Pensatoio

il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

Cerca con Google

 

ARCHIVIO

POST RECENTI

Subscribe RSS

Febbraio 2004

« Gennaio 2004 | Pensatoio | Marzo 2004 »

Nella posta di oggi

28.02.04

Ricevo e pubblico:Stavo barcollando tra un sito e l'altro come un ubriaco sul ponte di una nave in mezzo alla tempesta,quando mi sono imbattuto (un frontale) nel tuo blog.Io i blog li odio. Mi sono sempre chiesto perchè invece di farsi un blog un individuo scevro da intenti modaiolinon debba optare per un normalissimo sito.Ora, non è che grazie a te abbia trovato la risposta a questo fondamentale quesito.In compenso mi sono fatto due (anche tre) sane risate e ho perso almeno tre diottrie per guardare le tue foto.Non sapevo della tua esistenza! Adesso per me nulla sarà come prima, sei l'11 settembre dell'universo femminile!Così ho deciso di lasciare il lavoro, abbandonare il gatto, uccidere la mia ragazza, investire in borsa in azioni parmalat.Poi, lentamente, sono rientrato in me (nel frattempo ero stato occupato abusivamente da una famiglia rumena)e mi sono detto: ...Ero senza parole!Adesso, qualcuna (tra le peggiori) l'ho ritrovata.Le ho messe insieme e ti ho scritto, solo per dirti grazie.E che mi devi 80 euro per la visita dall'oculista(per non parlare delle azioni parmalat...)P.SL'attachment è ovviamente un virus,nel caso specifico un "Brain Trojan",che mi permetterà di prendere totalmente controllo della tua mentee del tuo (sbavazz!) corpo,ma non temere: ne farò buon uso!(devo reimbiancare le pareti di casa...)Bacio.G
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

. --------

27.02.04

.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Boncompagni e il Foglio

(Mattia Feltri)Tempi duri per “Il Foglio” di Giuliano Ferrara. E’ ancora recente la sofferta decisione di Pierluigi Diaco di interrompere la sua collaborazione con il giornale, distacco che aveva addolorato gli italiani quasi quanto quello di Amber dal set di Beautiful, che un’altra storica firma ha deciso di abbandonare.Infatti, come tutti i lettori de “Il Foglio”ben sapranno, dopo lunga collaborazione, Mattia Feltri ha lasciato il quotidiano diretto da Giuliano Ferrara.Per i restanti italiani che apprendono la notizia adesso, aggiungo anche che il giovane giornalista è stato sostituito dalla penna di Gianni Boncompagni.Secondo le indiscrezioni che circolano nella redazione de “Il Foglio”, il direttore ha faticato non poco a convincere l’autore e regista televisivo ad accettare la proposta, poiché Boncompagni ha avanzato numerose richieste. Accontentarlo ha richiesto uno sforzo notevole ma alla fine, dopo lunga trattativa condotta dalla pacifica e diplomatica moglie di Giuliano Ferrara Anselma De ll’Olio , la quale lo avrebbe persuaso con maniere morbide, e cioè dicendo a Boncompagni “Se non firmi, do il tuo numero di telefono a tutte le amiche di Diaco e considera che la più giovane ha imparato a nuotare nel brodo primordiale” si è giunti felicemente ad un accordo. In esclusiva per “Il Tempo” , potete leggere qui di seguito il contratto di collaborazione firmato dal regista televisivo con “Il Foglio”:“Il sottoscritto Gianni Boncompagni, si impegna a collaborare in esclusiva con il quotidiano “Il Foglio” alle seguenti condizioni:a) Nel giro di un mese, il direttore Giuliano Ferrara, si impegna ad assumere con regolare contratto un minimo di duecento giornaliste professioniste iscritte all’albo purchè non abbiano ancora compiuto il sedicesimo anno di età e siano prima visionate da Irene Ghergo. b) Le candidate più anziane, ovvero quelle tra i sedici e i diciotto anni di età, dovranno sostenere un provino tenuto da Gianni Boncompagni stesso, nel quale verrà chiesto loro di scrivere egregiamente un pezzo. Ovviamente passeranno il provino le candidate in grado di portare egregiamente il due pezzi.c) Il direttore è comunque libero di assumere liberamente collaboratori di sesso maschile purchè questi ultimi dimostrino di possedere una buona scrittura e, soprattutto, una sorella bona.d) Le giornaliste di costume, per rimanere in tema , dovranno presentarsi in redazione in costume da bagno. Nella stagione invernale sarà concesso loro di coprirsi con un pareo o al limite con le pagine di un quotidiano purchè il quotidiano in questione sia appunto “Il Foglio” o, al massimo, “Il Riformista”. In tal senso il direttore si impegna a ridurre le pagine de “Il Foglio” da quattro ad una ed a stamparlo, anziché su carta, su organza semi-trasparente.e) La rubrica “Piccola posta” di Adriano Sofri rimarrà, ma si chiamerà “Caro Cioè” e Sofri avrà il compito di ringiovanire il target delle lettrici rispondendo a quesiti quali “Sono l’unica tra le mie compagne di classe che non ha ancora avuto il menarca, devo preoccuparmi?”f) Nella prossima edizione di “Otto e mezzo” Giuliano Ferrara affiderà la regia a Gianni Boncompagni. Quest’ultimo si impegna a mantenere pressoché inalterata la struttura della trasmissione a due sole condizioni: la prima è che Barbara Palombelli conduca il programma con l’auricolare all’orecchio e lo zainetto di Sailor Moon sulle spalle. La seconda è che il titolo del programma subisca una leggera modifica : anzichè “Otto e mezzo” si chiamerà “Otto anni e mezzo”, visto che questa sarà l’età media approssimata per eccesso delle ospiti che interverranno in studio a discutere di politica internazionale.”
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Non è un caso

26.02.04

Se c'è ancora qualche assessore che dubita del fatto che la centrale elettrica di Civitavecchia ed i fumi della sua ciminiera provochino seri danni alla salute dei cittadini,io ho la prova inconfutabile che qualcosa di orribile sta accadendo agli abitanti di questa cittadina del litorale laziale.Non sapevo infatti che l'autore di questo sito interamente dedicato alla Fiat Duna fosse stato un mio vicino di casa per circa vent'anni.Nel sito il tizio sostiene, tra le altre cose, che Bush starebbe meditando di bombardare Torino perchè avrebbe le prove che in una fabbrica torinese si sta ricostruendo la Duna.Riguardo quel che accade ai civitavecchiesi:non dico che sia una nuova Chernobyl , ma di sicuro il fenomeno non va sottovalutato.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Buon vicinato

25.02.04

Una, pur di prendere in affitto un mini-appartamento in una zona definita “residenziale”, si reca al Monte dei pegni e molla lì i regali della prima comunione (pendente con segno zodiacale compreso), un rene e i propri genitori promettendo di andarli a riprendere al più presto, e dopo appena un mese accade un misfatto di questo genere. Biglietto trovato stamattina sulla maniglia della porta:“Se riprovi a urlare o a parlare a voce alta coatto der cazzo ti spacco la capoccia. Firmato: interno 15. ”Da notare la dicitura “coatto”, al maschile.Dopo la perplessità iniziale, ho formulato una serie di ipotesi:a) Fedro del Grande fratello ha una copia delle mie chiavi di casa b) La mia casa è infestata dallo spirito di Aldo Fabrizic) Colpa degli ormoni nelle bistecche Fatto sta che il resto della giornata è trascorso più o meno così: ripongo il biglietto minatorio in tasca senza piegarlo onde evitare il frastuono assordante della carta, comunico a mia madre che da ora in poi non sarà più possibile telefonarmi e rimaniamo d’accordo che due anelli di fumo sul mio terrazzo intorno alle dieci del mattino significano che va tutto bene, mi faccio un caffè e giro lo zucchero nella tazzina con un Tampax onde evitare quel rumore molesto che produce il cucchiaino, insonorizzo l’ampolla con i pesci rossi che con ‘sti fiocchi transgenici capace che un giorno di questi i due mi inizino a conversare nella notte ed infine mi metto a letto e prima di iniziare a contare le pecore chiedo la cortesia di belare piano e scongiuro il pastore di togliersi gli scarponi . Dopo una notte praticamente insonne , mi sveglio intorno alle cinque preoccupata per il gran casino che fanno i raggi solari quando filtrano attraverso la serranda e alla fine, stremata , busso alla porta dell’interno quindici avvolgendo la mano in uno strofinaccio da cucina per non disturbare troppo.Mi aprono due tizi con un’aria talmente rassicurante che per un attimo mi domando se dopo i bravi mi apparirà pure Don Rodrigo.Farfuglio una specie di richiesta di spiegazioni ma con l’aria di quella che comunque se hanno bisogno gli stiro anche un paio di camicie e do una passata di straccio in salotto.Mi guardano un po’ e dopo un breve silenzio carico di minacce, quello con l’aria più mite dei due (cioè quello che ricorda vagamente Jason di Venerdì 13) mi fa:“Mi sa che me so’ sbajato. Te c’hai la voce da donna. Se vede che è quello dell’interno quattordici.”.Seguono scuse e convenevoli, ma in effetti , chiuso un caso, se ne apre un altro: quello, inquietante, dell’inquilino dell’interno quattordici.C’è un inquilino dell’interno quattrordici in ogni stabile, palazzina e condominio che si rispetti.Si tratta di un tizio misteriosissimo, generalmente barbuto e dall’età indefinibile . Lo si incrocia sempre sulle scale rigorosamente in compagnia di un cane lupo e non saluta mai nessuno. Dall’appartamento del tizio giungono i rumori più misteriosi ma l’aspetto veramente inquietante è che nessun vicino è d’accordo con l’altro sulla natura dei suoni che provengono da quell’interno.I due bravi sostengono appunto di udire in tarda notte un coatto che grida, la signora del piano di sopra giura di sentire tutte le mattine alle cinque l’inconfondibile suono dell’alce norvegese in amore, il portiere afferma di aver udito la Marini e Cecchi Gori che litigavano riportando anche frasi quali “Ho visto come hai guardato Martufello, non negare!” ed infine, il pensionato dell’interno dodici è certissimo di aver sentito provenire da lì il discorso del duce in occasione della proclamazione dell’Impero ma giura anche che ad un certo punto è intervenuta la Ventura ad interromperlo. Particolare, quest’ultimo, che ha convinto tutta la palazzina dell’attendibilità della fonte.Io da quell’appartamento sento solo una tizia che litiga ferocemente con qualcuno ma il fatto strano è che quel qualcuno non replica mai, non emette un suono, non risponde, non si difende, niente di niente. Ed il fatto ancora più strano è che non si è mai vista una donna uscire da quell’appartamento.Dopo un mese di congetture , ho il piacere di annunciare che sono arrivata ad una rassicurante soluzione :il mio vicino di pianerottolo è Psycho.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Apparizioni che ti segnano

23.02.04

Chi vede gli extraterrestri, chi l'uomo-falena, chi gli ectoplasmi, chi assiste ad impressionanti apparizioni mariane (che non consistono nel trovarsi davanti Maria De Filippi struccata), chi vede il diavolo, chi gli angeli, chi qualche parente defunto.A me è toccato vedere Cattaneo e La Russa in discoteca.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Richiesta emendamento

20.02.04

Lo spot anti-pirateria che precede l'inizio del film al cinema è assolutamente sacrosanto.Mi sembra giusto che chi si rende colpevole del reato di contraffazione rischi fino a quattro anni di reclusione.E' giusto che non si realizzino e non si acquistino videocassette e dvd pirata.Mi sembrerebbe altrettanto giusto però che per legge , a chi compra il dvd originale di "Natale in India" toccasse non dico il braccio della morte ma almeno l'ergastolo.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

I nuovi rimedi anti-smog

Cattive notizie per il sindaco di Roma Walter Veltroni. A quanto pare, nonostante l’escamotage delle targhe alterne, il blocco totale delle auto e la pioggia di questi giorni, il livello delle polveri sottili nell’aria continua ad essere allarmante.

Per questa ragione il sindaco e l’assessore all’ambiente Dario Esposito , hanno studiato una serie di innovative contromisure e rimedi antismog che verranno attuati nei prossimi giorni.

Eccoli:

1) Partirà a breve una grande campagna pubblicitaria denominata “Rifatti una vita lontano da qui!” per convincere almeno la metà dei romani a lasciare Roma e a trasferirsi all’estero a bordo della propria auto non catalitica.

L’idea è di convincere psicologicamente i romani che Roma non è più vivibile.
Secondo indiscrezioni, la campagna consisterebbe in centomila manifesti raffiguranti Claudio Baglioni biondo con la scritta “Scappa da qui! Lo smog può ridurti così!”, centomila manifesti con Franco Califano e la scritta “Donne , attente. A Roma, di notte, potete incontrare un tipo così!” e centomila manifesti con Lando Fiorini sorridente senza nessuno slogan.



2) L’idea, geniale, delle targhe alterne sarà portata avanti ma subirà delle leggere modifiche. Il prossimo mercoledì infatti potranno girare solo targhe contenenti la sestina del superenalotto anche in ordine sparso. Il giovedì solo targhe le cui cifre corrispondano alle misure di Valeria Marini ed in quel caso è concesso trasportare la targa su rimorchio a tre assi purchè catalitico. Il venerdì potranno girare solo automobili con targa la cui cifra sia identica al codice bancomat di Veltroni.. Il sabato solo targhe contenenti la W di Walter. La domenica solo targhe da cui sia possibile ricavare l’anagramma di Veltroni. Il lunedì potrà girare solo Walter Veltroni, ma in monopattino. Il martedì potrà girare solo il papa ma solo con la macchinina elettrica e purchè faccia guidare Monsignor Stanislao.

3) Accanto al vigile di quartiere , stazionerà in un apposito gabbiotto una nuova figura professionale: il vigile anti-smog di quartiere. Si tratta di vigili con spiccate capacità polmonari che possono aspirare quantità industriali di polveri sottili e trattenerle per ore. A fine turno , i vigili antismog vengono poi trasferiti in pullman in Val di Susa e dopo un breve periodo di riossigenazione saranno restituiti al loro compito.

4) Sarà istituito uno speciale corpo di giovanissime guardie ecologiche denominate “Le giovani marmitte”. Un manipolo di giovani meccanici che ai semafori , in un battibaleno e non visti dal conducente, sostituiranno la tua vecchia marmitta con una fiammante marmitta catalitica.



5) La fascia verde sarà leggermente allargata. L’area sarà delimitata a nord dal casello autostradale Firenze Certosa, a sud dal duomo di Anagni, a est dalla Maiella e ad ovest dall’albero maestro della barca a vela di Massimo D’Alema a Civitavecchia.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

W la Rai

19.02.04

A parte il fatto non trascurabile che l'autrice che mi ha chiamata per partecipare a "L'Italia sul due" oggi, appena mi ha vista arrivare, ha esclamato: "Mirka Viola! La stavamo aspettando!"... a parte questo, dicevo, devo segnalarvi un altro episodio.
Perdonatemi, non è autocelebrazione. E' che la cosa mi ha fatto troppo ridere.
Oggi, ore 16,00 circa.
Sede Rai in Via Teulada.
Una decina di ragazzi chiacchierano di fronte all'ascensore.
Passo. Si zittiscono.
Entro in ascensore per salire al quinto piano e sento uno che fa:
"Ahò, m'avete convinto. Domani vado a pagà er canone!"
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

S-mentire

Esclusiva! Le anteprime di Selvaggia Lucarelli.Forte dei miei quindici milioni di lettori nonchè dei miei sedicimila creditori, tramite il mio sito che come risaputo riceve più visite di un bordello a Marrakech, oggi stavo per farvi, miei cari lettori, delle rivelazioni sconvolgenti.Tale e tanto era il mio coraggio che prima di dirvi quello che vi stavo per dire , per precauzione , avevo spostato server e redazione centrale di selvaggialucarelli.it a Paperopoli. Lì sì che la legge sulla libertà di stampa è una cosa seria. Solo su "Svanity Paperopoli", infatti, ho potuto pubblicare il mio scottante dossier in cui dimostro che Qui Quo e forse anche Qua sono collusi con Alfonso Signorini, Roberto D'Agostino, la Banda Bassotti, le sorelle Carlucci, la 'ndrangheta calabrese e forse anche con un Touring Club di Molfetta. Ho anche fatto presente la cosa alle autorità giudiziarie ma hanno replicato che in quanto giornalista , prima di porre l'accento sulla questione, è bene che tolga l'accento da Quì Quò e Quà.Insomma signori, era con immenso piacere che vi stavo per fare la seguente rivelazione:l'eminenza grigio topo che si nasconde dietro al sito www.svanityfair.com è Antonello De Gennaro. (nella foto)QUI, grazie ad una sua recente partecipazione al Maurizio Costanzo Show, trovate qualche informazione sul tizio.Dicevo appunto che STAVO per farvi questa rivelazione. Poi ho scoperto che in passato già Dagospia ed il velino.it avevano pubblicato la notizia e che il De Gennaro era stato costretto a s-mentire il tutto ed inviare diffida.Proprio per dare maggior rilevanza a tale sacrosanta smentita, ecco, volevo sottolineare che dietro a Svanity non c'è Antonello De Gennaro.Il tizio che mi ha telefonato tempo fa dichiarando di essere "il boss" di Svanity Fair, di avere un labrador di nome Ciccio, di essere, fisicamente, un incrocio tra Clooney e Panariello (!) e di aver preso parte ad una puntata del Maurizio Costanzo Show insomma, non è Antonello De Gennaro.Ci tengo a dirlo, perchè poi viena accusata gente che non c'entra nulla e mi dispiace.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Guido Meda

18.02.04


Un po' di tempo fa, a commento di una foto della sottoscritta pubblicata da Eva Tremila e di una didascalia che annunciava le mie imminenti nozze con Fedro del Grande Fratello, avevo scritto che era tutto vero e che in effetti avevo già scelto le bomboniere con il mezzobusto di Guido Meda in argento.
questo era il pezzo

Naturalmente il povero Guido Meda è stato tirato in ballo perchè in quel momento, per ragioni del tutto misteriose, il nome del famoso telecronista sportivo fu il primo a venirmi in mente.
Guido Meda mi ha scritto. Ed è stato così simpatico che gli ho chiesto il permesso di pubblicare la sua mail.Eccola:

Selvaggia Lucarelli, SEL VAG GIA LU CA REL LI!!!!!!!!!!!! Tu hai fatto ridere, molto mia moglie, e hai fatto incazzare un po' me. Per via di quel busto in argento , con le mie sembianze, che avresti scelto a guisa di bomboniera per il tuo matrimonio con Fedro. Dal tuo blog.E devo prenderla con ironia mi dirai; e quante volte l'ho presa con ironia?! Del resto con questa faccia che mi hanno dato in dotazione o la prendo con ironia oppure perdo tempo.Mica mi offendo, per carità. E' la semantica della scelta che mi lascia perplesso. Con quella connotazione grottesca (sempre il busto in argento) è come se dicessi al mondo...snif...che ti sto sul ...culo, si può dire?E io ci resto male, perchè mi sono sparato l'Isola dei Famosi, puntata per puntata, per due soli validissimi motivi. Il primo: piaceva tanto a mia moglie e abbiamo in casa una sola TV; il secondo: c'era Selvaggia Lucarelli che dava voce ad ogni singolo pensiero mi passasse per la testa. Bella come poche, ecc.ecc. Insomma, mi spiace per te, ma GUIDO MEDA (io) è un tuo tifoso, pure piuttosto accanito. Adesso: cosa faccio coi miei amici? Cosa gli racconto quando mi chiedono di Selvaggia e mi dicono che l'hanno vista da Marzullo e che c' avevo ragione. Dico che mi sono pentito? Che erano tutte cazzate? Dico che ci sono rimasto male perchè mi ha sbeffeggiato sul suo blog? Dico che...che cacchio dico?!Due o tre cosette sul mio conto: il 10 novembre ho avuto un brutto incidente in moto (ciònonostante la mia faccia non è migliorata e il busto è integro) e mi sono rotto tutto quello che mi potevo rompere. Mi hanno operato, riempiendomi di placche e viti. Io soffro e tu...infierisci???Il 30 dicembre è nata Vittoria, la mia seconda figlia (la prima è Ludovica). Sono due bambine-mito, persino belle e vorrei che crescessero almeno un po' con il mito del padre...Nella vita ho due passioni, la moto e il volo. Vorrai mica che faccia qualcosa di insano?Chiudo comunicandoti che te ne pentirai. Dal 18 aprile torno a fare il telecronista del Motomondiale su Italia Uno e ti trasformerò in tormentone. Sì, troverai gente per lastrada che ti chiederà, ma come mai durante i Gran Premi Guido Meda parla spesso di te?Ti suggerisco una risposta: " volevo immortalarlo in un busto d'argento, ma lui ha deciso che il mio è meglio"
Con stima e affetto,
Guido Meda

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Lele Mora

17.02.04


Forse non tutti sanno che dietro all’esplosione dell’ultimo fenomeno mediatico in grado da solo di risollevare l’audience di “Buona Domenica” , ovvero Costantino di “Uomini e donne”, c’è il manager dello spettacolo più famoso e potente d’Italia: Lele Mora.

Tanto per farvi capire, fanno parte della sua scuderia personaggi del calibro di Simona Ventura, Luisa Corna, Cristina Parodi, Alberto Castagna e nessuno di loro muove un passo senza consultarlo, anche se il fenomeno sembra sia in realtà molto più esteso: ben quindici soci della bocciofila “Bagnara di Romagna” che nella puntata del sei febbraio partecipavano come pubblico ad una puntata de “La vita in diretta” hanno spergiurato di aver visto un assistente di studio chiedere al presentatore di sedersi più vicino all’ospite e che lo sgabello di Michele Cucuzza abbia dichiarato: “Io non mi schiodo dal pavimento se prima non parlo con Lele Mora”.


Della vita di Lele Mora si sa molto poco.

Non si conosce l’anno della sua nascita e le voci in proposito sono piuttosto vaghe ed imprecise, ma pare che dietro ai personaggi di un certo calibro ci sia sempre stato almeno un suo avo. C’è addirittura chi sostiene che il celebre “Obbedisco!” Garibaldi non lo pronunciò in risposta al generale Lamarmora ma ad un certo Adelchi Mora che, tramite un emissario a cavallo, gli chiedeva di togliere la camicia rossa e di metterne una con le paillettes di Dolce e Gabbana.
C’è poi tutta una corrente di pensiero piuttosto estrema secondo la quale Lele Mora c’è sempre stato : in base alle teorie di questi fanatici capeggiati dal maestro venerabile Giorgio Mastrota, , quando il creatore affermò “ Il settimo mi riposo!” il celebre manager replicò secco: “Col cavolo. Hai un ospitata a Domenica In.”.

Quando sia nato , dicevamo, non si sa . L’unica cosa certa è che la sua venuta nel mondo dello spettacolo ha rivoluzionato il calendario giuliano: infatti, accanto alla data di nascita dei personaggi tv nati dopo la deposizione della prima pietra della sua villa in Sardegna , viene apposta la sigla aC. Accanto a quelli nati successivamente , viene invece apposta la sigla dC. Le sigle aC e dC, ovviamente, stanno per “prima della Costa Smeralda “ e “dopo la Costa Smeralda”.
Leggenda narra che subito dopo la sua nascita, mentre l’ostetrica lo lavava, il piccolo Mora piangesse come un disperato . Dopo due ore di vagiti sempre più acuti, la mamma domandò dolcemente: “Che c’è piccolino?” ed il piccolino rispose: “Me lo chiedi pure? Mi hai tenuto fermo nove mesi , sai quanti contratti non ho chiuso per colpa tua?”.

Una volta trasferito nella nursery accadde di tutto : i padri dei suoi vicini di incubatrice potevano vedere i figli solo dopo aver firmato un contratto appuntato rapidamente sul suo bavaglino in cui promettevano di garantirgli la fornitura di omogeneizzati per un anno. I neonati, in cambio, garantivano ai papà una performance di circa mezz’ora comprensiva di ruttino, rigurgito , un minimo di sei vagiti , un medley delle canzoni di Eros Ramazzotti, autografo e foto ricordo.

Quando terminava l’orario di visita il piccolo Mora si recava nella sala in cui si svolgevano le ecografie prenatali e di fronte ad infermiere e dottori stupefatti faceva dichiarazioni del tipo: “Signora, suo figlio buca il monitor , dia retta a me. Se riesce a mandarmelo di là in agenzia prima di partorirlo è meglio. Sa, in questo ambiente a nove mesi si è già vecchi”.


E questo è tutto ciò che della vita di Lele Mora mi è concesso raccontarvi.
Abbiate pazienza, ma mi ha fatto firmare un contratto con il mio blog per un massimo di quaranta righe.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Leonardo Pieraccioni

16.02.04

Fortuna che qualcuno l'ha presa bene

Ricevo e pubblico: ----- Original Message ----- From: Leonardo Pieraccioni To: sel.ma@tin.it Sent: Friday, February 13, 2004 3:02 PM

Di tante, tutte, le recensioni e critiche che ho letto sul mio film almeno la tua m'ha fatto ridere!
"La trovata narrativa è talmente originale e spiazzante che più di uno spettatore s'è domandato se il regista toscano dalla Colombia abbia importato solo l'attrice protagonista o anche qualcos'altro."
Anche il tuo sito è divertente!
Davvero.
Un bacione
Leonardo

la mia recensione del film è qui: Il Paradiso all'Improvviso

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Segno inequivocabile

15.02.04

Stai per compiere trentanni quando cominci a guardare le vetrine di Max Mara.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

A te

La voce a te dovutaIl modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami. Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio. I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci. Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai. Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no. E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guerdare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d' amarti solo io.Pedro Salinas
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Amen

12.02.04

Se è vera la notizia secondo la quale Sabrina Colle, ovvero la fidanzata di Vittorio Sgarbi, mi avrebbe querelata per l'articolo qui sotto, confesso che mi dispiace molto. Io con lei ho sempre scelto la strada della tolleranza.Ho scelto di non querelarla neppure quando l'ho vista recitare in "Angelo il custode" con Lino Banfi.E lì gli estremi per una querela c'erano tutti.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Medaglie al valore

10.02.04

In leggero anticipo rispetto agli anni precedenti, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, come da tradizione, ha conferito le medaglie d’oro al valor civile ad alcuni valorosi cittadini che si sono distinti per le loro gesta nobili e coraggiose.Ecco la lista dei decorati con le rispettive motivazioni dell’assegnazione:Sabrina Colle Perché con grande sprezzo del ridicolo seguiva il fidanzato Vittorio Sgarbi alle sfilate dell’alta moda romana presso l’auditorium facendo spallucce e minimizzando ogni qual volta l’amato, urlando come un ossesso, compiva tentativi di lanciarsi su modelle in fase prepuberale, su Patrizia e Giada de Blanck, sul principe Giovannelli , su due nipoti di Marta Marzotto e, incredibilmente, su Marta Marzotto stessa.La Colle faceva spallucce perfino quando, sempre all’interno dell’Auditorium, il famoso critico d’arte commentava lo splendido risultato degli sforzi architettonici chiarendo agli organizzatori che non parlava di Renzo Piano ma del chirurgo di Renato Balestra. ElisaPerché con grande senso patrio, continuando a cantare in inglese, impediva ai connazionali di conoscere i testi delle sue canzoni ed evitava così un esodo massiccio di cittadini italiani verso le coste albanesi.Daniela RosatiPerché proprio nella giornata di ieri, durante lo sciopero dei medici e del personale paramedico tutto, all’uscita di una puntata di “Tutto Benessere” , si accorgeva che in fondo alla strada, dolorante, c’era il figlio di Adriano Galliani e con mezzi di fortuna gli asportava un callo, nonostante fosse il figlio che lui non aveva avuto da lei.Marco FolliniPerché con grande prontezza e senso civico, mentre discuteva con Silvio Berlusconi la modifica dell’eventuale rimpasto di governo, avendo notato che al premier, in un impeto d’ira, si erano aperti ben quattro punti del lifting e che la palpebra stava cadendo sul pavimento, si gettava a terra , con un balzo prodigioso recuperava la preziosa parte anatomica e ripristinava il tutto con un vecchio uncinetto di Rosy Bindi scongiurando una crisi di nervi ed una crisi di governo.Alain ElkannPerché con grande senso del dovere accettava di risposare in seconde nozze Rosy Greco impedendo così che un qualsiasi altro cittadino impegnato in attività socialmente utili potesse mettersela in casa, rinunciando così a prestare servizio essenziale per il paese.Francesco GiorginoPerché chiamato dal generale Mimun a dare la notizia che l’Eurispes è un istituto ispirato da bolscevichi e pieno di infiltrati comunisti, incurante del fuoco incrociato delle brigate Sassoli e del quinto battaglione di fanteria Lilli Gruber, la dava .Gigi MarzulloPerché alle ore tre della notte del quindici dicembre, uscendo dagli studi Rai dopo una puntata di “Mezzanotte e dintorni” e poco prima di chiudere a chiave i cancelli, si accorgeva della presenza di terroristi legati ad Al Qaeda intenti a rubare la “x” luminosa della scritta Saxa Rubra e li rendeva inoffensivi formulandogli domande assurde in arabo fino a ridurli al sonno.Giampiero GaleazziPerché in una giornata rigidissima, incurante del pericolo, si privava del suo impermeabile che la protezione civile tagliava a pezzettini e utilizzava per costruire una tendopoli in Iran per alloggiare i centomila senzatetto della città di Bam.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Sì , è lui, ma ci facciamo giusto gli auguri a Natale

06.02.04

Signori,credo che dopo questa si possa affermare senza esitazione che io e Gianluca Neri, in quanto a colpi di scena , ne sappiamo imbastire una più dei coniugi Bell (gli inventori di "Beautiful").Chiarisco subito: questa volta, il bello della faccenda, è che il colpo di scena è assolutamente involontario.Sì insomma,c’è chi a ventinove anni scopre di essere gay, chi di essere sterile, chi di avere un fratello che vota Forza Italia , io, grazie all'iniziativa di Gianluca Neri, ho scoperto di avere uno zio massone.L’aspetto più divertente però è che Gianluca ha pubblicato una lista di appartenenti alla massoneria contenente almeno cento nominativi, per cui io non mi sono messa certo a spulciarla. Ebbene, se ho scoperto che mio zio è nell’elenco, è perché L’UNICA persona la cui presenza è stata ampiamente commentata all’interno della sezione commenti, è proprio mio zio, ovvero Pietro Agen. (tra l’altro è anche intervenuto per precisare un paio di cose)Essendo il fratello di mia mamma ed avendo dunque anche il suo stesso cognome che tradisce lontane origini norvegesi, potete immaginare questa povera donna che ormai frequenta il blog di Gianluca molto più che casa mia , con quale tono da “allarme terrorismo biologico”, mi abbia telefonato oggi. Ora , se qualche parente ha qualcosa da dirmi, che so, che sono la figlia naturale di Rita Pavone e Teddy Reno e sono stata adottata all’età di tre anni perchè lei non riusciva a conciliare la maternità con una tourneè di serate di piazza nel sulmonese, per cortesia, me lo dica adesso che ormai con questi blog una non può più stare tranquilla.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Raffaele Morelli e Paolo Crepet


E’ ora che la stampa si occupi di due personaggi talmente trascurati dalla televisione italiana che a molti è balenato il sospetto che nei loro confronti si stia attuando una censura ancora più odiosa di quella perpetrata, per esempio, ai danni di Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti .
Mi riferisco, come già in molti avranno intuito , a quelle due incolpevoli vittime dell’oscurantismo politico-televisivo che rispondono ai nomi di Paolo Crepet e Raffaele Morelli. Per risarcirli di tale ingiustizia , vi farò un breve ritratto di questi due personaggi che possono essere indubbiamente considerati degli autentici luminari della psicologia moderna nonchè i più attenti conoscitori della psiche umana assieme al mago Solange ed alla giornalista Daniela Vergara che sarà anche digiuna di psicologia ma è sposata da dieci anni con quell’autentico caso psicoanalitico da manuale che è Luca Giurato, per cui è una che l’esperienza se l’è decisamente conquistata sul campo.

Paolo Crepet

Come Jung è stato indubbiamente il miglior allievo di Freud, Paolo Crepet è stato indubbiamente il miglior allievo della scuola Radio Elettra. Si contende, ormai da anni, la palma del personaggio più schivo della televisione italiana con Alessia Merz , anche se ultimamente , in quanto a riservatezza, il suo primato è pesantemente messo in pericolo da Patrizia de Black. E’ entrato in Rai raccomandato da Michele Guardì il quale si era rivolto a lui perché afflitto da una gravissima sindrome: Guardì infatti era assolutamente convinto di essere un citofono. Dopo anni di estenuanti ed approfondite sedute psicoanalitiche Crepet lo ha guarito convincendolo di essere un altoparlante. Non ama frequentare i salotti televisivi. La voce di popolo secondo la quale dopo due giorni che Bruno Vespa non lo invita nel salotto di “Porta a porta”, lui, colto da terribile crisi d’astinenza, si siede sul divano letto di un salotto della mostra di Ikea e dà vita ad una tavola rotonda sull’argomento “E’ più complesso assemblare i pezzi della memoria per costruire un individuo che non crolli appena gli viene a mancare l’ appoggio di un coniuge o è più difficile assemblare i pezzi di un soppalco Ikea per costruire un letto che non crolli non appena vi si appoggia il coniuge?” è assolutamente falsa. Paolo Crepet predilige affrontare tematiche legate al mondo degli adolescenti, tanto da dedicare ai genitori incapaci di comprendere i problemi dei figli l’interessante pubblicazione “Non siamo capaci di ascoltarli” , iniziativa alla quale l’Associazione Adolescenti Italiani ha risposto con un'altra interessante pubblicazione dal titolo “Piuttosto che ascoltare Crepet ci mettiamo ad ascoltare i Pooh”. Paolo Crepet, come tutti sanno, indossa solo maglioni e non porta la giacca perché più di un paziente a cui ha dato preziosi consigli sull’importanza del dialogo nei rapporti umani e l’inutilità della violenza come forma di interazione col prossimo ha tentato di strozzarlo con la cravatta.

Raffaele Morelli

Morelli è sbarcato in televisione per caso, non certo mosso da ambizione o vanità. Arriva infatti a Mediaset grazie ad una conoscenza avvenuta nel suo studio: nel ‘90 comincia una terapia rivoluzionaria con un cliente non molto alto ma affabile che ha la particolarità di presentarsi da lui sempre macchiato di olio. Morelli, dopo 5 anni di terapia, lo convince che non è sporco, ma semplicemente unto dal Signore e che gli conviene buttarsi in politica.Oggi lo si vede, di rado , nelle trasmissioni televisive di Maurizio Costanzo e sempre al fianco di altri illustri colleghi quali Beppe Convertini e Costantino di “Uomini e donne”. Qualcuno mormora che attualmente, nel suo studio, dopo aver indicato al paziente il lettino e pronunciato la frase “Si accomodi” , dia l’ok alla band di Demo Morselli e che ultimamente prescriva ai clienti ricette del tipo: “ Una confezione di valium, della valeriana in compresse ed un cd di Dennis Fantina di Saranno famosi”.Per chi non avesse ben presente il personaggio, all’interno di “Buona Domenica” è colui che dopo aver intavolato sei ore e mezzo di discussione sull’argomento “L’autostima, ovvero l’importanza di svincolarsi da qualsiasi subordinazione psichica e di evitare l’annientamento del proprio io”, se necessario, spunta i baffi a Costanzo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Spamming

05.02.04

Non sono una particolarmente intollerante nei confronti dello spamming, ma una mail contenente tutte le date della tourneè estiva della Melevisione comincia ad essere veramente troppo.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ho un tetto

02.02.04

Rispondo ai molti che mi hanno chiesto via e-mail come si è poi conclusa la mia ricerca di un appartamento in affitto nella capitale.E' finita che quando sembrava ormai certa una puntata di "Invisibili" a me interamente dedicata, ho trovato casa.Si ringraziano per l'ospitalità, nel mio mese di nomadismo, le seguenti strutture, persone e nuclei familiari:1) Il bed and breakfast "La Graticola", unico posto in Italia in cui la luce del sole filtrava dalla finestra quando , non si sa bene come ,in base alla rotazione terrestre il sole stava ancora sorgendo in Russia. 2) L'hotel Aleph, in cui per arrivare a saldare il conto di una notte ne ho dovuto poi trascorrere quindici in tangenziale. 3) Adriano Vianello, la sua magnifica casa a Trastevere e i suoi due gatti caratterizzati l'uno da obesità e mutismo assoluti e l'altro da miagolio logorroico, da me perciò ribattezzati "Fabio e Mingo".e soprattutto:5) La famiglia Pappalardo, tutta. Indimenticabile l'ultima sera. Adriano e la moglie Lisa seduti sul divano a guardare la tv. Io: "Vado a dormire. Buonanotte Adriano." "Buonanotte tesoro. Sogni d'oro mi raccomando!" Mi avvio verso la camera e :"Lisa ora perchè non ti levi dai coglioni anche tu?"Ho riso fino all'alba.
--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)