il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

Tra gli atti più scellerati che abbia commesso negli ultimi tempi occupa il primo posto assoluto l'aver deciso di regalare un telefono cellulare ai miei genitori.
Io non so per quale misteriosa ragione al genitore medio l'utilizzo di un semplice telefono cellulare risulti semplice quanto quello di una tastiera elettronica ad un furetto domestico.
Non so quale sia la vostra esperienza in proposito, ma per quel che mi riguarda l'arrivo del telefonino , a casa dei miei, ha creato ben più scompiglio di quello del nipote.
Qui di seguito i passaggi salienti della saga:
Mio padre scarta il regalo e comincia ad osservare la scatola con aria interrogativa girandola e rigirandola tra le mani tante di quelle volte che alla fine urge da parte mia chiarire che non gli ho regalato un cubo di Rubik.
Mio padre, piuttosto risentito, dichiara che ho poco da fare la cretina perchè che è una radiosveglia l'aveva capito benissimo fin da subito.
Alla notizia che si tratta di un telefono cellulare mio padre comincia a maneggiare l'oggetto come se si trattasse di una piramide di calici in cristallo e oro zecchino.
Invito mio padre ad impugnare l'oggetto con maggiore tranquillità e ad asciugarsi le gocce di sudore che gli colano dalla fronte.
A questo punto interviene mia madre.
Ora voi dovete sapere che qualche mese fa mia madre è riuscita nell'impresa di registrare per la prima volta un film di seconda serata su videocassetta. Si trattava di "Heat- la sfida".
Devo riconoscere che a parte il fatto che durante la scena della sparatoria finale è apparso due volte Bruno Vespa e alla fine non si capiva se Al Pacino piangesse per la morte di De Niro o per il maglione di Crepet, la cosa le è riuscita discretamente.
Questo isolato episodio ha convinto mia madre di essere l'elemento moderno della famiglia.
Dunque mia madre, con aria decisamente sprezzante, strappa il cellulare dalle mani di mio padre e fa: "Forza, dammi qui che prima che tu capisca dove vanno le pile abbiamo fatto notte!"
Spiego ai miei che non va a pile ma a batteria e che si tratta di batteria senza piatti e senza bacchette.
Insegno loro le funzioni principali : così si accende, così si spegne, così si risponde, così si chiude. Suggerisco di mettere delle icone tipo teschio o impronte del diavolo su TUTTI gli altri tasti così da non premerli incidentalmente.
I miei hanno capito perfettamente. Faccio dei test, degli squilli di prova, li faccio chiamare, rispondere, spegnere, accendere. Ve lo giuro, non sbagliano nulla.
Bene, allora qualcuno dovrebbe spiegarmi per quale arcano motivo a due mesi dall'evento appena narrato, ogni volta che provo a chiamarli accade uno dei seguenti avvenimenti:
a) dopo una media di settantacinque squilli sembra che qualcuno risponda e invece cade bruscamente la linea.
b) dopo una media di settantacinque squilli sembra che qualcuno risponda e invece non segue risposta. In compenso seguono rumori confusi di radio, tv e treni in partenza, fischi di bollitori e frasi smozzicate del tipo: "Mi era sembrato di sentire suonare qualcosa".
c) dopo una media di settantacinque squilli sembra che qualcuno risponda, solo che anzichè un semplice "Pronto?" si ode una sequenza disordinata di suoni di tasti premuti a casaccio. Alcuni tasti vengono premuti talmente a lungo da emettere suoni molto simili ai richiami acustici utilizzati per la caccia, per cui molto spesso, nel tentativo di telefonare a mia madre, mi ritrovo circondata da stormi di allodole.
Ditemi che non sono la sola.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Non sei la sola... sono tre anni che i miei hanno un cellulare (semplice... non uno di quelli spaziali con 350000 funzioni...) e ancora non sanno leggere un sms -.-
Ciao
Elfuccia
geniale...
Rassegnati.Mio padre ha una laurea in ingegneria.Due anni per convincerlo a comprare un cellulare,un anno perche'imparasse a rispondere alle telefonate (sentiva lo squillo ma lo ignorava),un altro anno per spiegargli che puo'anche chiamare.Da 6 mesi legge gli sms (=li legge e li butta IMMEDIATAMENTE,non ce la fa a non premere Delete,quindi mi telefona subito perche'non ricorda cosa c'era scritto o per darmi una risposta che non era richiesta.Ma abbiamo fatto un passo avavnti).Lo tiene acceso 5minuti poi lo spegne,non ce la fa.Lo accende e lo spegne di continuo.Forse se io finissi in ospedale lo terrebbe acceso per 30minuti di seguito,ma ho paura di provare e scoprire che non e' vero.Rinuncio a insegnargli come comporre un messaggio,non ce la faccio,se mi iscrivo a ingegneria impiego meno io a prendere la laurea.
ahahahah sei proprio forte Selvaggia! Il regalo dei cellulari è diventato un evento! Conoscendo poi i tuoi genitori mi sono fatta davvero grasse risate e ancora rido pensando alla loro faccia nel leggere il tuo racconto!!Domani chiamo tua mamma e alla fine la saluterò dicendole "Off...finito!!!"Ciao bellissima,un bacio!
mia mamma, dopo 2 ore di Can Can polifonico, con aria interrogativa si (e mi) chiede: - Ma è il mio telefono? - e comincia a frugare nell'immensità della sua borsa per torvarlo solo quando ha smesso di squillare. Al che comincia la ricerca di chi l'ha chiamata, e di solito quando ti fa vedere il numero che, secondo lei, corrisponde all'ultima chiamata non risposta, vai a guardare nei dettagli e la chiamata è del 2 gennaio 2002... MAH!!!
Invece da quello della mia vicina di casa, l'ultima volta stamattina, partono chiamate da ID nascosto al mio numero, ovviamente involontarie, e quando rispondo sento sempre lei in lontananza che "conversa amabilmente" con suo marito...sordo!!! Ho pensato di cambiare profilo tariffario e mettere quello che chi ti chiama ti ricarica... a quel punto non riattaccherei più e lei non se ne accorgerebbe mai...
Ci sto seriamente riflettendo
mio padre mi telefona regolarmente (per sbaglio, si intende) ma si sentono i più svariati rumori, tranne la sua voce. Questo ovviamente accade perchè quando ha letto le istruzioni del cellulare ha trovato terribilmente utile memorizzare il mio numero sui tasti di chiamata veloce (io sono il numero 2 o 3), ma non ha ancora capito la funzione del BLOCCA TASTI (GRRRRRR)!!!!!
No, ovviamente no. A parte non saper usare gli sms, e a parte anche il fatto che senza occhiali non vede da vicino perché è presbite, mio padre ha preso l'abitudine di telefonarmi dal cellulare della macchina: se non mi trova, lo spegne. Sicché poi io lo richiamo e trovo spento. Possono passare ORE prima che riusciamo a parlarci.
Mia madre, ancora più ganza, lo usa come un cordless: lo accende, telefona, lo spegne. In pratica è irrintracciabile per la maggior parte del tempo.
Sola??? Macché... pensa che quando, dopo qualche anno, ho chiesto a mia madre se avesse mai spedito un sMS a mio padre che naviga, lei mi ha risposto: "Noooo, tuo padre le compra a bordo; e poi... ma lui non fuma quelle tradizionali mica le Small?"
Una per tutte ? la zia ! Il suo cellulare se ne stà buono buono adagiato su una poltroncina (avete presente?) Unica variante, quando esce lo spegne !!! bha !
Non sei la sola! Io ho tentato di spiegare la storia degli squillini come forma di saluto quando sei lontana dalle amiche e non hai niente di interessante da scrivere in un sms o non hai i soldi per telefonare. Morale della favola: per due settimane nella mia casa di studentessa a Bologna alle 22.30 puntuali il telefono fisso squillava. Una volta sola, poi smetteva. Non vi dico il terrore dipinto sui nostri volti: "E' un maniaco... ", "Ci toccherà disdire il contratto e cambiare numero...", "Oddio chissà chi è 'sto pazzo, magari è qua sotto che ci spia". E una volta tornata a casa mi sono sorbita la predica della serie "alle tue amiche gli squillini glieli fai ma a me non mi rispondi mai". E ho scoperto l'atroce verità.
Vi prego non ditelo alle mie coinquiline che rischio il linciaggio...
si FED basta pigiare C : )
Io a mia suocera: ma sul suo cellulare ci sono un sacco di sms nuovi.
Lei: eh già, ma non so come si ascoltano.
Il telefonino.Gli utilizzi che ne fa mia madre sono molteplici.
Il principale adibirlo alla mansione di segnalibro fra le pagine di "Cronaca Vera".
non sei la sola, giuro... d'altra parte, io ci ho messo solo un paio d'anni a capire come funzionava il sistema T9 per gli SMS... :-)
Ciao Sel,bentornata!
Eh no,non sei la sola...mio padre... diciamo che se la cava abbastanza bene anche se non ha capito che, quando gli arriva un sms,e gli viene chiesta una semplice informazione del tipo :"dove sono i sacchi neri per la spazzatura?"sarebbe naturale che rispondesse con un sms.Invece lui no!!!Ogni volta richiama!!!Oppure,quando gli arriva l'illuminazione e si degna di rispondere,risponde solo con :"sì","ok","va bene"...ma dico io.."Papà,non è che paghi un tot a lettera dell'alfabeto...paghi sempre 15 centesimi sia che tu scriva due lettere o una frase di senso compiuto!"Mia madre,dimensione parallela...non ha ancora capito che quando chiama qualcuno, il numero viene memorizzato nelle ultime chiamate effettuate,e quindi non è necessario che ogni volta vada a cercare il numero della tal persona nella sua agendina.Per non parlare degli sms:non li sa scrivere!L'ultimo dell'anno mi sono arrivati tre-quattro msg di auguri con scritto :"aug,augus,augu"...poi si è stancata perchè non riusciva a comporre la parola e non ha inviato più nulla.Ma questo succede quando si ricorda che possiede un cellulare e lo accende! :-)
Ah, ecco.. Questa non la sapevo neanche io: quindi se uno ti telefona, se non vuoi rispondere basta pigiare C?
Forte questo post : ) Molto divertente, mi sono vista la scena proprio come se fossi stata presente.
I miei però, mi spiace non poterti dare anche il mio appoggio, con il cellulare se la cavicchiano. Scrivono pure gli sms. Anche se in genere i loro messaggi sono cose tipo: Ok. Oppure: Bene!
Lo spasso adesso è vedere mio papà al computer, proteso a inseguire il mouse per tutta la scrivania :D
Non sono sola.
E a leggere tutte queste testimonianze sono morta dalle risate.
Sola non sei.
Però sei unica!!!
:-)
la madre del mio migliore amico ha scoperto il meraviglioso mondo degli sms solo che non sa usare la punteggiatura...ne scaturisce una delirante sequela di messaggi del tipo: "passi oggi a pranzo domanda", oppure "avrei bisogno del tuo aiuto 10 minuti affermazione"...dove logicamente domanda e affermazione stanno per ? e !. Ma vi immaginate il testo di un messaggio con virgole accenti ecc. ecc. ...IO SI
Non sei la sola. Mia madre emette come un'onda elettromagnetica di elevata potenza, che sembra scassare - temporaneamente - qualsiasi apparecchio elettrico nelle sue vicinanze. C'è una vicina col peacemaker che è dal '91 che non la saluta nemmeno più da lontano, mentre il marito inventa le peggiori scuse per indurla a scendere da mia madre a chiedere il sale o non so cos'altro. Naturalmente, chiunque tenti di capire il problema degli elettrodomestici non funzionanti nelle mani di mia madre finisce col verificare che non c'è nulla che non vada, a parte la mefistofelica anomalia data dal fatto che su qualsiasi display appare il numero 666.
Mio padre è un professionista che passa 23 ore al giorno ripartite su due cellulari che costano quanto io guadagno in due mesi e il telefono dello studio. È stato uno di quelli che nei primi anni novanta andavano in giro con la valigetta. Piccolo appunto: oltre a comporre numeri e inviare/ricevere telefonate tutto il resto ha per lui lo stesso significato che potrebbe avere per un pesce rosso la stele di Rosetta. Per questo ha sempre a portata di mano una poderosa agenda dalla quale recupera i numeri alla bisogna.
Mia madre fino all’anno scorso era una di quelle mamme che “ho vissuto 50 anni senza….vuoi che non arrivo ad 80?”. Incuranti delle sue volontà (e non sapendo che cippa regalarle per il compleanno…) ecco che anche lei entra in possesso del micidiale aggeggio. Morale: noi che speravamo lo lasciasse a prendere polvere vicino a qualche soprammobile ci siamo quasi subito pentiti della sconsideratezza del gesto. Nel giro di una settimana ha imparato nell’ordine a spedire e leggere sms, cambiare e scaricare suonerie ed immagini a raffica, rompere le palle in un nuovo e multimediale modo.
Ma la chicca è che tre mesi fa ho regalato il mio vecchio telefono a mia nonna 86enne: un mostro!! Ha imparato quello che mio padre nemmeno immagine e ora tenta di insegnare alle compagne della casa di riposo quello che sa… insomma… si pavoneggia!
Mio padre è un professionista che passa 23 ore al giorno ripartite su due cellulari che costano quanto io guadagno in due mesi e il telefono dello studio. È stato uno di quelli che nei primi anni novanta andavano in giro con la valigetta. Piccolo appunto: oltre a comporre numeri e inviare/ricevere telefonate tutto il resto ha per lui lo stesso significato che potrebbe avere per un pesce rosso la stele di Rosetta. Per questo ha sempre a portata di mano una poderosa agenda dalla quale recupera i numeri alla bisogna.
Mia madre fino all’anno scorso era una di quelle mamme che “ho vissuto 50 anni senza….vuoi che non arrivo ad 80?”. Incuranti delle sue volontà (e non sapendo che cippa regalarle per il compleanno…) ecco che anche lei entra in possesso del micidiale aggeggio. Morale: noi che speravamo lo lasciasse a prendere polvere vicino a qualche soprammobile ci siamo quasi subito pentiti della sconsideratezza del gesto. Nel giro di una settimana ha imparato nell’ordine a spedire e leggere sms, cambiare e scaricare suonerie ed immagini a raffica, rompere le palle in un nuovo e multimediale modo.
Ma la chicca è che tre mesi fa ho regalato il mio vecchio telefono a mia nonna 86enne: un mostro!! Ha imparato quello che mio padre nemmeno immagine e ora tenta di insegnare alle compagne della casa di riposo quello che sa… insomma… si pavoneggia!
Per fortuna a nessuno di voi e' venuta la malsana idea di insegnare a usare il pc ai vostri cari...
io ci sto provando con mio suocero 55enne....
QUESTO E' IL MAUSSSS
E QUESTO E' INTERNETT..
NON CLICCARE SULLA GNOCCA ETC ETC:....
Consolati, un giorno quando tuo figlio ti regalerà un telefono da inserire sottopelle, ad ogni chiamata finirai per correre al pronto soccorso...
Mia madre a fine telefonata lo appoggia con la tastiera in giù (tipo telefono fisso) convinta di riagganciare..... ne vogliamo parlare???
La mia pazienza rasenta lo zero, io non sono riuscito a mantenere la tua calma :)
Ho regalato a mia madre un cellulare a conchiglia, così almeno sono sicuro che quando lo chiude la telefonata finisce.
Con mio padre invece mi sono sorbito una chiamata (fatta per errore) mentre era intento a bestemmiare giocando a carte :o)
oddio che ridere....se ti consola, quando dico a mio padre "ti faccio solo uno squillo, tu non rispondere che non ho soldi", la sua risposta è sempre "va bene, ho capito"...questa è la teoria...la pratica è: io faccio lo squillo...lui con rapidità di un ghepardo in calore che ah visto la sua ghepardina pronta con la coda alzata...tac..risponde e poi richiude...non ha ancora capito l'so del tasto C....
per quanto riguarda gli sms, sa leggerli e sa anche inviarli, ma vengono scritti con le parole tutte attaccate...e firmati sempre papa...mi sa che ha manie di grandezze...o forse è solo in incognito e non scopriremo mai il suo vero lavoro...
Mamma invece, beh lei è tutto un programma...lei si sente tecnologica...usa persino il videoregistratore....ci impiega mezz'ora a programmarlo (lo programma anche...ma solo perchè se no non si vede rai3, unico canale televisivo ammesso in famiglia :S) e puntualmente mi chiama almeno 15 volte per controllare che stia schiacciando i tasti giusti...ma dico io...mollarmi quel cacchio di telecomando no eh?!
Mia madre ogni volta che trova una chiamata persa (ovvviamente quando non lascia il telefono spento o da qualche parte, acceso)mi telefona e mi fa : "Mi hai chiamato tu?" (senza ovviamente controllare il numero nell'elenco delle chiamate perse....troppa grazia...)
Mamma mia Selvaggia sei vera come la vita!
Continua così!
F.
Mi sto ancora riprendendo dalle risate...Ma attenzione! Mia mamma ci ha messo degli anni a imparare...ma adesso mi manda un sms al minuto secondo!!!
Mi sto ancora riprendendo dalle risate...Ma attenzione! Mia mamma ci ha messo degli anni a imparare...ma adesso mi manda un sms al minuto secondo!!!
mia mamma ha impiegato 3 anni per capire come si mandano gli sms!!! peró ora usa anche il T9... INCREDIBILE!
Brava Selvaggia, mi fai sempre tanto ridere...
Ogni volta che mia suocera decide di usare il cellulare ricevo una chiamata. E' colpa mia, ho registrato sul suo telefonino i numeri delle persone di casa e io sono la prima della lista, mi chiamo Anna
grande la tecnologia! a mio suocero per il compleanno abbiamo regalato un telefono per sostituire la vecchia cabina telefonica che usava. Dopo che l'ha seviziato per una settimana con tanto di libretto di istruzione, incavolato come una belva (lui non ammette di non comprendere) ci comunica che lui con i cellulari ha concluso, così gli ho dovuto scrivere su un pezzo di carta con tanto di freccine, enter, e tutto il resto, un riassunto del manuale del telefono... ora ogni volta che deve mandare un sms, inforca gli occhiali, srotola la pergamena che gli ho fatto e con un occhio alla tastiera e l'altro sul foglio combina lo stesso una quantità di guai inenarrabili! è la vità...
non sei sola tranquilla, la sostanziale impossibilità di contattare il genitore medio attraverso il telefono cellulare è un fenomeno ben noto in letteratura. mia madre, per esempio, lo tiene permanentemente in salotto sotto ricarica, dice che a portarlo in giro è scomodo.
La sola???
Praticamente hai parlato dei miei genitori...con la differenza che la media di squilli necessari per ricevere un segnale di vita dall'altra parte non è di 75 squilli ma di almeno 98. Guarda non hai idea della faccia indimenticabile che ha fatto mio padre quando gli ho regalato il cellulare...Per il dolore che gli ho dato credo che mi sentirò in colpa per i prossimi 20 anni...E' un'avventura continua...Ti voglio bene Selvaggia. Un bacio. Jana
Mi madre è una di quelle che avvicina e allontana il telefono per mettere a fuoco i tasti, con gli occhiali che stanno bene dentro al cassetto, per cui ti puoi già immaginare tutto il resto. Baci e bentornata.
Mio padre usa il cellulare per lavoro da anni. Chiama usando la rubrica, risponde, riceve e manda sms e SA leggere i menù tipo "chiamate senza risposta" o altro.
Mia madre no. Mia madre ANCORA adesso non sa registrare sul cassetta. Abbiamo avuto il videoregistratore dal 1987 fino all'anno scorso e lei NIENTE.
Poi l'anno scorso i miei hanno preso il lettore/masterizzatore DVD; hanno preso uno dei migliori, carissimo, fighissimo. L'unica cosa che sanno fare (anzi sa fare mio padre) è mettere dentro un dvd affittato o comprato e premere play.
Infine mia madre e il cellulare: come Paola dice poco sotto, telefona e riceve, legge sms (dopo solo 3 anni che ha il cellulare) ma non sa come vedere i numeri delle chiamate non risposte per cui ogni volta telefona a me, mia sorella e mio padre perché tanto "chi altro vuoi che mi chiami?".
Non sei sola.... tutte le volte che chiamo al cellulare i miei genitori mi incavolo, ci fosse una volta, almeno una, che ad uno squillo corrispondesse una semplice risposta del tipo "ciao Fabiana"... non hanno neppure capito che sul display appare il nome di chiama, che esiste l'elenco delle chiamate, che esistono i messaggi, che esiste la rubrica... il cellulare sta li, un ferma carte utilissimo. Però in compenso ci cammina sopra il gatto e partono interessanti telefonate, nella mia famiglia il più tecnologico è un micione di 12 anni!
a me succede che telefono, rispondono, tutto regolare, poi finita la telefonata aggancio la cornetta (loro sono in giro in macchina), dopo qualche minuto alzo la cornetta per nuova telefonata e sento: "io ho premuto su ok!" "ma no guarda che dovevi premere su yes, quello verde" "si si tu sai sempre tutto!" "vai a cagare!"............
e continua fino a quando finalmente gli si scarica la batteria!
I miei genitori hanno, con l'invio e la ricezione delle telefonate, lo stesso rapporto che hanno i tuoi. In compenso negli sms di mia mamma, le parole non sono mai separate da uno spazio, ma da un carattere preso a caso dalla tastiera. Discorso a parte per papà, per non correre rischi con quella del telefonino, usa ancora la sua vecchia rubrica cartacea.
non solo non sei sola, ma addirittura c'è chi sta peggio di te! Non voglio neanche parlare dell'uso del cellualre a casa dei mei genitori. Passo direttamente al CORDLESS!!! Alla fine della normale conversazione è praticamente impossibile chiedere ai due di premere il pulsante di chiusura; forse la magia, forse le tempeste magnetiche fanno sì che il tasto non venga premuto in maniera corretta, ed io mi trovo a comporre il loro numero di telefono per ore ed ore......senza speranza (chiaramente inutile una prova sul cellulare che è eternamente SPENTO). L'unica maniera di parlare con i miei è.............il CITOFONO!!!
Mia madre, dopo che ha rinunciato a utilizzare la rubrica mi fa: "Vorrei mandare un MMS, mi insegni a farlo?". Ovviamente ho negato l'esistenza degli MMS e ho fatto finta che tutte le pubblicità delle promozioni e delle suonerie fossero frutto della sua fantasia.
Saluti :)
Dopo tre anni mia madre sa come rispondere alle chiamate e sta imparando a mandare sms. Ma ancora non sa come digitare le parole e si limita a scegliere fra le risposte preparate memorizzate nel cellulare per cui gli sms di mia madre sono sempre di una cordialità unica: "Sì" o "No" o "Prego richiamare".
non 6 la sola mia mamma ha capito solo dopo 5 mesi mio papà e' un caso disperato solo che adesso ancora non so se si ricordano come usare la rubrica... x i messaggi non ho neanche provato a spiegarli perche' ci vuole molta scenza infusa e un grande miracolo perche' capiscano.. dev'essere la generazione...
Mia mamma ha fatto discreti progressi, da CINQUE anni a questa parte, anche se tuttora quando la chiamo urla, come se dovesse farsi sentire dall'altro capo della Terra. Adesso invia sms, brevissimi ma con le parole separate da 5/6 spazi le une dalle altre.
siamo tutti sulla stessa barchetta di carta che affonda. dev'essere la generazione, ma consolati: dopo un po' migliorano. di poco, eh, ma migliorano :) mia madre però ha ancora dei problemi con l'invio delle chiamate. quando mi telefona appena rispondo esclama
"aspetta, finisco di lavare i piatti/aspetta, abbasso la tv/aspetta, saluto tuo padre che sta andando a lavorare/aspetta, salvo il mondo dagli acari"
"mamma, ma richiamarmi dopo pare brutto?"
"e se dopo non riesco più a prendere la linea?" bisogna aver pazienza :D
Mia madre non ha ancora capito come vedere di chi sono le chiamate perse e allora comincia a chiamare tutti per sapere chi l'ha cercata. Degli sms ovviamente non se ne parla proprio, non sa scriverli e nemmeno leggerli.
Oddio quanto ho riso!!!
Non sei sola!!!Però devo dire che mia madre ha fatto progressi, anche se ogni tanto ha qualche ricaduta e il suono dei tasti impazzati o l'improvvisa linea interrota succede ancora!!!
E non gli hai ancora spiegato come si mandano gli sms....
Mio padre, ne sono sempre più convinta, lavora per la pubblicazione dei dispacci Ansa. Non usa mai tutti i caratteri a disposizione. Mi manda messaggi ogni venti minuti con scritto: "Tutto ok" "Siamo a cena" "Mamma dorme" e se gli dico di provare a sfruttarli tutti mi risponde: Ma che ne so io che succede dopo?
Senza parole.
a parte una suoneria che lo stesso marilyn manson giudicherebbe immorale, devo ammettere che mia madre ha fatto progressi...
NON 6 la sola!!!! hhahahhahahahhaha mi hai descritto alla perferzione la scena della telefonate ai miei!!!!!
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Ciao Selvaggia! guarda...posso capire che per i genitori nn sempre l cell.è qualcosa di umanamente comprensibile...ti dico solo che fino a poco tempo fa ogni qualvolta mi squillava il cell. e nn era alla mia portata, mio padre per portarmelo...lo prendeva in mano, manco fosse 'na bomba a orologeria...poi una volta avevo problemi di ricezione e allora per rendersi utile lo prese , lo tenne con la mano in alto...ti giuro...pareva la Statua della Libertà!:-)
Quindi...c'è poco da fare...misa che tocca rassegnasse!!!!
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