il blog di Selvaggia Lucarelli
Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli
VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE
Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)
Oggi ho scritto su Macchianera questo articolo:
C'è una soddisfazione più grande dell' avere un buon argomento per distruggere l'universo maschile : poter scrivere di quell'argomento in uno dei blog maschili di maggior successo.
Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile "For men magazine".
Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")? Almeno quattro i titoli memorabili: "Falle dire basta stanotte!" , "Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali" , "Trucchi: mangi il doppio diventi la metà" e "Smetti di fumare e voli ai Caraibi" .
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi , ma a far dire "BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire "ANCORA!" , al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero.
Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua", beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi anche due simpatici gadgets: passamontagna e chiave inglese.
Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà", invece, tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio il doppio, signor Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.
Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta "Smetti di fumare e voli ai Caraibi". Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola tropicale a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi senza neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.
Ma questo è solo l'inizio. Una si illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no, il meglio è all'interno! A pagina cinquantadue c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che tiene conto dei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo...). A parte l'intelligenza del servizio in sè, vorrei soffermarmi sul consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è : "se lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!".
Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un uomo che magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal taschino un paio di forbici, io come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il soggetto in questione passa dal suo For men magazine a Donna moderna .
A pagina cinquanta poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che affronta la spinosa questione: "Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie" . Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo. Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua signor direttore, non parlo di una donna in sella al mororino. Parlo della donna in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino Itt e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.
E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o una schiappa?" . Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto in vita mia. In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come questa: "Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?" Un sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae". O "Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove del mattino?" Sì certo, da una rappresentante della Folletto.
Mi fermo qui. Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For men magazine in edicola. Mica lo so chi sta peggio.
Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)
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Come trattare le donne:
1) Lettera a Donna “Moderna”
Care amiche di Donna Moderna (moderna poi…), lo so sono un rompiscatole, ma amo troppo la vostra rivista e sono un affezionato lettore. Ho letto altri vostri articoli “geniali”. Uno si intitolava, mi pare “Cosa fare se lei piange dopo l’orgasmo” se ricordo bene.
Si diceva nell’articolo che se lei piange bisogna abbracciarla e roba del genere. Ma ciò che vorrei farvi notare è che, nella realtà, se io mi ritrovassi la “mia” lei che piange dopo aver fatto certe cose, posso assicurarvi che il primo impulso sarebbe o di chiamare uno psichiatra, perché temerei che abbia un attacco maniaco-depressivo, oppure il pronto soccorso perché potrei pensare a un’emorragia interna. Ma è molto più probabile che mi scapperebbe da dirle “Vabbé, scusami tanto, non lo faremo più, visto che ti fa st’effetto!”
Ma vorrei permettermi di avanzare un consiglio alla vostra pregevole rivista. Datosi che spesso voi donne a letto, più che piangere, FATE piangere e non solo dopo, ma anche prima e durante, perché non scrivete ogni tanto qualche articolo del tipo “Cosa fare per non far piangere LUI a letto”? Vi garantisco che moltissime vostre lettrici (e non solo loro…) avrebbero veramente bisogno di imparare qualcosa al riguardo…
In un altro articolo una ragazza si lamentava che il suo ragazzo durava dopo pochi minuti e poi si girava dall’altra parte. Ora bisognerebbe vedere cosa s’intende per “pochi minuti”: anche mezz’ora o un’ora possono essere “pochi minuti”. Ma io le direi semplicemente: “Beh, cara mia può darsi che i tuoi “pochi minuti” corrispondano a un tempo tale che a un certo punto sto povero cristo pensa: Mo basta! Non ce la faccio più! E così vede di finire e si gira dall’altro lato perché pensa: questa proprio non la voglio vede’ per altri due giorni… Magari il poverino per finire si sarà sforzato a immaginare di stare con la Fenech, poi aperti gli occhi, il duro contatto con la realtà gli avrà fatto pensare anche: meglio che me giro di là, và!”
E che dire del grandioso articolo “Chi bacia bene a letto fa faville” in cui si spiega la grande “scoperta” che un bacio ben dato è qualcosa di fondamentale per il piacere erotico. Bene! A quando un corso di edilizia per donne? Perché di edilizia? Ma per spiegare loro che la lingua è qualcosa da usare in maniera completamente diverso da un martello pneumatico…
E poi in un altro articolo si affermava che “conoscere bene le proprie zone erogene è importante per guidare e coordinare le carezze del partner”. Complimenti, dopo le bombe intelligenti, i satelliti-spia e gli aerei telecomandati, ora avete inventato anche le “carezze a comando”. Vi consiglio di brevettarle subito prima che ve le rubino. Ma chiamatemi pure insensibile, però se una donna in certi momenti mi dicesse “Amore, tirami le orecchie così vengo” comincerei a chiedermi se sto con una persona o con una catenella del water…
Ma anche nell’articolo in cui si dissertava su di una presunta e difficilmente riscontrabile “audacia” femminile, ricordo che si descrivevano ampi ghirigori su come comportarsi con un uomo. Io vi dirò che pure qui le cosa starebbero molto più semplicemente rispetto alle difficoltà che voi costruite sopra a una questione banale. Voglio dire che se una donna mi dice di essere interessata a me e mi invita a cena, io penso che sia una con gli attributi. Una che invece rifiuta un mio invito penso che sia una grande scimunita e idiota e che può andare a farsi friggere dal pirata nero.
E nell’articolo “Quel piacere tutto suo” dove una ragazza si preoccupava del fatto che il ragazzo si masturbava e che pertanto i rapporti con lei non gli bastavano? Anche qui una rispostina molto banale sistemerebbe il tutto: “Cara, viste le prestazioni femminili è molto probabile che il problema non sia di quantità quanto di qualità. Comunque faresti bene a iniziare a esercitarti anche tu che male non ti farà…).
Altro articoletto: “Gli uomini chi sono” (da quanti millenni convivono insieme uomini e donne?). E qui si affermava che agli uomini piace “giocare” con la biancheria. Non si capisce cosa si intenda per “giocare”, ma se sta a significare il fatto che un povero cristo, prima di una notte d’amore, debba sorbirsi strampalate sfilate di moda di lingerie del cavolo, pizzi e pizzetti (sfilate che costituirebbero poi il “top” dell’ars amatoria femminile…), allora consiglierei anche agli uomini di premunirsi con una Osram da avvitare in bocca alla “modella”, in modo che diventi un grazioso paralume.
E per non parlare dell’articolo in cui si parlava dei genitali maschili, elogiando la “stimolazione dello scroto”. Bene, visto che le donne si lamentano del fatto che gli uomini sarebbero “fallocentrici” facciamoli diventare “scrotocentrici”…
Infine mi ha colpito un altro vostro intervento, sempre nella rubrica sul sesso e vorrei darvi un altro consiglio al riguardo. Parlo precisamente della risposta alla richiesta di una ragazza di 21 anni che non ha mai avuto un orgasmo in vita sua e vorrebbe sapere come fingerlo. Ora, invece di tergiversare tanto, vorrei proporvi una soluzione molto semplice: perché non organizzate un corso di recitazione per donne sessualmente tarate?
Sappiamo che voi donne avete una rapporto squallidissimo col sesso, ma perché ammorbare anche noi uomini con le vostre disfunzioni non solo fisiche ma soprattutto psichiche?
Un salutone
Caserta, 12 agosto 2006
Giuseppe Bizzarro
www.giubizza.tk
giubizza1@virgilio.it
2) Per il ciclo “Donne Vere”….
Mia lettera a Selvaggia Lucarelli
Cara Selvaggia, ho scovato a caso una tua lettera al direttore di For Men Magazine, che pare abbia fatto un certo scalpore a suo tempo (le stupidaggini oggi fanno sempre scalpore, vale per la rivista in questione come per la tua lettera…). Sicuramente il mio commento giunge molto in ritardo, ma io non vedo la TV perché fa cagare (visti i personaggi…) e la gente di spettacolo mi fa un po’ schifo.
Mi ha colpito soprattutto l’incipit, che qui trascrivo sommariamente:
“C'è una soddisfazione più grande dell' avere un buon argomento per distruggere l'universo maschile : poter scrivere di quell'argomento in uno dei blog maschili di maggior successo.
Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile "For men magazine".
Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?
Uno dei titoli memorabili: "Falle dire basta! stanotte".
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire "basta!" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poiché di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire "ancora!", al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero…”
Voglio dirti che io trovo queste riviste, sia maschili che femminili, così stupide (credo che l’unica rivista che si salvi in Italia sia Le Scienze, almeno al momento…) da non prendere in considerazione lo scendere in polemica con la tua scorribanda (anche perché ti capisco, nemmeno io sono immune da certi “attacchi” contro l’altro sesso… Poco più di un mese fa ho scritto una lettera anche più “spinta” della tua a una rivista femminile). Una scorribanda forse in parte vera, ma che pecca di generalizzazioni, banalizzazione e inoltre lascia trasparire uno sfogo di frustrazioni represse. Farò solo delle annotazioni riguardo questo tuo “incipit”, di queste prime righe. Ebbene in queste poche righe noto il senso di frustrazione che certe donne provano verso l’uomo, un po’ come in bimbi verso gli adulti, che la spingono a portare avanti attacchi puerili con toni irriverenti e infantili verso un preteso “mondo maschile”.
Noto anche come un uomo che abbia un aspetto decente da posare per la copertina di una rivista debba guadagnarsi, da parte di certe donne, epiteti del tipo “figo da spogliatoio”, “faccia di pirla” e roba del genere. Poi magari si lamentano che il loro lui mette su un po’ di pancetta… Ma cosa dire però di tutte quelle immagini di donne dive da calendario da cui siamo bombardati. Dive con pose da Tutankamon che le fanno sembrare in preda a un attacco di sciatica e lombosciatalgia e una faccia che sembrano essersi fatte con una pasticca di Lsd tagliata male. O con quella espressione convinta come dire “Hai visto quanto so’ figa?”. Per non parlare della tua faccia, poi, vista sul tuo sito. Lasciamo perdere… ma ti consiglierei di togliere le tue foto per rendere il tuo sito navigabile anche ai minori di 18 anni!
Da notare infine i toni irrispettosi di molte donne verso quello che ritengono sia il mondo maschile. In realtà si tratta solo di una caricatura di mondo maschile, quello di certe riviste, che di certo lascia molto a desiderare. Ma non è che le riviste femminili siano poi il top…
Per ciò che riguarda il fatto che tu non resisti più di tre minuti con un uomo (ammesso che il sesso di cui tu parli sia reale e non solo immaginario…), allora non credi che il problema sia tuo e non degli uomini? E non sei forse un po’ troppo frettolosa nel dire “noi donne”? Qualsiasi uomo con un po’ di esperienza può confermarti che ci sono donne che se la cavano di certo molto meglio di te (anche se ce ne sarebbe da dire…). Quindi ti consiglierei di consultare uno specialista perché mi sa che tu abbia grossi problemi sessuali, oppure lascia stare non fa per te. Potresti anche spiegare come ti piace fare certe cose, o meglio ancora passare tu in azione e vedere che sai fa’, se te dicono “ancora!” o “basta!”. Sempre ammettendo che stiamo parlando di sesso vero e non solo di fantasia…
Se invece il tuo astio verso il sesso maschile è dovuto al molto probabile motivo che nessun uomo ti abbia mai voluta scopare, a una verginità prolungata e sofferta, allora fatti un buon esame di coscienza: può darsi che il problema non sono gli uomini, ma tu, che non ci sai fare con loro, che sei un’autentica frana. Rovistando sul tuo curriculum, pubblicato sul tuo sito, ho visto che sei fidanzata con un bracco. Brava, fattela coi cani che vai meglio, tra simili ci s’intende di più… Magari ti proporranno come corrispondente per la rivista “For Dog Magazine”. A meno che tu non abbia tendenze gay, come lasci trasparire dai tuoi commenti… In tal caso farai bene a fare la gioia di tue “consessuali” magari del tuo stampo.
Spesso le persone più “schiappe” sono quelle che accusano gli altri delle proprie insoddisfazioni. Un po’ come i ladri che accusano gli altri di rubare…
Cara Selvaggia, con queste poche righe non hai distrutto quello che tu ritieni il “mondo maschile”, prendendo un granchio e un abbaglio all’ennesima potenza, con queste poche righe hai distrutto te stessa (sempre che ci fosse qualcosa da distruggere…). Ha toppato, ti sei tirata la zappa sui piedi.
Ma in definitiva io direi che tra te e For Men Magazine è uno scontro tra titani, perché siete entrambi sullo stesso piano, siete della stessa pasta. Questa è una rivista che si rivolge a uomini forse un po’ frustrati (come quelle femminili a donne frustrate del resto…), anche sul piano sessuale, tentando di esorcizzare tali frustrazioni con strampalati articoli e assurdità varie. Ma tu, bella mia, scarichi le tue frustrazioni sugli altri (tutti gli uomini precisamente) addossando a loro le tue evidenti defaillances. Quindi tra i due non saprei chi sta peggio…
Caserta, 12 agosto 2006
Giuseppe Bizzarro
www.giubizza.tk
giubizza1@virgilio.it
Non avevo mai comprato "For Men" prima di leggere la tua lettera. Poi l'ho fatto ed è veramente da ridere un giorno intero (se non di più)! Credo che quella rivista non venderà mai più di quanto sta facendo adesso dopo la tua pubblicità...
Ciao a tutti
P.S.: Se vuoi ridere ancora di più leggi "Cioè".
--------
oddio che eccesso di testosterone "finchenoncado"...finche' non cadi di nuovo dal seggiolone?
Sbatterla muri-muri?!?!?!?
ma non e' chie niente niente invece tu hai incontrato soltanto la mia categoria preferita di donne cioe' quelle che "oddiofammiurlarecosi'sisenteficosenevieneeiopossoandareafareshoppingconmichela"?
no sai perche' non e' sempre tutto oro quello che luccica e, soprattutto, non sempre tutto orgasmo quello che strilla!
sì, sicuramente Selvaggia è una tipa cazzuta.....ma siamo sicuri che il suo "averne abbastanza dopo i primi 3 minuti" sia viziato da poche esperienze? forse sì, forse no
ma se è forse sì lei probabilmente, nn avrà mai incontrato uno che ci sappia fare come dio comanda....tipo sbatterla muri-muri
Ho la pancia in terra dalle risate! Sei irrestibile... in tutti i sensi
Mi hai fatto sbellicare!!!
Ciao, sono contento che qualcuno sia riuscito a far parlare del livello raggiunto da certa stampa facendomi pure "dimagrire" dalle risate (si sa, ridendo si usano gli addominali...).
Non che la pubblicazione di cui sopra non rispecchi veramente l'universo maschile ma solo l'imbecillità di qualcuno.
Ciao ciao
Grande! Nn c'è niente da dire ... m associo a Ottavio e nm
Cara la SELVATICA, sai son uno di quegli uomini che leggono queste riviste : ci trovo qualche cosa di utile , ma il piu delle volte le aquisto solo per farmi un saco di risate !Certe cose come ad esempio conquistare una donna
non credo che lo si impari leggendo un giornale !
...selvaggia adottami...
X NEF ... ma a chi vuoi farlo credere che hai realizzato solo da poco e leggendo un giornale maschile che sei seduta sulla tua più grande fortuna??? :-)
Selvaggia, o mamma mia... (ancora, ancora, ancoraaa!!!) mio zio non sbaglia mai, diceva sempre che ci vuole il ……. di FERRO!!! :-)
per quelli di Medita.tv: fatevi meno pippe
Selvaggia, sei una gran fregna
selvaggia ti voglio sposare
dio mio, selvaggia, in fondo che ti aspetti da una rivista per soli uomini ...
piuttosto sei te a deludere, il passaggio "a far dire "BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire "ANCORA!" , al limite" è proprio misero misero ...
Andrea Biavardi mi stai notevolmente sul cazzo.
Mmmmmh! secondo me questa sta proprio messa male! delle due l'una: o l'opera è una raccolta messa a punto da almeno sei o più donne donne che hanno messo insieme ciascuna le sue esperienze, oppure questa sta proprio messa male male ed ha potuto sfogare il suo genio nell'ironia. Beh, sai com'è la magra consolazione della donna che non arriva all'uva!
ahahah! grandiosa!!! io mi ero sciroppata men's ealth dall'estetista e anche lì avevo trovato delle chicche niente male... facendo un rapido riassunto di tutti gli articoli il titolo poteva essere "come trombarne il più possibile"... molto istruttivo. Da quel giorno ho realizzato che davvero mi siedo ogni giorno sulla mia più grande fortuna. Pensa te...
L'ho imparato a memoria a forza di leggerlo.....
SelvaggiaLucarelli.it :: email: selvaggialucarelli@gmail.com :: webmaster Ottimizzare.com
come trattare le donne:
1) Lettera a Donna “Moderna”
Care amiche di Donna Moderna (moderna poi…), lo so sono un rompiscatole, ma amo troppo la vostra rivista e sono un affezionato lettore. Ho letto altri vostri articoli “geniali”. Uno si intitolava, mi pare “Cosa fare se lei piange dopo l’orgasmo” se ricordo bene.
Si diceva nell’articolo che se lei piange bisogna abbracciarla e roba del genere. Ma ciò che vorrei farvi notare è che, nella realtà, se io mi ritrovassi la “mia” lei che piange dopo aver fatto certe cose, posso assicurarvi che il primo impulso sarebbe o di chiamare uno psichiatra, perché temerei che abbia un attacco maniaco-depressivo, oppure il pronto soccorso perché potrei pensare a un’emorragia interna. Ma è molto più probabile che mi scapperebbe da dirle “Vabbé, scusami tanto, non lo faremo più, visto che ti fa st’effetto!”
Ma vorrei permettermi di avanzare un consiglio alla vostra pregevole rivista. Datosi che spesso voi donne a letto, più che piangere, FATE piangere e non solo dopo, ma anche prima e durante, perché non scrivete ogni tanto qualche articolo del tipo “Cosa fare per non far piangere LUI a letto”? Vi garantisco che moltissime vostre lettrici (e non solo loro…) avrebbero veramente bisogno di imparare qualcosa al riguardo…
In un altro articolo una ragazza si lamentava che il suo ragazzo durava dopo pochi minuti e poi si girava dall’altra parte. Ora bisognerebbe vedere cosa s’intende per “pochi minuti”: anche mezz’ora o un’ora possono essere “pochi minuti”. Ma io le direi semplicemente: “Beh, cara mia può darsi che i tuoi “pochi minuti” corrispondano a un tempo tale che a un certo punto sto povero cristo pensa: Mo basta! Non ce la faccio più! E così vede di finire e si gira dall’altro lato perché pensa: questa proprio non la voglio vede’ per altri due giorni… Magari il poverino per finire si sarà sforzato a immaginare di stare con la Fenech, poi aperti gli occhi, il duro contatto con la realtà gli avrà fatto pensare anche: meglio che me giro di là, và!”
E che dire del grandioso articolo “Chi bacia bene a letto fa faville” in cui si spiega la grande “scoperta” che un bacio ben dato è qualcosa di fondamentale per il piacere erotico. Bene! A quando un corso di edilizia per donne? Perché di edilizia? Ma per spiegare loro che la lingua è qualcosa da usare in maniera completamente diverso da un martello pneumatico…
E poi in un altro articolo si affermava che “conoscere bene le proprie zone erogene è importante per guidare e coordinare le carezze del partner”. Complimenti, dopo le bombe intelligenti, i satelliti-spia e gli aerei telecomandati, ora avete inventato anche le “carezze a comando”. Vi consiglio di brevettarle subito prima che ve le rubino. Ma chiamatemi pure insensibile, però se una donna in certi momenti mi dicesse “Amore, tirami le orecchie così vengo” comincerei a chiedermi se sto con una persona o con una catenella del water…
Ma anche nell’articolo in cui si dissertava su di una presunta e difficilmente riscontrabile “audacia” femminile, ricordo che si descrivevano ampi ghirigori su come comportarsi con un uomo. Io vi dirò che pure qui le cosa starebbero molto più semplicemente rispetto alle difficoltà che voi costruite sopra a una questione banale. Voglio dire che se una donna mi dice di essere interessata a me e mi invita a cena, io penso che sia una con gli attributi. Una che invece rifiuta un mio invito penso che sia una grande scimunita e idiota e che può andare a farsi friggere dal pirata nero.
E nell’articolo “Quel piacere tutto suo” dove una ragazza si preoccupava del fatto che il ragazzo si masturbava e che pertanto i rapporti con lei non gli bastavano? Anche qui una rispostina molto banale sistemerebbe il tutto: “Cara, viste le prestazioni femminili è molto probabile che il problema non sia di quantità quanto di qualità. Comunque faresti bene a iniziare a esercitarti anche tu che male non ti farà…).
Altro articoletto: “Gli uomini chi sono” (da quanti millenni convivono insieme uomini e donne?). E qui si affermava che agli uomini piace “giocare” con la biancheria. Non si capisce cosa si intenda per “giocare”, ma se sta a significare il fatto che un povero cristo, prima di una notte d’amore, debba sorbirsi strampalate sfilate di moda di lingerie del cavolo, pizzi e pizzetti (sfilate che costituirebbero poi il “top” dell’ars amatoria femminile…), allora consiglierei anche agli uomini di premunirsi con una Osram da avvitare in bocca alla “modella”, in modo che diventi un grazioso paralume.
E per non parlare dell’articolo in cui si parlava dei genitali maschili, elogiando la “stimolazione dello scroto”. Bene, visto che le donne si lamentano del fatto che gli uomini sarebbero “fallocentrici” facciamoli diventare “scrotocentrici”…
Infine mi ha colpito un altro vostro intervento, sempre nella rubrica sul sesso e vorrei darvi un altro consiglio al riguardo. Parlo precisamente della risposta alla richiesta di una ragazza di 21 anni che non ha mai avuto un orgasmo in vita sua e vorrebbe sapere come fingerlo. Ora, invece di tergiversare tanto, vorrei proporvi una soluzione molto semplice: perché non organizzate un corso di recitazione per donne sessualmente tarate?
Sappiamo che voi donne avete una rapporto squallidissimo col sesso, ma perché ammorbare anche noi uomini con le vostre disfunzioni non solo fisiche ma soprattutto psichiche?
Un salutone
Caserta, 12 agosto 2006
Giuseppe Bizzarro
www.giubizza.tk
giubizza1@virgilio.it
2) Per il ciclo “Donne Vere”….
Mia lettera a Selvaggia Lucarelli
Cara Selvaggia, ho scovato a caso una tua lettera al direttore di For Men Magazine, che pare abbia fatto un certo scalpore a suo tempo (le stupidaggini oggi fanno sempre scalpore, vale per la rivista in questione come per la tua lettera…). Sicuramente il mio commento giunge molto in ritardo, ma io non vedo la TV perché fa cagare (visti i personaggi…) e la gente di spettacolo mi fa un po’ schifo.
Mi ha colpito soprattutto l’incipit, che qui trascrivo sommariamente:
“C'è una soddisfazione più grande dell' avere un buon argomento per distruggere l'universo maschile : poter scrivere di quell'argomento in uno dei blog maschili di maggior successo.
Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile "For men magazine".
Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?
Uno dei titoli memorabili: "Falle dire basta! stanotte".
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire "basta!" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poiché di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire "ancora!", al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero…”
Voglio dirti che io trovo queste riviste, sia maschili che femminili, così stupide (credo che l’unica rivista che si salvi in Italia sia Le Scienze, almeno al momento…) da non prendere in considerazione lo scendere in polemica con la tua scorribanda (anche perché ti capisco, nemmeno io sono immune da certi “attacchi” contro l’altro sesso… Poco più di un mese fa ho scritto una lettera anche più “spinta” della tua a una rivista femminile). Una scorribanda forse in parte vera, ma che pecca di generalizzazioni, banalizzazione e inoltre lascia trasparire uno sfogo di frustrazioni represse. Farò solo delle annotazioni riguardo questo tuo “incipit”, di queste prime righe. Ebbene in queste poche righe noto il senso di frustrazione che certe donne provano verso l’uomo, un po’ come in bimbi verso gli adulti, che la spingono a portare avanti attacchi puerili con toni irriverenti e infantili verso un preteso “mondo maschile”.
Noto anche come un uomo che abbia un aspetto decente da posare per la copertina di una rivista debba guadagnarsi, da parte di certe donne, epiteti del tipo “figo da spogliatoio”, “faccia di pirla” e roba del genere. Poi magari si lamentano che il loro lui mette su un po’ di pancetta… Ma cosa dire però di tutte quelle immagini di donne dive da calendario da cui siamo bombardati. Dive con pose da Tutankamon che le fanno sembrare in preda a un attacco di sciatica e lombosciatalgia e una faccia che sembrano essersi fatte con una pasticca di Lsd tagliata male. O con quella espressione convinta come dire “Hai visto quanto so’ figa?”. Per non parlare della tua faccia, poi, vista sul tuo sito. Lasciamo perdere… ma ti consiglierei di togliere le tue foto per rendere il tuo sito navigabile anche ai minori di 18 anni!
Da notare infine i toni irrispettosi di molte donne verso quello che ritengono sia il mondo maschile. In realtà si tratta solo di una caricatura di mondo maschile, quello di certe riviste, che di certo lascia molto a desiderare. Ma non è che le riviste femminili siano poi il top…
Per ciò che riguarda il fatto che tu non resisti più di tre minuti con un uomo (ammesso che il sesso di cui tu parli sia reale e non solo immaginario…), allora non credi che il problema sia tuo e non degli uomini? E non sei forse un po’ troppo frettolosa nel dire “noi donne”? Qualsiasi uomo con un po’ di esperienza può confermarti che ci sono donne che se la cavano di certo molto meglio di te (anche se ce ne sarebbe da dire…). Quindi ti consiglierei di consultare uno specialista perché mi sa che tu abbia grossi problemi sessuali, oppure lascia stare non fa per te. Potresti anche spiegare come ti piace fare certe cose, o meglio ancora passare tu in azione e vedere che sai fa’, se te dicono “ancora!” o “basta!”. Sempre ammettendo che stiamo parlando di sesso vero e non solo di fantasia…
Se invece il tuo astio verso il sesso maschile è dovuto al molto probabile motivo che nessun uomo ti abbia mai voluta scopare, a una verginità prolungata e sofferta, allora fatti un buon esame di coscienza: può darsi che il problema non sono gli uomini, ma tu, che non ci sai fare con loro, che sei un’autentica frana. Rovistando sul tuo curriculum, pubblicato sul tuo sito, ho visto che sei fidanzata con un bracco. Brava, fattela coi cani che vai meglio, tra simili ci s’intende di più… Magari ti proporranno come corrispondente per la rivista “For Dog Magazine”. A meno che tu non abbia tendenze gay, come lasci trasparire dai tuoi commenti… In tal caso farai bene a fare la gioia di tue “consessuali” magari del tuo stampo.
Spesso le persone più “schiappe” sono quelle che accusano gli altri delle proprie insoddisfazioni. Un po’ come i ladri che accusano gli altri di rubare…
Cara Selvaggia, con queste poche righe non hai distrutto quello che tu ritieni il “mondo maschile”, prendendo un granchio e un abbaglio all’ennesima potenza, con queste poche righe hai distrutto te stessa (sempre che ci fosse qualcosa da distruggere…). Ha toppato, ti sei tirata la zappa sui piedi.
Ma in definitiva io direi che tra te e For Men Magazine è uno scontro tra titani, perché siete entrambi sullo stesso piano, siete della stessa pasta. Questa è una rivista che si rivolge a uomini forse un po’ frustrati (come quelle femminili a donne frustrate del resto…), anche sul piano sessuale, tentando di esorcizzare tali frustrazioni con strampalati articoli e assurdità varie. Ma tu, bella mia, scarichi le tue frustrazioni sugli altri (tutti gli uomini precisamente) addossando a loro le tue evidenti defaillances. Quindi tra i due non saprei chi sta peggio…
Caserta, 12 agosto 2006
Giuseppe Bizzarro
www.giubizza.tk
giubizza1@virgilio.it