Pensatoio

il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Agosto 2003

« Luglio 2003 | Pensatoio | Settembre 2003 »

Senti chi parla

30.08.03

Ringrazio tanto D'Agostino per aver pubblicato QUI (http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_8522.html) il mio articolo sulla fine dell'estate, ma soprattutto lo ringrazio per aver inserito tra la mia foto per Capital e quelle della Ingerman sempre per Capital, ritratti di Aldo Biscardi e Letizia Moratti.
Ha reso lo stacco meno impietoso.

A proposito della Ingerman.Dovete sapere che durante il mio "reportage" sulla Costa Smeralda, ad una cena sono capitata al tavolo col deejay Ringo e Randi Ingerman. Lei era lì per realizzare il calendario per Capital. Premetto che l'ho trovata simpatica. Solo che ad un certo punto si gira e mi fa:
"Selvaggia scusa, ma tu precisamente cosa fai nella vita?"
Ed io:"Prima tu."

P.S.E vabbè, diciamo che mentalmente le ho risposto così. :)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Chiudo i Commenti

29.08.03

Si torna alle origini

Siccome quando si lascia uno spazio in cui poter scrivere in forma anonima, confidare nell'intelligenza altrui è quasi sempre un atto di fiducia destinato a fallire,chiudo i commenti.Il webmaster ha proposto di introdurre la registrazione dei nickname, ma io sono dell'idea che per convincere quei due cretini a desistere, non sarebbe sufficiente neanche un sistema di scansione dell'iride. Mi spiace per "gli affezionati", ma in fondo questo blog era nato senza commenti e funzionava bene ugualmente. Comunque, per eventuali proteste potete chiamare il numero verde 800 34 34. Fate pure. Come centralinista ho assunto Anselma Dall'Olio. 'zzi vostri.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

quattordici indizi

Quattordici indizi in base ai quali si deduce che le vacanze sono davvero finite:

1) Vostra moglie, vera stakanovista, abbandona le abitudini estive e riprende a pieno regime le attività invernali: smette di depilarsi e ricomincia a mangiare.

2) Vostro marito, stakanovista almeno quanto voi, abbandona le abitudini estive e riprende a pieno regime le attività invernali: smette di sbirciare la vicina d’ombrellone e ricomincia a guardare la vicina di scrivania.

3) In una apparizione al tg5, la cotonatura dei capelli di Letizia Moratti palesa vistosi segni di cedimento , mentre un’inquadratura rapida ma decisamente inequivocabile, mostra il personale docente e non docente che l’aspetta poco più in là pronto a lapidarla a colpi di righello.

4) Esce domani il nuovo libro di Luciano De Crescenzo “La nostalgia e i suoi miti nei neoplatonici, nei neomarxisti e nei neopatentati”

5) Nelle foto redazionali della nuova edizione de “Il processo del lunedì” il colore dei capelli di Biscardi, dopo un’estate di bagni di mare ed incaute esposizioni al sole, sembra il risultato di un esperimento di Alì il chimico.

6) Sotto casa vostra sono tornati Di Pietro col suo tavolinetto a raccogliere le firme per un altro referendum sull’immunità parlamentare e i radicali con un altro tavolinetto a raccogliere le firme per ventotto nuovi referendum, dalla legalizzazione del lardo di Colonnata alla costituzione di un albo professionale per le prostitute svizzere fino all’istituzione di un tetto massimo di colori per i mattoncini Lego.

7) Flavio Briatore vende a metà prezzo le sue babbucce estive con le iniziali FB cucite a mano da lui stesso con la sua vecchia macchina da cucire Singer, a Florinda Bolkan.

8) Tornando a casa trovate vostro zio, al quale mancano tre mesi per andare in pensione, che penzola dal soffitto con un cappio al collo ed un articolo di Bobo Maroni sulla riforma delle pensioni accanto.

9) La fidanzata estiva di Flavio Briatore , il primo settembre, viene trovata sul molo numero cinque del porto industriale di Oristano con un pre-pagato sola andata per la tratta Oristano- Dar Es Salaam (Tanzania) a bordo del cargo “Tsunami”, un blocchetto di consumazioni per il Billionaire e il numero di cellulare della madre di Paolo Brosio per le emergenze.

10) L’appartamento vicino al vostro è vuoto e il portiere, compunto, vi spiega che è venuto il ministro Giulio Tremonti di persona a cartolarizzarlo.

11) Mentre voi scaricate il materassino dalla macchina, vostro marito è già in edicola ad acquistare il nuovo calendario di Randi Ingerman, affermando che era tutta l’estate che si chiedeva in che giorno si festeggia San Venanzio di Camerino.

12) Dopo aver sfogliato gli estratti conto che la Banca di Roma vi ha mandato ed aver scoperto le spesucce extra sostenute da vostro figlio durante la sua vacanza-studio a Londra, piangendo, chiedete un prestito alla vostra badante rumena per pagare il bollo dell’auto.

13) Carlo Rossella , con la sua solita abbronzatura discreta e appena dorata, viene fermato sotto la sede di Panorama da una pattuglia di Carabinieri che gli chiede di esibire il permesso di soggiorno.

14) Flavio Briatore mette finalmente a terra la sua fedele compagna di scorribande sarde, e la lascia presso i cantieri navali genovesi per la manutenzione invernale a colpi di fiamma ossidrica e saldatrice. Andrà a riprendere la Santanchè solo i primi di giugno del 2004.

(articolo uscito su "Il Tempo")

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Reazioni tempestive

28.08.03

Ebbene sì. Dopo un anno di silenzio al riguardo, ho intenzione di esprimermi anch'io sulla questione fuffa.Presto, su questo blog.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Nuovi comici?


Sì, d'accordo. Che i comici saccheggino battute qua e là è attività diffusa ed entro certi limiti nemmeno così deplorevole, ma ecco, questi due esempi qui, mi sanno un po' di denti d'oro tolti ad un cadavere. Anzi, a tre cadaveri.

Dal libro "Saranno Zelig" in allegato con "Max" di agosto, in cui le nuove leve di Zelig anticipano "le migliori battute della prossima stagione":
Diego Parassole: "Una mela al giorno leva il medico di torno, specie se prendi bene la mira!" La battuta è vecchia come il cucco. Ed è di Winston Churchill, mica di Martufello. Parassole o paraculo?
Giampiero Perone: "Una volta mio padre ha detto a mia madre: "Quando morirai sulla tua tomba farò scrivere : qui giace fredda come sempre, mia moglie!" e mia madre gli ha risposto:" E io farò scrivere: qui giace finalmente rigido mio marito!" Giampiè, questa viene attribuita a Mae West e marito e comunque è talmente vecchia che potrebbe essere stato pure uno scambio di battute tra Antonio e Cleopatra, per quello che ne so io.
Ad ogni modo, alla luce di questa scoperta (e non è tutto qui), l'anno prossimo mi presento ai provini di Zelig con una barzelletta che mi sono inventata stanotte: allora, c'è il fantasma Formaggino...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Sanremo: largo ai giovani!

26.08.03

La scelta di Tony Renis a direttore artistico del festival di Sanremo,anche se accompagnata da innumerevoli polemiche è, a mio avviso, sacrosanta.Certo, i nomi che erano stati avanzati in precedenza e che avevano trovato unanimità di consensi, erano di tutto rispetto. Intorno al nome di Lucio Dalla, ad esempio, c’era ampia convergenza, ma purtroppo, ai primi di febbraio, i settantasei parrucchini del cantante bolognese migrano verso la Norvegia per la muta del colore e per riprodursi.Era stato fatto anche un tentativo con Antonello Venditti, ma la sola idea di portare tutto giù a Roma non ha convinto i dirigenti Rai e , soprattutto, Mario Luzzatto Fegiz , che ha già prenotato da giugno una stanza al Royal Hotel di Sanremo, dopo che lo scorso anno gli era toccata quella col bagno sul pianerottolo in comune con Bobby Solo.Da ultimo, si era messa in mezzo anche la Annunziata, che avrebbe voluto un direttore artistico dichiaratamente di sinistra e intellettualmente ineccepibile, e aveva fatto i nomi di Francesco Guccini e Cesare Cremonini dei Lunapop. Comunque, la scelta di Tony Renis, è indubbiamente valida per tutta una serie di motivi che non vanno dimenticati e che vado ad elencare:1) Tony Renis ha intenzione di ingaggiare vallette di spessore internazionale. Circolano già i nomi di Elizabeth Taylor e Joan Collins, che ad oggi sembrano le candidate che con maggiore probabilità affiancheranno Paolo Bonolis nella conduzione. Pare che in vista della presenza delle dive americane, siano già iniziati i lavori sulla mitica scalinata del teatro Ariston per dotarla di corrimano antiscivolo e carrello elevatore.Qualche incertezza resta sul nome della Collins che, famosa per i suoi capricci da diva, ha già preteso che nel contratto vi sia una clausola secondo la quale tutte le sere, nel suo camerino , ci siano un piatto di semolino e un cesto di mele cotte.2) Attualmente, Tony Renis, si sta occupando del grande ritorno canoro di Peppino Gagliardi, sta lavorando su Nilla Pizzi come risposta italiana a Britney Spears e ha chiesto a Piero Focaccia di scrivere l’inno del Catania. 3) Tony Renis è organizzatore di grandi e comprovate capacità. Si pensi al solo fatto che attualmente sta organizzando in contemporanea il concerto di Donatella Rettore in Sardegna in onore di Vladimir Putin , un’esibizione di Nicola di Bari per il compleanno di Dan Peterson, una performance in playback di un cugino di Amedeo Minghi per l’inaugurazione di un canile a Ladispoli e ha aiutato personalmente con un suo camioncino Tony Santagata a fare il trasloco.4) Tony Renis ha l’abbonamento del Milan. 5) Tony Renis è molto conosciuto negli States, cucina gli spaghetti aglio olio e peperoncino per Robert De Niro, porta dall’Italia le zeppole per Kevin Costner , all’inizio di giugno toglie le rane dalla piscina di Bruce Willis, ripara i tacchi di Tom Cruise, porta ai ciechi i vestiti smessi di Jennifer Lopez e si sussurra in gran segreto che sia stato scelto per cantare alla cresima del figlio più piccolo di Marco Predolin.6) Secondo Eva Tremila, l’assessore al turismo di Sanremo Antonio Bussolotti, sarebbe in realtà un figlio segreto di Tony Renis, nato da una relazione tra il cantante e una zia di Nico Fidenco. 7) Tony Renis pensa di rivoluzionare l’orchestra del Festival , introducendo uno strumento musicale particolarmente innovativo : la lira a quattro corde .Unico neo che si paventa alla nomina di Tony a direttore del festival, è che si sa già il nome del vincitore della prossima edizione, sia per quel che riguarda la sezione nuove proposte che la sezione campioni: si tratta, rispettivamente, di Mariano Apicella per i giovani e di Silvio Berlusconi per i big.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Punti di vista

Una va allo stadio costretta con minacce estese alla sua famiglia, tra presentazione della squadra e partita si becca tre ore di tifone tropicale, intona anche qualche coro tra i meno pecorecci, cena con un pacchetto di Tuc, assiste all'infortunio di Totti così commentato così dai suoi vicini : "Oddio s'è rotto il pupone" "Ma che rotto, domani sta in piedi!" "Se vabbè, ma non lo vedi come sta ? Pare 'na sospresa dell'ovetto kinder, tocca rimontallo!".No dico, una fa tutto questo,a cinque minuti dalla fine della partita esce dallo stadio che la Roma perde due a zero, è in preda allo sconforto e accarezzata dal dubbio (in realtà più volte insinuato dall'accompagnatore) di portare pure sfiga, e la mattina dopo a mezzogiorno scopre che gli ultimi cinque minuti la Roma ha pareggiato.La morale dal mio punto di vista: ricordarsi sempre che tutto può succedere.La morale dal punto di vista del mio accompagnatore: te l'ho detto che eri te che portavi sfiga.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Cosa non fare se venite mollati

- Evitate le classiche e patetiche minacce di compiere gesti inconsulti , telefonandoci nel cuore della notte e farfugliando frasi del tipo “Guarda che ho ingoiato tutta la confezione di pasticche!”. Tranquilli, alle m&m’ s gialle si sopravvive.

- Per favore, non simulate incontri casuali pur di rivederci. Se vi incrociamo in discoteca possiamo anche pensare ad un fatto accidentale, ma se vi fate trovare con aria vagamente incredula al terzo piano del centro estetico “da Susy” presso il reparto “ceretta all’inguine” l’ultimo martedì del mese , sarà più difficile credere all’imprevedibilità del caso.- Non cercate di farci ingelosire a tutti i costi. Inutile pronunciare frasi sibilline che pensate lascino sottintendere chissà quali risvolti peccaminosi, quali: “Domani parto, vado in un posto caldo… con una donna…” . Salvo poi scoprire che accompagnate vostra nonna a fare i fanghi per la sciatica a Saturnia.- D’accordo il voler indietro i regali che ci avete fatto in anni di fidanzamento, d’accordo riprendervi il solitario , d’accordo riprendervi il videoregistratore, d’accordo riprendervi l’orologio Cartier. Il gatto Oscar dobbiamo disseppellirlo o le sue spoglie possono riposare in pace?

- Vi prego, non cercate di instillarci sensi di colpa con dichiarazioni profondamente commoventi quali : “Da quando te ne sei andata via di casa, non ho più avuto il coraggio di toccare niente, ho lasciato tutto esattamente com’era il giorno della tua partenza.”, perché a noi verrebbe spontanea la risposta: “Vuoi dire che ci sono ancora le tue mutande sporche sulla maniglia del frigorifero?”

- Non ci assillate chiedendoci i perché della nostra decisione, e se ci vedete restie nel darvi spiegazioni, non pronunciate assolutamente frasi del tipo “Eppure ci sarà un perché!” . Potreste sentirvi replicare: “C’è, c’è il perchè. Lo trovi il lunedì e il venerdì al mio corso di salsa e merengue. Solo che lo chiamerei “porque”, visto che si chiama Leon e viene da Cuba.”

- Sappiate una cosa: cercare di riconquistarla circuendo i suoi parenti è tra gli escamotage più biechi che possiate tentare. Deplorevole soprattutto il presentarvi a casa sua il giorno del cenone di Natale, a bordo di una slitta, travestiti da Santa Klaus e con regali per tutti, dalle pantofole termiche per il nonno al cappottino in cachemire per il chihuahua. Il gesto è ignobile soprattutto perché negli anni di fidanzamento con lei , pur di non partecipare a questi appuntamenti, avete accampato le scuse più disparate, quali: “Scusate, ma la sera di Natale ho un impegno di lavoro improrogabile. Faccio il bue nel presepe vivente della parrocchia.”

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Noio volevam savuàr

25.08.03


Roma, quartiere Trastevere. Un turista inglese si avvicina e domanda: "Excuse me, where's taxi station?"
Max (giuro, testuale):"Allora. (pausa di riflessione) Left, poi dritto, poi place Belli (piazza Belli), poi Trastevere street , giri tutto a destra, all right insomma, e sei arivato. Arived. Oddio, proprio arrivato no. Near, diciamo."

Se leggete di un turista inglese smarrito nella cloaca massima fatemi sapere.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Forte sospetto

24.08.03

Se il Neri non mi torna dalle ferie, io comincio a sospettare che in realtà fosse Alì il chimico sotto mentite spoglie. Ad ogni modo, da un po' di giorni gira una voce piuttosto insistente secondo la quale sarebbe già tornato a Milano ma, come Saddam Hussein, stia adottando una serie di travestimenti per non farsi riconoscere e non dover tornare ad occuparsi di Gnueconomy. Ecco come potrebbe essersi camuffato il vile:(com'era ieri)

Come potrebbe essere oggi:

Si finge Orietta Berti ed ha trascorso tutta l'estate in Abruzzo in uno speciale tour di feste di piazza con Tony Santagata.
Si è fatto assumere al Niguarda e pare abbia già risvegliato sette pazienti di sesso maschile dal coma irreversibile.

Sta girando il film di Natale "Vacanze in India" dopo due mesi intensivi di corso di dizione in Via della Magliana.
(http://www.sinktank.ch/archiv/lario.jpg)

Annaffia i gladioli ad Arcore.

Quest'estate ha deciso di togliersi qualche soddisfazione...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

D'estate ne girano di matti

Mi va bene avere, a giorni, la mia bella dose di depressione, ma possibile che questa maledetta debba trovar sollievo solo se metto in pratica quel trittico di prozac tipicamente femminile costituito da shopping-cibo-sfanculamento ai danni di innocenti?
A cui poi si vanno ad aggiungere un altro paio di banali e masochistiche forme di sfogo dell’ansia che, nel mio caso, sono:

a) il mangiarmi le unghie e tutto quello che fa loro da contorno con un accanimento e per così tanto tempo che sembra abbia a che fare non con delle dita ma con dieci bastoni di liquirizia.

b) insonnia tenace alternata a letargia profonda , fenomeni completamente avulsi dal contesto e dagli stimoli esterni del momento, per cui può capitare ( ma quanno capita) che sia a cena con Andy Garcia e finisca con la faccia nella minestra russando come un mangiafuoco bulgaro o che invece mi trovi ad una tavola rotonda sulla filologia romanza e, vispa come un grillo, quando conferenziere e platea stanno per recarsi a cena, proponga un excursus sulla glottologia afroasiatica.

Certo, quando si sta in questo stato, si finisce per fare anche delle opere buone. Il pasticcere sotto casa mia sono anni che si sbizzarrisce con torte multipiano con ascensore, mimose col ritratto di Totti che quando cominciano ad andare a male lo vedi perché al bomber comincia a venire un’espressione quasi intelligente, profiterol grossi come palle da bowling che se disgraziatamente te ne cade uno è capace di rotolare a valle per chilometri e cambiare la morfologia del paesaggio. Pur di far decollare l'attività le ha provate tutte, “tre cannoli al prezzo di uno”, compri sei meringhe e avrai in omaggio una torta “Buon onomastico Caterina!”, coppie disposini in plastica per torte nuziali con statuina dell’avvocato divorzista in omaggio, paste economiche fai da te, vuote, col ripieno a parte.Dopo anni di trovate promozionali , quando al mio pasticcere si stava insinuando il dubbio di aver aperto un’attività dolciaria in un quartiere di diabetici, è arrivata la mia depressione a risollevare la situazione economica .Comunque, tanto per farvi capire che qui non si scherza affatto, nella giornata odierna, i sintomi maniaco-depressivi appena descritti si sono manifestati nei seguenti modi:il primo: durante la lettura dell’ultimo numero de “L’Espresso” sono stata colta da sonnolenza improvvisa, per cui mi sono addormentata sulla rivista con la fronte madida di sudore.

Risultato: tra sopracciglia e attaccatura di capelli è possibile leggere l’ultimo editoriale di Giorgio Bocca sul perché sia fallita la politica imperiale e, spostando qualche ciocca, anche l’incipit del pezzo di Michele Serra su Carraro.Il secondo: colta da attacco bulimico incontenibile, ho aperto la dispensa e scelto senza foga e con CURA SELETTIVA gli alimenti. Aiutandomi cioè con una rete da pesca a strascico ho raccolto scatole di polenta liofilizzata, barattoli di fagioli borlotti che hanno l’aria di essere quelli mitici del quiz della Carrà, confezioni di pasta con la scritta De Cecco cancellata e incisi cognomi e numero civico dei vermi che vivono lì da anni, buste di latte di mammuth e altre prelibatezze.

Alla fine ho optato per uno yogurt al mirtillo, una scatola di mais e duecento grammi di salmone affumicato. Questo mi fa prevedere due ipotesi: o che stasera , in preda a colica intestinale fulminante, tenterò di raggiungere il San Camillo risalendo il Tevere controcorrente, o che nel mio stomaco, entro domattina, si realizzerà la fusione a freddo.Il terzo: oggi alle ore tredici e trenta, con 39 gradi centigradi e settantotto percepiti, entro nel negozio Miss Sixty di Via Cola di Rienzo e chiedo di provare UNA PELLICCIA ECOLOGICA. La commessa chiama immediatamente l’associazione emergenza anziani, l’unica associazione che garantisca una qualche assistenza psicologica d’estate e , immediatamente dopo, il signor Miss Sixty che, appresa la notizia di aver venduto una pelliccia finto muflone il ventiquattro di agosto all’ora di pranzo a ROMA, ha quotato il negozio in borsa.

La Prenatal è lì che spera che tra i prossimi sintomi maniaco-depressivi mi venga la gravidanza isterica.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Letta nel pensiero

23.08.03

Scusate, ma questo post è da applauso.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Schwarzy e il Senatur

22.08.03

A pochi giorni dall’annuncio della sua imminente discesa in politica , il culturista ed attore Arnold Schwarzenegger, ha dichiarato alla stampa che tale decisione gli è stata suggerita proprio dalla politica italiana . Alla giornalista che gli ha domandato “Come mai un campione sportivo, protagonista di tanti film d’azione, ha deciso di scendere in politica?Cosa le ha ispirato tale decisione?”, la star americana ha replicato : “L’Italia.” “Il nostro modello di democrazia?” “No, le vostre storiche risse alla Camera.”Dopo questa provocatoria dichiarazione , per un senso d’orgoglio e rivalsa, il governo italiano si è deciso ad emulare tale commistione tra politica e cinema, proponendoad Hollywood di sceneggiare l’appassionante e pirotecnica biografia di un noto politico italiano.Proposta accolta con un tale entusiasmo che, da fine agosto, sarà nelle sale l’attesissimo“L’ incredibile Hulk”, la storia cioè di questo omaccione bruto , con poco cervello, protagonista di continue sfuriate e di verde vestito. Umberto Bossi si è già detto molto lusingato di esser entrato nella schiera dei supereroi hollywoodiani. Tra l’altro, in preda all’esaltazione, il leader del Carroccio ha annunciato che l’anno prossimo è sua intenzione rappresentare l‘Italia a Cannes . Se state storcendo il naso, sappiate che dalla Francia è già giunta una risposta favorevole. Gli organizzatori della rassegna hanno infatti dichiarato: “ Be’, meglio Bossi che Vanessa Incontrada.Quest’anno a rappresentare il vostro cinema ci avete mandato una ex-modella spagnola che non solo è stata doppiata , ma ha recitato tutta la pellicola con un paio di occhiali scuri.Le mancava solo la controfigura per il labiale.”A questo punto però, temendo che il successo del film possa accrescere eccessivamente il consenso popolare a favore della Lega, determinando così un pericoloso disequilibrio all’interno della coalizione di maggioranza, Silvio Berlusconi ,interrotto brutalmente il massaggio shiatsu alla schiena che Emilio Fede in kimono gli stava facendo sul lettino in spiaggia e invitato Gianni Letta a smettere di sventolargli dietro la nuca il ventaglio in piume di struzzo , ha lasciato in tutta fretta la sua villa in Sardegna . Il presidente del Consiglio ha infatti deciso di dimostrare che in termini di commistione può fare assai di meglio di Bossi, per cui, che si sappia, l’ingresso della politica nello sport e la nascita del decreto salva-calcio è solo il frutto di una scaramuccia tra Berlusconi e il leader leghista. Il problema è che ora, l’ingerenza della politica nel pallone, sta prendendo un po’ la mano ai ministri. La decisione di allargare la serie b a ventiquattro squadre è infatti solo l’inizio di una serie di iniziative che il Governo concretizzerà in questi giorni e che sono destinate a cambiare radicalmente il calcio nel nostro paese. Il ministro della Cultura Giuliano Urbani sta preparando un decreto da girare alla Federcalcio in base al quale i calciatori Francesco Totti, Bobo Vieri ed Alessandro Del Piero potranno scendere in capo solo se dimostreranno di aver superato un minimo di quattro esami all’anno grazie al Cepu.E questo è ancora niente: il ministro dell’economia Giulio Tremonti, ha deciso di introdurre una nuova schedinache non subirà i condizionamenti del calendario, ma si baserà su eventi certi quanto la rotazione terrestre ; ogni settimana infatti, per vincere, basterà fare cinque indovinando molto semplicemente il nome della nuova fidanzata di Francesco Coco, il numero dei barattoli di gel consumati da Christian Panucci in una settimana, l’ultima barzelletta nata su Totti in tempo reale , il tipo di pena corporale inflitta da Luciano Gaucci ai giocatori del Perugia in caso di sconfitta e, per finire, la pena inflitta da Gheddafi a Luciano Gaucci qualora lasci il figlio in panchina. Lo scudo antimissili di Lampedusa è già in allerta.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Studio Aperto

21.08.03

Studio Aperto

Vorrei tanto sapere a chi di "Studio Aperto" è venuto in mente di andare ad intervistare Massimo Boldi sulla questione del possibile ritorno del grembiule nelle scuole elementari. Domani mi aspetto che chiedano un parere sul piercing a Margherita Hack.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Comici toscani

Comici toscani

Considerazione così.Dopo lunga e profonda riflessione, sono arrivata alla conclusione che i comici toscani non mi fanno ridere.( Benigni a parte )

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il blackout in casa Gates

19.08.03

Le persone rimaste bloccate in ascensore, i minatori intrappolati nelle viscere di una miniera, il caos nelle metropolitane , i condizionatori, i computer, le tv e i frigoriferi spenti, sono i paurosi effetti del blackout elettrico accaduto in America e Canada e descritti ampiamente da televisioni e giornali . E’ però inspiegabile il perché si sia taciuta una delle conseguenze più drammatiche di questa momentanea e inattesa sospensione della corrente elettrica, e cioè la serie di sconvolgimenti che l’improvviso blackout hacausato nella cyber-villa di Bill Gates, all’interno della quale, al ritorno dell’elettricità, si sono consumati dei veri e propri drammi domestici che vi vado a raccontare in esclusiva mondiale. Il sistema operativo centrale che ha il compito di regolare tutti gli impianti della casa più tecnologica e intelligente del mondo è infatti andato in tilt.Il primo episodio spiacevole è accaduto col sistema di apertura della porta di casa, ovvero con il riconoscimento delle impronte digitali. Il computer ha confuso le impronte dei polpastrelli della suocera ottantunenne di Bill Gates con quelle del rocker satanista Marilyn Manson, per cui si è automaticamente allertato il sistema di allarme intelligente, il quale ha riversato sulla mite vecchietta trenta tonnellate d’acqua benedetta che il sistema di riscaldamento, andato in tilt pure lui, aveva portato ad una temperatura pari a quella dell’acqua emessa da un geyser islandese. A quel punto, la centralina telefonica collegata al sistema d’allarme, andata in tilt pure lei, ha richiesto il pronto intervento non della polizia cittadina, ma della pizzeria da asporto “Fast pizza” che nel giro di dieci minuti ha recapitato a casa Gates quattro capricciose , due supplì e tre chele di granchio. Al momento di pagare la pizza al fattorino, Bill Gates, rimasto a corto di contanti, ha tentato di effettuare un prelievo presso il suo sportello bancomat personale, ma quest’ultimo, andato in tilt pure lui, al posto dei cento dollari richiesti, ha vomitato dalla fessura tre carte del mercante in fiera, il foglietto illustrativo della Tachipirina, due biglietti per il concerto di Mario Merola a Little Italy e un depliant sulle bellezze del Salento . Il fattorino, in attesa davanti al cancello da più di un’ora, ha iniziato a dare i primi segnali di insofferenza , senonchè il povero Gates , ha cominciato a farfugliare imbarazzato che avrebbe pagato il giorno dopo, che poteva fidarsi perché era il magnate dell’informatica più ricco e famoso del mondo, come poteva constatare guardando la faccia che gli parlava dal videocitofono. Il fattorino ha replicato che sullo schermo del videocitofono, in quel momento, stava andando in onda un film del ‘37 con Ronald Reagan nei panni di un cowboy e che da quando era lì aveva già visto il corso di ginnastica dolce tenuto da Cindy Crawford, l’intervista ad un compagno di college di Monica Lewinsky e vecchi spezzoni di “Non è la Rai”. Solo a quel punto, Bill ha avuto il sospetto che il blackout avesse compromesso il normale funzionamento di tutti gli oggetti tecnologici della casa e quindi si è deciso, col cuore in gola, a fare la prova del nove: ha acceso il computer .Quando ha visto che il suo windows 2000 funzionava a meraviglia, ha avuto la matematica certezza che in quella casa fosse accaduto l’irreparabile.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Amara constatazione

18.08.03

Ho speso l'ira di dio in creme abbronzanti che garantivano abbronzatura compatta e dorata e sembro Niki Lauda.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Galeotto fu il pensatoio

17.08.03

Torno da questi tre giorni scarsi di ferie e mi ritrovo, tra i commenti al blog , queste righe:da Gilgamesh&Mistral - Carissima, noi il Ferragosto lo facciamo insieme qui in Sardegna. Devi sapere che, dopo esserci incontrati qua sul tuo blog (per la precisione nei commenti al famigerato post su Matrix II che immagino ricorderai bene) abbiamo iniziato a scambiarci qualche e-mail, poi molti baci via e-mail, poi ci siamo innamorati, ergo tante telefonate e SMS, quindi finalmenta a metà luglio ci siamo incontrati e abbiamo trascorso una settimana insieme, e ora le ferie, fino al 24. Essendo stata tu la pronuba, c'è sembrato giusto comunicartelo. Visto che volevi che t'intitolassero una piazza già in caso nel tuo blog nascesse un'amicizia femminile, ora immaginiamo vorrai il ponte sullo stretto di Messina a tuo nome :o) Un bacione da tutti e due, e buon rientro, speriamo che la tua prima gita in barca sia andata benone, noi pure probabilmente saremo in barca domani, in quel di Carloforte, isola di S.Pietro, e lunedì non mancheremo di ascoltarti su Rai RadioDue, anche se vai in onda a un orario impossibile. Gradita dedica :o) Bacioni a tutti.Che dire. Questo blog ha dato vita ad una serie di effetti e reazioni non-virtuali davvero stupefacenti. Questo però non me l'aspettavo e, soprattutto, non mi aspettavo che potesse inorgoglirmi così tanto. Certo, cuori e sfondo rosa devono aver fatto la loro parte.Ora però, cari Gilgamesh e Mistral, vi chiedo un favore: dovesse disgraziatamente accadere qualcosa e l'idillio finire, che io, ossia colei che fino a ieri era definita "felice mezzo", non venga poi bollata come "causa nefasta, madre di tutte le sciagure e gli strazi sentimentali".Se invece tutto ciò dovesse addirittura sfociare in una bella cerimonia, pretendo di esser invitata. Anche in qualità di paggetto in tenuta da marinaretto.Mi sento un po' come quel macchinista nella pancia della nave, che butta carbone nella caldaia perchè due amanti felici possano amarsi sul ponte. E' un'immagine bellissima descritta in "Non ti muovere" della Mazzantini. Un modo poetico per esprimere un concetto assai meno poetico che si potrebbe riassumere molto più semplicemente così: "Sto a rosicà."Ah, intitolarmi il ponte di Messina non è una cattiva idea, anche perchè mi sa che tra un po' , io e il ponte, avremo bisogno dello stesso numero di tiranti in acciaio per restarcene in piedi.Marta Flavi è sorpassata.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ferragosto con chi vuoi...

14.08.03

Io in Toscana.
Mio fratello Fabio in Sardegna.
Mio fratello Brando a Lampedusa.
I miei in Abruzzo.

Bello il Ferragosto in famiglia.

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E la chiamano estate

La titolare ha trovato un'anima pia che le annaffia il blog due volte al dì, per cui se ne va un paio di giorni dalle parti dell'Argentario per i primi tre giorni in barca della sua vita..Qualora dovessi incrociare i templi galleggianti di Ricucci, Briatore o Buti , tranquilli, ho già preso lezioni di manovre di speronamento.Se non avete mie notizie entro il diciassette, potete comunque ascoltarmi lunedì 18 dalle ore 13,40 circa su Radio 2 Rai ospite in diretta del programma "E la chiamano estate" condotto da Fabio Canino e Laura Piazzi. L'episodio è da ritenersi chiaro sintomo della difficoltà che radio e tv hanno in questo periodo di reperire ospiti. Considerate che i conduttori, dopo un rapido giro di telefonate, hanno appurato che il diciotto, le uniche tre persone presenti nella capitale erano la sottoscritta e le due sentinelle sull'Altare della patria. (ma loro a quell'ora erano di turno)Buon ferragosto a tutti.(Ah, siccome questo è anche un blog di servizio, volevo informare tutti i romani che domani la farmacia aperta più vicina alla capitale è a Dupniza, in Bulgaria.)A presto.Fabio Canino
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Consigli di un saggio

13.08.03

A proposito della mia ipotesi di candidatura alla presidenza del consiglio, è arrivato questo commento che pubblico qui, visti i saggi consigli che contiene:
Onorevole Lucarelli, alcuni consigli per la Sua carriera politica:

1) Qualsiasi domanda le facciano Lei risponda sempre: ...nella misura in cui gli opposti schieramenti lo permetteranno...

2) Non faccia assolutamente nulla. Ci penseranno l'Espresso e Panorama a farle fare tutto ed il contrario di tutto.

3) Prometta qualsiasi cosa a chiunque, tanto è allo studio delle camere un condono per cazzari.

4) Se le domandano se sta bene a Montecitorio non risponda che, come aria, è meglio Montecompatri.

5) Cominci a fare i figli in serie come la Mussolini e la Cuccarini. L'idea di una sessualità finalizzata in modo cattolico piace sia alle destre che alle sinistre.

6) Se le chiedono di sciegliere un Ministero non risponda:...la Pubblica Istruzione perchè l'8 ce mette du minuti dal Casaletto e me scende proprio lì davanti...

A questo punto complimenti per il milione di preferenze e...buona legislatura.

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Gadget dell'estate

12.08.03

Stamattina in edicola, buttato lì tra videocassette di film con Alberto Sordi, riviste scolorite dal sole con parei e ciabattine infradito in allegato e yo yo ad acqua ovunque, ho visto in bella mostra il dvd Il caso Cogne.
Ci manca solo che assieme al dvd regalino un bel paio di zoccoli bianchi.

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So' soddisfazioni

Oggi questo blog ha totalizzato un milione di visite.Prometto un altro milione di visite entro l'anno e, miei fidati lettori, mi candido alla presidenza del consiglio.
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Manuale sms

Manuale messaggi sms

Se Ivan Pavlov fosse ancora vivo, probabilmente, al giorno d’oggi, i suoi studi su stimolo e riflesso condizionato sarebbero ispirati dal comportamento umano di fronte al segnale acustico che emette il telefono cellulare all’arrivo di un sms. C’è gente che di fronte a questo richiamo uditivo interrompe omelie funebri, disinneschi di ordigni bellici e discorsi alla nazione. Celebre il caso di un chirurgo di Lambrate che, durante un’asportazione della milza, si scambiava messaggini con la fidanzata e ricucì l’addome del paziente dimenticando il telefono all’interno del suo stomaco. Resosi conto del terribile errore e impossibilitato ad operare il paziente prima del giorno seguente, il chirurgo rimase a vegliarlo tutta la notte.Preoccupata nel vedere il dottore tanto scosso e angustiato, sempre con la testa china sull’addome del povero malcapitato, l’infermiera di turno domandò:“Che fa, controlla se il paziente risponde alle terapie?” E lui: “No, controllo se la Wanda risponde al mio sms.”

Che poi, diciamoci la verità, tutta questa ossessione per gli sms è, la maggior parte delle volte, del tutto ingiustificata, perché i messaggini contengono quasi sempre informazioni inutili .
Direi che a tal proposito si potrebbe delineare una lista di tipologie classiche e ricorrenti di sms :

a) l’sms da un numero sconosciuto e privo di firma.
Questo genere di sms è solitamente molto affettuoso e familiare. Contiene inviti ad andare a trovare l’anonimo mittente nella sua casa al mare o riferimenti a nomi, fatti e persone ancora più sconosciuti, per cui alle volte, nel tentativo di dare comunque risposte vaghe e simpatiche a gente di cui non si sa assolutamente nulla, nascono scambi di sms di questo tipo:
“Come stai? Ti ho detto che Mario ha cambiato settore?” .
“ Davvero? Ha lasciato il vecchio lavoro? Be’, le novità fanno sempre bene, salutamelo tanto!” .
“Veramente intendevo dire che ha cambiato settore al cimitero, adesso è al numero sette, non più al nove.”

b) l’sms ritardatario.
E’ un tipo di sms che contiene informazioni piuttosto criptiche poichè solitamente è la replica ad un nostro messaggino inviato molto tempo prima ed al quale non era seguita alcuna risposta. Questo genere di comunicazioni avviene con persone che hanno un concetto temporale molto individuale, per cui sappiate che ad inviare nello spazio il codice binario del numero pigreco attendendo la risposta di una vita intelligente, talvolta, si ricevono segnali più chiari e repentini.Con questi strani soggetti può capitare uno scambio di sms di questo tipo: voi scrivete:
“Ho saputo che tu e Francesca avete appena avuto un maschietto! Auguri! Chissà quante notti insonni adesso!”
Risposta: “Grazie per gli auguri! Sì, in effetti si dorme poco, finchè non torna dalla discoteca non riusciamo proprio ad addormentarci!”

c) l’sms a puntate.
Sono quegli sms in sequenza, spediti da bizzarri individui che ti comunicano non concetti semplici e veloci come le coordinate per un appuntamento nel pomeriggio, ma pretendono di trasmetterti via sms cause e conseguenze del loro recente divorzio, problemi testamentari con nuore e fratelli e, in casi estremi, atti del processo di Cogne, rapporti sull’uranio impoverito e le fasi salienti della guerra dei cent’anni.

d) l’sms sintetico.
E’ l’esatto contrario dell’sms descritto precedentemente. L’autore di questa tipologia di messaggini, abbrevia ogni singola parola , trasformando il classico “qualcuno” in “qlcn”, “non” in “nn” e così via. La signora Luisa, un’anziana signora di Civitavecchia , nel leggere l’sms contenente una sequenza di settantotto consonanti inviatole dalla nipotina in vacanza, ha creduto di essere stata rintracciata dal partigiano russo, per la verità mai dimenticato, soccorso in tempo di guerra e, colta da fulmineo ritorno di fiamma, ha tirato fuori dal baule la vecchia balalaica che lui le donò nel ’45 come pegno d’amore ed ha preso il primo treno per San Pietroburgo.

e) l’sms annoiato.
Questo sms è facilmente riconoscibile perché arriva sempre in orari insoliti quali le due di notte o la domenica pomeriggio dopo pranzo, ed il suo contenuto è sempre un laconico
“Come va?”.
In realtà, al mittente, non frega assolutamente nulla della tua situazione attuale, ma, semplicemente, si annoia. La dimostrazione di ciò, è che anche se al suo “Come va?” inviate una risposta del tipo: “Ho avuto un ictus l’altro ieri, mi nutro con una cannuccia e mio figlio gioca ai cavalli” questo tizio risponderà sempre “Tutto bene anche a me, grazie. Ciao e sempre Forza Roma!”.

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Solo per adulti

11.08.03

Mi rendo conto che non è quella che si suol dire "una finezza", ma l'ho trovato tra i miei referrer ...e io ve lo segnalo (404: http://andigraph.free.fr/barbie/pagebarbieanime.htm) .Anche perché non c'è ragazzina al mondo che alla Barbie, tra una gita sul camper e un cambio d'abiti, non abbia fatto fare pure questo, suvvia.

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Altro che San Lorenzo

A me più che le stelle cadenti, sono i desideri che mi si disintegrano a contatto con la stratosfera.
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Scritte sui muri

Sui muri

Scritta su un muro vicino casa mia:"Sara ti amo!" successivamente cancellata alla buona con lo spray e sostituita da un favoloso: "E vabbè, allora c'hai ragione te, so' matto."

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Linkata

08.08.03

Ora comincio a preoccuparmi sul serio.

Link
http://www.wtfpeople.com/ (vietato ai minori)

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L'umorismo non conosce confini

Ieri questo sito ha totalizzato ben seimila visitatori da Olanda e (in misura minore) da Danimarca, Belgio e Germania.Che ci volete fare, da quando s'è sparsa la voce che sono una simpatica umorista...
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Star e solidarietà

La presa di posizione di Angelina Jolie a favore dell’Unicef, le crociate di Gong Li contro la fame nel mondo , l’impegno di Sting contro il disboscamento delle foreste amazzoniche, ci hanno insegnato che nello star system sposare una causa buona garantisce un certo apprezzamento ma, soprattutto, grande visibilità. Seguendo l’esempio di Sting, Adriana Volpe, proprio l’altro ieri in una nutrita conferenza stampa, ha garantito commossa, il suo proprio personale impegno contro l’abbattimento di un ciliegio nano nell’orto di Luca Sardella, che quest’anno ha già dovuto sopportare la dolorosa potatura di due rape rosse nel giardino di Janira Maiello. Non c’è vip nostrano che ormai non soccorra qualche minoranza etnica , qualche specie in via di estinzione, qualche categoria discriminata dal potere.Un’iniziativa sacrosanta è quella di Carmen Lasorella, che ha fondato un comitato per la liberazione di quei malcapitati costretti a vestirsi con i costumi folcloristici locali durante trasmissioni come “Linea verde”, “Fornelli d’Italia”e “La domenica del villaggio. Costoro, secondo Carmen Lasorella , sono obbligati a prepararsi giorni e giorni prima, magari sono padri di famiglia costretti ad indossare cuffiette e zoccoli tirolesi o impiegati del catasto con mezzi guanti, calzamaglia da sbandieratore e pantaloni a sbuffo e, spesso, durante la trasmissione non vengono neanche inquadrati. Secondo Vera Slepoj, che ha aderito con entusiasmo al comitato, questi individui presentano fortissimi disturbi della personalità.Basti pensare che l’anno scorso, su ottanta figuranti vestiti col costume popolare abruzzese di Sulmona , in una trasmissione di Mengacci, ben cinquantasette hanno tentato di gettarsi dalla Maiella, mentre gli altri, colti da raptus, hanno cercato di lapidare Mengacci a colpi diconfetti alle mandorle, prodotto tipico sulmonese.I calciatori Bobo Vieri, Pippo Inzaghi e Alessio Tacchinardi sostengono dall’anno scorsouna campagna a favore delle giovani cubiste in topless di Gatteo Mare. I tre calciatori hanno chiesto al ministro del lavoro Maroni, per la salvaguardia dell’incolumità delle fanciulle, di dotare i cubi di apposite transenne, visto l’enorme ed allarmante aumento delle cadute dal cuboverificatosi nell’estate del 2002. Mirka Viola, da anni impegnata a favore delle ballerine scalze del Triveneto, ha dato la sua adesione per una campagna che sensibilizzi l’opinione pubblica sulla disumana condizionedei piccoli bambini farmacisti di Bagni di Lucca costretti negli scantinati della Garfagnana a produrre quintali di Zigulì. Nancy Brilli invece , s’è presa a cuore la sorte delle “sagre dei conigli in porchetta”, feste tipiche paesane tristemente sull’orlo dell’estinzione. Nel frattempo, Jerry Scotti è volato in Africa per sostenere la causa degli Zuareg, unaminoranza etnica nata da una costola dei Tuareg, che si guadagna da vivere producendo gessetti colorati per le medie superiori e che vive in una regione colpita, negli ultimi mesi, da siccità e carestia. Scotti, particolarmente toccato e commosso, durante questa importante missione umanitaria, ha voluto contribuire in prima persona ad alleviare le sofferenze dei bambini del posto, emaciati e denutriti: con grande generosità , ha infatti donato a tutti i piccoli Zuareg una scatola del gioco di Passaparola.Speriamo che questa corsa alla solidarietà non si arresti.(grazie a Gene per la "delirante" collaborazione)
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Dall'Olanda

07.08.03

Geen komkommers, maar bloemkolen!Selvaggia Lucarelli gaat op vakantie en neemt mee? Geen komkommers, maar bloemkolen! Forza Italie!Non credo che si parli di me in termini filosofici, ma ecco, qualcuno è in grado di spiegarmi cosa dice di me questo sito olandese, che mi sta portando un afflusso di visite impressionante?
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Fantozzi va al mare

Ora, io non so se m'è presa una sorta di sindrome fantozziana per cui mi sembra che capitino tutte a me, però ho trascorso mezza giornata di mare a Fregene in una zona abbastanza isolata e priva di qualsiasi servizio di lettini e ombrelloni, e mi sono ritrovata di fianco Rosanna Cancellieri in topless e perizoma che ha discusso tutto il tempo con le sue amiche di un argomento leggero, interessante e vacanziero: prove allergiche e intolleranza ai latticini, in particolare alla mozzarella di bufala.Verso l'una, con un mare vi giuro così immobile che sembrava una pozzanghera (anche per via del colore), non un alito di vento, non una persona in acqua perchè a quell'ora il romano o mangia o dorme o aspetta le famose tre ore di digestione prima di buttarsi in acqua, decido di andare a farmi il bagno. Arrivata alla boa, non so come e perchè, sono inspiegabilmente arrivate una dopo l'altra quattro onde di tsunami che io non so da dove siano arrivate e da quale fenomeno siano state generate. O tre ore prima, da uno scoglio di Olbia, s'era tuffato in acqua Giuliano Ferrara , o la massa d'acqua s'è alzata in seguito alle dichiarazioni di Previti dopo la sentenza, insomma, fatto sta che per poco non mi raccoglievano sulla battigia con un legnetto come una medusa. Nessuno è stato in grado di dare una spiegazione logica al fenomeno. La supposizione più accreditata è stata quella del passaggio di una nave, ma vi giuro che è cosa nota che chiunque sia in possesso di una barca e di tutte le facoltà mentali, anche se dall'Elba deve arrivare a Capri, piuttosto che solcare le acque salmastre di Fregene, si ferma a Civitavecchia, vende la barca, arriva in macchina fino a Sabaudia, si compra un'altra barca e va a Capri.Comunque.Mi sdraio sull'asciugamano ancora un po' scossa, prendo una mezz'ora di sole e ad un tratto sento un dolore sull'avambraccio destro acutissimo. Mi alzo di scatto e vedo appena sotto la mia spalla sinistra un insetto nero delle dimensioni di una vite da occhiali assente da qualunque classificazione di coleotteri e polineotteri, blattoidei e mantoidei compresi, che vi giuro con una sola puntura mi fatto un male ma un male da provocare un'immediata reazione. Quella cutanea è stata una bolla rossa deturpante. Quella emotiva un vaffanculo captato dalla capitaneria di porto di Ponza.Ma io dico, porco giuda, un insetto non più grosso di una formica nana, dove lo teneva tutto quel veleno? Si porta dietro una tanica a parte?
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I finti vacanzieri

05.08.03

E’ di oggi la notizia che il ministro dell’economia Giulio Tremonti, di concerto con quello dell’industra Marzano, ha stanziato due milioni di euro a favore di chiunque fornisca notizie e indicazioni atte ad identificare le generalità di quei tre milioni di cittadini italiani che fingono di andare in vacanza e poi non ci vanno, recando un danno gravissimo all’economia nazionale.La proposta ha già scatenato i delatori. In alta Val Badia ad esempio, la guardia di finanza è già sulle tracce di Agenore Pieroni e della moglie Ottavia, che avrebbero prenotato una vacanza con la Costa Crociere sul Mar Rosso, e invece sarebbero nascosti da metà giugno nel tinello con bagno della figlia di Pieroni a Busto Arsizio. Il Pieroni sarebbe stato riconosciuto perché, pur affacciandosi al balcone con la parrucca di Bob Marley, avrebbe incautamente lasciata scoperta la spalla sulla quale c’è tatuata Maria Giovanna Elmi mentre annuncia commossa la battaglia del Piave.Vista la gran quantità di gravi episodi simili a quello appena descritto, a scopo preventivo , il governo ha deciso di diffondere una lista di preziose indicazioni su come riconoscere e stanare il soggetto che appartiene alla categoria dei “finti vacanzieri”. Si tratta di individuiparticolarmente astuti e mendaci che ogni anno mettono in pratica le più ingegnose strategie per convincere tutti, specialmente i condominidella loro stessa palazzina, del fatto che anche loro andranno in ferie.Qui di seguito una prima, sommaria lista di atteggiamenti che vi dovrebbero insospettire:a) il condomino in questione, il giorno prima dell’annunciata partenza, sulle scale e davanti alla portineria, comincia a rivolgere al cane frasi particolarmente crudeli quali “Domani vado in ferie e quindi mi tocca abbandonarti sul raccordo anulare, brutta bestiaccia!” Se nel pomeriggio vedete il suddetto condomino caricare in macchina il povero animale col Tuttocittà e un Nokia 3310 legati al collo, e lo sentite sussurrargli all’orecchio frasi del tipo: “Ci vediamo alle tre di notte alla colonnina sos dell’Aci dopo l’uscita Cassia bis, mi raccomando la puntualità!”, potete esser certi che il soggetto mente.b) il condomino semina prove e indizi della sua partenza in continuazione, per cui, dopo aver annunciato a tutti la sua imminente vacanza in Grecia,si recherà dall’amministratore di condominio per pagare la quota per la pulizia delle scale dopo tre anni di morosità , facendo dichiarazioni quali: “Va bene se pago in dracme?”c) il condomino, qualora venga sorpreso dai ladri nella sua abitazione, pur di non ammettere diessere un finto vacanziere, dichiarerà di essere un ladro anche lui e dopo lunghe contrattazioni, finirà per unirsi al clan di criminali, ruberà la sua stessa argenteria e, per acquisire credibilità come delinquente, commetterà atti vandalici nella sua abitazione quali lo sfregio del proprio divano in pelle.Consistenti frange della malavita sono attualmente costituite da questo esercitodi falsi vacanzieri. d) il condomino, “tornerà” dalle ferie con souvenir improbabili (che ovviamente si è fabbricatoda solo in casa durante il periodo di reclusione) quali: una palla di vetro con Sharm el Sheik innevata, gigantesche conchiglie tropicali con scritto “A Cortina andai, a te pensai e un ricordo ti portai” e una miniatura in finta porcellana della costruzione tipica di Alberobello, la meravigliosa località nella quale ha detto a tutti di aver trascorso il mese di agosto : un bel nuraghe .
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Premi tv

01.08.03

Uno dei fenomeni più curiosi ed affascinanti della stagione estiva
televisiva, è il proliferare di trasmissioni all’insegna di premiazioni.
In seconda o terza serata, generalmente sulla Rai, capita di assistere
a spettacoli per la festa di consegna di riconoscimenti di qualsiasi tipo, dai canonici
premi letterari o cinematografici, a quelli per il miglior quagliodromo
della Garfagnana o del ronzino più veloce nella gimkana equestre
di San Gimignano.

I conduttori di queste suggestive serate sono quasi
sempre gli stessi, e cioè Paola Saluzzi, Daniele Piombi e Milly Carlucci,
anche se quest’ultima necessita di un preavviso di almeno trenta giorni, in quanto
ha gli stessi tempi di scongelamento di un iceberg nel mare di Bering.
Nell’ambiente si racconta che una volta, la Carlucci, fu chiamata all’ultimo
minuto per la conduzione della serata-premio “Afragola nel mondo” e
il produttore Bibi Ballandi fu costretto a noleggiare per quarantotto ore
un altoforno delle acciaierie di Piombino.

Passiamo ora alla giuria. I giurati vengono ospitati dal comune patrocinatore dell’evento
per un periodo di tempo piuttosto variabile. Diciamo che se il concorso si svolge
a Capri , la giuria, per trovare un accordo sul nome del miglior lanciatore
di boomerang , può arrivare ad impiegare anche tre mesi. Se invece si tratta di decidere il nome del più importante ricercatore nel settore della genetica molecolare e dell’impatto degli ogm sull’organismo umano, ed il concorso si svolge a Gela, la giuria, generalmente, raggiunge
l’unanimità in cinque secondi netti. Ad una serata-premio a Porto Marghera, la giuria
fu talmente rapida nel decidere il vincitore, da costringere la povera Saluzzi ad andare a ritirare
la busta col verdetto al casello di Mestre Ovest.

A parte questi particolari, bisogna dire che i criteri con cui la giuria decreta il vincitore di queste manifestazioni , sono decisamente ineccepibili. Solitamente, i discorsi che avvengono durante le estenuanti sedute, sono i seguenti:
primo giurato: “ Io premierei Roberto Cotroneo perché il suo romanzo è raffinato ed evocativo”.
Secondo giurato: “Io darei il premio ad Alessandro Baricco perché il suo ultimo romanzo è profondo ed innovativo.”
Terzo giurato: “Io darei il premio a Fabio Volo perché è l’unico che ha accettato l’invito”.

Per finire , va aperta una parentesi su quei sinistri oggetti che, in teoria, costituiscono
i premi che vengono consegnati ai trionfatori di queste serate. Sono , in linea di massima,
quadri, sculture, targhe e qualsiasi genere di patacca opera dell’artista locale, definito sempre con aggettivi quali “valente”, “apprezzato”, “stimato” e “rinomato”. Questi premi hanno una peculiarità: sono sempre di dimensioni enormi. Si narra che un anno, Sergio Castellitto, vincitore del Premio Flaiano, fu invitato dalla valletta a ritirare da solo la pesante scultura in gesso appoggiata sul palco. Il noto attore, solo una volta arrivato sotto casa, si rese conto di aver caricato nel portabagagli il povero Daniele Piombi.


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Quest'articolo mi è piaciuto

di Filippo Facci(per il mensile "Donna")Adesso ti dico che cosa è successo. Tu continui a scassarmi l'anima, e io allora ti dico che cosa è successo. E' successo questo: che non mi tira. Non mi tira perché c'è qualcosa che mi fa schifo. Forse sei tu. Forse sono io.E' successo questo: che la scorsa notte ho sognato che ero in una specie di discoteca e c'era anche Christine, era lì, ballava con un bicchiere in mano, e si era anche tolta le scarpe, e mi dava fastidio, e allora le dicevo dirimettersi le scarpe e di sedersi perchè volevo presentarle un tizio che non so neanche chi fosse. Lei però gridava "lasciami stare" e non volevasedersi, e io le spiegavo che quel tizio era una persona interessante, ma lei mi rispondeva che era solo un vecchio, uno dei miei amici vecchi. Diceva che voleva solo ballare.Aspetta, lasciami raccontare. Io allora ci rimanevo male, mi sentivo nella condizione di impotenza tipica dei miei sogni. Non sapevo che cosa fare, non volevo ballare perchè non ero capace, allora spiavo Christine che stavadimenandosi con un giovane mulatto che si era tolto le scarpe anche lui. E mi sentivo a disagio, indossavo una specie di maglietta nera, attillata, da giovane, tenevo in dentro la pancia, la maglietta pizzicava perchè era come di lanetta, mi faceva sudare e continuavo ad annusarmi di nascosto. Poi è finito il sogno e però ecco, prima ancora di aprire gli occhi c'era già il fantasma di Christine che mi diceva "eccomi" e in un istante io ero subitolucido e consapevole, e stavo subito male, e ho pensato che questo accadeva ogni volta che stavo male per amore, ho pensato che mi veniva da piangere o da masturbarmi e che questo accadeva ogni volta che stavo male per amore, hopensato che non avevo né voglia di alzarmi nè di lavarmi nè di mangiare e che questo accadeva ogni volta che stavo male per amore, e ho pensato che volevo andare da un medico ma che nessun medico mi avrebbe fornito unaspiegazione medica di tutti quei sintomi che mi ricompaiono ogni volta che uno sta male per amore, lo stomaco coi suoi nodi e le sue inappetenze, ilcuore coi suoi sbalzi e le sua aritmie, le angosce al petto e la malinconia, l'ipersensibilità e tutte cose che sembrano serissime, tutti malanni fisici che dovrebbero accigliare lo sguardo di qualsiasi medico che non abbiaancora capito che un tizio forse sta solo mare per amore. Ma poi lo capisce, e qualsiasi medico a quel punto sorride e smette di prenderti sul serio e non ti diagnostica nulla, al massimo una sindrome da abbandono che ognitanto "capita", anzi "è normale", "non devi preoccuparti" perchè "è normale", e del resto te lo dicono anche gli amici che "è normale e chepasserà". Del resto anche io avevo detto ai miei amici che "è normale" e che "passerà", quando era capitato a loro. Te la ricordi la cena dell'anno scorso a casa di Piero: c'era il gruppo di accoppiati che parlava dimatrimoni e poi discuteva di una tizia che soffriva perchè il fidanzato l'aveva abbandonata di botto, un po' com'è successo a me con Christine, e comunque alla cena tutti dicevano che bisognava aiutare questa tizia, ma iono, io dicevo che era sbagliato perchè "il dolore è una quantità finita" e cesserà semplicemente quando l'avrai consumato, dicevo questo, e se lo rimuovi, il dolore, presto tardi tornerà, e invece lo diluisci, il dolore,se ne consumi un pezzetto al giorno, peggio ancora: durerà di più, quindi bisogna concentrarlo, soffrire come cani, perché così finirà prima. Poi ricorderai: la serata finì bene perché io e te ce ne siamo andati a scopare fino alle cinque, perché io allora stavo bene, io stavo bene perché stavo bene con Christine, stavo bene e allora la tradivo. Io però, vedi, io questa cosa di concentrare il dolore la predico ma non sono mai riuscito a farla, alla fine ho sempre cercato di spendere il dolore un po' come le rate della lavatrice, tante e piccole per non accorgermene, come tutti. Ma poi ci sono gli interessi. Ecco, a me è successo questo: ieri notte e oggi pomeriggio mi sono sentito come se qualcuno si fosse accorto che non avevo mai pagato gliinteressi, come se una finanziaria dell'anima avesse bussato per riscuotere degli insoluti, e allora sono stato male, e sto ancora male, malissimo, e allora sono venuto qui, da te, a casa tua, dal mio squallido metadone, dallamia crocerossina col reggicalze, la mia bambola di riserva, sempre pronta, anche se tu brontoli: ma poi ci stai sempre, anche se ogni tanto purtroppoparli, hai questo vizio di parlare, ogni volta dici scemenze, fingi che non ti basti questo mio coso che funziona sempre, questo mio coso che adesso nonvuole saperne perché forse è morto, eh sì, e lo sai perché è morto? Perché gli fai schifo tu e gli faccio schifo io, perché da qualche parte, forse, sono ancora umano, perchè sto male, perché ho scoperto che non funziono a comando, perchè questa sera ho fallito la mia missione di maschio, maproprio per questo non mi sono mai sentito così uomo.
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