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Ma tu guarda 'sto cafone

13.11.05

Stasera, a mezzanotte, debutta il mio nuovo programma radiofonico su Radio Due.
E' tardi, lo so, ma è una vita che guardate le interviste di Marzullo, per cui non fate tanto quelli che "io la sera un pasto frugale, un'occhiata alla tv ma solo se c'è un buon film altrimenti meglio un bel libro e comunque mi corico presto perchè la mattina ha l'oro in bocca".
Ok?

Ricordo che la puntata di stasera di "Senti chi sparla" avrà come tema principale l'argomento "Ma tu guarda 'sto cafone!".

Se avete proposte e suggerimenti sul tema, ovvero la vostra classifica personale dei cafoni vip e non, delle categorie lavorative più cafone, dei look cafoni, dei matrimoni cafoni, dei cafoni in cui vi siete imbattuti, delle abitudini e degli atteggiamenti più cafoni che vi vengono in mente, mandate il tutto all' indirizzo di posta elettronica selvaggialucarelli@gmail.com
(o più semplicemente lasciate un messaggio qui in fondo)


Se invece volete intervenire telefonicamente in trasmissione su questo argomento, prenotatevi all'indirizzo lamezzanotte@rai.it

Ospiti previsti stasera:

Costantino
Candida Morvillo (Vanity Fair)
Max Bertolani
Silvie Lubamba
Max Parodi
Barbara Ronchi Della Rocca

...

(sì, Costantino pagherà anche per Interrante. E Barbara Ronchi Della Rocca ci svelerà un particolare inedito sulle babbucce di Flavio Briatore)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

mi risulta che la parola cafone e originale della puglia;i contadini ke portavano le vacche al mercato x non farsele rubare li legavano con la fune, i ladri ke sceglievano le vakke da rubare prendevano quelle non legate .e se sceglievano quelle legate l amico le diceva kidd non so cafun

Messaggio:
Dopo una veloce consultazione su internet, ti copio quello che ho trovato:

Cafone

E’ sorta una disputa tra amici sull’esatta etimologia del termine «cafone». Io sostengo che cafone è la versione italiana dell’espressione napoletana «c’a fune» (con la corda), riferita ai contadini che trasportavano in città le derrate agricole, collocate sul dorso dei muli o degli asini, che essi tiravano appunto c’a fune.
R.P.,Livorno


La sua tesi sull’origine di cafone (che compare nella nostra lingua come sostantivo nel 1861 e come aggettivo nel 1892) è persuasiva, ma i dizionari etimologici danno un’altra versione, anche se non sicura. La voce, usata a Napoli e più in generale in Campania, è presente anche in Abruzzo, in Calabria e in Sicilia, prima di diventare nazionale. Deriverebbe da Cafo-Cafonis, «nome di un centurione seguace di Marco Antonio, che da lui ricevette con dubbia legittimità terre nell’agro campano nel 43 a. C.» (Cortellazzo-Zolli). Il personaggio è ricordato più volte da Cicerone.


cafone, per lo Zingarelli e il DISC etimologia incerta o ignota; per il Devoto forma dialettale osca corrispondente al latino cabònem accusativo di cabo -onis « cavallo castrato », probabile incrocio di cab(àllum) « cavallo da lavoro » e capònem « cappone ». (La derivazione di « cafone » dall'uso di venire dai campi « con la fune » è una tipica etimologia popolare, o paretimologia

Messaggio:
Dopo una veloce consultazione su internet, ti copio quello che ho trovato:

Cafone

E’ sorta una disputa tra amici sull’esatta etimologia del termine «cafone». Io sostengo che cafone è la versione italiana dell’espressione napoletana «c’a fune» (con la corda), riferita ai contadini che trasportavano in città le derrate agricole, collocate sul dorso dei muli o degli asini, che essi tiravano appunto c’a fune.
R.P.,Livorno


La sua tesi sull’origine di cafone (che compare nella nostra lingua come sostantivo nel 1861 e come aggettivo nel 1892) è persuasiva, ma i dizionari etimologici danno un’altra versione, anche se non sicura. La voce, usata a Napoli e più in generale in Campania, è presente anche in Abruzzo, in Calabria e in Sicilia, prima di diventare nazionale. Deriverebbe da Cafo-Cafonis, «nome di un centurione seguace di Marco Antonio, che da lui ricevette con dubbia legittimità terre nell’agro campano nel 43 a. C.» (Cortellazzo-Zolli). Il personaggio è ricordato più volte da Cicerone.


cafone, per lo Zingarelli e il DISC etimologia incerta o ignota; per il Devoto forma dialettale osca corrispondente al latino cabònem accusativo di cabo -onis « cavallo castrato », probabile incrocio di cab(àllum) « cavallo da lavoro » e capònem « cappone ». (La derivazione di « cafone » dall'uso di venire dai campi « con la fune » è una tipica etimologia popolare, o paretimologia




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Messaggio:
Dopo una veloce consultazione su internet, ti copio quello che ho trovato:

Cafone

E’ sorta una disputa tra amici sull’esatta etimologia del termine «cafone». Io sostengo che cafone è la versione italiana dell’espressione napoletana «c’a fune» (con la corda), riferita ai contadini che trasportavano in città le derrate agricole, collocate sul dorso dei muli o degli asini, che essi tiravano appunto c’a fune.
R.P.,Livorno


La sua tesi sull’origine di cafone (che compare nella nostra lingua come sostantivo nel 1861 e come aggettivo nel 1892) è persuasiva, ma i dizionari etimologici danno un’altra versione, anche se non sicura. La voce, usata a Napoli e più in generale in Campania, è presente anche in Abruzzo, in Calabria e in Sicilia, prima di diventare nazionale. Deriverebbe da Cafo-Cafonis, «nome di un centurione seguace di Marco Antonio, che da lui ricevette con dubbia legittimità terre nell’agro campano nel 43 a. C.» (Cortellazzo-Zolli). Il personaggio è ricordato più volte da Cicerone.


cafone, per lo Zingarelli e il DISC etimologia incerta o ignota; per il Devoto forma dialettale osca corrispondente al latino cabònem accusativo di cabo -onis « cavallo castrato », probabile incrocio di cab(àllum) « cavallo da lavoro » e capònem « cappone ». (La derivazione di « cafone » dall'uso di venire dai campi « con la fune » è una tipica etimologia popolare, o paretimologia

Quando i contadini si recavano a napoli (in epoche molto lontane) per non perdersi si legavano gli uni agli altri con delle funi. Da lì il nome CAFONE (con la fune). Mi chiedo dove vada a fare Vittorio le sue ricerche etimologiche. Solo sui libri? Sbagliato amico, spesso dai libri bisogna prescindere. Aggiungerei che cafone è colui che crede di sapere tutto.

Io dopo quello che ha scritto Tuly tratto da Garcia Marquez ( grandissimo scrittore) eviterei ogni altro commento su Costantino, la tv e compagnia bella. Faccio una proposta. Perchè Selvaggia non lo pubblica e ci fa commentare queste bellissime parole?

A proposito, adesso vado a farmi dù spaghi!! A dopo. Saluti

Ah! Tuly.CHE BELLE PAROLE!!!
Ma scusami tanto: io lavoro (Ops...lavoro...) in ufficio, lavoro in casa, tengo famiglia, pannolini da cambiare, mutuo da pagare e tutto il resto che mò non stò a dire, e arrivi tu con stò caspita di commento che fai mi cadere le... cose...!! Bello eh! Niente da dire, ma posso dirti che la mia felicità è vedere tutte le mattine il sorriso dei miei cari e mia figlia che mi dice Buongiorno!! checccacchioccentra!!!!

Barbara for President!

Condivido ogni virgola del tuo intervento e sopratutto questa tua frase:

"Dimenticavo.. cafoni sono tutti quei magistrati che prendono soldi per far andare in prescrizione i processi cosicchè poi noi italiani ci ritroviamo un "amico" di riina come senatore a vita (e quindi lo manteniamo) e come sponsor in tv.. e cafoni siamo tutti noi italiani che permettiamo queste cose.."

Semplicemente stupenda...

Invece voglio chiederti Barbara...quando scrivi: "e) i giornalisti che non sapendo di che parlare continuano a menare i maroni con la storia albano/lecciso quando alla gente non gliene fotte un caz*o;"

Sei sicura che lo fanno perchè NON hanno niente di meglio da dire????
Se puoi rileggi i miei commenti presi da Indymedia di stanotte e vedi cosa ne deduci...

Ti apprezzo....


…a un bambino gli darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con
l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini...
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la
scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per
prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un altro dall'alto solo per
aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità a molto
non avrebbero a servire, perché quando mi metterete dentro quella borsa,
infelicemente starò morendo.
Di sempre ciò che senti e fai ciò che pensi. Se sapessi che oggi sarà
l'ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e pregherei
il Signore affinché possa essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti
abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un'altra volta
all'infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi "ti
amo" senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.
Sempre c'è un domani e la vita ci da un'altra opportunità per fare bene le
cose, ma se sbaglio e oggi e tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti
che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio.
Oggi può essere l'ultimo giorno che vedi coloro che ami.
Perciò non aspettare più, fallo oggi, perché se il domani non dovesse mai
arrivare, sicuramente lamenterai il giorno che non hai preso tempo per un
sorriso, un abbraccio, un bacio, e che sarai stato troppo occupato per
concederti un ultimo desiderio.
Mantieni coloro che ami vicini a te, di loro all'orecchio quanto ne hai
bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli "mi dispiace",
"perdonami", "per piacere", "grazie" e tutte le parole d'amore che
conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la
forza e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto
t'importano."

G. Garcia Marquez

AH SELVY!!! dacci qualche altra cosa da commentare altrimenti non ci caviamo un ragno dal buco! INZOMMA

Non sarà forse che di questi "personaggi" ormai sappiamo vita morte e miracoli se non il proprio DNA ? Prendi Lubamba o quello che è stato con la Prati ,non hanno nessuna car riera artisca e con loro di cosa vuoi parlare dopo 5 minuti ? Selvaggia non è cambiata e tutto il mondo dello spettacolo che è noioso ...

no Giuditta......io nn sono sistemato da lui.......sono un autonomo
è solo stima


qualcuno mi sa spiegare cosa cavolo cliccare x scaricare il file della trasmissione della capa??? nn si capisce una mazza....

sto ascoltando la trasmissione radiofonica, direi che è un pò sottotono...
comincio a credere davvero che i post, quelli divertenti, non li abbia scritti selvaggia, ma che lei sia l'autrice solo degli ultimi.. i più noiosi.. tipo "la notizia selvaggia" "facciamo rosicare maria". insomma quelli dell'ultimo periodo

Il notaio qui di fianco mi conferma che Selvaggia ha letto un commento di Ruccia e uno degli ultimi di Zan... oltre ad altri. Ps la notizia più sconvolgente è che tornando a casa dopo la diretta ( circa le tre di notte) Selvaggia e Laerte abbiano trovato il loro pupo tra le braccia del nonno. Dicheno che i due "pargoli" cantassero a squarciagola un motivetto mai sentito prima... tipo RICOMINCIAMOOOO. :-) ma perchè traumatizzare un bel bimbo in questo modo? Che genitori... :-))))

la trasmissione non l'ho sentita ma...ci avrei giurato che Selvaggia leggesse ZAN ...giusto cosi', é quello che ha fatto i post + azzeccati e divertenti!

Giuditta
non so quale dei miei commenti abbia letto Selvaggia, anzi: se non mi avesse avvisata Alemu non l'avrei neanche mai saputo!

selva ha letto anche zan. ora non ricordo che ha letto di ruccia. credo un esempio del tipico cafone che ha scritto ieri pomeriggio..

Per Ruccia:
ODDIO JESUS AIUTAMI TU! Stò a rosicà da paura!! (mi tocca dare ragione ad "A", sono una rosicona)
Ma come, la Selvy ha letto un tuo commento? QUALE??
Appena ho uno spetttegulessss vi aggiorno anch'io.

Non ci posso credere! Anche io sono entrata nel maggicomondodellospettacolo!
Grazie per la citazione Selvaggia!

Buongiorno a tutti ! :-)
Ryan,
perdincibacco quanto scrivi !

X FINCHENONCADO:
AAAAABBBELLO/A!!! Cominciamo a difendere l'indifendibile? Gli unici che ancora "stimano" il Senatore, sono proprio quelli che grazie a Lui si sono sistemati!!!
O NO!!!!

La trasmissione è proprio bella. Complimenti

barbara......ma come cavolo fai a dire che il senatore a vita è amico di riina???
sei una gran cafona!!!

@ruccia: a meno di non essermi addormentata e sognata i nomi del blog.. sì, ha detto proprio "da Ruccia". spero che qualcun altro lo confermi, giusto per non passare da visionaria!

Ma guarda a cosa porta l' ividia .... e pure gli accidenti ...

Tanto per gradire ho cominciato la giornata sentendo la cafonata del mio "capo": COME SI FA A DIRE CHE LA GENTE VIVE CON 1000€ AL MESE? E' IMPOSSIBILE!!! SIG.! Infatti c'è chi vive con molto meno, e se vuoi che nessuna lo dica più........AUMENTAMI SUBITO LO STIPENDIO! BASTARDO!!! P.S. Lo aggiungiamo alla lista dei cafoni stò stronzo!!!

NOOOOOOOOOOOOO!
Alemu, è vero? Mi tremano i baffi, mi tremano, per l'emozione!
E che ha letto? Cosa ha detto? Cioé: ha detto proprio "ruccia"?

Complimenti Selvaggia! La trasmissione di ieri è stata veramente molto bella.
Rilassarmi in poltrona dopo l'allenamento e ascoltare le tue interviste è piacevolissimo, lo rifarò volentieri!

Non so perché, ma alla radio tutti sembrano più tranquilli e pacati. Personaggi come Costantino e Diego Conte ti hanno parlato in maniera pacata, come se fossero dal parrucchiere.
Addirittura Costantino stava per andare sul Simpatico, poi quando ha annunciato di avere 4 mutui è tornato lui.

Chi è cafone per me?
Colui che non sa accettare gli altri e pensa di essere migliore in ogni caso.
L'italiano che pensa di essere migliore di un senegalese, il presentatore che pensa di essere migliore dei suoi ospiti, fino ad arrivare al cliente che avendo 20 anni più di te non sa accettare che un ragazzo gli stia "vendendo" qualcosa.

Lo Zio

Ciao Giuditta.
Quando ho visto l'omelia di Ryan mi sono rifiutata di leggerla: off topic e incongruente!
Ma avete sentito le novità?
DEL NOCE è stato ricoverato per problemi cardiaci e
ANNA FALCHI è stata operata d'urgenza per appendicite!

penso di farla felice, selvaggia ha letto il commento di ruccia!
trasmissione carina.. costantino scontato. secondo me si prende troppo sul serio il tipo! e in che cavolo di quartiere è vissuto? in fin dei conti era Milano, mica a Kabul!!
concordo con la scelta musicale: selvaggia, fai qualcosa!! già l'ora non è delle migliori.. ma quelle lagne!! ho salvato solo i subsonica.

Ciao Ruccia, ciao a tutti. Anch'io mi sono persa la trasmissione della Selvy, ma credo di essermi persa anche.........altro! Mi potete spiegare il perchè di quel sermone scritto da Ryan....Bà!

Ciao ruccia, a quanto ho capito, Selvaggia era contenta di leggere alcuni commenti sulla classifica dei cafoni in diretta Ma lo sai che ieri ho incontrato per caso un famoso ciclista e devo dire che è molto bello ,tutto vestito di nero con giacca chiara e occhiali alla moda ? lui non mi ha guardato ...io invece si ..

Ciao Sole e buongiorno a tutti.
Neanche io ho seguito il programma stanotte. E dubito che potrò mai farlo (troppo tardi Selvà!).

Quindi sono stati citati alcuni dei nostri commenti in diretta? E dite dite, cose ne pensa Selvaggia?

Buon giorno a tutti .Sfortunatamente causa forza maggiore (palpebre che non si aprivano nemmeno con gli stuzzicadenti ) non ho seguito il programma di Selvaggia ma Alex come sempre ha raccontato il tutto in modo perfetto Per segretariarepressa deve essre una palla lavorare con uma persona del genere Ti sono vicina

SCUSATE MA COSTANTINO IERI SERA è STATO VOMITEVOLE. PER ME STA SUL SERIO CON LELE MORA.

CAFONE E' CHI CAFONE LO FA!!!

il più cafone in assoluto è il ragioniere che con mio grande dolore è anche il mio capoufficio..se ne esce sempre con frasi tipo .."le donne devono ringraziare di avere quella cosa in mezzo alle gambe.." le donne hanno il cervello a compartimenti stagni.."..
AH RAGIONIERE..!!!SARA' ANCHE VERO MA PERCHE' ALLORA TI DEDICHI SPESSO E VOLENTIERI ALLA RICERCA DI ESCORT SU INTERNET??? TI ABBIAMO BECCATO STRONZO!

Ciao a tutti....Io direi che un po' di cafonaggine c'è in ogni vips proprio, xchè sono vips e si possono permettere di fare ciò che vogliono.... sapete il classico modo di dire "lei non sa chi sono io"?...eppure sono persone normalissime, han solo più visibilità di noi ;-)
Bye

Debbo dire che ho seguito buona parte del nuovo programma radiofonico di Selvaggia Lucarelli, prima che Morfeo mi prendesse tra le sue dolci braccia. Visto che è la prima puntata non vorrei dare un giudizio netto ma alcune considerazioni le voglio fare. L'intervista con Costantino mi pare che non abbia aggiunto nulla al "personaggio" che tutti conosciamo. Le domande fatte da Selvaggia ( tipo.. è vero che ti sei lasciato con Lele Mora, hai "consolato" tu Melissa Satta quando l'Interrato era sull'isola, perchè non sei più andato sull'isola dei Famosi?) erano domande abbastanza scontate con altrettante risposte scontate da parte del buon Vitagliano. La tecnica usata da Costantino è sempre la stessa : negare tutto. Mi chiedo a questo punto perchè continuare a sentirlo.. pero' un paio di cosette interessanti le ha regalate. La prima quando ha detto che fa le "coccole" al buon Lele perchè gli vuole molto bene ( non voglio sapere che tipo di coccole sono...) e la seconda quando ha detto che lui non è andato sull'isola perchè al momento è professionalmente appagato dal suo lavoro in italia ( ma dire che la Ventura non poteva offrirgli la barca di soldi che lui aveva chiesto non poteva essere un piccolo momento di sincerità da parte sua...?). Il momento più simpatico è stato l'intervento della Lubamba direttamente collegata dal "DIEGO CONTE PARTY". (ammazza che eventi a Milano in questi giorni... peccato non essere lì ho pensato tra me e me). Ovviamente Silvy ha passato il telefono anche a Diego che ci ha raccontato che la sua "ragazza" Annalisa, spero ex per lei, non era alla sua festa. Io mi sarei stupito del contrario. Visto quello che è successo non penso che sarebbe riuscita ad entrare dalla porta e soprattutto a divertirsi molto.... Stenderei un velo pietoso su Max Bertolani e su Max Parodi ( i quali mi sembrano degni amici di " Er mutanda") ma la cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la "lucidità" di Parodi. O l'hanno chiamato mentre stava già al settimo sonno, o stava in compagnia di qualcuna oppure... mhà. E purtroppo tra una canzone e l'altra son crollato dal sonno. A tal proposito mi domandavo chi era delegato alla scelta delle canzoni tra un intervista e l'altra. No perchè dopo l'ultimo singolo dei Subsonica mettere Antonello Venditti mi sembra una scelta geniale... VOTO 6,5 di incoraggiamento, si puo' fare di più ( e meno male che non volevo dare un giudizio netto :-)) Ps sicuramente meglio di una partecipazione alla Talpa

Secondo me:
a) Flavio Briatore è il peggior cafone oltre che per l'atteggiamento soprattutto perchè non ha riconosciuto una figlia che è SUA (e tutti lo sanno), non la mantiene (come affermato più volte dalla Klum che sostiene di non avere bisogno dei suoi soldi) ma che afferma quando intervistato di provvedere al suo mantenimento, cafone e figlio di p. lontano anni luce dall'eleganza;
b) cafona è la tipa rimasta incinta dal Duca d'Aosta (se non sbaglio)che dice a Domenica In che la moglie tradita del "nobile" in questione non può permettersi di giudicare il loro amore..;
c) Costanzo come già ampiamente detto;
d) Bruno Vespa che fa una trasmissione di mer*a e crede di essere il Dio della comunicazione (anche se in realtà fa parlare solo chi vuole lui);
e) i giornalisti che non sapendo di che parlare continuano a menare i maroni con la storia albano/lecciso quando alla gente non gliene fotte un caz*o;
f) il tgcom che da per sue notizie discusse mesi prima dai blogger;
g)la Elia che da lezioni di comportamento e di italiano quando la figura di mer*a fatta da lei lo scorso anno non l'ha fatta nessuno neppure Daniele Interrante che lei odia tanto;

.. e molti altri ancora..

Comunque io personalente non vedo in Costantino e in Interrante questo insieme di cafonaggine (in realtà non li seguo molto), per quel poco che ho visto mi paiono molto + educati di tanta altra gente in televisione e non, anche se a volte non ci azzeccan con i verbi ma parliamoci chiaro chi non lo fa?

Dimenticavo.. cafoni sono tutti quei magistrati che prendono soldi per far andare in prescrizione i processi cosicchè poi noi italiani ci ritroviamo un "amico" di riina come senatore a vita (e quindi lo manteniamo) e come sponsor in tv.. e cafoni siamo tutti noi italiani che permettiamo queste cose..

buongiorno a tutti, tanto per cominciare.

c'è qualcuno che puo' riassumere la trasmissione di selvaggia per quelli che come me non l'hanno potuta seguire???

per ora ho capito che l'ironia tagliente è un po' mancata, mi sembra.

Sull'etimolgia di "cafone" io ne sapevo un'altra. I contadini che andavano in citta' per vendere i prodotti della campagna, arrivavano di solito con un asino che trainavano appunto "co'a fune"...va a vede' qual'è l'etimologia giusta :)

ok Ryan, ma se hai scoperto l'acqua calda bastava mettere un link :)

x leccalecca...

Non seguo le trasmissioni sceme...

La sovrinformazione si manifesta in due forme differenti:

a) Sovrinformazione di alcuni aspetti di un argomento

informare in modo molto abbondante sopra certi aspetti di un argomento è una forma di emarginare altri aspetti, speso più importanti, polemici o chiarificatori. Non è che non si informi sopra questi ultimi aspetti, ma gli viene dedicato così poco spazio comparato a quello che si dedica agli altri aspetti che passano praticamente inosservati agli occhi del pubblico in generale.

Allo stesso tempo si diffonde la sensazione di essere esageratamente informati sopra un fatto, col il quale i media stanno compiendo la loro funzione, quando in realtà ci forniscono aneddoti ma scarseggiamo di chiavi per comprenderlo. Questo è il tipo di sovrinformazione più comune.

Di solito si materializza con una valanga ripetitiva di certe informazioni, dati ed immagini (spesso seguendo una linea sensazionalista, di notizia-spettacolo) senza entrare realmente nel fondo della questione.

Come abbiamo commentato, paradossalmente l’eccesso di informazione su di un tema suole produrre un effetto simile al non informare realmente sullo stesso. Per iniziare, un gran volume di informazione costante obbliga a leggere superficialmente, vale a dire, principalmente i titoli ed alcun trafiletto. E come abbiamo visto nella sezione dedicata a questi elementi, sono spesso i più manipolativi dentro una notizia. Il lettore, non essendo capace di assimilare tanta informazione, in gran parte deliberatamente superflua ed inutile, termina per saturarsi dell’argomento trattato. Questo può portare a che finisca per ignorarlo (se si oltrepassa una certa soglia di sovrinformazione) o, più comunemente, che accetti senza nessuno spirito critico la versione dei fatti con la quale lo bombardano.

Abbonda per esempio l’informazione sopra gli attentati dell’ETA ed il loro intorno, e le dichiarazioni in merito di personaggi pubblici, però si informa a mala pena sul contesto politico e sociale nei Paesi Baschi, sulla storia recente del nazionalismo basco o sulla strategia poliziesca repressiva. Centinaia di pagine di giornale, di ore di televisione e di radio, di dibattiti, discorsi ed articoli dedicati ogni giorno al conflitto basco, e senza dubbio la maggior parte della gente ignora quasi tutto sullo stesso. Quale miglior esempio di sovrinformazione disinformativa?

Un altro esempio più concreto ed illustrativo è estratto dal contesto della Guerra del Golfo: in una inchiesta realizzata a Denver (Stati Uniti) nel febbraio del 91 (in piena guerra) l’81 per cento degli interrogati era capace di rispondere quanti missili Patriot avevano lanciato “gli alleati” contro gli Scud iracheni il giorno anteriore, però solo il 2 per cento sapeva che una delle principali ragioni per cui l’Iraq aveva invaso il Kuwait alcuni mesi prima erano le manovre delle autorità kuwaitiane per abbassare il prezzo del petrolio (esempio preso dal libro”Occhio ai media!” di Michel Collon). La sovrinformazione si basa spesso sull’informare molto (e superficialmente) sul “come?” (nel caso anteriore, come si sta sviluppando la guerra) ed informare appena sul “perché?” (perché si iniziò realmente questa guerra) e sul contesto del fatto.

b) Sovrinformazione su temi banali

Alcuni argomenti aneddotici e banali sono oggetto di grande attenzione da parte dei media, presentandoli come di grande importanza. L’effetto è quello di distrarre l’attenzione pubblica da altri fatti e realtà molto più importanti per la vita delle persone e della società. Si distoglie l’attenzione da questi argomenti e si dirige verso altri meno conflittuali, in ogni caso meno compromettenti per i poteri dominanti: matrimoni reali, calcio, scandali amorosi del tipo del caso Lewinsky o sulla vita e morte di Lady D, ecc. con l’auge della telespazzatura (programmi rosa, Reality-show, ecc.) questi argomenti banali ed aneddotici hanno guadagnato un protagonismo insolito, invadendo anche le copertine dei giornali e gli spazi televisivi di informazione generale.

Col tema della sovrinformazione ha molto a che vedere la tremenda concentrazione mediatica attuale, vale a dire che sempre più mezzi di comunicazione stanno in mano a sempre meno persone. Così una azienda multimediatica è capace di diffondere uno stesso fatto, o una stessa versione dello stesso, da una grande diversità di mezzi di comunicazione, dando vita per conto suo ad una autentica campagna di sovrinformazione interessata. Come già affermava uno dei primi teorici (e pratici) della comunicazione sociale, Göbbels (responsabile della propaganda nazista nella dittatura di Hitler): “La più grande bugia ripetuta cento volte si trasforma in una grande verità”. La ripetizione asfissiante di una informazione genera credibilità, ed ancor più se si realizza da una grande quantità e varietà di media. Quindi il recettore tende a credere ad una versione dei fatti, o a dar maggiore importanza ad un argomento banale, quanto più numerosi e diversi siano gli informatori che coincidono nel dare la stessa versione, ignorando che in realtà tutti possono appartenere alla stessa azienda.

Per esempio, il gruppo mediatico spagnolo Prisa può attualmente diffondere un fatto od una versione dello stesso simultaneamente mediante le notizie dei quotidiani El Paìs e Cinco Dìas, le radio Cadena SER e Antena 3Radio ed il canale TV Canal Plus; mediante studi dell’agenzia di statistica Demoscopia e mediante monografici dei suoi editoriali Alfaguara, Aguilar, Santillana e Taurus. Poi la sovrinformazione può estendersi ad altri gruppi mediatici mediante il “contagio di attualità”.

Il fenomeno della sovrinformazione può rispondere a varie cause, a seconda dei casi e delle circostanze. Spesso la sovrinformazione di un tema banale o degli aspetti banali di un argomento risponde ad interessi politici, che hanno la loro origine nei gruppi di potere e di pressione e che contano con la collaborazione attiva dei mezzi di comunicazione. Non ci dimentichiamo che questi sono imprese spesso controllate da entità bancarie od altre multinazionali strettamente relazionate con i circoli del potere.

A questi interessi politici di solito si sommano gli interessi commerciali, di modo che spesso risulta complicato distinguere le cause reali di una campagna di sovrinformazione. Per esempio, la diffusione di fatti banali però propizi al sensazionalismo ed alla morbosità (che includano sesso, violenza, gente famosa, ecc.) ottiene sempre un notevole aumento degli ascolti o dell’acquisto della stampa. D’altra parte, la dura competizione commerciale fra aziende medianiche suole portare al “contagio di attualità”, vale a dire che se un’azienda riesce a rendere di attualità un argomento, il resto delle aziende in competizione dovrà ugualmente considerarlo, per non perdere ascolti. In questo modo, il bombardamento informativo che ci propina un gruppo aziendale si moltiplica quando la diretta concorrenza “segue la corrente per non rimanere indietro”.

Anche se ogni impresa da una versione propria dei fatti, d’accordo coi suoi interessi (ma a volte possono coincidere anche questi), in ogni caso tutti i media parlano costantemente delle stesse cose. I fatti sono ormai rabbiosa attualità, e la sovrinformazione è servita.

Un buon esempio di come dietro una stessa notizia ci possano essere tanto interessi politici come commerciali fu il Caso Lewinsky: le relazioni sessuali adultere di un Presidente di Governo (sesso, personaggio famoso) sono diffuse per ragioni politiche (da parte dell’opposizione Repubblicana, per infangarne l’immagine) con tale intensità che persino i media alleati (pro-Democratici) si vedono obbligati a trattare il tema (contagio di attualità). Nello stato spagnolo, senza dubbio, la tremenda diffusione di un caso che riguarda principalmente la politica interna americana non si spiega tanto con gli interessi politici, quanto con quelli commerciali: dovuto all’alto contenuto morboso del fatto.

Un altro caso più vicino fu quello di tre ragazze sequestrate, violentate ed assassinate ad Alcàsser verso la fine del 1992. un fatto senza dubbio terribile, però non molto più di altre migliaia che ogni anno succedono in Spagna e che non raggiungono una grande diffusione. Il triplice crimine di Alcàsser fu senza dubbio così intensamente diffuso e sfruttato dai media, che in solo una settimana il fenomeno raggiunse quote di allarme sociale. Il fatto si produsse proprio quando i Reality Shows iniziavano a guadagnare grande popolarità nella televisione spagnola, per cui l’origine di questa quasi isterica campagna di sovrinformazione fu basicamente commerciale: questo tipo di programmi trovò in un caso così morboso (violenza e sesso) il suo “battesimo del fuoco” col quale raggiunsero una quota di ascolti impressionante.

Però subito dopo il fatto fu ripreso dagli spazi di informazione generale (stampa quotidiana e telegiornali), in uno spiegamento di “giallismo” giornalistico senza precedenti. Possibilmente per ragioni commerciali: per sfruttare al massimo l’audience che i Reality-Shows erano riusciti a generare. Però anche per ragioni politiche, poiché l’allarme sociale fu tale che il governo del PSOE, con in testa il Ministro degli Interni Corcuera, ne approfittò per agire contro la magistratura (accusandola di essere troppo permissiva con i criminali) ed introdurre, con l’appoggio di un’opinione pubblica molto sensibilizzata, modificazioni che indurirono la politica di permessi penitenziari del nuovo codice penale in progetto.

Anche se secondo molti giudici tali modificazioni (che appoggiavano la linea di Corcuera e della sua criticata Legge di Sicurezza Cittadina: “Legge Corcuera”) violavano lo Stato di Diritto, il PSOE si appoggiò sull’”allarme sociale” per introdurle.

Ryan, ma l'hai sentita la trasmissione di Selvaggia o no? Commenta quella, invece di fare un copia-incolla

quello riportato sotto è preso da Indymedia

italy.indymedia.org

Oggi giorno l’opinione pubblica costituisce un elemento fondamentale per la stabilità o l’instabilità del sistema. E in una società mediatica “l’opinione pubblica si forma giorno dopo giorno mediante il continuo bombardamento dei mezzi di comunicazione. La verità è ciò che loro ci propongono come verità. Ciò che non è riportato dalla stampa non esiste, e quello che esiste è solo nella forma in cui appare in essa”. L’importanza dei media da luogo, da un lato ad un forte controllo su questi da parte di chi ha potere, ma, contemporaneamente, alla necessità che questo controllo passi inosservato per mantenere l’apparenza di libertà di informazione, imprescindibile perché si possa considerare una società come democratica. Un terzo aspetto è che la maggior parte dei media siano aziende, da cui derivano obbiettivi commerciali che vanno ad influire anch’essi sulla loro linea informativa. Il risultato dell’unione di questi tre obbiettivi è la configurazione di un sistema di manipolazione ampio e sottile, a volte contraddittorio, ma che generalmente più che informare pretende imporre una realtà mediante opinioni e valorazioni presentate come verità indiscutibili. La raccolta di queste tecniche di disinformazione è frutto di tre anni di lavoro del Gruppo di Apprendistato Collettivo (GAC) di Comunicazione Popolare, nell’ambito del progetto educativo e sociale della Scuola Popolare di “Prosperidad”. Tre anni analizzando in maniera critica numerose notizie di stampa estratte dai principali periodici nazionali spagnoli, di modo che, giorno dopo giorno, abbiamo definito ed elaborato criteri e conclusioni che adesso vi presentiamo sotto la forma di queste tecniche. Tutte queste sono apparse in maniera chiara e ripetitiva, isolate o combinate fra loro. Molte di loro possono essere applicate ad altri mezzi, TV o radio, anche se non alla lettera, perché ogni mezzo di comunicazione possiede i suoi strumenti di disinformazione dovuti alle proprie caratteristiche differenti dagli altri. La soggettività è inevitabile in ogni prodotto culturale per cui, anche pretendendo dare una visione neutra ed imparziale della realtà, questa non potrà mai essere totalmente oggettiva. La maniera migliore di avvicinarsi all’oggettività è mostrando la realtà da differenti punti di vista, raccogliendo informazione su uno stesso tema a traverso fonti distinte e con differenti posizioni su di esso. Dunque è precisamente in questo punto dove risiede un primo e fondamentale elemento di manipolazione da parte dei media: la sua pretesa di oggettività, l’inganno di offrirci la loro visione della realtà come se si trattasse della realtà stessa, e nascondendo sempre gli interessi che difendono. Per fare una lettura critica dell’informazione, presumibilmente oggettiva, è fondamentale conoscere gli interessi ai quali rispondono coloro che ti offrono questa informazione. La “realtà virtuale” costruita dai media è quindi parziale e obliqua. Generalmente questi danno copertura e priorità ai punti di vista di coloro che ostentano i poteri politico ed economico (aziende, grandi partiti politici, governo, grandi sindacati, ecc.) in cambio la visione, valutazione opinioni e interessi dei giovani, anziani, lavoratori, malati, studenti, detenuti, donne, immigrati, impiegati, organizzazioni popolari, …. sono quasi sempre passati sotto silenzio o emarginati o deformati. La disinformazione non sempre è sistematica, preparata e disegnata in maniera cosciente e controllata. La complessità del processo di elaborazione dell’informazione, ed il vasto campo da dove si può raccogliere fa che molte volte la disinformazione sia frutto dell’incompetenza del/della giornalista per non conoscere un argomento, per mancanza di tempo e spazio, per i suoi pregiudizi o quelli del redattore/trice, per applicare schemi di lavoro troppo semplicisti o sensazionalisti, ecc. Però non c’è dubbio che in molti altri casi esistono campagne di disinformazione che rispondono ad interessi economici o politici chiari, del mezzo di comunicazione o dei gruppi impresariali che lo finanziano e sostengono. La maggior parte delle notizie sono distribuite da Agenzie di Stampa internazionali. Queste al principio selezionano una piccola parte delle informazioni perché il 90 per cento di esse vengono rifiutate. Vale a dire, che ciò che viene a nostra conoscenza è solo una piccola frazione di ciò che succede nel mondo. È necessario per tanto conoscere che criteri di selezione sono usati per la scelta delle informazioni ed a che interessi possono rispondere. Non dimentichiamoci che la maggior parte di queste agenzie sono grandi aziende nordamericane, europee e giapponesi, che sono di solito strettamente vincolate ad importanti gruppi finanziari in contatto diretto con i governi dei paesi ai quali appartengono. Logicamente non hanno interesse a ché si verifichino cambi sociali, né certamente nel far conoscere notizie e situazioni che manifestino i pericoli e gli aspetti negativi del sistema o mettano in questione la sua validità. Però non solo queste agenzie influiscono nell’informazione (sono solo il primo filtro) ma lo fanno pure le banche che finanziano i mezzi di comunicazione, le corporazioni che possiedono questi mezzi, le aziende che hanno azioni o che sostengono il giornale (radio; TV; ecc.) mediante la pubblicità. E non si tratta solo di aziende: per esempio lo stesso Stato spagnolo (italiano; ecc.) è colui che apporta più soldi ai media nazionali, sotto forma di pubblicità (pagata con denaro pubblico); in questo modo indiretto può “castigare” o “premiare” le voci avverse o quelle a lui favorevoli. E alla fine, la stessa linea ideologica dei giornalisti e dei redattori, vale a dire: anche i loro pregiudizi, il loro corporativismo, eccessiva specializzazione, fedeltà alla impresa e la loro tendenza alla autocensura influiscono nell’orientamento dell’informazione. La disinformazione viene quindi da numerosi filtri e obliquità, senza che nessuno di questi in particolare, se non tutto il processo sia la causa per cui l’informazione ci arriva manipolata e deformata, e incluso spesso coscientemente alterata. Quindi non solo in ciò che si pubblica, ma anche in come si pubblica sta la disinformazione. Di quando in quando appaiono notizie critiche e discordanti nei media. Però in generale non sono che “fessure controllate” che danno credibilità al mezzo dotandolo di un’apparenza plurale ed indipendente, e che sono abbondantemente contrastate da un’alluvione di informazioni di segno contrario (che rispondono ai diversi interessi di potere) o da una presentazione che gli imprime un carattere lontano ed aneddotico. Inoltre, la maggioranza di queste informazioni discordanti, realmente critiche, appaiono sotto forma di opinione (colonnisti, “lettere al direttore, ecc.”), la qual cosa relativizza la sua importanza. Questo dossier non si incentra sulle cause o origini della disinformazione (struttura impresariale del processo mediatico, interessi politico-economici, ecc.) ma sulle forme con cui si attua questa disinformazione sulla stampa, sotto la apparente oggettività ed esaustività del periodico. Per questo lo abbiamo sottotitolato “Manuale per una lettura critica della stampa”. Perché più che inquietudini teoriche, ci guida in questo lavoro un desiderio pratico di proporre strumenti per l’analisi critica. Le tecniche di manipolazione che sono qui raccolte sono solo alcune gocce d’acqua di tutta una corrente che tergiversa la realtà. Però anche così, consideriamo importante imparare a difenderci dai media, a vedere quello che c’è dietro la facciata (leggere le notizie “ dal rovescio “) per, alla fine, pianificarci adesso l’esigenza e la necessità di avere una informazione al servizio dei nostri interessi, e non contro di essi. Il presente dossier è strutturato in tre parti. Nella prima ci soffermiamo su come si organizza e gerarchizza l’informazione in un giornale (sezioni, estensione, …), il contesto in cui si presenta la notizia e come si ordina quest’ultima. Nella seconda parte analizziamo il linguaggio scritto, fotografico e statistico, vale a dire la forma in cui ci presentano la notizia, lo stile narrativo, l’uso di virgolette, aggettivi, ecc. E nella terza ed ultima parte del lavoro studiamo il contenuto delle notizie: la loro precedenza, la loro falsificazione, gli argomenti che trattano, quelli che vengono esclusi e quelli che vengono esagerati. Segue un annesso con notizie concrete che illustrano ed esemplificano i punti e le idee esposte.

AHHHH NOOOO
Ci ho ripensato, probabilmente le interviste non erano concordate, ma più semplicemente le telefonate non erano in diretta bensì registrate. MA ALLORA E' PROPRIO UN VIZIO !!!!

FABIO...
facile leggere in diretta il tuo post...voglio vedere se la prossima volta legge i miei :))

INTERVISTE CONCORDATE
"Senti chi sparla" è live, non c'è dubbio, c'è pure la webcam. Ma se Selvaggia può annunciare che Barbara R. della R. parlerà delle babbucce di Briatore (argomento clou della serata) che vuol dire? Trasmissione in diretta e domande in differita? Mi risultava che solo certi capi di stato volessero la lista delle domande prima di accettare un'intervista... bohhhhhhhhh

Hai letto il mio commento in diretta!
Grazie, sei stata molto carina!
6 la migliore!
Un bacione.
F.

COMUNE PENSARE???
La trasmissione e' finalmente finita. Ciliegina sulla torta: Barbara Ronchi della Rocca dice che Albano e' stato piu' elegante e dignitoso della Lecciso. Selvaggia la saluta dicendo testualmente "Hai riassunto il COMUNE PENSARE con estrema eleganza". Sull'eleganza nulla da obiettare, ma sul "comune pensare" ... mi chiedo: "Selvaggia lo legge il blog della Lucarelli??".

TARALLUCCI E VINO !
Sto ascoltando il programma di Selvaggia. Propongo di cambiare il titolo "Senti chi sparla" con (appunto) "Tarallucci e vino". Mi aspettavo una Selvaggia più caustica, più ironica, meno "amicona" con i personaggi che avrebbe dovuto "tartassare" e dai quali invece si e'lasciata blandire e ammorbidire con quattro complimenti di maniera. Oppure gli unici "non cafoni" sono proprio loro, i suoi ospiti? Quanto poi al fare una battuta su Costantino appena riattaccato il telefono (a proposito dei 4 appartamenti comprati), dopo averlo dolcemente salutato, ricorda molto la bastardata della telefonata della Lecciso.
Non datele le spalle!!!!

Poi molto carine sono le pubblicità di slip maschili...con contenuti sistemati in pose artistiche e plastiche...

Cafone è ki skrive sostituendo ogni c con una k senza motivo (kapisco abbreviare ki ma ke ti kambia a skrivere kasa con la c!!???)

Magalli è inutile che parli male dell'isola dei famosi in questo blog e poi ogni giorno è all'italia sul due.

Cafone è anche Albano che urla a Enzo Paolo "Assettati! Assettati!" in Tv davanti a milioni di telespettatori.
Cafone è ogni presentatore di talk show che non zittisci quei maleducati che interrompono sempre i propri interlocutori.

cafoni sono certamente i miei suoceri

cafone è anche:
-al liceo il classico tipo che intona "la società dei magnaccioni" dopo la visita al campo di concentramento di Dachau.
-i matrimoni con la band che fa le cover di Baglioni e la sposa che ad una certa si alza e si esibisce in " questo piccolo grande amore".
-il giornalista che si avvicina con fare commiserevole e chiede al papa'che ha appena perso tutta la famiglia:"come si sente?".Ma come se deve senti quel povero cristo...

Caspita ma il programma radiofonico va in onda tutti i giorni da mezzanotte alle due... bella faticaccia. E la Talpa Selvaggia? Abbandonata per sempre ? ( se fosse cosi' sarei molto contento per te ). 1000000 volte meglio la radio che quel programmino. Ma mi sorge un dubbio? E il pupo? non mi dire che l'affidi al nonno... che madre "degenere"... :-) in bocca al lupo!

Nooooo l'ho notato solo ora.... il V. puntato. VITTORIOOO... solo tu potevi scrivere na roba simile sull'etimologia di una parola. Mitticcooo...

Veramente interessante questa discussione... è da stamattina che sto tentando di appassionarmi ma purtroppo non ci riesco. Pazienza. Ps se Selvaggia stanotte riesce a contattare anche Lele Mora, Interrante e Antonella Elia che ci dimostrano in diretta chi è cafone e chi no (bella lotta ) giuro che seguo il programma fino alle due di notte!!!! Ps Selvaggia non dorme e credo che dopo il programma radio si trovi direttamente per la puntata della Talpa...

Cafone è:
-pantalone rich abbinato a occhiale Dior e cappellino rizla a 11 anni(ma se le faranno sul serio le canne!?ho una sorella di nove devo comincia a preoccuparmi mi sa)
-la finto sofisticata che va in bicicletta con un libro di cohelo sul cestello con cappello e sciarpa d'artista tipo "no io la tele nn la guardo la sera preferisco camminare per strada a piedi scalzi e l'estate vado in india per ritrovare me stessa".ecco magari rimanici pure in india e sposate un sikh con la barba lunga ed il coltello nella cinta;ti fai pure il cerchio rosso in fronte e ti metti a cucina pollo col curry.

Etimologia di cafone:

"La voce vuol dire «contadino» nell’Italia meridionale. Il significato estensivo, «maleducato», «scroccone» e «rozzo», la dice lunga sulla condizione delle plebi meridionali. L’etimologia è incerta. Potrebbe essere una forma dialettale osca corrispondente al latino cabo –onis, che indica un cavallo castrato, oppure venire da Cafo Cafonis, nome di un centurione più volte ricordato da Cicerone; costui, seguace di Marco Antonio, che nel 43 a.C. gli dette con dubbia legittimità terre nell’agro campano, sarebbe stato il primo cafone della storia"

Cafone è quel ciclista ormai ex che con aria di sufficienza tira fuori 2 banconote da 100 euro solo per fare il gesto (la persona ha chiaramente rifiutato )e poi se ne va con quell 'aria del clan Mora cioè non cacandoti nemmeno per sbaglio ....però che fusto è e sotto sotto con l 'occhio guardava la tua espressione ....

i + cafoni in assoluto sono quelli che si ritrovano a bd a dare spettacolo como angela la rossa Floiana e ROcco Casalini no lo mettimo senza contare molti altri del gf

ad Adriano de ZAN: vedi che ci ho indovinato!!?? (ps. beh, ZAN, a quel punto potevi farci un salto anche tu in discoteca gia' che c'eri ...no? ;-))

a Ruccia: a Bari ci sono stato solo di passaggio (in realta', mio padre è originario della prov di Bari ma sono cresciuto a Milano). Perchè, com'è?? peggio di Roma? (difficile)

Non voglio fare il leghista, Roma è una città stupenda (ci ho vissuto un anno e ci ritornerei), il problema pero' è che il romano alla cafonaggine, intesa come maleducazione, aggiunge spesso l'arroganza da "siamo la capitale e in Italia comandiamo noi..."...non condividete?

Poi mi dissocerei dall'uguaglianza che di solito si fa meridione = calore umano = a volte cafonaggine (intesa come degenerazione del cosidetto calore umano)

...ci sono paesi del sud del mondo molto "calorosi" ma molto meno cafoni di certi italiani (del nord e del sud)

cafone è:
-le smart e i loro propietari fatti con lo stampo:lampadato/palestrato/col capello fonato per lui,total look in latex per lei.
-i tipi che perdono la pazienza agli sportelli delle poste e inscenano pantomime e si sentono al capone " lei non sa chi sono io!!".Ma piantatela,va!!

E' cafone:
-suoneria cellulare tipo dolby sorround
-macchina suv se abiti al centro di roma
-i cinquantenni che fanni i teenagers e si vestono come i figli quindicenni
-signore sugli anta vestite tipo mistress sadomaso con il carrello della spesa
-tutte quelle aziende che fanno pubblicita' chiamandoti direttamente a casa.Smettetela immediatamente!Non me ne frega niente dei vostri corsi di inglese,nulla di cambiare compagnia telefonica,e non ho alcuna intenzione di comprare 12 casse di vino novello veneto(giuro me lo hanno proposto).continua...

COS'È STA ROBA??? BLEAH!!!

Cafone è chi fa commentare solo quello che "le" serve!

Preferivo quando c'era Ryan che postava le sue cazzate... Ah selva' ci prendi per il culo?

Alla fine il blog è tuo, fai come voi, così però sembri tanto simile alla gente che critichi...

Ma noi non siamo "tutti" coglioni!

D'ora in poi mi rifiuterò di commentare finchè non cambia l'aria... MI RIPETO... BLEAH!!!

cafone è quel pidocchioso del mio titolare,che bestemmia,sparla,disprezza tutto e tutti,che non sa scrivere nè parlare senza offendere e che mi rinfaccia puntualmente il fatto che mi paghi lo stipendio e i contributi statali...e ogni volta gli devo chedere io di pagare!!!ora voglio vedere se ne conoscete uno peggio!!!!!!!!!!

Nella categoria dei cafoni ci metterei i proffessori d'inglese: fanno tanto i "british" e poi danno degli idoti a chiunque... "Fatti curare bello!"
Bacioni a tutti :)

Scusate, mi è erroneamente ripartito l'ultimo commento! Chiedo venia!

ELI, è possibile commentare solo questo!

Cafone è chi non saluta andando via: ciao a tutti e a domani!

HECTOR
sei mai stato a Bari?

ma si puo commentare?

lo spettacolo più cafone del pianeta (a parte i reality ovviamente)?? ma "buona domenica" che domande!!!

Cafone è anche chi usa i blog degli altri per fare chat e parlare dei cavolacci.

...suoi.

Cafoni?
1) Sandro "se la pensi diverso da me ti stronco" Piccinini
2) Pippo "vivo sempre insieme ai miei capelli" Baudo
3) Giulio "Videochiamavo Riina" Andreotti
4) Maria "Il marito di Costanzo" De Filippi
5) Michele "piango un bimbo morto,ma poi presento il calendrio di Anna Falchi" Cucuzza!

That's all Folks!
And

Hector: "quella della macchina parcheggiata in doppiafila la vedo possibile solo a Roma..."

Infatti. Discoteca Alien, sotto una pioggia torrenziale, verso l'una di notte. Io uscivo da un cinema....

HECTOR
sei mai stato a Bari?

ZAN
è vero, al buffet! Quelli che si riempiono il piatto all'inverosimile spazzolando tutte le tartine al caviale giustificandosi: "Non è solo per me, è anche per mia moglie che è di là alle bibite...!"
Che odio!

Ottimo Adriano de ZAN!! sempre puntuale e profondo...

...ma toglimi una curiosita', dove vivi??

lasciatemi lanciare una provocazione: quella della macchina parcheggiata in doppiafila la vedo possibile solo a Roma o Napoli, a Milano o Bologna mi sembra difficile.

Riprovoco: e se il cafone fosse (prevalentemente) romano o napoletano??

Winx dice: "ma se in coda dietro di me al supermercato, c'è uno ke ha due cose e io ho il carrello pieno...lo faccio passare senza ke me lo kieda!"

Perché sei gentile, e fai bene. Sono loro che devono sperare che tu lo faccia, ma chiederlo è cafone, secondo me.

@Zan:
bellissimo post... solo ke io sarò pure scema, ma se in coda dietro di me al supermercato, c'è uno ke ha due cose e io ho il carrello pieno...lo faccio passare senza ke me lo kieda!

a Winx
...manco poi sti pensionati avessero tutte ste robe da fare ..eppure é vero che sono spesso loro i piu' cafoni (saltano le code, facendo gli indifferenti) e rompono i maroni!
ehhh la vecchiaia!

Dimenticavo:

quelli che sparano l'autoradio a tutto volume che sembra 'na discoteca

Quelli che alla cassa del supermercato, visto che hanno solo un paio di oggetti, ti chiedono "non è che mi fa passare...? Ho solo queste due cose...."

quelli del piano di sopra che sanno che domani mattina alle 8 una squadra di muratori devasterà la loro cucina causando un fracasso pari al bombardamento degli americani in iraq e CHE NON RITENGONO DI AVVERTIRTI, "per così poco..."

quelli che quando vedono un buffet, ci piantano le tende davanti come se non mangiassero da quattro mesi e che poi si lamentano che il vino bianco non era freddo al punto giusto...

quelli che ti chiedono una sigaretta e poi ti chiedono di accendere...

quelli che si fermano a chiacchierare sul pianerottolo e tengono occupato l'ascensore "tanto finiscono presto"

Quelli che ti danno una botta alla macchina mentre non ci sei e si allontanano fischiettando...

l'ausiliare del traffico che annota il tuo numero di targa nascosto sotto un tombino...

chi parcheggia in doppia fila, chiude la macchina, mettte l'antifurto e se ne va a ballare in discoteca (è capitato a me! Alla fine ho dovuto sollevare di peso la macchina con l'aiuto di una banda di ragazzi volenterosi)

MA IL CAFONE SUPREMO E' SENZ'ALTRO QUELLO CHE....

occupa il posto riservato agli handicappati. Ha un solo suoperiore:

quello che ha il certificato falso per parcheggiare nello spazio degli handicappati

Devo ammettere che mi accorgo dei cafoni, che popolano l'Italia, solo quando faccio le code: c'è sempre qualcuno ke non si accorge ke deve prendere il numero (Supermercato-Fornaio-Posta) o stare diligentemente in fila. Ma il mio primo pensiero va sicuramente ai pensionati ke popolano la Posta in attesa di riscuotere la pensione ...se sbagli coda t'AZZANNANO!

Ben ritrovata IRK! Non vedendoti tornare ho pensato che fossi peggiorata... come stai?

A proposito di Angela-la-rossa-del-grande-fratello, una mattina mi stava prendendo sotto con la sua Smart! Ero al semaforo, vedo il verde per i pedoni, faccio per passare ma lei sgomma e accelera: per poco non mi arrota! Cafona sì!

La palma del cafone la darei a un simpatico signore che in viaggio su un treno verso Calabria ha approfittato di una mia pausa al bagno per dormire appoggiando i suoi piedi callosi sul mio sedile.
Quel gesto ha rivalutato tutti i cafoni e le cafone nominate da voi.
Ciao a tutti e un bacio a Selvaggia.
F.

OT OT OT
povero Eddie Guerrero!

Alcuni napoletani mi piange il cuore a dirlo ma è maledettamente vero...Tra i vip sicuro Interrante

El Pampero..se quella angela è gnocca allora Camilla (la moglie di carlo) è Brigitte Bardot!

bella Zan! approvo e sottoscrivo!

Tra i personaggi exGrande fratello per cafonaggine si va sul sicuro, ma c'è una che li supera tutti.
Non sono sicuro ma credo si chiami Angela [ha i capelli rossi] e quella li batte tutti [pur essendo devo dire molto gnocca]

Il simbolo della CAFONAGGINE è la tavolata che fanno da Costanzo leggendo le varie domande da sotto i piatti ed urlandosi a vicenda le peggio cose.

secondo me il più cafone è il white

GRANDE ZEN! ...sottoscrivo in pieno il tuo decalogo (ma forse metterei al primo posto i cafoni ch lampeggiano in autostrada - in Italia purtroppo tantissimi - all'estero molti meno...)

Uahahahahah!
Grande Zan!

Buona serata Giuditta!

LUCIANO RISPOLI!!!!!
ohh...stavo a scherza'..

CIAO RAGA!!! A presto. Io chiudo questa gabbia di matti in cui mi trovo (leggasi UFFICIO) e vado a..........lavorare (a casa) Baci

I cafoni dell'anno 2005?

1) quelli che ti impongono in treno la loro demenziale suoneria a tutto volume mentre tu cerchi di leggere o di concentrarti su qualcosa

2) quelli che con l'auricolare parlano ad altissima voce per la strada, che sembrano degli imbecilli che parlano da soli

3) quelli che in autobus in presenza di un vecchietto o di una donna incinta si girano dall'altra parte pur di non alzare il loro prezioso culo

4) Quelli che non mettono la freccia quando girano, che in autostrada ti abbagliano da 50km prima per annunciarti che stanno venendo dall'iperspazio e c'hanno fretta, quelli che, sempre in autostrada, vanno a 30 all'ora sulla corsia centrale, perché mica possono andare in quella dei veicoli lenti...

5) quelli che ti intasano la casella email di catene di sant'antonio sulla bimba che sta morendo quando basterebbe fare una semplice verifica di un secondo per scoprire che non è vero

6) quelli che chiamano un numero di telefono e quando sentono "pronto?" rispondono "chi parla?" e se tu dici: guardi, ha chiamato lei, mi dica lei chi è", ti rispondono "eh, no, mi dica lei chi è, io ho qui una chiamata sul mio telefonino con questo numero. Chi mi ha cercato?"

7) I testimoni di Geova quando suonano alle 8 di mattina o la domenica pomeriggio alle 5 mentre tu stai SICURAMENTE facendo qualcosa di più interessante che metterti a discutere sul pianerottoli di cosa pensava Dio quando ha creato il condominio dove abito

8) Chi ti chiama al telefonino e attacca subito a parlare senza prima chiederti se non disturba

9) chi salta una fila facendo finta di niente

10) Chi se la prende con gli operatori del call center, insultandolo, per lamentarsi della ditta...

Per Ruccia:
Ecco! Karim è proprio LIMITATO. Lui non capisce nemmeno quello che gli chiedono, figurati se capisce quello che dice!! IRRECUPERABILE!!! Non sa parlare nemmeno in italiano!

GIUDITTA
tipo ER PIOTTA?

Posso fare un altro nome?
KARIM CAPUANO!

X Davide:
OK, d'accordo su tutto, ma credo che a questo punto cafone/maleducato/ignorante siano termini simili o uguali.... Invece CAFONE è qualcosa di un pò diverso. Trovo il cafone conscio del fatto di esserlo ed anche fiero nello sminiure gli altri col suo atteggiamento, mentre il maleducato non sempre sa di esserlo.

Per Valeria:

Costantino era un imperatore romano.
:-)

Maurizio Costanzo in assoluto!!!!anche per la sua spudorata propensione per i nullafacenti

ehm... mi scuso per il "potevessero" :D
...volevo dire "potessero" ;-p

Il master-cafone anche secondo me è Briatore, vi ricordate la storia del conto che non ha pagato quest'estate e della mancia ai camerieri di 1/7 del conto totale?

Poi i classici: Costanzo, Costantino & Interrante, Fabiani & Mascia Ferri (vi ricordate che signorine educate sono state in Spagna?), Carlo Conti, Bonolis (quando sfotte la gente)... ma di cafoni in tv ce ne sono parecchi compresi alcuni autori che basano sulla cafonaggine un programma.

Vi ricordate "Ciao, Darwin"? Per il gioco della Storia venivano scelti sempre i partecipanti con maggiori problemi attitudinali e educativi in modo che potevessero essere sfottuti per tutto il tempo del gioco... sarà stato anche divertente per qualcuno. A me metteva una tristezza addosso vedere queste persone prese per il culo come niente fosse. Bene, secondo me questi autori sono cafoni.

Senza contare i politici che durante le interviste (seppure ad intervistarli sono le Iene) abbondano con le parolaccie come fossero all'osteria a bere un'ombra de vin.

Di quante ore sarà la trasmissione? :D

In bocca al lupo per stasera cara selvaggia!! -crepi-
Per me dovrebbero insegnare il galateo in ogni scuola, assieme all'educazione civica e ogni tanto fare un corso di recupero anche per adulti, perchè in fondo siamo tutti dei piccoli cafoni, anche se alcuni te fanno venì il prurito alle mani...
Posso fare un intervento che non centra nulla?! Ma si è scoperto chi è la ragazza misteriosa della foto comparsa un po' di giorni fa sul blog, cercata da un certo francesco?!So troppo curiosa...ciao ciao

Infatti Giuditta ero indecisa se nominare BRIATORE o BERLUSCONI. A quest'ultimo assegno il secondo posto.

Costantino?? E chi è?

x bymba:
che dire....Il suo clone!! Il telegiornale di Fido è veramente SUPERCAFONE!!

bhe, più che berlusconi direi allora emilio fede.

Bè bè bè....ALLORA MI SCHIERO!!
E BERLUSCA, ne volgiamo parlare?!!! Lampadato, rifatto, ed ostenta ricchezza da tutti i..canali!(E' uno sberleffo continuo a noi comuni mortali)

Cafoni sono tutti quelli che stanno a tavola e assillano il cameriere di turno ogni secodno con richieste più o meno cafonesche,urlanoe strillano a tavola,si alzano rumorosamente,fanno rumori indicibili mentre mangiano specie mentre succhiano minestroni o pasta,o bevono acqua o vino...che schifo il massimo della cafonaggine!

Il Flavio secondo me un po' cafone lo è: uno che ostenta così tanto la sua ricchezza....ma non lo trovo cafone nell'abbigliamento.

anche la mitica platinette quando va da ciccio baffo diventa un po' troppo cafona mi pare

x Giuditta:
perchè uno che non si toglie gli occhiali da sole mentre gli parli tu come lo chiami? uno che ostenta la sua ricchezza tu come lo chiami?
Come diceva il grande TOTO' : SIGNORI SI NASCE NON SI DIVENTA. ED IO MODESTAMENTE LO NACQUI

;)

Per Ruccia:
no no no, sono stata fraintesa! I tuoi interventi mi piacciono sempre, e poi mi sembra tu mi abbia difeso in altre occasioni! Ben ritrovata!

Per x&y:
Ma come!! Il mitico Bria NON E' CAFONE!
E' ricco, bello, vincente, poco elegante, faccia da schiaffi.........ma non cafone!!!
Bè, se poi sono cafoni tutti quelli come lui...... allora vai a leggere il post della Ruccia, per il signifaco del termine!!

Giuditta, calma! Non volevo farti agitare! Ribadivo il mio concetto! E sono d'accordo con te! E cheeeee

AAAAAAAAAAAAHHH RUCCIA!!!!! ABBIAMO CAPITO!!
Per me la Filippa è "persona rozza, villana, maleducata" (Zingarelli)

Ribadisco e sottoscrivo:
cafone è "persona rozza, villana o maleducata" (Zingarelli).

grande giuditta hai ragione!!!!

Scusate............ma sapete cosa vuol dire "essere cafoni"?
La DeFilips spesso e volentieri interrompe (come suo marito) chi sta parlando, in malo modo; finisce la puntata di Amigos senza salutare (lo fa fare a Chicco), prende le difese di chi le piace di più ed invece "sgrida" in malo modo chi le sta sulle balle o chi dice qualcosa a lei "sconveniente". Vi sembra educato?

Dimenticavo: non vorrei passare per una fan sfegatata, ma fai i complimenti alla signora Ronchi della Rocca!! (sì, sono sempre quella di prima..)

Secondo me la palma del cafone in assoluto spetta a FLAVIO BRIATORE. Personalmente ritengo che sia non solo cafone ma anche tamarro e rozzo perennemente abbronzato anche quando fuori ci sono 5 gradi e perennemente con gli occhialini da sole anche a mezzanotte per non parlare delle infradito anche a dicembre. PUAHH!!!

dimenticavo: ok per Costanzo RE dei cafoni!

buon pomeriggio nuvola

ma insomma, ci si registra o no? oppure la titolare apre i commenti a suo gusto (cosa che mi sembra pure accettabile, visto il suo status...)
Anyway... BUON POMERIGGIO A TUTTI!!!!!

Baù ruccia :)

Ciao diabolus!
Baù!

a me non pare che la de filippi sia cafona. forse mi sono persa qualche sua performance, ma mi sembra sempre abbastanza educata nei modi di fare.

Costantino non mi pare cafone. Mi sembra persona piuttosto educata e posata nei modi di fare. Cafone è chi strilla, chi prevarica, chi accentra, chi sbaglia i congiuntivi, chi si crede chissà chi ma è solo un parvenus. Cafone è chi non ha grazia. Simona Ventura, ad esempio.
Ecco, lei secondo me è l'epitome dei cafoni.

Per Alex:
Perchè la Valeriona cafona?? Può non piacere, ma non mi sembra sia mai stata cafona con qualcuno?
Mi sento di aggiungere alla lista anche la consorte del Ciccio Baffo. Spesso e volentieri rasenta la maleducazione!(Quando si dice l'allievo supera il maestro)

cafoni anche russel crow e mike tyson(spero si scrivano così perchè non me lo ricordo!!!), che picchiano sempre i fotografi per niente. sono vippps, fa parte del gioco anche essere fotografati!!!

si può scrivere?? i "miei" cafoni: lecciso, costanzo, quasi tutta mediaset. Il gruppo conta per uno?

cafoni:
1)Alessia Merz
2)Simona Ventura
3)Valeria Marini

Dopo mesi ancora ho incubi... Lele Mora sulla copertina di News...
BRRRRR....

noo!! barbara ronchi della rocca fra gli ospiti? è la mia preferita. ho (quasi) tutti i suoi libri. e nonostante le ospitate a Stirpe Reale, ha la mia stima. la trovo sempre misurata. una persona piacevole. cafoni? mah.. oltre ai titolari che ti ruttano in faccia e si scaccolano lì davanti, direi la famiglia Costanzo e figli (costantino) è in pole!!

No ragazzi, scusate, accordiamoci sul termine: cafone è "persona rozza, villana o maleducata" (Zingarelli). Ora, non si può far passare per cafone uno per cui non sentiamo simpatia. Non mi sembra che De Sica sia cafone - almeno nello spot! - perchè quello è il clichè del suo personaggio. E neanche Cecchi Pavone, la sua è solo incoerenza e sottomissione alla dea Visibilità Televisiva!
D'accordo su Cicciobaffo e su tutto quel tipo di televisione "urlata" sotto il suo monopolio: cafonissima Buona Domenica quando tutti si insultano e gridano improperi attorno al tavolo (mai visto, solo qualche scena su Blob).
E comunque ognuno può pensare quello che vuole...

Cafone:
1) Manuela Arcuri
2) Arianna David
3) Alessia Fabiani

Cafoni:
1) Albano
2) Costanzo
3) Lele Mora

NMa scusate: mi volete spiegare cosa sta succedendo? da quando in qua si può postare anche qui?

Cia Gianny. Mi mancavi!! Ma anche riuccia....Baci
Comunque di cafoni ne è piena la tv: Rocco ex GF, la roscia ex GF.. ma avete visto ieri a Buona Domenica? Ciccio Baffo comunque guida l'allegra brigata!!

ben detto laura.
la categoria n° 1 dei cafoni è senza dubbio quella dei ricchi che vogliono assolutamente far vedere a tutti quanti soldi hanno.

si farebbe prima a dire chi non è cafone.
in culo alla balena per il debutto!

la più cafona: la santanchè che mostra il medio ai manifestanti davanti a montecitorio.

il più cafone: de sica nella pubblicità della tim e in tutta la sua carriera cinematografica non fa altro che il cafone

I cafoni sono quelli arricchiti che comunque non hanno un briciolo di classe mettono la cavezza d'oro al collo con la canotta,i braccialoni d'oro con anelli vari e sono accompagnati da ragazze giovani ma truccatissime e tinte con i capelli mezzi arancioni su macchinoni coatti!
il massimo del trash!

vero!!è costanzo:scaccolamenti continui e arroganza a gò gò

secondo me, Selvaggia, dovresti cercare d'invitare Simona Ventura.......ki meglio di lei può impersonare la cafonaggine?
xò credo sarà impossibile averla xkè lei nn ti considera proprio.......può essere?!?!?!

Si concordo il più cafonaccio è Cicciobaffo. Oh yeah.

cafone è anche l'agente di commercio della mia ditta che quando si incavola (23.50 ore su 24) dice che si licenzia e che andrà in non so che posto dell'africa (perchè ogni volta è uno diverso), dove ha un albergo, impiegati e servitù che lavorano per lui.
Voglio dire, scusa se io invece per pagarmi la casa a stento arrivo a fine mese, ma ste cose non sono carine da sbattere sempre in faccia agli altri (anche perchè non sono vere). Proprio cafonissimo.

IO UN'IDEA CE L'AVREI.... E, CONFESSO LA SCOPIAZZATURA, MI LASCIA SCONCERTATA... ALESSANDRO CECCHI"PAVONE" SI CONCEDE AL PUBBLICO CHE GUARDA CON OCCHIO LASCIVO I GRANDI (E PICCOLI) FRATELLI... CHE 5 ANNI ORSONO CRITICAVA... NN TI SEMBRA UN GRAN CAFONE O 1 CHE SI DA LA ZAPPA SUOI PIEDI? COSA NN SI FA X APPARIRE!! SE NEL CASO CI FOSSE DA FIRMARE UNA PETIZIONE X UN BLOG DI MAGALLI LA MIA FIRMA NE PUò VALERE 10?? GRADITA 1 RISPOSTA... GRAZIE E CIAO A TUTTI!

Ciao a tutti, per me il personaggio più odioso è
Alessandro Greco, purtroppo ho avuto la "sfortuna" di conoscerlo di persona e devo dire che è un gran cafone e molto ma molto presuntuoso.

di gran cafona poi c'è la mia titolare, che urla in faccia a tutti senza motivo e mi fa fare per questo delle figuracce coi clienti.

ma quando ci dici Selvà se hanno beccato la bella filuola in costume del post sotto?

ciao marika....

si si il piu cafone e il nano col baffo

anche per me una grande cafona è Floriana, seguita a ruota da quell'altra che ha fatto il grande fratello che ogni tanto va da ciccio baffo coi capelli ricci e rosso fuoco e al terzo posto quella di vero amore, sempre ospite di ciccio baffo.

costanzo????
e delle dita perennemente nel naso? Ne vogliamo parlare?

Gggiesù! Non ci posso credere che mi hai risposto! Grazie mille!

Perché possiamo commentare solo alcuni post?

Wow.
Roba da prendere a SPRANGATE la radio.
[Ste]

Per ospiti si intende che interverranno al telefono in trasmissione.

Il mio mito cafone è Franco Califano ma anche Floriana non scherza...

Eccomi qua, l'unico vero GiannyMarton originale!!! (no scusate, Giuditta di là mi aveva cercato... vedo che il blog langue... devo già tornare a lavorare pure io...)

si infatti il più cafone è costanzoooooooooooo.mi raccomando che ci sia lui nella classifica

Scusa Selvaggia, è da stamattina che mi chiedo: ma quelli che chiami ospiti sono realmente quelli che saranno lì con te o è una presa in giro? No perché se fosse vero, sarebbe proprio il caso di dire che la realtà supera la più fervida delle fantasie!
Costantino che parla di cafoni... Uhahahahahah!


Terza...(che emozione) :-)

Prima?!

Il più cafone è costanzo....interrompe gli ospiti, manda a cagare chi gli sta antipatico...

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