il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

(Gianluca Neri e la titolare premiano Filippo Facci ai Blog Awards 2008)
Sono rientrata ieri dalla blogfest che, come avrete letto un po' ovunque, si è svolta a Riva del Garda, ridente cittadina che assieme a Houston e L'Avana è stata tra le località più colpite dall'uragano Ike.
Non mi dilungherò in cronache su come è stato bello vedere questo o quella, sulla commozione provata nel vedere Filippo Facci conversare con mio figlio di tre anni e la fatica che ho dovuto fare subito dopo per convincere mio figlio a non querelarlo per aver sostenuto che i Gormiti sono tutti degli stronzi.
Non vi racconterò di quando ho suggerito a un tizio che lavora per il canale satellitare Fox e che ad affabilità stava più o meno quanto Melita Toniolo sta all'astrofisica, di creare un canale tematico sulla simpatia.
Non vi racconterò di quando mio figlio, al ristorante, ha deciso di emettere urla strazianti di cui alcune a frequenza ultrasonica udibili solo sul cellulare di Marco Tronchetti Provera perchè una bambina gli ha strappato dalle mani il gettone per il trenino e Matteo Bordone, nel tentativo di farlo ragionare gli ha detto: "Leon, è successo, ora basta!", col risultato che mio figlio, non apprezzando il filosofico fatalismo, ha continuato ad urlare più di prima e, a pieno titolo, si è posizionato come l'unico personaggio ad aver contestato Matteo Bordone negli ultimi cinque anni di blogfest.
Dirò solo che tra i tanti resoconti letti in giro ne spicca uno di un tizio, tale Calzolari, che merita senz'altro di essere citato. Il tipo, sul suo imperdibile sito, si definisce DISRUPTIVE INNOVATOR, ovvero uno di cui si capisce che mestiere fa quanto lo si capisce di Lapo Elkann e Patrizia De Blanck. Uno che per descrivere la noia provata durante i convegni così poveri di contenuti (lui che intellettualmente parlando avrebbe potuto fare la differenza), scrive testuale: "Ho sentito molte banalità e banalizzazzioni.
Poi definisce la sottoscritta "subrette ritettuta col piglio di Pamela ANDRESON", dimostrando di zoppicare un po' in italiano ma di andare fortissimo con le lingue straniere.
Cita una altro paio di volte le mie tette mostrando per le suddette un'ossessione pari a quella della Tatangelo per l'eyeliner per poi passare a commentare l'intervento del mio fidanzato (che di mestiere fa il direttore creativo) al barcamp sulla pubblicità affermando che una tizia si sarebbe allontanata dalla sala sdegnata per " il cinismo che il fidanzato della Lucarelli ha dimostrato nel mettere sullo stesso piano un attentato terroristico come quello alla pubblicità marchettara."
Ora, Vicky aveva detto una cosa semplicissima anche per me che non mastico di pubblicità, ovvero che una delle idee più creative degli ultimi anni, con un immenso impatto sui media e con incredibile potere visivo, evocativo e simbolico non è stata una campagna Adidas o Nike, ma l'attentato alle Torri Gemelle. Ovviamente la premessa era quella di spogliare la considerazione di qualunque giudizio morale.
Il tizio non solo ha dimostrato di non capire una mazza affermando che il terrorismo non è un'idea nuova (ma va?) e che il cinismo c'entri qualcosa, ma da terrorista professionista quale è, s'è schiantato ancora una volta dritto dritto col suo ultraleggero "Beata ignoranza" sulla lingua italiana.
Calzolà, ti passo banalizzaZZioni e pure SUBRETTE, ma Vicky, te lo garantisco, non mette sullo stesso piano un attentato terroristico ALLA pubblicità marchettara.
Al limite lo mette sullo stesso piano DELLA pubblicità marchettara.
E fatti dare un consiglio: visto che dopo la conferenza sei pure venuto da me e Vicky a fare simpaticamente salotto, la prossima volta, se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.
Gli uomini degni di essere chiamati tali usano così.
I disruptive innovator non so, a dire il vero.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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BANALIZZAZZIONI in realtà si scrive BANALIZZAZIONI
MA QUANTO è STRAGNOCCA LA NOSTRA GENTILE OSPITE?
Invito tutti a recarsi su queto link che ho trovato casualmente girovagando qua e la:
http://www.rossino.net/mt-archives/selvaggia_02.html
... peccato che Selvaggia, seppur molto nota, rimane pur sempre una presenza digitale del WEB, che difficilmente incontrerò mai nella vita reale... e comunque anche se la incontrassi non so se riuscirei a guardarla negli occhi ;)
non ho capito molto del contenuto di un paio di post silogistici parossistici e fondamentalmente ostrogoti... ma una cosa mi è parsa chiara: tutti sono d'accordo sul fatto che, guardandoti o meno negli occhi hai un gran bel paio di attributi coronati da un irresistibile sorriso.... il problema secondo me non sta nel gurdarti o meno negli occhi, ma nell'avere una vista sufficientemente panoramica da contenere tutta questa gioa per gli occhi e per lo spirito ( perchè anche il semplice ascoltarti non è casa banale!!!)
VIVA LA LUCARELLI e beato che ha l'onore di poterla, almeno, invitare a cena.
Io sto con tuo figlio.
Doveva querelarlo, Facci.
Io sto con tuo figlio.
Doveva querelarlo, Facci.
Diamo a Cesare quel che è di cesare.
Vicky ci ha rilasciato una dichiarazione in merito alle sue affermazioni.
Potete leggerla qui:
http://spotanatomy.libero.it/index.php/2008/l-intervento-di-vicky-gitto-all-advcamp
Abbiamo dato la parola a Vicky che gentilmente ci ha lasciato una dichiarazione.
Potete leggerla qui:
http://spotanatomy.libero.it/index.php/2008/l-intervento-di-vicky-gitto-all-advcamp
Fino a ieri ho ritenuto che, l’unica replica possibile alle risibili farneticazioni di Vicky Gitto fosse, appunto, l’ironia.
Ma quando ho visto che anche una persona generalmente dotata di buon senso come Luca Sofri prende per buoni (ha le attenuanti di non essere del campo) alcuni degli strafalcioni di Gitto mi sono dovuto arrendere alla necessità di un chiarimento serio (ahimé!) sulla base di argomenti di analisi e comunicazione (lo so è paradossale).
1. Prima di tutto c’è un problema di logica e di conoscenza della lingua Italiana. Il ragionamento dell’autore è il seguente: l’obbiettivo della creatività è avere un’elevata risonanza media, Bin Laden ha avuto un’elevata risonanza media, Bin Laden è un grande creativo. Era meglio "il salame fa bere, il bere disseta, dunque il salame disseta". I sillogismi non sono transitivi Vicky (!!). In questo caso ci sono altri eventi che hanno grande risonanza media. Attentati, guerre, catastrofi…
2. Anche trascurando ciò (e non lo si può trascurare) gli obbiettivi di Bin Laden erano di: provocare una sollevazione mondiale delle masse islamiche, al fine di scatenare una guerra totale tra Occidente e mondo arabo, che possibilmente terminasse con la distruzione del primo. I risultati sono stati: completo annientamento del suo quartier generale Talebano, nessuna guerra totale, unanime presa di distanze da parte di tutto il mondo arabo, caccia all’uomo con lui braccato e costretto a vivere nelle grotte di Tora Bora. Non ha raggiunto nessun obbiettivo, e si è esposto al disprezzo e al ludibrio dell’intero pianeta.
In definitiva, l’autore non scandalizza per nulla, mostra piuttosto scarsa dimestichezza con i concetti di obbiettivi, strumenti e risultati di marketing o di comunicazione, si fa notare per le ridotte conoscenza della nostra lingua e mostra alcune difficoltà di ordine logico.
Ora però basta con le cose serie, torniamo a prenderci gioco di Vicky d’Egitto e dei suoi deliri. E ringraziamolo per i momenti di rara ilarità.
Lasciamo perdere il disruptive innovator e passiamo alle cose veramente importanti ;)
Selvaggia Scrive:
"[...] se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia."
Ok,allora io mi presenterò alla prossima Blogfest con una mission ben precisa ! Fare un chiasmo della tua frase, metterlo in pratica e testare se i sillogismi tanto cari agli antichi greci possono avere una qualsiasi applicazione pratica, o sono solo inutili ammenicoli filosofici.
A tal proposito vrei molte cose da dire sulla tua faccia,ho composto un distico elegiaco in suo onore della durata di circa 3 ore che ne declama la bellezza,e se vale quanto sopra detto, son sicuro che non proverai nessun fastidio se sarà recitato guardandoti fisso fisso nelle ? ? ? ?
Lasciamo perdere MCC e passiamo alle cose veramente importanti ;)
Selvaggia Scrive:
"[...] se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia."
Ok,allora io mi presenterò alla prossima Blogfest con una mission ben precisa ! Fare un chiasmo della tua frase, metterlo in pratica e testare se i sillogismi tanto cari agli antichi greci possono avere una qualsiasi applicazione pratica, o sono solo inutili ammenicoli filosofici.
A tal proposito vrei molte cose da dire sulla tua faccia,ho composto un distico elegiaco in suo onore della durata di circa 3 ore che ne declama la bellezza,e se vale quanto sopra detto, son sicuro che non proverai nessun fastidio se sarà recitato guardandoti fisso fisso nelle . . .
(e io che pensavo che lo spazio dedicato dai telegiornali alle catastrofi dipendesse dalla loro gravità).
Quanto a Vicky d'Egitto stia tranquillo, so che Osama Bin Laden sta per accettare l'incarico di direttore creativo nella sua agenzia. Ah gli ho detto che Vicky è un cristiano, di madre ebrea e padre americano. Mi ha detto che non vede, l'ora.
Quello che finora non è stato detto è che la "provocazione" di Vicky Gitto non ha nulla di nuovo o particolarmente originale.
E' stato Karlheinz Stockhausen (un compositore incredibile e, lui sì, definibile a buon titolo un "creativo") pochi giorni dopo l'11 settembre, a definirlo: "La più grande opera d'arte mai realizzata".
Accusato di essere cinico ed irriguardoso, Stockhausen ha fatto scandalo con le sue dichiarazioni.
In realtà il compositore ne metteva in luce -accantonando ogni giudizio morale- l'aspetto puramente estetico (e, se vogliamo, filosofico).
Se ci si sforza a fare lo stesso, non è forse possibile considerare i due impatti dell’11 settembre 2001 come la più enorme installazione di performing art della storia?
Si parla di happening, evento, opera d'arte totale.
Mi dilungherei volentieri ma non mi pare questo il luogo adatto.
Mi stupisce però che una provocazione ormai "vecchiotta" desti ancora tanto scalpore.
Io però, consiglierei a chi di dovere di informarsi meglio e articolare le proprie motivazioni.
Perché "l'idea" conta tanto, ma conta soprattutto saperla esprimere.
Insomma: dire che è "un'idea della madonna" non mi pare degno di un "creativo di fama internazionale". ;)
Ma per quest'evento a cui hai partecipato, hai ricevuto un invito cartaceo a Milano...???
No, perché sono carente proprio sulle basi: che roba è???
Mi spiace ma, da comunicatore, non posso essere d'accordo. Esiste un'etica in questo lavoro e ammazzarre migliaia di persone non può essere considerata una trovata della madonna dal punto di vista della creatività.
L'etica in comunicazione non è un optional: è una conditio sine qua non.
Nicola Mattina
Selvaggia non ha capito che Calzolari stava semplicemente studiando l'argomento principe del suo articolo; il tutto con estremo disinteresse!
Era sicuramente questo l'unico motivo che ha spinto Interruptus Innovator a direzionare il suo sguardo presso i colli albani...
Lo Zio
viva la Lucarelli....
voto a favore di un referendum per l'abolizione della mano di Vicky dalla scollature di Selvaggia!!!
per legge!!!
'mmmazza come rosico :-)
... e bhè... come dargli tarto.... io proporrei una interrogazione parlamentare per farne una patrimonio dell'unesco, o in subordine un monumento all'italica e meditteranea natura, .....parlo delle Tette ( notare la maiuscola , in segno di deferenza e rispetto) , ovviamente non certo del bellimbusto!
seee... stamo freschi... con quel ''pozzo dei desideri'' che hai al posto della scollatura... pretendi pure che quello ti guardi negli occhi???? :))
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Si è difficile che qualcuno la guardi negli occhi.