il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
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VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

CANDY CANDY Una notte, nell'orfanotrofio "Casa di Pony", una suora viene attirata dal pianto di un neonato. Corre fuori e trova un cesto con una bimba abbandonata (1). La migliore amica di Candy è Annie, che però ben presto viene adottata dalla famiglia Brigthon. Su consiglio dei genitori adottivi Annie decide di però di non scriverle più: Candy perde così la sua migliore amica (2), scappa sulla collina e scoppia in lacrime. Lì Candy incontra per la prima volta "il Principe della Collina". Passa del tempo e Candy viene mandata in una famiglia come dama di compagnia della figlia: Iriza Legan. I due fratelli di Iriza si accaniscono senza motivo (3) sulla piccola Candy, la quale scappa e conosce Anthony, Archibald ed Alistear. Quando viene organizzato un Gran Ballo a casa Andrew, Candy è fra gli invitati. Iriza si vendica facendo mandare la fanciulla a pulire le stalle (4). Un giorno, Candy riconosce tra gli ospiti la sua amica d'infanzia Annie. La sconvolge capire che ormai niente può essere come quando erano piccole. Candy decide di fuggire. Appena rientrata a villa Legan, Candy viene a sapere che è stata licenziata (5) e che sarà mandata in Messico. Mentre è in viaggio, però Candy viene rapita (6) da un uomo sconosciuto, che si rivela non avere cattive intenzioni. Il giorno dopo torna alla casa e il signor William, capostipite della famiglia Andrew, decide di adottarla. Durante una caccia alla volpe il cavallo di Anthony rimane impigliato in una tagliola: il giovane cade e muore sul colpo (7). Candy non riesce a darsi pace e così torna alla "Casa di Pony". George, l'uomo fidato dello zio William va a prendere Candy e la accompagna in Inghilterra, dove andrà a studiare. Durante la traversata Candy incontra per la prima volta Terence. Una notte, mentre Candy dorme, Terence entra nella sua camera ferito ed ubriaco (8). Terence e Candy si fidanzano, ma ben presto lui viene espulso dalla scuola (9) e parte per l'America. Candy prepara la sua valigia e e torna in orfanotrofio. Si iscrive come allieva infermiera alla scuola Mary-Jane e le affidano un vecchietto malato a cui ben presto si affeziona, ma che dopo poco tempo muore (10). Scoppia la guerra (11) e Candy viene mandata all'ospedale Sant'Anna di Chicago. A Chicago ritrova Terence che fa l'attore. Durante le prove un riflettore si stacca e sta per cadere su Terence. Una ragazza si butta per salvarlo e perde una gamba (12). Candy perde il lavoro (13) e inizia a lavorare presso la clinica "Giorni Felici". Intanto il suo amico Stear muore in guerra (14). La ragazza torna a casa e sale sulla sua collina per cercare Albert, quando sente una voce: "Ragazzina, sei più carina quando sorridi..." Il "Principe della Collina" era lui, l'amico di sempre: Albert. | BESS de "LE ONDE DEL DESTINO" Bess è una giovane e insicura donna scozzese che ha sofferto di problemi psichiatrici (1) e vive una fede - luterana - schizoide al punto che crede di sentire Dio in persona rispondere alle proprie preghiere. Il suo uomo, Jan, dal fisico possente e romantico, l'ama appassionatamente ma è costretto a lasciarla sola per lunghi periodi (2), impegnato a lavorare su una piattaforma petrolifera. Bess incontra Jan ancora vergine (3), e il primo rapporto sessuale tra i due è per lei un misto di eccitazione e terrore. Un giorno, Bess implora Dio di riavere Jan con sé. Contemporaneamente, sulla piattaforma, Jan subisce un grave incidente (4) che lo porta prima in sala rianimazione e poi a casa. Bess prega perché il suo Jan rimanga in vita, e se lo ritrova salvo, ma totalmente infermo (5) e impotente (6). Costretto all'immobilità sul letto, Jan chiede a Bess di mantenere in vita la loro passione donandosi fisicamente al primo che incontra (7). Bess, convinta che Jan, grazie a questo, guarirà, si immola in rapporti di mercificazione sempre più devastanti (8). Inevitabilmente, in paese, gira la voce della nuova condotta di Bess, la quale viene rinnegata dalla madre (9), presa a sassate (10) da alcune bambine mentre si reca in chiesa in bicicletta e scomunicata pubblicamente (11) dal prete luterano che, nel corso della messa, la addita al pubblico ludibrio in quanto peccatrice e prostituta (12). Bess, ormai in balia del vortice di depravazione di Jan, ignora l'amica infermiera Dodo, che gli consiglia di lasciarlo prima di autodistruggersi, e si dedica esclusivamente alla realizzazione delle fantasie del proprio uomo, nella speranza che il racconto delle proprie esperienze possa sublimare la forzata mancanza di rapporti sessuali. Bess si ritrova così sul retro di un bus, a masturbare un cinquantenne sconosciuto (13). La famiglia, in accordo con l'amica Dodo, trova una scappatoia per impedirle di rivedere Jan (14): dichiararla incapace di intendere e di volere (15). Jan, per il bene di Bess, da il suo consenso (16). Bess, disperata, si fa accompagnare da un pescatore su una nave piena di marinai, con l'obiettivo di concedersi a tutti. Arrivata nei pressi della nave ha un ripensamento e chiede di essere riportata indietro; poi cambia nuovamente idea e sale sulla nave (17), alla mercè dei marinai. Su quella nave Bess muore a causa delle percosse e della violenza (18). Quasi contemporaneamente Jan guarisce miracolosamente e all'istante dalla paralisi. Distrutto dalla perdita di Bess, con l'aiuto di alcuni amici, trafuga la salma, la avvolge in un velo e la getta in mare perché sia seppellita lì. In quel preciso momento alcune campane appese al cielo, tra le nuvole, iniziano a suonare. |
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Geniale!
Tutti gli pseudo-intellettuali di codesta minchia dovrebbero prendere ad esempio una tale lucidità di critica, libera da condizionamenti e talmente palese e pregna d'argomentazioni da divenire pressochè inoppugnabile.
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BRAVO CONCORDO ANKIO: LARS VON TRIER è INSOPPORTABILE!!! SECONDO ME HA AVUTO QLCH TRAUMA DA PICCOLO..
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