? Omertà?
Faccio un appello agli autori: andate da Vladimir, sparatele con la pistola per narcotizzare i rinoceronti, mettetele una pezza calda in testa e dopo un paio di esorcismi e tre sedute di elettroshock spiegatele che non è Roberto Saviano. Poi certo, datele comunque la scorta perché io non escludo che Rubicondi stia meditando di farla murare viva in un seminterrato della Trump Tower. In conclusione: non è che abbia qualcosa di personale con Vladimir, però ecco, siccome sono tollerante almeno quanto lei, io per quel che mi riguarda dirotterei il suo aereo di ritorno dall'Honduras e la scaricherei nel centro di Kabul vestita da sexy suora come nelle sue serate di punta al Muccassassina e la lascerei lì a conversare di tolleranza, pace e orfanelli con le frange più estremiste della resistenza talebana.
Belen Rodriguez e Rossano Rubicondi: inutile girarci intorno. Il fuori onda visto a "Scorie" verso mezzanotte e mezzo in cui Rubicondi, durante la puntata di ieri, dopo le accuse di Vladimir dice a Belen: "Stai tranquilla, ce l'hanno giurato!", toglie il dubbio che ci attanagliava da giorni: i due non si appartavano tra i palmizi per trovare insieme una soluzione allo smaltimento dell'eternit. No. Rubicondi non aveva aggredito un cameraman perché facesse sparire un filmato in cui diceva tutta la verità sul caso Moro, Ustica, il riporto di Mccain e la mafia russa. No. I due, chiaramente attratti da quelle affinità elettive di cui parlava Goethe, trombavano o giù di lì.
Due i momenti topici nella discussione. Il primo quando Centocelle Rubicondi esclama: "Simona voglio uscire, vengo a Milano in studio e faccio tutti I SCIO' che vuoi!". Sì certo, speriamo che intendesse dire quello in cui rimane in perizoma e si struscia la canotta arrotolata tra le chiappe perché si narra che l'ultimo otto marzo con 'sto SCIO' abbia mandato almeno tre babbione al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare.
L'altro bel momento è stato quello in cui la marchesa Rodriguez, a Luxuria che le garantiva di non provare alcuna invidia nei suoi confronti, urla con eleganza "Lo so io di cosa sei invidiosa, te sei invidiosa di questa!" indicando a due mani e con rara raffinatezza quella parte anatomica che appena varcata la soglia di casa, nella migliore delle ipotesi, Marco Borriello cucirà con lo spago da cotechino, non prima di aver provveduto a realizzare una comoda imbottitura interna in schiuma espansa.

Le gemelle K: ovviamente, essendo l'isola un programma profondamente meritocratico, mentre tutti gli ex naufraghi vengono accolti in studio sui titoli di coda o mentre va in onda la televendita delle mutande del Papeete, loro due vengono accolte come neanche Robert De Niro ai Nastri d'argento. Vestite , truccate e pettinate nella stessa identica maniera, è praticamente impossibile capire chi sia Imma e chi Eleonora ma soprattutto chi sia la più infame delle due. Le gemelle k sono le testimoni chiave dell'accusa perché dichiarano di aver visto Belen e Rossano slinguazzarsi. Il dubbio è che queste due, aizzate, sarebbero pronte a sostenere di aver visto pure Raffaele Sollecito colpire Meredith con un coltello dello Chef Tony, e infatti aggiungono che la scena, in realtà, l'avrebbe vista solo Eleonora, anche perché Imma in quel momento stava assistendo all'impiccagione di Saddam Hussein o alla fucilazione di Claretta Petacci, al momento non ricordava bene.
Veridiana: diciamocelo. E' l'amica che tutti vorremmo avere. Quando Vladimir le va a dire senza tanti giri di parole che l'amica Belen è un'impunita, elegante metafora per non dire zoccola, lei annuisce. Quando tutta la nazione viene messa al corrente dei suoi inciuci con Centocelle Rubicondi, si scomodano a difenderla pure Alessandro e Beppe Quintale e lei continua a guardare il totem con l'espressione di Andreotti a "Questa domenica" due giorni fa.
Leonardo Tumiotto: interrogato sullo scandalo Rodriguez-Rubicondi fissa il vuoto con la faccia di quello che ha appena nascosto la pipa di vetro col crack sotto la maglietta e dice che lui no, non sa, non ha visto, era ai lavori forzati. Ora, visto che questo bamboccione rimbambito è un campione olimpionico di nuoto, abbiamo capito che è come i Gremlins, ha bisogno di finire nell'acqua per trasformarsi in un essere umano dotato di riflessi ma soprattutto, abbiamo capito che dietro alla questione c'è un fattore genetico. Durante il gioco in cui le madri dei vari concorrenti devono raggiungere i figli facendosi largo nel fango infatti, la madre di Tumiotto, col fisico di un capodoglio, sta per arrivare prima quando frana clamorosamente sulla povera madre della Rodriguez e, qui la cosa si fa seria, rimane riversa a terra come uno scarafaggio a pancia in su senza più riuscire a ritrovare la posizione eretta. Tale madre.
Mara Venier: mi tocca spendere più di una parola su 'sta donna per una serie di motivi che vado ad elencare. Primo: abbiamo capito che non si leva più di dosso la collanina col cuore perché è della sua linea di gioielli "MyMara" come un Filippo Bisciglia qualsiasi e le sue felpe Jonk 46. Abbiamo capito che ha costretto alla marchetta pure la povera Michi Gioia che ieri sera esibiva la stessa identica collana con cuore, ma cazzarola, visto che non ha un programma suo e a parte ritoccare i colpi di sole 'sta donna non fa una mazza dalla mattina alla sera, il tempo per disegnare un'altra ciofeca di bracciale o collier con una stella, un fiore o una salsiccia alata proprio non lo trova?
Secondo. Visto che sulla questione Rubicondi –Belen il suo contributo è stato urlare divertita: "E che sarà mai, si sono baciati, braviiiiiii, hanno fatto bene!!!", lancio un appello:
Signora Trump, lei non mi conosce, ma segua il mio consiglio. Lo so che ora lei ha da fare perché dare fuoco a tutte le carte di credito che aveva intestato a suo marito e chiamare lo sfasciacarrozze per fargli capire che il Ferrari di Rossano deve entrare in una scatoletta Simmenthal entro le sei del pomeriggio le porta via tempo, mi rendo conto.
Però ecco, visto il grande rispetto che le porta la signora Venier e l'ammirevole apertura mentale dell'ex signora della domenica (Easy! Open mind!) faccia una bella cosa: se ne vada sulla Miami boulevard, carichi sul suo jet privato le quaranta baldracche più in voga da quelle parti, poi le scarichi tutte davanti casa del marito della Venier quando lei è stravaccata sulla poltrona dello studio. Mi raccomando, quando Mara torna a casa e trova Nicola con le quaranta baldracche nella posizione del terremotato sotto i calcinacci gridi "Bravooo!" "Open mind!" e si faccia delle grandi risate con la Venier innaffiando l'ilarità con un bel Crystal d'annata. Grazie."
Sulla puntata c'è poco altro da dire. La De Blanck continua a conciarsi come Esther Williams dopo un tuffo dal trampolino nella piscina senz'acqua e ieri sera, con gli occhi anneriti dal carbone, più che la bella e la bestia pareva la bella e la bestia di Satana.
La sua storia d'amore con il bidello Carlo è sincera quanto le tette della Ventura perché ovviamente è surreale che il bidello possa innamorarsi di lei, però i due sono innegabilmente ironici e divertenti. Il wwf ha fatto sapere a Giorgio Gori che è favorevole all'accoppiamento tra i due perché il bufalo bicefalo è estinto da almeno quattrocento anni e vorrebbe dire ridare una speranza alla specie.Carlo dice la sua sul caso Rodriguez ( "non hanno mica sco…"), La De Blanck spiega che "l'orchite è quando c'hai una palla grossa", Tumiotto aggiunge che i due dormono "a 69", Giurato chiede a Quintale se è incazzato perché le gemelle non gliel'hanno data e niente, io vorrei essere tranquilla e sapere che Umberto Eco ieri sera era in trattoria con amici perché se poco poco era sintonizzato su Rai due ieri sera, è ischemia certa entro stasera.
Vladimir c'ha messo una vita e diciotto operazioni di chirurgia plastica per sembrare una donna e dopo un mese lì sembra Diego Abbatantuono e infine, la faccenda più sconvolgente di tutta la puntata: Massimo Ciavarro.
L'ulcera perforante non è mai esistita, dite la verità. Uno dopo un'operazione non passa dal biondo cenere al roscio Ventura. E soprattutto, perché il suo sguardo tenebroso è stato clamorosamente sostituito dalle facce alla Capponi? Attendo chiarimenti, ma secondo me quello non era Ciavarro. Ciavarro è chiuso nell'area 51 assieme ai resti dell'ufo, ve lo dico io.
Alla prossima puntata!

p.s.
Vince Capponi. Ovvio no?
p.s.s.
Che Luxuria è infame ve lo dico o no dalla prima puntata, testoni?
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Antonio Zequila, questa mattina a Mattino 5, guardando la telecamera con lo sguardo da cocker abbandonato in autogrill:
"Fabrizio Del Noce ti faccio un appello. Sappi che mia madre soffre più per il mio allontanamento da Rai Uno che per il suo carcinoma c5!"
E ora scusate ma vado a vomitare.
(giuro che se vedo questo qui nel cast di un qualsiasi programma televisivo metto in piedi una sollevazione popolare che al confronto le manifestazioni anti Gelmini diventano una fiaccolata pro Tibet.)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Tra le controindicazioni del web la più seria e pericolosa è indubbiamente il fatto che tutto resta.
Specie le fotografie.
Cioè, una ci impiega anni per dimagrire o darsi un'aria stilosa o trovare il taglio di capelli giusto o togliersi l'aria da Heidi in città o dimenticare il suo periodo dark o smettere di mettersi l'eyeliner come la Winehouse o dimenticare che una sera era a una festa in cui c'era pure Zequila, insomma, a darsi LA FAMOSA RIPULITA, e cazzarola, il web è sempre lì a risputare fuori impietosi ritratti.
Dunque ho deciso.
Visto che sul web girano mie foto per le quali sarei disposta a diventare ministro volontario di Scientology, pur di farle sparire per sempre, trovo molto consolante inaugurare la rubrica "Brucia quella foto!", ovvero le foto più orribili, trash e impietose che girano sul web. (di vip ma anche no)
La bond girl Caterina Murino inaugura alla grande la rubrica con questo meraviglioso ritratto della serie "Dalla mattonella romboidale al Red Carpet", "Dal giubbotto col pelo di furetto con alopecia a Gucci", "dal ciabattone di Aladino alle decoltè Louboutin", dal jeans "dalla vita in giù te faccio sembrà la Pausini" al pantalone ultrafasciante.
Signore e signori, Caterina Murino Ante Ripulitam:

p.s.
Per le segnalazioni selvaggialucarelli@gmail.com
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Ieri Giulio Andreotti ha avuto un "malore/assenza/perdita di coscienza?" durante la diretta di "Questa Domenica (vedere video qui di seguito):
Lo so che non si ride di 'ste cose, però sarà che ero lì in studio, sarà che lui l'ironia anche macabra l'ha sempre "praticata", ma ecco, almeno quattro dei commenti al video postato su youtube meritano di essere riportati qui:
"Minkia siamo quasi all'apertura della scatola nera!"
"Ha fatto la stessa faccia durante i suoi processi!"
"Gli hanno fatto vedere uno spezzone de "La talpa"?"
"Hanno provato con CTRL+ALT+CANC?"
p.s.
Aho', ma tutte alla Perego stanno a capità?
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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