il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)
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Voglio il nome del titolista:

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Vabbè, visto che Dagospia sonnecchia e se non rientro in Italia io, qui nessuno si degna di dare le notizie serie, mica le sciocchezze sulla crisi somala o la pena capitale a Saddam, ecco, allora la nuova che cambierà le sorti del mondo ve la do io:
Ilary Blasi sarà la nuova conduttrice de "Le iene".
Mi auguro che Luca e Paolo abbiano qualche rudimento di ostetricia, ma a guardarli così, in effetti, mi sembrano due convinti che il liquido amniotico sia una di quelle robe chimiche con cui assieme a una miccia si può far saltare un aereo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Sono tornata da poche ore.
Vi racconterò prestissimo come è andata, per ora accontentatevi di guardare il resto della famiglia ritratto dalla titolare.
Sappiate solo che il titolo del post sarà "Il perchè quando ci vanno Gori e la Parodi c'è il solleone".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Questo post è dedicato in particolare a tutte le lettrici del blog. E' una cosa di questa estate ma ieri sera ne ho riparlato con un amico svizzero e neanche lui lo conosceva quindi ho pensato potesse essere una cosa carina pubblicarlo qui nel blog. Fra l'altro non credo che questo spot sia passato in tv in Italia, a me è capitato di vederlo per caso sulla BBC questa estate.

World Cup 2006: Our "Alternative Ladies' Programme"
Dear girls, why not escape during this summer's World Cup to a country where men spend less time on football and more time on you?
Il messaggio mi sembra chiarissimo ;)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Where the Hell is Matt?
Vi ricordo che sono il webmaster del sito e che la titolare è in vacanza.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Premettiamo che io non ho un mac. Ma la nuova campagna pubblicitaria è davvero fenomenale.
Giusto per farvi tornare un po' il sorriso
(due ore prima che la titolare tirorna dalle vacanze cancelliamo tutto senza lasciare traccia ;)
Avete mai provato a rendere l'idea di una vacanza con un grafico a torta?
Get A Mac - Riavvio
Get A Mac - Lavoro vs Divertimento
Get A Mac - Fuori Dalla Scatola
Gli spot in italiano
http://www.apple.com/it/getamac/ads/
La serie completa in inglese
http://www.apple.com/getamac/
PS: Grazie a Pierluigi Lenoci (l'uomo col megafono!) per la segnalazione
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
An Eye for Annai :: Un occhio per Annai
Abbiamo inaugurato ieri il ciclo della tristezza. Continuiamo oggi con un altro video di quelli che la lacrimuccia te la fanno scappare, e sì, mi dispiace: pure oggi si piange.
Ricordo ai lettori del blog che la titolare è in vacanza
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Selvaggia vi saluta. L'ho sentita al telefono: sta bene e ha detto che non torna. Vi confido che da tempo stavamo lavorando ad un altro progetto che finalmente è decollato. Quest'altro sito ci sta prendendo così tanto tempo che abbiamo deciso di chiudere questo blog. Probabilmente lo terremo aperto fino a fine anno e poi faremo un bel format!
Non faceva ridere vero? Lo so. Se avessi il talento della padrona di casa un blog lo avrei aperto da un bel pezzo anche io! Ci sarà un motivo perché non ho mai scritto da queste parti no?
Ma visto che Selvaggia è in vacanza in questo posto segreto e mi ha lasciato in mano il blog per qualche giorno (è andata ad Ostia tranquilli!) pubblicherò giusto due tre cose trovate ultimamente in rete piuttosto che un reportage dalla Finlandia.
Il primo video fa riflettere.
Il secondo è divertente e potrebbe sempre esservi utile nella vita.
Scusate l'intromissione. Volendo, visto che lei non c'è, possiamo pure usare questo spazio per sparlare un po' della proprietaria ;)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La titolare parte stanotte per una meta lontana parecchie ore di volo.
Mi rivedrete da queste parti non prima del 26.
Non vi posso dire dove vado, ma sappiate che è una di quelle robe cafone del tipo Capodanno a Cortina, Ferragosto a Porto Cervo, sabato sera a Riccione.
Insomma, non mi stupirei se un giorno o l'altro la parola Natale + la mia meta finissero nel titolone del film natalizio con De Sica.
Ovviamente non mancherò di svelarvi l'arcano al mio ritorno. ( e di sottoporvi al pallosissimo rituale della visione delle foto delle vacanze)
Fate i bravi. Se potete, durante la mia assenza, indagate su un mistero di cui cerco disperatamente la soluzione da ormai trentadue Natali: perchè panettoni, pandori e compagnia bella si aprono dal basso? Perchè, cazzarola, una volta aperto il mandorlato, il giorno dopo per prendere un'altra fetta, devo essere costretta a infilare la mano nel fondo di quella scatola informe con la mano nella posizione poco natalizia del ginecologo che constata a che punto è la dilatazione?
Fatemi sapere.
Buon Natale a tutti.
Selvaggia
p.s.
Poi magari lì, nel posto cafone, c'è un internet point e vi riesco pure a raccontare qualcosa...
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
E' arrivata la parodia dell'ormai celebre video della Dove in cui si mostrano i miracoli di trucco, capelli e, soprattutto, photoshop:
p.s.
Grazie ad Astarte per la segnalazione.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Ebbene sì.
Come segnalato da un attento commentatore di questo blog, Paolo Di Canio ha recitato in un cortometraggio.
Non vi anticipo il finale perchè non si fa, ma sappiate che gli accade nè più nè meno quello che dovrebbe accadere a Martina Stella, Manuela Arcuri, Silvio Muccino, Gabriel Garko e a tutti gli altri "attori" che recitano più o meno come lui.
Che poi io dico, Paolone non aveva già dato il meglio di sè in questo spot per l'Inghilterra?
Il cortometraggio:
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Vabbè, visto che a quanto pare la CDL è saltata per ragioni strettamente ideologiche, cioè perchè a Casini il boxer con l'elastico sta meglio che al Berlusca, qualcuno comunichi all'ex premier che il noto sito MY HERITAGE lo trova la copia sputata di George Clooney, Harrison Ford e Daniel Craig.
(sì, lo so cosa state pensando: non gli bastavano Mediaset, Mondadori e compagnia bella? Mo' pure my heritage si doveva comprare?)
p.s.
Per chi ancora non lo sapesse, My Heritage è un famoso sito in cui tu metti una tua foto e loro ti dicono a quali personaggi famosi somigli. L'attendibilità è la seguente: Berlusconi è uguale a Clooney, io sono identica a Eva Longoria e mio figlio, un maschio di due anni, è tutto Scarlett Johansson. Però è divertente.
E consolatorio.
p.s.s.
Come nota Marco nei commenti, forse la questione più inquietante è che dopo lifting e trapianti, Berlusconi risulta somigliante a se stesso solo al 76%.
| http://www.myheritage.com |
| http://www.myheritage.com |
| http://www.myheritage.com |
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ora, non è che la questione sia di quelle da non dormirci la notte, ma osservando le foto scattate alla prima nazionale del film panettone "Olè" dei Vanzina, m'è sorta spontanea una considerazione:
Francesca Lodo e Natalia Estrada posano sistematicamente sui giornali nella famosa posizione del pollo alla diavola (prone , con la pancia che si struscia su un piano qualsiasi e gambe spalancate) indossando due calamite da frigo sui capezzoli, e poi si presentano alla prima del loro film vestite l'una come la Parietti nei servizi per "Chi" del tipo "Sono un maschio imprigionato in un corpo da bomba sexy" e l'altra come l'artista di punta del Cirque du soleil?
Valle a capì queste dello spettacolo.
p.s.
Qui finisce che la gente si convince che nel film di Natale la strappona di turno, quest'anno, sia Enzo Salvi.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é:
"Dicono che una top sia stata più furba di Kate Moss con delle foto scottanti. Sarebbe stata fritta, o giù di li. Dicono."
(questa settimana mi sembra facile. Anche se "top" mi pare eccessivo...)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Sono lieta di presentarvi la nuova tendenza tgcom per l'informazione autunno-inverno 2006:
tu pubblichi una qualsiasi boiata di notizia e ad accompagnarla, anzichè una foto di una qualsiasi rappresentante del genere femminile nella posizione della casalinga che passa l'aspirapolvere sotto al letto come ai vecchi tempi, ci piazzi un bel video annunciato come piccantissimo.
Così, a cacchio di cane.
Tanto per darvi un'idea:
Charlize Theron: "Alle gardenie non do mai l'acqua più di una volta al dì".
VIDEO: guarda il video di Charlize Theron che dà un bacio lesbo a Marcella delle Lollipop".
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vi prego di leggere con attenzione il comunicato stampa che annuncia la prestigiosissima cerimonia di consegna dei "Premi personalità europea 2006" presso il Campidoglio.
Badate bene: assegnano dei riconoscimenti a personalità e artisti la cui fama o utilità sociale sarebbero ricosciute da Milazzo ai fiordi norvegesi.
Cioè, qui mica si dà la caciotta d'oro a Miss Zagarolo. S'è scomodato il Campidoglio, mica il palazzetto dello sport di Lamezia Terme. Qui premia l' onorevole Gianni BORGNA , Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma, mica Marco Predolin e Miriana Trevisan. Qui presiede il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, mica Ivan Zazzaroni.
(Gianni Borgna)
Fatte queste dovute premesse, eccovi la lista dei nostri artisti di fama europea a cui andrà il sacrosanto riconoscimento :
Roma – Campidoglio 13 Dicembre 2006
CERIMONIA DI CONSEGNA DEI PREMI PERSONALITA’ EUROPEA 2006
(Parla:On. Gianni BORGNA – Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma.
Presiede:
On. Danielle GATTEGNO MAZZONIS – Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. )
I premiati:
La lista comincia con una serie di nomi a casaccio di esponenti della polizia, dei carabinieri, delle fiamme gialle, dei vigili urbani, del salto in lungo, del Beach Volley per poi passare al Presidente Gruppo Sportivo Bancari Romani di Roma e di Ostia, che, come ben sapete, è persona stimatissima da Zapatero e non perde un compleanno del principe Felipe di Spagna.
Poi si passa al premio "Personalità europea per la musica classica " che va, notate bene, al
Maestro Leonardo LA SERRA INGROSSO, Direttore della Banda musicale della Guardia di Finanza.
Poi si passa agli artisti: la lista promette bene (i primi citati sono Virna Lisi, Carla Fracci, Luca Zingaretti, Luigi Magni, Elena Sofia Ricci...) poi si passa, con qualche perplessità, a Gabriella Pession ( ora questa sta dappertutto , io se la vedo in un'altra fiction mi do fuoco in diretta durante una puntata dell'Italia sul Due), a Max Tortora (e vabbè), a Manuela Arcuri, a Lorena Bianchetti... per poi passare, finalmente, allo svacco più totale:
Danny QUINN (Segolene Royal teme talmente la sua fama europea da essere maggiormente terrorizzata da un eventuale ballottaggio con Danny che con Le Pen)
Raffaello BALZO ( la sua fama è, effettivamente, non solo europea ma addirittura internazionale. In Honduras ancora parlano della figura da pirla che ha fatto sull'isola dei famosi)
Agostina BELLI (Una vera promessa del cinema internazionale. Sarà la nuova Marianna di Francia, ne sono certa.)
Nicola Farron (e vabbè. Qui c'è del maschilismo di fondo. Borgna lo premia perchè s'è trombicchiato la Bellucci nel fiore dei suoi anni)
Francesca RETTONDINI (in Galizia ancora si domandano se quella con Gianni Sperti fosse solo amicizia o qualcosa di più)
Barbara BOUCHET (il quotidiano tedesco Bild esce tutti mercoledì con i dvd dei suoi corsi di aerobica al costo di un euro in più)
Lucio CAIZZI (il premier inglese Tony Blair sta seriamente pensando di mettere la sua faccia sulla sterlina )
Manlio DOVI’: i reali di Svezia hanno già prenotato lo spettacolo del Bagaglino a Capodanno per non perdere i suoi sketch con Martufello.
Angela MELILLO: la statua della sirenetta di Copenaghen verrà presto rimossa per far posto ad un megaschermo che proietterà ininterrottamente il dvd del suo sobrio viaggio di nozze a Dubai.
Se pensate che con la Melillo si sia toccato il fondo, vi sbagliate di grosso.
La vera chicca è la seguente:
Elenco Premiati Oscar dei Giovani 2006:
Michel ALTIERI (sì, quel pirlone che non va in posta senza prima chiamare i fotografi)
Federica CITARELLA attrice (vista in "Sei forte maestro" ma De Niro la noterà, prima o poi)
Michele CESARI attore (?)
Viviana ULLO ( cantante Finalista del "festival di Saremo". Attenzione, è proprio il festival di Saremo, non Sanremo)
Simona SALVEMINI (sì, quella Grande fratello)
Filippo BISCIGLIA (sì, quello del Grande fratello)
Francesca Romana ALFONSI (?)
Luigi CASSANDRA (un tizio che risulta essere nel cast di "Vita Smeralda", il capolavoro cinematografico di Jerry Calà prodotto da Lele Mora)
...
Ora, non so voi ma io sono indignata.
Neanche una targa per la nostra più grande personalità europea: Gegia.
Mandate una mail di protesta alla casella email dell'organizzazione di questa prestigiosissima cerimonia con oggetto "Una targa per Gegia!" e col seguente, sintetico testo: "Che cos'ha la Melillo che Gegia non ha?" .
L'indirizzo (non è uno scherzo) è questo:
e-mail: info@centroeuropeoturismo.it
MOBILITIAMOCI.
Non permettiamo che arte e cultura vengano calpestate in questo modo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

"Libero", il programma di Rai Due condotto da Alessandro Siani, è stato sospeso.
Riprenderà a gennaio in seconda serata.
Sono dispiaciuta per una ragione: Giovanni Benincasa (l'autore della trasmissione) ha letto su questo blog il mio pezzo non proprio lusinghiero sul debutto della trasmissione e mentre io mi aspettavo di venire ignorata o sfanculata alla grande, mi ha chiamata per dirmi che la lettura l'ha divertito un bel po'.
Io a quelli autoironici perdono tutto.
Perfino Siani.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Signore e signori,
vi presento la nonna di Sara Tommasi (a cena col fratello di Cesare Lanza) :
p.s.
Grazie a Linda per la segnalazione (oh, non la Santaguida)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Scusate.
Giuro che non avevo nessuna intenzione di ritornare sulla faccenda, ma arrivare a pagina 188 di quello stesso numero di "Chi" in cui la moglie di Gigi D'Alessio sistema una volta per tutte il marito e la Tatangelo e imbattermi in questa pubblicità destinata alle anime candide con quello slogan lì, beh, a me sembra una coincidenza alquanto strana...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Che Alberto D'Aguanno fosse un tipo simpatico e professionale è cosa detta e ridetta, in questi giorni.
L'impressione è che, una volta tanto, la commozione e le testimonianze, non siano state dettate da quella retorica che la morte si porta sempre appresso, ma da sincero affetto e coinvolgimento.
Io, D'Aguanno, non l'ho conosciuto. Però un giorno di tre anni fa, lasciò un commento su questo blog che adesso rileggo pensando esattamente quello che ho pensato il giorno in cui l'ho letto: "Simpatico 'sto D'Aguanno." :
"Complimenti perche' nel corso di un'intervista a non so quale rubrica del tg2 hai usato l'espressione "piuttosto che" col suo vero significato. Essendo infatti tollerante come un talebano proporrei il confino per chi (praticamente il 99 per cento della popolazione in eta' adulta) a) usa "piuttosto che" al posto dell' "oppure" b) dice "assolutamente" invece di dire "si'" c) chiude la frase con "e quant'altro" (questa va molto fra i deejay e i veejay) d) conosce soltanto l'aggettivo "particolare", col risultato che non si sa bene se stia parlando di qualcosa di bello o di un'atroce cazzata.
p.s.: non sono un frequentatore di blog (e infatti non so se questo e' un blog) ma e' obbligatorio avere uno pseudonimo ridicolo o e' solo facoltativo?"
Nota della titolare:
mi sa che la Ventura non la reggeva proprio.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Come avrete notato il sito è rimasto bloccato per diversi giorni.
Il mio webmaster mi garantisce che è accaduto a causa del server, ma a me il dubbio che Lele Mora c'entri qualcosa, comunque, rimane.
Diciamo che per il futuro, se interrogata su Mora, mi limiterò a citare quell'impavida della Yespica che, come riportato oggi dal Corriere, ha dato il suo fondamentale contributo alle indagini affermando con coraggiosa imprudenza:
"Per me Lele è tutto."
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Si vola con le turbolenze e si fanno atterraggi d'emergenza per flatulenze?
Ditemi che è uno scherzo.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Notizia Ansa di mezz'ora fa:
CINEMA:BOLDI A 'CHI', FILM DE SICA UGUALE AL NOSTRO DEL 2005 E DI 'COMMEDIASEXI' CON BONOLIS, PERCHE' ANDARE A VEDERLO?
''Il film di Christian De Sica, 'Natale a New York', mi sembra sulla falsariga di quello che abbiamo girato insieme l'anno scorso''.
Massimo Boldi, in un'intervista esclusiva al settimanale 'Chi', in edicola domani, parla cosi' della pellicola del suo ex collega, mentre si prepara ad uscire nelle sale con 'Ole'' in coppia con Vincenzo Salemme. ''De Sica - sottolinea Boldi - e' avvantaggiato perche' prosegue il filone dei 'Natale a...' che abbiamo inaugurato insieme: qualcuno pensera' che ci sia ancora io. Poi ha un cast ricco, pure troppo.
Con tanti attori, secondo me, la trama rischia di essere dispersiva''. Secondo Boldi si tratta della ''solita idea di De Laurentiis, quella di fare tre film in uno e di rappresentare tutta l'Italia: se fosse per lui chiamerebbe un comico per ogni regione''.
E di Massimo Ghini, suo sostituto al fianco di De Sica, dice: ''Sono uno la fotocopia dell'altro. Stesso stile, si somigliano pure fisicamente. Si chiama Massimo come me, ma 'l'e' minga' (non e' mica, ndr) la stessa cosa''. Infine Boldi commenta anche 'Commediasexi', il film con Paolo Bonolis al cinema dal 15 dicembre: ''mi chiedo per quale motivo uno spettatore dovrebbe spendere dei soldi per andare a vedere Bonolis al cinema quando lo puo' vedere gratis tutti i giorni in televisione. E' come se io mi mettessi a fare un gioco a quiz in tv''.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Donna Carmela D'Alessio ha ascoltato il nostro consiglio:
incazzata come un picchio ha restituito pan per focaccia e con un tempismo eccezionale ha sistemato Gigi D'Alessio per le feste.
Mi chiedo come abbia scoperto la laison tra il marito e la Tatangelo.
No perchè a me canzoni tipo questa non m'hanno mica fatto venire qualche sospetto.
Neppure il fatto che l'una si sia tatuata Titti e l'altro il gatto Silvestro, se è per questo. (dai Carmela, tu il tatuaggio di Shrek e Tony Tammaro quello della principessa Fiona. Dai, fallo, ti prego.)
Ed è inutile che lui si metta la mano in tasca e faccia il vago quando canta in coppia con la Tatangelo:
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Lele Mora indagato per estorsione e sfruttamento della prostituzione.
Scusate, ma io al momento non riesco ad esultare.
Primo perchè visti i capi di imputazione , è come aprire un'indagine su Bin Laden perchè non ha rispettato uno stop sull'Aurelia.
Secondo perchè visti i tempi che corrono, come minimo adesso a Lele Mora offrono la conduzione di Sanremo.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

In questo post si parla della nuova edizione di "Libero" con Alessandro Siani al posto di Teo Mammuccari.
Lo scopo del titolo poco attraente è quello di sviare Giovanni Benincasa e di fargli passare la voglia, qualora passasse da queste parti, di leggere il resto. (se non sapete chi è Giovanni Benincasa è sufficiente questa informazione: un altro che dopo oggi non mi farà mai lavorare con lui)
Premetto che io qualche sospetto di come fosse la nuova versione di “Libero” ce l’avevo già da qualche giorno perché a un mio amico che faceva parte del pubblico della prima puntata (che è registrata) avevo chiesto: “Come è andata?” e lui: “Boh,. La cosa strana è che prima di iniziare hanno registrato la risata accennata, quella media e quella fragorosa.”.
Diciamo che se Alessandro Benvenuti non avesse tentato la conduzione di “Striscia la notizia” qualche anno fa e se quella fottutissima frana non fosse precipitata nel bacino del Vajont , la performance di Alessandro Siani si potrebbe definire un disastro senza precedenti. (ho appena visto un film con Mel Gibson, l’utilizzo dell’aggettivo “fottutissimo” si spiega così”)
Oddio. Non esageriamo. Due risate me le sono fatte.
Anzi. Era dai tempi dello sketch con Gabriella Labate e la signora Leonida al Bagaglino che non ridevo così. O no. Forse avevo riso di più quando alla Corrida un bidello di San Donà di Piave aveva eseguito con l'ascella "Romagna mia", ma la sostanza cambia di poco.
Questo Siani è un genio. Intanto, come faccia uno con la faccetta tenera alla Pierre Cosso ne “Il tempo delle mele 2” a parlare come Emily Rose durante l’esorcismo finale (con la sola differenza che lei conversava in aramaico e lui in napoletano), è mistero fittissimo.
Ma i veri picchi di genialità il ragazzo li tocca nei momenti di interazione col pubblico: a un tizio non particolarmente avvenente con gli occhiali dice “Ehi tu, supposta con gli occhiali!”, a un tipo brizzolato dice “Ehi tu, porcospino!” e così via.
Pare che avesse anche intenzione di dire a un tipo rosso di capelli : “Ehi tu, roscio con la riga in mezzo, che sei, un gettone?” ma poi l’usciere della rai gli ha fatto notare, con delicatezza, che questa battuta l’aveva già fatta Govi in un cabaret di Lerici a un alpino appena tornato dal fronte, per cui la punta di diamante del suo umorismo d’avanguardia è decisamente mancata.
Bisogna dire che Siani non è, per sua fortuna, un genio incompreso.
Non per niente, i suoi autori hanno capito così bene le sue potenzialità di comico che nella sua puntata d’esordio gli hanno affiancato un comico: Nino Frassica. Agli autori non devono essere neppure sfuggite le sue evidenti potenzialità di conduttore perché nella sua prima puntata da conduttore gli hanno affiancato un conduttore: Flavio Insinna.

Piccola parentesi: io amo Flavio Insinna. Io darei il mio rene sinistro per Flavio Insinna. Io credo di aver tentato tutti gli anagrammi possibili con le tredici lettere che compongono il nome “Flavio Insinna” per vedere se esce fuori qualcosa del tipo “nel pacco dei tuoi sogni troverai Selvaggia Lucarelli”.
No, io dico. Si può invitare Flavio Insinna in trasmissione per chiedergli di fare lo scherzo della pernacchia al telefono? A quando Condoleeza Rice a "Libero" invitata da Siani ad accomodarsi in poltrona per l’esilarante e inedito scherzo del cuscino che emette il rumore di un peto?
E Fidel Castro per quello della polverina che fa starnutire?
Tra gli altri momenti indimenticabili della puntata vanno senz’altro menzionati:
a) La coreografia sui tapis roulant con Enzo Paolo Turchi, Franco Miseria e un tizio che non so chi fosse. La coreografia era divertente. Lo sarebbe stata ancora di più se visto il clima goliardico della puntata, un figurante avesse premuto il pulsantino della velocità e avesse fatto sì che il tapis roulant inghiottisse Enzo Paolo Turchi una volta per tutte, ma di scherzi belli, a Libero, quest’anno proprio non se ne parla.
b) La coreografia con le ex ragazze di “Non è la Rai” era azzeccata e spiritosa. (se non esprimo commenti positivi in proposito la Petrarolo ha giurato che domani mi piomba in casa alle sei del mattino e mi canta "Please don’t go" nei timpani fino al tramonto). L’unico elemento veramente inquietante del gruppo era Francesca Pettinelli. Cazzarola. E’ la stessa di quindici anni fa. Ma Boncompagni dove la conserva questa? In un sarcofago nei sotterranei del centro Palatino assieme a Mary Patti, le palme finte e lo zainetto di Ambra?
c) Lo scherzo a Baffo da Crema. Diciamoci la verità: l’idea della telefonata di Siani che si finge un suo fan mentre Baffo è a cena a casa di Carmen Russo non era proprio travolgente. Diciamo anche che il Baffo ha avuto una reazione abbastanza tiepida. E ti credo: se questo si ritrova a cena a casa di Carmen Russo con commensali del calibro di Giucas Casella e Elisa de “La pupa e il secchione”, poi come fa a conservare un po’ di sano stupore per qualsiasi altro evento terreno e soprannaturale del mondo?
d) Flavia Vento, ahimè, in questa edizione di "Libero" non ci allieta con la sua presenza. Dall’ormai mitico tavolo, quest’anno spunta la sola testa di un ragazzone di colore. Se state pensando che anche se da casa non la vediamo, Flavia Vento c’è eccome, sotto al tavolo, avete una malizia nella quale, mi spiace dirlo, io non mi riconosco.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Io non discuto neanche tanto l'abitudine dei tre premi nobel Paris Hilton, Lindsay Lohan e Britney Spears di andarsene in giro TUTTE E
TRE senza mutande, anche se per Natale spero che qualcuno tra i familiari faccia trovare alle simpatiche ragazzotte un buono spesa da Intimissimi sotto l'albero di Natale.
Francamente mi sfuggono anche le ragioni di una scelta del genere.
Voglio dire, con la luce si riattiva la fotosintesi clorofilliana, si rinforzanano le ossa e tante altre cose, ma non mi risulta che il flash dei fotografi contribuisca in qualche modo alla rigenerazione dell'imene.
Potrebbe essere che le tre abbiano chiesto al loro agente come si devono comportare con i giornalisti che fanno domande sulla loro vita privata e che quello abbia risposto che l'intimo deve rimanere tra le pareti domestiche.
Forse fanno parte di un piano diabolico, il loro è una una sorta di messaggio subliminale: sono pagate da Berlusconi per farsi ritrarre senza mutande perchè imprimano con chiarezza nelle menti degli italiani come ci lascerà questa finanziaria.
Forse hanno letto un'intervista su "People" in cui Clooney dice che detesta la volgarità e in una donna trova particolarmente sensuale il look vedo-non vedo, per cui hanno deciso che un giorno ce la fanno vedere e l'altro no.
Il punto però è un altro:
possibile che 'ste tre sgallettate debbano scendere dalla macchina nella posizione della partoriente in fase di travaglio acuta?
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Devo confessarvi che il caso Litvinenko-Scaramella mi ha colpita moltissimo.
Insomma, la vicenda è talmente intricata e enigmatica che al confronto una spy story di Grisham è la trama di Nemo:
un ex-kgb, Alexander Litvinenko, in possesso di scottanti informazioni, è stato avvelenato a Londra perchè pare avesse intenzione di ricattare funzionari dei servizi russi, rilevanti uomini d'affari e chissà chi altro.
Che so, immaginate se una bella mattina Lele Mora si svegliasse e decidesse di raccontare al mondo intero tutto quello che sa su vari personaggi, sulla tv e sui loschi figuri che gli gravitano intorno.
Io penso che perfino Juliana di "Cultura Moderna" una dose massiccia di Falqui nella minestra proverebbe a mettergliela.
Ecco. Immaginate in che razza di guaio s'è infilato il povero Litvinenko. Qualcuno (i servizi segreti russi, con ogni probabilità) ha fabbricato del polonio 210 in un impianto nucleare russo, l'ha portato in Inghilterra imbarcandolo su un qualsiasi volo della British magari nascosto in un pedalino o in una matrioska parlante e l'ha infilato in un sashimi deluxe ordinato dall'ingenuo Litvinenko.
Oh. Qui non si parla di veleno per topi, si parla di Polonio 210 e cioè di un coso che pare il nickname di un marpione da chat ma che in realtà è un metalloide radioattivo altamente nocivo (a questo punto del racconto Grisham ha già smesso di fare lo scrittore ed è già in Fifth Avenue a vendere caldarroste travestito da Babbo Natale).

Purtroppo, e qui la faccenda si fa ancora più drammatica, quel giorno a pranzo con il tizio c'era l'ex consulente della commissione Mitrokhin Mario Scaramella che, per sua stessa ammissione, da mesi raccoglieva le confidenze di Litvinenko.
Quest'ultimo è, come ben sapete, morto una decina di giorni fa, mentre Scaramella ha dosi massicce di polonio in corpo ma per ora non ha i classici sintomi da avvelenamento. (e però, ahimè, sembra che abbia i giorni contati anche lui)
Vi chiederete perchè vi abbia raccontato tutto questo.
Il motivo è semplice. Bisognava che tutti voi capiste alla perfezione quello che è accaduto, perchè devo partire un po' da lontano.
Dunque, io ho una marito leggermente apprensivo e ansioso.
In particolare, mio marito teme malattie, incidenti aerei e attentati terroristici, ma diciamo che non trova trascurabili neanche altri eventi altamente probabili quali tsunami, tempeste magnetiche, invasioni aliene, sassi dal cavalcavia, impatti di asteroidi, grandine assassina e invasioni di locuste giganti.
Mio marito, per intenderci, a bordo di un aereo è uno di quei passeggeri convinti di poter valutare l'andamento del volo osservando con attenzione il comportamento della hostess.
In pratica, se lui le chiede un bicchiere di coca cola e lei gli dice che è finita, lui trae la conclusione che l'aereo sta certamente cadendo e che la coca cola l'hanno bevuta tutta piloti e hostess con dell'aspirina sciolta dentro per stordirsi e alleviare quell'orribile panico lucido che precede l'impatto al suolo.
Ecco, mio marito è così.
Immaginate dunque quale opera di persuasione abbia comportato per la titolare convincerlo a prendere un aereo per trascorrere tre giorni a Londra.
Immaginate il mio scomodare statistiche per provare l'assurdità dell'aerfobia, il mio scomodare altre statistiche per provare l'assurdità della paura degli attentati, il mio scomodare ulteriori statistiche per affermare con una certa convinzione che una coppia su due è fatalmente destinata al divorzio perchè uno dei coniugi è un cagasotto.
Però alla fine ce l'ho fatta. Siamo partiti e abbiamo passato tre giorni a Londra con me che gli ripetevo in continuazione: "Vedi che è assurdo precludersi il piacere di viaggiare per paure assurde e remote? Vedi che bello? Vedi che stupidi saremmo stati a rimanere a casa? Vedi? Vedi? Vedi?".

Insomma, per farla breve, al quarto articolo sul caso Scaramella, ho cominciato a mettere insieme un po' di pezzi:
- Scaramella ha incontrato a pranzo Litvinenko nel sushi bar a Piccadilly Circus il primo novembre.
Io ( e mio marito) il primo novembre eravamo a Piccadilly Circus, dove abbiamo pranzato.
La sera, tra l'altro, abbiamo mangiato sushi. (QUI trovate le prove che non racconto balle).
- Quello stesso giorno tre russi hanno incontrato Litvinenko all'hotel Millennium e noi quel giorno (e anche il giorno dopo) siamo passati davanti a quell'albergo.
- Scaramella è rientrato in Italia con un volo easyJet il 3 novembre. Io sono rientrata in Italia con un volo easyJet il 3 novembre. Ho insistito io per prendere un volo lowcost "perchè bisogna superare il pregiudizio cretino che sia meno sicuro di un volo di linea". (gli aerei easyJet sono stati attentamente esaminati per scoprire eventuali tracce di polonio 210)
Insomma, signori.
Lo so che qui c'è poco da scherzare perchè c'è un uomo che è morto e ce n'è un altro che attende di capire quale sarà la sua sorte, ma io io ero sulla scena di un intrigo internazionale senza precedenti e neanche me ne sono accorta.
Magari Scotland Yard mi ritiene perfino persona sospetta e il tizio che da due giorni rastrella fogliame sotto casa mia è Mark Brighton dei servizi segreti britannici.
Magari si sono messi in testa che il blog è una copertura e che i tre mesi in Marocco per "La fattoria" mi siano serviti per entrare in contatto con frange estremiste del fronte islamico.
Non vi nego neanche che l'ipotesi di essere stata contaminata dal polonio 210 m'ha sfiorata. Poi certo, ho cercato di essere razionale, ho constatato che se stringo tra le mani una lampadina non s'accende e che se mi passo tra l'indice e il medio una ciocca di capelli non ottengo l'effetto piastra, per cui credo di star bene.
Il problema ora è un altro.
Il problema è che ora vivo nel panico che mio marito metta insieme un po' di pezzi come ho fatto io e che capisca che tutte le storielle sulle statistiche e le probabilità e le eventualità remote sono delle boiate pazzesche.
Voglio dire, la prossima volta che cercherò di convincerlo a salire su un aereo affermando che ne cade uno su duecento milioni, lui mi tirerà fuori una statistica che riguarda il rischio di morire avvelenati da polonio 210 durante un viaggio all'estero per ragioni di spionaggio, che sarà tipo "un caso su tre milioni di miliardi", e affermerà con il sospiro tipico di chi se l'è vista brutta: "Quel caso remoto potevamo essere noi".
Insomma signori. Se mio marito domani compra "Repubblica" e non riesco a far sparire due- tre pagine per tempo, io, per il resto della mia esistenza, più che la casa in Abruzzo dei miei genitori e le colline del frusinate, mi sa che non vedo.
p.s.
A dimostrazione che tra servizi segreti britannici e servizi segreti russi qualcosa di spaventosamente allarmante sta accadendo, non trovate che il nuovo 007 somigli in maniera inquietante a Putin?

(Daniel Craig)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:
"Dicono che una vera signora dello schermo non abbia più lo stesso fiuto di un tempo. Colpa dell'età? No, del chirurgo. Dicono."
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
Roma. Vigilia della manifestazione della casa della libertà.
Bar Vanni.
Ore 15,20.
(udito dalla titolare in persona)
Umberto Scapagnini, medico personale di Silvio Berlusconi,, ad uno stampellone incravattato che lo guardava rapito come se avesse di fronte Anna Falchi in guepiere:
"Stiamo risalendo alla grande. Tra un anno ci ripigliamo tutto!".
Se sulla salute del partito è ferrato quanto sulla salute del suo assistito più famoso, stanno freschi.

(se vi state chiedendo se per caso stessi origliando, primo: come vi permettete di fare certe insinuazioni. Secondo: sono una persona discreta. Terzo: sì, stavo origliando.)
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Dopo che per poco il primogenito non faceva la fine del cono pistacchio spiaccicato a terra, in America non sembrano aver troppa fiducia in Britney Spears versione mamma attenta e coscienziosa:
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Siccome Silvia Rocca non perde occasione per lamentarsi del fatto che ahimè, nonostante i suoi innumerevoli talenti e la sua condotta impeccabile, tutti i datori di lavoro che le capita di incontrare lungo la strada finiscono per metterla di fronte allo squallido aut aut: "O me la dai o niente lavoro", ecco, io ho deciso di darle una mano.
Qui sotto potete analizzare una delle numerose prove della sua serietà sul posto di lavoro.
Come potete notare, ora che fa la deejay, lei mette i dischi sempre e rigorosamente in tailleur Giorgio Armani.
Se Joe T Vannelli e tutti i frequentatori di discoteche hanno gli occhialetti a raggi infrarossi dell'Intrepido, non è mica colpa sua, povera donna.

QUI altri momenti delle sue dure giornate presso la catena di montaggio presso lo stabilimento Fiat di Melfi.
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Evitate i sedili che si abbassano con la rotellina, se avete certe abitudini..:
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