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Stati d'animo dopo un provino

13.03.03

Le persone comuni sono convinte che dopo aver fatto un provino il peggio sia passato e l'attore/attrice continui la sua vita come se niente fosse.Manco per niente.In realtà, i giorni che seguono un'audizione sono ben più duri della vigilia poichè sono i giorni dell'attesa. Come ben saprete infatti, la degna conclusione di un provino che si rispetti è una stretta di mano accompagnata dall'intramontabile frase di congedo: "Le faremo sapere". Io a forza di essere scartata ho cominciato a pensare che forse la frase sia semplicemente tronca e che intendano in realtà dire : "Le faremo sapere... chi abbiamo preso al posto suo."Dopo questo saluto carico di crudeli aspettative la prassi vuole che il provinato lasci i propri recapiti telefonici per poter ricevere la comunicazione nel caso si venga selezionati: c'è gente che per essere certa di essere reperibile 24 ore su 24 lascia il numero di telefono di casa propria,di quella al mare in cui va dal sette al quindici agosto,di quella del portinaio del suo stabile,del suo cellulare omnitel, del cellulare tim della sorella, del cellulare wind della suocera, del salvavita Beghelli del nonno, del teledrin del chirurgo che gli ha tolto le tonsille a sette anni.In pratica,nei giorni successivi ad un provino, il pensiero fisso della giornata, l'ossessione, l'incubo quotidiano è il telefono e la remota possibilità che il suo squillo annunci la lieta notizia.Il provinato dunque, per un periodo che durerà tra i cinque e i quindici giorni circa, , subirà le seguenti, inquietanti mutazioni fisiche e comportamentali :- il suo apparato uditivo svilupperà una sensibilità tale da fargli assumere costantemente la classica posizione del bracco a caccia di fagiani e comincerà a pronunciare frasi incredibili del tipo: "Non ti è parso di sentire il battere d'ali di una coccinella nana nella cassaforte ?" . In casi eccezionali il provinato sviluppa addirittura doti medianiche e riesce a captare voci dall'aldilà .
Attualmente il presidente del Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence ) non è altri che un ex-provinato per il ruolo di Jack in Titanic. Arrivato alla selezione finale con Di Caprio , attese la telefonata del regista Cameron con tale trepidazione da sviluppare doti uditive eccezionali.Fu allora che cominciò ad intercettare onde radio emesse da intelligenze extraterrestri. Oggi ha una bella casa nel Missouri e non rimpiange il suo vecchio lavoro.Si racconta perfino che la Cia si avvalga della collaborazione di numerosi ex-provinati per intercettare telefonate tra membri di Al Queda. Io stessa nei giorni successivi l'audizione per il ruolo da protagonista nel recente film di Carlo Verdone ho creduto di ascoltare una conversazione telefonica in cui il Mullah Omar prenotava telefonicamente due biglietti per la prima del Bagaglino.- la seconda sindrome che colpisce il provinato è "la sindrome delle quattro tacche " . Il suo cellulare infatti sarà costantemente monitorato perchè si trovi sempre nel punto di ricezione massima che è appunto caratterizzato dalle quattro tacche sul display.Se nella stanza da letto non c'è campo sufficiente il provinato non esiterà a dormire in piedi sul cornicione, nella vasca da bagno, nella dispensa dei pelati, nello sgabuzzino tra la stirella e una batteria di pentole e sempre col telefono rigorosamente in mano. In quei giorni il provinato assorbe tante di quelle onde elettromagnetiche che ogni tanto anzichè la voce gli esce la diretta di Radio Vaticana.- la suoneria di Aserehè sarà sostituita dalla fanfara dei Bersaglieri di San Donà di Piave e la vibrazione del cellulare regolata in modo tale che ogni qual volta il telefono squilli si impennino pure i grafici del laboratorio sismico nazionale .- accanto al telefono fisso verrà allestito un campo di prima accoglienza con tutti i generi di prima necessità e pronto soccorso che consentiranno un' autonomia di una settimana circa senza doversi muovere dalla postazione.- infine, tutti i parenti, conoscenti, amici, fidanzati che chiameranno in quei giorni ignari del fatto che quel loro squillo provocherà sogni di gloria e attacchi di angina pectoris nel ricevente, saranno gentilmente invitati ad andare a fare in culo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

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Commenti

Ciao...potrei sapere qual'era il film di Verdone nel quale avresti dovuto partecipare?

wow sei fortissima ma dimmi.come si fa ad aprire un blog?non mi dispiacerebbe.........




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Ops!!! Il tizio di ciu faccio riferimento poco sotto non è "ALE" ma "ALA". Ciao

Credo sia il caso di fare una bella ramanzina a tale "ALE" che insiste nel pubblicizzare i suoi innumerevoli siti di cattivo gusto. Questo non è il luogo adatto. Bacioni e complimenti a Selvaggia per i suoi bellissimi pensierini.

Ah, ah, ah... in questi casi mai fare uno squillo ad un provinato con un numero sconosciuto o nascosto, va in panico... io lo faccio sempre. :-)
ciao Ottavio

Sono capitata qui per caso.Ti conoscevo solo di nome,ma non sapevo nulla di te....beh...sei un tajo come si dice a Roma.....
il tuo blog è troppo divertente!
complimenti,ti inserisco tra i mie preferiti nel mio blog!
Baci.

è da pochi giorni che ho scoperto il tuo blog...non ho parole. era dai tempi di Monty Phyton che non arrivavo a piangere dalle risate!
complimenti, sei troppo simpatica!
è da 2 ore che mi sto leggendo tutti i tuoi pezzi (oggi non lavoro...è evidente) e questo mi ha fatto veramente spanciare.
saluti, gisella

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