il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

A proposito di vecchi e nuovi stupri (ad esempio quello di Bologna di questi giorni), il nostro ministro delle riforme Roberto Calderoli:
"La soluzione? Presto detto: Per prevenire simili reati serve una sola cosa: la castrazione fisica di quei delinquenti. Un tempo si parlava di castrazione chimica, ma personalmente sono propenso a metodi più semplici: un colpo di forbice da girdiniere, non necessariamente sterilizzata".
Una soluzione moderata e risolutiva che di sicuro permetterà agli italiani di trascorrere un'estate sotto l'ombrellone decisamente più tranquilla.
Non mi sento di escludere che troveremo il gadget allegato a Gente Mese di luglio.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Ma le donne non avevano nelle loro fantasie una violenza di gruppo? Basta aprire Cosmopolitan, Donna Moderna e altre amenità per leggere di grosse percentuali di donne che hanno lo stupro al primo posto, tra il loro repertorio di fantasie. E ora con tanta ipocrisia tutti si indignano se quattro negroni stuprano una tipa che magari se ne va in giro da sola di notte in mini girofica.
Sapete cosa penso? Ben le sta. Se non voglio essere morso dai lupi non vado in giro da solo di notte in un bosco buio pieno di bestie ululanti.
E poi in fondo secondo me molte donne stuprate ci godono pure. Per fortuna io non ho bisogno di arrivare a tanto, né di pagare una prostituta (cosa che tanti demonizzano, invece di santificare: quanti stupri in meno avremmo se fossero aperti i bordelli??), ma prima di fare delle donne stuprate delle povere martiri, consideriamo quanto hanno fatto per creare tutti i presupposti del deprecabile gesto.
sul fatto che se io sparo vado in galera e buttano via la chiave, non ho il minimo dubbio.
ma e' per quello che secondo me il problema va risolto alla "radice" e cioe' con una legislatura piu' ferrea non voglio pena di morte, castrazione ecc. ma se io giudice ti do 20 anni, te li fai tutti e 20 senza sconti, permessi premio (dati a gente che ha sciolto nell' acido i bambini e poi se ne andava gironzolando per la citta'), vacanze, salutini alla famiglia ecc. ecc.
Astarte, in un post hai riassunto tutto quello che c'era da dire :))
La chiusa in particolare, perché è l'esatto centro del problema: "Invece, sempre più spesso, non accettiamo il rifiuto. [...] quell'"io so' io e voi nun siete un cazzo" ... oggi mi sembra la squallida presa di coscienza e la comodissima scusante di troppi di noi. "
Già.
Da un lato i politici che scaldano (quando ci stanno) le poltrone e NON DANNO L'ESEMPIO, dall'altro la gente che ha perso di vista valori e doveri, che sono le uniche porte per DIRITTI certi.
Infine Anath, appena qui sotto: "la certezza della pena, senza sconti facili e altre cavolate che sanno di presa in giro"
Esatto, questo ci serve, perché solo la sicurezza di essere tutelati crea fiducia nello Stato.
Fiducia che non c'è più.
Credo che il deterrente migliore sia la certezza della pena, senza sconti facili e altre cavolate che sanno di presa in giro.
La pena esemplare non serve. La si desidera e invoca, al di là di tutto, sull'onda dell'emotività, quando si è incavolati e sotto shock, davanti a certe nefandezze.
Si mira a rieducare il delinquente? Ok, ma si può fare, laddove sia possibile, garantendo cmq che la pena cui è sottoposto sia scontata del tutto.
Concordo VALE
ma i sa chenoi proprio non riusciremo a fare nulla...speriamo in una giustizia migliore...
Ste sono d'accordo purtroppo nulla bandirà la violenza-di ogni genere-dalla nostra società,magari,se fosse così vivremmo in un mondo piacevole!:)
Comunque è indubbio che ci vogliono pene più severe,che diano l'esempio e che fungano da deterrente,ma purtroppo qui funziona che anche se sei condannato all'ergastolo,trovi un avvocato bravo e scaltro e senza scrupoli e con la storia che sei bravo in condotta t scontano la pena o t danno gli arresyi domiciliari..Non è successo qlsa di simile col mostro del Circeo?Certo,bisognerebbe dare un'opportunità a tutti di riscattarsi,xchè qlno si pente veramente e vuole porre rimedio-diciamo così-ai danni provocati,però si dovrebbe essere molto ma molto cauti xkè il delinquente peggiore è davvero l'insospettabile!
una spuntatina qua e là...e poi gli fai fare colazione all'inglese: uova e salsiccia
Effettivamente un'accorciatina leverebbe il vizio a molti. E poi d'estate va' il "corto"
Effettivamente un'accorciatina leverebbe il vizietto a molti. E poi d'estate va' il corto.
VALE
credo che la castrazione, fisica o chimica, non funzioni come deterrente, così come non funziona come deterrente nemmeno una pena adeguata...
insomma, credo che purtroppo gli stupri continueranno a far parte della nostra società...
ma almeno, quando li si becca che ci siano delle pene esemplari..
come più volte ho detto, essendo gli stupratori, nella maggior parte dei casi, recidivi, anche il max della pena esistente in Italia (14 anni) non sarebbe sufficiente...
spero che i nostri politi, al posto di stare a riscaldare le poltrone, si facciano l'esame di coscienza, e comincino a pensare davvero al popolo, magari aumemtando i 14 anni , facendoli diventare un ergastolo...
ma forse son solo sogni..
p.s. come al solita ATARTE centri perfettamente la questione..parole sante le tue
Quello che mi fa davvero paura è che se si arriverà alla castrazione chimica e/o fisica lo stupratore non si limiti al solo stupro ma faccia il seguente ragionamento:
"la stupro e poi la uccido così non racconta niente e il mio attrezzo è salvo"
Io sarò cretina , ma penso che sia un'ipotesi da non trascurare...
Magari sarebbe il caso di migliorare le pene attuali piuttosto che arrivare a rimedi così drastici.
Astarte mi sa che hai ragione.Cmq io sarei x la castrazione kimica o fisica se volete,basta fare qlsa d radicale anche se chissà funzionerà,in America c'è la pena di morte x alcuni crimini ma nn basta a fermare le persone purtroppo.
Astarte, finalmente dei pensieri intelligenti dopo tante, troppe ovvietà.
Ci voleva.
Valeria,
scusami, forse mi sono espresso male, non è che io intendessi dire non castriamoli, non mettiamoli in galera, lasciamoli liberi di fare i cavoli propri. Per carità. Vorrei pure io che esistessero pene esemplari, oltretutto per un crimine che non può godere per questioni ovviamente tecniche dei benefici della casualità, il cosiddetto raptus, il gesto d'istinto sfociato in tragedia. Per cui ci sarebbe poco da dire in sede legale, l'hai fatto, sei colpevole, vai in galera e ci resti per i tuoi annetti.
Il problema è che invece le pene sono spesso inadeguate e le scappatoie si trovano sempre, quando non si creano appositamente (minacce ai testimoni, alle vittime, ai familiari ecc.).
Tu gli spari, hai detto. Vedi, purtroppo, in questo mondo, chi ha da perderci qualcosa siamo solo noi, le persone che hanno voglia di credere nel futuro, nelle possibilità, nell'incazzarci, nell'amare e nel mandare affanculo sperando che domani, dopodomani o un giorno qualsiasi possa andare meglio.
Chi non ha tutto questo, non ha niente da perdere. Ed è con queste persone che rischiamo ogni giorno di imboccare il marciapiede sbagliato.
E, credimi, se tu spari a qualcuno e nemmeno lo sfiori (e il discorso vale pure per me), stai sicura che ti danno l'ergastolo. Con l'isolamento diurno.
grazie Anath...ciao
Bello il commento di Astarte!
Certo, ci siamo effettivamente impelagati in discorsi un po 'troppo basati su quella che è un'inezia rispetto al problema di fondo... ma d'altro canto, ci sono voluto 350 commenti! Mica cotiche.
Cmq bel commento, sul serio.
X Ryan: allora buone ferie!! Ciao!
grazie STE ;)
ASTARTE
condivido appieno ciò che hai detto.
nulla da aggiungere.
la gente si interessa semnpre meno agli altri, dalle piccole alle grandi cose, sempre più spesso le persone credono che tutto gli sia dovuto. L'importante è che loro stiano bene, se questo poi implica la sofferenza di qualcun altro, beh questo è il prezzo da pagare.
RYAN
Buon viaggio ;)
ok, la castrazione no, il taglio della mano nemmeno (e posso anche essere d' accordo), non gli facciamo manco fare la galera, e allora dove andiamo a finire? che se per caso io o qualcuna delle persone a me care viene fatto del male, non denuncio niente e nessuno, prendo una pistola e gli sparo in faccia......tanto nemmeno a me mettono in galera, sono incensurata, ho avuto un raptus ecc. ecc. ecc.
Per chi non l'avesse notato...credo...( xchè non li ho scorsi tutti gli altri) che abbiamo battuto il record di interventi in un blog di Selvaggia ( ma qui non legge mai???...)
Vado 10 giorni in ferie e non credo potrò leggervi o scrivervi in questo periodo...è stato un vero piacere dialogare con quasi tutte/i voi...le altre le perdono...;-)
bye
Si è forse perso un po' di vista l'argomento di partenza, ovvero la castrazione chimica, per finire intortati su quando lo stupro è legittimo e perché...
Riguardo alla castrazione, credo che nei paesi ove essa sia consentita, venga applicata ai rei accertati il cui profilo rientri in quello degli stupratori, quindi crimini sessuali seriali, ovvero ripetuti.
La castrazione può essere chimica (e reversibile) oppure chirurgica, il ministro Grapparoli non si è espresso chiaramente su questo punto, oscillando pericolosamente tra i diversi sistemi.
A chi scriveva citando quell'esempio di paese dove i diritti umani vengono quotidianamente rispettati e promossi, ovvero l'Iran, si può rispondere che nonostante il taglio della mano i furti continuano, come pure accade in paesi più moderni come gli USA (???), dove la pena di morte non è un deterrente né ha fatto calare il numero di reati prima della sua temporanea abolizione e dopo la sua reintroduzione negli stati ove vige attualmente.
Ricordiamo altresì che pochi giorni fa una donna musulmana è stata stuprata dal suocero, una volta denunciato l'accaduto al marito, si è vista ripudiare dallo stesso con la classica formula burocraticamente complessa prevista dall'Islam, ovvero la ripetizione per tre volte della frase "ti ripudio", quindi dal consiglio dei saggi è stata mandata ad espiare le proprie colpe (ah, me' cojoni) presso la propria famiglia per mesi sette (mi pare) e "rifarsi una verginità", al termine del quale periodo dovrà ritornare dall'ex suocero e diventarne la moglie. Ora, non mi metto a discutere sulle religioni perché questo non è l'argomento, non voglio parlare di differenze tra cattolici, musulmani, ebrei, induisti eccetera, maccazzo, evitate certe bestialità.
Quindi legge del taglione sì, no, forse, ma sapendo che primo non è una cura, secondo, mettiamo ci sia un errore nell'incriminazione, come accade e nemmeno tanto raramente... Allora poi provate a riattaccarglielo con l'attak, al presunto stupratore.
Il vero problema è che se la castrazione, mettiamo quella chimica, può essere sia una pena che una specie di prevenzione (diamolo scontato per assurdo), questa si potrebbe applicare ad individui che fanno dei reati sessuali la loro minaccia per la società.
In realtà, oggi, credo che il problema sia più vasto e comporti connotazioni che, allo stupratore/maniaco sessuale classico, così come può essere definito nelle casistiche mediche/criminali, sono del tutto sconosciute.
Nel tempo abbiamo imparato a conoscere diversi tipi e modelli di stupratori. Detto di quelli con evidenti disturbi nella sfera psichica e sociale, rimane da dire degli altri.
Lo stupro è da sempre uno strumento di sopraffazione, di privazione delle altrui libertà, di conquista. Da sempre viene praticato in guerra come strumento di annichilimento dal duplice significato, ovvero estrema violenza nei confronti della vittima e sistema per la commistione e l'annullamento dei tratti razziali. Ricorderemo tutti, credo, lo stupro etnico nell'ex Jugoslavia, dove donne e bambine venivano violentate ripetutamente al fine di fecondarle e farle portare avanti la gravidanza per mettere al mondo un meticcio, un "bastardo" figlio del nemico (e quante hanno dovuto decidere tra l'abbandonare un "essere" non voluto o tenere comunque un "figlio" cresciuto nel proprio ventre?). Ma non è solo una questione recente, è accaduto tra Giappone e Cina, è accaduto con gli eserciti stranieri di stanza in Italia, così come è accaduto alle missioni italiane all'estero, ricordiamo la Somalia, tanto per dirne una, ma pure i caschi blu dell'ONU ne hanno fatte di cotte e di crude (cfr: http://www.volontariperlosviluppo.it/2005_4/05_4_07.htm).
Lo stupro è, come detto, un atto di prevaricazione, prima di tutto.
E spesso viene praticato in ambienti degradati, in condizioni sociali carenti o deviate, in situazioni, quindi, dove i valori morali e sociali travalicano la quotidianità che noi riteniamo "normale". È sicuramente vero che questi ambienti vedono la forte presenza di extracomunitari, è vero che a volte esiste un problema di cultura che fa apparire la donna poco più di un oggetto, da prendere e trattare quando e come cazzo ci pare, ma non credo che siano solo gli extracomunitari a macchiarsi di simili reati, visto che dei circa 400 stupri denunciati ogni anno (oltre a quelli che rimangono anonimi), oltre il 75% dei casi vede coinvolti italiani.
Credo che purtroppo c'entri poco il vestirsi in maniera discinta o meno, certo, è come una sirena accesa la minigonna girociuffo (abbiamo detto e ripetiamo per non essere mal interpretati, che siamo contrari solo al pensiero del concetto "vestita così, te lo meriti"), ma credo possa bastare semplicemente il trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. E il posto non deve essere per forza la classica stazione alle 3 di notte, può essere tranquillamente la strada centrale della città a mezzogiorno, da dove ti prendono e ti sbattono in una macchina, con la gente a farsi i cazzi propri e a non degnarti di uno sguardo perché tanto te la sarai andata a cercare...
Il problema è che questo tipo di reato viene oggi perpetrato da soggetti difficilmente catalogabili nel novero dei criminali sessuali, ovvero quelli che tutto il giorno non pensano ad altro. Credo invece alla violenza immotivata, al desiderio di prendersi una cosa che sarebbe altrimenti vietata. Faccio un esempio, il ladro, il rapinatore, ha scelto di rubare per vivere, ti apre la macchina, ti entra in casa, fa una rapina, tutto per alzare qualche lira o qualche milione a seconda delle capacità. Occhio, non sto dicendo che sia giustificato. Dico che esercita la violenza, più o meno grave (tra il topo d'appartamento che ti svuota casa quando sei in ferie e quello che ti rapina sparandoti in faccia c'è una differenza di rischio nel quale la vittima è coinvolta, poi è ovvio che entrambi debbano essere puniti con le sentenze più appropriate) al fine di ottenere un bene, un valore, un oggetto, soldi, gioielli.
Questo stupratore occasionale no. Esercita solo una violenza priva di scopo, che non sia quello di portare terrore alle vittime e alle possibili tali.
Non mi si può dire che è lo stimolo sessuale la causa della violenza. Ora, ponendo che io non abbia moglie, fidanzata o simili, e che non sia un bronzo di Riace (e infatti) quindi in grado di rimorchiare a piacere per sfogarmi dei miei istinti quelle due o tre volte l'anno che mi vengono, sono in giro a passeggiare e ad un tratto mi appare una gnocca da paura, mezza nuda causa temperature estive, e mi arrazzo come un mandrillo nella stagione degli amori, non è che le zompo addosso. Posso ovviare all'arrazzamento o personalmente, con il più classico dei sistemi (magari tornato a casa, che è meglio), oppure posso rivolgermi a professioniste del settore, credo ce ne siano per tutti i gusti e per tutte le tasche. Inoltre non solo non rischio la galera, al massimo una denuncia, ma forse mi diverto pure di più. Forse.
Quindi credo che non vi siano scusanti, raptus, perdite di senno che possano "giustificare" un crimine sessuale. Vice versa credo ci sia la manifesta volontà o di fare del male, oppure una caduta della soglia dei valori che ti fa apparire un essere umano per nulla diverso dalla bottiglia di vino che ti infili nelle tasche al supermercato, oppure della macchina che apri per rubarti un paio di occhiali da sole, o del parcometro che svaligi di notte.
È un modo per esercitare l'autorità da parte di chi non ha altri mezzi per farlo. Non potrò mai conquistare la donna bianca/nera/gialla/ricca/povera/strupida/intelligente, perché non faccio parte del suo mondo, perché non ho le possibilità economiche, culturali, estetiche, quali che siano, per conquistarla, oppure, semplicemente, non mi interessa mettermi in gioco, la prendo e basta.
La prendo, la rubo, la stupro. Perché non ho altro da fare e voglio divertirmi. Perché mi ha guardato e allora ci sta perché, si sa, le femmine so' tutte troie, soprattutto queste di Milano/Roma/Palermo (le giustificazioni non hanno vincoli geografici). Perché che me ne frega. Perché poi, quando ti arrestano, dopo che hai firmato la confessione, chiedi al maresciallo se puoi andare a casa, che vuole, sì, me la sono fatta, l'ho detto, mo' che volete de più? Ah, c'è la galera. E perché?! (Così è andata qualche settimana fa).
Perché della vita degli altri a molte persone frega sempre di meno.
E sono pronto a scommettere che, in questi casi, ci sarebbe sempre l'avvocato, la dinamica dei fatti, il pretesto, la non consequenzialità del reato, la casualità dello stesso, insomma, tutta una serie di eventi che farebbero decadere la castrazione come strumento punitivo. Sempre ammesso che possa essere la soluzione a tutti i mali.
Mi chiedo ad esempio come mai quello slogan "strade più tranquille", oppure il famoso poliziotto di quartiere, non vengano mai citati quando si parla di casi del genere. Forse che i poliziotti preferiscano andare solo in certi quartieri? Oppure che le strade più tranquille siano solo quelle dove abita un certo tipo di cittadino?
Mi chiedo anche perché ogni giorno, dalle strade agli uffici, in qualsiasi luogo, vengano esercitate pressioni di stampo sessuale, che vanno dalla semplice allusione, alla goliardata (che se può divertire chi la fa, non sempre scatena eguali entusiasmi in chi la riceve), alla esplicita richiesta/obbligo di un certo tipo di comportamento. Certo, non vorrei che di questo passo si arrivasse agli estremismi di stampo statunitense, mi piacerebbe continuare a poter corteggiare la collega d'ufficio, senza temere di esser denunciato come molestatore ma ricevere semplicemente un sanissimo e legittimo rifiuto del quale me ne farò una ragione.
Invece, sempre più spesso, non accettiamo il rifiuto. Se non ci sta è una stronza, bisogna fargliela pagare, lavorativamente, se ne ho le possibilità, o in qualche altro modo, le rigo la macchina, le formatto l'hard disk, me la faccio nel parcheggio sotterraneo così impara.
Ma impara cosa?! Impara che se uno è più forte deve sottostare?
Perché a me inizia a sembrare che questo sia l'orientamento di molti dei nostri rapporti con la società, quell'"io so' io e voi nun siete un cazzo" che Onofrio del Grillo/Alberto Sordi pronunciava dagli schermi era un "bellissimo" (nell'accezione filmica) affronto all'altrui povertà, figlio di un altro mondo, di un altro secolo, mentre oggi mi sembra la squallida presa di coscienza e la comodissima scusante di troppi di noi.
A mia madre interessava la propria famiglia ed il proprio lavoro.
Hanno tentato di stuprarla negli anni 70,ero una bambina ma me lo ricordo molto bene,era in un sottopassaggio alle 11 della mattina,tornava dal supermarket con le borse della spesa ed era vestita come una madre di 30 anni nel 1970,gonna al ginocchio e una camicia,lui era un rom (che strano) che bazzicava fra i giostrai li' vicino,si e' salvata un po' perche' si e' difesa come una belva e soprattutto perche' e' arrivato un signore che ha quasi ammazzato di botte il rom.
Mia madre e' tornata a casa con la camicia strappata,incazzata nera,sotto choc ma ha chiuso la questione in 2 ore, non era accaduto nulla "di grave",la denuncia ha fatto il proprio corso e non ricordo come sia andata a finire.
Sempre questa madre mi ha allevato secondo pochi, ferrei frincipi: autonomia,autodeterminazione,lavoro,famiglia,non dipendenza da nessuno. E mi pare di ricordare che la parita' con l'altro sesso fosse implicita. Inutile sventolarla o sbandierarla,e' implicita da che vai a scuola e ottieni gli stessi risultati dei tuoi compagni,se non migliori.
Il tutto per dire che
a) ti stuprano, a volte non riescono, anche nel 1970 e non sei assolutamente appariscente ne' adolescente, ne' tantomeno addobbata come alcune delle ragazze del 2005
b) "Non sono il solito maschilista di passaggio che viene qui a fare la solita frase fatta, il mio appello è rivolto proprio a voi donne che siete ancora serie e rispettate voi stesse" Rocco, qua tutte abbiamo rispetto per la nostra persona come ce l'ha tua madre di se stessa. Non so cosa hai desunto dai post scritti finora, ma sembri intelligente abbastanza da comprendere che nessuna di noi avvalla (con quante v?) lo sculamento o lo sfigamento fuori dal jeans o la tetta buttata sul tavolo se hai un uomo davanti. Non serve.
c) tra quelle che la danno gratis perche' un uomo sa catturarle (Zandra) e quelle che la mettono in mano al capuffico per far carriera, evviva quelle che la danno gratis a chi se la merita.
Quelle della carriera, quelle si chiamano troie, a casa mia.
Per non parlare di come si chiamano i relativi capufficio.
d) ho un uomo con cui amore e rispetto sono fuori discussione, uno stipendio che mi consente di vestirmi adeguatamente per la mia eta' e non sempre di nero, principi saldi e quant'altro, a 40 anni posso ancora permettermi una taglia 42, ho un seno decisamente vistoso,vesto in pantaloni camicia e scarpe basse, traqnuilla. Quando diventero' ridicola, mettero' i camicioni larghi e lunghi, per ora posso farne a meno.
Ma se giro a piedi da sola dopo le otto di sera ho paura. Ci sono giorni in cui ho paura anche alle tre del pomeriggio.
Vivo a Milano,la paura me la faccio passare, razionalizzo,non mi metto in condizioni rischiose,ma si vive cosi',con la paura.
Ma io e la figlia quindicenne della mia amica - col jeans a vita bassissima e la maglietta a top - corriamo esattamente lo stesso rischio di venire stuprate,nel 2005, come nel 1970 ha rischiato mia madre.
Cos'e' che non funziona, sempre l'abbigliamento femminile?
Io non vomito il mio disgusto sulle troie: siamo in un paese libero, e ognuno di noi gestisce la propria vita come meglio crede.Se una mia vicina di casa volesse andare ogni giorno con un uomo diverso sono affari suoi.Lo stupro non ha niente a che fare con tutto questo,perchè è un imposizione non una libera scelta della donna!
Sei proprio un figo,grazie a quella santa donna di tua madre,che probabilmente prende ordini di parlare e tacere dai maschi di famiglia.
Già.
A 13 anni si è poco più che bambine... Quella di fare le grandi è una mania che hanno quasi tutte, ma alcune esagerano e si trovano a non saper gestire alcune faccende (es la percezione del corpo che cresce e che sui maschietti inizia ad avere alcuni effetti.... sopratutto oggi che ci si sviluppa prima di 40 anni fa'). Di certo ci vuole una guida solida, che se uno sta a vedere solo cosa c'è in tv gli si drizzano i capelli.
Però, 13 anni sono 13 anni: sia che la ragazzina sembri disinvolta, sia che giochi ancora con le bambole. Pensare che possa accadere una cosa talmente crudele a una persona tanto giovane mi fa rabbrividire. Che colpa si può attribuire a una che è praticamente una bambina? Ammettiamo anche che una ragazzina vada in giro coi classici bermuda e maglietta che tutti abbiamo messo da piccoli, come si piò capire una violenza del genere? Se si ritiene che una persona sbagli (per l'atteggiamento, per il modo di vestire, o di parlare) bisogna cercare di farla ragionare, farle capire l'errore e, spesso, proteggerla da chi può approfittare di lei. E questo in ogni ambito di vita, ma a maggior ragione in quello che riguarda il sesso, l'attrazione, la seduzione. Cose che si imparano col tempo e che a 13, 14, 15 anni non si conoscono e non si sanno gestire. E non per questo si merita una punizione o cmq una prepotenza tanto disgustosa.
Quanto alle 13enni, sono le vittime principali di tv e non-educazione: a quell'età si è fragilissimi, fragilisismi ripeto: l'accettazione è questione di vita e di morte. La maggiornaza è omologata perché la maggioranza degli adolescenti non sa ragionare con la propria testa, il bombardamento mediatico (tv, riviste pubblicità ecc) è un bombardamento vero e proprio: DEVI essere bella/o, DEVI avere i capelli in ordine, DEVI vestire alla moda; DEVI avere i denti bianchi, DEVI avere un certo fisico: solo chi si attiene a queste regole ha amici sorridenti attorno a sé.
E' questo il messaggio che passa, salvarsene è impresa ardua, spesso non ci si riesce neppure con una famiglia salda e attenta alle spalle.
Ecco come si cade nel vortice.
Forse dovresti rileggerti tutit i commenti precedenti: il concetto della donna che si butta via da sola è stato più volte ribattuto, strano ti sia sfuggito.
Così come il concetto che un certo tipo di uomini è attratto (o addirittura apprezza) quel tipo di donna.
Quindi la frase che spesso si sente ripetere "le donne sono tutte troie" nasce più dall'incapacità di alcune donne di aver rispetto per se stesse, o dal fatto che parecchi uomini si filano quel tipo di donna (e da lì a ritenerle TUTTEcosì il apsso è breve)?
Il rispetto dobbiamo avercelo tutti: laddove non c'è è abbastanza ridicolo attribuirne la mancanza solo alla categoria femminile... se l'uomo avesse schifo per quel tipo di donna ela IGNORASSE, non se ne vedrebbero così tante in giro..
Anath
Il primo che mi dice che le 13enni di oggi son tutte troie me lo mangio a colazione! Cazzo, io a quell'età andavo agli scout! Avevo appena dismesso le barbie e la collana junior della mondadori!
Non ho parole... solo parolacce!
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Grande Anath.
La risposta sta nella tua stessa discussione.
Tu a 13 anni eri agli scout, oggi purtroppo molte ragazzine a 13 anni (RIPETO ...... MOLTE..... NON TUTTE ..... CAZZO) fanno altro.
Aaaooo... e se ne vantano pure.
Le mamme ... in moltissimi di questi casi, sono orgogliosissime.
rocco scrive:il mio appello è rivolto proprio a voi donne che siete ancora serie e rispettate voi stesse.
Dovete essere voi per prime a vomitare su troie del genere e non appoggiarle alla prima occasione solo perché si fanno delle guerre tra sessi.
Io l’altro sesso non lo combatto, con l’altro sesso ci faccio l’amore, ci scopo, ci gioco, ci litigo, ma per me l’altro sesso non è un nemico, non ho una guerra aperta con le donne.
omiottio abbiamo un santone tra noi
Sito web: www.LARA
non credo sia un problema solo dell'ultimo periodo..
credo che ai politici alcune cose interessino relativamente...insomma l'importante è tenere il culo al caldo sulle poltrone guadagnate e chissenefrega del popolino...
il problema della giustizia in Italia è che si viene assolti per decorrenza dei termini e non per non aver commessoun reato (vedi il caro Silvio o andreotti, o tantissimi altri).
il problema è che il nostro codice prevede la buona condotta, prevede l'impunità parlamentare, prevede un sacco di cose che abbreviano le pene.
questi sono i problemi..nemmeno io so dare una risposta a tutto questo... L, credo, dice che la legge c'è e e fatta bene.
non credo, secondo me 10 anni per aver rovinato la vita di una donna, non sono abbastanza, se si tiene conto che oltretutto la maggioranza degli stupratori son recidivi.
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STE i primi stupratori sono loro...
Cosa c'entra la politica ...... dai!!!!????
La politica ci stupra tutti i giorni.
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laviniaGiorno 30/06/2005 - Ora 16:33
Sito web: www.
Per fortuna che poi la volgare sono io...Cmq, lasciam pur fuori le nostre mamme dai nostri ragionamenti, sono sicura Rocco che tua madre è una bravissima donna,ma come la è anche la mia, e come la è mia cognata che ha 30 anni e si cura le sue 2 belle bambine,e come lei la mia vicina di casa,la mia collega ecc.Come vedi esistono ancora le donne ke non pensano solo a troieggiare...Si puo' essere belle donne con messimpiega perfetta e unghie curate e allo stesso tempo essere ottime madri.Tra Maria Goretti e messalina c'e'una buona via di mezzo!
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Infatti non ho detto tutte.
Lo so benissimo che ci sono ancora delle donne degne di massimo rispetto (mia madre è compresa tra quelle).
Io sono il primo a rispettare quelle donne che sanno il vero significato della parola.
Purtroppo ci sono pure quelle che per darsi un tono assumono quell'atteggiamento puttaneggiante come questa nostra amica Zandra che consiglia Viagra a tutti, forse perchè fino ad adesso ha trovato solo degli uomini impotenti che non sono mai stati capaci a farla godere.
Non sono il solito maschilista di passaggio che viene qui a fare la solita frase fatta, il mio appello è rivolto proprio a voi donne che siete ancora serie e rispettate voi stesse.
Dovete essere voi per prime a vomitare su troie del genere e non appoggiarle alla prima occasione solo perché si fanno delle guerre tra sessi.
Io l’altro sesso non lo combatto, con l’altro sesso ci faccio l’amore, ci scopo, ci gioco, ci litigo, ma per me l’altro sesso non è un nemico, non ho una guerra aperta con le donne, cosa che invece in questo blog vedo fare a molte donne nei confronti degli uomini (forse perché siete in netta maggioranza… non so)… Noi siamo diverse, noi siamo più furbe.
Fino a quando si resterà su questi toni il dibattito non sarà mai costruttivo e le cazzate si accavalleranno di continuo.
Io ho sottolineato un problema che esiste, che si vede in ogni angolo, la maggior parte delle donne oggi non ha rispetto per la propria persona…. e non venite a farmi paragoni tra uomini e donne su questo concetto cazzo, perché altrimenti vuol dire che non ci siamo proprio di testa.
Tu potresti fare lo stesso.
Zandra, abbiamo capito che tu la dai gratis, quindi sei fuori da questo dibattito.
Tu la dai gratis quindi mai nessuno ti stuprerà.
Basta chiedertela.
Non perdere una buona occasione per stare zitta.
Beh? morti tutti? nessuno ha più niente da dire?
X robbiy: e la dignità della quindicenne violentata in pieno centro a Bologna dove la mettiamo? Se la poverina fosse tua sorella o tua figlia,anche tu vorresti tagliarglielo col machete.Siam tutti bravi a perdonare finchè non toccano noi e la nostra famiglia.Io ho una nipote di 16 anni e se le facessero una cosa del genere li sventrerei.(italiani o extracomunitari che siano!!)
Sono un po' stufa che in Italia, su qualsiasi fronte, si finisca per sbattere contro muri di gomma.
E' tanto difficile essere un paese efficente?
Un paese in cui chi rompe paga e i cocci sono suoi?
Un paese in cui chi non rompe non deve pagare e può vivere tranquilo?
Questa non deve essere utopia, è un nostro DIRITTO, per la miseria!!!
scusate sdrammatizzo...sono semplicemente schifata! questo è il problema, probabilemente manco si fa un anno questo
mmmmm
Selvaggia, per quanto riguarda la "salsiccia", la vedo meglio allegata a CUCINA FACILE ;)
Già, vorrei capirlo anche io come mai 4 anni che diventeranno 1, a essere ottimisti.
Calderoli ha detto questo? Siete sicuri? No dai vi state confondendo con l'imitazione di De Luigi. Il vero Calderoli non direbbe mai una cosa del genere. Una persona pacata,delicata, sensibile come lui. Se fosse stato veramente lui avrebbe proposto la pena di morte con iniezione letale durante la crocifissione dopo due ore di sedia elettrica e amputazione del membro tramite coltellaccio da macellaio, il tutto nel pieno rispetto della DIGNITA' UMANA!
Poco fa' stavo guardando Studio Aperto (ok, non ditemi niente!) e ho sentito una notizia sconcertante.
Tempo fa' una tredicenne è stata violentata dal moroso ventenne, che per altro la usava lietamente come punching ball di tanto in tanto, e i giudici lo hanno condannato a 4 anni. La giornalista ha detto che per una cosa e l'altra (grazie per le spiegazioni dettagliate!) si farà si e no un anno di galera...
Ora: fermatemi un attimo le palle! Ho dato un esame di diritto penale basato esclusivamente sulla legge 66/'96, cioè la legge sulla violenza sessuale ecc... e questa è l'ennesima volta che mi viene da domandarmi cosa cazzo studiamo a fare all'università, se tutto ciò che ci viene insegnato è pura carta straccia! La legge stabilisce che la capacità sessuale si ha coi 14 anni: prima sono ammessi rapporti sessuali solo se avvengono tra 13enni o tra 13enni e, al massimo, persone che hanno 3 anni in più (16). Ed è stabilito che chi compie atti sessuali con un minore di 14 anni viene punito ex art. 609 bis (violenza sessuale) cioè con reclusione da 5 a 10 anni... perchè si presume l'incapacità nel minore al conseso agli atti sessuali... Ora mi chiedo: come cazzo gli han dato 4 anni??? A uno che violenta una ragazzina, la picchia e la minaccia?
Ma che razza di mondo è?
Il primo che mi dice che le 13enni di oggi son tutte troie me lo mangio a colazione! Cazzo, io a quell'età andavo agli scout! Avevo appena dismesso le barbie e la collana junior della mondadori!
Non ho parole... solo parolacce!
avevo immaginato Anath che eri tu ;)
Esatto intendevo quello:
1) dai 7 ai 14 anni è veramente poco di fronte ad una vita rovinata
2) anche tenendoci questa legge, essa NON VIENE mai applicata come si deve: non tutela la vittima (e le possibili future vittima, infatti molti stupratori lo sono dentro, e sono recidivi) e anzi dà garanzie proprioallo stupratore: intanto la vittima deve DIMOSTRARE lo stupro e qui immaginatevi come ci sguazzano gli avvocati difensori dello strupatore (quando è uno solo...); infine lo stupratore è fuori in poco tempo e i buoni cittadini si attaccano al tram.
BASTA BENEFICI PER QUESTE BESTIE.
Oltretutto moltissimi hanno una nulla concezione della donna (o della vittima in generale): riterranno quindi sempre di aver subìto LORO un'ingiustizia.
C'è poi appunto il problema che la Giustizia in Italia come L'albero degli zecchini di Pinocchio: una bufala. Per di più con gente che dovrebbe dar l'esempio e creare fiducia nel cittadino e invece fa l'esatto contrario: vi ricordo che abbaimo un Ministro della Repubblica Italiana che s'è rivolto ai suoi concittadini (noi) dichiarando che con la mafia dobbiamo conviverci, signori miei.
C'è da sorprendersi se poi ognuno fa quel cazzo che gli pare?
Qui mancano Etica, Princìpi: qualcosa che se li nomini la maggioranza ti considera un povero coglione.
-=-=-=-=-
ps: parentesi sui paesi islamici: in Pakistan dove quella povera donna grazie alla legge tribale (che è mentalità che se ne sbatte della Legge dello Stato) è stata violentata in una piazza di fronte a 300 persone, in pieno giorno, da dei bravi volontari e poi è stata costretta a vagare seminuda per le vie della città fino al ritorno a casa, in un paese del genere dicevo lo stupro può essere denunciato solo se ci sono 4 testimoni. Maschi.
Quindi, per cortesia, prima di fare battute sul burqua, fatemi la cortesia di mangiarvi prima le dita, perché son cose - che pur se dette senza cattiveria - fanno proprio MALE.
Scusate! Il post più sotto che dice così:
"Guarda, sul fatto che certi modi di vestirsi siano discutibili e volgari mi trovi d'accordo al 100%. Anche io, poi, mi vesto tranquilla, senza eccessi anche x' con la cellulite che ho, col piffero che mi metto la mini! ^^'). Ma appunto come hai detto tu stessa, non c'è scampo nemmeno con lo scafandro!"
E' mio! Ho fatto casino, mattendo il "x Ste" al posto del mio nome! =P
Sooorrryyyy!
SI Ryan mi spiace ;)
non credo sia un problema solo dell'ultimo periodo..
credo che ai politici alcune cose interessino relativamente...insomma l'importante è tenere il culo al caldo sulle poltrone guadagnate e chissenefrega del popolino...
il problema della giustizia in Italia è che si viene assolti per decorrenza dei termini e non per non aver commessoun reato (vedi il caro Silvio o andreotti, o tantissimi altri).
il problema è che il nostro codice prevede la buona condotta, prevede l'impunità parlamentare, prevede un sacco di cose che abbreviano le pene.
questi sono i problemi..nemmeno io so dare una risposta a tutto questo... L, credo, dice che la legge c'è e e fatta bene.
non credo, secondo me 10 anni per aver rovinato la vita di una donna, non sono abbastanza, se si tiene conto che oltretutto la maggioranza degli stupratori son recidivi.
ops!...vuoi vedere che adesso l'Associazione "80enni o giù di lì col burqa " chiederà ad Armani o a chi per lui di disegnare un burqa leggero per l'estate????...:-|
che argomenta:
"Piccolo appunto: come se nei paesi dove le donne vestono il burqua non esistesse lo stupro.. ma svegliatevi va)"
T'immagini che dopo che l'ha stuprata bene bene le toglie il burqa e si accorge che ha stuprato una 80nne e senza denti per giunta?...
eheheheheh....ben gli sta!!!...No...nonnina 80enne col burqa...non dico a te!...lo so che a te in fondo in fondo la cosa non ti è affatto dispiaciuta!!...;-)eheheheheheh!
Certe frasi e certe persone fanno davvero passare la voglia di discutere civilmente su questo blog.
Un vero peccato.
Lasciamo pure fuori madri figlie e sorelle. Ma siamo tutte figlie e sorelle di qualcuno e molte sono madri. E molte di noi sono fighe della madonna,piene di uomini che ci girano attorno. E siamo capaci di stare al nostro posto,tutti. Ma qui si parla di stupro,Rocco. Annusarsi e'un conto,scambiarsi i numeri di telefono e prendere aperitivi per vedere come va e' un conto, stuprare e' un altro pianeta. I commenti come il tuo fanno male.
Per fortuna che poi la volgare sono io...Cmq, lasciam pur fuori le nostre mamme dai nostri ragionamenti, sono sicura Rocco che tua madre è una bravissima donna,ma come la è anche la mia, e come la è mia cognata che ha 30 anni e si cura le sue 2 belle bambine,e come lei la mia vicina di casa,la mia collega ecc.Come vedi esistono ancora le donne ke non pensano solo a troieggiare...Si puo' essere belle donne con messimpiega perfetta e unghie curate e allo stesso tempo essere ottime madri.Tra Maria Goretti e messalina c'e'una buona via di mezzo!
che delira:
"Mi sbagliero', ma i maschi frequentatori di questo blog parlano parlano, sono pieni di buoni propositi su quello che LE DONNE devono fare bla bla bla,ma introspezione zero."
Ryan:"su che cosa mi devo intraspezionare se non mi è mai passato per la mente di stuprare nemmeno una gallina...figurarsi una donna! ( che se non sto attento qualche giorno le donne stuprano me!!)( ehm...lasciatemi nutrire un pò il mio ego ogni tanto!!...;-).
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Zandra:"E probabilmente hanno bisogno del Viagra."
Ryan:"Se vuoi accertarti di persona ( visto che faccio parte dei maschi di questo Blog chiamati in causa...)se uso il Viagra o meno fammelo sapere, che sono sempre pronto a darti una dimostrazione sul 'campo'!( portati dietro un ricostituente xchè dopo il terzo giorno ne avresti bisogno...)
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e Zandra insiste:
"Continuiamo pure a (s)vestirci come ci pare,tanto questi riescono a scopare solo se pensano di avere davanti una troia".
Ryan:"Zandra, parli per esperienza diretta???"
( confesso cmq che se la 'Lei' lo gradisce non mi dispiace chiamarla 'Troia'al momento 'giusto' ma da questo ad esserlo davvero ce ne dovrebbe passare!!)
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E conclude ( grazie a DIO!)
"Tutto il resto non riescono a vederlo ne' a capirlo".
Ryan:" se mi dici di che resto parli potrei anche darti ragione...
A me pare che le leggi ci siano e non siano fatte male. Quel che mi manca di capire e' perche' possano essere applicate alla carlona. Cioe' non mi spiego perche' il reato di stupro/violenza/percosse sia punibile con 10 anni di detenzione ma si possano rimettere in liberta' dopo circa 12 mesi. Non me lo spiego nel senso che non ho una conoscenza giuridica pertinente. Se qualcuno ce l'ha,faccia un fischio.
"Adesso parlano tutti, soprattutto i cazzoni ignoranti e privi di palle e di spina dorsale, privi di morale e personalità"
Guarda,parole sante.
X Zandra.
Io ho molta stima di me stesso e tra l'altro ho il problema contrario:
Sono un figo della Madonna e sono circondato da tante donne che vogliono darmela.
Ho 29 anni e per il momento il viagra non mi serve, magari in futuro ne terrò conto.
HJ, mia madre non fa vedere il culo perché non è e non è mai stato un suo interesse.
Il suo unico interesse è la sua famiglia.
Le madri e le sorelle lasciamole fuori dal dibattito, perchè di solito si dice che i figli ne prendono dalle mamme e se è proprio così, voi (tu per prima che parli di darla gratis) non state facendo onore alle vostre.
Se non avete nulla di costruttivo da scrivere, evitate di cliccare sul tasto invia commento.
Uno dei cancri peggiori di questa società è proprio quello: C'è troppa gente che parla senza sapere un cazzo.
Una volta non parlava nessuno e non era bello.
Adesso parlano tutti, soprattutto i cazzoni ignoranti e privi di palle e di spina dorsale, privi di morale e personalità.
E’ proprio questa la cosa più grave, perchè è proprio sulla parole di quei cazzoni (in aumento costante), che si basa il futuro del nostro già fottuto mondo, anche quello dei nostri eventuali futuri figli.
Figli?? Famiglia?? Ovviamente per chi avesse tempo di pensarci.
Io insisto nel chiedervi se sapete coe fare per far interessare la politica al problema: è solo un frammento di un problema MOLTO più vasto, ovvero la S-F-I-D-U-C-I-A del cittadino onesto nei confronti di Stato e Giustizia e la fiducia del criminale nell'impunità o in una pena irrisoria se commisurata ai crimini (sempre più in aumento!!).
Sta andando tutto alla rovescia, bisogna porci un bel freno, S U B I T O.
che scrive:
" non è un problema di uomini, donne, bambini o animali. E' un problema di persona (in quanto ssere vivente, asessuato) malata e deviata, che non riesce a frenare i suoi istinti, e questo non solo per lo stupro, ma per la violenza in genere, un furto, una rapina, una rissa, un omicidio...
il problema sono le persone non il sesso di esse"
Amen!...parole sante...
PS. STE sei già fidanzata?...;-)
Scusa,non ho capito per quel che riguarda la sorella che non hai:vuoi dire che se tu ne avessi una,che vuole andare in discoteca con ombelico di fuori tu la tapperesti in casa? Spero di aver capito male io!!e cmq io di troismo non ne mastico caro il mio stronzo!tu hai detto ke le donne son tutte troie e questo mi ha fatto incazzare.Sono sposata,le corna a mio marito non le faccio,anche perchè lui è uno con le palle che non da ragione agli stupratori perchè le donne si vestono poco.Potresti imparare molto da lui.......ah no scusa:mio marito è intelligente,ma i miracoli ancora non li fa!
Esatto.Basta lasciargli un po' di corda e ci si impiccano da soli.La democrazia a parole la praticano benissimo.
Comunque di insulti dal 21 giugno ne ho letti quasi zero,sta andando benissimo.
Cerco di ignorare certe stronzate.. d'altronde mi pare siano solo la prova di quanto finora molte avevano esposto come teoria ;)
Beh,ma se alcuni arrivano qua con la mannaia e la calano pesantemente (le donne hanno perso il senno e son quasi tutte troie),non e' che il livello della discussione si elevi.
che 'ridige':
"credo però che RYAN volesse semplicemente dire, che poichè, alcuni uomini, sono animali e non frenano i lori istinti, il fatto di avercela sventolata sotto al naso in ogni occasione, beh, diciamo che non aiuta alla repressione."
Azzz....trovi sempre le parole giuste per dire quello che penso davvero!!..:-)
[Ehi, giuovani: non credo che l'insulto sia la via migliore per far progredire il discorso :DD
Mi pare che l'argomento sia meritevole di una discussione seria ;)]
Tua madre non va in giro a far vedere il culo perche' non ha piu' un culo decente da far vedere. Tua sorella,se ce l'avessi,starebbe facendo vedere il culo in giro all'insaputa del fratello talebano. Cosi' e' la vita. Vai a lavorare,vai.
Rocco bello, il perizoma è il doping per lo stupratore per il semplice fatto che lo stupratore sotto al perizoma vede solo una gnocca aperta e non tutta la PERSONA che ci sta intorno...
Anath: "Ho già fatto due reply in cui parlo del fatto che anche gli uomini si tirano a lucido, si palestrano, si ingellano, si scelgono certi vestiti (alcuni da veri "troi", maschile di troie)
Ryan: "puoi chimarci pure "puttani" (maschile di puttane) Anath...suona meno erotico ma rende bene l'idea lo stesso....;-)
Anath: "Ma finchè per trovare uno straccio di uomo bisogna conciarsi come le veline, che si deve fare?
Ryan:"sei davvero convinta che ci si debba conciare come una velina x trovare uno straccio di uomo?...chi si concia come una velina si vede che cerca un 'velino' con la testa da velino....io preferisco cercare una donna con la testa normale e un cuore sensibile...e di solito si celano sotto abiti non sempre appariscenti...non hanno bisogno di 'apparire'..preferiscono 'essere' a costo di aspettare un pò di più....
Bene, tre risposte che confermano la mia tesi, anche se ad essere sincero ero più pessimista.
Una donna su tre ha risposto con attacchi diretti e stando alla regola che risponde in modo aggressivo solo chi è toccato nel vivo, deduco che Lavinia di troismo ne mastica abbastanza.
Mia madre non va in giro a far vedere il culo e sorelle non ne ho.
Se ne avessi una che assume atteggiamenti puttaneggianti, ti assicuro che vivrebbe molto male.
Mi piace invece il tono un pò più pacato di Anath che dopo l'uscita un po’ goliardica dei 38 gradi a Parma, affronta il discorso in modo più costruttivo, anche se attaccarsi a veline e velini, mi sembra un po’ ironico.
Il problema delle veline e dei finti maschi palestrati è palese, come il grande fratello, la fattoria, la henger che fa un programma per bambini ecc, ma non per questo la gente dovrebbe farsi influenzare.
Mi ha invece colpito la risposta della bella STE che ha detto delle parole Sante.
STE se quelle cose le pensi veramente sei tu la persona che tutti dovrebbero prendere come esempio.
Tante (E ripeto TANTE per la volgarissima Lavinia: Tante non vuole dire tutte) rincoglionite oggi si credono talmente emancipate che si rendono persino ridicole.
L'esagerazione dopo un po’ diventa disgusto ed è scientificamente provato che molte persone ci mettono un cazzo a diventare violente.
Comunque non contate più in una mia risposta, perchè ho un sacco di cose da fare.
Ciao e mi raccomando.
Perizomi sempre più accattivanti, che lo stupro è sempre in agguato. (Tanto per stemperare i toni)
Il perizoma è il doping epr lo stupratore.
Forza Guido Ceronetti.
Sei il nostro messia.
Guarda, sul fatto che certi modi di vestirsi siano discutibili e volgari mi trovi d'accordo al 100%. Anche io, poi, mi vesto tranquilla, senza eccessi anche x' con la cellulite che ho, col piffero che mi metto la mini! ^^'). Ma appunto come hai detto tu stessa, non c'è scampo nemmeno con lo scafandro!
Se il mio capo fosse un figo capace di interessarmi un minimo,di testa e di fisico,gliela darei gratis.Sarebbe molto piu' divertente che dargliela per fare carriera.Ma e' uno cretino quanto te,convinto che una donna diventi troia per piacere al capo e non per piacere prima di tutto a se stessa.Prenditi del Viagra,vedrai che l'autostima ti aumenta.
Anath, penso che la tua risposta valga da sola a ribattere le argomentazioni (...) di Rocco.
Un'ultima cosa: ricordo che per ogni SINGOLA donna troia ci sono un bel po' di maschietti puttanieri.
Non ci sono troie senza puttanieri, cari miei.
(Visto che per qualcuno vale il discorso "non c'è eccitazione se la donna non provoca", allor avale anche questo. Piccolo appunto: come se nei paesi dove le donne vestono il burqua non esistesse lo stupro.. ma svegliatevi va)
Mi sbagliero', ma i maschi frequentatori di questo blog parlano parlano, sono pieni di buoni propositi su quello che LE DONNE devono fare bla bla bla,ma introspezione zero.E probabilmente hanno bisogno del Viagra.Continuiamo pure a (s)vestirci come ci pare,tanto questi riescono a scopare solo se pensano di avere davanti una troia.Tutto il resto non riescono a vederlo ne' a capirlo.
beh io non mi sono mai conciata come una velina per trovare un uomo...anzi..
e non ho mai avuto problemi a trovarne uno...
verissimo anche che mi importunano con tanto di dolcevita che mi copre persino il mento. persino con lo scafandro, mi son sentita dire "oh tu bella figa sotto lo scafandro dove vai?" (stemperiamo i toni)
anche vero che negli ultimi anni, le donne si sentono talmente emancipate da pensare che la parità dei sessi sta per l'appunto nel palpare il culo a un uomo sulla metro o urlargli "pezzo di gnocco mi fai compagnia stasera"
è verissimo ANATH che non è colpa dell'abbigliamento se una viene stuprata, ma è colpa del maiale che la sta stuprando che non riesce a frenare i suoi istinti animaleschi..
credo però che RYAN volesse semplicemente dire, che poichè, alcuni uomini, sono animali e non frenano i lori istinti, il fatto di avercela sventolata sotto al naso in ogni occasione, beh, diciamo che non aiuta alla repressione.
detto tra me e te...
anch'io porto pantaloni a vita bassa, ma non tanto bassa da dovermi depilare il pube, causa uscita del pelo.
Tante lo fanno...non la trovi un'esagerazione...
questo non giustifica uno stupro (assolutamente), ma forse si sta esagerando un pò...
ma come sostengo da un pò di post...e scusa se mi ripeto (e continua a darmi fastidio la generalizzazione), non è un problema di uomini, donne, bambini o animali. E' un problema di persona (in quanto ssere vivente, asessuato) malata e deviata, che non riesce a frenare i suoi istinti, e questo non solo per lo stupro, ma per la violenza in genere, un furto, una rapina, una rissa, un omicidio...
il problema sono le persone non il sesso di esse
Il tuo commento non merita una risposta argomentata. Troppo meschino.
Cmq mi piacerebbe vedere un capoufficio col tanga nero sotto ai pantaloni bianchi... ^^ (sempre x stemperare i toni).
Tornando a bomba al nostro argomento preferito, il vestiario, vorrei tirare fuori un dubbio che mi attanaglia, arrivati a sto punto:
Se è vero che, come continua a sostenere anche Ryan, lo stupro non è giustificabile ecc., e che bisogna tradurre in fatti le idee x eliminare (o ridurre drasticamente) tali eventi, perchè si insiste così tanto sull'immagine delle donne (non tutte, per altro, come già è stato detto... perchè noi valiamo e non amiamo generalizzare)? Se voi dite tanto che la donna oggi si veste come una sgualdrina e che per non incentivare gli stupri dovrebbe coprirsi di più, allora insinuate indirettamente che è colpa sua e del suo uscire più o meno scollacciata!
Ma allora c'è qualcosa che tocca... una contraddizione!
Non si fa altro che parlare delle donne. Donne svestite, donne esibizioniste, donne troie...
E poi, quando si tira in ballo il maschilismo *ancestrale* (hehe, l'ho ridetto!) salta su qualcuno a dire "noooo! Non generalizzare! Che non tutti gli uomini son così!".
Ok, d'accordo.... Ma allora neanche tutte le donne sono troie, scostumate, esibizioniste ecc.
Basta guardare solo la metà della questione.
Ho già fatto due reply in cui parlo del fatto che anche gli uomini si tirano a lucido, si palestrano, si ingellano, si scelgono certi vestiti (alcuni da veri "troi", maschile di troie) e si fanno il mercedes. Però NO! Si continua a tirare in ballo la minigonna, la canotta, il sandalo col tacco, il perizoma...
Sappiamo tutti che il buongusto sta tirando le cuoia. Ma finchè per trovare uno straccio di uomo bisogna conciarsi come le veline, che si deve fare? Ah e non è che i mass media son pieni di donne nude perchè piacciono alle donne. Sia chiaro. Sono fonte di complessi il più delle volte... quindi...chissà chi si cerca di abbindolare... hmmm hmmmm... fatemi pensare.... mmm....
Rocco,va morì ammazzato! troie saran tua madre e tua sorella
Rocco,va morì ammazzato! troie saran tua madre e tua sorella
...eccoli li'...
Ah!!!
dimenticavo.... prima che qlk donna risponda con la solita frase scontata; volevo dire che sono un capoufficio!
Saluti....
Anath, guarda a chi lo dici.
In Piemonte ci sono 35 gradi e per quello ho deciso di mettermi un bel pantalone bianco con sotto un bel perizoma nero.
L'ho messo sicuramente per questioni di comodica, sai nero mi appesantisce molto meno.
Una cosa bisogna dirla, nulla giustifica uno stupro, però oggi la maggior parte delle donne hanno perso il lume della ragione.
Il troismo divaga e poi si lamentano quando il collegao fa delle avances.
Tutte minchiate, perchè se le avances le fa il capo ufficio sono pronte a darla senza battere ciglio.
In mezzo a tutti questi luoghi comuni che non servono ad un emerito cazzo, fatevi un esame di coscienza che il cando c'era anche dieci anni fa, ma molte donne forse erano un pò meno troie e avevano un pò più di cognizione.
Salut
L scrive:
"Qua nessuna e'santa o vergine."
si! hai ragione! qui solo io sono santo e vergine! ...;-)
( tanto per sdrammatizzare un pò)
"Sono libera di andare a lavorare a milano vestita da milanese o no?"
come va a lavorare a Milano una milanese?...diversamente da una tarantina a Taranto?...:-)
PS. 'L'...più ti leggo e meno ti capisco...credimi! ma tu li leggi con una minima attenzione i post o no?..
OK NESSUNO METTE IN DUBBIO CHE LO STUPRO E'UN GRAVISSIMO CRIMINE ( ne ho le palle piene di ripeterLo!!!) e che gli stupratori dovrebbero essere puniti come meritano!
Ma anche la Pedofilia è un grave crimine!! pure l'omicidio, l'uccisione di una povera vecchia per strapparle la borsetta! e via via...fino ad arrivare ai crimini meno gravi!!
E che cazzo!....NESSUNA DI QUESTE COSE DOVREBBE ESSERE FATTA EPPURE LE FANNO!...ANCHE SE TU TI INCAZZI E DIVENTI VIOLA DALLA RABBIA 'L'...IL DISCORSO NON E' ( DA ALMENO TRE GIORNI IN QUESTO POST) SE CHI STUPRA HA DELLE GIUSTIFICAZIONI O SCUSANTI PER QUELLOCHE FA!!...
PERCHè CHI TOGLIE UNA PERSONA INNOCENTE DALLA FACCIA DELLA TERRA HA QUALCHE GIUSTIFICAZIONE?...EPPURE C'E' CHI LO FA!!...
IL PROBLEMA NON è SE CHI FA STE COSE ORRIBILI HA UNA GIUSTIFICAZIONE O UN ATTENUANTE GENERICA O MENO!...
IL VERO PROBLEMA è CAPIRE COME DICE LARA, SE QUESTI CRIMINI...(TUTTI!!!...NON SOLO LO STUPRO )POSSONO ESSERE RIDOTTI...O AZZERATI!...SI PUO'? SI!...COME??...NON CONTINUIAMO A MARTELLARCI LE PALLE CON IL FALSO DILEMMA STUPRO GIUSTIFICATO SI---STUPRO GIUSTIFICATO NO!!...VOI DONNE PER PRIME!...COSA POTETE FARE PER CONTRASTARE QUESTO CRIMINE?...IO PURE AVREI VOLUTO VEDERE UN PEZZO DI MERDA MAFIOSO COME ANDREOTTI MARCIRE IN GALERA FINO ALLA FINE DEI SUOI LURIDI GIORNI...( ANDREOTTI è UNO CHE CON IL SUO APPOGGIO ALLA MAFIA HA STUPRATO UNA INTERA NAZIONE!!)EPPURE GIUDICI PIù MER...SI DI LUI CON CAVILLI E CODICILLI GIURIDICI LO HANNO MANDATO ASSOLTO ALMENO A META'!...BENE IO CITTADINO ITALIANO CHE POSSO FARE IN MERITO?...
COME GIUSTAMENTE HA FATTO NOTARE ANCHE LA STE QUESTE COSE SONO SEMPRE ACCADUTE DALL'INIZIO DEL MONDO...SI POSSONO FERMARE? BASTA CONTINUARE A PIANGERCI ADDOSSO!...BASTA TENERE IL CONTO GIORNALIERO DELLE POVERE VITTIME DI STUPRI!...LE AIUTIAMO COSI'?...IDEE COME QUELLE DI MOLTE DI VOI DA TRADURRE IN 'FATTI' CI VOGLIONO ALLA FINE...IL RESTO E' TUTTO FUMO NEGLIOCCHI!...e scusate lo sfogo...
Che, poi, sembra che qua si sia tutte votate alla castita'.Il sesso e'uno dei pochi bellissimi regali della vita,insieme al cibo e all'innamoramento e agli amici e alle belle serate.E ai figli,per chi li ama teneramente.E la scopata occasionale ce la siamo fatta tutte,poi e'finita li',ma in quel mentre ci siamo dati e presi,rubati e restituiti,poi non se ne e' fatto piu' niente.Abbiamo sedotto e ci siamo lasciate sedurre e anche molto volentieri.E se capita,si rifa'.Qua nessuna e'santa o vergine.Ma non buttiamo la seduzione sullo stesso livello dello stupro,con le stesse motivazioni,coem se nascessero dalla stessa fonte o come se noi andassimo incontro alla seduzione cieche sorde mute e sceme, come mi pare che invece Ryan stia sostenendo.E perbacco.
scusate ma non so se si e' capito il senso dell' ultima frase: volevo dire che oltre a essere sbagliati loro e' sbagliata l' italia, le leggi ecc. ecc. e appunto e' divenata il paese del bengodi
un mio amico poliziotto mi raccontava che ormai non li fermano manco piu', tanto gli ridono allegramente in faccia perche' sanno che sono tutelati (e non sto parlando solo di extracomunitari) in generale, in galera ormai non ci vai piu' manco se ammazzi qualcuno (iniziano a invocare l' infermita' mentale, la buona condotta, "cazzi e mazzi" vari...... oltre a essere "sbagliati" loro, l' italia e' diventata il paese del bengodi...
"Ho appena letto sul tg di Sky dello stupro della 15enne a Bologna,è uno schifo,purtroppo ci vuole veramente il pugno di ferro contro certi elementi.Non si tratta di essere razzisti o meno,io sono razzista contro l'ignoranza e la gente selvaggia,stuprare una 15enne...fanno schifo,doveva trovarsi uno con le palle là,così quando cominciavano a prendere i cartoni in faccia la prossima volta ci pensavano due volte a fare una cosa del genere.Alla Bolognina mi è capitato 2 volte di assistere a degli extracomunitari che braccavno una tipa,nessuno che interveniva,tutti a fasi i cazzi loro,io spintonato al muro ho spaccato il display del cellulare e ne sono uscito fuori abbastanza bene,la 2a volta erano troppi e mi sono fatto i cazzi miei,ho chiamato la pula ma era tardi,erano già scappati mentre dopo che la tipa si è messa a gridare,ne ho le palle piene di questa gente,il comune fa tante storie se uno si mette a bere una birra davanti un pub e poi quando serve qualcuno che controlli le zone un pò più a rischio non trovi nessuno,è una vergogna,non credo ne sia il primo,ne l'ultimo stupro,io quella sera,quella del primo "braccaggio" me la ricordo ancora ora,ho accompagnato la tipa in caserma per sporgere denuncia,è possibile che tutta sta gente è a piede libero per le strade di Bologna e nessuno fa niente,girano impuniti a fare quello che cazzo vogliono finchè poi il Resto del carlino non ti sbatte una 15eene stuprata in prima pagina e tutti sbarrano gli occhi"...
Quale sara' stato il problema, forse che le ragazze in questione erano vestite discinte? O che stamane venendo al lavoro sempre in pantaloni e camicia e scarpe senza tacco ne ho incontrati almeno tre che mi hanno cavato i vestiti guardandomi? E PUO'DARMI FASTIDIO, CAZZO,O NO? ? Sono libera di andare a lavorare a milano vestita da milanese o no? Questa e' casa mia o no? Non mi stuprano,certo,ma mi limitano pesantemente. Quale procreazione,ricerca del maschio, teorie darwinistiche? Non nascondetevi dietro ad un dito, su,siate seri,maschietti.
x Ryan
Ma non dormi mai?
A volte lavoro di notte e nelle pause....:-)
x Ryan: "Potrebbe essere 'anche' questa una possibile causa di tutta la rabbia di maiali inferociti che sfogano con tutta la violenza di cui sono capaci sulla povera crista che gli capita sotto le mani?...trasformandola nel capro espiatorio di tutte le loro frustrazioni represse nei confronti di tutte le donne? "
Tutto è possibile a sto mondo, tranne il tornare a qualcosa di precedente quando è avvenuto qualcosa di irreversibile.
Ma possibile NON SIGNIFICA CHE SIA GIUSTIFICABILE.
Poi: "ipotesi Ale...rispettabilissime come tutte le ipotesi...ma solo ipotesi!
Non è scritto da nessuna parte, con prove provate che nel compiere uno stupro l'individuo che lo commette abbia nella mente e nell'anima SOLO E SEMPRE le cose che dici tu... [non è una semplice scopata, è uno sfregio, una prevaricazione, la dimostrazione (o meglio, la volontà di dimostrare) una superiorità sulla vittima]"
Forse "solo" no, ma "sempre" oserei dire di sì: la violenza carnale è fondalmentalmente oltrepassare un limite (la libertà e l'integrità altrui) che nessun essere umano deve permettersi. E' prevaricare la vittima, "sporcarla" non solo fisicamente, terrorizzarla a livello psichico, e c'è anche una buona dose di sicurezza di restare impuniti, di poter compiere una cosa abietta come uno stupro perchè "io posso farlo, sono più forte e te lo sto dimostrando proprio ora che sei bloccata (da me o dai miei compari) e sto liberamente entrando e uscendo dalla tua vagina che ora E' MIA PERCHE' IO L'HO PRESA".
Ora, riferendomi al lungo ost di Ryan sul mettersi in mostra: TUTTI si mettono in mostra, uomini e donne. Nelle donne si nota MOLTO di più e sono anche più numerose le modalità del mettersi in mostra, a cominciare dal trucco, per esempio.
Anche gli uomini si mettono in tiro, ma la donna attira di più: oseri dire - senza offesa per i maschi - che il corpo femminile è un po' "più bello" di quello maschile. Davvero, non offendetevi, non lo dico per sminuire il maschio e esaltare la donna: trovo che un corpo femminile sia più "dolce" da ammirare.
Qui si potrebbe disquisire a lungo sui processi storici che ci hanno portato fino a questo punto.
La donna "gioca" a eccitare l'uomo? Può essere, anzi alcune lo fanno proprio. Ammetterai comunque che la vostra capacità di raziocinio ha bisogno di veramente poco per scivolare nelle mutande: e allora, chi è più "colpevole"?
Chi eccita o chi ha questa facilità estrema ad eccitarsi? Ho visto uomini che cadono come pere di fronte a donne semplicemente APPARISCENTI: non "belle" capito? Semplicemnte donne che si mettevano in mostra. Se fossi uomo fuggirei inorridito da un volto pieno di fard e fondotinta e da una bocca piena di rossetto.
Dai, ditemi la verità? non è TROPPA la facilità con cui vi fate abbindolare? Non è TROPPO l'istinto con cui l'occhio vi cade immancabilmente sulla donna più "visibile"?
Non siamo più uomini primitivi dominati dall'istinto! La procreazione non è più il fine di una relazione uomo-donna!
Tutto ciò che è istinto è un elemento di fondo che c'è, ok, ma l'educazione ci ha insegnato (dovrebbe) non a cancellarlo, ma a **gestirlo** in modo da non nuocere all'altro.
Ecco perché secondo me, è abbastanza ridicolo il maschio che la sera torna a casa "spossato" dalla visione di corpi in mostra, e cartelloni pubblicitari della Intimissimi...
proprio non ce la fa? Esiste la masturbazione.
Di sicuro la sovraesposizione a corpi in mostra NON deve portare allo stupro o alla molestia.
Non me ne frega niente se luomo si essita con poco: questo deve restare un problema suo e non diventare il problema di una ragazza.
NON.
x Ryan
Ma non dormi mai?
Orca vacca Ryan, ho divuto prendermi un giorno in più di ferie per leggere tutto il tuo post! ^^'
Comuuunqe, letto e apprezzato quanto hai scritto, io ho ancora un punto (nero) da spremere: in natura, normalmente è la femmina che sceglie il maschio con cui accoppiarsi. Infatti sono gli uccelli maschi (guai a chi ride!!), ad es, ad avere i colori più variopinti ecc...
Anche nell'uomo il maschio tende a fare lo sborone, tanto che cura, a modo suo, il look con palestra, lampade, gel per capelli, vestiti fighi e, in alcun casi, il mercedes (o qualunque altro macchinone).
E quante femmine cascano nella sua rete!
Diciamo che, posto che per quanto bello, un uomo in mutande è pur sempre un uomo in mutande, invece di sventolare il proprio pacco sotto il naso delle fanciulle, egli compensa con altro genere di, ahem, sollecitazioni...diciamo ^^'
Insomma è tutto un gioco di mi pigli? ti piaccio? mi vedi? ma perchè non mi caghi di pezza?
Insomma, il mondo non è il supermercato riproduttivo della donna... O meglio, lo è tanto quanto lo è per l'uomo.
Per cui, cmq, quando si arriva ad una violenza si ha un comportamento eccessivo o ingiustificabile. Sommato a ciò, io metto anche il poco rispetto ancestrale (ci sono riuscita a mettere sta parola anche io!) di cui gode la donna, spesso e volentieri. Anche nelle piccole cose di tutti i giorni. (tipo che a parità di mansioni, guadagna meno degli uomini).
nel mio post precedente ho dimenticato di riferire che è Anath l'autrice del paragrafo iniziale...me ne scuso con voi e con lei.
che scrive:
"@Ryan: tu mi chiedi se ho veramente capito cosa intendevi? Io ti rispondi SI, ho capito. Adesso basta, non nasconderti dietro un dito. Hai posto la domanda "quanto contano i vestiti delle donne nello stupro o nella induzione allo stupro". Tra le righe per altro emerge che tu cmq hai almeno vagamente pensato che esista un nesso di causalità tra le due faccende...
Cmq, ti abbiamo risposto (chi pacatamente, chi in modo più energico) i nostri punti di vista; la maggioranza dei quali è evidentemente in contrasto con la tua opinione personale, perchè altrimenti non avresti esitato ad esprimerla e non avresti insistito in modo così meschino a smontare le nostre idee. Espresse, per altro, in modo convincente, completo e ripetuto. E' da tipo 150 commenti o più che giriamo intorno alla faccenda. Ti abbiamo detto il perchè e il percome, a nostro avviso, lo stupro sia un atto ingiustificabile e il modo di vestirsi c'entri poco o niente (magari in casi eccezionali in cui la sfortunata ragazza in minigonna incrocia un pazzo maniaco sessuale ecc ecc). Ma niente.
A te non va bene mai nulla. Devi cercare un modo, con le tue ripetute e ripetitive domande, di farci cadere in contraddizione, evidentemente! Arrivi a negare quanto il palese fattore culturale in tutto il mondo preveda la superiorità dell'uomo. Da sempre!
A questo punto è giocoforza che IO mi senta di dire che tu, in modo subdolo, cerchi di indurci a farti avere la ragione su tutta la questione! Altrimenti avresti letto i nostri commenti, li avresti presi per quel che sono e quel che valgono e, soprattutto, ti saresti esposto, nell'esprimere i tuoi, in modo equivalente al nostro."
Hai ragione Anath, è arrivato il momento di esporre più chiaramente il mio parere sulla questione oggetto dei nostri interventi;
Ma voglio fare brevemente solo alcune premesse:
A) le idee anche se egregiamente esposte possono essere SBAGLIATE
B) Non ho esposto apertamente le mie solo per cercare di capire quali fossero prima davvero le vostre...
C) Non tutti i vostri pareri concordano tra essi e quindi si evince che non esiste uniformità di vedute sulla questione...
ora che ho letto abbastanza esprimo la mia in modo quanto più comleto possibile:
Allora...la risposta sul perchè le donne siano PORTATE NATURALMENTE ( PER NATURA!) a vestire in modo 'provocante'e in misura molto ma molto maggiore degli uomini è secondo me di tipo ancestrale...ma nessuna di voi, tranne qualcuna, anche se indirettamente, è andata oltre la superficie della mia domanda, dando per scontato che mi volessi riferire solo e soltanto all'equazione..."abbigliamento succinto=incoraggiamento allo stupro".
Si in effetti questo era uno dei quesiti che mi ero prefisso di sviluppare con voi;
l'altro era: vi chiedete perchè la donna senta quasi un bisogno innato di 'provocare' l'uomo, mentre non succede anche il contrario solitamente?...
per farla breve, nel merito la penso così...:
Quando ero più giovane vedevo nel modo di vestire sexy in pubblico della donna ( stronza com'è a volte!) una sottile cattiveria...come se con quel vestito la donna dicesse: "lo vedi quanto sono bona?...mi vedi che bella fica che sono?...mi desideri ?...beh...cazzi tuoi..."!
E il maschio 'tontolone' per dirla con Lara, che non poteva fare altro che ripetersi..." cazzo....vedere e non toccare sono davvero cose da crepare"...
Da adulto ho cercato di darmi una spiegazione diversa da quella della cattiveria..poichè sembra, che anche nella donna piu santa, quella tutta casa e chiesa per intenderci, sorga spesso il desiderio di mettere in mostra almeno un pò del proprio corpo...quindi la voglia di provocare il maschio è una cosa che si riscontra in forse tutte le razze della terra...(anche fuori dal letto intendo).
E allora da dove può nascere questa tendenza innata?...
Secondo me dall'istinto alla procreazione...
e mi spiego:
la donna ricevendo il maschio in se, raggiunge due scopi
1) godere del piacere del rapporto sessuale
2) mettersi con quell'atto nelle condizioni di procreare
per raggiungere questo scopo è necessaria ( escludendo manovre come la fecondazione assistita ecc.) la penetrazione del maschio nella femmina;
e mentre alla femmina e sufficiente aprire le cosce per raggiungere lo scopo ( scusate il gioco di parole ), per il maschio è necessaria l'erezione, che ottiene se eccitato dalla donna...e pertanto ritengo che la donna tenda 'PER NATURA AD ECCITARE L'UOMO'perl'istintiva propensione a renderlo adatto (con l'erezione) all'accopiamento sessuale e alla conseguente continuazione della specie!...Tra esse poi c'è chi lo tiene controllato quell'istinto e chi meno, chi si ferma alla prima fase dell'atto procreativo ( il piacere della scopata) e chi si spinge fino al secondo...(la procreazione), ma entrambi per essere raggiunti hanno bisogno della penetrazione, del maschio eccitato.
Ecco spiegato ( SECONDO ME!) il motivo che può essere alla base dell'innata propensione della donna a vestire in un certo modo!
Come se,inconsciamente, lo volesse 'sempre pronto'all'accoppiamento-procreazione!
E quando parlavo con la offesa Yoni delle resistenze psicologiche che si mettono in atto quando ci si trova con noi stessi di fronte al 'bubbone nero' non mi riferivo che a questo...che su tutto si può discutere e dissertare, tranne che contro i nostri istinti!...istinti che appunto sono tali perchè indipendenti dalla nostra volontà e comuni a tutta l'umanità e che hanno il compito di farci adempiere alle nostre necessità vitali. (mangiare, bere, dormire, scopare ecc...in una parola vivere )
Mi piace citare l'esempio dell'istinto della madre a nutrire; lo fa all'atto della nascita del figlio dandogli il seno e continuerà, istintivamente a nutrirlo per il resto della vita preparandogli da mangiare...
Spero di essere stato più chiaro adesso Anath.
E ora vi chiedo: può derivare da questo la quasi totalità dei vostri interventi che tende ad escludere l'abbigliamento succinto quale causa-effetto nella genesi di uno stupro?
ps. Spavento, confusione e smarrimento di solito paralizzano una persona, e chi lo riduce in quello stato può 'lavorare' più tranquillamente.....
"Non sono cosi' certa che l'atto sessuale non c'entri.. Se stupri una donna,secondo me la prima pulsione e'soddisfare l'uccello senza fare la fatica di cercarne una che sia consenziente. Intanto che ci sei,la umili e la terrorizzi,ma non scorporerei cosi' tanto il sesso dallo stupro"...
Pienamente daccordo 'L'...succede la stessa cosa quando si fa una rapina ( ALT! qualcuno non mi accusi subito di parallelismi improprii!...)a una singola persona o ad es in una banca...i rapinatori la prima cosa che fanno è TERRORIZZARE le vittime con urla, imprecazioni e minacce urlate,in modo da creare in esse spavento, confusione e smarrimento...è la 'tecnica'...e per meglio far capire subito a tutti chi comanda in quel momento, possono arrivare a picchiare selvaggiamente, se non addirittura ammazzare, qualcuno a mo' di monito per gli altri.( anche la rapina o il furto è UN PRENDERE QUALCOSA A QUALCUNO CHE NON TE LO CONCEDE DI SUA VOLONTA').
Io penso quindi che uno stupro sia un coacervo di pulsioni interiori note solo all'individuo abbietto che lo consuma...
"ma una cosa che secondo me non è stata sufficientemente sottolineata, e che ho idea sia il fulcro del problema, è che lo stupro ha ben poco, se non nulla, a che fare con il rapporto sessuale fine a se stesso per non dire con il desiderio sessuale: non è una semplice scopata, è uno sfregio, una prevaricazione, la dimostrazione (o meglio, la volontà di dimostrare) una superiorità sulla vittima che diventa un simbolo perdendo la sua identità, è per questo che l' abbigliamento provocante non è determinante"
ipotesi Ale...rispettabilissime come tutte le ipotesi...ma solo ipotesi!
Non è scritto da nessuna parte, con prove provate ( se le hai presentale qui...credo ti daranno il Nobel )che nel compiere uno stupro l'individuo che lo commette abbia nella mente e nell'anima SOLO E SEMPRE le cose che dici tu....può esserci anche altro. Io (...che non ho studiato....) la penso così.
che scrive:" manco se una te la sventola davanti, devi permetterti di toccarla."
Condivido ogni 'virgola' di quello che scrivi STE...come sempre... ma xchè una te la dovrebbe sventolare davanti se non vuole farsela toccare?....;-) per gusto sadico?...("la vedi?....la vedi bene?...ne senti anche il profumo? la desideri da morire? ma TIE'..'ciucciati il calzino' xchè NON TE LA DO'..."
Io a volte penso che nella mente malata dei figli di puttana stupratori 'potrebbe' ( dico potrebbe!!...lo specifico bene STE per evitare che altre amiche qui possano fraintendermi ancora...) esserci questo ragionamento nei confronti della donna in quanto tale...xchè 'collega' di quelle 'troie' che tutti i giorni gli sventolano sotto il naso i loro corpi desiderabili ma solo per farli crepare di desiderio insodisfatto...
Potrebbe essere 'anche' questa una possibile causa di tutta la rabbia di maiali inferociti che sfogano con tutta la violenza di cui sono capaci sulla povera crista che gli capita sotto le mani?...trasformandola nel capro espiatorio di tutte le loro frustrazioni represse nei confronti di tutte le donne?
"a parte alcuni interventi che mi hanno dato l' idea di voler più che altro attirare l' attenzione sull' autore in maniera piuttosto infantile, e senza peraltro essere all' altezza di sviluppare sensatamente le argomentazioni buttate sul tavolo."
Sai...mi sto chiedendo chi possa essere qesto autore a cui fai riferimento...posso dire che sei 'riuscita a farti notare Ale'?...io cmq vorrei spezzare una lancia in favore di 'quel' povero e illetterato autore 'infantile' ( potresti approfondire...tu che invece ne sei capace...il perchè di questa tua impressione?)...ti risulta che in italia ci sia il diritto di parola anche per quelli ( che a differenza di te e di qualche altra qui che avete il dono ineffabile della capacità di espressione e di mettere tutte le paroline e i concettini belli sistematini al loro giusto posticino) non hanno frequentato come te le aule accademiche, forse perchè, diversamente da certi parassiti che hanno potuto studiare grazie ai soldini di papà, sono riusciti ad arrivare, a costo di grandi sacrifici personali, perchè poveri, a prendersi solo il Diploma di scuola superiore?...
ma non rompere il cazzo ale...e lascia ognuno esprimersi come sa e come cazzo gli pare!....se poi trovi infantili ( spero nella forma piu che nella sostanza) certi interventi...ti do il consiglio che ho dato ad Andra...NON LEGGERLO!!!
"Io quando leggo ste cose che mirano al vittimismo del maschio a prescindere mi incazzo"
Io, però, mi incazzo anche quando il vittimismo viene fatto dalle donne a prescindere. Anzi mi incazzo in genere con tutti quelli che fanno del vittimismo un'arma per non voler combattere, affrontare di petto le situazioni.
Il caso dello stupro ovviamente è una cosa a parte...chi stupra è solo una bestia, e non ci sono scusanti per un atto del genere, manco se una te la sventola davanti, devi permetterti di toccarla.
Oddio Lara...con quella frase non mi riferivo al tuo discorso sul maschilismo...rispondevo ad altre cose dette da Andra ed Anath, ad esempio.
il tuo concetto di maschilismo l'avevo capito benissimo e condiviso...nulla da dire su ciò che hai scritto, sono pienamente d'accordo con te.
x STE:
"Il problema non è dell'uomo, in quanto uomo, il problema sta nella persona deviata (maschio o femmina, esso sia), nella persona cattiva. E ciò scinde da razza, colore della pelle, età, sesso.
...Non sono in disaccordo con quello che dite voi, anzi. Ma non me la prendo con la categoria maschile in quanto tale. "
Uffiiii, ma perché non vengo compresa!! :PPP
Ho specificato più volte che dire mentalità MASCHILISTA è diverso dal dire mentalità maschile.
Su questo non ci piove, nessuno colpevolizza il maschio a prescindere: se dico che nella nostra cultura (e peggio in altre) il maschilismo serpeggia, mi riferisco ad un dato statistico che non colpevolizza il maschio in quanto tale!!
Il mio ragazzo è una persona stupenda!!!! LO AMO!!!!!
Tutti i deficenti che invece concepiscono la donna come corpo prima che come persona invece li odio!!! Sono in maggioranza maschietti: questo non colpevolizza tutto il genere, però è un dato su cui riflettere con attenzione, tutto qui!
E' che parlando di stupro si pensa ovviamente all'uomo e agli uomini che fanno scempio di un corpo femminile. Nello stupro sono evidentissimi i concetti di sopprafazione, violenza, dominio.. concetti "maschili" solo in maniera ancestrale: nella civiltà moderna diventano "maschilismo".
Il discorso quindi si allarga, diventando cultura e non più istinto.
(stavolta spero di essere riuscita a spiegarmi :( )
Per Ryan:
Ho avuto modo solo oggi di leggere questo blog e quindi ti rispondo anche se in ritardo :
ti ho scritto di stare molto attento a ciò che scrivevi , perchè qualcuno avrebbe potuto equivocare , le mie ipotesi sul tuo " cercare pretesti per lo stupro" o "non è che ci hai fatto un pensierino pure tu" erano giusto delle provocazioni spicciole per dimostrarti quello che si poteva capire dalle tue parole , poi so che hai posto determinati quesiti su vestiario,etc. per spirito giornalistico , diciamo così ... poi tu le hai raccolte ,le provocazioni, e vabè.
Comunque rispondo al tuo perchè io metta la famosa mini "giropassera":
si dà il caso che con il suddetto indumento io mi guardi allo specchio e mi trovi carina , se poi ci metti che da ex grassa so cosa si prova a non poter mettere niente del genere , allora puoi compatirmi o spedirmi da uno psichiatra , se preferisci .
Per dovere di cronaca : 80 volte su 100 la suddetta mini rimane nell'armadio a marcire , perchè anche coperta di tutto punto trovo qualcuno che mi rompe le palle...
e non fa tanta differenza se ho la suddetta mini o meno , credimi .
e non sono certo Sharon Stone
Io auspico che venga un giorno dove ogni ragazza possa uscire di casa senza dover essere condizionata da paure di ogni sorta.
Buona notte
ANATH
scusa ma non ho capito a che ti riferisci...
vero ANDRA
difficle che una donna picchi un uomo!
a parte il fatto che la mia vicina di casa tira dietro i piatti al marito...(ma è un caso)
Avevo non una, bensì due amiche, che venivano picchiate dal loro ragazzo (di buona famiglia, e non analfabeta) e loro lo difendevano perchè dicevano che lo faceva per amore...le avrei prese a scarpate io tutte le volte che tornavano con un livido in più..e ti assicuro che non erano stupide, non erano votate alla sofferenza e alla sottomissione...
non lo so cosa scattava nelle loro menti...non ne ho idea...sono solo stata felice quando sono riuscite a rompere definitivamente con lui.
Ho una amica, che a tredici anni è stata violentata,da un uomo, so cosa significa, so cosa si prova...ma lei non ce l'ha con tutti gli uomini perchè è stata violentata da uno di loro.
"soprattutto perche' i loro uomini ci tengono moltissimo che sia cosi' e resti cosi. Se la serva si ribella,lui perde i privilegi del dominus."
ti dirò...purtroppo, e lo dico perchè ne ho avuto prova, ci sono ragzzine che han la possibilità di studiare, ma siccome non gli piace, siccome non ne hanno voglia, siccome non lo so, sta di fatto che pensano al matrimonio come unico scopo di vita...
ho passato un pomeriggio intero cercando di far capire a una ragazzina l'importanza dello studio e di una propria indipendenza, economica e culturale, purtroppo non ha cambiato idea...e sottolineo, purtroppo...
lo ripeto, non sto difendendo questi uomini...quelli NON sono uomini, sono ANIMALI!
è questo che sto cercando di dire.
Il problema non è dell'uomo, in quanto uomo, il problema sta nella persona deviata (maschio o femmina, esso sia), nella persona cattiva. E ciò scinde da razza, colore della pelle, età, sesso.
Spesso dietro alcuni stupri c'è la mano di donne senza srupoli, che fan si che l'altra si fidi di lei, per poi metterla in mano di animali.
Spero che stavolta abbiate capito ciò che intendo. Non sono in disaccordo con quello che dite voi, anzi. Ma non me la prendo con la categoria maschile in quanto tale.
E il modo migliore per "tener buoni" i propri sottomessi è "farli sguazzare nell'ignoranza".
"spesso sono le stesse donne a credere che l'unico scopo della loro vita è sposarsi, mettere al mondo dei figli e badare alla casa": soprattutto perche' i loro uomini ci tengono moltissimo che sia cosi' e rsti cosi. Se la serva si ribella,lui perde i privilegi del dominus. Non conosco nessuna donna che,avendo conosciuto la liberta',la possibilita' di studiare e di lavorare,abbia scelto di tornare alla condizione precdente. So di uomini che menano le proprie donne perche'non vogliono piu' essere solo serve. Generalizzo? Puo' darsi. Ma di donne picchiate dagli uomini (padri-fratelli-mariti) ce n'e' in giro tante.Di uomini picchiati dalle proprie donne mi risulta non ce ne siano, in nessuna cultura o religione.
E' quello che ho detto anch'io...ma fortunatamente i casi di denuncia da parte delle donne sono aumentati..lo so benissimo che lo stupro subito da uomini, donne, bambini è vissuto come una vergogna e come una colpa. Mai detto il contrario
ti ho anche dato ragione sul fatto che la condizione della donna in gran parte del mondo è quella di essere inferiore e di mero oggetto da usare a piacimento degli uomini, mai negato questo
ci sono cose, come l'infibulazione, come lo sfruttamento e la prostituzione minorile che sarebbero da debellare all'istatnte...non è facile, non è facile perchè atti come l'infibulazione sono insiti nella cultura di alcuni popoli...spesso sono le stesse madri, le nonne a far infibulare le figlie e le nipoti..insomma io non darei tutta la colpa sempre e comunque agli uomini
certo han dei gran difetti pure loro, e chi li difende...ma ci son donne che non sono molto meglio
e per tante di loro l'emancipazione femminile ha coinciso nell'appropriarsi di tutte le brutture che erano proprie degli uomini. Purtroppo.
La situazione che descrivi nel meridione è quella che si può trovare in alcuni piccoli paesi del nord e in persone con livello culturale basso (solitamente, ma non sempre).
a sentire te in meridione son tutti chiusi e incivili, con queste donne costrette in casa a far figli e ramazzare la casa...
suvvia meno male le cose non stanno solo così...
non banalizziamo la situazione. è un discorso complesso, che non si può racchiudere in poche righe. ci sono tante, troppe cose da dire.
tornando agli uomini trogloditi del sud...non sono loro quelli che vanno in Thailandia, in Brasile, insomma in giro per il mondo, a farsi ragazzine minorenni...
quello che intendo è che non sempre, la bassa condizione sociale, l'ignoranza (intesa come non-cultura) portano a comportamenti animaleschi, bestiali... nei paesi meridionali in cui la donna è considerata semplicemente in quanto madre e "donna delle pulizie", spesso sono le stesse donne a credere che l'unico scopo della loro vita è sposarsi, mettere al mondo dei figli e badare alla casa...questo intendevo...
non sto difendendo gli uomini, ma ci sono tante sfumature che rendono molto, troppo difficile il cambiamento della condizione femminile nel mondo.
con ciò..non stavo dando contro ai vostri ragionamenti, li condivido, vi stavo solo facendo notare di non lasciarvi prendere dalla facilità di generalizzare.
"Lo stuprio maschile esiste, ma purtroppo è vissuto come una vergogna, come una colpa, e la maggior parte degli uomini non denuncia. Esattamente ciò che succedeva anni fa per le donne"
A parte che è ancora così, nel senso che ancora molte donne non lo denunciano, non ci vedo nessuna differenza: anche lo stupro femminile è vissuto e visto con vergogna e colpa. E' la stessa identica cosa in realtà.
Lascia stare il discorso "stupri" per un attimo. Stavo parlando della condizione di inferiorità della donna in generale. Ho parlato, x es, di infibulazione e di coercizione al matrimonio.
E, scusa se non d'accordo nemmeno su questo punto, ma al sud, purtroppo, il discorso discriminatorio è molto più marcato che al nord.
Chiamalo "tradizionalismo", chiamalo "retaggio culturale", chiamalo come vuoi, ma c'è molta meno libertà da un certo punto di vista.
"ci sono persone di un'ignoranza tale, che trattano le loro mogli come delle serve, che però non si permetterebbero di violentare una donna".
Non si permetterebbero di violentare altra donna al di fuori della moglie, vorrei aggiungere. Nulla glielo vieta di infierire anche così sulla "serva".
Ma al di là di tutto, si stava cercando di arrivare alla mentalità che c'è dietro la percezione della donna come essere inferiore. Non solo a livello sessuale.
Poi, per quanto riguarda le violenze sessuali sugli uomini, che io sappia sono casi sporadici e compiuti da altri uomini.
Può esistere il mobbing e il ricatto (anche a sfondo sessuale) della donna ai danni dell'uomo ma, premettendo che la condizione necessaria è la posizione dominante della donna (carriera...), capisci bene come anche qui i casi siano rari, dato che le donne a livelli dirigenziali sono molto meno degli uomini.
E' un discorso basato sulla mera matematica.
intendevo analmente L adesso...
e cmq donne esistono anche donne che molestano sessualmente gli uomini..
adesso pero' non vorrei passare per quella in difesa dei violentatori..non lo sono
e più volte ho ripetuto che li farei marcire in carcere per tutta la vita, magari a subire ciò per cui loro sono dentro...
ma il fatto è che mi danno fastidio le generalizzazioni...
all'inizio si è generalizzato sul fatto extracomunitari clandestini=criminali e stupratori...
e adesso si sta generalizzando sugli uomini...mi da un po' fastidio questa cosa tutto qua...
e cmq concordo con voi che tanti uomini considerino le donne come degli oggetti, ma grazie aDio non son tutti così...
il fatto è che per una minoranza, si accusa sempre il gruppo...tutto qui..non mi piace questa cosa...
Il forum dell'Unità. Sottoforum "Cittadinanze" - Titolo del 3d: reati sessuali
Dov'e' sto forum? Dove sono tutti questi poveri omuncoli schiacciati dalle donne? Dove?
Esistono casi di violenze a danno di uomini (ma non sempre per mano di donna, NB!!).
E' evidentissimo comunque che la mentalità maschilista è quella dominante. In praticamente tutti gli aspetti della vita.
(E SIA CHIARO A TUTTI che con maschilista NON intendo maschile, che c'è una bella differenza.)
In un altro forum devo sentire gli sproloqui di un tipo che sostiene che è la mentalità FEMMINISTA a dominare la cultura e la politica. Roba da pazzi.
Che la storia è tutta letta in chiave femminista, da secoli. O_o
Certo come no: difatti sono secoli che grazie al dominio femminile e alla schivitù dell'uomo nessuna donna viene violentata o molestata solo perchè donna.
Io quando leggo ste cose che mirano al vittimismo del maschio a prescindere mi incazzo: stiamo parlando DI STUPRI, cazzo, di uomini che violentano donne, spesso e volentieri in gruppo, piuttosto che farsi la partita a calcetto.
Parliamo di STUPRI e il maschietto di turno invece di ritirarsi inorridito di fronte a certi maschi che sono la vergogna della sua categoria mi viene a parlare del femminismo che pervade la politica.
Ma vaffanculo va.
E complimenti vivissimi per l'onestà intellettuale.
Scusa,ma non e'la prima volta in cui parli di stupro ai danni di uomini. Stiamo parlando di un uomo che viene violato analmente? Di un uomo che e' costretto a subire un rapporto sessuale "normale" (chiamiamolo cosi perche' non mi viene un altro termine) anche se non vuole? A parte un caso denunciato di recente in italia,atroce,non so praticamente niente di questa casistica. Di cosa parli,esattamente? Donne che stuprano uomini?
"In quanto cazzo di posti la donna è considerata una pertinenza dei maschi della propria famiglia eh?
Addirittura questa cultura preistorica esiste ancora in alcune zone dell'italia meridionale!"
scusa ma credo che se vai al nord nel paesino di montagna antiquato e troglodita, la situazione delle donne non sia migliore di quella delle donne meridionali...
scusa ma ste cose mi fanno incazzare...
non credo che il fatto che culturalmente l'uomo abbia tanti privilegi e si ritenga superiore alla donna abbia un nesso così stretto con lo stupro...
insomma, dai, ci sono persone di un'ignoranza tale, che trattano le loro mogli come delle serve, che però non si permetterebbero di violentare una donna, nemmeno se gli puntassero una pistola alla tempia...
non so..forse stupro e condizione femminile sono da tenere un pò separate...
sono due problemi, grossi, ma non sempre correlati...
vi ricordo che esistono anche uomini che vengono stuprati, credo che in questo caso la condizione di sottomissione che da anni perseguita le donne, nel mondo, non conti poi molto...
lo stuprio maschile esiste, ma purtroppo è vissuto come una vergogna, come una colpa, e la maggior parte degli uomini non denuncia. Esattamente ciò che succedeva anni fa per le donne. Gli stupri ci son sempre stati, ma solo negli ultimi anni sono aumentate le denunce, (per fortuna) e solo negli ultimi anni se ne parla così tanto. Se dovessi elencare tutti gli stupri o le violenze accadute nella mia città, da quando vivo qua, beh c'è da mettersi le mani nei capelli...
e io non vivo in una città dove la delinquenza regna e comanda, non vivo al sud, e non vivo in una città povera.
Ryan ha scritto:
"Non puoi dire:"Perchè nei millenni l'uomo ha coltivato una visione della donna che la qualifica come oggetto, inferiore, che vale meno del due di coppe quando briscola è spade.
non TUTTI gli uomini!!!...solo alcuni la pensano così!"
Sta cosa mi è stata parecchio sulle palle!
E' certo che non tutti gli uomini sono così, ma evidentemente e storicamente cosa si è imposta? La cultura maschilista.
Perchè? Perchè i maschilisti trogloditi, misogini e spaventati dalle donne, sono stati la maggioranza. Vuoi per un motivo, o vuoi per un altro, questo è l'inequivocabile risultato.
In tutto il mondo.
Le religioni monoteiste (il ramo giudaico-cristiano e l'islam) vedono la donna da sempre un gradino (o più) sotto l'uomo.
Se non altro, si basano su testi sacri facilmente fraintendibili (non ho citato, in precedenza, la costola di adamo a casaccio). E 2000, 1000, 500 anni fa' non è che il livello di civiltà e sviluppo intellettuale e culturale fosse tanto elevato e raffinato eh!
Ma andiamo oltre: in India e zone limitrofe la vedova deve suicidarsi buttandosi tra le fiamme della pira che crema il marito morto.
In chissà dio quanti paesi la donna non è manco libera di scegliere se e chi sposare. In cina c'è un deficit di femmine perchè le neonate vengono ammazzate (si sa. è il maschio che ha più valore no?). In molti stati Africani e a maggioranza islamica si pratica l'infibulazione 8che non è il corrispettivo della circoncisione maschile. Perchè il maschio circonciso non subisce le pesanti conseguenze invalidanti dell'infibulazione!!).
In quanto cazzo di posti la donna è considerata una pertinenza dei maschi della propria famiglia eh?
Addirittura questa cultura preistorica esiste ancora in alcune zone dell'italia meridionale!
Ryan, ste cose non le ho inventate io. Sono dati di fatto. Per cui, non negare l'evidenza!
La donna ha lottato per secoli per avere i diritti fondamentali di cui voi uomini godete da sempre: dal diritto allo studio a quello di voto.
Ma non ce le ha le palle,e' evidentissimo.
Ryan, te l'ho gia' detto in un altro posto, hai frantecato i maroni a tutti.
Non sei originale ne'intelligente ne' brillante,vuoi provocare e non sei capace di reggere la tua provocazione,sei scontato,credi di dissertare di psicanalisi e sei piu' banale delle riviste da parrucchiere.
E sei anche offensivo nell'essere subdolo.
Messo alle strette,hai risposto che hai altro da fare ed una birra da bere. Patetico.
Se non te ne sei accorto,ti hanno gia' spedito a spigolare praticamente tutte,in maniera gentile ma ti ci han mandato.
Fai un favore,diventa invisibile e vai a grattarti i pruriti infantili su altri blog,in giro e' pieno,qualcuno che ti sopporta forse lo trovi.
Abbi le palle per parlare chiaro.
Concordo con gli ultimi interventi di L e Lara.
@Ryan: tu mi chiedi se ho veramente capito cosa intendevi? Io ti rispondi SI, ho capito. Adesso basta, non nasconderti dietro un dito. Hai posto la domanda "quanto contano i vestiti delle donne nello stupro o nella induzione allo stupro". Tra le righe per altro emerge che tu cmq hai almeno vagamente pensato che esista un nesso di causalità tra le due faccende...
Cmq, ti abbiamo risposto (chi pacatamente, chi in modo più energico) i nostri punti di vista; la maggioranza dei quali è evidentemente in contrasto con la tua opinione personale, perchè altrimenti non avresti esitato ad esprimerla e non avresti insistito in modo così meschino a smontare le nostre idee. Espresse, per altro, in modo convincente, completo e ripetuto. E' da tipo 150 commenti o più che giriamo intorno alla faccenda. Ti abbiamo detto il perchè e il percome, a nostro avviso, lo stupro sia un atto ingiustificabile e il modo di vestirsi c'entri poco o niente (magari in casi eccezionali in cui la sfortunata ragazza in minigonna incrocia un pazzo maniaco sessuale ecc ecc). Ma niente.
A te non va bene mai nulla. Devi cercare un modo, con le tue ripetute e ripetitive domande, di farci cadere in contraddizione, evidentemente! Arrivi a negare quanto il palese fattore culturale in tutto il mondo preveda la superiorità dell'uomo. Da sempre!
A questo punto è giocoforza che IO mi senta di dire che tu, in modo subdolo, cerchi di indurci a farti avere la ragione su tutta la questione! Altrimenti avresti letto i nostri commenti, li avresti presi per quel che sono e quel che valgono e, soprattutto, ti saresti esposto, nell'esprimere i tuoi, in modo equivalente al nostro.
E' un atto sessuale che ha per premesse tutto lo schifo che avete elencato.
E dire che sesso dovrebbe essere amore ed eventualmente procreazione, vita. Qualcosa di sacro.
:(
Non sono cosi' certa che l'atto sessuale non c'entri. Se vuoi dominare qualcuno,puoi spaventarlo,seguirlo,fargli sapere che conosci il suo indirizzo,prenderlo a cazzotti,minacciarlo,sfrisargli l'auto,trattarlo male anche sul lavoro,non riconoscergli i meriti,umiliarlo e via cosi'. Se stupri una donna,secondo me la prima pulsione e'soddisfare l'uccello senza fare la fatica di cercarne una che sia consenziente. Intanto che ci sei,la umili e la terrorizzi,ma non scorporerei cosi' tanto il sesso dallo stupro.
L
probabilmente lei viene "stuprata" mentalmente e moralmente ogni giorno della sua vita...
per quanto mi riguarda una donna dovrebbe essere libera di andare in giro nuda e nessuno dovrebbe permettersi di toccarla...
però finchè ci son donne che si prestano a pubblicizzare un gelato, mimando un rapporto orale...forse si sta un pò esagerando...forse si dovrebbe iniziare a scindere il sesso da ogni attività che svolgiamo...pubblicizziamo la colla con una donna mezza nuda in una doccia...
non so...
con questo non è scusabile il comportamento di questi animali..
e sono pienamente d'accordo con ALE: lo stupro non è un atto sessuale, fine a se stesso, è la volontà di dominare l'altro, è provare piacere (non intendo orgasmo con piacere) vedendo l'altro sopraffatto, è l'idea del dominio sull'altro che li spinge. per questo motivo sostenevo che non basta e non serve la castrazione, chimica o fisica che essa sia.
beh mica tutti i ginecologi sono bravi...
cmq..
generalizzazioni e polemiche a parte...
è vero che bisognerebbe cambiare anche la mentalità...ma il fatto è che non è facile farlo...
probabilmente già una buona legge che intensifichi le pene, e che non permetta a chi commette un reato di uscire dopo due mesi per buona condotta, funzionerebbe forse come deterrente...
so solo che mi fan schifo le persone che abusano delle altre... e ho detto persone apposta, perchè ricordiamoci che spesso, gli stupri vengono "agevolati" dalla compliciotà di alcune donne senza scrupolo...e quelle fanno ancora più schifo degli stupratori
sto seguendo il dibattito dalle prime battute con vivissimo interesse. a parte alcuni interventi che mi hanno dato l' idea di voler più che altro attirare l' attenzione sull' autore in maniera piuttosto infantile, e senza peraltro essere all' altezza di sviluppare sensatamente le argomentazioni buttate sul tavolo. per il resto mi trovo d' accordo con le idee esposte dalle ragazze che reclamano il loro sacrosanto diritto alla "libertà di abbigliamento", così come sono certa della necessità di pene più severe, direi esemplari, chissà mai che possano servire a dissuadere qualche disgraziato che abbia ancora un piccolo margine di recupero (per quanto abbia molti dubbi in proposito). ma una cosa che secondo me non è stata sufficientemente sottolineata, e che ho idea sia il fulcro del problema, è che lo stupro ha ben poco, se non nulla, a che fare con il rapporto sessuale fine a se stesso per non dire con il desiderio sessuale: non è una semplice scopata, è uno sfregio, una prevaricazione, la dimostrazione (o meglio, la volontà di dimostrare) una superiorità sulla vittima che diventa un simbolo perdendo la sua identità, è per questo che l' abbigliamento provocante non è determinante, ed è per questo che non faccio differenza tra il pariolino e l' immigrato clandestino, non vedo differenza nella natura della loro bestialità.
ps. Stamane,facevano +33 alle 9 e se tiravi su l'aria te ne entrava quasi niente,ho incontrato una donna completamente tappata sotto una coltre nera,con solo le fessure degli occhi visibili e uno sguardo indecifrabile,porella.Ho pensato a questo blog,magari a lei non la stuprano.Magari.
Già.. come la donna pakistana condannata ad essere stuprata sulla pubblica piazza di fronte a 300 persone da 6 volontari (!!!!!!).
Perché in Pakistan la legge proibisce lo stupro, ma "DI FATTO..."
Basta davvero con questa mentalità becera. Che finiscano in galera per 14 anni quegli stronzi violentatori, compresi gli ultimi 4 "ragazzi bene" che a Roma ieri hanno violentato una donna.
O dobbiamo fare come la famiglia di Desiree Piovanelli costretta a cambiare paese perché dopo aver perso la figlia hanno iniziato a sentire un clima ostile attorno a loro e a ricevere telefonate anonime di minaccia verso la seconda figlioletta?
...poi e'ovvio che non si fa di tutt'un'erba un fascio,so anch'io che esistono uomini di buona sensibilita'(i ginecologi sono uomini e sono bravi) e che sanno gestire al meglio una situazione in cui la vittima sia una donna,ma siccome tocca occuparci della massa,cambierei leggi e giudicanti per modificarne la gran parte.
Una legge fatta bene e giudici in grado di applicarla correttamente basterebbero o aiuterebbero molto.Non che ti laurei in legge a Catanzaro poi vieni a fare il pm/giudice a Milano portandoti dietro la tua mentalita'; invece questa e'la prassi e non va bene.I giudici che parlarono del non-stupro per i jeans attillati ne sono un esempio.Sono MOLTO razzista e MOLTO incazzata nei confonti di chi deve applicare la legge sulla mia pelle e non e' capace di farlo.In Svizzera ogni giudice e'eletto DAI CITTADINI,deve essere nato e vissuto nella circoscrizione in cui si candida,deve dimostrare quanto ha fatto nella propria carriera e dura in carica sei anni,poi si deve sottoporre di nuovo al giudizio del popolo.Non che giudichi uno per stupro ma in realta'sei un convinto assertore della lascivia femminile e del fatto che se un uomo mi mette le mani addosso a me piace ma non devo darlo a vedere.Ne conosco cosi',frequento l'ambiente mio malgrado,fanno schifo.
Infatti il violentatore e'fuori dopo sei mesi.
Ti ha messo una bottiglia in vagina,ti ha stuprato da solo o in gruppo,aveva lo scolo,tu sei infetta e magari incinta,le assist sociali,psicologhe, terapeute d'appoggio si sono fatte un culo cosi' per aiutarti ma il tuo carnefice dopo 6 mesi, massimo un anno, e'libero.
La mentalita'si cambia anche vedendo e imparando che chi commette un reato deve scontare una pena lunga e dura.Secondo me.
Ma una legge fatta bene e dei giudici che la fanno rispettare, BASTA oppure servirebbe anche un bel cambio di mentalità e di valori?
Per me la legge senza queste cose è abbastanza inutile.. cioè, serve, ma il problema va affrontato ANCHE in altra maniera.
Non ritengo la donna categoria "indifesa", so benissimo che ci sono donne arpie e donne stronze, donne subdole (ma essere subdole non basta, ci vuole anche un maschio boccalone eh). Ciò non toglie che ci sia un certo qual maschilismo diffuso: c'è ancora chi crede che quando le donne invocano la parità non significa voler soppiantare le peculiarità e maschili, cancellare il maschio e rpenderne il posto.
Sfatiamo questa idea bislacca, che se c'è, appartiene solo alle femministe che sbagliano completamente approccio e fanno solo chiasso mandando a quel paese i reali bisogni della donna.
No, "parità" significa ad esempio poter camminare di sola la notte senza che qualche figlio di puttana ti salti addosso e ti violenti.
Significa poter imboccare un sottopassaggio pedonale anche se si è da sole, invece di preferire le strisce pedonali tra macchine impazzite.
Significa poter entrare in un bar con una canottiera assolutamente casta e non sentire le risatelle di qualche deficente.
Significa poter star da sola col tuo fidanzato, senza che un gruppo di teste di cazzo picchi lui tenendolo al guinzaglio con la cnta dei pantaloni e stupri te per 45 minuti. Quarantacinque.
Significa poter lavorare i un ufficio a maggioranza maschile senza dover subire ricatti di un certo tipo o molestie fisiche e verbali. Basta uno sfioramento per farti sentire improvvisamente una "cosa" e non una collega che mette impegno nel suo lavoro. Questo succede anche al contrario, sia chiaro, ma è molto più raro che la vittima sia un uomo. In entrambi i casi è praticamente impossibile sporgere denuncia.
Parità significa che quando commetti un errore sul lavoro, ad essere censurato è il tuo operato e non il tuo essere donna.
Parità significa che prima di tutto sei considerata un essere umano senza che il tuo essere donna sia motivo di mancanza di rispetto.
Parità significa che se fai un colloquio di lavoro il tipo che ti fa le domande non ti chieda "Lei usa la pillola?" (vomitevole esperienza personale): quello che faccio tra le mie lenzuola, piccolo coglione, sono FATTI MIEI. IO sono qui PER LAVORO non per raccontarle la mia vita sessuale: se voglio avere un figlio con il mio compagno E' UN MIO DIRITTO averlo ed E' UN MIO DIRITTO avere la garanzie che la maternità non mi faccia perdere il lavoro. Stronzo.
Altro che donne manovali e uomini che fanno la calza... non è così che ci arriva alla parità
da secoli e secoli e purtroppo tutt' ora la donna che se la "spassa" anche indossando il burka e' una zoccola, l' uomo che fa altrettando e' un figo donnaiolo....... e non mi venite a dire che non e' vero!
Cioè tu sei il colto e io l'intelligente oppure il contrario?
Non devo rendere conto a te di quello che mi hanno spiegato.
Ti chiedo solo di essere sicuro quando snoccioli le tue diagnosi, ciccio.
Se mi vuoi salire in cattedra, abbi almeno le credenziali per farlo, altrimenti parla d'altro.( visto che non ci siamo mai frequentati nè ti ho mai scelto come amico di matita o come esaminatore per l'esame di stato, non capisco da dove arrivi tanta sicumera sui miei processi mentali).
STE!....non dico niente...anzi non aggiungo niente!...come al solito...mi hailetto il pensiero!!
Lara...domani cerco di riprendere il tutto...ora vado a nanna....
notte...dolci signore...
scusa LARA , ma sinceramente a me è capitato di vedere donne importunare gli uomini...
a un ragazzo con cui sono stata tempo fa è stato proposto da una donna di passare una notte a casa sua per una ricompensa di 50 €...
credo che questa si possa definire molestia...
cmq con questo non difendo gli stupratori...anzi per me dovrebbero metterli in una gabbia, con altri detenuti arrapati e senza scrupoli, e gettare la chiave...
però da qui a dar contro a tutti gli uomini, difendendo a spada tratta le donne, in quanto categoria indifesa...beh ce ne passa...le donne a modo loro riescono ad esercitare il loro potere sugli uomini...sono più subdole, lo fanno col ricatto, gli uomini son più materiali, ed utilizzano la forza..
ma credo sia umiliante allo stesso modo...
il problema sono questi uomini...malati...che godono nel vedere l'altro soffrire..sono loro quelli da combattere...
e credo che anche ad un uomo, se fosse sua moglie, sua figlia, sua madre, ad essere capitata nelle mani di uno stupratore, ribollirebbe il sangue...
il problema non sono i giudici, in quanto uomini, il problema è una legge, che non difende chi viene stuprato, ma chi stupra!
Perché non leggi anche quello che ho scritto dopo? Ho detto che le donne non ci fanno un pensierino?
Cmq sta cosa dell'istinto alla lunga non regge più: alla fin fine tra istinto ed educazione ce ne passa, e la differenza si vede.
Lo so da me che non esistono donne muratore ma ti sei mai chiesto allora perché la maggioranza degli assistenti sociali sono donne?
Potremmo andare avanti all'infinito, non è questo il punto: si parlava di stupro e molestia e s'è dimostrato come ci sia sotto una fondamentale mancanza di rispetto per il prossimo.
Poi la cosa assume anche differenze di genere e questa mancanza di rispetto diventa dell'uomo nei confronti della donna.
Con buona pace di quegli uomini che invece non si comportano così, e sono i VERI uomini.
che argomenta(?):
Per il Dott.Ryan: grazie tesoro, anni di studio e lavoro all'estero e laurea in Italia che cadono miseramente davanti alla tua diagnosi brillante e sicuramente documentata poichè fra me e te c'è una conoscenza tale da giustificare tale referto.
Con le tue parole hai saputo far svoltare la psicanalisi in maniera perfetta; davanti al sublime bisogna abbassare il capo e tacere."
Ti hanno mai spiegato la differenza tra cultura e intelligenza?...che non sempre convivono?....:-)
"Gli uomini non sono tutti stupratori - grazie a dio - ma porcelli direi di sì. Intendiamoci, anche le donne guardano e hanno fantasie sugli uomini, ma nella stragrande maggioranza, l'approccio è BEN diverso. Di sicuro non ho mai visto donne che per la strada si rivolgono ai passanti con fischi e commenti forbiti da muratore. "
Lara...la diversità di comportamento deriva semplicemente dalla diversa natura dei due sessi...checchè se ne dica, ognuno è nato con ruoli, compiti e comportamenti diversi...anche se in qualche modo si cerca di uniformarli...ma le differenze restano eccome!...a proposito di 'parità dei sessi' ti sei mai chiesta xchè ci sono così tanto poche donne 'muratore'?
poi aggiungi:
"Gli uomini non sono tutti stupratori - grazie a dio - ma porcelli direi di sì."
Le donnine quasi tutte sante invece vero???
;-)
Il concetto di "donna" nei millenni forse è materia su cui è meglio che non ti imbarchi, Ryan... fidati.
Dimmi una cosa: se sei al bar ed entra una comitiva di 5 fanciulle non ti viene naturale individuare subito la più carina? E se sei in compagnia di uno o più amici ma anche da solo..), non vi scapperebbe subito la parola "figa" o "gnocca"? (la parte per il tutto insomma...)
A me è questo che dà fastidio, questa FACILITA' che gli uomini hanno nello squadrare una donna e vedere subito quante tette ha o se ha il culo grosso o belle gambe. I più romantici magari partono dal viso, ma sulle tette e sul culo ci finiscono sempre.
Capirai che alla lunga straccia un po' le palle sta cosa.
Soprattutto quando una semplice occhiata si trasforma in molestia.
Gli uomini non sono tutti stupratori - grazie a dio - ma porcelli direi di sì. Intendiamoci, anche le donne guardano e hanno fantasie sugli uomini, ma nella stragrande maggioranza, l'approccio è BEN diverso. Di sicuro non ho mai visto donne che per la strada si rivolgono ai passanti con fischi e commenti forbiti da muratore.
E' inutile che tu ci spinga a fare la generalizzazione "indumenti succinti---> donne che vogliono farsi violentare".
Hai davvero CAPITO che io abbia mai detto QUESTO ???????????????????
Già il fatto che "siam nate da una costola di Adamo" mi sta sulle balle... :P
Vabbeh se non ti piace generalizzare e fare di tutta l'erba un fascio, può andare a farsi benedire tutta la dissertazione che è nata dal tuo quesito sui vestiti! E' inutile che tu ci spinga a fare la generalizzazione "indumenti succinti---> donne che vogliono farsi violentare".
E cmq la storia non è dalla tua parte. Da sempre chi ha subito discriminazioni, tra i due sessi, sono state le donne.
Che esistano poi eccezioni da ambo le parti, è ovvio!
Ma il fattore culturale non si crea in pochi mesi. Si solidifica coi secoli. E i secoli passati per la donna sono stati pessimi.
In Italia e in tutto il mondo.
Sai cosa odio Anath?...che si scriva qui o si parli spesso 'generalizzando' sempre e secondo me a sproposito....
Non puoi dire:"Perchè nei millenni l'uomo ha coltivato una visione della donna che la qualifica come oggetto, inferiore, che vale meno del due di coppe quando briscola è spade.
non TUTTI gli uomini!!!...solo alcuni la pensano così!
e daltra parte quando dici che:
"non ho mai visto (tranne nei bar in cui tutti hanno un tasso alcolico "leggermente" alterato) o sentito donne che dicono al povero passante indifeso quello che dobbiamo sorbirci noi ragazze ogni santo dì.
Va bene così? Ti piace di più la violenza verbale? "
E tu non pensi che per un imbecille che ti dice parole sconce all'orecchio quando cammini per strada ce ne sono migliaia di altri che non lo fanno??....
A parte che non è vero che tutte le donne sono + deboli degli uomini... non siamo più nell'800 dove vivevano solo svenevoli fanciulle. Credimi conosco dei "donnini" che ti saprebbero spaccare in due la schiena solo a guardarti.
Il fatto di voler essere desiderate non implica il voler essere prese.
Si dice anche ai bambini: guardare e non toccare!
Non ci vuole un genio. Ma si sa che l'uomo è spesso troglodita.
E cmq, tu hai detto che non ti vesti come una checca?
Benissimo, io ti ho detto che non mi vesto come una baldracca e che cmq vengo quotidianamente molestata (verbalmente, sia chiaro). Perchè?
Perchè nei millenni l'uomo ha coltivato una visione della donna che la qualifica come oggetto, inferiore, che vale meno del due di coppe quando briscola è spade.
E non ci sono scuse da cercare. Chi sbaglia non è certo la ragazza che si mette la minigonna.
Altra cosa, se proprio non ti sconfifera la donna violenta verso l'uomo, mettiamola così: non ho mai visto (tranne nei bar in cui tutti hanno un tasso alcolico "leggermente2 alterato) o sentito donne che dicono al povero passante indifeso quello che dobbiamo sorbirci noi ragazze ogni santo dì.
Va bene così? Ti piace di più la violenza verbale?
"la donna non è così aggressiva verso l'uomo. Non gli salta addosso strappandogli i vestiti."
a me si.......:-)
che dice:
E cmq al di là della penetrazione ecc, CMQ la donna non è così aggressiva verso l'uomo. Non gli salta addosso strappandogli i vestiti."
Bella scoperta Anath...
a) La minore forza fisica della donna le ha insegnato nel corso dei millenni che non può permettersi di 'aggredire' il maschio facilmente.
b)credo che se le donne aggredissero gli uomini per 'violentarli'molti di essi...'loro malgrado' si sacrificherebbero e si sottometterebbero ( volentieri )allo stupro...
che scrive:
"Ora rispondimi tu:
"Il motivo per cui quasi (ovviamente i gay no) tutti gli uomini guardano una donna SOLO se poco vestita é..."...che spesso obbediscono al loro istinto animale ( naturale)che si portano dietro sin dalla nascita, (come anche voi), che è fortissimo e che li spinge 'istintivamente' a guardare e desiderare il corpo più o meno scoperto della donna che nella loro mente sembra dirgli (più o meno inconsciamente): " Guardami e desiderami" ('desiderami'perchè se volesse essere solo guardata e ammirata potrebbe raggiungere l'obiettivo anche solo vestita con eleganza...e non abbondantemente scoperta )
E poi Lara...da quasi tutti i tuoi post emerge che gli uomini guardano e desiderano solo la donna che 'mostra'...TI SBAGLI...ci sono uomini a cui piace di più la donna sensibile e intelligente di quella col culo di fuori...e io credo di essere tra quelli...spero di avere risposto anche alla tua domanda seguente...
"Il motivo per cui una bella personalità non riesce a trovare orecchie che l'ascoltino SOLO IN QUANTO BELLA PERSONALITA' è..."
ah...parlando di lapsus ti riferivi al post di L dove mi dice:
"per quanto mi riguarda mai vestito ne pensato come una checca..." La precisazione era del tutto inutile.Tu che sai tutto della psicanalisi,sai come si chiama questo?..."
Non si chiama niente, cara L...ho solo risposto a Anath quando dice: "perchè 'Voi' uomini fate questo e quest'altro....ecc...( quindi includendo in quel 'VOI' anche ME!...ho solo tenuto a chiarire che IO non faccio le cose di cui accusa gli uomini in generale....
E tu, in quanto uomo (credo), mi spieghi perchè voi maschi vi vestite come delle checche isteriche? Perchè vi mettete il pantalone a vita bassa? Perchè andate in palestra a gonfiarvi di anabolizzanti, magari, ? Perchè vi bruciate di lampade e perchè vi depilate il petto e lo scroto? Perchè vi impiastricciate i capelli di gel? Perchè vi mettete le az whitestrips sui denti? PErchè vi fate la manicure? Perchè vestite D&G?
Se ti riferivi a me...non era un lapsus ma una contraddizione in termini voluta...mi riferisco alla violenza sugli uomini...
Ah...dimenticavo Anath...se poi il maschio è daccordo a farsi 'abusare', non è più una violenza...ma una semplice scopata...;-)
Lara: Ehi Ryan, io ho risposto alla tua semplice domanda da completare, ma tu non hai risposto alle mie :PP
Yoni: Mi associo alla domanda espressa da Lara, anch'io sto aspettando una risposta.
starei tutto il giorno a leggervi...ma ogni tanto mi piace leggere anche un libro e bere una birra....
Mi associo alla domanda espressa da Lara, anch'io sto aspettando una risposta.
Ryan, c'è sempre la soluzione del manico di scopa immagina dove!
E cmq al di là della penetrazione ecc, CMQ la donna non è così aggressiva verso l'uomo. Non gli salta addosso strappandogli i vestiti.
Per lo stesso motivo, infine, che spinge anche gli impotenti a stuprare le donne!!
Ehi Ryan, io ho risposto alla tua semplice domanda da completare, ma tu non hai risposto alle mie :PP
x L che ha scritto:
"Facciamo che siano solo donne ad istruire processi e a decidere pene per gli stupratori ed i pedofili.E cambiamo la legge.Poi vediamo come gira."
Troverai sempre l'uomo (mi sta succedendo) che grida che il **femminismo** distorce perfino la storia , che l'uomo non ha più identità grazie al femminismo, che il femminismo è nella politica e ci ha raccontato un sacco di fregancce sul ruolo della donna nella storia...
Coem se essere donna sia sinonimo di essere femminista.
Mah.
Oh yeah!
Excusatio non petita, accusatio manifesta?
oppure, più volgarmente "lapsus"
Fammi capire, Ryan... Se ora passo di lì in mini e canottiera tu mi salti addosso?
No Anath...non ti salterei addosso nemmeno se mi venissi incontro nuda...preferirei mi saltassi addosso TU!...:-)
Also...
"E ti prego, rispondi tu alla mia ennesima ripetuta domanda:
Perchè allora le donne non violentano gli uomini? (non siete tutti + forti di noi)
Semplice. xchè se l'uomo non vuole ( vedi mancata erezione ) 'col cazzo' ( tanto per restare in tema) che riesci a violentarlo!!
Nel caso contrario...credo che la risposta tu sappia dartela da sola...
"per quanto mi riguarda mai vestito ne pensato come una checca..." La precisazione era del tutto inutile.Tu che sai tutto della psicanalisi,sai come si chiama questo?...
Ah ecco,grazie, il colore vivace mi piace perche' magari sotto il burqa qualcosina di colorato mi fa bello,con l'aria che tira e CON L'OCCASIONE CHE FA L'UOMO LADRO,sai mai che anche in italia a breve finiamo vestite come le iraniane sotto il nuovo regime.
Gli stupratori fanno 6 mesi di galera,poi li mettono fuori per buona condotta.Generalizzare e'errato ed ingiusto,ma il 90% dei giudici e'di genere maschile.Facciamo che siano solo donne ad istruire processi e a decidere pene per gli stupratori ed i pedofili.E cambiamo la legge.Poi vediamo come gira.
Per Andra: a parte il nero, che va con tutto, credo che ci sarà una ripresa dei colori vivaci, stile anni'80, per ridare vivacità allo sguardo, soprattutto quando quest'ultimo risulta un po' spento a causa dei commenti dell'ineffabile......
Dott.Ryan!!!!
Per il Dott.Ryan: grazie tesoro, anni di studio e lavoro all'estero e laurea in Italia che cadono miseramente davanti alla tua diagnosi brillante e sicuramente documentata poichè fra me e te c'è una conoscenza tale da giustificare tale referto.
Con le tue parole hai saputo far svoltare la psicanalisi in maniera perfetta; davanti al sublime bisogna abbassare il capo e tacere.
Conosci solo gente così tu Anath?...
per quanto mi riguarda mai vestito ne pensato come una checca...
E cmq ora devo andare...ma mi erogià riproposto di dire la mia...'ampiamente' più tardi...aspettatevi delle sorprese!
ps: Anath...Mai fatta la l'equazione:
Vestiario sexy= voglia di essere stuprata! ( ma come cazzo lileggete i miei post????)
MA...ho solo detto...PUO'...PUO'....PUO'....'ANCHE'...( Anche!) un certo abbigliamento spingere qualcuno allo stupro?...E' cosi difficile rispondermi su questo?...Ha un senso in questo il famoso detto...'L'occasione fa l'uomo ladro'??...SPERO DI FARMI CAPIRE PRIMA O POI!
Un po' sconfortante che il genere maschile non si prenda qualche responsabilità, neh?
E allora tutte col burqua signore!
La libertà di vestirsi come ci pare se ne va dritta giù per il wc!
Ci sono 40°? Cavoli nostri! Guai se "a loro" viene duro per un soffio di vento!
Davvero...sesso forte un par di ciufoli!
Te l'ha gia' detta la sua opinione,e' nel post a Lara.Ci vestiamo APPOSTA x eccitare il prossimo.Poi ci stuprano,poi ci lamentiamo.
Fammi capire, Ryan... Se ora passo di lì in mini e canottiera tu mi salti addosso?
Io credo che ci sia differenza tra un uomo che sa dove finisce la sua libertà e dove inizia quella altrui e un uomo che si lascia "provocare" come un pollo.
Una coscia al vento e già sudate. "sesso **forte**"!? ma dove?
Ci vuole niente per farvi eccitare: dimmi allora, è un problema vostro o delle donne? :)
Ragazze, a me sta iniziando a scappare la pazienza sull'argomento "abiti".
La domanda di Ryan all'inizio m'è parsa legittima, ma adesso basta! Si sta dimostrand una specie di maniaco del vestiario! E' come dice Andra: vuole spingerci a dire che amiamo vestirci in un certo modo perchè vogliamo essere stuprate!
Caro Ryan, arrivati a sto punto, smettila di chiedere ovvietà. Ti abbiamo già risposto in 300. Se hai un'opinione: dilla! Altrimenti basta!
E tu, in quanto uomo (credo), mi spieghi perchè voi maschi vi vestite come delle checche isteriche? Perchè vi mettete il pantalone a vita bassa? Perchè andate in palestra a gonfiarvi di anabolizzanti, magari, ? Perchè vi bruciate di lampade e perchè vi depilate il petto e lo scroto? Perchè vi impiastricciate i capelli di gel? Perchè vi mettete le az whitestrips sui denti? PErchè vi fate la manicure? Perchè vestite D&G?
Devo andare avanti per molto?
Tutti vogliamo piacere. Agli altri e a noi stessi.
Vogliamo essere accettati dalla società (e come sia la nostra, lo sappiamo tutti).
E come ci sono persone che se ne fregano dell'aspetto estetico, uscendo in ciabatte, pigiama, col fiato puzzone, la pinza da doccia tra i capelli, o la divisa della zoccola o del magnaccia.... ci sono altrettante persone che amano curarsi, amano seguire la moda, che si sentono bene tenendo una certa immagine... ecc ecc. Nessuna questione trascendentale direi.
E ti prego, rispondi tu alla mia ennesima ripetuta domanda:
Perchè allora le donne non violentano gli uomini? (non siete tutti + forti di noi). Perchè voi potete fare i fighi e noi non le fighe (ops)?
Coraggio.
Qualcuno chiami un esorcista,per carita'.
Io credo ci sia differenza tra un vestito indossato per 'PIACERE' e uno indossato per 'ECCITARE'!
AHEMMMM scusa,di che colore andra' il mascara per autunno-inverno 2005?
Yoni...è bellissimo!...si ho studiato molto la psicologia in genere, ma non sono ne psicologo ne psichiatra...ma solo uno che cerca di ragionare con la propria testa...( che mette raramente vicino al cazzo, come coloritamente ha detto stupidamente generalizzando una di voi)
Detto questo riprendiamo il discorso...
sai come si chiama in campo psichiatrico-psicologico il tuo ultimo intervento Yoni ( purtroppo ti ha fatta un pò cadere in stile...ma pazienza)come molti altri che ho letto qui oggi?
'resistenza psicologica'. E' il meccanismo che la mente mette in atto quanto più ci si avvicina, durante l'Analisi,ad affrontare il bubbone nero che ci portiamo dentro...
E' evidente che sono SOLO miei punti di vista e 'pretendo' che siano trattati con rispetto come io ho trattato sin ora i vostri...
Giovane,io so BENISSIMO il motivo per cui sono qui.
A 'L'
che cazzo ci stiamo a fare qui allora se non per darci spiegazioni? per capire?...
"Il motivo per cui moltissime donne si vestono in modo provocante è:........."
Facendo un riassunto delle risposte che ho GIA' dato (...):
- perchè questa è la cultura dell'immagine e non della persona e l'immagine passa per il corpo e lì si ferma
- la donna lo accetta, per piacere al maschietto
- di solito comincia da adolescente, quando vorrebbe un filarino ma i ragazzi sono troppo accupati a guardare le ragazze con meno vesti addosso, allora l'adolescente che ancora non ha una sua personalità si adegua alla maggioranza e a mamma tv
- perchè si piace
- perchè le piace piacere
- perché piacere al prossimo è la condizione sine qua non per essere notate, non basta più essere persone. Se vuoi apparire come persona devi avere la botta di culo di incontrare l'uomo che la pensi così (e non è certo quello che al bar non ti guarda perché hai i pantaloni, ma non ti stacca gli occhi di dosso se hai la mini: eppure sei sempre TU.)
- perchè per alcune il fattore moda-narcisismo-esibizionismo è un cocktail micidiale, propinato da una vita passata esposta alle radiazioni tv con veline e vallette scollacciate e il tuo ragazzo che una guardata alla tetta di turno ce la dà volentieri
- perché in alcune l'ansia di apparire fa dimenticare il buon gusto
- perché alcune hanno un bel fisico e sono contente per prime se stano bene con la mini.
- perché piacere, senza necessariamente arrivare all'esibizionismo, è anche un diritto: e ogni donna deve pretenderlo, senza la paura dei piselli in erezione.
Ora rispondimi tu:
"Il motivo per cui quasi (ovviamente i gay no) tutti gli uomini guardano una donna SOLO se poco vestita é..."
"Il motivo per cui una bella personalità non riesce a trovare orecchie che l'ascoltino SOLO IN QUANTO BELLA PERSONALITA' è..."
Intanto, x alleggerire un po',vi informo che a Milano la temperatura percepita e' di circa 45 gradi,mi sono tolta tutto quel che potevo ma maglietta e pantaloni mi tocchera' tenermeli per tornare a casa.
concordo: la cosa giusta da fare e' assolutamente ignorare, ignorare ignorare
Di grosso come una casa ha giusto l'Ego.
Spero che lo rinchiudano nel seminario da cui è scappato.
Adesso basta parlare di lui, sennò si monta la testa.
Esatto.Non starei a prenderlo tanto sul serio,lui la butta in vacca quando invece l'argomento e'duro e serio e profondo e fa male. Ravana sempre sulla stessa corda,quando non c'e' assolutamente piu'nulla da spiegare o da giustificare. Direi che si puo' ignorare.
Che palle questo qui,ha un Ego grosso come una casa e qualcosa dovra'pur compensare.Vuole che qualcuna scriva MI VESTO IN MODO PROVOCANTE PERCHE'SONO UNA TROIA E PERCHE' SPERO CHE MI VIOLENTINO.Sono almeno dieci post che ci gira attorno,e' brillante come un cocomero e scrive come uno stile verboso e pesantissimo.Soprattutto,va avanti per la propria strada e non legge le risposte altrui.Peccato perche'questo dibattito va avanti bene e c'e' gente in gamba.Sopportiamolo,i blog sono per tutti.Certo che bastava il caldo.
Andra...Mi sfugge il motivo di tanto accanimento verso di me e i miei interventi...ma di contro sono felice xchè dimostra che continui a leggermi...( non ti starai innamorando di me?...:-)
E quindi io sarei un ipocrita...hai abbastanza intelligenza per motivare questo tuo giudizio nei miei confronti?...no perchè anch'io potrei dire che sei una puttana solo per il gusto di dirlo...ma non lo dico...
ps. continua a seguirmi...
come si dice a Bologna....Ryan, bonalè!
Fattene una ragione, le donne continueranno a mettersi la minigonna e soprattutto continueranno ( continueremo) a considerare gli stupratori e chiunque considera la donna inferiore e perciò meritevole di violenza, come feccia dell'umanità.
Davanti a uno stupro non mi puoi venire a sfrantumare i maroni con i tuoi discorsi su abiti e il perchè e il percome. Con queste tue polemiche mi fai come quello che tra la luna e il dito, guarda il dito e adesso mi sono scocciata.
Se hai voglia di polemica, dimmelo che mettiamo su un bel dibattito, ma su temi più leggeri ( tipo che colore di mascara andrà la prossima stagione o se con la coda alla vaccinara è meglio il vino rosso o il rosè) perchè su questo qui che si sta trattando il punto di vista nostro (scusate donne se parlo anche per voi) ormai lo conosci e non c'è motivo di ravanare ancora.
Perche',TU saresti in grado di fornire risposte circa un comportamento deviato gravissimo come lo stupro? Sei uno psichiatra? Un esperto in deviazioni? E poi,scusa,qui non si e'lamentata proprio nessuna circa la mancanza di un parere maschile. Sei tu che giri attorno all'argomento,ma stai facendo tutto da solo.credi.
Scrivi: A me sfugge il motivo per cui si debba star qua a dare spiegazioni e/o giustificazioni del come ci si veste. A chi,poi?
In un altro Blog dove si discuteva lo stesso argomento altre donne si lamentavano di essere , stranamente, da sole a scriversi tra loro domande e risposte sull'argomento e si chiedevano come mai non ci fossero interventi anche di maschi. E qualcuna si domandava: 'li avremo spaventati?'
Voi qui avete ( forse ) la fortuna di avere un rappresentante dell'altra metà del cielo, che cerca di farvi vedere ( nel giusto e nel torto)le cose " anche" dal punto di vista di un uomo e te ne lamenti 'L'?...! Che senso ha chiedersi il xchè di certi comportamenti dei maschi se poi molte di voi non sono disposte nemmeno a cercare di comprenderli?...Mah!!
Grazie Yoni per la tua articolata risposta che apprezzo e della quale ammiro lo sforzo nel cercare di dare una spiegazione al mio quesito...ma...ti offendi se ti dico che sono troppo superficiali e scontate quelle motivazioni? Ma le accetto xchè facevano parte del gioco...Solo che io vorrei capire invece le MOTIVAZIONI DI FONDO...quelle che vengono dal PROFONDO della vostra natura...ma è così difficile farmi capire?....io una risposta mia ce l'ho già...e mi sembra verosimile, ma vorrei prima capire le vostre!....e ancora nessuna ha nemmeno cercato lontanamente di esprimerle...difesa della 'categoria'?
grazie davvero cmq Yoni
...uno che continua a porre la stessa domanda,anche se ha gia'ricevuto n-mila risposte? Che non abbia capito?
..un polemico?
...un ipocrita?
...ma scusa, tutta questa ossessione per gli abiti...sarai mica uno stilista?un prete?un talebano?un sociologo?un esorcista?un chirurgo plastico?
A me sfugge il motivo per cui si debba star qua a dare spiegazioni e/o giustificazioni del come ci si veste. A chi,poi?
Rispondo volentieri al quesito che mi poni, ricordandoti che la mia risposta è valida per me, non essendo io "moltissime donne" ma UNA donna ( e, come tutte le altre, non una donna qualunque o una qualunque donna, checchè ne pensi la maggioranza degli stupratori); non sono nella testa di tutte, soltanto nella mia.
Terminato il preambolo, ti dico che per prima cosa dovrebbe essere chiaro cosa si intende per "provocante" e poi per "provocante quale reazione"...alla fine di tutto questo, caro Ryan ti dico che io mi vesto con abiti scollati, metto i tacchi, a volte anche la mini (finchè l'età, la coscia e la cellulite me lo consentono) perchè:
-mi piace
-sto bene
-in estate fa caldo
-ho un sufficiente grado di confidenza con il mio corpo
-finchè due tamarri come Dolce e Gabbana continueranno a proporre la canottiera a vista per uomo e ci saranno uomini che si metteranno anche a pinzettarsi le sopracciglia, I'm sorry but..la mini non me la leva nessuno ( questa è
un po' tirata per i capelli, lo riconosco)
-mi piace
-mi piaccio
-voglio essere libera di farlo senza paura
-mi piace
-voglio essere libera di farlo senza paura
-mi piaccio
-voglio essere libera di farlo senza paura
-mi piace
-voglio essere libera di farlo senza paura
-mi piaccio
-e così via...
Mi permetto di ricordarti che:
-tu non hai risposto alla mia domanda
-nella Settimana Enigmistica i lettori erano sì invitati a fare il disegnino, riempiendo gli appositi spazi o unendo i puntini...peccato che il disegno fosse già deciso dalla redazione.
Non so se tu hai già deciso quali risposte possano essere passabili o no, intanto questa è la mia.
Cordialmente,
Yoni
Girato un po' sul tuo blog, guapo.
Selvaggia...solo una preghiera: la prossima volta, mi fai il favore di non inserire la foto di Calderoli o di simili personaggi, come hai fatto in questo Blog, visto che ogni volta che devo entrare e sono obbligato a vederla mi provoca un senso di disagio allo stomaco?
Grazie per il tuo gradito interessamento...:-)
Uhmmm....però....siete davvero maestre ad evitare di rispondere ai quesiti scomodi e che toccano la vostra sfera più intima care donne!!
avevo intenzione di scrivere un lungo post per rispondere alle tante osservazioni, favorevoli e non, sui miei interventi precedenti ma lo scriverò e lo posterò più avanti...prometto.
Ma prima vorrei fare un altra cosa;
ricordate quel gioco della Settimana Enigmistica dove si chiedeva di costruire un disegno intorno a un segno predefinito? e ogni lettore si industriava a completarlo a suo piacere?
Bhe care donne vi 'sfido' ad un gioco simile...e spero che risponderete con la stessa passione con la quale difendete, e giustamente,la vostra categoria sessuale...
Il gioco è semplice...basta completare la frase seguente:
"Il motivo per cui moltissime donne si vestono in modo provocante è:........."
(e aggiungete quelli che secondo voi sono o possono essere le motivazioni superficiali o profonde, cioè legate alla stessa natura femminile, di questo comportamento...) accettate la sfida?
Solo questo...nient'altro
@Yoni: direi che la cosa è reciproca!
...ma lo sapete già che siete in cima alla mia hit-parade, vero?
In merito all'articolo di Ceronetti, vorrei far notare che il Ceronetti in questione è, appunto, un uomo e, a parte un certo lessico che mi risulta poco chiaro ( anche io mi associo al dubbio sul "perineo da rapina"= ???????????????), ci leggo ancora un velato consiglio: per non istigare, meglio se vi vestite in maniera meno scollacciata...
Vi rendete conto che in articoli scritti da donne su questa piaga atroce, l'abito o lo stile di abbigliamento è menzionato per nulla o se menzionato è fatto in un contesto tale non da farci sentire in colpa? ( di che, poi...)
Mi permetto infine di far notare che per sfilare( o far sfilare) un paio di jeans basta un coltello puntato oppure una scarica di pugni in faccia. (questa è per i giudici del famoso caso dei jeans).
E parlando di rispetto, quelle sono solo persone che lo pretendono soltanto, in quanto a darlo...beh l'argomento è vago come le armi chimiche di Saddam.
Strasottoscrivo.
Se uno ha veramente rispetto non si lascia circuire da un ombelico di fuori.
Il problema è sempre quello: il gran numero di uomini ritiene di essere cmq nel giusto perché (poverini!!) sono le donne che provocano, non loro - idioti - che si lasciano provocare o meglio, **hanno la scusa** per farsi pulsare il pisello.
La verità è che loro guardano le donne in un certo modo (L'UNICO modo che conoscono) a prescindere dall'abbigliamento.
Diciamolo: a certe donne piace essere ammirate (vanità) ma agli uomini piace la donna che si mette in mostra, le altre Non esistono.
Mi sono rotta le palle di sentir parlare di abbigliamento femminile: se uno ha dei princìpi morali-etici ed un'educazione sa benissimo cosa deve e cosa non deve fare.
Commento personale ispirato dall'articolo del Ceronetti: a parte il fatto che è scritto abbastanza da cani (tipo, spiegatemi che cazzo vuol dire "smanie di perineo di rapina" vabbeh...le solite manie pseudo letterarie), è la solità banalità parzialmente vera.
Che arriva a dare sempre la colpa alle donne.
Ma porca paletta, permettetemi di dire che almeno nel caso degli islamici anche un pantalone lungo e una camicetta scatenano istinti sessuali, che basta un abbigliamento così banale e modesto per sentirli che ti spogliano con gli occhi dicendoti sconcezze. E' così punto e basta. Per loro già vedere una donna a capo scoperto significa che va disprezzata in quanto puttana.
E aggiungo che anche tanti europei e italiani reagiscono così. Allo stesso identico modo, nonostante siano più abituati alla moda occidentale. Lo so perchè mi capita di provarle in prima persona queste esperienze. E so che capita anche a tante di voi.
Cazzo, come devo vestirmi che qui a parma ci sono 38 gradi di termometro?! Che diventano 40 e più considerata l'umidità?
Ma siamo pazzi? Il problema non è l'abbigliamento. E' il disprezzo e la concezione così bassa che hanno certi maschi nei confronti delle donne.
Mi spiace ma io su questo punto non transigo.
E a prescindere dalla minigonna voglio potermi sentire sicura in città alle 8 di sera. E non voglio mai più sentire che giudici maschi ritengano lo stupro impossibile per colpa dei jeans! E' una cosa aberrante, ma vi rendete conto?
Tra un po' arriveranno a imporci il burqa!
Sono belve. E dalle belve ci si difende in ogni modo e senza scrupoli e dopo ci si dorme la notte.Punto. E mi scuso con le belveanimali,di cui in realta' ho un'alta opinione.
Già, questo è esattamente ciò che accadde (e qualcuno più sotto ne aveva parlato).
Spesso le donne sono le prime persone che si concepiscono come oggetti e si mostrano come merce, indiscutibile.
Ma il punto è: Davvero il cattivo gusto e l'esibizionismo a tutti i costi GIUSTIFICA l'incapacità maschile di capire che il cervello non si trova nelle mutande?
Perché qui significa voler giustificare il maschietto con l'attenuante de "la carne è debole".
Allora io lancio la contro-provocazione: le donne sono vittime del bombardamento di immagini che dicono "DEVI PIACERE". E nella cultura occidentale moderna "piacere" si ottiene passando per il proprio corpo, (s)venduto come immagine.
Lo sappiamo benissimo che i pubblicitari lo sanno: difatti mostrando un corpo nudo prendono al laccio 2 piccioni con una fava: i maschietti dalla carne debole e le femminucce che vogliono piacere, perché in questa cultura se non appari e se non piaci non sei NIENTE.
Forse servirebbe una maggiore educazione al vero valore che non sta nell'immagine ma nella PERSONA.
Altrimenti continuiamo a vivere così, accontentandoci di vedere la riscossa della cozza timida solo in qualhe filmetto facile direttamente da Hollywood con consegna a domicilio.
Guido Ceronetti sulla Stampa di lunedì 27 giugno
"In genere lo stupratore errante non premedita, ma arriva sicuramente caricato all'atto. Anche per i praticanti occasionali di questo sport esiste un doping. Andando in giro in modo stupidamente passivo, da un marciapiede all'altro, da un autobus all'altro (mai con biglietto, s'intende) un gruppo predatore che fa se non assorbire incessantemente emanazioni di corpi femminili giovanissimi sempre più scoperti? L'assorbimento è visivo, non olfattivo (quei corpi sono del tutto inodori), però basta e avanza. Va ricordato che prima di essere persone, ragazze, lavoratrici, amanti, le donne, elementarmente, sono corpi in cui l'ambigua Divinità per i suoi discutibili fini ha posto la più violenta e rovinosa fonte del desiderio maschile, e l'uomo più è brutale d'istinti, più è prossimo alla materia, meno è in grado di resistere ai demoni della libido.
Non importa che la povera stupratina a cui tocca la schifosa aggressione sia, nel caso specifico, vestita da entrare in San Pietro: la bestia predatrice ha avuto modo in cinque o sei ore di vagabondaggio urbano diurno, di riempirsi gli occhi di materia parallela. Nella pura materia le diseguaglianze, così forti nel psichico, si perdono. E la materia parallela si compone invariabilmente di sedere esibito con tutte le cure possibili e di pancino in vetrina dal plesso solare alle soglie della zona veneranda dai molti nomi sacri. Quanto al seno, è considerato in Italia ormai oggetto estraneo alla sfera sessuale, e soltanto per questo escluso dalla vetrina. Il resto però sufficit per accendere pruriti negli animali da preda, voglie da soddisfare immediatamente, approfittando di qualsiasi occasione.
L'enorme quantità di immagini pubblicitarie in biancheria intima e bikini non creano libido stuprofila: sono noia inerte, sfruttamento monotono di corpi di modelle. Ma la carne viva col tortellino sventolato e la fessura chiapparia che ad ogni piegamento di schiena sboccia nello smog urbano per dieci o più centimetri è, direbbe il medico sportivo, sostanza dopante. Il predatore vagante (non ha lavoro, non parla che coi suoi connazionali, è nutrito e piglia forze dalla Caritas) dopo giorni, settimane di trattamento d'occhi di questo genere, è cotto: l'aggressività della caverna, l'ululato notturno della foresta, il ratto delle Sabine (che fu un gigantesco stupro di gruppo, non esaltiamolo troppo) si sono risvegliati in lui - attacca come in sogno, non di rado la sua vittima non è lasciata neppure viva. E per chi viene da dove le donne hanno il velo e vivono ingabbiate, l'urto coi corpi in libertà che sformicolano per le vie, che si avvicinano nelle metropolitane, che si sfiorano coi gomiti nei bar, che addirittura a vent'anni si scoprono per la prima volta, sarà di triplicata violenza.
Il problema più difficile è il persuadere alle figlie, se c'è una famiglia in grado di fiutare il pericolo, di non accodarsi alle volgarità della moda vestendosi con più avvedutezza - per non far esplodere nei disoccupati mentali, negli ammanettati dalla materia, irresistibili smanie di perineo di rapina. Purtroppo siamo, qui, sempre meno primitivi... Nelle nostre giungle d'asfalto il bramire della giungla vera, lontana, astorica, non è più udito. L'attenzione si concentra sul semaforo, nessuno vede le tigri silenziose."
Si hai ragione Lara. Tanti stupri non vengono nemmeno denunciati... Però è da notare quanto sono ricorrenti in questi giorni... Poi specialmente quelli di gruppo...
Tristezza...
E intanto il Parlamento tace...
Pene più severe per la miseria, senza attenuanti di nessun tipo e soprattutto fatte rispettare dall'inzio alla fine. Altro che uscire dal carere, arresti domiciliari o libertà vigilata!!!!!
Per i nuovi casi non so se si tratti di emulazione: la diffusione di reati sessuali è ENORME, solo che opa se ne parla!
C'è una gran differenza tra un tot di stupri (tentati stupri, molestie ecc) avvengono al giorno e il SAPERE quanti stupri vengono DENUNCIATI ogni giorno. Perché bisogna tener presente che di quelli soltanto si sente parlare.
Penso ai reati sui bambini: quanti di loro denunciano la violenza o hanno qualcuno che lo faccia per loro?
E nel caso di Salerno la ragazza ha 16 anni. violenza sessuale di gruppo aggravata dall'uso di armi.
Secondo me siamo anche in piena fase di emulazione.
"Altri 3 episodi di violenza si sono verificati ancora a Milano, l'altro a Salerno e a Foggia. Un iracheno ed un palestinese, entrambi minorenni, sono stati arrestati dalla polizia ferroviaria, di Milano perché ritenuti responsabili della violenza sessuale e della rapina subite da una donna di 45, italiana, la notte il 16 ed il 17 giugno scorsi"
Sto spulciando tutti i siti di partito che mi capitano sottomano.. ma a parte la scoperta di qualche sporadico intervento in Parlamento (e soprattutto solo in seguito alle notizie di stupro degli ultimi tempi) non si sta muovendo nessuno.
E' tutto un bla bla, quando invece la tutela del cittadino deve essere al primissimo posto.
DEVE.
Bisogna rompere le scatole affinché si avviino al più presto azioni concrete sia a livello di prevenzione-educazione, sia a livello di leggi e osservanza delle leggi.
Tu hai ragione,ma io ormai gli uomini non li guardo piu',a 42 anni o mi incantano col cervello o niente,possono essere vestiti magnificamente ma se son scemi... :-)
Sul fatto che il buon gusto sia morto direi che non ci piove.
Ma anche i maschi si vestono da schifo.
O si conciano come checche isteriche (pantalone pitonato adeso con scarpe a punta e maglietta a rete fluo) o fanno i tamarri (giacca di pelle canotta stracciata jeans strucito e rattoppato scarpone del nonno alpino) o si mettono quegli (orridi x me) bragoni col cavallo alle ginocchia...
E' normale cercare di piacere. Lo facciamo noi donne, lo fanno pure i maschi. Tralasciano il buongusto le donne, come lo tralasciano anche i maschi.
smettiamola di vedere solo metà dell'universo umano.
Smettiamola di dire che le donne son tutte troie, perchè allora gli uomioni sono tutti delle teste di cazzo. E a me sti ragionamenti fatti alla carlona non piacciono.
A-perchè non sono troia
B-perchè conosco tanti uomini in gamba e per nulla teste di cazzo.
Dove per testa di cazzo intendo proprio coloro che ragionano col pisello.
Ci sono tanti motivi x spiegare la moda e l'abbigliamento. E' praticamente imposto dai mass media, alcune cose ormai sono la norma (soprattutto se ogni giorno su tv e giornali le vedi), alcune persone sono più esibizioniste e appariscenti di altre per carattere, altri per appartenere a un gruppo devono seguire un codice di abbigliamento... Ce n'è di roba da dire eh!
Ma tutto ciò non ha a che fare con la violenza sessuale.
Come ha detto Lara, non è mera eccitazione sessuale che entra in gioco. E' violenza e basta.
E tra l'altro io credo (se c'è un medico tra voi magari mi può dire se sbaglio) che la castrazione sarebbe più un danno che un beneficio. Perchè un soggetto così risulterebbe tanto frustrato da far uscire la sua violenza in altri modi. O menando le donne o violentandole con oggetti, per esempio. Della serie il pene non funzia? Prendiamo la mazza da baseball...
Ripeto: se invece la castrazione elimina la violenza in modo totale, ditemelo, anche se ho i miei dubbi.
Al di la' del fatto che voterei domattina per la pena di morte per gli stupratori,perche'la castrazione chimica mi pare un costo eccessivo per lo stato oltre al fatto che restano vivi e tocca pure mantenerli,volevo chiedere alle ragazze di qui se hanno capito perche' ogni 100 donne ce n'e' 5 che si vestono cosi'poco da donne.Ne incontro in giro tante,carine di loro,lo vedi che sono carine,giovani,con la bellezza dei 20anni,addobbate come prostitute che debbano fare giornata,con l'inguine ed i peli pubici di fuori,a passare un messaggio che e' (temo) inequivocabile,con la mutanda che esce dalla gonna e che non ha nulla di elegante,con la riga del sedere che si vede e che,francamente,non e'tutto questo spettacolo...ma perche'? Ce n'e' bisogno davvero?Non e'che sei gia' carina di tuo e basterebbe cosi',una bella e' bella al di la'di quanto si sveste?Mi sembra che si diano via,si regalino a sguardi che non sono proprio paterni,mi sembra uno svilirsi,siamo donne,siamo il sesso forte e ormai e'assodato che possiamo fare a meta' di tutto con gli uomini, non me lo spiego questo bisogno di affermarsi mettendosi giu'in qualche modo.E poi,l'eleganza non e'mai stata nuda,da Chanel in poi.Grazie e buon lunedi orrendamente afoso a tutte.
Chiariamo una cosa: certe donne si vestono proprio male ma a me fanno pena e anche un po' schifo.
Ai maschi no. Perché? Perchè a loro **sta bene così**: la donna scollacciata è praticamente l'unica che guardano, li fa sentire autorizzati a comportarsi da porci.
Invece di scuotere la testa di fronte all'esibizionismo e al cattivo gusto, il maschietto ci si tuffa. Dovrebbe allontanarsi pieno di schifo di fronte ad un abbiagliamento da trioia, invece lo apprezza.
Perché la donna è un corpo, prima che una persona.
Perché è più facile usare il pisello che il cervello.
La donna che "guardatemi tutti" è deprecabile, ma i maschi lo sono due volte perché ci cascano come boccaloni.
Abboccano all'esca (squallida) come totani, non aspettano altro.
Quindi sapete una cosa? Tagliatevelo o imparate a farvi delle belle seghe, se vi basta così poco per far defluire il cervello nelle mutande.
Queste discussioni sul vestiario femminile sono tentativi miserrimi di dare giustificazione a ciò che giustificazione NON HA.
Lo stupro è stupro e basta. La molestia pure.
E poi mi pare che le donne stuprate siano nella quasi totalità assoluta donne **normalissime**, sotto ogni punto di vista.
Perché? Semplice: lo stupro non nasce dall'eccitazione, come qualcuno qui dentro vuol far credere.
Lo stupro nasce MOLTO, MA MOLTO più a monte: dalla mancanza di educazione e di rispetto. Dalla prepotenza. Dalla percezione di poter fare quel cazzo che si vuole, anche con un corpo e una vita non tua. Dall'arroganza di sentirsi onnipotenti e impunibili.
Se un uomo (degno di tal nome) fosse veramente uomo, non si farebbe neppure venire in mente l'idea dello stupro, neppure di fronte ad una figa sbattuta sul naso.
Quindi- davvero - finitela di cercare giustificazioni: certe arrampicate sugli specchi sono qualcosa di veramente squallido.
@Andra:
speriamo che ci muoiano di fame.
TGCOM-Presi i 4 dello stupro-"I quattro sarebbero in attesa di essere interrogati dai pm che seguono l'inchiesta. Tutti gli arrestati avrebbero negato di essere stati gli autori della violenza sessuale e di conseguenza avrebbero cominciato una sciopero della fame per protestare contro presunti maltrattamenti". Povere stelline,che li trattano male...
Alla tua domanda la mia risposta decisa è NO!Una mente deviata è una mente deviata sia che tu sia vestita in modo succinto o da palombaro!Se una se ne va in giro vestita solo con i francobolli certo non dovrebbe stupirsi e fare gli occhioni da Bambi difronte uno sguardo lascivo o un commento di dubbio gusto ma da qui a ritenere il suo abbigliamento come una concausa rispetto una violenza c'è di mezzo il mare! Trovo molto pericoloso associare abbigliamento-violenza anche solo come una delle cause!Se um uomo con l'ormone pazzo vede una donna in giro con minigonna inguinale ecc. ecc. al massimo si chiude in bagno, un violentetore trova piacere nell'umiliare, distruggere, annientare una donna e questo indipendentemente di come vada vestita, dell'età, della bellezza o di quanti centimetri di pelle mostri!
alla luce del fatto che molte donne ( non voglio dire tutte )SI VESTONO in un certo modo proprio per 'provocare' sessualmente i maschietti! ( o per spingerli all'acquisto del popcorn?? bho...) tu vedi altri motivi?..se si dimmeli sarò felice di ricredermi!...ma poi noto che siete maestre a girare intorno al quesito senza dargli una risposta decisa;
e il quesito è questo: ( lo ripropongo per l'ennesima volta..)
PUO' O NO 'ANCHE'...(E 'ANCHE' A CASA MIA VUOL DIRE'INSIEME AD ALTRI FATTORI)UN CERTO MODO DI ABBIGLIARSI AVERE, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE) UNA QUALCHE IMPORTANZA NEL FAR NASCERE IN UNA MENTE DEVIATA LA VOGLIA DI VIOLENTARE UNA DONNA?...è così difficile, al di la dei facili commenti senza senso, dare una risposta a questo quesito?....che poi una (o uno) debba essere libera/o di vestirsi come vuole è assolutamente sottinteso!...( infatti sto pensando per l'estate, per andare incontro ai 'pensierini' che fanno le donne su noi maschietti, come con sincerità afferma Anath, di girare con un buco davanti nei miei pantaloni per lanciare una nuova moda: 'pisello libero'...qualcuno avrebbe qualcosa in contrario?)
ps. Anath....hai proprio ragione...in qualche modo tu hai centrato l'obiettivo; come voi donne ci fate un 'pensierino' sui bei maschietti con i pantaloni a vita bassa ecc...ci sono figli di puttana, che su di voi,specie se vestite in un certo modo...ci fanno un 'pensierone', non un pensierino!! ( va bene se li chiamo 'figli di puttana' per togliere ogni dubbio sulla mia presunta ed errata idea che voglia in qualche modo giustificare gli stupratori?)
Ma cmq cercherò di argomentare meglio il tutto in un prossimo post...per ora non ho tempo...
"la donna non può vestirsi in un certo modo perchè sennò provoca sessualmente i maschietti?"
----ci voleva il puno inerrogativo, non era un'affermazione ^^'
Vabbeh ma se una si mette in tiro può farlo per cercare di "sedure" chi vuole lei, no? E cmq tra "il farsi notare" e "il farsi notre per attirare l'attenzione dei depravati" ce ne passa.
Oppure esiste anche l'ipotesti che ci si vesta in un certo modo perchè alla donna stessa magari piace così! Alcune mettono solo pantaloni e altre mettono solo gonne! Che problema c'è? Un tempo mostrare la caviglia era una cos sconcia... oggi non più. Ma allora quelle donne che erano effettivamente vestite come delle monache non venivano stuprate? Non risultavano discutibili?
I tempi cambiano e la mini è dagli anni 60 che va di moda. Non è una scoperta fatta ieri. Come non lo sono i top, i vestiti aderenti e i tacchi alti.
Ti ripeto Ryan: la donna non può vestirsi in un certo modo perchè sennò provoca sessualmente i maschietti.
E i maschietti invece? Loro possono mettere panaloncini corti, jeans a vita bassa, maglie e altri capi aderenti, in rete, trasparenti, o possono andare in giro senza maglietta senza timore di essere assaliti da una donna allupata???
Cosa credi che noi donne non abbiamo desiderio sessuale? Che se vediamo un bel ragazzo non ci facciamo un pensierino?
aggiungo solo, per ora, che tu sei libera di girare anche SENZA mini 'giropassera' ( alla Litizzetto )proprio con la passera al vento per intenderci...( anzi perchè non lo fai?) e può darsi anche che qualche depravato si sentirà 'libero' di saltarti addosso...questione di scelte!
....notte.....
ps...il motivo (VERO) per cui ti può piacere girare con la minigonna 'giropassera'??...non rispondermi con soltanto: 'perchè così mi va'...ma prova ad argomentare questo tipo di scelta da parte delle donne...di questo come di altri capi d'abbigliamento provocante, cosiddetto...
Gioghitta....non hai capito un cazzo dei miei 'sproloqui', perdonami....rileggili meglio e ne parliamo con più cognizione...ora sono troppo stanco e non ho ne voglia ne tempo di postare nulla...ciao a presto
in una frase volevo scrivere : quando si parla di stupro , non "di studio" ... lapsus freudiano perchè sto studiando..siate comprensivi
ho letto tutti i commenti e sono sconcertata da alcune frasi di Ryan...
Caro Ryan,sono con quelli che vogliono sapere ma tu da che cazzo di parte stai?
A parte gli sproloqui sull'accostamento di uno stupro ad un furto nei tuoi possedimenti... a parte parlare delle donne afghane che mettono il burqa perchè se no sarebbero motivo di tentazione per gli uomini ( no , no , è che se non se lo mettono le lapidano,caro mio! non è mica una loro scelta ) , per quanto ne so io ,
a parte il fatto che io sono libera di uscire con la mini giropassera (by Littizzetto) e il perizoma in bella vista perchè mi va così , e vorrei e dovrei essere libera di farlo a prescindere dagli istinti DEVIATI ( che sono deviati SEMPRE quando parliamo di studio ) e a prescindere dal ( tuo ) buon gusto .
Ma porca miseria , io voglio essere libera non di fare la cacca per strada , ma di camminarci tranquilla , per quella strada , a prescindere dal vestiario .
Non accetto la regola : o ti vesti decentemente e coperta di tutto punto o non ti lamentare se ti violentano .
Qui a Sassari oggi ci sono 40 gradi su per giù , e io secondo te come mi devo vestire per non farmi violentare ?
Ma che,cerchi giustificazioni per certa gente ?
Sembra quasi che tu sia dalla loro parte , o che ci abbia fatto un pensierino .
Stai molto attento quando spari certe cose
Chi potrebbe far qualcosa, di CONCRETO?
Bisogna scardinare questa mentalità maschilista (maschilista, non maschile, badate bene) che arriva a sconcezze quali appunto -come dice Anath- lo sminuire qualcosa come una molestia (verbale o fisica) che invece svilisce di ne è vittima ed è particolarmente lesiva e offensiva proprio per il carico di "mentalità" che la produce.
Una mentalità che spinge certi avvocati a stuprare per la seconda volta la vittima di una violenza sessuale ottendo magari -beffa!- l'assoluzione del proprio assistito per attenunati che nessuna mente normale potrebbe ritenere tali, di fronte alla sconcezza immane di uno STUPRO.
Chi? Chi può mettere in moto questo meccanismo pieno di ingranaggi, da tenere assolutamente TUTTI sotto controllo?
@Alice: cara concittadina, non credo che tu abbia detto delle cazzate, anzi. Quel che dici è, spesso, un fatto innegabile. Io almeno mi ci ritrovo, nel senso che parli di cose che sono capitate anche a me dal basso dei miei 25 anni. La questione è proprio lì: il poco valore che si dà alle donne, chè tanto sono tutte puttane, solo che alcune non chiedono soldi... La classica mentalità troglodita, direi. Di certo non sarò io a darti della razzista! :)
Poi, per favore, basta parlare di istinti deviati o no... Gli stupratori non sono tutti malati di mente! Come non lo sono tutti gli assassini, i rapinatori, i sequestratori, i pedofili e chissà dio!
Molti violentano le donne e i bambini solo perchè li considerano esseri inferiori. Con tutto quel che comporta.
Alcuni sono scimmioni con la mentalità preistorica di derivazione culturale, altri invece sono magari i classici ragazzi bene, ricchi e borghesi, che pensano di poter fare quel che gli pare, che tutto gli è dovuto, che tanto saranno impuniti.
A meno che la malattia mentale non si diffonda in forma epidemica come il vaiolo, ma non mi risulta!
E sul discorso della legge sulla violenza sessuale, sono d'accordo.
Pensate che non è nemmeno previsto un reato di molestie sessuali!! Ma vi rendete conto? O ci stuprano, infilandoci pene, coltelli, bastoni o mazze da golf (ok, ho visto troppo CSI, ma sono cose che capitano davvero al di là degli scherzi) tra le gambe, o niente!
Chi metterebbe mai in moto un giudizio di violenza sessuale per una palpata al sedere o perchè un tizio ti segue per 10 minuti standoti addosso e dicendoti sconcezze all'orecchio? Chi affronterebbe un giudizio del genere che verrebbe subito sminuito da tutti perchè tanto non c'è stata costrizione fisica? Ah certo, il legislatore parla anche di "casi di minore gravità", ma chi decide quali sono? L'ennesimo giudice-uomo?
Io dico che ci vorrebbero pene più severe e soprattutto "certe". Non che dopo una settimana sono già fuori.
E soprattutto, basta cercare di giustificare certi uomini.
Non mi risulta che siano molti i casi di donne che violentano uomini.
Mi dispiace che non ci sia una web-cam qui, altrimenti vedresti il mio labiale, proverò quindi a spiegarmi meglio per iscritto:
Allora, siccome ritengo di essere una persona normodotata ed ho ricevuto una educazione che mi fa capire certe differenze, trovo inutile che stiamo a disquisire sul fatto che fare la cacca per strada sia da evitare (a meno che non mi venga uno squaraus improvviso e anche lì cerco in tutti i modi di trovare un gabinettino...) quindi per favore non mi paragonare il fatto di essere in un paese libero e quindi di vestirci come ci pare con il fatto che "allora si può anche fare la cacca per strada"...oppure tu ci hai fatto un pensierino sopra? Vabbè, è un tuo progetto, non è il mio.
"Sono in un paese libero e quindi mi vesto come mi pare" pensavo che non avesse bisogno di specifiche, forse non mi sono spiegata...io vivo in un paese libero, vivo in un paese dove grazie al cielo non ci si deve bardare dalla testa ai piedi ( checchè se ne dica), so di non offendere la decenza se esco e mi metto una canottierina o anche una gonna a vita bassa e NON NON NON NON ( 4 come le paperele di Adriana) voglio dovermi mettere lo scafandro perchè sennò a delle teste di minchia vengono i bruciori.
Punto 2 : quando mi dici che non devo far confusione tra istinti normali e istinti deviati...ti prego dimmi che stai scherzandooooo, dimmi che quando dici istinto normale non ti riferisci allo stupro di una donna perchè l'istinto deviato è quello della violenza sulle vecchiette e sui bambini...ho bisogno di avere delle certezze da te, altrimenti stiamo a parlare di aria fritta...
Come già espresso da altri/e utenti, a cui va tutta la mia ammirazione, lo stupro non deve esistere nè deve trovare alcune giustificazione.
E' un atto mirato a mettere una persona in uno stato di terrore e inferiorità, mirato a fare sentire la vittima ancora più vittima ( e ringraziare se la vittima di turno resta viva).
Mi piacerebbe sentire un tuo parere in merito, scevro da domande e dietrologie su abiti, colpi di caldo, veline, velone e situazioni economiche. Un tuo parere secco.
Un uomo violenta una tua amica. Cosa pensi? Cosa fai? Una rapida indagine al guardaroba di lei, una veloce controllatina al 740 di lui oppure....?
x Ryan:
lo so che "il mondo gira così", ma questo non mi è di conforto. "non è giusto ma mi adeguo": è un pensiero che sono *costretta* ad avere.
Non posso farci niente, questo è ciò che odio.
x Alice:
Appunto: molti uomini la pensano così ergo la donna deve gire di conseguenza.
E' mentalità che si fa cultura e se sono *costretta* ad adeguarmici, beh, non vuol dire che la condivida.
Una proposta, SERIA: come fare perché i parlamentari vadano in parlamento a discutere del problema stupro? O dobbiamo continuare a vederli andare in aula solo quando devono votare per autoaumnetarsi lo stipendio?
Quella sullo stupro è una legge che DEVE essere migliorata, ma più ancora deve essere migliorata SUBITO.
Cancellando la vergogna che fino a poco tempo fa lo stupro era solo reato "contro la morale".
Cosa c'è da migliorare?
Intanto la "prevenzione": basta donne-corpo in tv e pubblicità. Educazione al rispetto.
ok, non son cose con risultati immediati, ma intanto si cominci.
Poi: le pene. Assolutamente inadeguate.
- Ai parlamentari dovrebbero finire in mano tutti i dati relativi alle vittime di stupro, alla quantità di stupratori recidivi, rimessi in libertà dopo poco o comunque prima del termine della loro condanna, alla quantità di stupratori "graziati" da cavilli inaccettabili. Nei post più sotto qualcuno ha fornito un piccolisismo numero di esempi, atroci: dai jeans troppo stretti al non aver detto "NO". (Già perché una donna terrorizzata da mani sconosciute addosso non ha diritto a veder punito il suo aggressore a prescindere.)
- i dati riferiti ai postumi dello stupro (effetti psicologici, difficoltà nei rapporti sociali, personali e sessuali) dovrebbero da soli far alzare la pena.
Uno stupratore può essere rimesso in libertà dopo un tempo ridicolo e stuprare ancora e ancora. E ancora.
Una donna stuprata non avrà MAI PIU' la sua vita.
- Far capire a questi parlamentari del menga che è ABELE che bisogna tutelare sempre e comunque. Caino vine molto dopo.
- Far capire che - e questo vale per tutti - "stupro" non è un semplice lemma del vocabolario italiano.
Significa mani addosso, mani che bloccano, voci che terrorizzano, forza contro cui non si riesce ad opporsi, mani che ti strappano i vestiti, mani che ti lasciano nuda dalla vita in giù (come minimo) mani e corpi che si infilano di prepotenza tra le tue gambe spalancate, aperte, inermi, oscenamente inermi, la donna urla urla o tace tace perché chi la sta violentando la picchia o la può picchiare, la può uccidere e allora mentre un cazzo (due, tre quattro ad libitum..) spacca sua vagina forse l'unica cosa che spera è che finisca presto e intanto quello entra e lacera, il corpo dell'aggressore schiaccia quello della vittima, puzza, ansima, magari ride, ride il figlio di puttana, magari appena si è svuotato le palle passa il buco sanguinante al suo compare e...
"Stupro", signori parlamentari.
S T U P R O.
Basta, ora, subito.
Ryan,senza intenti polemici (credo che da parte di tutti noi ci sia solo l'interesse a capire).....Ma tu,che fai domande a tutti, cosa ne pensi?
che scrive:
"Molte volte da ragazza mi arrabiavo per certi comportamenti asfissianti,li invitavo ad andare con le prostitute sicuramente disposte a soddisfarli, ora meno perchè riesco a seguire la loro logica del cazzo"
in che modo riesci a seguire la loro 'logica del cazzo' Alice?...e in che consiste quella logica?
e aggiungi:
"Mi fanno pena!Deve essere dura far girare la propria vita attorno al proprio pene!Ora lapidatemi pure!"
E dimmi Alice...e invece le donne? intorno a che cosa fanno girare la loro vita?
Grazie per la risposta.
Lara le tue parole sono sacrosante, ma cazzo...sfondi una porta già aperta...se leggi qualche post più sotto noterai che nessuno MAI ha detto che se una gira mezza o tutta nuda ha il 'dovere' di essere violentata...e quando mai...ma devi pur renderti conto che una cosa è l'utopia e un'altra la realtà...
Se una donna gira nuda per strada, può essere incrociata da mille uomini che al più si limitano a guardarle le tette e il culo (per non dire altro)...e passano avanti...poi ad un certo punto il 1001 è uno che ha qualche istinto criminale e la violenta...CERTO che NON è giusto...ma al violentatore sai che gliene fotte del giusto e dell'ingiusto?....lo fa e basta...
Anche rubare in casa altrui è una cosa che NON si deve fare...ma lo stesso c'è chi lo fa...
Con la stessa logica che dici tu Lara si dovrebbe poter dire: " RUBARE IN CASA DEGLI ALTRI NON SI DEVE FARE PUNTO!...ANCHE SE SI LASCIA LA PORTA APERTA!....ora dimmi sinceramente...tu la lasceresti mai la porta di casa aperta?.....
Ho 46 anni,vivo a Parma, non sono stragnocca ,non giro mezza nuda ma sono stata più di una volta molestata verbalmente da extracomunitari.Una volta mi sono dovuta rivolgere ad un vigile perchè un ragazzo nordafricano mi seguiva da mezzora dicendo di volermi conoscere per poi fidanzarsi con me!Detta cosi' fa ridere, ma io ho avuto paura!
Ora dirò alcune cose che mi procureranno accuse di razzismo sicuramente, ma io le devo dire!Quando ero giovanissima andavo a ballare in un locale frequentato da molti ragazzi del sud.Il loro atteggiamento verso noi ragazze di Parma era lo stesso che vedo in molti extracomunitari.Sei del nord = le vostre famiglie non vi proteggono, cioè non vi chiudono in casa,come noi facciamo con le nostre donne + fate amicizia con noi facilmente + avete più soldi + vi vestite come vi pare + la date gratis + noi siamo invidiosi di voi e dei vostri uomini che hanno tutto quello che non abbiamo noi + un uomo DEVE avere una donna = una di voi me la DEVE dare!E'una combinazione micidiale.
Per molti uomini la donna è un oggetto, ma forse non è questo il vero problema , il vero problema è pensare di avere diritto ad AVERE A TUTTI I COSTI UNA DONNA!Per questi signori è normale così.Molte volte da ragazza mi arrabiavo per certi comportamenti asfissianti,li invitavo ad andare con le prostitute sicuramente disposte a soddisfarli, ora meno perchè riesco a seguire la loro logica del cazzo.Mi fanno pena!Deve essere dura far girare la propria vita attorno al proprio pene!Ora lapidatemi pure!
Certo che se appena si parla di "stupro" la prima reazione è ribattere su "come vestono le donne" vuol proprio dire che non si è capito un cazzo e che si cerca di difendere la categoria maschile a prescindere. Povere stelle.
Sveglia!, SI PARLA DI STUPRO, ovvero di una ragazza che è stata violentata da un uomo (O PIU').
E questo è i n d i f e n d i b i l e.
Privo di qualsiasi scusante.
Perché anche se una fa la pornostar o la puttana NON DEVE VENIR VIOLENTATA, fine.
@Ryan: sì, beh io credo di vestirmi stile "via di mezzo". Eppure non è sufficiente: certi uomini si sentono comunque in diritto di dire sconcezze quando passo... e non succede solo a me. Non è che io sono un'Adriana Lima in icognito (neanche un cesso totale...sono normale!!) nè mi metto in tiro per attirare l'attenzione... tanto più che sono felicemente fidanzata e convivente, non m'interessa proprio di cercare maschi! E tante altre ragazze normali come me, vestite modeste (come dice mia nonna) devono sopportare i commenti di questa gentaccia volgare. Ma dico io: cosa li fa sentire in diritto di considerarci come quarti di manzo da soppesare al mercato? cosa siamo, oggetti? Soprammobili? A mio avviso questi sono comportamenti di pura e semplice quotidianità che mettono in luce lo stato dell'attuale situazione. Qua a Parma oggi c'erano 35° (+ il 90% di umidità) e io per non sentirmi dire cosacce all'orecchio o per non farmi seguire mentre esco dal Conad devo rimpiangere di non aver indossato il maglione a collo alto e i pantaloni della tuta di mio padre? Devo avvilire la mia immagine per sta gente del cavolo, che non ha nulla da fare da mattina a sera? Ma col piffero!
Mi metto la canottiera, i pantaloncini e pedalare!
Se poi una ragazza è pure obiettivamente bella, che deve fare??
Per l'amor di dio, anche per me certi abbigliamenti sono fuori luogo, volgari ecc... Ed è vero che a tante ragazze piace mettersi in mostra, ma credo più per farsi notare da chi vogliono loro! Io se per strada vedo un ragazzo fighissimo, un Raoul Bova della Bassa, non vado mica a toccargli il sedere e a dirgli che me lo fare su due piedi! Tanto meno gli zomperei addosso strappandogli i vestiti a morsi!! Anche se lui ha indosso pantaloncini attillati sul pacco, chiappe sode in bella vista e muscoli guizzanti che escono dalla maglietta adesa... ^^'
Forse la via di mezzo è il buon gusto... ma di questi tempi se ne vede poco in tutti i settori :)
X'L':
concordo con te...il vestito ( forse) non basta a scatenare il desiderio al punto da trasformarlo in uno stupro. Questo per la gente normale...
per dirla con Anath, che sottolineava il fatto che molte donne vestono da 'vere baldracche', se fosse sempre vera l'equazione ci sarebbe in giro un enorme numero di donne violentate ad ogni angolo di strada...( senza contare che tutte le befane che non 'tastano'un pisello da tempo farebbero carte false pur di provocare qualcuno ad approfittare di loro!..:-)indossando perizoma trasparenti e pantaloni a 'inguine basso'!....
A parte gli scherzi io proverei a vedere la cosa anche da un altro punto di vista:
Se l'individuo capace di stuprare e violentare una donna (come con grande e giusta drammaticità avete perfettamente illustrato, tu cara 'L' e Anath...)
ha sotto gli occhi tutto il giorno pance di fuori...( alcune decisamente provocanti ) seni al vento...culi ristretti in pantaloni aderentissimi che non nascondono praticamente nulla alla vista, per giunta con la caparbia volontà della donna che sta in quei pantaloni di dimostrare al mondo intero che quel culo, per chi non l'avesse capito, è ben esposto tutto, dato che quello che dovrebbe in parte coprirlo non si vede perchè è un sottile filo di stoffa ben imprigionato tra sue natiche!
Ripetete questa immagine e altre simili,per forse centinaia di volte al giorno sotto lo sguardo dell'ipotetico stupratore e vedete se non lo carica di un aggressività sessuale criminale che poi può manifestarsi nel cercare di avere una donna a tutti i costi e in qualsiasi modo; cosa che forse non attua in pieno giorno e tra la gente, solo per paura delle conseguenze immediate che potrebbe avere il suo gesto e quindi, sceglie la notte e il posto isolato; e a quel punto è evidente che l'unica cosa che conta è che alla sua mercè ci sia una donna, a prescindere da come sia vestita. ( tutte ipotesi, x carità...).
X Anath:
ma tra l'andare in giro con il burqa o per contro con mezzo culo di fuori non c'è una via di mezzo?
@Ryan: Tu hai fatto una domanda (la cosa del vestiario...) e io ho dato la mia opinione. Non mi è sembrato che tu esprimessi pareri, quindi, no problem! D'altra parte, anche io mi ero interrogata sulla questione, dato che in effetti certe ragazze di vestono in modo alquanto discutibile, sia in estate che in inverno, quando col freddo che c'è l'ombelico di fuori sembra più una sfida a viso a perto alla dissenteria!
Per il resto, devo dire che anche a me capita, come a L, di essere tampinata nonostante non mi vesta provocante e non sia una gnocca da paura. Quindi mi sa che conta molto anche la disperazione (?) del maschio in questione....credo! ^^'
Mi sa che per alcuni sia davvero sufficiente che "lei respiri"!
@Yoni: bella l'immagine del carrellino zebrato! :D anche se il contesto è serio, mi ha fatta scompisciare! Un po' come la vecchietta col tanga e la mini a vita bassa...ghghhg....
«Il potenziale criminogeno dell'immigrazione è un dato innegabile - ha sottolineato il sindaco - meno del 10% della popolazione, secondo le statistiche, compie il 60% dei reati e delle 104 nazionalità presenti a Milano un paio compiono il 99% di questi reati».
Pertanto, secondo il sindaco, «la repressione e l'investigazione si devono configurare con queste priorità, queste etnie vanno monitorate e va profilato un intervento intenso delle forze dell'ordine». In primis nei confronti della popolazione romena che nella provincia di Milano «ha caratteristiche particolari» soprattutto dopo l'apertura dei confini che ha «favorito la trasmigrazione di persone non tutte desiderabili»...W Calderoli e quelli come lui
Guarda che il vestiario non e' sufficiente.Giro con pantaloni normali,magliette che arrivano ai pantaloni,non ho l'ombelico di fuori,evito di essere appariscente,ma ti tampinano lo stesso pesantemente.Le ragazze stuprate a milano sono state prelevate in piena notte,quando nessuno poteva vedere com'erano vestite.L'abbigliamento non e'sufficiente a innescare uno stupro,per giunta di gruppo.Un uomo puo' vedere una mezza nuda e pensare che forse e'un tipo facile,puo' fare apprezzamenti a voce alta,puo' chiedersi come fa a tenersi addosso gli slip che se io me li metto cosi'bassi me li trovo alle ginocchia dopo 100m,mettici tutto,ci sta di tutto.Ma lo stupro e'altra cosa,e'violenza,cattiveria,sadismo,dura nel tempo,non e'un attimo,hai fra le mani una che piange ed e'terrorizzata,che ti prega di lasciarla andare,e'disprezzo profondo.Non e' che la spaventi per scherzo e poi la molli dopo qualche secondo.La stupri,e' ben altra cosa.Slegata dall'abbigliamento.
Non fare confusione tra istinti 'normali' e istinti 'deviati'...( vedi la violenza alla vecchietta..dimentichi i pedofili...non mi risulta che i bimbi piccoli indossino perizoma e simili...eppure sono violentati lo stesso..) quindi il tuo paragone non è molto calzante...
Qui il quesito era un altro.."PUO'....ANCHE ( anche!) l'abbigliamento indurre certi comportamenti?....SI-NO-NON RISPONDE..stop!
e poi aggiungi:
"Punto secondo: siamo in un paese libero e la gente credo che sia libera di vestirsi come le pare."
Certo la gente,con la stessa libertà che dici tu, dovrebbe essere libera di girare anche nuda per strada...e perchè no...e quando gli scappa accovacciarsi davanti a tutti a fare la cacca per terra...che ci sarebbe di male...(a parte il rischio di calpestarla e l'odore sgradevole!...)...siamo in un paese libero o no?...
Per sgombrare il campo da eventuali malintesi affermo subito che NULLA giustifica ALCUN e ribadisco ALCUN, tipo di violenza verso chicchessia! Come ha detto un saggio dicui non ricordo il nome: " La tua libertà FINISCE dove COMINCIA il mio naso".E se il principio va bene per il naso...figurarsi per il resto!! ( ho subito anni fa il furto di tutta l'attrezzatura di lavoro nel mio terreno fuori città e anch'io mi sentii violentato psicologicamente, anche se, evidententemente, il fatto fu di una gravità infinitamente minore rispetto ad una violenza fisica...so solo che ora non ci vado più tanto volentieri come prima al mio terreno...)
Detto questo voglio dirti Anath che condivido appieno gran parte delle affermazioni del tuo ultimo post, che tra l'altro avvalora ampiamente anche se indirettamente, la mia tesi e cioè che il modo di vestirsi, sia nel caso del burqa che della baldracca, ha evidenti implicazioni psico-sociali;
ci sarà pure un motivo se diverse popolazioni adottano ( o meglio, in alcuni casi,fanno adottare) certi modi di vestirsi; Non credo che in Afganistan le donne indossino il burqa perchè sono tutte racchie inguardabili!...si vestono così perchè, secondola loro religione, diversamente potrebbero essere oggetto di 'tentazione' per i maschi.
E di contro, ci sarà pure un motivo se le puttane di strada si vestono in un certo modo che non è altro che un forte richiamo sessuale e un implicito invito ad accoppiarsi con esse! a menoche non si voglia credere che anche con temperature sotto zero, sentano caldo e preferiscano darsi aria 'li' sotto!!
Giusto due righe, dopo un po' di assenza:
Anath, sono totalmente d'accordo con te quando presenti una possibilità di trattamento di questi disgraziati; se posso lanciare una proposta, alle cave di Carrara credo che abbiano bisogno di scalpellini, almeno lì le mani le utilizzerebbero per lavorare.
Per Ryan: se ho capito bene, citavi in un tuo post l'uso disinvolto di minigonne, perizomi e abbigliamento succinto...
Punto primo: siamo in estate e in giro col maglione a collo alto non credo che mi vedrà mai nessuno.
Punto secondo: siamo in un paese libero e la gente credo che sia libera di vestirsi come le pare.
Punto terzo: mi risulta che in alcune situazioni in passato siano state violentate donne anziane che se ne stavano beate in casa loro( o, al massimo come botta di vita, andavano a fare la spesa con il loro carrellino...forse il carrellino era zebrato, ma non mi pare un tocco vistoso al punto da suscitare pruriti) e mi riesce difficile credere che indossassero la minigonna a vita bassa col perizoma che faceva cucù dal giro vita.
Come vedi, non è un abito che scatena.
E' un qualcosa di più profondo che giace nella mente di queste persone.
Come ha intelligentemente affermato Anath, che non ringrazio mai abbastanza, nulla e ripeto nulla giustifica chi compie atti del genere, nemmanco un top scollato.
Diventa molto triste e indicativo quando si cercano di dare giustificazioni ad atti che non sono da giustificare in alcun modo.
x Andra
MA tu non eri quella che in un altro blog mi aveva scritto:
"Uff quante parole inutili.Smetto di leggerti,per fortuna si puo'saltare a pie'pari i post.Ovunque tu scriva.Buona fortuna,ciao."
noto cmq con piacere che continui a leggermi visto che oggi aggiungi:"Ryan sei sempre prolisso e le cazzate le spari tu,ma grosse.Sali tu sul piedistallo e restaci,anche se traballi."
Hai ragione, sono un ignorante incolto che non ce la fa a non essere prolisso...
Ora non rompermi più il cazzo e lasciami scrivere come mi pare ok?
PS. e visto che ho una vena di masochismo dentro sarò felice di continuare a leggerti...
Ryan sei sempre prolisso e le cazzate le spari tu,ma grosse.Sali tu sul piedistallo e restaci,anche se traballi.
Caro Ryan,a dire il vero in questo momento sto di una calma buddhista.....Che qualcuno ti salvi,soldato!
'L' scendi dal piedistallo sul quale forse nessuno ti ha messo/a!
X Poison: prima di sparare cazzate a ruota libera certuni dovrebbero rileggere con attenzione i post altrui per CAPIRE BENE quello che contengono!...
e pertanto, cosa ti fa dire che io sia di quelli che come affermi:"Dunque tu sei di quelli che imputano la colpa degli
stupri alle donne e alle loro scollature?"
No, non ho detto questo, ho CHIESTO soltanto un parere, se il modo di vestire di tante donne PUO' ( non 'DEVE'necessariamente ) influire su certi comportamenti!...tenendo presente che molti di questi clandestini arrivano qui con addosso solo gli stracci che li coprono senza arte ne parte, parlando spesso lingue incomprensibili che certo non facilita loro la possibilità di stabilire relazioni interpersonali e infine, soli... aggiungi a questo il fatto che spesso non avendo di che campare, figuriamoci se hanno i soldi per permettersi una puttana e che di conseguenza, non essendo fatti di ferro possano, alla vista di certi corpi provocanti, perdere il lume della ragione e fare quello che fanno. Era solo un filone di discussione; che poi possano essere anche 1000 altri i fattori scatenanti di uno stupro, non lo evidenzio perchè penso di scrivere qui a persone di una certa apertura mentale che, ritengo non abbiano bisongo di farsele dire certe cose, vista la loro ovvietà.
Tutto qui.
PS. se il 'commento sull'evirazione' lo commentavi 'senza pietà', forse avrei potuto stabilire se lo avevi capito davvero e darti ulteriori chiarimenti in merito...
Poisson...rilassati...
@Ryan: Ho pensato anche io alla questione abbigliamento. E sai cosa penso? Che nonostante certe ragazzine, bambine e donne cresciute si vestano come delle vere baldracche, nulla giustifica aggressioni brutali, violente e crudeli come gli stupri.
Forse quello che molti non focalizzano è che lo stupro non è un rapporto sessuale nei termini che noi tutti conosciamo entro le nostre relazioni sentimentali.
Essere violentate significa essere violate fisicamente e nella propria persona spirituale in modo così abbietto che ne porterai i segni finchè campi. Anche se magari dopo 10 anni ti sei fatta una vita "normale". Nulla può giustificare una cosa simile. Non è una "trombata" e basta... .30 secondi di su e giù. E' umiliazione allo stato massimo, annullamento di una persona, sopraffazione, significa prendersi botte e pugni, essere costrette con la forza a qualunque tipo di perversione (consiglio letterario: "Lucky" di Alice Sebold)... perchè non tutti si limitano ad usare il solo pene...
Non so, se per voi una minigonna o un abito di lino leggero giustificano tutto ciò... Ma al di là degli eccessi una donna cosa deve fare: vestirsi col burqa? Dobbiamo diventare tutti pseudoislamici, che per loro anche solo una ciocca di capelli è una tentazione che giustifica il vedere la donna come svuotap... (mi autocensuro) e talvolta come punchinball?
Boh...fate un po' voi!
Appunto.Il problema e'che probabilmente ti stuprano perche'porti le minigonne.Che Calderoli e'stato politically incorrect.E che questa discussione e'stata interessante finche'non sono arrivati i qualunquisti corretti e,diciamolo,anche un po'pirla,visto il livello.L'appiattimento e'un must per molti.Grazie invece ad Anath e a Poison e a chi ha il coraggio di dire quello che pensa fuori dai denti.Ciao,buona fortuna.
Interessante Ryan!Dunque tu sei di quelli che imputano la colpa degli stupri alle donne e alle loro scollature.....ed è il cervello di Calderoli che va analizzato?
Il tuo commento sull'evirazione non lo commento per una questione di pietà....
ops.....il mio post ultimo iniziava citando una frase di 'Donna qualsiasi'!!...mi scuso se ho dimenticato di scriverlo...
che scrive: Secondo me basterebbe evirarne uno ad esempio, vedi come gli altri comincerebbero a pensarci sù....
Solo un sogno..... purtroppo....
Tu dici?...e con i nuovi clandestini come si fa? quello che proponi forse potrebbe insegnare qualcosa a chi è già qui...e al clandestino che arriva dopo chissà da quale paese e non sa niente dell'evirazione di cui sopra che si fa?...gli si mostra il video del fatto?...ma non facciamo ridere con certe proposte...e facciamo una seria politica che regoli i flussi d'immigrazione e si facciano applicare BENE le leggi già esistenti anche agli italiani!!...ti risulta 'Donna qualsiasi' che qualcuno sia mai stato punito veramente in Italia per i suoi misfatti?...( specie se 'pesce grosso'???!!!)
Un quesito serio:
Secondo voi, vedendo la cosa dal punto di vista sia femminile che maschile,...l'abbigliamento può incidere sul far nascere in una mente debole il desiderio di stuprare una donna?
Intendendo con ciò riferirmi ad abbigliamenti decisamente provocanti: minigonne cortissime, tanga e perizoma visibilissimi, abbigliamento attillatissimo che mette in evidenza ogni forma del corpo della donna, scollature profonde ecc?...
Io proporrei la castrazione chimico-fisica del cervello di Calderoli e di quello di Borghezio per vedere se dentro hanno materia grigia o segatura padana....
Leggetevi se ce la fate "Rapporto dalla dimensione X" di Giorgio de Simone
Cosa c'è,Jaques,forse la discussione non ha preso una piega abbastanza politicamente corretta per i tuoi gusti?
ma siete tutti fuori di testa??
Ok, dopo un respirone calmante, vorrei ritrattare una cosa che ho scritto sull'onda della rabbia: è proprio perchè da donna capisco cosa sia la violenza (anche se non l'ho mai subita grazie a dio).
Proprio perchè è una cosa immane, forse non è nemmeno giusto che anche gli uomini la subiscano... ma la tentazione di ri-ritrattare è sempre presente! :)
concordo in toto con L e Yoni.
Mi fa specie che, a questo punto del discorso, arrivi gente tipo Maddalena che continua a martellare sulla cosa "no, dai, basta prendervela con gli extracomunitari!!!", discorso per altro già superato, poichè in 300 hanno già detto che è da punire lo stupratore a prescindere dalla sua nazionalità.
Ok, s'è parlato anche di questo, ma non neghiamolo: l'immigrazione clandestina di massa non porta altro che persone + o meno disperate, che stanno qua a bighellonare tutto il giorno, vivendo d'espedienti. Questo almeno al 99%. Il resto sono badanti regolarizzate. Non raccontiamoci delle balle. Ed è vero che la maggior parte di loro ha un'idea della donna talmente bassa da rasentare il livello del petrolio. E' ovvio che in una situazione del genere la malavita, di ogni tipo, fiorisca come la muffa sul gorgonzola! Non ci vuole Einstein! Basta vedere le nostre città, con sta gente che non fa una fava da mattina a sera, se non stare svaccata per strada a bere e a molestare le donne di ogni età.
Ma questo non vuol dire che gli italiani sono tutti santi. Nessuno lo ha detto!
Cmq, tornando alla castrazione... Io non sono d'accordo. La castrazione toglie le pulsioni sessuali e io credo che invece sti schifosi dovrebbero provarle, ma essere completamente incapaci di poterle soddisfare con le donne. Come? Chiudendoli in una cella con altri nerboruti in astinenza e lasciare che si stuprino tra loro come natura vuole! Troppo crudele? Allora sfianchiamoli di lavoretti tipo spaccare inutili pietre, posare sanpietrini sotto il sole d'agosto per 20 ore di fila, spalare quintali di cacca di ippopotamo...
Sapete cosa? Credo che la violenza sessuale sia connotta al femminile da sempre. Noi donne riusciamo a immedesimarci, a capire, a starci male solo a pensarci! Sappiamo cosa vuol dire essere considerate inferiori, perchè anche se non arrivano a metterci le mani addosso, dobbiamo tutelarci in tutto molto + degli uomini, da sempre! Arriviamo ad abbassare lo sguardo per paura, scegliamo certi abiti per paura... Saranno scemenze ma sono limiti alla nostra libertà.
Vorrei che gli uomini provassero tutto ciò. Che provassero sulla loro pelle cosa vuol dire sentirsi violati, anche e soprattutto, fisicamente oltre che nella dignità di "persone".
E sì: vorrei che gli stupratori fossero violentati e brutalizzati nelle maniere più dolorose e perverse.
Scusate i toni, ma più ne parlo e più mi sale la rabbia.
E il politically correct mi sta dando l'orticaria.
Evviva Calderoli ed Evviva Castelli.
Evviva a chi dice cose Sante!
Elenoir....hai troppo senso dell'umorismo....
Clandestino salva donna, espulso"
Roma. E'senza permesso soggiorno
Ha salvato una donna che tentava un suicidio e ora rischia di essere espulso dal nostro Paese. Protagonista un clandestino romeno di 26 anni, Emil Daniel Ramatu, che domenica sera non ha esitato a gettarsi nelle acque del Tevere per portare in salvo una trentenne di Ostia che voleva farla finita. L'uomo, una volta giunta la polizia, ha dovuto ammettere di essere irregolare e rischia ora l'espulsione dall'Italia.
Andra...ti manca il senso dell'umorismo!!...:-)
Evviva Calderoli ed Evviva Castelli.
Evviva a chi dice cose Sante!
BOLOGNA — «Tutto brutto». Brutta la violenza, ovviamente, verso la ragazza e il suo fidanzato. Ma brutto anche perché era una giornata di festa, un pomeriggio di primavera, un parco pubblico. Anche i luoghi sono importanti: «Dicono non soltanto della follia degli assalitori, ma anche della sfacciataggine, della loro assoluta mancanza di condizionamento ambientale. Mettono in conto di poter usare violenza agli altri senza preoccuparsi di nulla».
Il caso è chiuso, come si usa dire. Ma Sergio Cofferati non è certo contento. La pietà verso le vittime e le loro famiglie, ma non solo. Il sindaco di Bologna sa bene che l’arresto di due marocchini non è la fine di questa storia, ma un inizio. Perché si somma alla vicenda di Varese, alla violenza di Milano, alla brutta aria che tira verso gli extracomunitari.
Come si evita il rischio di mettere tutti insieme?
«Bisogna essere rigorosissimi nel perseguire i reati, e altrettanto rigorosi nel non lasciare che i reati vengano strumentalizzati». Lei pensa che ci sia davvero, questa strumentalizzazione? «A Bologna il riflesso condizionato di tutti è stato quello di accusare i rumeni che da sempre qui sono considerati un problema. Questa è una semplificazione, che bisognerebbe sforzarsi di evitare».
Ammetterà che non è facile.
«È difficilissimo. Non nascondiamoci dietro un dito: quando i reati vengono commessi da persone straniere, si accentua un clima di comprensibile paura. Questi sono dati oggettivi».
Non è indicativo che a Bologna lei venga osannato dai cittadini per gli sgomberi degli extracomunitari?
«Qui c’è una fragilità di fondo che si traduce nel timore di perdere l’attuale condizione di benessere. È una paura comprensibile che merita risposte chiare. Gli sgomberi continueranno, perché gli insediamenti abusivi sono illegali».
L’equazione criminalità uguale extracomunitario va di moda.
«Secondo me è sbagliata. Ma purtroppo è quello che pensa una parte della popolazione. E il senso comune non va ignorato. Quell’equazione può essere corretta a una sola condizione: agire con grande rigore di fronte ai reati».
Ma la solidarietà può essere coniugata con la legalità?
«Le politiche di accoglienza sono fondamentali, ma per essere efficaci hanno bisogno di una crescita della cultura della legalità, che vale per i cittadini nati qui e per quelli che ci arrivano ».
A parole è semplice. Poi c’è la realtà.
«Di fronte a un insediamento abusivo, io mi devo porre il problema della solidarietà verso bimbi e donne che vivono in quel luogo».
E dopo?
«Fatto questo, l’insediamento va abbattuto. Non è accettabile l’idea che siccome ci sono persone che soffrono, ci si ferma, non si agisce. Un esercizio sbagliato della solidarietà, anzi, non è vera solidarietà».
A sinistra queste sue parole non riscuotono grandi consensi. Perché?
«La sinistra ha un problema su questi temi. Per qualche tempo si è radicata l’idea che solidarietà e giustizia sociale possano per loro natura prescindere dalla legalità».
Ne è davvero convinto?
«Sì. Ècome se ci fosse una scissione: mi commuovo, partecipo, agisco solidarmente, dunque sono coerente con i miei valori e non mi pongo il problema della legittimità di alcune azioni».
A Bologna lei è stato pesantemente contestato per quegli sgomberi.
«La sinistra radicale non si rende conto che il bisogno di sicurezza è una delle esigenze dei suoi elettori».
Lo «sceriffo» Cofferati elogiato da Giuliano Ferrara e contestato dalla sinistra. Non è un paradosso?
«Mi rendo conto dell’apparente contraddizione. Ma sulla legalità a sinistra si continua a sbagliare. Ci siamo fatti scippare questo tema dalla destra. Non è una novità».
Quali sono gli altri «scippi»?
«Riguardano alcune parole simbolo. Libertà: l’abbiamo lasciata alla destra, che l’ha trasformata in arbitrio. Patria: termine che la sinistra ha sempre usato con imbarazzo, lo stesso con il quale maneggia la legalità».
E «immigrazione»?
«È strettamente collegata al concetto di legalità. Sono temi riguardo ai quali un certa sinistra ha un evidente problema».
Quale?
«Non è stata capace di dare messaggi chiari. Sono incertezze che poi si pagano».
Chi invoca la castrazione lancia un messaggio chiaro, ma non per questo...
«Un’azione più efficace e concreta da sinistra serve anche per togliere spazio a tesi aberranti ».
A Bologna, Rifondazione non voleva firmare l’ordine del giorno sulla ragazzina stuprata perché conteneva la parola legalità. Questo le sembra un messaggio chiaro?
«No. È incomprensibile e preoccupante. Se di fronte a un fatto così grave chi ha funzioni di rappresentanza politica non è in grado di decidere nel modo più chiaro e opportuno e in tempi brevi, si fornisce un messaggio negativo per il cittadino».
Quanto pesa il suo passato nelle critiche che le arrivano da sinistra su legalità e immigrazione?
«Abbastanza. Nella mia attività precedente mi sono battuto per la solidarietà e il rispetto dei diritti. Qualcuno pensa che questa mia caratterizzazione debba accompagnarsi a una sorta di lassismo sul rispetto della legge. Sbagliato ».
che ci si butti a peso morto contro extracomunitari che si sono resi noti per questi fatti orribili è solo un fuoco di paglia. passato un pò di tempo, quando gli stupratori torneranno ad esser "ignorati" dai media come è sempre stato fatto, tutto tornerà come prima.
ma che bella giustizia rendersi conto che c'è un problema serio adesso, quando le grida delle donne che hanno subito violenza sono sempre state ignorate, le associazioni fatte tacere! Calderoli si fa bello, ma è solo uno stronzo come tutti quelli che lo hanno preceduto. a nessuno è mai interessato un fico secco ora però i giornali ne parlano e allora bum! ecco la soluzione! e tutte le proposte che sono state fatte prima?? quelle povere ragazze dovevano esser protette ma nessuno ha mai mosso un dito. ci si muove sempre quando il danno è orami troppo grande per esser ignorato in questo paese di merda!
"Clandestino salva donna, espulso"
Roma. E'senza permesso soggiorno
Ha salvato una donna che tentava un suicidio e ora rischia di essere espulso dal nostro Paese. Protagonista un clandestino romeno di 26 anni, Emil Daniel Ramatu, che domenica sera non ha esitato a gettarsi nelle acque del Tevere per portare in salvo una trentenne di Ostia che voleva farla finita. L'uomo, una volta giunta la polizia, ha dovuto ammettere di essere irregolare e rischia ora l'espulsione dall'Italia.
oggi alla radio spiegavano che la castrazione chimica avviene con la somminsitrazione di una pastiglia che "addormenta" l'impulso sessuale e questo tipo di "punizione" viene praticata gia in molte parti dell'europa!
Poison, grazie.L'ho scritto ieri.Quel che citi tu e'esattamente quello che mi racconta il mio amico che da 20anni sta in Italia ma prima viveva in Tunisia.Grazie anche ad ale,a yoni,per i post al di la' della banale demagogia e della politica,di cui,in questo frangente,frega niente a nessuno.
Anche se so già che butterò benzina sul fuoco,eccovi il commento di Ida Magli,antropologa non certamente sospettabile di simpatie reazionarie:
"In moltissimi casi di stupro non c'è il desiderio sessuale,erotico.Si tratta di una violenza,di una sopraffazione nei confronti degli altri maschi:io ti disprezzo talmente tanto da violentare la tua donna.Non dobbiamo mai pensare che chi arriva in Italia da altri Paesi ci ama:noi siamo odiati e a maggior ragione le nostre ragazze,le nostre donne.Chi è straniero ci disprezza,perchè noi siamo così imbelli davanti a loro.E la violenza sessuale rappresenta la forma di maggiore disprezzo."
OT: Selvaggia, dai un'occhiata qui:
Standing Ovation per Calderoli!
Calderoli for President. Davvero un mito. Peccato che queste soluzioni rimangano solo nei nostri sogni, magari si potesse fare come in Arabia, dove se rubi ti tagliano una mano e quindi... a rubare è praticamente nessuno. Secondo me basterebbe evirarne uno ad esempio, vedi come gli altri comincerebbero a pensarci sù....
Solo un sogno..... purtroppo....
Torniamo all'occhio per occhio dente per dente. Hai violentato una ragazza? Ti taglio l'uccello. Hai detto "Viva Berlusconi!"? Ti taglio le corde vocali. Così mi piace.
Hanno cercato di provocare me, in Stazione Centrale, figuriamoci quello che possono rischiare le ragazze. Non posso che capire la preoccupazione di ale e di tutte le persone che non hanno la forza o l'intenzione, spesso saggiamente, di affrontare certa gentaglia.
abito vicno alla stazione centrale a milano. vedere una faccia in giro che non abbia connotati cinesi, giapponesi, slavi, marocchini ecc..ecc..è diventato pressochè impossibili. Sono una ragazza di 19 anni che ha avuto problemi di attacchi di panico e per mesi non è riuscita ad andare in giro da sola in seguito ad inseguimenti, minacce e battutacce di queste persone. MI terrorizzano e ancora adesso non è semplice. Pensare che due ragazze della mia città nell'arco di 15 giorni abbiano subito violenze di gruppo mi fa pensare che forse i miei attacchi di panico non erano ingiustificati. Non è una questione di colore..ma di cultura penso proprio di si..non dimentichiamoci che queste persone, con tutto il rispetto, vengono da paesi in cui le donne vengono maltrattarte, lapidate, costrette a portare il burka, il velo e quant'altro, vengono sottoposte ad infibulazione e ad una serie altra immane di torture, da una cultura in sostanza che esalta la donna come oggetto e non come essere umano. Probabilmente per loro è normale "farsene una in 5" ed è questo che non dovremmo permettere. Inutile dire che esistono anche i criminali italiani, questo lo sappiamo tutti, ma il terrore vero nelle città chi lo dissemina da almeno 4 o 5 anni a questa parte? io reclamo il diritto di non avere più paura, di non essere costretta ad entrare in un negozio ogni 5 minuti anche quando percorro una strada affollata, e lo dico molto sinceramente la sola idea di essere sfiorata da uno di loro mi fa ribrezzo, ucciderei a mani nude. Oltre a seguire il consiglio di Calderoli all'istante.
Io sono comunista e sono arrivata a credere che abbia ragione!!!Subire uno stupro devasta la vita..chi lo commette lo fa solo per "DIVERTIRSI"...IL MININO E'RIPARGARLI PRIVANDOLI DI OGNI "POSSIBILE ALTRO DIVERTIMENTO"....
"prova a farti ammazzare e poi mi sai dire...
certo che di cretini in giro...
e poi ci lamentiamo di Calderoli "
...intanto cretina lo dici a tua sorella,l'insulto gratuito potevi proprio risparmiartelo,dal momento che scrivi assurdità e poi indichi gli altri.Trovo piuttosto difficile saperti dire come si stia da ammazzati dal momento che una volta uccisa il mio corpo,così come le mie facoltà verrebbero meno definitivamente e pertanto impossibilitate dal raccontarti com'è:)
Ciò che ho scritto è:
"Non c'è un'azione più crudele verso una donna dello stupro.E' peggio dell'assassinio,perchè lo stupro una donna se lo porta dentro di sè per tutta la vita."
Non mi pare di aver detto una cosa tanto cretina.Opinabile si,ma cretina proprio no.
Eh ma che roba. Va bene, facciamo così: ok per le forbici, però solo se prima le testiamo sul calderoli. (selvà, per quei pass al matrimonio di ricucci non so, lo stesso giorno forse ci abbiamo anche l'estrema unzione di bossi, vediamo)
Strana creatura politica la Lega Nord. Sempre sopra le righe, spesso spara cazzate colossali, a volte ha il coraggio di dire le cose come dovrebbero essere. Come questa volta. Ciccsoft concorda.
@Molly: Punirne 100 per educarne uno? Non credo proprio. Con un tale deterrente credo che questi bastardi ci penserebbero bene due volte prima di farlo.
Pressappochismo e qualunquismo: questi i nomi delle 2 piaghe che affliggono il nostro paese. Calderoli (come molti altri suoi colleghi) ne è l'esempio personificato. E poi ci lamentiamo se gli italiani non votano ai referendum?
Ogni giorno siamo bombardati da immagini di ogni tipo di ingiustizia e violenza e non riesco a capire perchè il disagio che nutro rispetto questo tipo di violenza è più profondo, strisciante.Non riesco a capire come qualcosa avvenuto ad una persona che non conosco lontana da me diventi incredibilmente personale. Sento una grande rabbia e una grande paura l'identificazine è semplicemente perfetta! Comincio a pensare "e se accadesse a me?" Cosa potrei fare? Trasformarmi in una specie di Nikita e metterlo KO? Con uno che è più alto di te più pesante di te o armato, che fai? Soccombi...Nonostante io mi reputi una donna indipendente e forte difronte una cosa così io mi sento piccola, fragile, impotente, io divento la vittima!E odio sentirmi così...ma oggi nel 2005 in un paese che si reputa civile semplicemente in quanto donna io mi sento una vittima!!
Allora, questa discussione è partita con riferimenti precisi, che strada facendo, si sono lasciati cadere per includere tutta la categoria.
Sicuramente mi fa incazzare il nordafricano ubriaco che molesta la figlia della mia vicina di casa o la mia cliente o qualunque donna, bambina/o, uomo italiani o del resto del mondo, come mi fa pesantemente incazzare qualunque altro abitante del sistema solare.
Non giustifico in alcun modo chi adotta comportamenti di questo tipo, sia italiano o del resto del mondo.
Non giustifico lo stupro e la violenza per nessuna ragione, neanche culturale o di etnia ( chi mi disse una volta che l'infibulazione fa parte del patrimonio culturale di un popolo e che come tale va rispettata, ancora si ricorda la mia risposta).
Mi fanno incazzare pesantemente quelli che si nascondono nel buio e nella violenza del branco, come anche quelli che si nascondono nella loro violenza solitaria, di qualunque colore, razza, popolo, DNA, pianeta, sistema solare siano.
E mi stupisce vedere come la discussione verta sempre non sulla violenza contro le donne in sè, ma su "hai parlato solo dei neri" "dovresti parlare dei bianchi" " dici che sono del sud" "guarda che anche al nord non scherzano".
Quello che dovrebbe succedere, e sull'onda dello sdegno ho toppato pure io, è la condanna senza colori dello stupro.
C'è gente che stupra.
Bisogna che ciò non accada più. Punto.
yoni non ti far saltare la mosca al naso perchè non ho offeso nessuno e non mi riferivo a te in particolare
ho solo fatto una specie di battuta su quella storiella, è permesso?
siccome io ho subito violenza e non mi vergogno a dirlo, leggere frasi stupite e razziali è di un deludente.........
nessuno, dico nessuno, si è "scandalizzato" per la mia violenza subita anche se è stata molto cruda e crudele ma già! è stato un italiano.. cosa vuoi che gliene freghi alla gente? ci scommetto la testa che se fosse stato uno straniero ancora ne parlavano!
ci si ricorda della giustizia solo quando è sempre troppo tardi.
extracomunitario=brutto e cattivo
italiano=bravo e bello
che equazioni semplicistiche e banali!
magari fosse così ma non si vive nel mondo delle favole, lo stupratore potrebbe essere chiunque, il vicino che vi presta il sale, l'ortolano che vi vende le melanzane, il vigile che vi fa la multa
perchè non dite le stesse cose di tutti gli italiani che violentano le donne all'estero? che se ne vanno a fare le vacanze per scoparsi ragazzine e bambini? il fatto che non vi infomino delle violenze fatte dai vostri connazionali, non significa che non esistano anche se per alcuni è tanto comodo pensarlo
Mah, quale vuoi?
Ovviamente potrei fornirti soltanto di quelle rilasciate da quelli che sono stati presi. Tutti gli altri, coperti da infami, non hanno rilasciato dichiarazioni di sorta. ( uno per tutti: uno dei mostri del Circeo, che magari non beveva champagne però potrebbe interpretare uno dei ruoli del "film").
Poi, càpita che ogni tanto rilegga anche i post che scrivo e...mi puoi spiegare per favore dove avrei scritto di extracomunitari, nel post sul "film". Insisto, era una metafora che includeva, proprio perchè metafora, tutta la categoria...la mia conclusione era, e rimane, che la cosa che può iniziare a fare un po' schifo è che queste persone, CHIUNQUE esse siano sollevano solo un po' di polverone utile a stampare qualche pagina in più e basta.
Lasciando vittime impaurite, mutilate psicologicamente, impegnate il più delle volte a far cadere le più bieche dicerie...e il/i colpevoli liberi di riprovare.
Ecco il senso del mio post.
sì ma scrivete alcune cavolate.
ditemi, un italiano che giustificazione dà al proprio gesto? parlate solo di extracomunitari
Uh, che sbadata, hai ragione...questi non bevono Cristal, a loro va bene una birretta.
P.s. mai sentito parlare delle metafore?
Grazie anche alla padrona di casa, che permette che idee e parole circolino e diventino grandi.
Ciao a voi e grazie delle idee e delle parole.
Bisogna volerlo, lo svegliarsi senza altri stupri.
Bisogna svegliarsi.
e secondo alcuni gli extracomunitari vengono in Italia a stuprare, ridono perchè sanno che nulla verrà fatto loro e poi se ne vanno a brindare con champagne e caviale?????
AHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHA
Ciao,grazie dello scambio d'idee.Chissa'che domani ci si svegli senza un altro stupro nella notte.
@ Yoni e il suo "A volte ritornano" - omissis: "Ritornano... sempre!"
... complimenti! concordo... davvero! ciao! :-)))
a parte gli scherzi... non so voi ma io in quanto ragazza esile e con fidanzato non particolarmente combattivo non appena possibile mi procurerò uno di quegli spray al peperoncino e/o una pattadese... queste storie mi mettono tristezza e paura . Non dico di arrivare ai livelli di Calderoli ma non è possibile che capitino queste cose in un parco e in pieno giorno... facessero delle leggi serie così nessuno ci si azzarderebbe nemmeno a provarci a fare cose simili... invece in Italia i parlamentari parlano solo per dare aria alla bocca , e nel frattempo una ( ma magari fosse solo una ) ragazza ha una vita devastata e rovinata .
Che rabbia .
E' un espressione che si usa dalle mie parti.
Non mi dirai mica che dovrei essere politically correct anche nei confronti delle mucche? ;))
Intende semplicemente rendere l'idea di indifferenza..più o meno come quella delle spettatrici del film di cui ho scritto prima.
ora nn esageriamo, dai!
Senza offesa per le mucche, creature peraltro adorabili...lo sguardo della mucca quando passa il treno è...apatico, catatonico, in altre parole spento.
"lo sguardo della mucca quando passa il treno"...cos'e'? com'e'? :)
Titolo " A volte ritornano"
Protagonisti: (il numero mettetelo voi a caso) per comodità di copione facciamo 3 mariuoli.
Trama: i nostri simpatici tre mariuoli si passano una seratina in allegria insieme a una vittima designata a caso.
Titoloni indignati sui giornali, ministri del governo che tuonano dai banchi del parlamento, ministri di culto che dovrebbero tuonare dai pulpiti( ma non lo fanno, perchè la loro idea del femminile è rimasta a donna=perfida stregaccia che invita l'uomo alla perdizione), cittadini che iniziano ad arrotare i coltellini svizzeri, dibattiti su radio/tv/giornali a toni più o meno accesi.
I mariuoli se la ridono perchè sanno che dopo qualche giorno a zuppette e brodini del carcere, andranno a festeggiare a caviale, champagne e via verso nuove avventure.
Poi tutto cade nel dimenticatoio dopo che ci si è un po' offesi a vicenda dandosi del reazionario/oscurantista/forcaiolo/comunistaccio/fascistaccio/femminista/bigotto/ puttanona/empia creatura del demonio.
Dopo ancora un po' di tempo, la storia si ripete e il film riparte tutto da capo.
Le povere spettatrici che avevano comprato il biglietto nella speranza di vedere i cattivi fare la fine che si meritano, sono rimaste ancora davanti allo schermo, lo sguardo della mucca quando passa il treno...neanche stavolta è andata bene.
A far shifo è qualcosaltro e, soprattutto qualcun altro, non certo le opinioni. Credo che ognuno debba essere libero di esprimere le proprie nel bene e nel male, non credi???
E comunque,Selvaggia,le cazzate che ha detto ieri il magistrato inquirente di Bologna sono dieci volte piu' scandalose di quel che ha detto Calderoli.Mistificazione becera inutile e assolutamente gratuita.Per giunta,dalla bocca di un magistrato.
E' il sistema a far schifo!!!
@ Yoni:
fai strabene a nn difenderli: sono la feccia dell'umanità!
massiiii, perchè non riproporre anche la pena di morte? quanto è accaduto è un fatto gravissimo e la povera vittima ne porterà le conseguenze a lungo.. non riesco nemmeno ad immaginare il dolore che potrà e che sta già provando.. ma certe uscite da forcaiolo proprio no. che schifo!
Ecco,ma non so se il problema e'l'avvocato,o se e'il giudice che dopo un anno li fa uscire. E comunque la battuta di Calderoli serve.Il problema va sollevato e non lasciato cadere.
Per L e Vega:
le mie risposte non volevano essere polemiche con voi, credo di avere capito che la pensiamo allo stesso modo su queste persone...
Erano uno sfogo, un pour-parler sulla questione.
Aggiungo questo, L:
mentre vengono fermati, se la ridono e affermano sfrontatamente anche che possono pagare avvocati che dopo un po' li fanno uscire.
Io, neanche se mi promettono la parcella dell'avv.Bongiorno, li difendo quei pezzenti.
@ L
ma infatti non ho minimamente pensato che tu stessi cercando delle giustificazioni, scherzi???!!! Hai semplicemente esposto un'argomentazione legittima e, in certi casi e per certe persone, vera! Sul fatto che se la ridano e che siano strafottenti perchè tanto usciranno prestissimo hai perfettamente ragione. Ripeto: é uno schifo!
No,non volevano essere giustificazioni.E'la spiegazione del perche'stuprano alla luce del giorno e a viso scoperto.Tanto sanno che usciranno a breve.E quando la polizia li interroga,sono strafottenti,ridono,se ne catafottono,non sanno neanche quanto e'grave il capo d'accusa.Lungi - ma PROPRIO LUNGI - dal gustificarli.
E' ovvio che per salvarsi tutti si parano il culo con qualsiasi tipo di giustificazione, spesso anche molto + banale di quella culturale/religiosa, la mia domanda era intenzionalmente provocatoria: NON HANNO ALIBI e per me sarebbero nn solo da incarcerare a vita, ma anche, e soprattutto, da torturare nella stessa maniera in cui hanno tormentato le loro vittime innocenti. Perchè ci saranno anche i poveri reietti, disadattati, fuori di testa, ma esistono altresì delle immani teste di cazzo che lo fanno esclusivamente per divertirsi. E non sto scherzando. Come mi piacerebbe che i cari uomini-padroni assoluti vivessero solo un giorno il terrore delle povere donne - vittime assolute, dei poveri bambini - vittime assolute... che schifo!!!
Avevo omesso la conclusione finale di Ande: secondo lui,chi viene da un paese in cui vige la legge del taglione,solo quella comprende.Hai una bello sbatterti a parlare di democrazia e giustizia e riabilitazione.Siccome io sono venuta su in un altro modo e ancora non ci voglio rinunciare,sposto un attimo in la'il taglione.Ma una punizione dura,severa e che duri nel tempo e'assolutamente indispensabile.Magari amministrata da speciali tribunali in cui il giudice sia donna.O finiremo tutte ad occhi bassi e ad aver paura sempre.Poi ci incazzeremo.
Ma un bell'alibi del tipo
"Sono una merda", non gli viene in mente a
nessuno? "Sono uno schifoso" "Sono un parassita" e così via...
No, è meglio dare la colpa al resto del mondo.
E a tutte le giustificazioni possibili, no lavoro, no soldi, no questo, no quest'altro.
Quando invece gli schifosi sono loro.
Si.Non ci sara'l'alibi strettamente religioso,ma culturale si.No lavoro-no regole- donne usate per ogni scopo-bambini sfruttati- alcool-niente da perdere-maschio padrone assoluto.Si.(A Milano ne hanno stuprata un'altra,nel wend.Modalita'identiche)
Per Vega:
trovami un violentatore che per sfangarsela, non si costruisca un bell'alibi culturale/etico/religioso/ecc.ecc.
L
me lo chiedevo anch'io...il tuo ragionamento passi per i mussulmani...(anche se ovviamente non accettabile) ma per tutti gli altri che professano altre religioni..
credo s olo sia gente malata...da rinchiudere e buttare la chiave
Per L:
Bingo!credo proprio che il tuo amico abbia centrato il problema e abbia fornito una serie di spiegazioni plausibili; d'altronde come diceva Sherlock Holmes, "scartate tutte le ipotesi plausibili, quello che resta, per quanto improbabile, è la verità".
Il concetto di donna e rispetto della medesima in alcune parti del mondo, e del nostro paese, è ancora fermo a "Io Tarzan, tu Jane" oppure a creatura appositamente messa sulla Terra per servire da saccone da allenamento quando si è in vena di tirare due pugni a casaccio o di asina che tira la carretta, due pugnetti di riso e pedalare, anzi ringraziate perchè sennò vi arrivano solo due pugnetti e pedalate uguale però più veloce, please.
Non mi stupisce quindi di avere conferma di alcuni miei pensieri, circa la delicatezza di intenti di certe persone, circa il rispetto che hanno per un paese che li ospita e che gli permette di farsi gli stracaspita loro e che non dà messaggi chiari e inequivocabili che certe cose qui non si devono fare, che se le fai ricevi la punizione adeguata e che se le torni a fare non ti si tirano più le orecchie ma magari ti si tira qualcos'altro. ( ops, mi rendo conto che forse non sto parlando solo di violenze e di extracomunitari/italiani/malati mentali/serialkillers/...ma questo sarebbe un
altro argomento di digressione)
@ L
il ragionamento del tuo amico tunisino è agghiacciante, ma, forse, vero (nn voglio generalizzare ok!), nel caso specifico dei nord africani della ragazzina di bologna, ma i rumeni che hanno stuprato quella di Milano? Vige anche per loro l'"alibi" religioso/culturale?
L hai descritto l'Italia (con le opportune differenze, ovv.) di nn molti anni fa!
ho capito PAOLETTA
non li stavo mica giustificando..sto solo dicendo che la castrazione non serve a nulla...secondo me uno che violenta una donna, e a maggior ragione i bambini, dovrebbe marcire in galera, senza la possibilità di uscire.
si peró con il pene oltre a violentarti ti possono anche atatccare delle malattie come l' hiv!
juli chi ha violentato la mia amica era italiano, e in quel periodo lei non è stat l'unica...
smettila per favore di far di tuitta l'erba un fascio..
ci sono un sacco di extracomunitari, anche senza permesso di soggiorno (i clandestini, come li chiamate voi) che non sarebbero capaci di far male a una mosca...
la gente cattiva c'è dappertutto in Italia e all'estero...
e se proprio lo vuoi sapere, non mi sono mai fatta una vacanza sullo yacht del papi, nonsono figlia di papà, ma le ingiustizie mi fanno incazzare..mi da fastidio chi fa di tutta l'erba un fascio...
le cose che vengono adesso dette sugli extracomunitari, erano le stesse utilizzate per offendere i meridionali venuti al nord...
quindi smettiamola di dire cazzate...è da condannare lo stupratore non l'extracomunitario in quanto tale...
e continuo a ribadire che la castrazione, fisica o chimica, non serve a nulla...o dobbiamo abolire dalla nostra società bottiglie, bastoni, o altri oggetti che possano avere uan benechè minima forma fallica?
è la pena che va rafforzata.
yoni non sei la sola! io mi faccio 1000 paranoie, 1000 paure.. la sera se rientro a casa da sola sto attenta mi guardo attorno, mi chiudi in macchina. se esco da sola evito minignne o maglie scollate.. MA PERCHÉ??? se ci penso a mente fredda mi dico che non é giusto! e mi arrabbio pure io!
Astarte,scatenero'una babele e poco m'importa,ma la sensazione mia - precisa e puntuale,suffragata da quel che mi racconta il mio amico tunisino Anda che e'qui da 20anni - e'che quelli venuti da fuori abbiano la quasi certezza dell'impunita'.Che non abbiano niente da perdere.Che la loro religione o il loro modus vivendi li tengano obbligatoriamente separati dall'altro sesso,per cui le pulsioni sessuali siano molto piu'compresse e quindi piu'forti.Che delle donne (le loro,figurati le altrui) abbiano non proprio un concetto di uguaglianza parita'o almeno rispetto.Che facciano una vita sregolata,senza lavoro ne'impegni ne' niente per cui sbattersi ogni giorno,per cui bevono,sono sradicati e disperati.Che quindi decidano di prendersi quel che vogliono e che noi "donne occidentali" gli mettiamo sotto il naso ad ogni passo.Anda dice che,secondo questa teoria,una donna e'una donna e tu puoi prendertela,che voglia o no,che le piaccia o no,che da che mondo e mondo comanda il maschio,punto.E che lui ha impiegato tempo e fatica per capire ed adattarsi alle nostre regole.E che pochissimi hanno voglia di capire e rispettare.
Astarte, hai il potere di riuscire a calmarmi un po', grazie.
Leggere diversi punti di vista aiuta a comprendere e a guardare le cose anche in altri modi.
Alla tua domanda "Come abbiamo fatto a perdere certi valori?" ( scusami se non la cito per intero, mi pare che il senso sia questo) mi sento di rispondere che per chiunque compia un'azione così bassa e inqualificabile, quelli non sono valori e che forse non li hanno neanche mai posseduti.
Il mio sbottare che ci vorrebbero forbici, catenacci, chiavi inglesi e saldatrici (come Il Marcellus Wallace di Pulpfictioniana memoria) nasce dal fatto che IO PER ME e anche PER TUTTE LE ALTRE sono stanca di dover rientrare in casa con gli occhi bassi perchè se ne guardi uno magari gli vengono le paturnie, sono sfinita dal leggere che c'è gente che si piglia la libertà di invadere la mia e di tutte/i quelli come me, che si fanno il mazzo dalla mattina alla sera mentre altri se ne sbattono altamente e l'unico problema che hanno è quale marca di birra servirà a farli andare fuori di testa stasera.
Forse sono solo spaventata, oppure tanto arrabbiata e a quanto sento, non sono la sola.
ma perk gli italiani ogni volta che affrontano un argomento di attualitá, cronaca, cultura generale, .... pure gossip :-) finsice che parlano di POLITICA! che c'entra la destra e la sinistra???
scusa, ma che c'entra esser di sinistra e chi difende questi violentatori extracomunitari??
che fortuna che hai avuto tu a non incontrare nemmeno uno stupratore italiano!
nn voglio esser dura, anche perchè quella battuta anche io l'ho trovata di pessimo gusto, solo che la tua reazione esula un pochetto..
complimenti per chi ha proposto l'infibulazione per me...
Continuate cosi' a fare i fighetti di sinistra che amano l'islam e indossano le magliettine sdrucite di ralph lauren...
sieti fighissimi...
continuate a difendere questi schifosi puzzoni violentatori extracomunitari.
Tanto poi in agosto siete in barca a vela con il papa'.
mi fate vomitare....
Penso che la castrazione, sia chimica che fisica, sia soltanto una punizione drastica che non serve a nulla.
Bisogna invece prendere delle misure preventive per evitare che episodi del genere si ripetino e non intervenire così a danno già fatto.
F.
Mmm... brutto argomento...
Da una parte la logica, il senso del diritto, quello che vorrebbe che le istituzioni fossero in grado di perseguire il reo con leggi appropriate.
Dall'altra, la consapevolezza che queste persone, che arrecano un danno psicologico irreparabile (a parte quello fisico, che è più immediato ma forse meno devastante, alla lunga) a persone indifese, in pochi mesi saranno di nuovo per strada.
E come ci si piazza, di fronte a una cosa del genere? Male, molto male... Le forbici, la castrazione chimica, per me sono rimedi inefficaci. Primo perché utili forse in coloro i quali si rendono colpevoli di questi reati in maniera ripetuta (lo stupratore in termini medico giuridici non è casuale, è seriale), ma forse inapplicabili in un altro genere di situazione come quella che personalmente ritengo attuale, ovvero l'esercizio della violenza, di qualunque tipo, nei confronti degli altri a scopo di intimidazione, di rimarcazione del territorio, di prevaricazione.
Secondo perché sappiamo per certo che le punizioni, le pene, non impediscono i reati (vedasi pena di morte). Certo, la castrazione agisce a livello cerebrale/ormonale, quindi non è l'eliminazione dell'organo genitale, ma quella dello stimolo che viene perpetrata, per cui, in teoria ma non sono preparato, il reo non dovrebbe poter perpetrare il crimine.
Non che le cose cambino, nella realtà dei fatti, stupratori sono e rimangono, solo che, a mio parere, se ci fosse la castrazione chimica, un buon numero di delinquenti riuscirebbe a sfangarla in sede penale grazie al solito avvocato che troverebbe il modo per farne una colpa alla vittima.
Però, quello che volevo dire, è che queste cinque persone non saranno uscite di casa per violentare una ragazza, una donna o una bambina. Temo che l'occasione abbia fatto l'uomo ladro, ci si sono trovati e questa è l'idea che gli è sortita (attenzione, non sto dicendo che la colpa è della ragazza perché aveva la minigonna e il rossetto anziché i jeans e il mascara, per favore; sto dicendo che il ragionamento di questo genere di persone non è quello che potevamo avere io ed i miei amici da giovani, ovvero vedi una pischella e gli rompi le scatole, poi se poco poco ti guarda storto via, con la coda tra le gambe e mi raccomando, non raccontiamo 'sta figuraccia in giro, teniamocela per noi, scusi signorina, eviterebbe pure lei di sputtanarci, grazie. No, qui parliamo di persone che vedono una macchina con due ragazzi e dicono massì, violentiamo questa che poi ci andiamo a fare due birre. È terribile). E questo credo che sia estremamente peggio, ovvero il livello di violenza che permea le azioni delle persone, che siano extracomunitari, militari, ladri comuni o vicini di casa inappuntabili ed insospettabili.
La cosa che mi fa veramente paura è come, in alcune persone, scatti questa molla, quella di uccidere, quando non fisicamente psicologicamente, un suo simile, uno sconosciuto o un vicino, quando non un parente o la figlia della compagna, come è accaduto qualche tempo fa.
Come siamo arrivati a questo, mi domando. Come abbiamo fatto a perdere determinati valori?
Poi mi si dirà che questo è sempre accaduto, che oggi come ieri ci sono e c'erano stupratori. Non lo so, può darsi, come diverso può essere il risalto che ne danno i giornali. Ma non parlo solo di violenza sessuale, parlo di violenza in generale.
Per Larvotto:
Hai proprio ragione, l'Italia è un gran bel paese, talmente bello che un sacco di gente ci viene, ci resta e chi se ne frega se non hanno i permessi di soggiorno e oltre che restarci decidono anche di farsi qualche donna che come unica "colpa" ha quella di farsi un giro col suo ragazzo ai giardini oppure tirano coltellate al barista e poi in tasca hanno il provvedimento di espulsione con cui magari ci si sono puliti il sedere poco prima.
Qualche giorno fa un ragazzo, inseguito da un gruppetto di questi allegri compari( che, con una bottiglia di birra in mano, blateravano a proposito della loro religione...ma l'alcool non è vietato ai seguaci di quella religione, mi chiedo io) mi ha usato letteralmente come scudo...io stavo rientrando a casa, abito vicino a dove è successo lo stupro a quella ragazza e ti assicuro che non è una zona isolata, e ho passato un allegro quarto d'ora con uno terrorizzato e ferito dietro e tre pazzi con coltello agitato davanti alla mia faccia.
Tu non c'entri nulla, lo so e non dovrei neanche dire così, però mi spieghi come potrei fare per farmi passare le idee di ghigliottina che mi prendono quando accadono cose così? E io poi mi ritengo fortunata perchè non mi è successo nulla, però poi penso a chi invece ha avuto la vita cambiata e di questo deve "ringraziare" il giramento di palle di qualcuno che non dovrebbe neanche essere qui e che aveva deciso che voleva divertirsi un po', in questo bel paese.
Non voto Lega, però ultimamente ho sentito idiozie peggiori di quelle dette da Calderoli, dette da altri considerati "quelli intelligenti".
E, naturalmente, so benissimo che certe schifezze vengono commesse anche da cittadini italiani; come so benissimo che ci sono anche quelli che pensano "per forza!guarda come va conciata in giro!"...visti i precedenti, credo che neanche vestirsi da suora aiuta...a questo punto rimangono solo le forbici, credo che con quelle per tagliare le unghie ai gatti si potrebbero fare dei bei lavoretti.
Per tutti gli altri: scusate, sono troppo arrabbiata e, forse, non come ci si potrebbe aspettare da una persona civile.
@ Andrea
ma come fai a dire che la situazione é grave ma non seria...
queste sono le cose serie, molto piu serie di politica, partiti e governo.
ma se accadesse a una persona che ami? gli diresti cosi?
é terribile, serissima, gravissima, disgustosamente reale!
con quale presunzione definisci tutto questo non grave...
Paoletta
ecco, a me questo fa davvero incaxare!!
L, probabilmente io vedo le cose da un'altra angolazione.. penso che il branco agiti di più per una sorta di perversione ai fatti violenti e orribili, se mi consenti il termine, una specie di CSI reale. da una parte a me fa più paura il solitario che si sente così "forte" da agire tutto da solo, piuttosto che più persone che si inciatno a vicenda e "si fanno forti". cmq è tutto un parlare: ribadisco che per me uno stupro è uno stupro sia se fatto da 1 o da 5, nn conta niente la quantità di amplessi imposti con la violenza (uno solo può farlo più volte e per più giorni), a me colpisce, agita e quant'altro in ogni caso e nella stessa maniera. e ciò che ha detto calderoli, lo considero semplicemente una cazz.. ops, una provocazione, và! diamo il beneficio del dubbio a tutti..
("la situazione e'grave ma non seria" finche'non tocca tua madre tua sorella la tua donna o qualcuno che ami)
... ma diamoci un taglio! :)
@L'Ilaria >
prova a farti ammazzare e poi mi sai dire...
certo che di cretini in giro...
e poi ci lamentiamo di Calderoli
@ Papavero
non intendevo dire che colpisci di piu le nostra cosienze ma che copisce di piu sui giornali, sul tg... fanno piu notizia! per me uno stupro é uno stupro, non fanno differenza quelli di gruppo da quelli singoli, se si usa il pene o oggetti diversi... é sempre una violenza, la peggiore che si possa fare ad una donna!
Sapete che c'é una alta casistica di supratori k una volta usciti dal carcere stuprano nuovamente??
@ Pedro Almaviva
il cervello queste persone non lo hanno... il pene si, purtroppo...
Non so che c'entri Pedro.Era per Papavero.
Ha ragione! Non è una dichiarazione sulla quale fare sarcasmo, è giusto cio' che dice. Io vorrei la PENA DI MORTE PER I PEDOFILI, Voi che ne pensate?
Bisogna punirli tutti indistintamente.Quando sento certe notizie avrei voglia di andare io personalmente a castrare questi personaggi.
Ha ragione! Non sia una dichiarazione sulla quale fare sarcasmo, è giusto cio' che dice. Io vorrei la PENA DI MORTE PER I PEDOFILI, Voi che ne pensate?
Pedro,qui uno di noi due ha problemi con le forme lessicali dell'italiano.Colpisce di piu',nel senso che fa piu'colpo,fa piu'impressione,agita ed inquieta di piu'.Che un gruppo di persone si organizzi per perpetrare un crimine colpisce piu'che il singolo sbandato violentatore solitario.Credo.Quando ammazzarono la povera Desire'(si chiamava cosi'?)nella cascina,noi non ci si raccapezzava di fronte al fatto che piu'persone avessero organizzato tutto e nessuno di loro si fosse fermato,li avesse bloccati,avesse tentato di dissuaderli o si fosse ritirato prima.Quanto alla vittima,ci mancherebbe,stuprata da uno o da tre e'comunque atroce.Da tre dura anche di piu',ti senti completamente sola ed impotente.Da uno tenti di difenderti per quel che puoi,da piu'di uno ti lasci sopraffare.E comunque ti hanno stuprata,quanti che fossero.E dopo poco sono fuori di galera.
La situazione è grave ma non è seria.
Credo occorra fare qualcosa per arginare la violenza, ma sono veramente stanco della Lega che di fronte alle violenze agita il cappio per poi votare in parlamento a favore di Leggi più permissive...
E' veramente scioccante ciò che sta accadendo e mi spaventa molto. E' angosciante il non sentirsi tranquilli di fare una passeggiata col proprio fidanzato, non solo la sera ma adesso anche in pieno giorno. Se mi trovassi mai in una situazione simile, credo preferirei farmi accoltellare ed uccidere, piuttosto che seguire in luoghi appartati quei depravati. Portarsi dietro per tutta la vita un ricordo simile dev'essere terribile. Ci vuole una soluzione ed un esempio.
Esatto, noi siamo un paese civile, micca trogloditi come loro.
Sarebbe giusto organizzare delle retate, casoami con un bel rogo pubblico, oppure una lapidazione.
Giusto per fargli capire chi ha le palle.
Le forbici in regalo sono un'idea carina, ma è troppo da signorine.
Forse sarebbe meglio un manganello, oppure una pistola.
Esatto, una bella pistola. Casomai non in regalo con la rivista, al limite un buono sconto per l'acquisto di un'arma.
Dopo di che si organizza una caccia all'extracomunitario, ci si abbina un concorso a premi oppure una raccolta punti.
Con i cadaveri accumulati facciamo una bella raccolta organi, mentre a fine anno si potrebbe creare un Reality show legato a queste storie!
Ah, che bel paese l'italia.
Pedro qui nessuna è contro il pene in generale.
Chi abbraccia la teoria di calderoli (ommioddio cosa sto scrivendo) è contro il pene di chi lo ha usato per violentare una donna.o peggio,un bambino.
cmq mi era giunta notizia che la castrazione chimica in Francia ha dato esiti molto delundenti..
ma come fate a dire che lo stupro del branco colpisce di più?? andatelo a dire alla donna violentata da uno solo!
guardate che non sempre negli stupri viene usato "solo" il pene...spesso molti stupratori usano anche oggetti, il loro piacere è nel vedere soffrire l'altro...
non so quanto servirebbe la castrazione chimica..ci vorrebbero solo pene più severe e che durino davvero ciò che devono durare...
e per quanto riguarda gli extracomunitari...beh anche i soldati italiani all'estero (soprattutto somalia e eritrea) andavano in giro a stuprare le donne africane... non è una questione di etnia...quanti stupratori italiani ci sono al mondo? sicuramente chi ha violentato una ragazzina della mia città anni fa era italiano...anzi erano italiani, tutti benestanti e tutti compagni di scuola...uno stupro di gruppo, ripetuto, in piena regola...non attacchiamo sempre gli extracomunitari solo perchè, essendo ai confini della società, è più facile additarli...
Ripeto : Conta Il Reato, Nn Chi L'Ha Fatto.
A dimostrazione di ciò vi posso portare un semplice e banalissimo esempio.
Se accadesse una cosa del genere ad una persona a voi vicina (qui sono concessi tutti i "gesti" e "grattamenti" vari)per opera di un italiano o di un extra comunitario, quale sarebbe la vostra reazione?
Pensate che la rabbia o l'odio nei confronti di questa persona cambierebbe in base alla sua nazionalità, oppure a quest'ultima nn ci pensereste minimamente perchè i sentimenti sono stati generati dal GESTO compiuto e nn da chi l'ha fatto?
Secondo me, chi generalizza il tutto in base alla nazionalità, a questo piccolo esempio nn ci ha mai pensato.
Che siano 300 extra comunitari e 100 italiani, o viceversa nn cambia, perchè altrimenti entriamo in un discorso che, con stupri, pedofilia e quanto altro, nn c'entra più niente.
Prima i cani feroci, quest'anno i violentatori di gruppo.
Aumentare la pena per la violenza su minori e donne? Questa sarebbe una soluzione, ma la castrazione chimica o fisica no.
Signori, tutti gli uomini hanno pulsioni sessuali ma non vanno in giro a violentare le donne. Alcuni sì.
Tutti hanno il pene, ma alcuni ne fanno un uso violento.
Vogliamo punire il pene o pensare al cervello del suo portatore?
Non ho capito.Qui il problema e'quel che dice Calderoli,quanta notizia fanno gli stupri (e quelli di gruppo colpiscono piu'di quelli perpetrati singolarmente e siamo a 3 stupri di branco denunciati in 3 settimane)OPPURE che chi stupra abbia la quasi certezza che la pena durera'pochissimo e poi fuori a mettere le mani addosso ad un'altra?Ascolta la gente,quella perbene,quella che non fa il politico di mestiere,ma che dice cose ben peggiori di quelle che dice Calderoli.Lui fa demagogia,loro no.A Milano dopo lo stupro il quartiere Ripamonti si e'attrezzato e preferisco non riportare i commenti e le prese di posizione di chi ci abita e ha i figli e ha paura.Hanno torto?No,che non ce l'hanno.
Una decina di anni fa dalle parti di Cremona e Piacenza,non distante da dove abito io aveva fatto scalpore la "banda degli incappucciati" 5 bravi ragazzi di Cremona,onesti lavoratori,giovani padri di famiglia che per noia (cosi'han detto durante il processo)alla sera si ritrovavano al bar e poi se ne andavano in giro a violentare ragazze.Una di queste incinta di 2 mesi ha perso il bambino.Si era parlato di pena esemplare,perchè nel caso della ragazza che ha abortito,non si trattava più solo di stupro ma anche di omicidio.Risultato:dopo pochi mesi eran tutti fuori,ritornati dalle loro mogli con l'espressione pentita del "da ora in poi righeremo diritto,abbiam figli piccoli a cui pensare".Come potete vedere non esiste razza, età, o estrazione sociale. Gente così va debellata!!!!
Epperò sull'infibulazione non ci scherzerei.
anche se della Lega, e anche se la cosa è inapplicabile... non riesco a dargli torto...
gli stupri ci sono eccome segnalati sui quotidiani.. nel trafiletto scritto con carattere 2 in fondo in fondo in fondo in fondo all'ultima pagina, dopo gli annunci immobiliari
volevo semplicemente dire che sembra che gli stupratori siano venuti fuori tutti ora quando non è affatto così, probabilmente prima non faceva notizia, adesso sì.
e mi fa girare le scatole che solo per l'attuale clamore, si venga fuori con queste uscite geniali!
Nello specifico ho solo commentato l'affermazione di Juli sul fatto che sia tutti extracomunitari irregolari, non ho fatto alcun riferimento alla pena proposta da Calderoli. In parte sono d'accordo con Papavero però, com'è che queste notizie escono tutte insieme? Ancora a fidarci di quello che ci sputano i telegiornali? Per assurdo potremmo dire che adesso non c'è nessun caso di malasanità perchè non ne siamo informati o che la gente non muoia più sul luogo di lavoro ecc. ecc.
Non so se sono riusciata a spiegarmi. Evitiamo il linciaggio e tentiamo il confronto :)
(Uao mi sembro il Gandhi)
Al di là delle vedute politiche,per una volta tanto le cazzate che dice calderoli non risuonano tanto poi così stupide...questa non è una guerra a un'etnia ,perchè gli stupratori sono di tutte le nazionalità e non si possono chiamare italiani,russi,nordafricani,rumeni,albanesi,marocchini,statunitensi,inglesi,francesi.Soltanto STUPRATORI.
La castrazione chimica sarebbe un'ottimo inizio per punire chi compie questo gesto.
Non c'è un'azione più crudele verso una donna dello stupro.E' peggio dell'assassinio,perchè lo stupro una donna se lo porta dentro di sè per tutta la vita.
E cosa fanno a quegli animali? Gli danno la condizionale,poverini.Li fanno uscire per buona condotta,poverini.Bhe magari se applicassero questa grottesca legge del taglione continuerebbero ad uscire,ma per loro sarebbe sicuramente più problematica la situazione dentro le proprie mutande.
Forse sono eccessivamente accorata.Ma lo stupro a Bologna è successo in un posto dove io vado spessissimo a fare passeggiate col mio cane.E forse la prossima volta potrebbe toccare a me,se neanche ormai un parco in centro in pieno giorno è più sicuro per una ragazza sola.
certo che gli sutpri ci sono sempre stati, come gli omicidi e i furti ma saltano agli onori della cronaca solo quelli che fanno piu notizia per brutalitá o stranezza...
i cosidetti stupri di gruppo capitano meno frequentemente e quando avvengono li leggi subito sui giornali... negli ultimi tempi leggiamo sempre piu spesso notizie simili e questo DEVE preoccuparci! credo purtroppo che gli stupri non vengono ignorati... secondo me capitano talmente spesso che ormai sui tg o sui giornali non trovano spazio!!!
oltretutto si picca di essere medico...anche se la stampa l'ha chiamato odontoiatra in un paio di articoli...mah...misteri misteriosi...
Cos'e',con la teoria della falsa epidemia dello stupro volevi essere spiritoso? Spiegaci.
sarebbe bello un taglio netto,preso però dal catalogo di jean-louis david :D
ma come mai fino a ieri neppure uno stupro e adesso c'è l'epidemia?? e ha colpito tutti extracomunitari!! ma và..!!! e pensare che ci sono state sentenze che dichiararono che non era violenza sessuale quando lei indossa jeans attillati, quando lei non articola la parola NO e che gli stupratori vanno fuori dopo 2 nanosecondi! ma come sono tutti bravi ORA mentre TRE MESI FA nn gliene fregava un piffero! gli stupri ci sono sempre stati, solo che venivano ignorati..
Ah, vorrei anche aggiungere che il tutto è indipendente dal fatto che chi commette ciò sia extra comunitario o meno, per me nn fa nessunissima differenza, è il reato che conta, nn chi l'ha fatto.
Bah, al di là del modo eccessivo con cui ha manifestato il suo pensiero, e che nemmeno commento, mi trovo molto d'accordo sul fatto che, per ciò che riguarda stupri, pedofilia e quanto altro, le nostre istituzioni dovrebbero avere maggiore incisione e nn lasciare questa gente nuovamente libera dopo poco, magari per "buona condotta".
In questi casi nn si parla di furtarelli o cose del genere, dove un'esperienza in carcere ti può aiutare a capire di nn commetterli più, ma di vere e proprie devianze mentali, che difficilmente riescono ad essere curate attraverso un'esperienza negativa che può essere il carcere.
So anche che ci sono test psichiatrici e tantissimo altro che vengono fatti prima, durante, e dopo, ma è anche vero che nn sempre sono infallibili. (seondo me, e sottolineo, SECONDO ME, vedi caso Franzoni).
@ L
sono pienamente d'accordo con te!
proporrei l'infibulazione per Juli... eheheh
Chiamiamo le cose col loro nome e puniamoli duramente,al di la'che siano italiani o stranieri.E'il terzo caso - denunciato - in 3 settimane,in citta'non esattamente degradate.Sono tutti extracomunitari irregolari questi,sono italiani molti altri,sono stupratori tutti,mandiamo a casa tutti gli irregolari e puniamo duramente - ma DURAMENTE - i rei confessi.E questi sono tutti rei confessi.Le boutade sono boutade,ma la voglia di farsi giustizia da se'e' forte,se li mettono in galera e poi la nostra preparatissima classe giudicante li lascia liberi dopo poco.La demagogia "la Lega fa il contrario: punirne 100 per educarne uno" serve a poco,di fronte alle vittime brutalizzate e alle loro famiglie disperate.La Lega parlera'a vanvera,ma non e' che in giro "la gente" la pensi poi tanto diversamente.Anzi.
ma scusate fatemi capire, voi non sareste d'accordo? io la castrazione la applicherei eccome: se capitesse a me o a qualcuno a cui voglio bene lo andrei a cercare di persona e zac! senza anestesia e senza pieta'
15 anni...
la ragazzina che hanno violentato in due aveva 15 anni... per caritá é una roba terribile a tutte le etá ma quando sei cosi giovane deve essere devastante!
non posso nemmen pensarci!
besos
P.
Juli, cos'è la giornata di facciamo di tutta l'erba un "fascio"?
Se quest'uomo si preoccupasse di più della sue sopracciglia.
Bobbit Docet !
By "uomo dai mille nomi"
bhe' per me e' anche poco....
non le forbici..le tenaglie.
Guardacaso sono tutti extracomunitari irregolari.
Strano
Hai presente "Punirne uno per educarne 100"? Ecco, la Lega fa il contrario: punirne 100 per educarne uno.
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Questo blog fa cagare e selavaggia è una troiona con la figa consunta da tutti i cazzi che ha preso.ahah