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09.12.07

Domani, lunedì 10 dicembre, sarò ospite di "Dodicesimo round", il programma condotto da Paolo Martini su Rai Due che va in onda dopo mezzanotte.
Gli intervistati della serata saranno Manuela Villa e Maurizia Paradiso.

Aggiornamento: non ci sarò per ragioni altamente ideologiche. Hanno soppresso il mio volo per Milano causa nebbia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

grande Astarte!

Poi, ma magari qui sbaglio, è un'opinione del tutto personale, mi fa ridere di più immaginare Ferrara inondato da piscia e cacca sotto la supervisione della Santanchè col frustino in mano, piuttosto che un presidente del consiglio che inventa una produzione cinematografica sul nazismo per offrire il ruolo del kapò a Schulz in quel di Strasburgo...

Ma magari era satira pure quella...

@ Sara

Evidentemente hai letto poco di satira e/o conosci poco l'argomento. Ma è giusto, ognuno sceglie ciò che gli piace.

Ecco, a me basterebbe poter fare questo, senza che nessun censore dica la sua a proprio metro e giudizio.
Specialmente quando di velleità censorie si arma il primo che passa.
Per curiosità, sempre che tu abbia tempo e voglia per farlo, mi dici cosa secondo te è satira e quali autori/attori del genere ammiri?


@ romea

Vedi, se quella dei due sgherri non fosse stata violenza non sarebbe stato possibile cacciarli fuori dalla sala. Cosa che è accaduta. Quindi "era" violenza.
Poi, come al solito, se alle parole si risponde con i fatti, c'è da domandarsi chi sia il più violento?


@ MaxPiacenza

Lelio, un genio. Purtroppo per lui ha calcato la scena RAI quando tirare di coca non era un plus né un must.
E poi, vergogna, era pure innocente e non era pieno di mignotte...

(Forse che sia stato quello?)

...credo di aver scelto il posto sbagliato per "aprire" un "thread" su Luttazzi.
Altrimenti questo sito si chiamerebbe "Dite la vostra su Luttazzi".
Comunque io parlavo di Lelio.
Lo avete confuso con quel teppista di Daniele?!?

Nonché un buffone.
Visto che quando gli viene impedito di vomitare sul prossimo qualsiasi insulto gli passi per la testa piagnucola sulla libertà di satira, ma quando un paio di dirigenti di la7 *osano* entrare in sala di montaggio chiama l'avvocato e minaccia addirittura la denuncia per violenza privata.
Neanche l'avessero preso a schiaffi...
In ogni caso qui la responsabilità principale ce l'ha la rete.
Che soggetto fosse lo sapevano, dovevano sapere anche che avrebbe gravemente ingiuriato più di una persona.

Sara, nonostante l'inflazione di punti esclamativi della tua invettiva, bisogna ricordare che è un tuo personale punto di vista. Come quello di ciascuno di noi.
Ciao.

Definire grande Luttazzi è uno scempio. Il suddetto, infatti, per me fa tutto tranne che satira!

E' volgare, sgradevole ed antipatico!!!!!!!!!!!!!!!!

La satira è tutta un'altra cosa, pertanto per cortesia evitiamo di giustificare tutto... ivi comprese le volgarità espressa da taluni (leggi Luttazzi) con la scusa che si tratta di satira.
Non tiriamo la storia che in Italia non c'è libertà... che non si capisce certa arte e bla, bla, bla!
Non è così e quella non è satira, piuttosto il fatto che il "signor" Luttazzi sia stato cacciato anche da La 7 (notoriamente rete permissiva e aperta agli esperimenti e alle concessioni) la dice tutta sulle sue capacità artistiche!

p.s.
Non me ne frega niente che Luttazzi odi Berlusconi... o che abbia offeso Ferrare, il mio disgusto per lui infatti è proprio perché detesto certa volgarità e soprattutto odio il fatto che si voglia far passare per satira certa indecenza che non è capacità artistica, ma semmai "incapacità" e direi lo stesso se Luttazzi avesse preso in giro l'essere più immondo, è quel che dice e come lo dice che non mi piace e non chi attacca!

Astarte come al solito ha colto nel segno. Luttazzi stava facendo la puntata sul/contro il Papa e hanno fatto in modo che non andasse in onda. Tutto qui. La satira,i paletti, Ferrara che si offende ma non si offende non c'entrano nulla.

@ Kris

Ebbene sì. Quella è satira. Non è comicità, non è cabaret, non è battutismo. La satira è qualcosa che ricorre alle iperboli, non ha schemi e non ha confini, non si pone paletti e, soprattutto, non è politicamente corretta.
Nella satira, come spesso ricorda Dario Fo, c'è una sola regola: non ci sono regole.
La satira è la parpaia topola, o ancora la fame dello Zanni, spettacoli certamente non di gusto, ma, specialmente per quest'ultimo, è divertente ricordare che il re, alla vista dello Zanni che mangiava merda, rideva battendo le mani, consapevole che essa fosse di cioccolato, mentre per Luttazzi, si è usata quella scena come scusa per cacciarlo da Satirycon, e non per l'intervista a Travaglio (il vero motivo).
Ed è un paradosso, se ci pensiamo un po'. Ti sbatto fuori perché hai detto delle cose gravissime contro il re (nano), ma faccio finta di averlo fatto perché mangiavi merda.
E quella di Decameron è esattamente la stessa cosa.
Ferrara per primo proclama che quella è satira, ma poi, in uno dei suoi soliti deliri onirici, tira in ballo del tutto a sproposito la religione e il culto, l'America e la velocità, il teatro (che definisce off-off-broadway... Giulianone, "residuo di sperma e cacca lasciato sul lenzuolo dopo un rapporto anale" che non sei altro - ho citato nuovamente Luttazzi - non si parla del pidocchietto della parrocchia, ma dei più grossi teatri italiani, se poi per te che sei rimasto al Bagaglino quelli sono offoff, allora è un problema tuo) e la televisione, insomma, una serie di amene cazzate per rasserenare l'uomo comune, tacendo però di Ruzante e di Rabelais, ad esempio, da cui avrebbe potuto trarre esempi a lui contrari.
E Ferrara si salva la faccia. Dice che sì, quella è satira, ma ci vogliono dei paletti. Ci vogliono funzionari in grado di certificare in precedenza quello che deve andare in onda (censura preventiva, quindi), dimenticando che c'è, in ognuno di noi, un funzionario che ci fa cambiare canale se la storia non ci piace.
Mi sembra, invece, che il potentissimo Giulianone abbia utilizzato le sue sporgenze per compiacere non più un presidente del consiglio, non un cardinale (sicuro, Giulianone, che la satira sull'enciclica non c'entrasse nulla), nemmeno un povero sacrista, ma solo, dice lui, ll nostro rigore morale.
Ecco, GIulia', fatte li cazzi tua che al rigore morale de quasi tre milioni de spettatori ce pensano loro stessi.

Kris, sfido chiunque a resistere 15 secondi a un monologo di Luttazzi se non si è bendisposti a certa comicità. (Mi fa quel certo effetto Zelig, ad esempio).

D'altro canto quando avevo 12 anni restavo appositamente sveglio davanti alla tele perché cominciavano "le donnine nude".

Secondo me il cerchio si chiude.
Chi vuole guardare guarda.
Sennò si va a letto e si dorme. Che fa bene alla pelle.

Ecco la frase incriminata.
"Dopo quattro anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq.Come si fa a sopportare una cosa del genere?Io ho un sistema.Penso a Giuliano Ferrara dentro la vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisc...o
addosso, Previti che gli ca... in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti, va già meglio no?"

Luttazzi in Decameron

La libertà di satira gliela avevano data, ora secondo il mio umile avviso bisogna capire se questa è veramente satira.
Io adoro Luttazzi, ma gli eccessi non mi piacciono.
Ma tutto poi è così soggettivo.....

Noi Amiamo Daniele Luttazzi!

...ho sentito qualcuno tipo il direttore di LA7 motivare la soppressione di Luttazzi a causa del fatto che il siparietto satirico fatto nei confronti di G. Ferrara sembrasse più un attacco personale che, appunto, satirico, atto spregevolissimo (???) soprattutto in considerazione della collaborazione del suddetto Ferrara con LA7. Io personalmente non ho sentito quanto detto da Luttazzi, ma pare che sia andato sul pesante, toccando temi tipo la stazza di Giulianone, pratiche sadomaso con la Santanchè etc. Sembra che tanto basti per fare censura, pure in una rete che sceglie consapevolmente di "assumere" Luttazzi e di dargli spazi in tarda serata.
1) Non lo conosci già prima lo stile Luttazzi?
2) non credete sia molto + offensivo e scandalizzante assistere a certa becera TV o sentirew politici vari che senza troppo sottigliezza insultano subliminramente tutto il popolo italiano?

un in bocca al lupo al grande Luttazzi.

Castigat ridendo mores...

Ma la satira può essere libera in un paese che è tale. Non sono sicuro si possa includere il nostro nella lista.
I liberi battitori sono sempre stati visti con terrore dalle nostre parti, soprattutto se non asservibili all'una o l'altra sponda, figuriamoci poi se di mezzo ci finisce pure la religione.

Per me la satira è libera... ne convieni, le censure anche se piccole mi lasciano un poco dubitare, se non danno spiegazioni, del motivo.

...non mi riferisco al Post

Mah

A me spiace per Luttazzi.
Perché è un autore a cinque stelle.
Ovvio che è talmente avanti da non essergli permesso di fare tv.
Nemmeno a orari tipo mezzanotte inoltrata...
Dove invece a ragione passano ste minchiate..
(Anche se dire minchiate in presenza di Maurizia è un pò come parlare di braccia in casa del mutilato).

woooooow fai nera la villa per favore,falle uscire la vittoria dalle orecchie-.-

e quale sarebbe l'argomento della serata? scoprire chi e' l'uomo tra le due intervistate?

io invece faro' zapping tra i programmi sconci e dodicesimo round ;)

Ce stai a mette le ragnatele lì dentro... :)

Guarderò molto più volentieri te piuttosto che i programmi sconci sulle reti locali

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