il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

Devo confessarvi che il caso Litvinenko-Scaramella mi ha colpita moltissimo.
Insomma, la vicenda è talmente intricata e enigmatica che al confronto una spy story di Grisham è la trama di Nemo:
un ex-kgb, Alexander Litvinenko, in possesso di scottanti informazioni, è stato avvelenato a Londra perchè pare avesse intenzione di ricattare funzionari dei servizi russi, rilevanti uomini d'affari e chissà chi altro.
Che so, immaginate se una bella mattina Lele Mora si svegliasse e decidesse di raccontare al mondo intero tutto quello che sa su vari personaggi, sulla tv e sui loschi figuri che gli gravitano intorno.
Io penso che perfino Juliana di "Cultura Moderna" una dose massiccia di Falqui nella minestra proverebbe a mettergliela.
Ecco. Immaginate in che razza di guaio s'è infilato il povero Litvinenko. Qualcuno (i servizi segreti russi, con ogni probabilità) ha fabbricato del polonio 210 in un impianto nucleare russo, l'ha portato in Inghilterra imbarcandolo su un qualsiasi volo della British magari nascosto in un pedalino o in una matrioska parlante e l'ha infilato in un sashimi deluxe ordinato dall'ingenuo Litvinenko.
Oh. Qui non si parla di veleno per topi, si parla di Polonio 210 e cioè di un coso che pare il nickname di un marpione da chat ma che in realtà è un metalloide radioattivo altamente nocivo (a questo punto del racconto Grisham ha già smesso di fare lo scrittore ed è già in Fifth Avenue a vendere caldarroste travestito da Babbo Natale).

Purtroppo, e qui la faccenda si fa ancora più drammatica, quel giorno a pranzo con il tizio c'era l'ex consulente della commissione Mitrokhin Mario Scaramella che, per sua stessa ammissione, da mesi raccoglieva le confidenze di Litvinenko.
Quest'ultimo è, come ben sapete, morto una decina di giorni fa, mentre Scaramella ha dosi massicce di polonio in corpo ma per ora non ha i classici sintomi da avvelenamento. (e però, ahimè, sembra che abbia i giorni contati anche lui)
Vi chiederete perchè vi abbia raccontato tutto questo.
Il motivo è semplice. Bisognava che tutti voi capiste alla perfezione quello che è accaduto, perchè devo partire un po' da lontano.
Dunque, io ho una marito leggermente apprensivo e ansioso.
In particolare, mio marito teme malattie, incidenti aerei e attentati terroristici, ma diciamo che non trova trascurabili neanche altri eventi altamente probabili quali tsunami, tempeste magnetiche, invasioni aliene, sassi dal cavalcavia, impatti di asteroidi, grandine assassina e invasioni di locuste giganti.
Mio marito, per intenderci, a bordo di un aereo è uno di quei passeggeri convinti di poter valutare l'andamento del volo osservando con attenzione il comportamento della hostess.
In pratica, se lui le chiede un bicchiere di coca cola e lei gli dice che è finita, lui trae la conclusione che l'aereo sta certamente cadendo e che la coca cola l'hanno bevuta tutta piloti e hostess con dell'aspirina sciolta dentro per stordirsi e alleviare quell'orribile panico lucido che precede l'impatto al suolo.
Ecco, mio marito è così.
Immaginate dunque quale opera di persuasione abbia comportato per la titolare convincerlo a prendere un aereo per trascorrere tre giorni a Londra.
Immaginate il mio scomodare statistiche per provare l'assurdità dell'aerfobia, il mio scomodare altre statistiche per provare l'assurdità della paura degli attentati, il mio scomodare ulteriori statistiche per affermare con una certa convinzione che una coppia su due è fatalmente destinata al divorzio perchè uno dei coniugi è un cagasotto.
Però alla fine ce l'ho fatta. Siamo partiti e abbiamo passato tre giorni a Londra con me che gli ripetevo in continuazione: "Vedi che è assurdo precludersi il piacere di viaggiare per paure assurde e remote? Vedi che bello? Vedi che stupidi saremmo stati a rimanere a casa? Vedi? Vedi? Vedi?".

Insomma, per farla breve, al quarto articolo sul caso Scaramella, ho cominciato a mettere insieme un po' di pezzi:
- Scaramella ha incontrato a pranzo Litvinenko nel sushi bar a Piccadilly Circus il primo novembre.
Io ( e mio marito) il primo novembre eravamo a Piccadilly Circus, dove abbiamo pranzato.
La sera, tra l'altro, abbiamo mangiato sushi. (QUI trovate le prove che non racconto balle).
- Quello stesso giorno tre russi hanno incontrato Litvinenko all'hotel Millennium e noi quel giorno (e anche il giorno dopo) siamo passati davanti a quell'albergo.
- Scaramella è rientrato in Italia con un volo easyJet il 3 novembre. Io sono rientrata in Italia con un volo easyJet il 3 novembre. Ho insistito io per prendere un volo lowcost "perchè bisogna superare il pregiudizio cretino che sia meno sicuro di un volo di linea". (gli aerei easyJet sono stati attentamente esaminati per scoprire eventuali tracce di polonio 210)
Insomma, signori.
Lo so che qui c'è poco da scherzare perchè c'è un uomo che è morto e ce n'è un altro che attende di capire quale sarà la sua sorte, ma io io ero sulla scena di un intrigo internazionale senza precedenti e neanche me ne sono accorta.
Magari Scotland Yard mi ritiene perfino persona sospetta e il tizio che da due giorni rastrella fogliame sotto casa mia è Mark Brighton dei servizi segreti britannici.
Magari si sono messi in testa che il blog è una copertura e che i tre mesi in Marocco per "La fattoria" mi siano serviti per entrare in contatto con frange estremiste del fronte islamico.
Non vi nego neanche che l'ipotesi di essere stata contaminata dal polonio 210 m'ha sfiorata. Poi certo, ho cercato di essere razionale, ho constatato che se stringo tra le mani una lampadina non s'accende e che se mi passo tra l'indice e il medio una ciocca di capelli non ottengo l'effetto piastra, per cui credo di star bene.
Il problema ora è un altro.
Il problema è che ora vivo nel panico che mio marito metta insieme un po' di pezzi come ho fatto io e che capisca che tutte le storielle sulle statistiche e le probabilità e le eventualità remote sono delle boiate pazzesche.
Voglio dire, la prossima volta che cercherò di convincerlo a salire su un aereo affermando che ne cade uno su duecento milioni, lui mi tirerà fuori una statistica che riguarda il rischio di morire avvelenati da polonio 210 durante un viaggio all'estero per ragioni di spionaggio, che sarà tipo "un caso su tre milioni di miliardi", e affermerà con il sospiro tipico di chi se l'è vista brutta: "Quel caso remoto potevamo essere noi".
Insomma signori. Se mio marito domani compra "Repubblica" e non riesco a far sparire due- tre pagine per tempo, io, per il resto della mia esistenza, più che la casa in Abruzzo dei miei genitori e le colline del frusinate, mi sa che non vedo.
p.s.
A dimostrazione che tra servizi segreti britannici e servizi segreti russi qualcosa di spaventosamente allarmante sta accadendo, non trovate che il nuovo 007 somigli in maniera inquietante a Putin?

(Daniel Craig)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Anche secondo me è strano che Laerte non dia uno sguardo al blog...però il post è molto carino.
Selvaggia secondo me dovresti fare anche satira politica. Materiale ce n'è alquanto!
ma invita tua mamma a postare!!! la aspettiamo a braccia aperte :D
vinebona,
Laerte il blog non lo legge, te lo assicuro.
In compenso lo legge mia madre con cui ho perfino litigato per il post su Scapagnini ("Selvaggia per cortesia non ti schierare!" "Ah ma', che devo fare come la Ventura alle invasioni barbariche?". Una discussione tra il surreale e l'esilarante)
seee... ma come, laerte non legge mai il blog?? ma dai... lui DICE di non leggerlo, figurarsi se resiste alla tentazione.
comunque, io sono convinta che le hostess si scambino "quegli" sguardi pensando che noi non le vediamo e che se poi l'aereo non cade è solo per un caso fortuito,da qui altro sguardo più rilassato(scena1:sguardo apprensivo che si incrocia a mezz'aria sopra il carello distribuisci-vivande, scena2:sospiro di sollievo e sguardo complice tipico del sopravvissuto)
seee... ma come, laerte non legge mai il blog?? ma dai... lui DICE di non leggerlo, figurarsi se resiste alla tentazione.
comunque, io sono convinta che le hostess si scambino "quegli" sguardi pensando che noi non le vediamo e che se poi l'aereo non cade è solo per un caso fortuito,da qui altro sguardo più rilassato(scena1:sguardo apprensivo che si incrocia a mezz'aria sopra il carello distribuisci-vivande, scena2:sospiro di sollievo e sguardo complice tipico del sopravvissuto)
@ Astarte
Ho in programma il Canada per l'estate prossima... però alla settimana londinese non rinuncerei per nulla al mondo! ^__^
@ Stepho
Abito a Rimini (orrore) ma vengo a Roma questo giovedì per lavoro... torno a casa giovedì sera oppure venerdì mattina, vedi un po' tu se organizzarti per un ponte lungo alle Barbados!
:-)
Mi sembra di vederla Selvaggia che al mattino presto corre giù all'edicola all'angolo... con il pigiama che spunta fuori da sotto il cappotto e le moppine a forma di paperetta....per acquistare la Repubblica....e tagliuzzare tatticamente le pagine incriminate....e quando il marito seduto sul divano le chiede "a Selvà... che è successo al giornale de oggi???Sembra na fetta de ementhal andato a male...." Dalla cucina una voce..."Amò e stato er pupo che s'è fatto i denti sulla cronaca estera!"
Swan non so di dove sei, ma se non sei di Roma e hai in progetto anche di venire a fare un salutino al Papa per regalarGli un manuale di satira, di portare una nuova tinta per capelli al Berlusca o di farti una foto sotto al Colosseo o accanto alla Fontana di Trevi mi avverti prima così magari scappo alle Barbados?? grazie.
*un ansioso di vivere*
@ Swan.
Prova a cambia' destinazione...
Allora... nel 2001 mio marito ed io programmiamo una vacanzina a Londra... il giorno dopo aver prenotato l'aereo, abbattono le Twin Towers. Un po' di tempo fa, analogo programmino londinese... e fanno gli attentati in metropolitana. Adesso programmiamo una settimana lì per Natale (già prenotato tutto: albergo, aereo e i biglietti per sei - dincansi SEI - musical) e scappa fuori il polonio radioattivo. Che faccio, mi metto in concorrenza con Selvaggia per il ruolo di Jessica Fletcher nella prossima serie della Signora in Giallo?
sì...ce manca solo che Selvaggia ammetta di avere foto compromettenti e stiamo a posto...della serie "sono ancora viva...uccidetemi!" ahahahahah
beh...se vogliamo esistono delle analogie con la sempreverde Jessica Fletcher: entrambe risolvono tutti i casi, sono scrittrici di successo e hanno il piccolo difetto (ma che a noi piace eheh) di mettere naso (rifatto? no quello è un altro post...) negli affari altrui...la signora in giallo, però, si trova sempre nel posto giusto al momento giusto...Selvaggia in quello sbagliato al momento sbagliato...!! ahahahahah
P.S. c'è da dire però che la Fletcher è un pochino rompicoglioni...molti vorrebbero farla fuori...attenta quindi a quello spazzino...non è un caso se mentre ti rastrella il fogliame sotto casa canticchi una canzoncina russa...
...e io che mi lamento che mi becco quasi sempre un deragliamento ferroviario l'anno :D
Non è che hai fatto foto in giro al ristorante?? magari hai colto qualche spia nemica compiere il fattaccio :D
Selvaggia ma che ti devo dire io sono come tuo marito!!!
io su una rotta dell'Easy jet quando durante una turbolenza gli Hostess continuavano a sorridere e la mia amica per tranquillizzarmi me lo ha fatto notare le ho risposto :"Certo che ridono tanto se l'aereo cade che ridano o piangano è la stessa cosa..." mi sono calmata solo alla fine di un pacchetto di M&M...
@ Uomo dai mille nomi: ma cosa intendi con "Selvaggia in versione Jessica Fletcher"? stai forse insinuando che porti sfiga come la cara Jessica, che ogni volta che va da qualche parte ci scappa il delitto? ahahahah!;P
Così finalmente Grisham la finisce di scrivere quelle porcherie e fa qualcosa di socialmente utile (vade retro carampane :))
PS: stando alla teoria di Astarte avremmo i novelli Mr&Mrs Smith...Mr&Mrs Papalardo (con un p come nella fattura dell'albergo :D)
È vero, pensandoci bene non vedo molta differenza con l'Ingrid Bergman di Notorious...
Speriamo nell'arrivo di Cary Grant a Villa Sebastian in tempo!
La teoria di Astarte non fa una piega, cara Selvaggia, puoi dire addio alle tue certezze, prepara la valigia e fuggi.
Oh cazzarola Astarte.
Ho visto tutti i film di spionaggio e le mogli delle spie fanno tutte, sempre, irrimediabilmente una brutta fine.
Se proprio gli dice bene, tornano tra le braccia del marito dopo sei mesi di sequestro.
C'è anche l'altra versione, cara Selvaggia...
Laerte si spaccia per cagasotto ma in realtà da anni è una spia del MI5 e gli è stato assegnato il caso Litvinenko. Infatti quando eravate al ristorante, se ben ricordi, si è alzato per andare in bagno ed è tornato dopo più di venti minuti, giustificando l'assenza con uno squaraus di portata micidiale. E il pallore sul suo volto non era conseguenza dello stesso, bensì dei rischi corsi nell'attuare la pericolosa missione.
Poi il giorno dopo siete passati davanti a quell'albergo perché lui doveva accertarsi delle condizioni di salute dell'ex spia russa, in accordo con il portiere che gli faceva dei segni in codice.
Il volo di ritorno è stato un imprevisto. Scaramella non doveva esserci, su quel volo. Avrai notato il nervosismo di Laerte superiore al solito, no? Beh, non era colpa delle linee low-cost, era proprio l'imprevista presenza dell'italiano a bordo che era fuori dai piani.
Quello che Laerte, ed il MI5, non avevano considerato, era la provenienza di Scaramella, nato a Napoli e svezzato a cozze tifoidi, limoncello al metanolo e piombo caldo, pratica che oltre a rafforzargli l'organismo gli ha garantito gli anticorpi al Polonio 210 e a svariate altre sostanze radioattive.
Occhio, Serva', il nemico ti ascolta...
ahahaha anche io in aereo ad ogni minimo vuoto d'aria o ad ogni minimo rumore (per me) sospetto mi metto a fissare l'espressione delle hostess per capire se sto per morire o mi sto solo cagando sotto inutilmente!
PS: certo che sarebbe stata una comodità incredibile ottenere l'effetto piastra soltanto con indice e medio, eh?
laerte non legge mai il blog,l'ha detto Selvaggia
cara Selvaggia,
parlo toccando ferro e premettendo che sei una "grande" ....hai visto mai..... ^___°
questo per dirti che potresti pure richiedere volendo la "patente"
come Toto in una nota rivisitazione di Pirandello
^____^
con immutata stima...
♥
Cashhpita, Selvaggia in versione Jessica Fletcher mi mancava ;) ;)
e se questo post fosse una copertura della copertura?
uhm...
(alzo il sopracciglio destro e mi massaggio il mento.)
a.
hihihihihihihi....in bocca al lupo Selvi!!!
Selvà non è che sei la nuova bond girl?
Si, xò anche se Laerte è paranoico al cubo...io un controllino minimo a casa... me lo sarei fatto!!!
Selvaggia, come ti capisco ! Anche mia moglie non vuole volare, ma a differenza di Laerte e' molto piu' intransigente e sull'aereo non ci sale proprio ! Io invece che ne prendo 4 al mese, che devo fare ? Mettermi le mutande di piombo ?
Ma poi, scusa, mi viene un dubbio...tuo marito non legge il blog?e se viene a scoprire tutto qui?Ti dai la zappa sui piedi da sola! Si sa...verba volant scripta manent...
Si si, cerca di far sparire i giornali e spaca anche le televisioni. Il rischio non solo è di non vedere altro resto del mondo ma anche di sentirsi dire la fastidiosissima frase "TE L'AVEVO DETTO"!
cavoli!!! io una controllatina me la farei se fossi in te!!! va beh anch'io sono un pò paranoica...però se avete viaggiato insieme nello stesso aereo..sarai contaminata pure tu?
ahhahhhaahhah...prova a farti una foto se si vede uno scheletro preoccupati...
I'm the first!
Io sn paranoica cm il tuo consorte quindi l'unico consiglio è ripetergli fino alla morte(ah ah ah):
coincidenze sono solo coincidenze!
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beh, selvaggia, se lo dici tu, io ci credo! ma la mamma... che carina, sì, sarebbe bello leggere un suo post! bello per noi, intendo...