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Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Novembre 2006

« Ottobre 2006 | Pensatoio | Dicembre 2006 »

Winx e FataTabata su "Il Giornale"

29.11.06

Beh, buone notizie per i commentatori di questo blog.

I commenti dei signori Winx e FataTabata al mio post sull'orrido spot della "3" con Paris Hilton, sono stati citati da Michele Anselmi su "Il Giornale" di oggi. (l'articolo è stato ripreso anche da dagospia)

Potete leggere QUI l'articolo.

(il mio blog non è citato ma vabbè, non me la prendo, un po' perchè è ormai pratica diffusa dire "letto su internet" anzichè su un blog specifico, e un po' perchè per una volta cedo volentieri l'occhio di bue ai miei lettori. Ad ogni modo, se un domani mi verrà voglia di citare un qualcosa letto su "Il Giornale" dirò che ho letto una cosa proveniente dal mondo dell'editoria.)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Le iene

Sul sito de "Le iene", è online il servizio che mi riguarda andato in onda ieri sera.
La parrucca bionda è un'idea di Giulio Golia, per cui eventuali mail contenenti insulti, prese per il culo e minacce, potete inviarle a lui. :)

(seguirà racconto su come i commentatori di questo blog hanno contribuito alla faccenda. Per ora un grazie speciale a Mimma e Claudio.)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Dicheno

28.11.06

"Dicheno che un calciatore acqua cheta, invii sms roventi a una bionda svampita per finta. Dicheno anche che rischi molto perchè la bella moglie è un tipo tosto. Dicheno."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Cameron Diaz : una signora

Pare che Neri Parenti sia incazzato nero.
Cameron Diaz infatti, ospite di un famoso talk americano, ha anticipato l'intera sceneggiatura del suo prossimo film di Natale "Vacanze di Natale a New York":

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Una che non se la tyra

Il video è di qualche mese fa, ma siccome il coraggio e l'autoironia di Tyra Banks (foto sopra) meritano davvero, io ve lo ripropongo.

Insomma, non capita mica tutti i giorni che la testimonial della linea di biancheria intima più famosa del mondo (soprattutto per i suoi miracolosi reggiseni), la mitica Victoria's secret, decida di mostrare al pubblico che senza sostegni e tiranti, anche le sue, di tette, se ne vengono giù come le torri gemelle:

p.s.
Sì lo so, sono la peggiore titolista della storia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Un gineceo

27.11.06

Se siete tra coloro che si fanno infinocchiare dai sondaggi di "Panorama" e si lasciano convincere del fatto che le prime conseguenze del matrimonio sono calo del desiderio e scarsa vita sociale, beh, fatevelo dire, sono balle.

La prima, vera, insindacabile conseguenza del matrimonio è la seguente:

"Se avete un blog e appartenete al sesso femminile, il numero di commentatori maschi si ridurrà drasticamente.
(In pratica, continueranno a leggervi ma ci proveranno altrove).
"

p.s.
Oh, qui c'è una concentrazione di donne che neanche a Laglio, davanti al cancello di casa Clooney. Posso dire che la titolare ne va particolarmente fiera?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Le invenzioni del secolo

Lo so, lo so.
Avete già cominciato ad arrovellarvi.
Non ci dormite la notte. Al pensiero di quello che v'aspetta venite colti da malori durante i vostri comizi.
Insomma, se siete lì che vi scervellate da giorni su cosa regalare per Natale a parenti, amici e colleghi di lavoro, onde evitare di presentarvi all'ultimo minuto con stelle di Natale reduci da quindici rotolamenti sul sedile anteriore della vostra macchina o con l'accoppiata più triste della storia dopo Alessandra & Fabio dei Jalisse, ovvero, il duo spumante & panettone, beh, ho trovato la soluzione che fa per voi.
Signori e signore, direttamente dal "nuovissimo catalogo autunno - inverno 2006 D-Mail", ecco le idee regalo utili e introvabili selezionate per voi dall'ultima Fiera della minkiata:

Tostapane con radio integrata: in pratica, se Linus dice una cagata, a cottura ultimata, potrete espellerlo direttamente dal tostapane assieme al vostro toast al formaggio.

Mini-ferrro da stiro: con questo prezioso elettrodomestico le camicie di vostro marito Grande puffo non avranno più antiestetiche pieghe. Mica gli vorrete far fare la figura dello sciatto trasandato durante i suoi convegni annuali con gli elfi più influenti del bosco circa il possibile coinvolgimento di Gargamella nei fatti dell'11 settembre?

L'appendibanane: finalmente potrete dire basta ai caschi di banane infilati nel cassetto tra pedalini e mutande. Spero venga brevettato al più presto il reggi-mango perché al momento ne ho dovuto infilare una cassetta nella vasca da bagno.

Toilette per gatti ad angolo: basta osservare la faccia del gatto ritratto in foto per capire cosa pensi il felino della geniale invenzione. L’espressione è infatti quella di colui che vive nel terrore che il padrone, nel catalogo 2007, trovi irresistibili la lettiera ottagonale, la toilette divano-letto e il tira- graffi percorso da corrente elettrica.


Spazzolina pulisci-spazzola: bene. A quando la spazzolina che pulisce la spazzolina pulisci-spazzola? E l’aspiravolverino che aspira la polvere dai sacchi dell’aspirapolvere? A quando un inventore che si inventi un modo per sopprimere selvaggiamente l’inventore di questa mirabolante invenzione senza beccarsi l’ergastolo?

Set golf da ufficio: una di quelle idee regalo che è un peccato destinare a qualcun’altro. Compratela per voi stessi, ma mi raccomando, affrettatevi perché per i primi cento acquirenti c’è in omaggio un simpatico gadget: la lettera di licenziamento del vostro datore di lavoro.

Mini-canestro da tavolo: vedere commento al set da golf da ufficio.

Tappetino mouse con supporto: se l’intenzione era quella, esilarante, di piazzare una super-gnocca sul tappetino da mouse di qualche imbecillone, perché incollare a due tette da maggiorata la faccia della Falcetti?

Salviette pulisci foglie: ho il rododendro che non mi rivolge la parola da due giorni. Dice che gli ho tolto il piacere dell’idromassaggio serale.

Lo scaldamani a batterie: una di quelle invenzioni destinate a cambiare la storia dell’umanità. In omaggio, il rinfresca sopracciglia e il corroborante per i lobi delle orecchie.

Portafoglio antiscippo: il portafoglio antiscippo che si applica direttamente alla cintura dei vostri pantaloni. In pratica, sarete scippati lo stesso, ma avrete l’innegabile vantaggio di recarvi al commissariato senza un euro e, per giunta, in mutande.

L’amplificatore da ascolto da taschino: potrete captare suoni anche a una notevole distanza. Che so, dopo aver varcato la soglia dell’ufficio col vostro bell’oggettino in vista, potrete sedevi alla scrivania e sentire alla perfezione il portiere dello stabile che dice alla donna delle pulizie: “Ma hai visto quel cojone che è appena entrato? Ah ah, pensa che è l’unico italiano ad aver acquistato l’amplificatore della d-mail e mo’ crede pure d’ave’ i super-poteri come superman!”.

Mini aspirapolvere per porta usb: dicono che serve ad aspirare la polvere tra un tasto e un altro, ma lo sanno pure sull’isola di Pasqua che la tastiera è un ricettacolo di qualsiasi tipo di schifezza prodotta dalla sezione superiore del corpo umano. Ed infatti, esistono anche delle versioni personalizzate: per la tastiera di Tremonti, per esempio, è prevista la versione con bidone-aspiraforfora.

Taglia-peli di naso e orecchie: un regalo per l’uomo veramente raffinato. Sono certa che Carlo Rossella ne ha già ordinato uno stock .

Lampadina per cintura di sicurezza: se ne avete acquistata una , non avete bisogno di consultare una cartina geografica per capire dove vi trovate: siete nella piazza centrale di Pirlonia di fronte al monumento a Paolo Brosio.

Tappo con calice applicato sopra: una meraviglia. Attendo con trepidazione la versione del wc net con il water incollato al beccuccio.

Sauna domestica: sono basita. A parte l’utilità in sé dell’oggetto, io non so chi nella vita, possa avere il coraggio di acchittarsi tra le pareti domestiche come un sottaceto della pubblicità del riso Flora. Magari in presenza di un marito, o un fidanzato. Sudando come un maiale, per giunta.

Mini-cyclette con computer: sinteticamente parlando: una minchiata da oscar.

Valigetta con ciotole: già me lo vedo, il mio labrador, girare per Via Montenapoleone con la sua pratica borsetta, entrare da Gucci, scegliere un paio di capi in cashmere e una volta alla cassa aprire la sua borsetta per pagare in croccantini Eukanuba.

Santini profumati: così, quando la vostra vecchia zia vi dirà che la consueta apparizione di Padre Pio nel tinello è stata preceduta da un intenso profumo di violette, non le direte che è la solita cazzara e che la deve smettere di leggere gli speciale di “Dipiù” sull’argomento, tipo: “Mi è apparso Padre Pio in sogno e abbiamo litigato sulla vera età di Stephanie Forrester”.)

(grazie ad Anthony per il prezioso contributo)


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Dicheno

25.11.06



"Dicheno che il cantante che s'è deciso a cantare, abbia trascorso molte notti, non certo di ghiaccio, con una bionda signorina.
Dicheno."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Gigi D'Alessio: un galantuomo

23.11.06

Cos'hanno in comune il cantante Seal e Gigi D'Alessio?

Di sicuro, lo stile.

Il cantante Seal annuncia via web la sua felicità per la nascita del figlio che definisce "bello come la madre Heidi Klum" (sorvoliamo sul fatto che l'hanno chiamato Johan Riley Fyodor Taiwo Samuel, roba che i figli di Luca Cordero di Montezemolo in confronto li chiami con un fischio).

Gigi D'Alessio, con lo stesso impeto romantico del cantante americano, comunica al mondo, con un'intervista a Donna Moderna, che ha cornificato la moglie e che però per delicatezza non gliel'ha mai confessato.
Ora, io mi auguro che la moglie Carmela, sia , appunto, una donna moderna.

E cioè che compia, nell'ordine, le seguenti azioni:

a) stacchi delicatamente il disco d'oro con cornice in argento del peso di 134 kg appeso sopra il divano di casa D'Alessio e lo spacchi in testa al consorte intonandogli il ritornello de "La forza delle donne".

b) lo leghi mani e piedi alla chaise lounge zebrata regalo di Mario Merola per il loro ultimo anniversario di matrimonio e lo costringa ad ascoltare per una settimana intera senza interruzioni manco per la pipì , con lo stesso volume di un concerto di Pete Doherty, il suo indimenticabile capolavoro " Como Suena El Corazon".

b2) lo sleghi dalla chaise lounge, lo leghi al guard rail del km 8 della tangenziale napoletana e lo costringa a recitare agli automobilisti in coda tutta la parte di Amedeo Goria nel suo inegaugliabile capolavoro cinematografico "Annarè".

c) chiami Anna Bernardini De Pace e le comunichi che con la domanda di divorzio non è intenzionata a chiedere gli alimenti solo per sè, ma anche per il terzo mondo.

d) faccia recapitare a Anna Tangelo o chi per lei, un bel pacco contenente effetti personali del marito quali: mutande sporche, camicie da stirare, pedalini bucati e il mocassino in cuoio che rilascia ancora nell'aria gli olezzi prodotti durante il concerto in Piazza Plebiscito il 15 di luglio.

e) chiami Maria Volpe del "Corriere della sera" e le confidi, con pudore e delicatezza, che i loro tre figli sono in realtà uno di Pino Daniele, uno di Nino D'Angelo e che il più piccolo è il frutto di una notte di passione rovente nella camera numero 28 dell'hotel Baia Domizia con Tony Tammaro.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il calendario della timida Nora

22.11.06

Adesso se questa tizia si azzarda a dire: "All'inizio ero timida, un po' impacciata, poi il fotografo mi ha messa a mio agio!", giuro che l'aspetto sotto casa e do fuoco a quella specie di parruccone alla Simone Cristicchi che ha in testa.

p.s.
Commenti previsti: "Selvaggia, ma com'è che in questo periodo affronti sempre argomenti hot?".
E' che sono stata appena licenziata dalla scuola in cui insegnavo matematica e ora ho un sacco di tempo libero.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il mistero dell'anello

Immagino che molti di voi, come me, si saranno imbattuti nel nuovo spot della Durex in cui si reclamizza un oggetto a dir poco misterioso, e cioè una specie di anellino di plastica dall'aria piuttosto innocua che la tizia dello spot riceve dalle mani del fidanzato come fosse un Trilogy 68 carati.

Ora. Si può anche campare senza conoscerne l'utilità, ma siccome questo blog si prefigge, come ben sapete, di supplire alle carenze dell'informazione e di fungere da servizio pubblico, qui di seguito trovate una versione leggermente più esplicita dello spot che sta passando sulle nostre reti televisive. Come potete vedere, lo spot versione televisiva lascia dei punti interrogativi allo spettatore perchè censurato: sì, la sceneggiatura è più o meno quella, la location pure, ma mancano gli ultimi, fondamentali e illuminanti fotogrammi finali.

In pratica, tutta 'sta fatica per capirne l'utilità, e poi viene fuori che grazie all'anello play vibrations da ora in poi ci accoppieremo con qualcosa che somiglia ad uno dei babbi natale caricati a molla degli autogrill.

Insomma, se vostro marito manca da casa un paio di giorni, potrete consolarvi con qualcosa che simula i movimenti dell'anellino durex: qui va a finire che con la dentierina ballerina raggiungeremo dei picchi di piacere mai toccati prima.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Pettegulezzus interruptus

21.11.06

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che una meteora satellitare abbia subito una trasformazione radicale. Dal chirurgo plastico? Non solo.
Dicono".

p.s.
L'altra mattina, a Radio Montecarlo, Alfonso Signorini ha fatto i complimenti ai commentatori di questo blog: dice che ha letto tutti i commenti di questo mio post e di molti dei suoi "Dicono" avete beccato la soluzione. )

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Chi mi ama mi segua

20.11.06

Per la serie "Chi mi ama mi segua":
questa mattina, alle nove e mezza circa, sarò ospite di Paolo, Lester e Alfonso Signorini a Radio Montecarlo.
Questa sera alle 23,00 sarò nel programma "Il candidato" condotto da Marco Liorni e Platinette (sul digitale terrestre).
Domani sera non perdete "Le iene". Se va in onda, come sembra, un servizio che mi riguarda, capirete il senso di questo QUESTO MIO APPELLO di qualche tempo fa.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 22,35
Il servizio delle iene andrà in onda martedì prossimo, almeno credo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Cose da non fare per una taglia in meno

19.11.06



Evitare di acquistare abiti i taglia 40
con il proposito: “Lo compro e poi me lo metto quando torno in forma”. Io, con questo proposito, ho indossato la tutina rosa "Barbie for kids" comprata nel luglio dell’84 , alla festa di laurea della mia migliore amica.

- Evitare accuratamente i seguenti prodotti light:

A) la minestra Pesoforma.
Chiunque l’abbia incautamente acquistata almeno una volta nella vita lo sa: tralasciando l’invitante aspetto del minestrone che è né più né meno quello dell’ acqua sulfurea nelle pozze di Saturnia, i grumi che si formano quando si versa la polverina liofilizzata nel pentolino d’acqua calda, si sciolgono solo con l’ausilio di un elettrodomestico che tutte noi, dopo l’utilizzo, riponiamo comodamente nella dispensa: la betoniera mescola-cemento. Grazie alla minestra pesoforma comunque il dimagrimento è assicurato: certo, non grazie alle scarse calorie che contiene, ma a quelle che si perdono nel tentare di amalgamare la poltiglia con la cucchiarella, ma non polemizziamo.
Una casalinga di La Spezia, dopo sei ore e venti di vigorose mescolate con la paletta di legno, ha creato un gorgo tale da aver risucchiato nel pentolino Bialetti l’intera collezione di boccali Peroni, i volumi “Oggi cucini tu 1 e 2” di Antonella Clerici e Anna Moroni e il volpino Willy.
B) il Dietor nel caffè. Il caffè senza zucchero è amaro e basta. Il caffè col Dietor assume un sapore a metà tra la liquirizia ammuffita e una pozione di Harry Potter, per cui se non volete correre il rischio di trasformarvi in un unicorno alato, mettete lo zucchero e amen.
C) la mozzarella light. Voglio conoscere la mucca da cui arriva il latte con cui fanno la mozzarella light. Visto che quando allattavo mi si proibiva di mangiare perfino l’aglio per non dare un saporaccio al latte, quella mucca lì come minimo mangia Fonzies gusto pecorino e paprika una sera sì e una no.


- Evitare di arrivare a cena digiune:
la sensazione di onnipotenza che si ha quando si ingurgita acqua e basta dal risveglio , comincia pericolosamente a vacillare intorno alle cinque del pomeriggio per poi diventare vera e propria fame nera alle otto e trasformarsi, intorno alle dieci, in una voracità tale da farvi ingurgitare in tre secondi netti avanzi del giorno prima, pane raffermo, pizzette surgelate, animali domestici e pacchi interi di Kinder Brioss con tanto di tovaglioli Zucchi in omaggio.


- Evitare i beveroni
, quelli che drenanosgonfianodepuranobrucianopurificano. Io a certe espressioni mi ribello. Pensateci. Parlano del nostro corpo come fosse una pelle di daino da sottoporre a un processo di concia. Non mi sgonfio perché non sono un pallone aerostatico. Non mi dreni perché non sono una palude, non mi bruci perché non sono Giovanna D’arco e non mi purifichi perché SONO UNA DONNA, non il condotto fognario di Buenos Aires.

- Evitare di dire : “Domani mi metto a dieta quindi oggi mi posso sfogare!” perché il giorno dopo vi sentirete una vacca e per consolarvi mangerete il doppio di quello che avete mangiato il giorno prima . La conclusione è che un mese dopo il vostro sano proposito, avrete ingurgitato il fabbisogno alimentare del Mozambico e ogni volta che vedrete l’immagine di un bambino africano denutrito vi sentirete profondamente in colpa. E per alleviare il senso di colpa cosa farete? Indovinate un po’?

- Evitare modelli inarrivabili. Volete diventare Heidi Klum, d’accordo. Ora, al suo peso, sgranocchiando semi di sesamo per tre anni, ci potete pure arrivare. Ma con l’altezza come la mettiamo?
Perché non mettere una bella corda alle caviglie e provare a vedere se un po’ di sano bungee jumping dalla vetta dell’Himalaya vi dà una allungatina?


- Se a lui piacciono le magre
raccontategli la vecchia barzelletta del tizio che va a letto con la modella magrissima e il giorno dopo all’amico che gli chiede come è andata, spiega che dopo un po’ che faceva l’amore con la ragazza non sapeva più se si stava rotolando tra le lenzuola con lei o se s’era staccato il crocifisso da sopra la testata del letto.
Magari lui controbatterà che invece dopo un po’ che si rotola tra le lenzuola con voi non sa più se sta facendo l’amore con voi o è salito il maremmano sul letto, ma siate superiori.

- Accettarsi vuol dire essere obiettive con se stesse e con le altre. Non adottate tattiche consolatorie del tipo: “Vedi la Clerici? E’ rotondetta ma ha trovato uno più giovane e bellissimo!". Sì, vabbè. Quando vedrò una foto su Novella in cui lui non è a spasso per via Condotti con sei buste Gucci per mano ma le lava i piatti o cambia la lampadina in bagno, crederò che s’è innamorato della sua ciccia. (io adoro la Clerici e se poco poco il ragazzetto s’azzarda a fare il furbo, dal settore dell’animazione lo faccio finire in reparto rianimazione, avvisatelo)
O anche “Vedi? La Ferilli è una donna morbida eppure piace tanto agli uomini!”. Morbida ‘sta cippa, mi verrebbe da dire se non fossi una signora. La Ferilli è una taglia 40 con tette non artificiali, per cui, casomai, è un esempio ben più frustrante di altri.
O anche “Vedi Kristy Alley? E’ dimagrita 36 chili e ora è di nuovo in forma!”. Sì solo che Kristy Alley è un membro di Scientology per cui non avrà più problemi di linea ma come minimo sarà stata sottoposta a liposuzioni senza anestesia e costretta a bersi l’adipe aspirato diluito in una tisana al finocchio. O anche “Però la Moss sarà pure troppo magra ma è su tutti i giornali!”.
La Moss piace a stilisti e pubblicitari. Nella vita reale, diciamo che per citare non so chi, se Kate Moss va al lago le oche le tirano le molliche di pane.

- Evitate le pillole che promettono il famoso “senso di sazietà”
, quelle, insomma, contenenti sostanze che a contatto con l'acqua si gonfiano e formano nello stomaco una gelatina che fa volume. Rifletteteci un attimo. Non è un sistema per dimagrire. E’ la sceneggiatura di Alien.

Non so a voi, ma a me la raccomandazione “Bevete almeno due litri d’acqua al giorno!”
m’ha sempre lasciata perplessa. Io se bevo due litri d’acqua al giorno vado al cinema stringendo il secchio di popcorn nella mano destra e il pappagallo nella sinistra. Poi insomma, fossi un’idrovora del genere, andrei a dare una mano ai volontari nei periodi d’acqua alta a Venezia, mica me ne starei qui con le mani in mano.

E qui scusate ma devo uscire un attimo dal tema di questo post.
Ho una richiesta da fare alle donne: c’è una cosa che mi manda in bestia. Chi è quella pazza furiosa che un bel giorno ha deciso che nei bagni pubblici non ci si appoggia alla tavoletta della tazza ma si fa la pipì mettendosi nella comoda posizione del lottatore di sumo col risultato che si spiscia un po’ in ogni dove compresi tavoletta, collant e interno cosce? Perché non sarebbe igienico sedersi e farla normalmente? Perché dovrebbe farci schifo poggiare il tratto di coscia subito sotto le chiappe dove l’ha poggiato un’altra donna?
Non possiamo organizzare un convegno mondiale che so, visto il tema, a Fiuggi o alle sorgenti dell’acqua Rocchetta, e stabilire una volta per tutte, noi donne, che è più igienico poggiare le nostre nobili chiappe su quella benedetta tavoletta che farla qua e là e che non esistono casi di ebola tra donne che l’hanno fatto?
Speriamo che la Bonino smetta all’istante di perdere tempo dietro a stronzatine tipo le donne di Kabul e la tutela dell’embrione e si occupi invece di questa delicata questione il prima possibile.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Claudio e Paris come Fruttero e Lucentini


Non tutti ne sono a conoscenza, ma la rara bruttezza del nuovo spot Tre con Claudio Amendola e Paris Hilton (" Piacere sono Claudio, Claudio Amendola!" . "Io sono Paris, Paris Hilton!". " Non credevo che tu fossi così!") si spiega in un modo molto semplice:
Paris ha accettato di girare solo a condizione di firmare anche la sceneggiatura.

Pare che in realtà Paris, armata di buona volontà, avesse sottoposto alla compagnia telefonica ben due sceneggiature e che la scelta sia ricaduta su quella che conosciamo perchè l'altra è stata considerata decisamente complessa per il target di riferimento.

Ecco il dialogo scartato:

"Piacere. Sono Claudio, Claudio Amendola."
"Io no."
"Ah infatti me pareva che te chiamavi diverso."

Sempre secondo indiscrezioni, sembra che quando Amendola è venuto a conoscenza della cosa, abbia tentato, con scarso successo, di imporre una sua sceneggiatura.

Eccola:
"Piacere sono Claudio Claudio Amendola."
"Piacere, sono Paris, Paris Hilton."
"Ahò. Te devo confessà 'na cosa. Nell'albergo de tu' padre a Fiumicino me so' bevuto 'na bottiglietta de Sambuca der frigobbar e poi l'ho rabboccata con l'acqua del rubinetto pe' non pagà."

Se avete trovato i dialoghi scartati di un certo spessore letterario, non disperate. Magari li riciclano per i prossimi spot in cui Amendola fa le pinne con lo scooter mentre Paris si fa la pulizia del viso coi vapori della marmitta.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Mangiano di tutto!

17.11.06

Poi magari cambiamo argomento, ma intanto agli stilisti che dopo la morte di Carolina Reston (che non è affatto un'eccezione, come ci vogliono far credere) cadono dalle nuvole, suggerirei di dare un'occhiatina a video come questi (tra le tante modelle ribiconde si riconoscono la Herzigova, Jodie Kidd e Kate Moss):

(per vedere altro andare su youtube e digitare "pro-ana". Esce fuori di tutto. E comunque secondo me, nonostante s'affanni tanto a smentire, questa ragazza qui non sta bene per niente.)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Dicheno

"Dicheno che un bello pieno di risorse chieda ritratti delle estremità inferiori alle tante famose che gli gravitano intorno.
Dicheno."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Mangio di tutto!

16.11.06

Una modella brasiliana, Carolina Reston (foto sopra), è morta d'anoressia dopo essersi nutrita, per anni, di sole mele e pomodori.

Cercando informazioni su di lei, ho scoperto che tempo fa aveva conversato con i suoi fan su una CHAT.
Col senno di poi, certe sue dichiarazioni fanno un certo effetto perchè somigliano in maniera impressionante a quelle pronunciate da tante ragazze magre in modo sospetto.
A chi le chiedeva come facesse a mantenere quella splendida linea, lei rispondeva tranquilla:

"COMO DE TUDO, arroz e feijao! Tem mercato pra tudo. Mas tem que ser magra. No anorexica.
(Mangio di tutto, specialmente riso e fagioli. C'è un mercato per tutti, ma di più se sei magra. Non anoressica)"

Poi aggiungeva le sue misure, 1,73 d'altezza e 85- 60 -87."

Siccome aveva lavorato recentemente anche per Giorgio Armani, lo stilista s'è subito preoccupato di specificare che lui le modelle troppo magre non le fa lavorare.
Come dargli torto.

Ammirate nella foto qui sotto una delle sue floridissime modelle
in una delle ultime sfilate dello stilista:



Anzi, pretendo che mi arrivi a casa in un bel pacco natalizio l'abito della foto. Giorgè, tanto è una 44 no?


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'isola dei famosi: il galà del perdono

15.11.06

Sul galà dell'isola dei famosi non mi dilungherò perchè insomma praticamente insomma inutile ciurlare nel manico, basta bacchettonismo , poi insomma evviva il perdono e insomma, veramente stasera mi sento più riflettente del solito perciò vi farò sì da decamerone e vi guiderò nei meandri della puntata, ma sarò breve. Sintetica. Anzi, acrilica.

Facendo i seri.

Il galà dell'Isola dei famosi ha raccontato molte più cose di quante non ne abbiano raccontato tutte le puntate precedenti.

Luca Calvani
senza il supporto dei sapienti montaggi degli autori e le elaborate strategie per farlo uscire come eroe cazzuto e sensibile, è venuto fuori per quello che è: uno ragazzetto simpatico quanto una colonia di bigattini su una carogna di cane nella cunetta.

Simona Ventura, con la stessa lucidità e umiltà che doveva possedere Hitler quando decideva l'offensiva delle Ardenne, è riuscita a dire, nel giro di dieci minuti:
"Domiziana, noi qui rispettiamo le opinioni di tutti. Domiziana, di quello che dici non me ne frega una mazza! / Qui per me i concorrenti qui sono tutti uguali, ognuno può dire la sua! / Kris e Kris , voi non avete fatto altro che parlare male dell'isola e a sputare nel piatto in cui avete mangiato per cui ora zitte punto fine basta!" .
Dopodichè, lei che dopo il caso Ceccherini ce l'ha menata per settimane con la storia dell'importanza del perdono, da vera anima pia e religiosa quale è, ha teso un'imboscata alla Giordano che in confronto Falluja è stata una gara di freccette al pub irlandese: prima le ha fatto bene ben ribadire di essere un'artista concettuale, poi le ha fatto ben bene criticare il calendario della Tommasi, infine ha tirato fuori dal baule un vecchio filmato in cui la Giordano, con intenti artistici, appare nuda come un verme.

In pratica, se domani dovesse chiamarvi la Ventura per dirvi che vi vuole incontrare a Eurodisney per perdonarvi, presentatevi all'appuntamento col reparto d'assalto Colonnello Moschin e con due cecchini travestiti da Tigro e Winnie the Pooh.

Paolo Brosio e la faccenda "Voi nei filmati fate vedere solo quello che vi pare".

E' ufficiale: Paolo Brosio non è un uomo, è un chihuahua.
Sull'isola si faceva sfanculare anche dall'honduregno alla guida del motoscafo, in studio, da buon chihuahua, sentendosi al sicuro tra i polpacci della vecchietta alla fermata dell'autobus (la madre), ha cominciato a ringhiare e a mostrare i canini alla Giordano ribadendo le solite, pallosissime boiate sul fatto che gli autori hanno lavorato giorno e notte per creare questo programma e lui le accuse di manipolazioni non le accetta.

Allora, tento di chiarire 'sta cosa una volta per tutte: gli autori sono esseri umani.

Hanno le loro simpatie e le loro antipatie. Di 150 ore settimanali di girato manderanno in onda sì e no un'ora e mezzo di materiale a settimana. Montaggio=(per forza di cose) manipolazione.
Per capirci meglio: se uno mi chiede di raccontargli la mia giornata in un minuto, io sceglierò di raccontare un paio di aneddoti o un paio di sensazioni al massimo. Magari sceglierò i momenti più allegri e parrà che la mia giornata tipo sia un happy party mentre magari ho passato 23 ore e 59 minuti a smadonnare in lacrime sulla bilancia.
Insomma, se io fossi un autore e Chiappucci mi stesse sulle balle, tranquilli che anche se Chiappucci camminasse sulle acque e facesse la moltiplicazione dei cocchi e dei pesci, voi a casa vedreste che Chiappucci passa le giornate a scaccolarsi sul bagnasciuga dalla mattina alla sera.
Tutto ciò è, fino a un certo punto, normale. Però certe manovre vanno fatte con abilità perchè io da casa non me ne devo accorgere, altrimenti mi girano le balle.

Ovviamente esistono delle eccezioni: pare che la madre di Brosio abbia fornito agli autori filmati che ritraggono il suo amato figliolo dal taglio del cordone ombelicale al pranzo del matrimonio, ma nonostante la consulenza di Spielberg e l'apporto in sala di montaggio di Ron Howard, Brosio fa sempre la figura del pirla.

Comunque, il succo di questa edizione dell'isola dei famosi è tutto nella frase epica pronunciata da Simona Tagli con aria ispirata:
"Ognuno di noi ha una palafitta dentro di sè!".

Io all'idea stanotte non dormirò. Non ho ancora fatto la domanda di condono.
(e se non entrate più nella 42 ora sapete il perchè)

p.s.

Se avete una laurea alla Bocconi e non sapete come utilizzarla un paio di idee ve le può dare Sara Tommasi in questi due video:
QUI
e
QUI


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Giada Revel

(Questo post può essere compreso solo da coloro che leggono assiduamente i commenti in questo blog)

Signori,
visto che la faccenda è diventata un tormentone (ormai gli amici non mi chiedono più come sto ma se so chi è Giada Revel), visto che Giada Revel stessa, via mail, mi invita da mesi a pubblicare una delle foto che mi manda (email di due giorni fa: "stammi bene...e metti la foto di questa bella gnocca ke sono io!"), visto che Giada Revel si è definita più volte sexy ballerina e qualcuno (un giornalista, addirittura) ha perfino ipotizzato che in realtà dietro lo pseudonimo "Giada Revel" si nasconda la povera Giada Giacomoni di "Ballando con le stelle"(!),
beh, io 'sta benedetta foto ve la faccio vedere così dopo il caso del video di Britney possiamo aprire il caso Revel:
bufala? Fake? Verità?
Nel fare le vostre valutazioni, leggete anche quello che si trova in giro per il web, oltre che su questo blog, cercando il suo nome.

Ad ogni modo,
questa è Giada Revel.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il video a luci rosse di Britney Spears

14.11.06



Per la serie: lasciarsi sì, ma continuando a rispettarsi per il bene dei propri figli.

E vabbè, visto che non si parla d'altro ma io per trovare 'sto benedetto video c'ho impiegato mezz'ora, faccio lo sporco lavoro per quelli negati come me:
CLICCANDO QUI potete vedere il video a luci rosse che Kevin Federline avrebbe messo online su pornotube per vendetta nei confronti dell'ormai ex-moglie Britney Spears. (bisogna inserire solo la propria data di nascita perchè la visione è riservata ai maggiorenni. Sì vabbè.)

Premessa: trattasi di rapporto orale più che esplicito. Va anche detto che la certezza matematica che la simpatica ragazza sia Britney non c'è.
Bisogna però dire che la signorina le somiglia parecchio. Ma proprio parecchio.
Diciamo che per avere qualche certezza in più bisognerebbe mettere a confronto questo video con quello di qualche suo concerto per studiare il modo in cui Britney impugna il microfono, ma non mi sembra il caso.

Certo è che se lo gnocco senza testa dell'ex marito è arrivato a tanto, io mi auguro che i figli glieli facciano rivedere il giorno della loro prima comunione. (col binocolo, dal palazzo di fronte)


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

I miei sproloqui

13.11.06

Il mensile romano "Barrio" mi ha dedicato la copertina di novembre. (sono stati indecisi fino all'ultimo tra me e Angelina Jolie ma pare che lei fosse in Mozambico ad adottare un gorilla albino)

QUI TROVATE
la lunga intervista che ho rilasciato alla brava e paziente giornalista Roberta Maldera.


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Papadizi: c'è un tronista in Macedonia

Non so quanti di voi siano riusciti ad arrivare a pagina 568 del nuovo mensile "Velvet" prima di essere colpiti da letargia fulminante, per cui riporto anche qui la divertente segnalazione:
su youtube c'è un pastore macedone che lancia disperati e strampalati appelli perchè Steven Spielberg, George Bush e Bill Gates lo aiutino a trovare una american woman (Cameron Diaz e Britney Spears comprese) pronta a mollare tutto per andare a vivere con lui in quel posticino allegro che deve essere la Macedonia.

Un vero mito:

Vedere anche gli altri appelli di Papadizi su youtube:


My goats dance and sing! (vol 8)

Come sleep with me!
Paris Hilton Papadizi is not waiting
Bush find me a Woman
Bill Gates open a window for me! (vol 17)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Partite dalle api e il polline, ma dite qualcosa alla Carlucci!

12.11.06

E' giunto il momento di tirare fuori uno dei numerosi scheletri che tengo nel mio armadio:
non mi perdo una puntata di "Ballando con le stelle".
E non è perchè è utile guardare un po' tutto, perchè certe cose tocca vederle per farsi un'idea, perchè tanto il sabato sera l'alternativa è la De Filippi. No no.
Io lo guardo perchè mi piace proprio. Dovessi chiudere oggi la mia fulgida carriera di opinionista lo farei così, al cospetto di Milly Carlucci, seduta tra Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto con la mia bella paletta in mano. Credo di aver perfino inviato un sms per salvare dal televoto il mio amatissimo Sean Kanan. (se ignorate chi sia mi auguro che le tenebre dell'ignoranza vi conducano dritti all'inferno scortati da Rocco Casalino e Melissa Satta)

Sì, lo so che vi state domandando se abbia cominciato a far uso di barbiturici o abbia assunto Sandro Mayer come ghostwriter, ma la verità è che sono serissima. Sto bene, giuro.
Oddio, a pensarci meglio proprio benissimo non sto: oggi in aereo con me c'erano Marina Occhiena e Carlo Rossella con una polo rosso fuoco talmente brutta da costituire un feroce atto di terrorismo nei confronti della moda italiana, per cui a metà tratta ci hanno affiancati due caccia indecisi se abbatterci o no.
Ma lo shock subito sull'aereo è nulla in confronto a quello che ho subito quando ho ricevuto questa mail.
No perchè io sono passata sopra a tutto. Sopra alla riammissione in gara di una Eva Grimaldi che si era rifiutata di ballare, sopra all'eliminazione di Sean, sopra ai continui cambiamenti di regolamento in base alle bizze dei concorrenti ma questa è un'altra storia. Ditemi che non è vero. Ditemi che quell'uomo simpatico quanto Monica Bellucci col mestruo in arrivo, non è candidato alla vittoria.

Ricevo e pubblico:

Cara Selvaggia, ho voglia di darti un pettegulezzus riguardante "Ballando
con le stelle
"...potrei dirti con sicurezza matematica il vincitore del
programma a due mesi dalla conclusione dello stesso...naturalmente sarà una
cosa che rimarrà tra te e noi del blog...sei pronta? ...gli
autori hanno già deciso che il vincitore dovrà essere un partenopeo e non
quello che tutti pensano, il bello irresistibile desiderato da tutte ma
l'altro..sì proprio lui il mitico irreprensibile Biagio Izzo....Così è la
vita...noi crediamo che la televisione possa essere in grado di donarci uno
spettacolo vero e per nulla costruito (almeno ci speriamo) e non è per niente
così....
N.


Richiesta della titolare:

tralascio il contenuto della mail che è ben poca cosa rispetto ad un'altra questione.
Ora, io mi rendo conto che la faccenda è delicata. Capisco che per dirglielo tocca trovare le parole giuste e io stessa non so come formulare questa richiesta con la necessaria delicatezza.
Però ecco.
Gentili autori di "Ballando con le stelle", non è che potete dire, con tatto, a Milly Carlucci, che quando chiede alla regia di mandare in sovraimpressione l'effetto "pagliuzze dorate", sarebbe il caso di trovare una formula alternativa al suo consueto:
"Regia! MANDAMI LA PIOGGIA DORATA, grazie!".

Mica per altro, è che vabbè che è "Ballando con le stelle", ma immaginare la Carlucci alle prese con certe cosacce, richiede più di un salto mortale.


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Pettegulezzus interruptus

11.11.06

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che un maratoneta delle onde si trovi in acque agitate. Per amore?
No, per gioco. Dicono."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'isola dei famosi 4 - la finale

09.11.06

A dimostrazione del fatto che nulla è scontato nella vita, che l’imprevisto è sempre in agguato e che anche le pagine che sembrano già scritte possono sorprendere con un esito inatteso, Luca Calvani ha vinto l’isola dei famosi.

Una cosa è certa: questo avvenimento sarà catalogato tra i fatti più imprevedibili della storia del mondo assieme alla morte di Papa Wojtyla e alla fine della storia d’amore tra Jennipher Rodriguez e Francesco Arca.

Per chi non avesse visto la puntata, ricordo che alle ventuno e dieci di sera, Luca Calvani non aveva neppure più l’aria del vincitore ma le tre ciliegine stampate sulle pupille come fosse una slot.
Va ribadito, comunque, che come al solito nessuno tra autori e conduttrice ha cercato di influenzare il giudizio del pubblico: Calvani è stato dipinto, con molta semplicità e tenendo conto delle infinite sfaccettature, belle e brutte, dell’animo umano, come uno strafigo indispensabile brillante trascinatore tuttofare carismatico cazzuto loquace affabulatore tormentato dalle avances moleste di Sara Tommasi.
A pochi minuti dalla chiusura del televoto ho temuto seriamente che Meluzzi sostenesse che tra i meriti di Calvani vanno annoverati anche l’invenzione della penicillina e del motore a scoppio, ma per fortuna s’è limitato a dire che è un uomo straordinario e un vero monaco.

Poi, sempre per evitare di dare una mano alla "causa- Calvani", la Ventura ha adottato la tattica del piccolo fiammiferaio definendolo “Quello meno famoso di tutti!”.
E certo, invece la Occhiena, Balzo, Den Harrow, la Tommasi e la Santaguida sono sulla prima pagina dell’Herald Tribune un giorno sì e uno no.
Ad un certo punto la faccenda ha preso una piega talmente spudorata che lo stesso Calvani, vedendo il video che hanno confezionato gli autori sui suoi due mesi sull’isola, ha esclamato: “Certo che avete dei montatori!”. Mettendo da parte le facili battute, in pratica pure lui ha riconosciuto il miracolo: si trattava infatti di un filmato in cui il ragazzotto sembrava un misto tra Rambo, Gesù Cristo, Jack Sparrow e Robinson Crusoe.

Il faccia a faccia finale tra lui e Chiappucci, però, va detto, è stato assolutamente equo e imparziale.
Domanda per Chiappucci: Perché sei arrivato in finale?
Domanda per Calvani: Sei arrivato in finale perché sei uno straordinario combattente?
Domanda per Chiappucci: Chi hai sfruttato?
Domanda per Calvani: Ti sei sentito sfruttato?
Domanda per Chiappucci: Soffrirai molto se non vinci?
Domanda per Calvani: Preferisci i tramonti o la lettura dei salmi nelle abbazie toscane?

Mancavano i domandoni finali: “Claudio, sai che sei uno stronzo?”, “Luca, vero che Claudio è uno stronzo?” e il faccia a faccia mai fazioso era davvero a posto.

Breve considerazione: siccome stasera Calvani doveva vincere, per Ventura & co non era più gay.
A parte il dramma di quest’uomo a cui hanno cambiato preferenze sessuali una settantina di volte tant’è che la Gardini è già lì che non dorme la notte interrogandosi su quale toilette dovrà utilizzare ‘sto ragazzo, stasera, finalmente, s’è palesata la famosa ex-fidanzata. Baci in bocca, abbracci, frasi tenere, i due ci avevano quasi convinto che Luca è etero. Poi la Ventura ha specificato che l’ex ragazza nella vita lavora con Del Noce e il castello di certezze è crollato in un attimo. (sms di Gianluca Neri: l’ex fidanzata di Calvani è credibile quanto il cappello parlante di Harry Potter).



Piccola (e consueta) annotazione sul vestito della Ventura
: la buona notizia è che Domenico Dolce e Stefano Gabbana, dopo aver addobbato per due mesi la conduttrice con una sfilza di vestiti brutti, per la serata finale hanno aggiustato il tiro: le hanno fatto mettere un vestito bello che però le stava male. Io perché possano espiare le loro colpe questi due li incaricherei di vestire il pagliaccio di Mac Donald’s a vita, ma vabbè.

Cesare Cadeo: per farvi capire il carisma e l’intraprendenza di quest’uomo vi dirò solo che chiamato lì in studio in veste di opinionista e interpellato dalla conduttrice, ha dapprima detto titubante: “ Simona, posso dire davvero quello che penso?”, e già lì la Ventura l’ha letteralmente fulminato con lo sguardo assassino di chi sta pensando: “No, perché non ci fai un numero di micromagia, pezzo di cretino?”
Dopodiché Cadeo, con l’occhio quasi umido, ha aggiunto: “ La storia tra Luca Calvani e Sara Tommasi è una delle cose più crudeli a cui abbia assistito mai.”
Ah sì? Vabbè dai Cesare, stasera quando torni a casa rilassati, che so, metti su un bel dvd con le immagini più esilaranti dell’olocusto e vedrai che lo shock ti passa.

Le perle della Ventura:
“Simona contro Luca. Chiunque vinca sarà un verdetto contrario all’amore.”
“Luca, tu sei sempre stato quello un po’ ritroso della coppia!”
“Che bella questa cartolina di Milano, Milano è la città degli innamorati.”
(E certo. Venezia è la città della moda e Parigi quella della samba).
“Luca perché sei così riflettente?”
“Leone di Lernia con la sua simpatia s’è giocato subito tutto l’affetto del pubblico!”
“Tutti noi abbiamo una parte che vorrebbe essere come Leone di Lernia!” (certo, io sono ancora indecisa se gli invidio quella estetica o quella intellettuale, ma prenderò una decisione, prima o poi)
“Tra poco sapremo chi è la coppia che cavalcherà con la cavalcata delle valchirie verso la vittoria!”
“Devo comunicare il terzo classificato in classifica che poi è l’ulteriore undicesimo concorrente a uscire.” (?)
“Qui c’è un casino dell’ottanta!”

Alba Parietti: la ricorderemo sempre per aver fatto mezzo intervento in tre ore e passa di trasmissione ed essere comunque riuscita a infilarci dentro la gaffe del secolo. Simona Ventura: “Alba, ti piace di Lernia?”. Parietti, schifata : “Io gli uomini sposati non li guardo!” . Ventura, col veleno che le colava dal canino: “Bravaaaaa!”

Paolo Brosio, ha dato come sempre il suo fondamentale contributo alla trasmissione. Alla Ventura, che in quel momento si trovava negli studi di Via Mecenate a Milano, ha descritto temperatura e situazione meteorologica a Milano. Cosa pensa Brosio? Che la Ventura sotto il vestito lucido giallo limone indossi una muta stagna?
Poi, visto che indossava la stessa giacca di Calvani, ha esclamato convinto: “Luca, sembriamo due gemellini siamesi!”, trascurando il fatto che Calvani con la giacca sahariana sembrava Fiennes ne “Il paziente inglese” e lui l’Ispettore Gadget, ma sorvoliamo.
Scoppiettante il momento in cui l’inviato s’è presentato in studio con un regalo per la Ventura.
Quando ha anticipato che nel pacco c’era una roba tonda e dura con solo un po’ d’acqua dentro tutti hanno controllato se la sua testa fosse ancora appoggiata al collo ma per fortuna il contenuto era un semplice cocco. Poi, convinto di omaggiarla con un pezzo unico, ha regalato la sua bandana alla conduttrice. Per inciso, io quella bandana domattina la vedo già in mano alla filippina della Ventura che ci spolvera i telegatti in salotto, ma non lo dite a Brosio che poi ci resta male.

Sul caso Sara Tommasi ci sarebbe da scrivere un trattato a parte.
Credo che stasera si sia definitivamente svelato il mistero che avvolgeva questa donna.
La Tommasi non è sciapa. Non è fragile. Non è incolore. Non è inconsistente. Non è smidollata.
E’ scema totale.
Prima ha dichiarato di essere innamorata di Calvani e di nutrire qualche speranza dopo che lui le ha fatto capire chiaramente, in diretta nazionale, che tra una pomiciatina con lei e un rapporto completo con la salma di Tutankamon, opterebbe per Tutankamon.

Poi, la Ventura, tanto per chiarire ulteriormente il concetto, le ha detto : “Sara, tu sei un martello!”, gentile eufemismo per non riferire chiaro e tondo il termine poco televisivo che ha in mente da un mese a questa parte tutta Italia: “spaccapalle”.
A quel punto la Tommasi s’è fatta un sano piantarello con tanto di solenne promessa: “Smetterò di innamorarmi delle persone sbagliate!”, il che detto tra noi è un peccato perché ci sono ancora George Michael, Ru Paul e Elton John sulla piazza e non vedo perché la ragazza debba precludersi certe opportunità.

Infine, e qui ho rischiato seriamente di prendere in prestito una bestemmia da Ceccherini, Meluzzi, definendo la ragazza “un esempio altamente educativo per tutte le ragazze che vogliono fare spettacolo”, ha letto quello che la Tommasi avrebbe scritto sulla sua agendina: “Mi sento diversa. Credo più ai valori che al lavoro. Ho capito che il mio percorso lavorativo deve congiungersi con quello spirituale. Ora ho una meta spirituale, voglio illuminare la strada a tante giovani come me.”
Insomma, mi rivolgo alle giovani mamme: se nella cameretta di vostra figlia trovate la foto della Tommasi nella posizione della pecora che bruca avvolta in una nuvola di incensi e illuminata da ceri votivi all’essenza di sandalo, non temete. La vostra piccola ha finalmente trovato la guida spirituale che le indicherà il cammino.

Marina Occhiena:
diciamocelo. Non sarà stato un personaggione ma le hanno riservato un trattamento decisamente discutibile.
La Ventura al suo rientro in studio, la guardava con l’entusiasmo con cui si guarda la sabbietta del gatto quando è ora di cambiare la lettiera. Tutti gli argomenti che avrebbero potuto in qualche modo favorirla e in cui generalmente questo genere di programmi sguazza molto volentieri, ovvero la via crucis per riuscire ad avere un figlio, le sue travagliate vicissitudini professionali con i Ricchi e poveri, il video messaggio, tenerissimo, del figlioletto, l’hanno tirati fuori dopo la sua eliminazione. Fino a quel momento, in studio, il massimo dell’approfondimento psicologico sulla Occhiena era stato: “Gliel’avrà data una pizza alla brunetta?”.

LEONE DI LERNIA: il suo ingresso in studio è stato sicuramente il momento più elegante della televisione italiana degli ultimi dieci anni: vestito come Silvan dopo una magia venuta male, accompagnato da una colonna sonora delicatissima (“Te sì mangiato la banana co’ du salsicce e o’ parmigiano…”) , s’è prima slinguazzato ben due volte con un tizio convintissimo di rendersi protagonista di un momento di alta trasgressione televisiva, poi, dopo la visione di un video in cui la moglie cenava a lume di candela con Cesare Cadeo, ha fatto una dichiarazione all’insegna del più raffinato romanticismo: “Sull’isola c’erano dei pesci che saltavano grossi così, lì deve andare lei!”

LINDA SANTAGUIDA
: Io sono ancora qui che mi domando cosa intendesse dire la Ventura quando, nell’accogliere la Santaguida, ha affermato soddisfatta: “Questa ragazza è la dimostrazione che io e gli autori, anni fa, quando l’abbiamo scelta come schedina, ci avevamo visto giusto!”

Cioè, dopo “Quelli che il calcio”, per farle fare qualcosa in tv, l’ha dovuta richiamare lei, è entrata come riserva e dopo due settimane, alla prima nomination, se n’è tornata a casa e la Ventura ch’aveva visto giusto?
La faccenda preoccupante è che la Ventura si sente veramente un pigmalione perché dopo neanche cinque minuti ha esclamato tronfia: “Tra il pubblico c’è anche Elisa de “La pupa e il secchione”, un’altra mia ex-schedina, le mie ragazze sono dappertutto!”.
Qualcuno, gentilmente, può spiegare al talent scout Simona Ventura che una è diventata la fidanzata di Costantino, che l’altra l’altra pensa che Dante Alighieri sia Toro seduto e che nessuna delle due è sul set con Kevin Spacey? Grazie.

Comunque, per la cronaca, io le dichiarazioni di Linda Santaguida me le sono segnate sulla lavagnetta in cucina perché certe cose una se le deve ricordare: “L’isola mi ha cambiato tantissimo, ma dentro. Prima mi lamentavo del fatto che la fortuna m’ha sempre voltato le spalle e invece ho capito che ero io che le voltavo le spalle perché badavo solo alle cose materiali.”
Allora. Intanto se la fortuna le ha voltato le spalle sarà per semplice emulazione, perchè quello di voltare le spalle la ragazza deve averlo come vizio, visto che il suo perizoma era sempre a favore di telecamere.
In secondo luogo, sono curiosa di vedere quali saranno gli effetti immediati di questa sua improvvisa dimensione spirituale: cosa fa, va ad adottare un tronista di colore in Namibia?
Toccante il momento in cui lei e Alessandra Pierelli si sono abbracciate in segno di tregua, soprattutto perché un intreccio d’ossa simile s’era visto solo nell’ossario di San Bernardino.

Alessandro Meluzzi. Di quest’uomo s’è detto ormai troppo, per cui mi limiterò semplicemente ad annotare il fatto, inequivocabile, che il professore si darà pure un gran daffare a specificare che la sua partecipazione all’isola è molto misticheggiante, tuttavia, visto che il misticheggiante, dopo cinque minuti di permanenza sull’umidissima isola era fonato peggio di Simone Cristicchi, si fa la piastra agli ioni di Diego Della Palma.

Da segnalare, infine la dedica di Simona a Massimo Ceccherini:
“Ti ricorderò sempre, mio piccolo Nemo!”.
Ora abbiamo la certezza che il sequel di Nemo ci sarà.
Sarà sempre ambientato nell’oceano, il protagonista sarà sempre un simpatico pesce pagliaccio ma dopo dieci minuti di pellicola e quarantuno battute sul cetriolo di mare, il pescetto verrà espulso dall’oceano per aver dato del suino al Dio Nettuno.

Non vedo l’ora di farlo vedere a mio figlio.

p.s.
Questa cronaca è dedicata a Giancarlo Magalli. Lui sa il perchè.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ne voglio settanta copie

08.11.06

La pratica di divorzio di Britney Spears è finita in rete.

A guardare com'è facile compilarla (loro ti fanno delle domandine semplici semplici tipo: "Vi date il benservito perchè a) è un matrimonio incestuoso? b) Perchè è bigamo? c) Perchè c'è un'incompatibilità di carattere? d) Perchè trombi col tuo insegnante di salsa cubana?" e tu metti la crocetta sulla risposta giusta manco fosse un sondaggio della Valtur), vien voglia di farsene mandare un faldone a casa e di tirar fuori una copia ogni qual volta s'accende una discussione sul telecomando o una macchia di sugo sulla tovaglia.

(grazie a Lawrence per la segnalazione)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Fonderò un'associazione no-profit-erol

Scusate lo sfogo ma chissenefrega se Britney Spears divorzia, che tanto s'era capito da quel dì che il marito era uno gnocco senza testa.

La vera notizia è che due giorni fa Britney è apparsa a sorpresa al David Letterman Show e, come Kristy Alley da Oprah, ha mostrato al mondo intero, 'tacci sua, che nonostante le due gravidanze recenti e i quindici chili accumulati, è tornata la Lolita filiforme degli esordi.

Visto che io per perdere un chilo impiego più o meno il tempo che l'Africa, grazie alla deriva dei continenti, impiegherà a diventare un tutt'uno con l'Europa, mi domando come cazzarola facciano queste sgallettate americane a tornare in forma così rapidamente.
(che poi, a dirla proprio tutta, i veri chili superflui di Britney, a mio avviso, erano i settantacinque circa del marito, ma questa è un'altra faccenda).

Giuro che se decido di avere un altro figlio mi adeguo alla moda del momento: volo a Londra e adotto uno dei figli di Madonna.
Poi seguito ad adeguarmi alla moda del momento e mi dedico alle opere umanitarie:
fondo un'associazione no-profit-erol in difesa dei diritti delle donne che dopo la gravidanza si ritrovano le chiappe delle dimensioni del fasciatoio del pupo.
Giuro che lo faccio.

Il video della sgallettata tornata in forma:

L'ipotesi di un'arguta commentatrice che quella del video non sia Britney, ma la sorella, è interessante.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Dicheno

Dicheno che dopo la sparata contro la compagna di un potente , un tizio che in passato dettava Legge, sia molto preoccupato all'idea che una signorina da lui protetta dica in faccia al potente la sua verità.
Dicheno.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Autoincensiamoci...

07.11.06

Con un tempismo clamoroso, pubblico il video che Mediaset premium mi ha dedicato dopo l'uscita da "La fattoria". (per sentire bene servono le casse e il formato è piccolo ma vedrò di rimediare. Anzi, se siete in grado di decomprimere un video in maniera decente e vi va di darmi una mano via mail, ve ne sarò eternamente grata)

E' talmente ben fatto e lusinghiero nei miei confronti che ha l'aria di un servizio-coccodrillo, ma per fortuna, nonostante ci sia gente per strada che continua a dirmi: "Sai che lei è più bella DA VIVA che in tv?", godo di discreta salute.

Vi chiederete perchè ho impiegato tanto a pubblicarlo.
Perchè i reality sono scemenze, ma mentre li fai succede che prendi sul serio perfino Ivano dei Cugini di campagna.
Insomma, avevo bisogno di un po' di tempo per lasciare decantare certe sensazioni.

Ne approfitto, con un ritardo scandaloso, per ringraziare le persone che hanno speso un sacco di belle parole per me in questo video e non solo:
Valentina, Valerio, Simona, Sergio(!), Vincenzo, Furio, Ennio, Fabio, gli operatori, le guardie del corpo, i registi, tutti quelli che in tv fanno lavori che non capisco e, soprattutto, i guardiani della torre. (Mimmo sei nel mio cuore)
A voi sembreranno cretinate, ma sapere che tanta gente che t'ha seguito giorno per giorno, 24 ore su 24, senza tagli e montaggi, t'ha voluto bene, o, più semplicemente, ha tifato per te, fa piacere. (nel video parlano unicamente autori e operatori)

L'avrete capito: oggi mi sento buona.
Ma non vi abituate che è roba che capita con la stessa frequenza con cui capitano le tempeste magnetiche.

Il video:

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

E la Demo Band no?

Cioè, tutta 'sta gran caciara, e poi è finita che Tom Cruise e Katie Holmes si sposano al al castello di Bracciano
come Katia e Ascanio?

( a proposito, qualcuno fa notare a quelli del tgcom che nella seconda riga hanno scritto "Nessun lago, bensì Roma"? No perchè le cose sono due: lo specchio d'acqua davanti a Bracciano o è un lago o è la piscina di casa Puff Daddy.)

Non è che alla fine gli annunciati testimoni dello sposo, Pitt e Clooney, saranno sostituiti all'ultimo momento da Bruno del Grande Fratello e Luca Laurenti?


Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'opinionista Giovanni Bivona

Giovanni Bivona, barbiere agrigentino diventato famoso in rete per un suo spot elettorale a dir poco esilarante (si era candidato, senza successo, alle amministrative), colpisce ancora.

Ora s'è riciclato come opinionista (il successo di Meluzzi deve averlo incoraggiato) e risponde alle lettere dei telespettatori su una tv locale.

Ecco la sue teorie, lucidissime, su internet, il tradimento, le questioni razziali e i siti hard
:



Qualche altra performance di Bivona:

Bivona e le telepromozioni
Bivona e Milingo

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Pettegulezzus interruptus

06.11.06

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana è:

"Dicono che un direttore sempre pronto a farsi in quattro per le giovani promesse stia invecchiando.
Che sia la legge della natura?
No, è la legge della "matura", dicono."

Vi prego, indovinatelo voi, perchè io sono due ore che mi scervello e comincio a sentirmi una gnocca senza testa.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'auditel della domenica

05.11.06

Se trovate che i dati auditel relativi agli ascolti della domenica pomeriggio siano ormai di difficilissima interpretazione, da oggi potete stare tranquilli.
La titolare, affiancata da un team di archeologi inglesi già celebri per aver tradotto alcune iscrizioni all’interno delle piramidi maya, da ora in avanti, li interpreterà per voi.

Ecco, per esempio, i dati auditel relativi a ieri pomeriggio, domenica 5 novembre:

“Domenica insieme” - prima parte: 20%
“Domenica insieme a tutti voi” - seconda parte: 18%
“Domenica insieme ancora un po’ ma non troppo che alle sei c’ho il calcetto”: 5%, ma tenendo conto che nel periodo di sovrapposizione con “Quelli che il calcio” la Mosetti aveva una minigonna che lasciava intravedere un perizoma color carne e quindi ha giocato scorretto, l’auditel è del 35% circa.

"Buona Domenica" - primo segmento: auditel 23% , share 19%, contatti 6.778.000, contatti intimi 34.000, toccatine 3.456, manomorte 2.564, petting spinto 45.634.
“Ancora una spruzzatina di Buona domenica” - secondo segmento- che però appartiene alla stessa retta del primo ma s'è intersecato con un triangolo isoscele, 2%.
Tuttavia, alle ore 15,05, Cristiano Malgioglio raccontava a Paola Perego che Gabriel Garcia Marquez l’ha fermato all’aeroporto esprimendogli solidarietà per le sue vicende legate a vallettopoli, per cui in quell’orario il 15% dei telespettatori ha lanciato il televisore dal balcone al grido di "CAZZARO!", dunque il rilevamento dati auditel non è attendibile.

Domenica In “L’arena”
34%, Buona Domenica “Il ring” 32%, Quelli che il calcio “Il sumo” 23%, Alle falde del Kilimangiaro “Lotta greco-romana” non si sa, perché i due incaricati del rilevamento dati auditel, in quell’orario, si prendevano a mazzate.

“Quelli che il calcio e…” 17%, “Aspettando “Quelli che il calcio” 18%, “Aspettando con trepidazione che la Ventura vada a vivere in Spagna come promesso” 29%

“Conversando” con Maurizio Costanzo
- prima parte 16%, “ Conversando con Maurizio Costanzo ma du' palle tanto ce vole sempre avè ragione lui” - seconda parte 18%.

“Domenica In”, rubrica “Setta per sette” con Monica Setta
, 17%.
Buona Domenica, rubrica “Sette per sette= cinquantacinque” a cura di Stefano Bettarini 15%.
Domenica in, “Ieri, oggi, domani, dopodomani, Pippo, scegli la data che te pare, ma ritirati.” 23%.

Ad ogni modo, osservando con attenzione i dati auditel e tenendo conto del fatto che il primo segmento del secondo frammento di "Domenica In" era in sovrapposizione con la settima parte della metà della quarta sezione di "Buona Domenica" compresi noce, cosciotto e quarto posteriore, che Licia Colò ieri aveva la permanente un po’ floscia per cui lo share ne ha risentito e che Cesare Lanza non s'è dato il gong sul setto nasale come sperato, la conclusione è che la gara degli ascolti della domenica pomeriggio l’ha vinta, clamorosamente, “Il colosso di Rodi” in onda su Rete 4.

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Mi toccherà sacrificarmi

Visto che per essere riabilitati e riaccolti tra le grandi braccia di mamma tv, gli epurati rai rilasciano interviste sui giornali o bazzicano nei salotti tv facendo le seguenti dichiarazioni che trasudano dignità da tutti i pori:

"Vallettopoli è arrivato in un momento già molto difficile per me: mia madre era stata molto malata:" (Elisabetta Gregoraci), "Quando è scoppiato lo scandalo di Vallettopoli era da poco morto mio padre per cui stavo malissimo, ora sto bene però devo lavorare perchè ho adottato tre bambini a distanza e devo mantenerli, poi io vado sempre a trovare gli anziani all'ospizio..." (Cristiano Malgioglio), "Quello che ho fatto è inqualificabile ma mia madre ha un carcinoma e non si tocca!" (Antonio Zequila), ecco, mi chiedevo: se mi investe un tir sulla Roma-Firenze, che dite, mio suocero, ha finalmente un buon argomento per tornare in tv mantenendo intatta la sua dignità?

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C’è prozac per te!

02.11.06

C’è una ragazza, Carolina, che sul suo blog racconta di un invito della De Filippi a “C’è posta per te” prontamente ritirato quando la ragazza ha lasciato intendere di essere depressa.

Che sia stata una decisione della redazione o degli agenti di Cannavaro, la faccenda suona, effettivamente, deprimente.




Link al blog di Carolina






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Durex

01.11.06

Se usate quello tradizionale e avete la tentazione di provare quello ultra-sensibile, pensateci bene:

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