Pensatoio

il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Febbraio 2003

« Gennaio 2003 | Pensatoio | Marzo 2003 »

Chiarimento medico

28.02.03

Mi rendo conto che quello che sto per dire potrebbe risultare un concetto assai destabilizzante per una parte (esigua) dei miei lettori maschili, ma, a quelli che mi scrivono via mail: "Ma qualcuno ti scrive i testi?" " Non ci credo che il blog sia farina del tuo sacco!" "Non è possibile che quelle cose divertenti le scriva tu da sola!" "Non credevo che una così potesse anche essere tanto arguta!" vorrei semplicemente spiegare che quelle che ho sul davanti sono delle semplici e comunissime tette, NON grumi che impediscono l'afflusso del sangue al cervello . :)
++

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vicissitudini da sala parto

27.02.03

Martedì alle ore dieci della mattina , nel picco della fase rem del mio sonno, squilla il telefono di casa che per me, a quell'ora , ha lo stesso effetto tranquillizzante di una sirena antiaerea. Come ho già spiegato qualche post fa , ho proibito tassativamente a tutti i miei conoscenti di comporre il mio numero prima delle undici e mezzo (anche chi sbaglia numero a casa mia lo fa rigorosamente dopo mezzogiorno), tranne che per comunicarmi eventi veramente eccezionali e decisivi per le sorti del pianeta quali:- Marco Liorni ti sta aspettando sotto casa con due biglietti per le Maldive,un anello Trinity di Cartier in mano e il cardinal Ruini sottobraccio che vi unirà in matrimonio seduta stante. Testimoni Daria Bignardi e Mascia del Grande fratello. - Hanno scarcerato Donato Bilancia perchè ci sono pesanti indizi a tuo carico. - Ciampi ha letto il tuo blog e ha annunciato alla nazione che quest'anno il discorso di fine anno a reti unificate lo farai tu. - Biscardi ha azzeccato un congiuntivo. - un asteriode è in rotta di collisione con la terra e il fatto drammatico è che c'è il rischio che il punto d'impatto sia il set di Beautiful.( ma tanto, al contrario dei dinosauri che si sono estinti, la famiglia Forrester continuerebbe a copulare e riprodursi anche dopo una regressione da esseri umani ad acido nucleico) - c'è un numero di Novella 2000 in edicola con un servizio fotografico che mostra inequivocabilmente che : a Manuela Arcuri sono scese le tette e ora ci palleggia come se niente fosse, Julia Roberts ha una parodontite cronica che le ha regalato un sorriso che manco il teschio dell'ominide fossile Lucy, Martina Stella ha perso l'orientamento sul raccordo anulare e a forza di girare in modo uniforme e concentrico ha aperto uno squarcio spazio-temporale che l'ha fatta invecchiare all'istante di 70 anni. - Marco Liorni si è graffiato il pollice sinistro aprendo una scatoletta di tonno Star e si ha urgente bisogno di una una sacca di sangue 0 rh negativo da sei litri e mezzo diluito in sciroppo d'amarena con ombrellino e scorza di limone. Esclusi questi eventi di carattere ECCEZIONALE qualsiasi chiamata prima delle undici e mezza è da me ritenuta gravemente lesiva dei miei diritti fondamentali di letargia, ozio e fancazzismo. Perciò, quando l'altra mattina ho alzato la cornetta con l'affabilità di un'anaconda strangolatrice e la mia amica Silvia mi ha detto: "Selvà, scusa per l'ora ma stanotte alle tre ho avuto le prime contrazioni e ora sono lì lì per partorire..." la prima cosa che ho pensato di dirle è stata : "Silvia,come tutti i miei amici, hai avuto anche tu la copia ciclostilata con l'elenco degli unici sei punti che mi rendono tollerabile una telefonata a quest'ora del mattino e "la tua migliore amica è in sala ostetricia che sta partorendo" è un argomento non incluso , per cui richiamami almeno quando è uscita la testa, d'accordo??? Pronto? Silvia ? Stavo scherzando!" "A Selvà, è un affettuoso consiglio da quasi madre quello che mi accingo a darti: ma vaffanculo!" "Si intende questo per gravidanza isterica? Dai Silvietta ora mi vesto e mi precipito, ma sappi che con ogni probabilità, per via dell'inclinazione perpendicolare dei raggi solari del mattino a me praticamente sconosciuta , è certo che mi riempirò di pustole e,te lo devo dire, esiste anche l'ipotesi estrema che per via dell'intensità della luce mi sbricioli come un vampiro e non conosca mai tuo figlio." " Stiamo partorendo tutt'e due , io un figlio, tu una serie interminabile di stronzate.Cos'è, il tuo modo per esprimermi solidarietà?
Ora se permetti mi trovo nella simpatica situazione di far uscire una cosa di 50 centimetri circa da un foro di tre centimetri circa, e ti garantisco che la cosa IN ENTRATA potrebbe anche risultare piacevole, ma in uscita non lo è altrettanto, D'ACCORDO???"

Insomma, mi sono precipitata all'ospedale di Tarquinia un po' emozionata per Silvia e un po' emozionata nel vedere che alle undici del mattino c'è un sacco di gente già sveglia e, soprattutto, in grado di formulare discorsi di senso compiuto.Stavo diventando "zia" e questo mi faceva sentire incredibilmente vecchia e quel bambino stava nascendo grazie ad un incontro , nove anni fa, di cui ero stata io l'artefice, e questo mi faceva sentire immensamente orgogliosa. Non appena ho messo piede nella corsia di ostetricia ho cominciato ad annusare l'aria con sospetto perchè mi sembrava evidente che stesse suonando l'allarme antincendio.
Poi amici e parenti mi hanno spiegato che quel suono sinistro altro non era che l'ululato di Silvia , tant'è che dai monti della Tolfa sono cominciati a scendere branchi di volpi selvatiche attirate dal richiamo. E' così che mi sono passati in un istante sonno, ironia e desiderio di maternità. Non per niente mi ci sono voluti tre giorni di camera di decompressione emotiva per raccontarvi i fatti.Ho cominciato a bloccare tutte le infermiere dall' aria serafica che uscivano dalla stanza in cui Silvia stava emettendo i decibel degli amplificatori del concerto del primo maggio e a chiedere semplicemente: "Come va?"In questi casi, non si sa bene perchè, le risposte sono tra il tecnico e il sibillino: "Per ora c'è una dilatazione di otto centimetri!" che tu non sai se si sta parlando di Silvia o dell'infiltrazione sul tetto dell'ospedale.Man mano che il momento si avvicina poi, le risposte si fanno ancora più oscure: "Ci siamo, è in posizione!" , e tu ti chiedi se si stia semplicemente aspettando non l'ultima spinta ma l'autorizzazione della torre di controllo.
Oppure: "Sta uscendo!" . E visto che la risposta "sta uscendo" è andata avanti per mezz'ora circa, il padre di Silvia ha espresso la comprensibile preoccupazione di stare per diventare il nonno di un capitone. Alle ore 14,16 si è udito il primo vagito.Alle 15, 30 ho potuto vedere Silvia che stringeva a sè un bel bimbo di quattro chili e trenta e, ho scoperto che la maternità addolcisce solo nelle leggende popolari. Silvia, dolce come un pittbull durante una gara clandestina mi fa:"Ah Selvà, non è vero un cazzo che il parto è una cosa semplice e naturale, non te fa fregà!"L'infermiera entra e invita Silvia ad allattare per la prima volta il piccolo col colostro , che è il primo latte prodotto dal seno dopo il parto. Il papà di Silvia: "Sì dai, facci vedere come gli dai il Galestro !"Insomma, s'è rischiato di svezzare 'sto neonato col vino dei colli toscani... Benvenuto Filippo!

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Scoperta del mattino

Non ho mai fatto mezza fiction, manco la caposala ne "La dottoressa Giò", neanche la shampista ne "Il bello delle donne", manco il ruolo di un cadavere sottoposto ad autopsia in "Valeria medico legale"...in compenso, credo di essere l'unica attrice in circolazione messa in archivio prima di essere stata mai stata utilizzata da Mediaset! :)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

oggi mi sfogo

26.02.03

Non è che io ce l'abbia in modo particolare con quella soubrette lì, è che:ha una retromarcia di reggiseno l'espressività di un barometro a sifone la voce di Calimero l'arguzia di un tubero fusiforme la gestualità di un calamaro la capacità dialettica di Sbrodolina la bambola che parla due gambe tornite come ferri da uncinetto la prontezza reattiva di un'ostrica l'ironia di Freddy Kruger gli occhi di un azzurro colluttorio anticatarriale non ha mai letto più di Tuttocittà altre dieci come lei e vien voglia di resuscitare la militanza femminista.

Solo che dar fuoco ai reggiseni non basterebbe, come minimo si lancia un missile terra aria sulla sede centrale di Victoria's secrets. nel cervello ha un unico neurone galleggiante in acqua Lete E credo per giunta che il massimo della trasgressione erotica per lei sia il sesso solitario sfogliando "Cioè".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Manuale d'uso

Sistema ELettromeccanico VAGante Generalpourpose ad Intelligenza Artificiale modello LUCARELLI.

Gentile Cliente
US Robotics La ringrazia per la preferenza accordataci nello scegliere il nostro nuovo modello di androide a cervello positronico mod. Lucarelli.

1. AVVIAMENTO
Per avviare la nostra unità si prega inviare un messaggio di posta elettronica a protocollo TCP/IP con oggetto a contenuto esplicito e/o ironico. Successivamente seguire le istruzioni che l'unità stessa fornirà di volta in volta ammesso che la ricezione sia stata ottimale. In caso di nessun riscontro insistere moderatamente. Eventuali informazioni provenienti dall'unità apparentemente incoerenti e/o di natura sorprendente derivano da normali sedimenti elettrici nei circuiti positronici e devono essere considerati parte del processo di produzione ad alta qualità.

2. INTERFACCIA ED UTILIZZO
L'unità LUCARELLI è un sofisticato sistema di intrattenimento con svariate funzioni disponibili
- Conversazione interessante
- Conversazione moderatamente interessante
- Conversazione random a concetti opposti
- Sesso
- Sfanculamento
(per questa opzione è anche disponibile (art. mod. 123-K33 acquistabile a parte) un trimmer di regolazione intensità da MOLTO FORTE a TIFONE SUBTROPICALE)
Sebbene la US Robotics notifichi che è in corso di sviluppo una versione più avanzata dell'interfaccia di scelta delle varie opzioni, attualmente NON ripetiamo NON è possibile per l'utente selezionare autonomamente l'utilizzo delle varie alternative, pertanto sarà il sistema stesso a proporre "sua sponte" i vari servizi sulla base di parametri facilmente misurabili e gestibili quali fasi lunari, ciclo periodico di revisione interna, velocità del vento al suolo, numero di fagioli nel vaso della carrà, distillazione per elettrolisi di Idrogeno ed Ossigeno.

3. LE TRE LEGGI DELLA ROBOTICA
US Robotics annuncia che con l'introduzione sul mercato di questo rivoluzionario modello è stata rilasciata una versione 2.0 delle famose tre leggi della robotica:
- Io non sono al tuo servizio e per ottenere qualcosa da me devi conquistartelo
- Nel caso tu non lo sappia se provi a fare qualcosa di sbagliato ti disintegro
- Sarò così stupenda e meravigliosa che non potrai più fare a meno di me come il respiro

Tale sistema annulla e sostituisce il precedente. Si prega di tenerne conto.

4. PARAMETRIZZAZIONE AMBIENTALE E PLURALITA'
Il setup iniziale del Sistema Operativo in esecuzione all'interno dell'unità è stato così impostato in sede di fabbricazione, e NON è in alcun modo modificabile dall'utente neanche con un mitra puntato:
PARAMETRO UNITA' MISURA QUANTITA'
Intelligenza Q.I. Elevatissima quindi non mi freghi
Simpatia Kilogrammi 5 miliardi di tonnellate
Sensualità Calorie Punto di fusione dell'elio (senza le storie tese quello nel sole)
Ironia Metri Quadrati Comparabile con l'India
Rompiballe Grammi Q.B. a 100cc
Piacere Litri Nilo+Tigri+Eufrate
Facilità d'uso Micron Ampiamente inferiore alla distanza subatomica tra neutrini


Le segnaliamo inoltre che la formula di equilibrio che ha generato questo settaggio complessivo di parametri è stato perduto in una missione su marte; rammentiamo quindi la totale planetaria ed universale SINGOLARITA' di questo modello e L'IMPOSSIBILITA' ASSOLUTA di ottenere sostituzioni e/o riparazioni poichè una volta terminato l'utilizzo di questo esemplare sarà TOTALMENTE IMPOSSIBILE TROVARNE UN ALTRO UGUALE NEPPURE VAGANDO PER MORDOR E LA TERRA DI MEZZO E AL LARGO DELLA COSTELLAZIONE DI ORIONE quindi caro Utente visto che non abbiamo neanche capito bene come sia stato possibile che Lei sia l'ELETTO il minimo che ci aspettiamo è che Lei Gentile Utente si prenda cura del sistema che al confronto la Sacra Sindone è un fazzoletto da tasca.

WARNING
Nel momento in cui si dovessero individuare uno o più dei seguenti sintomi di comportamento dell'Unità:- lampeggiamento degli specchi ottici- dilatazione delle prese d'aria di areazione interna- fuoriuscite di fumi ad alta temperatura dalle unità di campionamento acustico soprattutto successivamente all'invio di un messaggio vocale e/o per via elettronica all'unità da essa ritenuto offensivo e potenzialmente pericoloso per la coerenza interna delle applicazioni in esecuzione nel proprio Sistema Operativo si consiglia di ALLONTANARSI IMMEDIATAMENTE ALLA MASSIMA VELOCITA' DEAMBULATORIA POSSIBILE poichè il MAA (Meccanismo Automatico di Autodifesa) potrebbe portare a reazioni violente fino all'esplosione deflagrante con diffusione di schegge shrapnel. Uomo avvisato.

DISCLAIMER
Il software nel firmware del dispositivo è stato collaudato ma non garantiamo possa essere esente da bugs e problemi di release. Anzi probabilmente ce n'è un mucchio. Ma se volete il buono (e sappiamo che lo volete e che ce n'è UN BEL PO') beccatevi anche il resto. US Robotics declina ogni responsabilità per danni permanenti psicologici e/o fisici derivanti da uso improprio dell'unità LUCARELLI.
Foro competente nelle isole Cayman.

R.
(il manuale d'uso è stato realizzato da una persona che mi conosce piuttosto bene, ve lo garantisco.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Non è che la propria migliore amica partorisca tutti i giorni

25.02.03

Non è che la propria migliore amica partorisca tutti i giorni..fatemi riprendere dallo shock e vi racconto.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Pioniera io?

24.02.03

Un articolo uscito su "L'Espresso" di questa settimana mi definisce "la pioniera del cyber begging".

Intanto, in un primo momento, non avendo la più pallida idea di cosa significasse il termine, la prima cosa che ho pensato è : mo' questi li querelo. Poi ho letto l'articolo per intero e ho scoperto che il cyber begging è semplicemente la mania di lanciare sottoscrizioni via internet e, soprattutto, ho scoperto che in America è andata a tutti meglio che a me.
Una tizia di New York che si chiama Karyn Bosnak ha saldato i suoi debiti contratti per la mania dello shopping firmato, grazie ad una raccolta fondi sul suo sito.Io continuo ad avere un guardaroba che se faccio un pacco e lo regalo ai ciechi me lo rimandano indietro.Ad oggi, grazie alla sottoscrizione, le uniche proposte serie di lavoro che mi sono arrivate sono:- un posto da segretaria in un negozio di animali ,che vabbè, alla fin fine ho le mie referenze vista la pratica fatta con attori cani .- un lavoro da grafica a me che per il disegno ho la mano felice quanto quella di Muzio Scevola.
A me che ho la mano ferma quanto quella di papa Woitila e che da piccola quando giocavo all'Allegro Chirurgo il pupazzo piuttosto che essere operato da me implorava l'eutanasia o, talvolta , faceva direttamente karakiri col bisturi.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Notizie dal fronte erpetico

23.02.03

Consapevole del fatto che il mondo è ugualmente in apprensione per l'ipotesi di guerra in Irak e per l'evoluzione del mio herpes,vi comunico il bollettino giornaliero:è più probabile che giovedì prossimo Bush e Saddam siano in prima fila al Bagaglino ad applaudire Martufello e che Condoleezza Rice in perizoma a stelle e strisce sostituisca Pamela Prati nello show, che il mio herpes rientri.Mi è stato anche consigliato di assumere le miracolose pasticche di Zovirax, ma pare che una confezione costi come il prodotto interno lordo messicano.Siccome stasera mi trovo a dover uscire per forza, ecco, se qualcuno disponesse di un burka taglia 42 anche usato o, visto che tutto sommato è carnevale, di un costume da odalisca o da boia, me lo faccia sapere.Grazie.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Piccole tragedie quotidiane

22.02.03

In questi giorni ero quasi riuscita a convincermi di non essere stata per niente sottoposta a stress, senonchè ieri mattina mi sono svegliata con un manifesto ed inequivocabile segnale che non è esattamente così:
un herpes labiale modello pustola deturpante da diftero-vaiolo .
Ad aggravare lo shock c'è il fatto che la sottoscritta è decisamente convinta che la cosa migliore di cui le abbia fatto dono madre natura sia la bocca . (so che tra gli uomini prevale un'altra corrente di pensiero...:) )
Ecco, in pratica è un po' quello che in teoria dovrebbe provare Jennifer Lopez se una bella mattina si svegliasse col culo piatto.(trattasi di accostamento ardito e presuntuoso, me ne rendo conto, ma rendeva bene l'idea del rodimento)Insomma, mi precipito in farmacia , entro come una furia sperando di risolvere in fretta il problema, intanto sento che la mia bocca comincia ad assumere le dimensioni di quella di Denzel Washington...e il tizio davanti a me inizia a ordinare una quantità industriale di bende, garze, cerotti,siringhe,ovatta che a momenti mi prende l'impulso di strozzarlo con un laccio emostatico. Ad un certo punto credo che il tizio abbia notato il miolieve disappunto anche perchè, esaurita la lettura di tutte le qualità, le indicazioni e gli spessori dei vari preservativi in commercio, per smaltire il nervoso mi stavo facendo le unghie sul bancone.
Si gira verso di me sorridendo e mi fa: "Mi scusi signorina, ma sa , sto facendo scorta!"
Non gli ho chiesto se fosse in partenza per l'Irak, ma ho risposto simpaticamente: "Beh, la ritengo responsabile dell'aumento di volume del mio herpes nell'ultimo quarto d'ora!"
A quel punto ha osato pronunciare l'unica frase capace di urtare anche la suscettibilità di un monaco tibetano durante l'esperienza mistico meditativa della cerimonia del thè.Ossia : "Uhhh ma neanche si vede!"
"No certo idiota, in effetti la mia bocca ormai neanche si vede più, visto che è letteralmente infestata da questo orrido bubbone che avanza inarrestabile tipo blob e non provare a sdrammatizzare che oggi la mia vita ha lo stesso tasso d'umorismo del film "Il corvo", che se avessero chiamato te a interpretarlo con quella faccia da pirla che ti ritrovi si sarebbe intitolato "La beccaccia". Chiaro?"L'ho solo pensata, ovviamente.

Ed ecco l'ingresso del deus ex machina, che in questo si è manifestato proprio nelle vesti di una "machina" (in latino e in romano è la stessa cosa) che doveva uscire dal parcheggio e aveva davanti un'altra "machina" che gli impediva la manovra.Era la machina (o più probabilmente l'ambulanza) del tizio. La farmacista appreso il mio problema mi propone una crema che ha un nome semplicissimo "Aciclovirdorom", roba che il giorno in cui avrò imparato a pronunciarlo sarò in farmacia a chiedere un farmaco per il climaterio dellamenopausa.Un misero tubetto da dieci grammi con una confezione triste come una gita sul lago il due novembre mi è costato 12 EURI. Come minimo deve essere compreso il silicone con effetto garantito "labbra alla AngelinaJolie".

Ora, l'investimento in sè mi sarebbe anche potuto andar bene, il punto è:visto che sono due giorni che spalmo crema a volontà e l'herpes continua a gonfiarsi a dismisura, non è che la farmacista quando le ho chiesto una crema per l'herpes ha equivocato su quel per e ha creduto che st'herpes volessi coltivarlo?Insomma, alla fin fine ho optato per l'intramontabile rimedio casalingo:casalingo nel senso che sono due giorni che sto chiusa in casa.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

prove del delitto

21.02.03

Grazie all'amico Carlo nella sezione foto ci sono un po' di immagini della mia presenza al Costanzo Show di lunedì che rimarrà negli annali della storia della televisione assieme ad una puntata de "il trucco c'è" con Walter Zenga e Little Tony. :)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Chiuso il sipario...

19.02.03

Cosa succede dopo che una ragazza normale prende parte ad UNA puntata del Maurizio Costanzo Show:
- le persone che dichiarano di essere "tuoi mezzi parenti" crescono in quantità esponenziale, facendoti dubitare della moralità di tua madre e di tuo padre.
- Ti scrivono chiedendoti foto dei tuoi piedi.
- Ti scrivono svariati minorenni dichiarando: "Spero che l'età non sia per te un problema!" Per me no, per la legge sì.
- per due giorni non fai che rispondere alla domanda: "Com'è Costanzo dal vivo?"
- per due giorni non fai che rispondere alla domanda : "Ma Pino Insegno è così simpatico anche di persona?"
- qualcuno ti chiede se già che ti trovavi lì hai incontrato pure la De Filippi.
- Si rifanno improvvisamente vivi compagni del liceo, delle medie, dell'asilo. Qualcuno ha anche giurato di aver fatto il militare con me e in un paio di casi sono stata anche lì lì per crederci.
- ti chiedono cosa succede durante i consigli per gli acquisti.
- ti chiedono cosa accade nei camerini. Per soddisfare la morbosità della domanda non basta neanche sostenere che: si fanno simpatiche orge sataniche in cui Costanzo è travestito da Belzebù, Pino Insegno da Alì Babà e Demo Morselli da giovane e vergine ancella che compie atti di sodomia sugli ospiti della puntata aiutandosi con gli strumenti a fiato mentre il resto della band intona i Carmina Burana. A fine puntata il pulmino della produzione porta tutti a Prima Porta a profanare un paio di tombe tanto per chiudere in bellezza.
- arrivano foto via mail di qualche milione di megabyte che intasano per ore la posta e spesso si tratta di ritratti di animali domestici.
- Arriva un discreto numero di proposte di matrimonio.
- Arriva un cospicuo numero di proposte legalmente meno impegnative ma forse un po' più impegnative sul piano fisico.
- Un discreto numero di persone ti dice: com'eri bella in tv! (insinuando in te il dubbio di essere uno schifo dal vivo)
- Un discreto numero di persone ti dice: sei meglio di persona! (insinuando in te il dubbio di fare schifo in tv)
- TUTTI ti dicono cosa avresti dovuto dire, fare, rispondere in quel rilassante momento che è stato la simulazione di un orgasmo di fronte a qualche milione di telespettatori.
- Molti chiedono: ora quali sono i tuoi progetti? Non capendo che è cambiato tutto senza che nella sostanza sia cambiato niente.
- Arrivano foto di pretendenti accompagnate da foto di proprietà immobiliari.Per la serie: "Se non ti va di ascoltare il tuo cuore senti almeno il parere di un consulente di Tecnocasa!"
- il vicino di casa che fino a ieri tirava "cocci di cocomero" nel tuo giardino,comincia improvvisamente a salutarti amorevolmente.
- Cominciano a fiorire aneddoti sulla tua innata e indiscussa predisposizione per il mondo dello spettacolo del tipo: "Ah, io sta ragazza me la ricordo quand'era piccola, veniva ar negozio da me e me cantava tutta la sigla de Kiss me Licia davanti ai clienti! Se vedeva che c'aveva talento!"

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

State bboniiiii!

17.02.03

La puntata va in onda questa sera e domani mattina in replica. Ragazzi, non ci crederete ma sono entrata pure nel vestito e mi sono concessa di respirare durante i consigli per gli acquisti.Maurizio Costanzo Show

Ospiti: Natalino Balasso Antonio Giuliani Selvaggia Lucarelli Pino Insegno Roberta Lanfranchi Fabio Canino Mercedes Ambrus Angelo Orlando Manuel Frattini Dario Bandiera

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La verità sui provini

16.02.03

Intanto voglio premettere che dopo cinque anni di questo mestiere non mi è ancora ben chiaro se i provini si chiamano provini perchè consistono in alcune prove da superare o perchè semplicemente da registi a produttori alla fine ci provano tutti.

Direi che comunque l'etimologia è certa, è il discorso semantico circa il verbo provare che mi pare più incerto.Il provino è una scuola di vita, forgia, fortifica. Uno può aver fatto tutti i corsi di sopravvivenza che vuole, può aver imparato a orientarsi con le stelle, a mangiare bacarozzi,a navigare un fiume al contrario meglio di un salmone, a depurare l'acqua di una pozzanghera e a trasformarla in Chinotto,a orientarsi nella foresta amazzonica e sul grande raccordo anulare, a riconoscere lo scirocco dal maestrale, un cirro da un cumulonembo,a riconoscere un fungo velenoso, a riconoscere ancora la Vanoni dopo il settantacinquesimo intervento estetico , ma se non ha affrontato almeno un provino nella sua vita conserverà sempre una certa dose di vulnerabilità.Ve lo garantisce una che da quattro anni a questa parte ne ha sostenuto di tutti i tipi.Intanto dovete sapere che fare provini non è poi così semplice, solitamente è la propria agenzia che procura gli appuntamenti, ma in linea di massima, i provini si svolgono in un clima di clandestinità che non dovevano avere neanche i raduni carbonari nel periodo della dominazione austriaca. Tutto ciò avviene per un motivo semplicissimo: maggiore è il numero di persone presenti a un provino e minori sono le probabilità di essere scelti. Inutile dirvi il clima di idilliaca fratellanza e solidarietà che si respira nelle anticamere in cui s'attende, anche per ore, il proprio turno. Visto che più o meno ai provini gira sempre la stessa gente, si finisce per conoscersi un po' tutti e per incontrarsi in continuazione.

Incontro-tipo tra due belle ragazze ad un provino per un'importante fiction:
"Tesoooorooooooooooooooo! Anche tu qui???"

"Stellaaaaaaaaaaaa! "(seguono tre ore di pomiciate )
"Sì guarda, io neanche volevo venire, l'ho saputo all'ultimo minuto."
"Lo dici a me ? Io anche l'ho saputo un'ora fa, sono venuta vestita com'ero!"(generalmente chi pronuncia questa frase ha saputo del provino con un mese di anticipo e s'è fatta cucire l'abito su misura dalla sarta personale della regina Elisabetta.)
"Ti trovo benissimo!!! Sei dimagrita?"
"Sì, ma anche tu sei sempre più bella!!!!"
A questo punto una delle due viene chiamata a sostenere il provino.

"In bocca al lupo stella!"
"Grazie ciccia!"

Neanche si chiude la porta che quella rimasta fuori si gira vero un'altra e :
"Madonna come s'è invecchiata!A momenti manco la riconoscevo. Poi me la ricordo quando facevamo I cervelloni insieme , c'aveva un ber fisico, mo' ha messo su un sedere che quando stende le mutande sul terrazzo c'è l'eclissi di sole!"

Terminate le prove le due si salutano amorevolmente.
"Allora ci teniamo in contatto, mi raccomando!"
"Sì sì dai, così se c'è qualche provino ti avverto!"
"Ma che scherzi! Pure io te lo faccio sapere subito! Se non ci aiutiamo tra noi!"
"Ora scappo che sto partendo per Parigi!"
"Sì vado anch'io che accompagno mia madre al San Camillo a fare un'endoscopia!"

Un'ora dopo si ritroveranno entrambe allo stesso provino per una pubblicità, nell'imbarazzo che vi lascio immaginare e accampando scuse coraggiose del tipo:
"No, è che l'aereo per Parigi ha avuto un guasto e non è partito..."
"Ah, beh, mia madre è proprio morta durante l'endoscopia e a sto punto che rimanevo a fare!Poi la vita deve andare avanti..."

Anche i luoghi in cui si svolgono le audizioni hanno sempre un'aria misteriosa e sinistra.
Non si sa bene perchè ma le sedi sono sempre occultate a parecchi metri sotto la superficie terrestre,in semi-interrati, scantinati, ex-garage... ma esistono testimoni piuttosto attendibili che raccontano addirittura di provini sostenuti in bunker antiatomici, nelle catacombe paleocristiane e si narra addirittura di un'audizione tenuta in un diverticolo della Cloaca Massima in cui l'operatore video era una pantegana di sette chili e mezzo piuttosto irascibile.

Non di rado durante i provini si assiste a fenomeni naturali di un certo fascino tipo l'improvvisa fuoriuscita di soffioni sulfurei dal pavimento o lo spettacolare ritrovamento di qualche tomba patrizia . Per i provini dopo le sei di sera l'agenzia raccomanda la puntualità, la parte a memoria e il casco da speleologo con luce frontale e corde per la discesa.

Emblematico il fatto accaduto nel lontano 1959 ad un caratterista di Brescia che, convocato alle otto di sera per il ruolo di un centurione romano per il film Ben Hur, si presentò con il casco ma, avendo incautamente dimenticato di cambiare le pile , si ritrovò improvvisamente al buio e perdette l'orientamento. Dopo anni di vane ricerche fu ritrovato in avanzato stato di decomposizione da Neri Parenti che stava ultimando il cast di Natale sul Nilo che appena lo vide urlo' al suo staff : "Ah regà, avemo trovato la mummia!" .Ai provini accade sempre che chi ha appena sostenuto l'audizione, viene assalito da una raffica di domande di quelli che attendono il loro turno : "Che t'hanno chiesto? Che hai dovuto fare? Ma com'è il regista?". Generalmente, sempre per il clima di fratellanza di cui parlavo prima, le risposte sono sempre rassicuranti: "Mi hanno chiesto di recitare nel dialetto veneziano di Goldoni la formula dell'isomero del butadiene e di altri idrocarburi a tema libero e di associare il tutto ad una semplice prova fisica che consisteva in una verticale sulla scrivania, balzo, doppia rotazione in fase aerea e atterraggio sul cavallo con maniglie , il tutto sorridendo alla telecamera. Comunque il regista vi metterà a vostro agio,si tratta di un simpatico incrocio tra Pacciani e un ippogrifo. Buona fortuna a tutti!".

Quando si sente la parola "provino" si è abituati ad associarla immediatamente ad audizioni importanti per una parte nel cinema o per presentare un programma televisivo.In realtà si fanno provini per le cose più impensate.Tra quelli più memorabili che io ricordi c'è stato quello per la pubblicità del riso "Flora" per l'insalata di riso . C'erano i seguenti ruoli disponibili:Flora, il chicco di riso.L'oliva.Il cetriolo.Il fungo.L'uovo.Due chicci di mais.Nessuno sapeva per quale ruolo fosse in lizza, tranne forse quelli che erano lì per quello del cetriolo ma hanno avuto il buongusto di non farlo sapere agli altri maschi del gruppo che già si guardavano con un certo sospetto...Io non seppi mai per interpretare quale sottaceto fossi stata candidata e vi confesso che ancora oggi, nelle notti insonni e senza luna, girandomi e rigirandomi nel letto,spesso me lo domando.

Ah, domani ci sono i provini per "Incantesimo", chi fosse interessato si presentasse alle cinque del pomeriggio vestito casual qui.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

E vabbè, lo dico.

15.02.03

Signore e signori, ho il piacere di informarvi che il Financial Times aveva ragione: la televisione italiana è alla frutta.
Hanno chiamato perfino me. Lo so da un po' di giorni ma non sapevo bene se dirlo o no, poi oggi hanno organizzato quella manifestazione a Roma per festeggiarmi e non ho più potuto nasconderlo. :)))

"Pronto mamma, volevo darti una bella notizia : lunedì registro una puntata del Maurizio Costanzo Show!"
"Se vuoi lo faccio io, tanto lo vedo sempre, quando c'è la pubblicità ti stoppo la registrazione così viene meglio!"
"No mamma non hai capito, ci sono io ospite."
Lungo silenzio.
"Oddio perché, che hai combinato?"
"Mamma è il Maurizio Costanzo Show non "I grandi processi", che devo aver combinato?"
"Ah."
"Senti mamma, io lo so che a Civitavecchia vi verrà la tentazione di dirlo a tutti, se magari poteste giusto evitare di montare in giardino il maxischermo di Italia '90 e far suonare le sirene in porto non appena si apre il sipario del Parioli, credo che mi sentirei sollevata. Pronto? Pronto? Pronto mamma????????"

Era già sul balcone a montare le casse. Pare sia già andata dal sindaco a chiedergli che mi consegni le chiavi della città. Se me le danno ci chiudo mia madre dentro a doppia mandata, giuro. :) Comunque, mi sono comprata un vestito...il problema serio è che per riuscire ad entrarci entro lunedì ho un menu' così congegnato :
Pranzo:
due bacche e un lampone strizzato ben bene nella carta assorbente.
Merenda: se vabbè mo' pure la merenda.
Cena:
due uova di cardellino in camicia albume escluso.
La tabella di marcia prevede inoltre:
- sei giri di raccordo anulare a passo sotenuto la domenica mattina.
- Tre ore e mezzo di step sulla scalinata del Campidoglio domenica pomeriggio.
- argilla effetto dimagrante su tutto il corpo in quantità non minore di quella occorsa per edificare la città di Pompei.
- gel effetto urto shiseido costo 70 euro il cui effetto urto è garantito nel senso che ti urti e incazzi come una iena perché hai venduto il Gronchi rosa del povero nonno per l'acquisto e non serve a niente.
- massaggio vigoroso effettutato a quattro mani da Luciana Turina e Giuliano Ferrara.
- biancheria intima in carta velina arrivata apposta da Fabriano per evitare spessori di alcun genere.
- e infine, grasso di foca artica da spalmare su tutto il corpo prima di infilare l'abito.

Intanto è da stamattina che faccio nella vasca le prove di apnea perché al primo respiro che mi concedo parte un bottone che come minimo scheggio un dente a Demo Morselli .Comunque, se la dieta non dovesse funzionare, per entrare agevolmente nell'abito...c'è sempre un altro sistema.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

sottovoce

Credo non sia del tutto normale che prima di addormentarmi spesso mi chieda cosa risponderei alla mitica domanda di Marzullo: " Si faccia una domanda e si dia una risposta".

Non è normale per niente, anzi, credo che dovrei farmi delle domande sulla mia salute mentale e darmi delle risposte. Così come non è normale che la mia aggressività repressa si manifesti col mio continuo sbagliare nello scrivere il codice del grassetto, sempre "stronz" anzichè "strong" .
Devo ricominciare a mangiarmi le unghie, è più sano.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Laguna Blu

14.02.03

Ho tre-brufoli-tre che neanche a tredici anni nel picco della tempesta ormonale che si è verificato durante la visione di Laguna Blu ,episodio che in un'ora e mezzo vanificò nove anni di scuola dalle suore.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Piovono critiche...:)

13.02.03

dal blog di Pino Scaccia:
LA PROVOCAZIONE DI SELVAGGIA
Egregio dottor Scaccia,
da tempo leggo il suo sito e molte volte m'è corsa la fantasia di intervenire nei suoi aperti e civilissimi dibatti. Non lo faccio perché mi sembra ultroneo togliere spazio ai giovani ai quali riconosco il diritto alla parola più che a noi "vecchietti".
Ma ora, dottor Scaccia, mi corre l'obbligo di puntualizzare alcune questioni circa una lettera pubblicata sul suo sito qualche giorno fa e firmata Giuseppe Parisi. Lettera indirizzata a tale "Selvaggia", non so se pseudonimo o nome vero.In base a quella lettera mi sono preoccupato civilmente di aprire il sito della suddetta signorina e ciò che ho visto non mi è piaciuto. Ovvero, il suo richiamo ai suoi lettori per salvarne l'integralità morale e contestualmente la vista di certe sue pose molto scollate e molto seduttive mi fa pensare che d'altro si tratti in questo caso.
E cioè che sia giusta l'interpretazione del signor Giuseppe Parisi con il cui giudizio concordo appieno. Ma dirò di più: preversare la propria moralità, signorina Selvaggia, è certamente obbligo di quella coscienza, di quella dignità che o la si ha dentro di sé oppure è inutile cercar fuori. Lei signorina Selvaggia è soltanto alla ricerca di un grosso successo di lettori e di qualche parte piccola o grande come attrice in qualche film.Ma vede, signorina Selvaggia, non v'è chi non veda che il suo vero scopo è talmente lapalissiano che forse soltanto un bambino ingenuo non capirebbe e non smaschererebbe.La sua moralità, se ne avesse, è sotto tutela della sua dignità, se ne ha.
E contro la dignità a nulla valgono le profferte di chiunque, da ciò che lascia traspirare il suo appello, di quel do ut des che lei ci vorrebbe far credere, e non aggiungo altro.Il suo piano è fallito, signorina Selvaggia, perché non credo che vi sia tra i lettori d'una certa elevatezza chi non l'abbia capito e smascherato. Se voleva pubblicità gratuita e diventare un'attrice famosa poteva percorrere le difficili vie del sacrificio e del silenzio, che alla fine portano lontano, magari in tarda età. Il suo appello a "noi" suoi lettori, mi spiace doverglielo dire, è una presa in giro dei "suoi" lettori più o meno potenziali. E mi dispiace vedere i suoi seni procaci e le sue gambe "bellissime indubbiamente" chiedere a noi un aiuto a preservare la "sua moralità". Come il signor Parisi, anch'io di una certà età, mi sento preso in giro, non faccia l'errore, signorina, di calpestare l'intelligenza dei lettori.Le auguro comunque il successo che forse merita, ma ricercato con ben altre e più faticose strade.Riccardo Schiavo ( Vicenza)

Gentile signor Schiavo,apprezzo tutta l'attenzione che ha dedicato alle mie parole, ai miei appelli e soprattutto alle mie foto, che - posso notare - non le sono affatto sfuggite. Le sue parole altamente etiche, la sua moralità, la forza e l'attenzione con cui espone le sue argomentazioni, e cerca di svelare quelli che sarebbero i miei veri intendimenti, mi stupisce e mi affascina.Condurrò la mia bellezza verso strade impervie e faticose, porterò il cilicio, mi augurerò di arrivare soltanto da vecchia a un felice coronamento della mia carriera artistica.Nel frattempo mi lasci sbagliare ancora, e non si mortifichi ancora tra le pagine del mio sito. Torni a suoi severi studi, e mi perdoni se è stato costretto a comprarsi un monitor da 20 pollici per vedere meglio le mie foto scattate al mare.
Cordialmente
Selvaggia Lucarelli

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La solita sora pina

12.02.03

Signori e signori,
intanto nun ho capito che vole dì er signor dagospia che dice che io so' la risposta a 'sto Ardo Grasso che io nun so' proprio chi è sto signore. Ha mai fatto 'na televendita de materassi? J'è mai annata in casa La vita in diretta? No, e allora nun po' da parlà. Che poi io l'unico grasso che conosco in televisione è Ferrara, che quello dopo che l'ha portato, la cicogna s'è operata d'ernia. Intanto scusatime se oggi c'ho il dente avvelenato ma ieri me so' entrati i ladri in casa e pe' fortuna che nun sapevino che la combinazzione della cassaforte è la data de nascita de Ridge.
Che ho rischiato grosso, che dentro ce stavino tutte le puntate reggistrate de biutiful dar novanta a oggi, a parte quella de quanno è morta Mesi che sta nel cavò der Banco di Roma assieme a un aerografo dell'avvocato Pandiscia dei I fatti vostri . Che i sordi vabbè, uno se li rifà, ma certe cose non cianno valore e bisogna che uno se le tiene da conto. Comunque vabbè, prima che me pija un cactus omicida, ve dico subbito che oggi me vojo da sfogà co' quer giornalista der Finansial Taims che ha detto che la televisione italiana è deficiente e inutile. Intanto je vojo da ricordà ar signore che è inglese, che se n'era pe' la televisione italiana certi talenti de casa sua come Filippo der grande fratello ancora stavino a sbuccià piselli. Va a fa' der bene alla gente. Seconna cosa je vorrei da spiegà che la televisione italiana te impara un sacco di cose.
Je faccio n'esempio . Er mi fijo più piccolo, Cledi, se vede tutte le domeniche l'esperimenti de Giucas Casella e mo' s'è messo in testa che vo' fa pure lui er paragnosta . Sta domenica ha visto l'esperimento quello che Giucas Casella s'è fatto mette sotto terra e allora l'ha voluto da fa' pure lui. L'avemo portato alla tenuta de carote de Maccarese e nun è pe' dì, ma mi fijo ha battuto già er record de Casella, c'è rimasto 27 ore, poi quanno ha cominciato a caccià er cacchio se semo preoccupati e l'avemo tirato fori. Eppoi che tv deficiente, ce stanno certi programmi che so' davero culturali come quello di quei camions che fanno er giro der mondo, Overland, che mi marito s'è visto na puntata che s'arrampicavino sul Macciu Picciu e il giorno dopo in cava ha preso er camion e s'è arrampicato pure lui sur montarozzo de ghiaia . Pe' ripiallo è dovuto da venì l'elicottero de Linea Verde e nun è pe' vantamme, ma cor firmato der salvataggio cianno fatto due speciali di Rial tv. Io per esempio nun je dico che grazie ar televisore me so' imparata un mestiere ma insomma, da quanno a Uno Mattina seguo i consigli de bellezza de Miscèl è tutta n'artra cosa.
L'artro giorno pe dije, ho seguito i consiji sua pe' famme toje i peli incarniti e nella vasca da bagno c'ho messo du rami de pino, n'etto de rosmarino, du bulbi de salvia, sette foje de basilico e otto pacchetti de fiscerman. Insomma quanno so annata a toje er tappo er sifone s'è risucchiato tutto. Ora er problema è che da du' giorni quanno apri i rubinetti ner quartiere anzichè uscì l'acqua esce er Centerbe Abruzzese che fa 75 gradi. Er poro nonno che nun lo sapeva s'è fatto er bidè e sotto s'è infocato tutto. Mo' nun se la finisce più de dì che l'urtima vorta che aveva sentito tutto 'sto calore da quelle parti pora nonna ciaveva diciottanni. Quinni direi che la tv alla fine fa bene pure all'anziani. Ora ve saluto che devo da anna' a vede' uno speciale di Sabato Vipp su Sciulz quello che metteva i microfoni da Costanzo che io e mi marito se lo dimo sempre che in televisione lui e la Goggi dovrebbero da sfruttalli de più che è pieno de gente che nun sa fa' gnente.
D'istinti saluti a tutti
la Sora Pina


la sora pina su dagospia
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_6167.html

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

tortelli alla zucca

Avessi chiesto come si fanno i tortelli alla zucca o dove posso trovare un'edizione antica delle Epistulae ad familiares di Cicerone non avrei trovato una sola persona in grado di aiutarmi. Ma come si rimuove un dialer porno dal nome anasexprovaoraleconimembriesterni694733.ladogratis.com lo sanno veramente tutti.

Li ho contati: sono accorsi in mio aiuto 57 MEDIOMAAAAAAANNNNN!!! Si lavora sodo negli uffici eh? :)

E io che sono stata pure a giustificarmi. E smettetela di chiedermi con cosa ha risucchiato la penna biro la signorina di ieri che stamattina è sparito pure il portapenne. Non so più se chiamarla ninfomane o cleptomane.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

ehm...

11.02.03

Premetto che per raccontare questa cosa farò un preambolo che tende a giustificarmi moltissimo.

L'altro giorno, tramite google, mi sono messa a cercare in rete delle foto che ritraessero svestita una tizia che da un po' di tempo vanta la moralità di Rosy Bindi e sta sempre lì ad apostrofare vallette, pornodive e calendari altrui.
Visto che ricordavo che questa novella Savonarola , nel momento ormai lontano del successo, si era denudata (e generosamente) ho avuto la brillante idea di cercare le prove.Vi dico subito che le ho trovate.
Il problema è che durante la ricerca (che si è svolta in siti non propriamente di natura ecclesiastica) sul mio computer si è installato una specie di programma il cui logo si è infilato dappertutto, tra i preferiti, sul desktop,sulla barra del menù...

In realtà non sarebbe neanche un problema se tale logo non ritraesse una simpatica ragazza nella tenera posizione della capra che bruca. A parte l'aver tassativamente proibito a mia madre di venirmi a trovare a casa per un periodo di tempo indeterminato, aver recintato il mio computer con filo ad alta tensione ed averlo protetto da una password che è un estratto di una conversazione di Biscardi, ora mi ritrovo nella spiacevole e imbarazzante posizione di chiedere aiuto a qualcuno.
Che poi io ogni tanto ci provo a eliminare il tutto ma il bastardo di programma , quando sembra definitivamente sconfitto, mi apre una serie di finestre a tradimento dal contenuto inenarrabile.Ora,io potrei anche imparare a conviverci e alla fin fine queste simpatiche ragazze fanno anche compagnia, se però la signorina bionda di ieri potesse gentilmente restiturmi la penna biro ricordo di Amsterdam che mi ha risucchiato dalla scrivania le sarei tanto grata.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

uomo prozac

10.02.03

"Selvaggia mi sei così simpatica che oggi ho incontrato un mio amico e non l'ho salutato perché da quando ti conosco il termine "gradimento" per tutto quello che non ti riguarda è precipitato peggio del nasdaq.

Selvaggia mi sei così simpatica che userei tranquillamente la tapisserie de bayeux per avvolgere il tuo giovane corpo dopo la doccia .

Lucarelli mi sei così simpatica che ho dovuto abbandonare un paio di gatti in autostrada per riequilibrare dentro di me i buoni sentimenti con i cattivi.

Selvaggia mi sei così simpatica che per fare posto a te nel mio cuore ho dovuto chiamare dieci persone e dire a ciascuno che ho scopato le loro mogli per azzerare la necessità affettiva nei loro confronti"

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

consigli affettuosi

09.02.03

Cosa non deve fare un uomo al primo appuntamento (e neanche al secondo,se è possibile):

- sbagliare un congiuntivo , specie se nel pronunciare una frase molto romantica del tipo "Che ne diresti se ti dassi un bacio ora?" Io :"Che ne diresti se ti dassi l'indirizzo del Cepu più vicino?"
- a cena trattare il cameriere come Kunta Kinte in "Radici"
- parlarmi tutta la sera della sua ex con cui si è lasciato rigorosamente per scelta. Della ex ovviamente.
- raccontarmi che è andato a Cuba perché è culturalmente stimolante
- fare il misterioso, il maledetto,pronunciare una qualsiasi frase con la solennità del Papa e l'enfasi di Biscardi.
-annunciarmi che mi porterà in un posto magnifico con un tavolino con una vista meravigliosa e scoprire che in effetti è nettamente il tavolo da cui la finale della Champions League sul maxischermo si vede meglio.
- se al self service mi fa scendere a fare benzina lo innaffio ben benino e appicco il fuoco. Se tutto ciò accade dopo le dieci di sera e con la pioggia battente faccio anche sparire il corpo.
-lasciarmi intendere che è un grande amatore -
cominciare a chiedermi: che facciamo, dove si va, che hai voglia di fare? Se comincia a delegarmi decisioni alla prima uscita alla seconda mi chiamerà per chiedermi a che gusto comprare l'arbre magique.

- lo so, è un'idea datata e maschilista ma il conto al ristorante deve pagarlo lui. Magari eviterò di ordinare salmone dei freddi torrenti scozzesi e bistecca di cervo selvatico dei Carpazi ,questo sì.
- non mi deve fare il dolce Remì della situazione,della scimmietta morta di cimurro magari me ne parlerà più in là.
- non deve fare apprezzamenti su altre donne, non siamo commilitoni in libera uscita.
- Se poi quando parla mi guarda negli occhi anziché fissare quello che c'è immediatamente sopra il mio piatto magari è meglio. Se lo becco che mi fissa lì da mezz'ora deve uscirne con una tesi molto brillante del tipo: "non guardavo affatto il tuo decoltè, è che osservando il percorso dei fumi della minestra io riesco a prevedere che tempo farà domani."
- Se usa lo stuzzicadenti giuro che mi soffio il naso nel tovagliolo e me ne vado. Come minimo al secondo appuntamento userebbe la tovaglia per asciugarsi il sudore delle ascelle.
- Mi insospettisce alquanto la macchina troppo pulita. Mi butto dall'auto in corsa se ha nell'abitacolo uno solo di questi elementi:
- le tendine coprisole con Marilyn Monroe o il surfista che cavalca l'onda o il tramonto infuocato.
- la calamita con Padre Pio sul cruscotto con scritto "proteggici tu".
- i coprisedile con le pallette di legno che se ha problemi d'artrosi o ha qualche penitenza da scontare sono fatti suoi non miei.
- il millepiedi sotto il tergicristalli posteriore.
- l'impianto stereo con l'amplificazione del Cocoricò a Rimini.
- un alberello magico va bene, ma se ha appesa tutta la pineta di Ostia meno.
E infine:
- affermare tutta la sera che è un galantuomo vecchia maniera salvo poi reclinare il sedile dell'auto non appena lo sfioro per infilargli l'etichetta dentro il collo del maglione.
Uomini,di arbre magique mi raccomando non più di uno ed evitate gusti troppo originali tipo kiwi, coratella e tartufo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Marco Liorni

08.02.03

AAA

Cedo rene destro perfettamente funzionante in cambio di numero di telefono di Marco Liorni. Disposta a trattare anche in caso di sequenza numerica inesatta. Selvaggia (scrivermi ore pasti)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

c'è posta per me

Fortuna che quei rari giorni in cui la mia vena ironica è ostruita da un grumo di cattivo umore ci sono le mail che mi mandate!
Ah,statisticamente parlando, tra la lista delle cose che non mi piacciono sono stati molto criticati vino rosso, carne e colore blu: che ve possa venì la mucca pazza , ubriacarvi per dimenticare ed essere presi a legnate da un puffo.:)
Inutile dire che tra la lista di cose che mi piacciono standing ovation per reggiseno di pizzo e scollatura..e io che m'ero data da fare a cercare cose poetiche..:)

Pubblico tre mail che ho ricevuto:

selvaggia,io vorrei molto essere gay in modo da diventare troppo tuo amico avanti veloce, ma purtroppo detto con un giro di parole permeato di soffuso lirismo rubato ai tuoi compagni di cinema "a me mi piace la figa", e neanche poco tanto da obbligarmi a vivere il sesso in sedute che abbiano una durata minima di tre o quattro ore altrimenti nn se ne fa niente (il che è anche un problemino quelle rarissime volte che si presenta l'occasione per una sveltina, ma purtroppo sono per la qualità....) possiamo essere amici lo stesso? Ralph

selvaggia,mi nutro avidamente dei tuoi pensieri, della tua ironia, della tuaintelligenza (e senza bicarbonato).ormai la notte per me è un viaggio nel tuo oceano, sul brigantino dei sogni(non ridere), cullato dalle brezze tropicali che irrigidiscono le velebianche come lenzuola di lino (sto inviando messaggi subliminali).Costantinopoli (non si sa mai, le provo tutte).Ora desidererai fare l'amore con me.......Senti nulla? Ok, comunque se hai capito l'ultima parte puoi proseguire a leggere(altrimenti immagino chiamerai la neuro).sai, tra le mie molteplici e variegate passioni c'è anche il cinema (un pòriguarda anche il mio lavoro).ma non come quei maniaci che sanno a memoria il dogma '95, citano bergman ein fumosi sottoscala vedono film con titoli che hanno solo consonanti(oddio, lo ammetto, una volta sono andato a vedere una rassegna con NanniMoretti sui primi film e cortometraggi di Wenders, *solo* in tedesco...)cinema come passione, divertimento, quasi gestaltico....vabbè...insomma dai Vanzina a Kubrick mi vedo tutto...(ora cerco sostenitori perandare a vedere Frida...non fare quella faccia su, quando ti passo aprendere?).e detesto quando il morbido mollica racconta tutta la trama dei film.e odio quando, regolarmente, al tg5 raccontano il finale!pertanto vivo perennemente in una situazione datifoso-della-ferrari-il-giorno-dopo-il-gran-premio-del-giappone...ora....ecco....non so come dirtelo...ma....selvaggia mi hai raccontato la fine del film di verdone!sì ok lo so, da borotalco in poi non è più lui, però...sigh...come haipotuto farlo? (si vede la lacrimuccia?)baaaci.L.

la matematica nella tua lista delle cose che non ti piacciono! E pensare che pensavo sul serio di farti una spesa bigiornaliera perquattro persone a un hard discount!Pazienza, vorrà dire che passerò il resto della mia vita a farmipsicanalizzare in TV, smaltandomi le unghie dei piedi ... glù ... inpiscine tristi di alberghi ... glù ... tristi, mangiando pizza senzamozzarella ... glù ... rampando giudizi affrettati su macchine costose ...glù glù ...rassegnatamente circondato da persone fredde in topless su spiaggeaffollate ... glù glù glù ... colpito e affondato ... glù glù glù ...P.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

al cinema

Warner Village. Film in proiezione:"Ma che colpa abbiamo noi" di Carlo Verdone.
Io e Claudio seduti in quarta fila. Di fianco a me una mandria di simpatici ragazzi tra cui il più rispettabile a occhio potrebbe essere il figlio der Canaro.

Scena finale : una Margherita Buy dall'aria dolce e sognante cammina a piedi nudi sulla spiaggia al tramonto. L'inquadratura si abbassa lentamente e, a sorpresa, svela la morbida curva del pancione da donna incinta. Tutti cominciamo a tirare fuori fazzoletti ,gli occhiali si appannano, le mani si stringono, quando dal gruppo di fianco a me parte un incredibile ed inequivocabile: "Anvedi questa!!! S'è FATTA RIPIENA!!!!!!!!!" ù
Abbiamo chiesto in massa il rimborso del biglietto.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

mi piace e non mi piace

07.02.03

Qualcuno mi ha chiesto, se tra una scemenza ed un'altra, magari mi va pure di spiegare un po', ma solo un po', chi sono. Eccomi qui.
Mi piacciono:
i gamberetti crudi
il vino bianco
il rumore del mare
i film di Kubrick
la pagina bianca quando incomincio a scrivere
l'odore della vaniglia
l'odore della notte
i grilli
le orecchie dei cani, dei miei in particolare
le code dei gatti quando sono nervosi
il pesce, sempre
la sabbia bollente dell'ora meridiana
i reggiseni di pizzo
gli occhi quando ti guardano davvero
i prati
De Andrè
De Gregori
il silenzio
il fruscio dei capelli
cenare fuori
parlare
i grandi spazi deserti
assaggiare nuovi sapori
i tacchi alti
guardare i pianeti natali degli altri
baciare
gli alberghi
le finestre aperte di notte d'estate
fotografare e farmi fotografare
il thè verde
i vestiti neri
il fado
i trompe l'oeil
Carmen Consoli
lo stile liberty
il suono della lingua spagno
la la voce, quando sussurra
gli occhi quando si socchiudono
le mani quando ti cercano
la gambe quando si accavallano distratte
quel punto del collo che si interseca con la spalla.
Quel punto esatto
l'amore misterioso e segreto, a cui non crede più nessuno
i sentimentali
gli eroi di tutti i giorni
le persone generose
quelle case di Prati che sembrano un film di Scola
il cielo di Roma, in quei giorni di gennaio che sembra quasi aprile
le insegne dei vecchi negozile
scuole elementari quando è orari di uscita, che sembrano colorare il mondo
le contraddizioni dell'amore
la fedeltà
il rimpianto, quando è giusto che sia così
due giorni a Londra, a divertirsi da Harrod's
le ostriche
Madrid quando è notte ma sembra giorno
la schiettezza
le scollature
shakespeare
il momento esatto in cui si decide di mollare il freno della razionalità
le persone che sanno chiedere scusa
l'attesa
le persone loquaci
incremarmi
le sottovesti corte di pizzole
passioni brucianti
il mese di giugno e quello di luglio
il numero 17
gli stivali
la gelosia
il sorriso della mia amica silvia
il pancione di otto mesi e mezzo della mia amica silvia
fare un viaggio per incontrare l'uomo che amo
chiacchierare con una musica di sottofondo
guardare le librerie degli altri
la birra chiara
la mia mansarda
gli uomini che amano senza riserve e non hanno paura di piangere, di dire, di cercarti, di inseguirti, di chiedere.
l'antologia di spoon river
mangiare
leggere mentre viaggio in treno
scrivere
essere la prima a sapere qualcosa di importante e raccontarlo
fare regali
la solitudine
il colore giallo sulle pareti
criticare un film o uno spettacolo teatrale appena visto/un libro appena letto
le fresie
il profumo della vanigliala prima di uno spettacolo
i film di Von Trier
andare a dormire tardi
il kitsch
avere tanta roba sul comodino
il mare la sera
avere accanto qualcuno a cui facciano sorridere le stesse cose che fanno sorridere me
le poesie della Valduga, di Salinas, di Lucini, di Neruda, di Montale
fare la spesa
scoprire città che non conosco
l'odore aspro della piazza dopo il mercato
Caravaggio
i canile
finestre aperte di notte d'estate
curiosare
fotografare e farmi fotografare
il thè
tutto cio' che sa di limone
il sollievo che si prova nel dire qualche sofferto no
il teatro valle
il teatro Vascello
l'argento
le coincidenze
l'amicizia degli uomini
il parquet
il basilico
stefano benni
le chiacchiere degli attori nei camerini
le statuine
i piccoli gesti della seduzione
i complimenti delle donne
il caffè
"A Brasileira a Lisbona"
Campo de' fiori
i vestiti leggeri a fiori

Non mi piacciono:

la stasi
la competizione
gli arroganti con i subordinati
le api e le vespe
le discoteche
la sveglia la mattina presto
la carne
i carciofi cotti
i chiodi di garofano
il vino rosso
Gli scrittori dallo stile "compiaciuto"
gli animali ammaestrati
la tv del dolore
i thriller (cartacei)
i film di natale
Le persone che neanche ti conoscono e già ti chiamano: "tesoro" e "stella".
La sinistra snob
La destra retorica
la chirurgia plastica
le partite del cuore
gli uomini maniaci del fitness o che si improvvisano dietologi
i finti trasgressivi
i ristoranti senza menù
lo stile minimal
troppo antiquariato nella casa in cui si vive
l'espressione "bella gente"
gli applausi nelle trasmissioni televisisve
il topless
ancor più le risate finte nelle trasmissioni
le spiagge affollate
i calendari sexy
la rassegnazione
le commesse che chiedono "desidera qualcosa?"
Le mode spirituali
le persone fredde
il rossetto rosso
il lago
le pareti bianche senza quadri
la matematica
l'oro giallo
lo smalto sui piedi
l'acriticità dei critici e del pubblico
i tormentoni radiofonici estivi
le piscine tristi di certi alberghi
i profumi troppo penetranti
le case hi-tech
il perbenismo
il colore blu
le pellicce e chi le indossa
l'eccessiva magrezza
i rampanti
la mancanza di attenzioni
i giudizi affrettati
le macchine costose
i regali non pensati
i pettegolezzii narcisti
quelli che parlano soltanto di sé
la pizza senza mozzarella
gli articolo 31
gli psicanalisti da televisione
Bruno Vespa
i calendari sexy ritoccati con photoshop
quelli che ti spiegano le tue idee
e poi ti spiegano anche le proprie
i ristoranti dove non si può fumare (io che non fumo)
i maleducati
i capelli corti
gli anelli negli uomini
per non dire i braccialetti
o le catenine al collo
quelli che godono poco della vita
quelli che non rischiano mai
quelli che non sanno perdersi
quelli che non vorrebbero sbagliare niente
quelli che non ridono di se stessi
quelli che non hanno mai niente da dire
quelli che parlano solo del proprio lavoro
quelli che corrono sul carro del vincitore

Quelli che sono arrivati in fondo a questa lista. :)
(grazie a R. per la collaborazione)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

a proposito di donne

06.02.03

Stamattina, mentre facevo colazione, in tv è passato uno spot della Deborah che pubblicizzava con enfasi il nuovo rivoluzionario rossetto "alle polveri sferiche". Ora , a parte il fatto che non ho capito se poi va rimosso con Pronto Mobili, devo confessare che a me queste innovazioni tecnologiche in fatto di cosmesi fanno morire dal ridere, per cui oggi vorrei parlare proprio di questo e dei problemi estetici in generale.Chiaramente, essendo io un essere perfettissimo e privo di qualsiasi difetto fisico e dovendo difendere questa aura di bellezza che photoshop mi ha aiutato a creare (dal nulla), riferisco esclusivamente di problemi di amiche e conoscenti e parlo per sentito dire. I problemi estetici e fisiologici femminili non mi riguardano .Sono glabra di natura,non ho mestruazioni ma anzi,una volta al mese emano olii essenziali di melaleuca alternifoglia,profumo di viola anche dopo aver rincorso un autobus sull'asfalto bollente il 15 agosto,il mio corpo è attratto dalla forza di gravità lunare dunque tutto tende verso l'alto (i miei reggiseni hanno degli speciali tiranti annodati alle ginocchia per evitare che il tutto stia troppo su) e le mie unghie crescono già smaltate di rosso. Liberi di non crederci, ovviamente.Dunque, parto con quello che è indubbiamente il problema estetico che accomuna tutte le donne , chi più chi meno, (eccetto me, ve lo ricordo) , e cioè LA DEPILAZIONE . Intanto comincerei col dire che la varietà di sistemi di depilazione che propone il mercato dimostra clamorosamente che non ce n'è uno veramente decente. Il rasoio è senza ombra di dubbio la scelta più rapida, ma si paga nel seguente modo: quello che agli albori era un semplice , timido, innocuo pelo color marrone sbiadito, alla seconda-terza rasatura diventa una punta da trapano 5 millimetri capace di perforare qualsiasi calza coprente e, in casi più difficili, perfino i jeans. Un'alternativa al rasoio è la crema depilatoria , pubblicizzata sempre, con grande ottimismo,come "delicatamente profumata". Ora io vi giuro, ehm, cioè, la mia amica che l'ha usata spesso, vi giura che i peli non si staccano perchè gli acidi intaccano la cheratina come ci vogliono far credere, ma per semplice asfissia . Ci sono peli che rantolano per ore e talvolta bisogna finirli con un colpo secco di rasoio sulla giugulare per risparmiargli l'agonia e, soprattutto,per liberarsi di lamenti vari e poter uscire senza sembrare l'Anticristo. Altra simpatica e popolarissima alternativa è la ceretta , calda o fredda. Se quella delle gambe risulta vagamente sopportabile (causa cioè solo lievi svenimenti e qualche caso di coma vigile), per quella di ascelle ed inguine è consigliata una preventiva stesura di testamento. La mia amica, dopo il primo tentativo e il dolore indicibile che ne è derivato,ora la usa per chiudere le buste con sigillo simil-ceralacca. Attualmente è pelosa come un orango ma considerata molto molto romantica e dal gusto retrò. Poi c'è l'alternativa tecnologica, ovvero gli epilatori elettrici . Posso affermare con certezza che l'unico settore in cui la tecnologia è miseramente fallita è quello della depilazione. E' più facile estrarre il petrolio dal mare che un bulbo dalla superficie cutanea. Testo tratto dalla scatola delle istruzioni : "l'epilatore è dotato di una testina rotante composta da una spirale o da piccole lamine che girano ad altissima velocità , afferrano i peli e li strappano completamente." Gira voce che dalla descrizione del funzionamento di un epilatore Dario Argento abbia tratto la sceneggiatura di "Profondo rosso", ma sono illazioni.Infine c'è la crema schiarente che imbiondisce il pelo e lo ammorbidisce, ma lo lascia lì dov'è . Consigliato durante inverni particolarmente rigidi per l'effetto flanella che garantisce tepore di cui beneficerete voi e anche l'uomo jeti che vi dorme accanto.Questo almeno è quel che mi hanno riferito le mie sfortunate amiche ipertricotiche...(continua)Intanto, come solidarietà femminile impone, voglio consigliare questo infallibile sistema per i casi particolarmente ostinati.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

l'umiltà è la prima cosa

05.02.03

Dunque , siccome l'ha linkato Pino Scaccia che è persona ben più seria e rispettabile di me oltre che giornalista stimato, mi sento autorizzata a linkarlo pure io.

Parlo dell'articolo uscito ieri sul quotidiano "Il Messaggero" firmato da Davide Desario a proposito dei blog romani che citava in modo molto simpatico anche il mio . Tra l'altro, (a questo punto l'autocelebrazione è disgustosa ,lo so), in un altro spazio si parla della mia sottoscrizione, cosa che hanno fatto anche il buon Pino Scaccia e Pampurio di blogontheblog , che mi ha dedicato un articolo davvero simpatico.

Ora starete senz'altro pensando che mi sia montata la testa , ma voglio tranquillizzarvi smentendo con decisione. Riguardo l'articolo sul Messaggero mi sono semplicemente limitata a fotocopiarlo in carta A11, appenderlo edifenderlo dalle mani di qualche folle con un'impalcatura di vetro antiproiettile e antifurto a raggi infrarossi.L'originale ovviamente è custodito nel caveau della banca d'Italia assieme ai gioielli dei Savoia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Da Costanzo

Non so se avete presente "la famiglia tipo" che Costanzo ha inserito come presenza fissa all'interno del Maurizio Costanzo Show. In pratica sono un padre e una madre di cinquant'anni circa e la figlia che avrà massimo diciassette anni, seduti, a un lato dal palco, per rappresentare tutte le sere la famiglia media italiana e per dire verità assolute e interessantissime da un punto di vista sociologico quali "la pasta al dente si digerisce meglio" o "Venezia è bella ma non ci vivrei".

Ora, io mi chiedevo: se è vero come è vero che le puntate del Maurizio Costanzo Show si registrano tutti i giorni dalle due del pomeriggio fino alle sette e mezzo di sera ciò significa che:
1)il padre non lavora o si sostenta tramite traffici illeciti
2) la madre non lavora o lavora part time e comunque ha una schiera di filippine a casa
3) la ragazzina non studia
Che cazzarola di famiglia tipo è?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Non si sfugge ai sogni

04.02.03

Non si sfugge ai sogni, figurati se si sfugge alla vita.
R.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

pina opinionista

Pur dissociandomi dallo stile assolutamente trash della casalinga opinionista sora pina , ormai, per una questione affettiva, devo riportarvi i suoi ultimi commenti sulla sfida televisiva del sabato sera che ha pubblicato dagospia:

Cari teleascoltatori del sito del signor dagospia , benvenuti nella rùbbrica della Sora Pina. Mi presento che intanto è educazione e poi perchè vojo dì, non è che mi metto a fa' la opinionista dall'oggi ar domani, ho un certo cuniculum alle spalle che oggi tutti si improvvisano opinionisti ma di gente preparata come me e Cristiano Malgioglio ce ne stanno pochi. Allora:dopo la laura in economia domestica mi occupo per due anni della rùbbrica su Manidifata "Spicciare oggi" . Per cinque anni faccio la presentatrice Avon , poi me so' stufata che l'amiche mie me venivano a casa, nun portavino manco un gabarè di paste e nun compravino gnente. Nel '99 sto nel pubblico di Uomini a donne, ero quella che stava sempre seduta dietro a Lady Chioccia , che è una signora tanto raffinata quella donna e che ve lo dico in confidenza, il successo non l'ha cambiata e è rimasta tanto semplice.
Nel 2001 mentre che stavo a fa' un trenino a Buona domenica so' stata tamponata dalla grafologa Mirka Cesari e mentre che stavo per terra un sanbernardo che stava lì co' la Bonaccorti me s'è infrociato addosso. Siccome che a l'età mia se sa, la prima cosa è il femore, so' stata appunto tre mesi in clinica , così ho deciso de lascià il mondo dello spettacolo e ora mi dedico alla famiglia, alla casa e soprattutto ai telequiz: ve dico solo che c'ho più vasi cinesi io della dinastia Ming. Allora, oggi ve vorrei da parlà de la sfida der sabbato sera tra Claudio Amendola che lasciatemelo dì io c'ho una certa età ma a me ancora me fa sangue quer ragazzo, e "la corida" che è lo scio' che scopre tanti talenti nascosti e porta tanta allegria nelle case. Che ve lo vojo da dì co' un certo orgoglio, quer signore in canottiera che faceva le scuregge co' l'ascelle era un mio cuggino de secondo grado e non per niente, siccome che il talento è de famija, mio figlio a sette riesce già a fa' l'Aida con i rutti e se continua così il prossimo anno lo iscriviamo che certi talenti nun vanno sciupati .
Che poi dovete da sapè che una vorta io e mi marito volevamo anda' alla Corida a fa' il pubblico votante, solo che all'ingresso cianno bloccato perchè mi marito che è cacciatore pe' fa più caciara s'era portato il fucile da caccia, il richiamo da quaglie e pure Laika il setter irlandese, e anche se j'ha detto che la cartuccera era caricata a salve, non cianno fatto entrà. Allora c'è annata mi fija e s'è nascosta du' fischioni avanzati da capodanno in tasca che quanno l'ha tirati sul palco, ar maestro Pregadio gli è partito un timpano . Devo da esse sincera , il programma di Amendola non è altrettanto fino, però è giusto che ci stanno i programmi pure pe' quelli che il sabbato sera so' stanchi che hanno lavorato tutta la settimana. Vabbè, ora devo da scappà che a 'st'ora a Sarabanda ce sta la sfida tra l'omo tigre e l'omo gatto e col videoreggistratore sto già a reggistrà uno speciale su Angela Melillo e il suo calendario , che nun è quello de frate indovino ma quello che bisogna da indovinà se s'è messa le mutande. Tante care cose a tutti. La sora Pina Ah, siccome che so' che il dottor dagospia lo leggono pure gente importante e magari il signor Cavaliere passa di qui e mi legge, ecco, je vorrei da dì se come polizziotto de quartiere qui al prenestino ce potrebbe mandà Pasquale Africano di Forum.
D'istinti saluti.

Pina
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_6058.html (dagospia.com)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

succede anche questo

03.02.03

Mai lasciare incustoditi e vicini telecomando e telefono cellulare se c'è mio padre non sorvegliato sul divano.Ieri nel tentativo di cambiare canale ha effettuato dal mio Nokia sei chiamate intercontinentali ed ora premendo il tasto cinque del telecomando parte la suoneria di Asereje'.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Intanto...

02.02.03

Grazie al mitico Gianluca Neri che ha scritto un articolo sul mio drammatico appello nel suo interessantissimo blog.
E grazie a massimo bernardi per il suo blog-articolo.
D'agostino ha pubblicato il mio appello.

Grazie!Vorrei tranquillizzare la gran quantità di persone premurose che mi hanno scritto al riguardo. Nel rendere pubblico il mio numero di conto corrente non corro nessun pericolo. L'unica truffa possibile sul mio conto è che mi versino denaro provenienteda traffici illeciti. Per il resto il mio direttore di banca mi chiama all'istante ogni volta chevado sotto di qualche centesimo di euro,a forza di chiamarmiha ritenuto conveniente disdire quello con la moglie e fare lo "you and me"col mio numero di cellulare.:)

Insomma, sta succedendo che prima ero un'attrice fallita ma almeno non lo sapeva nessuno, ora la mia impopolarità comincia ad essere popolare, mica lo so cos'era meglio. :) Mo' giuro che la smetto con tutte queste autocelebrazioni e torno la sfigattrice di sempre.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)