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il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Luglio 2003

« Giugno 2003 | Pensatoio | Agosto 2003 »

11 settembre

30.07.03

Bah

Pare che in quella fatidica data che è l'11 settembre, il nostro paese sarà a rischio attentati. Io so solo che è la data di inizio di Miss Italia e non mi sembra un segnale incoraggiante.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Eppi berdei

La titolare del blog compie gli anni. Ricordo che negli uffici e nei campi di calcio oggi, alle ore tredici, sarà osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio.
(lo so che non ci si autocelebra, ma che ci volete fare, i diciott' anni si compiono una volta sola nella vita)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Boia d'un mondo

26.07.03

Ho tre-computer-su-tre rotti.Se mi date l'indirizzo della sede dell' Acer mi imbottisco di tritolo e mi faccio saltare in aria davanti all'ingresso.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Frase storica

25.07.03

Ieri sera esco a cena con una persona. Io mi presento in vestito da sera nero e tacchi alti, lui in jeans strappati, t-shirt e infradito. Lui mi guarda e dopo un attimo di perplessità, mi fa:"Sembriamo due che escono insieme perchè so' stati sorteggiati."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Le novità di Miss Italia

Come svelato in parte nella conferenza stampa di mercoledì scorso, la prossima edizione di Miss Italia si preannuncia ricca di novità, alcune delle quali vado a raccontarvi in anteprima.La prima , sostanziale, riguarda Carlo Conti. Pare che per la prima volta in sessantatre anni di concorso, al fine di abbronzarsi sotto le luci dellostudio senza antiestetici stacchi di colore, anche il conduttore sfilerà in costume da bagno Triumph.Visto e considerato che un'altra consistente innovazione del concorso è che quest'anno la giuria sarà composta principalmente da un gruppo di donne tra i diciotto e i settant'anni, Conti stesso è già dato tra i favoriti per la vittoria, cosa che sta creando i primi malumori . Infatti, ad una selezione svoltasi a Giulianova Lido, la Miss Italia in carica Eleonora Pedron, in segno di solidarietà nei confrontidelle ragazze in concorso , si è sfilata la fascia di Miss Italia ed è scesa dal palco indignata. E' quindi accaduto che il sindaco di Giulianova,risentito per il gesto irrispettoso, si è sfilato la fasciatricolore dal braccio ed ha abbandonato la platea. A ruota, il ciclista Cipollini, seduto tra la giuria, si è sfilato la fascetta tergisudore con un gesto plateale e se n'è andato rumoreggiando.A quel punto, il patron Mirigliani, si è sfilato la fasciaGibaud minacciando il ritorno di Fabrizio Frizzi alla conduzione di Miss Italia ed il concorso è ripreso all'istante e senza più il minimo accenno di protesta.A proposito.Come avrete senz'altro letto, un'altra sconvolgente novità di questa edizione è che Enzo Mirigliani ha invitato in giuria un sacerdote, tale Monsignor Carlo Crucianelli, con la motivazione che "si tratta di un personaggio particolarmente vicino ai giovani". Queste sono le dichiarazioni ufficiali. Girano peròvoci piuttosto insistenti secondo le quali il prete sarebbe in realtà un potente esorcista chiamato per risolvere un inquietante caso: alcuni addetti alle pulizie del palazzetto dello sport di Salsomaggiore Terme che ospita da anni la manifestazione, nonché due pallavolisti di Fiorenzuola e un pensionato cintura gialla di karate che si allenano lì sporadicamente, sostengono infatti che all'interno degli spogliatoi, all'apertura del rubinetto della doccia (solo quello dell'acqua calda) capita spesso di sentire, anzichélo scroscio dell'acqua , la risata di Fabrizio Frizzi.Qualora il monsignore dovesse fallire l'esorcismo, è già prevista la soluzione estrema: l'incursione nelle docce di Rita Dalla Chiesa senza trucco in una notte di plenilunio.Infine, Carlo Conti ha annunciato grandi svolte anche per quel che riguarda la comicità all'interno del programma. Parlo della presenza di Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni e, soprattutto, della vera novitàcomica di Miss Italia 2003, che promette momenti di televisione veramente esilaranti: l'esibizione delle ragazze in prove di ballo, canto e recitazione.Peccato abbiano abolito le interviste alle miss, ma del resto è anche comprensibile:entrare in diretta concorrenza con "Zelig", oggi come oggi, fa paura un po' a tutti.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Consiglio Comunale

24.07.03

Pietra offresi

L'ho trovata tra i commenti ma merita una promozione:

Noi del Consiglio Comunale di Palo Laziale siamo rimasti senza parole (è per questo che scriviamo anzichè telefonare) nel vederla in tutta la sua selvaggia bellezza integrarsi così bene con il paesaggio e soprattutto con gli indigeni del Parco Costa Smeralda.
Il nostro assessore al turismo ha immediatamente convocato noi del consiglio per decidere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Appaltare la costruzione in prossimità di Ladispoli di una scogliera simile a quella su cui Lei adagia le sue forme nella foto introduttiva del suo pezzo. Per farlo sarà necessario abbattere due asili ed un centro commerciale ma nessuno (nemmeno quelli dell'opposizione) ha obiettato.

2) Importare una serie di calciatori di prima categoria. Siamo attualmente in trattativa con Luparu (portiere rumeno dell'Ostia Mare, Secondigno (ferreo terzino del Montecompatri ex guardia carceraria) e Gallinardi (ex calciatore della Juventus attualmente in forza alla Pollese). Lei dice che non sono calciatori di prima categoria? Si sbaglia giocano tutti in prima categoria!

3) Emanare un bando di concorso per la costruzione di un parallelo abusivo che prolunghi le giornate di almeno otto ore.

4) Invitarla per due settimane (solo alloggio) a nostre spese nel Residence Mare Fiorito, il migliore della zona.

Siamo convinti che questo nostro grosso sforzo organizzativo verrà premiato dalla Sua presenza (per usufruire al meglio delle nostre strutture proponiamo il periodo 4/11-22/11 e non creda a chi dice che questo periodo è un mortorio)
Le precisiamo inoltre che quale documento d'espatrio è sufficiente la tessera a punti Conad purchè in corso di validità.
L'attendiamo con stima
Il consiglio comunale

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ho lasciato il segno

Solo per dire che la foto sulla pietra "Costa Smeralda" è stata realizzata alle ore tredici circa in una giornata talmente afosa che perfino i mufloni sardi nuotavano nella piscina dell'hotel Pitrizza.Anzi, per chi fosse interessato, sopra la pietra è ancora possibile ammirare la mia sindone.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Costa S-MERZ-alda

23.07.03

Pubblicato anche dal Corriere della sera QUI, il mio articolo sul mensile "Max" di agosto sulla Costa Smeralda:

Ho optato per la vacanza esotica. Ammetto che la scelta non è stata facile, perché l’agenzia di viaggi alla quale mi sono rivolta mi ha illustrato un nutrito ventaglio di alternative interessanti, dal parco Serengeti in Tanzania alla terra dei Masai, dalla foresta dei gorilla in Uganda al percorso delle cascate birmane a Gardaland, ma alla fine credo di aver compiuto la scelta forse meno turistica e scontata: l’oasi wwf “Costa Smeralda”. Si tratta di un’area protetta situata a nord della Sardegna completamente bonificata dalla fauna autoctona e liberata di brutture architettoniche quali i nuraghi, in cui numerose e variegate specie di vip migrano nel periodo estivo, offrendo al turista la rara e strabiliante opportunità di studiarli mentre si muovono e riproducono in cattività.

IL VIAGGIO - Per organizzare il viaggio ci sono solo poche ma importanti cose da sapere: la durata del volo dai principali aeroporti italiani all’aeroporto di Olbia è di un’ora circa, ma capita spesso che i voli subiscano dei forti ritardi a causa di fatti imprevedibili quali improvvise transumanze di vip sulle piste dell’aeroporto locale o per via della scarsa visibilità in prossimità dello scalo a causa dell’abuso di lacche per capelli da parte di specie locali quali l’Ivana Trump o del fumo degli inceneritori delle babbucce di Briatore, il cui smaltimento in Sardegna crea non pochi problemi di impatto ambientale.

LA LINGUA - La lingua ufficiale è l’italiano, ma visto e considerato che soprattutto nell’oasi innaturale di Porto Cervo c’è una densità di arabi rilevata solamente in alcuni campi di addestramento di Al Quaeda, è bene avere qualche rudimento di lingua islamica. Vi suggerisco dunque di munirvi di un mini-vocabolario con la traduzione dei termini più frequenti e utilizzati nelle conversazioni locali quali “gnocca”, “barca”, “festa”, “conto corrente” e “Lele Mora”.Ci sono poi alcune specie che comunicano a modo loro, emettendo per lo più monosillabi e grugniti quali il Bobus Vieri e il Francescus Totti o altre, soprattutto di sesso femminile, del tutto indifferenti a stimoli verbali ma particolarmente reattive di fronte a stimoli visivi. Per avvicinare quest’ultima specie, ovvero “la femmina del vip”, che come risaputo è piuttosto diffidente nei confronti del semplice turista da safari, riponete pure nello zaino biada, avena e arachidi e provate ad attirare la sua attenzione sventolando oggetti quali portafogli, monili in oro, contratti televisivi e abiti firmati Cavalli.Tenete inoltre presente che a differenza di tutte le specie animali presenti sul pianeta terra, la femmina del vip mostra una particolare attrazione per richiami luminosi quali i flash della macchina fotografica. Il fenomeno è di tale portata che nell’oasi “Costa Smeralda” è stato proibito tassativamente l’uso delle zanzariere elettriche con lampade attira-insetti, in quanto più di una volta vi sono state trovate attaccate e stordite da una scossa di 5.000 volt femmine particolarmente vivaci e reattive quali l’Adriana Vulpis e l’Alessia Merzibus.Per finire, ci sono specie con le quali è del tutto impossibile stabilire un contatto verbale poiché utilizzano linguaggi sconosciuti anche agli studiosi più ferrati nel campo della comunicazione con razze animali. Pare che la psicologa Francine Patterson, istruttrice del linguaggio dei segni dei gorilla ormai da circa 25 anni, di fronte alla totale refrattarietà all’apprendimento di una qualsiasi forma di interazione con gli umani della specie Markus Schenkenberg, abbia dichiarato: «Il caso è disperato. Dopo quindici mesi di insegnamenti gli ho chiesto “Come ti chiami?” e il Markus mi ha risposto “Le otto meno un quarto”, non c’è verso, torno ai miei gorilla».(io e Klaus Davi con la sua inquietante t-shirt wonderbra)

IL FUSO ORARIO - Passiamo ora a qualche veloce indicazione sul fuso orario, anche se in realtà la questione è molto complessa. Vi basti sapere che mentre il resto della Sardegna, come tutta la penisola italiana, è attraversato dal settimo al diciottesimo meridiano e ha dunque lo stesso fuso orario, l’oasi protetta “Costa Smeralda” è attraversata da un meridiano supplementare e abusivo, che parte esattamente da un divanetto in alcantara del locale Billionaire e termina in prossimità di un fico d’india del giardino della villa di Lele Mora, la mitica “Numero Uno”, per cui questa località gode di un fuso orario del tutto autonomo tanto che, per convenzione, in quest’area tutti tendono a fissare il mezzodì nell’orario del risveglio di Manuela Arcuri.

LA RELIGIONE - A proposito, pare che l’espressione “orario flessibile” sia nata proprio da queste parti. Riguardo invece la religione, la specie “vip” professa senza dubbio la religione cristiana. Una prova ne è l’assoluta e quasi commovente dedizione per tutto ciò che cammina sulle acque. Ho avuto la fortuna di riuscire ad avvicinare il Tommaso Butus, sul cui tempio galleggiante di 50 metri, ogni anno sale in pellegrinaggio una fitta schiera di femmine di vip particolarmente devote quali Luisa Corna e Anna Falchi. L’impresa non è stata facile. Inizialmente ho cercato di attirare la sua attenzione gridando nella sua direzione che c’era un tursiope ferito, ma la barca non si è mossa. Poi ho gridato che un bambino di 2 anni era stato investito dalla moto d’acqua del dj Ringo ma non vi è stata reazione alcuna. Allora ho dichiarato che un’onda anomala aveva spazzato via in mare un’intera famiglia di tedeschi e anche il povero Klaus Davi che si trovava a passar di lì per caso, ma ancora nulla. A quel punto ho dichiarato che Fernanda Lessa aveva pestato un riccio e, repentinamente, il Butus ha spiegato le vele viaggiando all’interno della Baia di Cala di Volpe, a una velocità di 115 nodi, travolgendo, incurante, l’Aga Khan che prendeva il sole con le cuffiette sul materassino di Gente. Mentre il Butus disinfettava la ferita della povera Lessa con uno Chardonnay del ’34 incalzato dalle mie domande, faceva delle rivelazioni piuttosto sconcertanti, quali: «La barca non ha fatto la mia fortuna con le donne, ho sposato la modella più bella del mondo che avevo solo un motorino». O anche: «Io con la mia barca faccio solo la tratta Porto Cervo-Porto Rotondo, il resto della Sardegna non l’ho mai girato». Il commento sorge spontaneo: e allora non poteva continuare a fare ’sti 10 chilometri in motorino?

DOCUMENTI - Passiamo infine alla questione documenti. Per visitare l’area protetta “Costa Smeralda” e riuscire a confondersi con la fauna locale così da studiarne attentamente le abitudini, è particolarmente utile, nel caso si sia di sesso femminile, munirsi di un documento di identità la cui data di nascita sia rigorosamente truccata, poiché dopo il compimento del trentesimo anno di età si viene relegati nel parco giurassico che è situato in una zona particolarmente aspra del Gennargentu o, tutt’al più, nella cambusa della barca di Briatore.Pochi giorni fa, Daniela Santanchè ha esibito a una pattuglia di carabinieri di Arzachena un documento di identità in cui la sua data di nascita risultava essere il 30-08-1985, ed è stata talmente cordiale e convincente che gli appuntati l’hanno salutata dicendo «Ci inviti alla festa dei suoi diciott’anni!». Se invece siete di sesso maschile, riguardo i documenti necessari, adottate la tecnica del mio strepitoso fotografo Riccardo che, abituato a servizi ben più prestigiosi e agevoli di questo bizzarro safari tra i vip, per riuscire a fotografare e avvicinare la fauna locale si è dovuto adeguare alle usanze del posto e mimetizzare da quella che è la specie più ambita e diffusa dell’oasi: il calciatore. Procuratevi insomma un qualsiasi contratto con una squadra di calcio, che sia quello a sei zeri di un attaccante della Juventus o quello a termine di un massaggiatore della Pro Vercelli, dimenticate l’uso della grammatica italiana magari prendendo un paio di lezioni private di dizione da Luca Giurato, girate a torso nudo col capello grondante acqua o, ancor meglio, Gatorade, e tatuatevi sull’avambraccio un qualsiasi cetaceo, dal delfino alla balena a Giampiero Galeazzi, e il travestimento è fatto. Noterete immediatamente branchi di specie piuttosto giovani quali “Veline”, “Letterine” e “Microfonine” avvicinarsi a voi mansuete.

VACCINAZIONI - Infine, il discorso vaccinazioni. Per recarsi nell’oasi naturale “Costa Smeralda” non occorre fare alcun vaccino preventivo. Tuttavia, al ritorno da questo safari, più di un turista ha avverito i sintomi di quello che viene definito “il mal della Costa Smeralda”, una sorta di struggimento misto a nostalgia per quella cultura e quelle abitudini. Insomma, se al rientro, ogni volta che parcheggiate la macchina buttate l’ancora, se la copertina con un topless di Randi Ingerman vi commuove più di Schindler’s list, se al ristorante sedete di fianco alla vetrata nella speranza che qualcuno vi fotografi e sostitituite la foto sul comò con i vostri figli con quella davanti al “Sottovento” con Jimmy Ghione, beh signori, non vi resta che tornare da quelle parti il prima possibile.

Io e Stefano Fiore, l'unico calciatore per cui mi sarei "velinizzata" volentieri.

Altre foto del "reportage" nella sezione foto del mio sito (e su "Max", ovvio).

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Big Brother News

Leggo che Floriana del Grande fratello è andata al mare con la guardia del corpo.Per il timore di essere picchiato a sangue nessuno ha osato avvicinarsi.
Al bodyguard ovviamente.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

MAXima comprensione

Credevo che il fatto di aver ammesso pubblicamente che sto passando un periodo piuttosto faticoso per quel che riguarda la mia vita privata, suggerisse alle persone che mi stanno intorno atteggiamenti affettuosi e comprensivi.
Poi ieri nella mia segreteria telefonica ho trovato la seguente sorpresa:il direttore di "Max", (mensile per cui scrivo) ha pensato bene di leggermi la mia "lettera nuda" in dialetto siciliano con toni che oscillavano tra la retorica, la finta commozione e la vera presa per il culo. Voglio vedere quando tratteremo il prezzo per il mio calendario sulle spiagge esotiche di Ladispoli, caro il mio Giuseppe.

(a parte Ladispoli, un'altra location presa seriamente in considerazione dal Di Piazza per il mio calendario è QUESTA (http://www.amiat.it/d_azienda/impianti.htm)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Striscia la notizia

22.07.03

Leggo che la prossima edizione di "Striscia la notizia" sarà condotta da Teo Teocoli e Manuela Arcuri. Insomma, quest'anno tre veline.E io a questo punto chiedo a Mentana di portare Edo Soldo al tg5.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Tu m'hai provocato?

E io ho deciso la mia vendetta: devi leggere la mia firma pure sulle istruzioni dell'idraulico liquido.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Kasia e il cane parlante

(Personalità confusa ha già affrontato l'argomento mesi fa (http://personalitaconfusa.splinder.it/1052119299#205957) in questo divertente post, ed anche io non ho potuto resistere)
Volevo soffermarmi un attimo a riflettere su quella che può essere considerata a pieno titolo la saga dell’estate. Non mi riferisco ai continui abbandoni e ritorni di fiamma tra Anna Falchi e Stefano Ricucci, Bobo Vieri ed Elisabetta Canalis , Berlusconi e Schroder, ma agli spot della Tim che vedono protagonisti un umano e un cane parlante. Non sto parlando di Paolo Limiti e Floradora, ma della la bella Kasia Smutniack ed il mastino che si porta dietro da mesi.

Intanto comincerei col far notare che è praticamente un mistero quale mansione svolga questa ragazza nella vita, visto che la si vede perennemente impegnata in attività del tutto ludiche e vacanziere quali bagni di sole, gite in spider e, nei prossimi spot, sedute alla camera. Considerato che la signorina è polacca, inviterei il ministro Maroni a dare un’occhiatina al permesso di soggiorno della tizia, perché dai frammenti della sua vita emersi dagli spot, direi che si tratta senz’altro di un personaggio piuttosto ambiguo.La signorina Kasia infatti, è stata vista, inizialmente, a bordo di una spider davanti all’ospizio in cui mesi prima aveva fatto rinchiudere la nonna, dopo che l’anziana signora aveva osato chiamarla col Salvavita Beghelli durante il concerto live dei ragazzi di “ Amici di Maria De Filippi”. Ma non lasciatevi ingannare, la sua improvvisa visita non è una crisi di coscienza: fonti piuttosto attendibili mi hanno assicurato che Kasia è andata a prelevare la nonnetta con l’unico, bieco scopo di farla partecipare a “Velone”. E non solo. Pare che la nonnetta si sia classificata ultima e la cinica nipote l’abbia fatta riaccompagnare a “Villa Serena” in scooter dal Gabibbo.Successivamente , la signorina ci è stata mostrata nella toilette di un albergo cinque stelle, e lì il sospetto che la vecchietta sia schiattata e Kasia si stia mangiando tutta l’eredità si fa piuttosto insistente. Tanto più che è l’unico essere femminile del mondo dello spettacolo ad incontare un calciatore, in questo caso Batistuta, e spogliarsi in cambio di un telefonino, anziché di un contratto con Passaparola. Poi è la volta della puntata meno riuscita della saga:mentre Kasia se ne sta spaparanzata al sole, arriva Fabio Cannavaro. Qui pare che i due pubblicitari addetti allo spot volessero dar vita ad uno scambio di vivaci battute tra i due, ma uno ha giustamente obiettato che c’erano problemi con la lingua italiana. “Perché lei è polacca?” ha chiesto il primo. “Perché lui è un calciatore!”, ha risposto il secondo. A questo punto, visto che la nonnetta è come il Cda della Rai, ovvero sempre lì lì per esalare l’ultimo respiro ma alla fine non si decide mai a schiattare, ritroviamo Kasia che finge di esser rimasta fuori di casa dopo aver aperto il rubinetto del gas e lasciato la vecchietta dentro. Sfortuna vuole che in quel momento passino di lì un prete, un pulmino di suore, il cardinal Milingo sul monopattino e Rosy Bindi sulla papa-mobile, giunti nel quartiere a causa di una lacrimazione miracolosa della statua del nano Brontolo nel giardino della dirimpettaia di Kasia. Nel classico abito da lutto, Kasia sale sulle spalle del prete e rientra in casa, chiude il rubinetto del gas e decide di finire la nonna nel modo più rapido e sicuro: lasciandoladavanti al televisore sintonizzato su “Beato tra le donne”.Per superare il dolore del lutto, Kasia se ne va in vacanza al mare, ovviamente non prima di aver abbandonato il cane parlante della nonna sul raccordo anulare all’altezza dell’autogrill di Tagliacozzo.La povera bestia percorre quattrocento chilometri per ricongiungersi con la nuova padrona che, nel frattempo, è tacchinata sulla riva da due tipi con l’aria vispa di chi sta digerendo la polenta con le spuntature.
E qui il triste epilogo: i due, per un equivoco, buttano in terra i bigliettini col numero di telefono della bella polacca. Quindi ci ripensano e vanno a scavare nella sabbia per recuperarli. Solo che proprio in quel momento il cane parlante aveva diligentemente ricoperto la buca nella sabbia in cui aveva appena lasciato un profumato souvenir…
E speriamo che sia finita qui.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Record di visite

Bastava così "poco"?

Ieri il mio blog ha avuto una specie di record di visite e, visto la quantità di mail che mi sono arrivate al riguardo, presumo che l'incremento sia dovuto al mio "post triste". Io vorrei ringraziarvi tutti, e di cuore anche, ma c'è una cosa che mi frulla per la testa da ore: 'tacci vostra, se me lo dicevate prima, non mi facevo un mazzo così da mesi per regalare un po' di buonumore quotidiano. Perciò ho deciso: da domani questo blog cambia registro. Solo drammi e tragedie quotidiane.Si parte con il toccante problema dell'alitosi del mio dalmata per poi arrivare, dopo un lungo percorso propedeutico a certe sofferenze, alla dolorosa questione della presenza di Francesca D'Auria nel programma "Un disco per l'estate". (pare che abbia provato a sostenere che "la Barale è la mamma che non ha mai avuto", ma Paola le abbia aizzato contro il cane da marsupio.) Contenti? E' tanto una ragazzetta "sempliSCE" la D'Auria.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Basta che se magna

21.07.03

sms

Riporto qui fedelmente il testo dell'sms che mi ha inviato SERGIO, reduce dalla conferenza stampa che annunciava l'inizio della lavorazione del film "Non ti muovere" con Penelope Cruz e Sergio Castellitto, e ditemi voi cosa deve capire questa povera donna:

"La Cruz è magrissima. Carina ma faccia da topina. Però simpatica. Una delusione. Però grande pranzo molto soddisfacente con Penelope e Castellitto al Grand Hotel."

Della serie: "Basta che se magna".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Cassaintegriamoli!

Sospesa la fiction "Cinecittà" dopo sole due puntate. Motivazione: le repliche di “Braccio di ferro” avevano il doppio degli spettatori.Era costata 24 miliardi di vecchie lire e vedeva, tra gli attori protagonisti, Flavia Vento.A me, visto che 'sta fiction m'ha tenuto la ragazza impegnata per un po' e mi ha consentito di non vederla per qualche tempo in tv, questi 24 miliardi, tutto sommato, sembrano un investimento oculato.Sarà una manovra dell’Annunziata per salvaguardare l’immagine della donna in tv.Anzi, da telespettatrice e contribuente del servizio pubblico, sarei contenta se il canone fosse investito per pagare gente come Massimo Giletti, Antonella Mosetti e Gigi Sabani per rimanere a casa.Io, per tenere lontana dalla tv Adriana Volpe, oltre al canone, sono anche disposta ad offrire la casa in Abruzzo nel mese di agosto.Mettete a disposizione i vostri beni, aderite numerosi all’iniziativa!La D'Eusanio e Carlo Conti hanno s-cassato anche voi? E allora, CASSAINTEGRIAMOLI!La voglio vedere sfilare in corteo a Termini Imerese.
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Tempo delle mele

Scusate , ma a me questo slogan trovato sul blog di Berenice, mamma in pena per una figlia adolescente di nome Giulia, ha fatto troppo ridere:
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The show must go on

20.07.03

E ora è meglio che mi rivesta, che ieri mi hanno riferito che tra gli assidui lettori del mio blog c'è Raffaella Bergè, mica cotica.Non voglio che mi trovi in questo stato, diamoci un tono per la miseria.
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Lettera nuda


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I palinsesti estivi

19.07.03

La programmazione televisiva di questo periodo dell'anno è avvoltada un gran numero di misteri. Il primo, entrato a pieno titolo nellalista dei fenomeni inspiegabili assieme ai cerchi concentrici nei campidi grano, al tempio di Stonehenge e ai meriti artistici di Patrizia Pellegrino,è quello dell'affidamento della conduzione estivadi "Uno Mattina" a Sonia Grey. Vi giuro che ho tentato in tutti i modi di rassegnarmi a questa dolorosa idea, ma ieri mattina, incappando per uno sventurato caso nella trasmissione, sono piombata di nuovo nellosconforto più totale. Mi è capitato infatti di assistere ad un momento delprogramma in cui la conduttrice, attorniata da alcuni rapaci, illustrava con la competenzae, soprattutto, con la vivacità tipica di un paziente in coma farmacologico, le abitudini del falco predatore, con tanto di appassionanti cenni storici sull'invenzione di quell'interessantissimooggetto che è la calottina in pelle da applicare sulla testa di questi uccelli.Il commento di mia madre, che guardava la televisione insieme a me, di frontea questo improbabile approfondimento di natura ornitologica, è stato: "Certo che però è ingiusto obbligare una specie a spostarsi dal suo habitat naturale,non si costringe un pennuto a stare immobile su quella specie di trespolo,per giunta in uno studio televisivo e con quegli occhi smarriti!"Io ho ribattuto:" Non ti preoccupare, poi i falchi li rimettono in libertà!"Mia madre:" E che c'entrano i falchi, io parlavo di Sonia Grey!"Altro mistero impenetrabile dei palinsesti tv, è il perchè ogni benedettaestate , ci debbano costringere alla visione di tutta la filmografia Totòe Carlo Verdone. D'accordo, in questa stagione il pubblico televisivo diminuisce,si tende a pescare le pellicole dagli archivi, ma film come "Io e mia sorella"o Totòtruffa" sono stati trasmessi tante di quelle volte, che io a questopunto, preferirei che la Rai mandasse in onda il filmino del battesimo diun nipotino di Marano, quello di Del Noce che fa sci nautico sul lago diComo...qualsiasi cosa insomma, purchè non ci si debba più sorbire "Borotalco"o "Totò Peppino e la malafemmena".Devo comunque ammettere che anche le repliche del "Commisario Rex" comincianoa provocarmi i primi sintomi di insofferenza. Alcune delle puntate mandatein onda sono così vecchie che in effetti l'animale protagonista non è "ilcane lupo Rex" che tutti conosciamo, ma un "Tirannosaurus Rex" coinvoltoin indagini attualissime quali l'efferato omicidio della tata diMike Bongiorno.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Esodo e controesodo

17.07.03

Molti mi chiedono perché puntualmente, ogni estate,si continui a parlare di esodo e controesodo, e se ci sono differenze sostanziali tra i due flussi. Consapevole dell’importanza dell’argomento e piuttosto stupita del fatto che a nessun giornalista sia mai venuto in mente di definire con chiarezza la rilevante questione, rispondo che sì, ci sono delle differenze importanti. Anzi,a questo punto mi sembra arrivato il momento di fissarle una volta per tutte, quindi vi prego di ritagliare questo articolo con cura, di plastificarlo e, soprattutto, di tenerlo sempre con voi nella vostra patente a punti.Allora:1) nel controesodo le auto sono più o meno le stesse dell’esodo ma girate al contrario.2) Solitamente, nel controesodo, le auto compiono lo stesso percorso dell’esodo, fatta eccezione per quelle che percorrono la Salerno-Reggio Calabria . In questa autostrada infatti, all’andata, causa lavori, si può esser costretti da una deviazione, ad attraversare alla velocità raccomandata di venti chilometri orari, il salotto e l’angolo cottura di un villino abusivo di Pontecagnano. Al ritorno , non di rado, al villino si sono aggiunti quattro piani e per immettervi di nuovo nell’autostrada, siete costretti a citofonare a “Cutolo”, guidare a bordo piscina, fare zig zag tra le querce secolari e schivare sei pitbull e una raffica di mitraglietta.3) Questa potrebbe sembrare una differenza di poco conto e invece saperlo ha la sua importanza: il controesodo è spesso esodo di qualcos’altro, mentre l’esodo no.4) quelli che nell’esodo sono miti e allegri automobilisti che guidano in maniche di camicia e col braccio che sporge elegantemente dal finestrino, nel controesodo si trasformano in camionisti dal cui finestrino sporge il piede sinistro scalzo che spesso, sopra i cento chilometri orari, per l’attività di potatura degli oleandri tra i guard-rail, si rivela ben più efficace dell’Anas.5) nell’esodo le biciclette sul portapacchi sono in genere tre, nel contresodo solo una e senza le pedivelle.6) nell’esodo i bambini salutano gli automobilisti in coda con la manina, nel controesodo con il medio alzato.7) nell’esodo la consorte sta sul sedile dietro col bambino; nel controesodo, più frequentemente, sta sul sedile davanti col bagnino.8) durante l’esodo, in macchina, si canta a squarciagola “chihuahua”, mentre durante il controesodosi ascolta in silenzio religioso il cofanetto commemorativo di Roberto Murolo dal vivo. 9) alcuni, pochissimi per fortuna, credono che controesodo sia entrare in autostrada contromano.10) se non si torna dall’esodo è perché sul giornale si scopre che si è lasciato il gas aperto al numero civico corrisondente alla propria abitazione. Invece, se non si torna dal controesodo, è perché al momento di saldare il conto in albergo, si realizza che il proprio piccolo investimento azionario era quasi tutto in Fiat privilegiate.
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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La Regina dei Blog

14.07.03

Ora mi posso sfogare

Ricevo molte mail con la seguente domanda: "Perchè non ci parli più della tua mitica mamma?" Risposta:perchè s'è comprata il computer, ha fatto il collegamento ad internet e per poco non si consuma l'ennesimo delitto all'interno delle pareti domestiche. Quando le è passata con me ha cominciato a minacciare di andare con il suo plotone di amiche casalinghe sotto casa di Brontolo e Crudelia. (credo si tratti dello stesso appartamento) Poi voleva l'indirizzo di casa di Gianluca Neri per mandargli un cesto natalizio con spumante e frutta secca. Poi ha creduto di individuare il blogghista-uomo della mia vita e tutti i giorni scattava la telefonatina del tipo: "Hai letto che bella cosa ha scritto? Ahhh com'è profondo quel ragazzo!" ( e seguiva un silenzio indagatore) Poi ha cominciato a chiedermi spiegazioni su tutto quello che scrivo, da "Cosa ti ha fatto di male Sonia Grey?" a "Ma la ricetta del gelato gusto puffo dove l'hai presa? Perchè guarda che secondo me manca la vanillina." Insomma. Ora è in vacanza. Questo post verrà cancellato tra un paio di settimane, ovviamente.(comunque da una parte sono contenta che ora navighi. Era nella confusione più totale. Le amiche le chiedevano "Cosa fa Selvaggia adesso? " E lei, visto che la Ventura a "Quelli che il calcio" mi ha presentato così, rispondeva a tutte con un imbarazzantissimo "E' la regina dei blog!". Ancora poco e faceva ricorso a Strasburgo per ottenere la restituzione dei beni della famiglia Savoia.

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il cane Ettore

Grazie

Volevo pubblicamente ringraziare il cane Ettore di Beato tra le donne per essere entrato al guinzaglio con Giletti ed aver cominciato immediatamente ad abbaiare e scatarrare a bordo piscina, interpretando divinamente lo stato d'animo dei telespettatori. Questo sì che è il bello della diretta.

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Collezionista

12.07.03

Non sono una persona distratta, mai dimenticato telefono o borsa al bar, per intenderci.
Però, ed è un però grosso come una casa, c'è un'unica, terribile, infame distrazione in cui cado con una certa regolarità: l'invio di sms al destinatario sbagliato.Il problema è che non è MAI un destinatario qualunque della mia rubrica, ma sempre la persona di cui parlo nell'sms in questione.
Siccome è raro che uno sprechi un sms per dire "Come mi è simpatico tizio" ed è ben più frequente che si scriva "Quanto mi sta sulla palle Caio", vi giuro che sto collezionando una serie di figure di merda che a fine anno mi aspetto almeno un gagliardetto.
(oggi ho superato me stessa)

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Solo per dire che ...

11.07.03

... su "L'espresso" uscito oggi, c'è un articolo di Gene Gnocchi al quale ho in piccolissima parte collaborato.L'ha comunque pubblicato QUI Dagospia. (http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_7981.html)


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Italia e Germania

Dispettucci tra Italia e Germania

Dopo che il leghista Stefani, sottosegretario al turismo, ha dichiaratoche i tedeschi sono solo “crucchi cresciuti a gara di rutti e scorpacciate di kartoffel fritte”, è immediatamente scattata la reazione tedesca e, l’abbiamo letto ieri sulle prime pagine di tutti i quotidiani, il cancelliere Schroder ha deciso che non farà le vacanze in Italia. Se credete che la faccenda sia finita qui sbagliate di grosso, perchéa questo punto si è scatenata una serie di interminabili ripicche che sono in grado di documentarvi: l’ambasciata italiana, in segno di protesta, ha ufficialmentechiesto a Fedro del Grande fratello di ritirare la sua iscrizione al campionatomondiale di rutti acrobatici di Monaco di Baviera. Appreso il gesto provocatorio e altamente lesivo per la credibilità e il prestigio della manifestazione, il Governo tedesco ha varato all’istante una legge che proibisce tassativamente al calciatore Oliver Bierhoff di avere un flirt estivo con Manuela Arcuri.A tal proposito , lapidario il commento di Bierhoff: “ Sono solidale col mio paese, ma non posso non sottolineare che vengo privato di un diritto insindacabile di ogni giocatore di calcio con fatturato sopra i sei zeri che si rispetti.”Profondamente sdegnato per l’efferatezza della reazione, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto a Luca Cordero di Montezemolo di spostare gli allenamenti del pilota tedesco Michael Schumacher dal circuito di Fiorano alla pista d’autoscontro di Gardaland.La Germania, letteralmente sconvolta da una controffensiva tanto violenta, ha immediatamente reagito varando un’altra legge che impedisce a tutta la popolazione femminile tedesca dai venti ai quarant’anni di recarsi in vacanza sulla riviera adriatica. Il ministro Frattini, subito dopo, ha dichiarato che se le turiste tedesche non verranno in Italia lui manderà in Germania un grosso contingente di bagnini romagnoli.A questo punto i tedeschi, per ritorsione, hanno deciso di togliere tutti gli airbag nelle Mercedes vendute in Italia. Immediata la risposta del governo italiano, che ha deciso unilateralmente di togliere il volante dall’unica Fiat Stilo venduta in Germania. A questo punto i tedeschi hanno minacciato di mandare inItalia due cugine di Ela Weber con velleità di showgirl, al che il ministro Sirchia, con decreto, ha fatto dichiarare dall’istituto nazionale di profilassi la birra tedesca sostanza tossica. Dopo circa due ore, il portavoce di Schroder ha minacciato di usare le gemelle Kessler come kamikaze e farle saltare in aria davanti al Billionaire proprio oggi, nel giorno dell’inaugurazione.Fortunatamente il governo italiano ha preso questo come segnale di distensione e direi che si può ritenere l’incidente diplomatico chiuso.


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Beato tra le donne

09.07.03

Alla conferenza stampa di "Beato tra le donne", Massimo Giletti ha presentato le nuove otto spintarelle, ha annunciato la presenza di duecento giurate incaricate di votare il vincitore della serata ed ha poi detto che lo affiancherà nella conduzione "Ettore- il cane parlante" a cui darà la voce il napoletano Pino Ammendola.Quest'ultima presenza l'ha giustificata così:"Altrimenti mi avrebbero affiancato la solita valletta straniera!"In pratica hanno fatto prima a doppiare un mastino napoletano che a trovare una donna parlante.Forse un paio di ragazze andavano pure bene ma non riportavano indietro l'osso, chissà.In Rai si punta su volti nuovi.
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Le commesse

Sono iniziati i saldi e mai come quest’anno giornali e tg ci stanno mettendo in guardia su eventuali truffe e bidoni, invitandoci a diffidare di ribassieccessivi e segnalandoci addirittura l’esistenza di uno sportello denominato“Sos saldi”, creato dalle varie associazioni in difesa dei consumatori.Trovo però, che nella lista degli elementi dai quali ci dobbiamo difendere in questigiorni di shopping compulsivo, e cioè merce difettata, collezioni dell’anno prima e finti sconti, vi sia una gravedimenticanza, e cioè : il fattore COMMESSA.

Esistono infatti delle specifiche categorie di commesse e cassiere particolarmente diffusee moleste, di fronte alle quali il consumatore si trova spesso annichilito e indifeso.Nell’attesa che la Federconsumatori diffonda un opuscolo informativo che aiuti a riconoscerele tipologie di commesse a cui mi riferisco, vado a farvi una breve descrizione delle categorie più temibili:

al primo posto della lista inserirei a pieno merito la categoria “Commessainnamorata del collega” . Si tratta di una ragazza sui trent’anni circa in evidente stato confusionale, che ride e cinguetta in continuazione perennemente rivolta verso l’oggetto del suo amore. Capita che un cliente le chieda di mostrargli “quel bel vaso in ceramica esposto in bacheca” e lei rimuova l’estintore dalmuro dichiarando “E’ tutto decorato a mano!”. Fate molta attenzione a quello che avviene in cassa poichè, in quel delicato frangente, basta che il suo collega le chieda di cambiarle cinquanta euro, perché a casa vi ritroviate nella busta ,anziché il paio di boxer rossie la camicia hawaiana che avevate scelto con tanta cura , la spillatrice del negozio,la chiave della saracinesca e un dvd del Re Leone.

Invito poi a diffidare della categoria denominata “commessa scaltra”. La tizia è facilmente riconoscibile perché pur di vendere cambia le carte in tavola in continuazione. Se state provando un paio di jeans di cui è rimasta soloquella taglia e dal camerino dichiarate: “ Non mi stanno bene!” lei risponderà con prontezza: “Guardi che se le sono larghi, dopo qualche lavaggio il cotone si restringe!”. Se replicate che il problema è che sono stretti, lei controbatteràserafica: “Stia tranquilla che dopo qualche lavaggio il cotone cede!”.

C’è poi una categoria temutissima, che è quella della “cassiera-madre di famiglia dipendente Upim ,Oviesse o Standa” . L’appartenente a questa tipologia si individuasubito perché più che in un grande magazzino, è convinta di trovarsi a casa di amiche all’ora del thè.Per togliervi l’antitaccheggio dal paio di pedalini che vorreste acquistare, impiega il tempo che c’è voluto per erigere la piramide di Giza. Ciò è dovuto al fatto che durante l’operazione è completamente assorbita da conversazioni con le colleghe su questioni altamente professionali quali l’orario del corso di nuoto del figlio e gli ultimi sviluppi di “Un posto al sole”.

Per finire , non posso non segnalare la categoria “commessa dai toni inquisitori” , ossia colei che appena varcate la soglia del negozio vi domanda : “Le occorre qualcosa?”.Rispondetele prontamente: “Sì, un prestito!” e ve la leverete di torno in un batter d’occhio.

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Picchi recitativi

07.07.03

Breve e rassegnata considerazione.Ieri sera ho visto la replica di una vecchia puntata di "Commesse". I dialoghi tra Massimo Ciavarro e Anna Valle sembravano la conversazione tra un navigatore satellitare e la voce del Viacard.
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Io sì che sono solidale

(il mio articolo qui di seguito è su "Gioia" di questa settimana in versione ridotta. Phillys Chesler è l'autrice del libro "Donna contro donna" che affronta il tema dell'invidia femminile, uscito in Italia con la prefazione di Anselma Dell'Olio. )Mi dispiace molto per Phillys Chesler ed Anselma Dell’Olio, ma non sono affatto d’accordo con le loro tesi sull’esistenza di un lato oscuro dell’animo femminile . Anzi, in quanto donna , mi sento in dovere di difendere il gentil sesso da queste bieche e mendaci teorie, in base alle quali le donne sarebbero capaci, più degli uomini, di cattiverie , invidie e pettegolezzi rivolte contro le loro simili.Potrei portare ad esempio un’enormità di aneddoti a testimonianza dell’innata predisposizione della donna alla solidarietà nei confronti di madri, amiche e sorelle, ed io stessa sono un esempio vivente di come l’animo femminile sia naturalmente portato ad amare e sostenerele altre donne.Mi dissocio fermamente da certi pregiudizi maliziosi .Se poi le due signore hanno la penna avvelenata poichè frustrate, in quanto i loro mariti ormai le guardano con lo stesso trasporto con cui osservano girare i panni nell’oblò della lavatrice, allora le comprendo amorevolmente.Anzi, HANNO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.A difesa delle mie teorie, desidero demolire una serie di ingiusti luoghi comuni che circolano a proposito di questa presunta rivalità femminile.Non è vero, per esempio, che proviamo una certa soddisfazione nel notare i difetti fisici delle altre. Anzi, ne siamo sinceramente dispiaciute.Prendiamo la mia vicina d’ombrellone, per esempio. Il mio fidanzato, che in quanto uomo possiede quella spietatezza tipica dell’animo maschile, sostiene che la signorina in questione ha cellulite, seno cadente e smagliature.Io tutti questi difetti non li avevo neanche notati.Certo, se poi lui mi ci fa caderte l’occhio, allora a voler essere proprio sinceri, quelli che ha sulle cosce più che avvallamenti da cellulite sembrano crateri da impatto su Marte, ma poverina, deve essere un problema di salute, è evidente che trattiene più liquidi lei che la diga sul Piave.Anzi, HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE. Anche il problema del seno non mi sembra così drammatico. Oddio, in realtà tocca talmente terra che quando la signorina va a fare il bagno in topless, traccia sulla sabbia la pista per le biglie , ma non mi sembra il caso di commentare con malignità la faccenda.Anche questa storia delle smagliature mi sembra un po’ esagerata. D’accordo, sulla pancia ha un reticolato di smagliatureche sembra una tavola del Tuttocittà, ma se non ricordo male, la signorina ha avuto un figlio da poco. A proposito. Poverina, durante l’attesa aveva messo su tanti di quei chili che ogni volta che si sdraiava sulla battigia arrivava la sezione “cetacei arenati” diGreenpeace a ributtarla in mare . Vi dico solo che ha partorito attaccata alla boa di segnalazione di un sub. Tra l’altro quei chili non è più riuscita a buttarli giù. Al riguardo, la signora dello stabilimento a fianco, mi ha raccontato un aneddoto: pare che in una notte di passione la poverina abbia chiesto al marito: “Tesoro, perché non mi cospargi di panna dalla testa ai piedi?” e lui abbia replicato: “Amore, prima mi faccio fare il preventivo dal pasticcere!”Che tristezza essere vittima di questi pettegolezzi. HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Altra credenza del tutto infondata, è quella che le donne siano particolarmente crudeli nel commentare i segni dell’età delle altre, specialmente quando si tratta di personaggi femminili che in gioventù sono stati degli autentici sex-symbol.Nulla di più falso, anzi, io sono convinta che una ruga conferisca fascino . Prendete Brigitte Bardot. Nonostante i segni del tempo sul viso, rimane indiscutibilmente una donna sensuale ed interessante. Quei segni raccontano la sua storia.Oddio, a guardarla proprio bene, si direbbe che di storia raccontino la sua e quella della Francia da Vercingetorige a Chirac, comunque, è un destino comune a noi tutte , per cui Brigitte HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Ad ogni modo non è che ai cambiamenti del tempo o alle ingiustizie di madre natura ci si debba rassegnare per forza.Perché no, se una persona non sta bene nel proprio corpo può anche ricorrere alla chirurgia estetica, non è mica vero che le donne non sono solidali e comprensive nei confronti di chi ne sente la necessità. Tanto per dirne una , la mia più cara amica non era contenta del suo naso e delle rughette d’espressione intorno agli occhi , per cui s’è fatta ritoccare ed ora è felice e soddisfatta.Io ovviamente ho condiviso la sua gioia. Oddio , non è che la situazione sia migliorata moltissimo. Secondo me con quel naso a rubinetto che si ritrova, più che da un chirurgo estetico doveva andare da un idraulico, e attorno agli occhi, quelle che prima erano zampe di gallina, ora sembrano più gli artigli di un condor, comunque poverina, HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Che poi , alla fin fine, a non essere proprio perfette ci si guadagna con più facilità la simpatia e l’amicizia delle altre donne.Prendiamo Jennifer Aniston, per esempio. Una ragazza tutt’altro che bella ha conquistato celebrità, ricchezza e, soprattutto, l’uomo più bello del globo: Brad Pitt.Questa è un’autentica vittoria per tutte le donne del mondo e , non per niente, siamo tutte qui che ci rallegriamo per lei.E’ evidente che nei confronti di una donna così poco avvenente non possono scattare malignità o meccanismi di competizione.Certo , con tutti i soldi che ha, io al posto di Jennifer una limatina alla scucchia con la pialla per il truciolato gliela darei, ma povera ragazza, non deve essere facile convivere con un adone come Brad Pitt, per cui … HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ FEMMINILE.Spero di essere stata esauriente e di aver dimostrato con esempi efficaci che la donna è del tutto estranea a certe meschinità. Anzi, vi invito a leggere questo mio scritto con le vostre amiche, così da aiutarmi a seminare questi messaggi positivi di solidarietà femminile.Sempre che la redattrice di Gioia non mi tagli metà articolo, l’arpia.

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Precisazione

Non sono io la Selvaggia Lucarelli che lascia quei commenti idioti nel blog di Crudelia.Non perchè non sia capacissima di lasciare dei commenti idioti in giro, ben inteso, ma semplicemente perchè in quel caso la paternità non è la mia.
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G come Gene

06.07.03

Visto che il blog in questi giorni sonnecchia un po', volevo risvegliarlo con un argomento forte, appassionante, attuale, e così, come spesso accade, mi sono rivolta a Gene Gnocchi. Mi ha mandato questo pezzo che, vista l'importanza e la delicatezza del tema trattato, di sicuro stimolerà un fiume di commenti, pareri e riflessioni.Lo spellingdi Gene GnocchiVolevo entrare nel dibattito sul perché in Italia negli ultimi anni si stia perdendo progressivamente l’abitudine, soprattutto tra le giovani generazioni, di fare spelling. A mio modestissimo avviso la pratica dello spelling, se non si interviene subito con leggi adeguate, rischia di scomparire. Le cause di questo progressivo disinteresse per lo spelling, sono secondo me le seguenti:a) la richiesta sempre più frequente di spelling per parole come Wirlpool , Vitzek e Südtiroler Volkspartei che creano in colui che deve fare spelling un sentimento non bello.b) la tendenza altresì a pretendere lo spelling anche per le targhe delle auto, cosa che genera nello speller un senso di umiliazione.c) il fatto che nello spelling telefonico la b spesso si confonde con la p e si finisce per litigare fino a quando cade la linea così che la parola rimane tronca.d) il fatto che anche gli extracomunitari adesso, per sentirsi alla pari, fanno spelling usando però termini presi paro paro dalla jihad, cosicchè nelle conversazioni si è sempre sotto minaccia di collusione con le frange più estreme del terrorismo islamico.e) la mancanza di informazioni sullo spelling. Anche la regione Umbria da un po’ di tempo ha smesso di pubblicare a sue spese opuscoli per il corretto uso dello spelling e questo la dice lunga sul progressivo degrado dello spelling stesso.f) Infine, insegnare spelling, non è più remunerativo come una volta . Un buon maestro di spelling anche in zone come le valli di Comacchio non percepiva mai meno di 40 mila vecchie lire all’ora, mentre ora invece siamo sui 4 euro ogni 4 ore.
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Un bel naufragio no?

04.07.03

Da parecchi mesi , all'interno dello storico "Maurizio Costanzo Show", tira aria di novità. Il vecchio talk show infatti, probabilmente per contrastare l'inevitabile usura del tempo, sta lentamente cedendo il passo alla sperimentazione e , sempre più spesso, testa alcune coraggiose formule che oserei definire "d'avanguardia". Un esempio di questa autentica rivoluzione è la versione "nave da crociera" del "Maurizio Costanzo Show", in cui la disposizione degli ospiti, i costumi, la scenografia del teatro Parioli e le stesse inquadrature riproducono in modo strabiliante l'atmosfera che si respira sul ponte di una nave. Nel caso in cui qualcuno se la fosse persa, vado ad illustrare una puntata tipo del talk show versione "nautica", perché sono assolutamente convinta che certe lacune vadano colmate: comincerei col descrivere l'imbarazzante situazione in cui versano i malcapitati musicisti. C'è gente che ha frequentato anni e anni di conservatorio per finire su quel palco travestita da marinaretto, diretta da un direttore d'orchestra, Demo Morselli, conciato che sembra Capitan Findus, per accompagnare le performance canore della casalinga di San Giorgio a Cremano nonchè capogruppo del pullman "bidelle in pensione" in gita al Parioli .Gli ospiti della serata, generalmente comici e showgirl , vengono talvolta costretti ad accomodarsi, anziché sulle solite sedie, su una specie di sdraio con una copertina poggiata sulle gambe, che è una visione vacanziera triste almeno quanto quella del turista tedesco sul lago di Garda, alle otto di mattina, sdraiato sul prato inglese. Formidabile poi la trovata dello stacco pubblicitario: in queste serate infatti, l'intervallo non è preceduto dalla consueta visione del quadro ad olio di turno (generalmente un "Teomondo Scrofalo" clamoroso, il cui titolo è sempre qualcosa come "Donna che gioca con i cani" o "Bambini sulla spiaggia"), ma da un suggestivo effetto "mare in tempesta", ovvero un'inquadratura del palco incorniciata da un salvagente, telecamera ondeggiante e rombo di un tuono in sottofondo.Pare che il geniale e anticonformista regista danese Lars Von Trier , fondatore del "manifesto Dogma", in cui invita i registi ad utilizzare solamente cineprese a spalla, di fronte a questi virtuosismi nelle inquadrature, abbia dichiarato di voler al più presto realizzare un cortometraggio col cameraman del Parioli Valentino Tocco. Probabili protagonisti: Nicole Kidman e il rumorista Dario Bandiera.


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Centralino del Tennis

03.07.03

La butto lì

Ehm, ecco: io venerdì sera sarei al Centralino del tennis di Roma (Stadio Olimpico, per capirci) a presentare una serata di cabaret in cui si alterneranno sul palco vari comici della capitale. (non so ancora i nomi)

Chi avesse voglia di venire a contare le papere è avvisato.

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Vaneggiamenti

02.07.03

Ho letto in una rivista (non ricordo più quale) un'intervista a Denny Mendez, nella quale l'ex-miss Italia annuncia il suo prossimo impegno teatrale dichiarando: "Per prepararmi al ruolo mi sono ispirata a Macario, Carmelo Bene e ad Anna Magnani."Io più che sapere a chi si è ispirata, sarei curiosa di farmi dire cosa si è aspirata e in che quantità.
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Pizza o cena?

I pubblicitari che si occupano di assorbenti hanno manifestato già in passato più di una turba psichica, ma siccome dell'argomento si è parlato credo anche durante l'ultimo G8, mi limiterò a fare una breve osservazione:l'avete visto l'ultimo spot di quel salvaslip che, a seconda delle esigenze, col solo gesto di piegare o meno le alette laterali, si adatta alla mutandina o al perizoma?La ragazza, divorata dal dubbio , si domanda: "Stasera pizza con le amiche (stendendo le ali dell'assorbente) o cenetta con Marco? (chiudendole per adattarle al perizoma)"Non ho ben capito il messaggio pubblicitario. In pratica se una donna va in pizzeria con le amiche deve mettere mutanda Sanagens e pancera?Cos'è, la capricciosa col perizoma risulta indigesta?
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Imbarazzanti rivelazioni

01.07.03

Quello che si sussurrava, intuito dalle ammissioni a mezza voce captate nell’imbarazzato staff dell’acqua minerale Uliveto, è finalmente diventato una notizia certa che scatenerà polemiche a non finire. La notizia è questa: il passerotto che nello spot dell’acqua Uliveto si posa sulla spalla di Del Piero è da una settimana ricoverato nella clinica per malattie nervose “Mario Borghezio” di Cernusco sul Naviglio.Un fonico dell’agenzia pubblicitaria che ha girato lo spot e che ha voluto mantenere l’anonimato, mi ha confermato che già verso la fine delle riprese, il passerottino aveva dato qualche segnale di insofferenza rifiutandosi di volare sulla spalla del campione iuventino. Il passerotto si posava invece sulla testa di Alex e lo colpiva ripetutamente col becco sulla fronte disperato per l’ennesimo ciak da rifare . Del Piero, purtroppo, non riusciva a dire “Acqua Uliveto, la beviamo anche noi in famiglia!”.Dopo milequattrocento ciak, l’agenzia pubblicitaria aveva suggerito di cambiare il passerotto e di far posare sulla spalla di Del Piero una lontra, che è animale più mansueto e meno irritabile, ma non c’è stato accordo perché la lontra chiedeva un cachet di poco superiore a quello delle stesso Del Piero. Al ciak quattromilaseicentosessantasei, dopo che lo iuventino aveva detto “Acqua Uliveto, la beviamo anche noi in ciniglia!” l’agenzia ha suggerito di cambiare lo spot: l’uccellino col suo bel beccuccio beve l’acqua Uliveto, e mentre lui è lì tranquillo, arriva Del Piero e gli salta sulla schiena . L’uccellino muore schiacciato e Del Piero trionfante dice in camera : “Acqua Uliveto, mors tua vita mea!” ma anche questa proposta viene bocciata perché al ciak, Del Piero si ostinava a ripetere l’unica frase in latino imparata al Cepu, e cioè : “Ave Cesare morituri te salutant!”. Alla fine, si sparge la voce che esiste questo passerotto di Ladispoli pazientissimo, che ha ottime referenze avendo già lavorato con i fratelli Inzaghi e Bobo Vieri. Questo passerotto è riuscito a finire il lavoro ma, come abbiamo visto, a caro prezzo. Per la cronaca, le riprese dello spot Acqua Uliveto- Del Piero sono durate sei anni due mesi e quattordici giorni. Potrebbe sembrare un periodo di lavorazione molto lungo, ma ricordo che è comunque esattamente un mese in meno della durata delle riprese dello spot della Danone dove i fratelli Inzaghi cantavano “Danette Danone che fresca bontà!” .

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)