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Mantienimi:
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Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Gennaio 2003

« Dicembre 2002 | Pensatoio | Febbraio 2003 »

Qualche risposta alla mia sottoscrizione

30.01.03

(in continuo aggiornamento,l'ultimo messaggio è vietato ai minori di diciotto,dunque : hai diciott'anni? SI'. Allora va a leggere . Non li hai?Allora fa quello che fai ogni volta che trovi queste terribili censure su internet,menti e vacci lo stesso!.)Vi avverto che state facendo vacillare i miei propositi di moralità ....Alcune risposte: Salve,ho sentito dire che che se non lavori è colpa mia che non ti invito in barca e qualcuno m'ha anche detto che dici in giro che è immorale venire in barca con me.Che ne dici, se invito a bordo anche il Cardinal Tonini la tua moralità è salva? Si fa una bella gita di fronte al gommoncino dei paparazzi di novella 3000 e salviamo capra (la carriera) e cavoli (la moralità).fammi sapere
Flavio Briatore (tarocco ovviamente)


Divina,ho visto il tuo appello commovente ed ho trovato una soluzione: fonda una tua religione, tu che a ben guardare sei una Dea, e io per primo, sicuro di essere emulato, ti do l'8 per mille che normalmente spreco per mantener preti e suore.PierpaoloSenti, c'è una cosa che non mi è chiara: cosa te ne fai di "un gruppo elettrogeno" e di "un trapano a doppia punta"?? Lavoretti in casa oppure un sistema alternativo per soddisfare determinate esigenze naturali senza compromettere la tua moralità? Scherzi a parte, dopo aver letto delle tua iniziativa su Dagospia ho dato un'occhiata al tuo sito e mi sono scompisciato dalle risate. E' un vero peccato che un telento umoristico come il tuo non abbia (ancora) ottenuto il giusto riconoscimento. Auguri Ma ti ricordo cosa mi disse mio padre sul letto di morte: vendersi è spregevole, figliolo. Ma vendersi per poco è da coglioni. Quindi, se dovrai proprio venir meno ai tuoi propositi, fattela pagare cara!!PaoloC'è gente che lavora al computer,non è bello quello che stai facendo, se in ufficio continuiamo tutti a rimirarti l'azienda fallisce in due mesi.quattro dipendenti Ora non ti mando niente ma diseredo i miei figli e ti nomino unica erede nel testamento. Ti chiedo però di venire al mio funerale e di piangere molto,voglio essere la prima salma invidiata della storia.E come faccio a mantenerti? Solo di bromuro e cardiotonici che dovrei assumere per sopravviverti accanto lo sai quanto mi costeresti?B. sono capitato nel tuo sito,m'hai fatto venire il primo capello bianco.Mortacci se sei bella.Angelo Leva le foto del sito perchè altrimenti non credo ci sia un solo maschio in italia che pensi a preservare la tua moralità. Prova a fare una sottoscrizione per perderla del tutto,diventi miliardaria.Stefano Ho settantaquattro anni, due bypass e un collare fisso per la cervicale. Ti cedo la mia pensione se mi fai schiattare contento.(basta un'unica volta ..e chi regge?) Mia divina,in questo scenario apocalittico il tuo grido d’aiuto mi scalda il cuore e credo di poterti aiutare.Perché non ti trasferisci nella mia tenuta agricola nel Frusinate? Potrai fare la vita da regina che ti compete. Certo dovrai darmi un piccolo aiuto. Ad esempio dovrai alzarti alle 5 del mattino per mungere le vacche (ma si sa il mattino ha l’oro in bocca) poi fino alle 12 lavorare nei campi (vita salutare all’aria aperta), poi di corsa a casa dove potrai dimostrare tutta la tua abilità culinaria (la vera donna si realizza solo in cucina). Il pomeriggio naturalmente potrai dimostrare tutta la tua estrosità nel rassettare la casa. Alle 20 tutti a letto! Per prepararci ad un giorno nuovo gravido di soddisfazioni.Ti assicuro che questo è il modo migliore per mantenere integre le tue virtù.Dimenticavo…è richiesto un tuo piccolo contributo per il vitto e l’alloggio.Spero in un tuo positivo riscontro.Tuo prioritario AlvaroIo l'accorato appello lo sottoscriverei, solo che il calendarioautoprodotto non mi dispiacerebbe mica poi tanto, a voler essere onesti.(burp di asphalto.org)Riguardo al tuo insuccesso ti invito a sperare perchè se anche un brocco di35 anni senza nessun futuro come Batistuta riesce a trovare chi gli da seimiliardi per giocare due partite e se il centrocampista del como Musicriesce a segnare ad un grande portiere come Antonioli allora vuol dire chela speranza può abbracciare tutti noi e che la gloria è dietro l'angolo perogni persona, anche per me :)andreasentiio potrei anche pensare di mantenertima solo se sei disposta a svellere ogni regola della tua moralità allora?baci diffusiRobertoInvece di chiedere soldi consiglio due alternative :1) Considerare la vita monacale : abiti che non temono le mode , vita indimore storiche spesso immerse nel verde , abbondanza di opere d'arte ,lavoro assicurato , vitto assicurato , niente uomini a rompere le scatole ,o comunque sposata con Uno che nel suo campo ha avuto successo e fama .Disgraziatamente non posso garantire con sicurezza sulla moralitàdell'ambiente , quindi :2) Televendita materassi . Nelle foto vedo che hai già fatto allenamento conun divanohttp://www.selvaggialucarelli.it/foto/grande_sfracello/images/giselle05_jpg.jpg .ByeFedeP.S. Sei sicura di avere la 42 ? Mmm ...Precisazione tutta per te! Proprio nel MIO paese si svolge la "SAGRA DEJUSALAVATICU" (o "Selvaggio", quindi ora sai persino la traduzione del tuonome nel mio dialetto!!! ) che consiste in una frittella fatta di acqua,farina, sale e mentuccia....OK...QUEST'ANNO SARAI TU "L'OSPITESSA"D'ONORE...CHE DOVRA' SCHIVARE GLI INGRIFATI!!!!!claudio jrAllora,(i) sottoscrivo l'appello e mi accingo ad inviare: (a) videoregistratorevecchio, (b) film "Navy Seals" noleggiato da Video 7 nell'1987 e mai piu'restituito, (c) pacchetto Fonzies famiglia (quello che quando lo apri escono100 pacchetti piu' piccoli), (d) kinder bueno, (e) coperte e candele.MarcoIo sarei per inviarti direttamente la mia carta di credito, se solo mi concedi un giorno di sfrenata immoralità.J.Senti io ho adottato un bambino a distanza a Santo Domingo, mollo lui e adotto te, ritieniti responsabile di una grave ingiustizia contro l'infanzia.AntonelloI buoni mensa li accetti?AmedeoSono un calciatore ma di serie B,magari farti mantenere da me sarebbe un po' meno immorale che dici? Non avresti tutta questa pubblicità e non sono neanche ricco. Ti mando il miocontratto se vuoi!L.se proprio sarai costretta a farti mantenere scegli questo :clicca qui FedeQuale potrebbe essere il motivo del insuccesso? Forse è finito il tempo delle brune, chissà!?!Proviamo a ragionarci un po: a Sanremo ci vanno 2 bionde, Mara Venier è bionda e conduce Domenica IN, Simona Ventura è bionda e conduce quelli che ..., Simona Orlando è Bionda e legge i numeri del lotto;Ma anche a Teatro: Valeria Marini, Martina Stella, ecc. eccHo visto le tue foto sul sito e in quelle con Amadeus e Laurenti 6 bionda xciò .... dai selvaggia, ritorna bionda!!! Baci,RinoP.S. Se fa lo stesso posso sostituire io il fotografo di Novella 2000 e sorprenderti con Pippo Baudo con la mia vecchia macchina fotografica senza zoom!! Il ricavato dello scandalo facciamo 80% a te e 20% a me, mi sembra onesto!?!!! Rino MinerviniTi assicuro che non sono un calciatore nè di serie A nè di serie B nè di serie.Ti assicuro che non sono un bel brizzolato alla Flavio Briatore.Ti assicuro che non sono un politico nè un presentatore nè un chirurgo estetico.Ti assicuro che non sono Milton anche perchè non so neanche chi sia costui.Ma posso "assicurarti" la tua automobile con una polizza casco nelle Tue braccia e posso assicurarti una vita bellissima nelle Mie braccia.Posso assicurarti che la tua casa sarà la mia casa. Che il mio cuore sarà il tuo cuore. Che il mio conto in banca sarà il Mio conto!Posso anche assicurarti che se non ti potrò aiutare io, è sicuro che non lo farà nessun altro.Il tuo sito è uno sballo. E tu sei una donna meravigliosa!J.ak.oEgr.sig.na Selvaggia,sono il Presidente pro-tempore della LIPBDIG, Le scrivo per comunicarLe che la richiesta di inserimento nella fascia protetta è stata accolta con votazione unanime dal consiglio riunito in assemblea straordinaria.E' un grande passo verso la conservazione di una specie ormai in via di estinzione.Le giro i complimenti del Consiglio e Le auguro un futuro radioso.Il PresidenteLIPBDIG (Lega Italiana Protezione Belle Donne In Gamba)(a luci rosse)diciamo che mi vorrei accoppiare con te così tanto che il kamasutra lo daranno in allegato a famiglia cristianama soprattuttoaccoppiarti con me sarà un esperienza talmente totalizzanteche per tutto l'anno successivo se vorrai imprecare invece di dire cazzo dirai UFFA R.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

duro colpo inferto alla mia femminilità

Ho un brufolo così traboccante che se fossi Saddam Hussein dovrei includerlo nel rapporto all'Onu sulla produzione di armi biologiche.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

altro che metodo Sobrino

28.01.03

Mi stavo chiedendo se per dimagrire col tapis roulant anziché correrci sopra non sia più utile farmi inghiottire dal nastro e vedere se mi risputa fuori con la silhouette di una seppia in umido.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vademecum per non diventare famose(2°puntata)

26.01.03

A grande richiesta (nel senso che un sacco di gente mi ha chiesto di non continuare con queste stronzate!) la seconda parte de "La sindrome di miss zagarolo" - 2° fase : l'impresario. Non posso avventurarmi ulteriormente nella storia che vo' raccontando (sta botta di lingua dantesca non ve l'aspettavate è?), senza prima definire con cura una figura chiave nell'iter della nostra ragazzotta di provincia: l'impresario. L'impresario non va assolutamente confuso con manager,personal manager e agente,che sono figure ben più prestigiose nella gerarchia dello spettacolo.Diciamo che se l'agente è il gradino più alto della scala,l'impresario è lo zerbino davanti al primo gradino.L'agente e il manager "propongono e rappresentano " artisti, l'impresario "c'ha" , come se viaggiasse con un campionario umano sempre dietro.Ora ,tale frase potrebbe sembrare azzardata,eppure gira il seguente aneddoto : durante "una sagra della ventricina a Pratola Peligna", a causa di un acquazzone improvviso, l'orchestra di liscio dovette smettere di suonare e in piazza comincio' un fuggi fuggi generale. Si narra che l'impresario del caso ,per nulla colto dal panico,estrasse dal bagagliaio un tendone da circo con quindici file di platee numerate,tre trapezisti bulgari ,un mangiafuoco di Zafferana Etnea,una foca monaca ,tre pony ,una tigre bianca particolarmente incazzata e rara(che aveva vistose tracce di vernice sui baffi)e due contorsioniste indiane dal cruscotto. Lo spettacolo fu un successone.L'impresario viaggia tutto l'anno per piazzare i suoi artisti rigorosamente a bordo di macchine di grossa cilindrata che ,a suo dire,fanno rappresentanza.La macchina-tipo del vero impresario è il mercedes 190 con coprisedile con palline di legno solitamente vecchio di almeno vent'anni e dalla provenienza alquanto dubbia.Una volta ,ad un posto di blocco, un impresario di Cerignola fu fermato da una pattuglia e ,come numeri di telaio, i carabinieri trovarono i risultati della schedina della domenica precedente (accanto a Chievo-Juventus c'era addirittura segnato a penna "rinviata per neve" ). L'impresario si presenta preferibilmente a:- sindaci e assessori di comuni assenti da qualsiasi mappatura fisica,politica e geologica che nemmeno "il sabato del villaggio" di Mengacci è riuscito a scovare, - gestori di pizzerie al taglio sul genere "Pazzi di pizza" "Pizza a pezzi" "pizza pazza" "Pizza che puzza"..., - osterie dai nomi improbabili tipo "Rubbagalline" - bar da nomi nelle intenzioni spiritosi quali "Zanzi Bar" o "Bar bagianni".L'impresario è un tizio dall'aria piuttosto triste,generalmente con una giacca consunta e con spalline da far impallidire la Carrà su cui si depositano tali e copiosi strati di forfora che in giorni particolarmente ventosi avvolgono l'impresario in una bianca nube sinistra i cui improvvisi vortici risucchiano senza distinzione alberi,casolari e animali da cortile.Il catalogo-artisti dell'impresario è generalmente composto da:- Svariati maghi da nomi dubbi quali: Tony Sbrinarelli , Mago Silvano, Mago Duedicopperfild... che nella maggior parte dei casi realizzano un'unica magia:la sparizione del pubblico nel giro di mezzo minuto dalla loro apparizione sul palco.- Le mitiche ballerine "brasiliane" già descritte nella prima puntata.- Un 'infinita lista di cantanti anni settanta e ottanta caduti in disgrazia quali Mario Tessuto, i Righeira, Nicola di Bari,Don Backy e cantanti donne quali : Rosanna Fratello,Anna Identici e la brunetta dei ricchi e poveri la cui presentazione al sindaco di turno è sempre accompagnata dalla frase di rito: "che è ancora una bella donna".- Comici esilaranti la cui scheda di presentazione cita quasi sempre fantomatiche apparizioni in un programma di Pippo Baudo non meglio specificato o garanzie di qualità quali : "il nostro artista è reduce da una fortunata partecipazione a "la sai l'ultima" in cui si è fatto apprezzare con la mitica e raffinata barzelletta: "Caro,ho un cerchio alla testa!" "beh cara , meglio che un rombo al culo!"I manifesti di questi artisti consistono quasi sempre in una loro foto con un gilet variopinto,uno sfondo con tapparelle o tenda damascata del salotto buono o in alternativa un tentativo di sfondo bianco realizzato col lenzuolo matrimoniale in alcuni casi con iniziali dei coniugi cucite a mano in bella vista . Spesso fanno cornice al manifesto tristissime foto di contorno scattate al televisore durante le fugaci apparizioni del suddetto (che infatti è quello con la testa cerchiata di rosso e una freccetta che lo indica ).- showgirl di varia natura e moralità con manifesti le cui foto sono almeno di dieci anni prima .L'impresario doc si vanta sempre di godere di privilegi incredibili rispetto alla concorrenza , del tipo: " Ho l'eslusiva su tutte le serate diLittle Tony nella Tuscia dall'uno al tre novembre." Ogni tanto dichiara di avere tra le mani un pezzo grosso di cui non ha mai sentito parlare e allora prova a vendere una serata del nobel dario fo' dicendo: " Se vuole c'ho Dario Foà, quello che ha vinto l'oscar l'anno scorso" . Di solito l'assessore nota l'errore e replica con disappunto: "Non vorrei contraddirla ma credo abbia vinto il telegatto." Le trattative tra l'impresario e il cantante anni '70 si svolgono sempre così:l'impresario chiama l'Umberto Balsamo della situazione e gli dice che ha una serata per lui alla festa di san Rocco a Vasto Marina il 7 agosto.Il cantante se la tira,si definisce al momento molto impegnato e chiede se può essere richiamato in un altro momento. Il cantante richiama l'impresario dopo cinque minuti.Chiede quindici milioni e dichiara che gli sta facendo un prezzo di favore "giusto perchè sei te". L'impresario riattacca dicendo che è troppo. Il cantante richiama e dopo una trattativa di sei ore e mezzo si accordano con un chachet pari a una percentuale sulle vendite del banco dei lupini. Solitamente , quando gli capita una festa patronale tra le mani,prova a vendere ad un prezzo forfettario non un solo artista ma il mitico pacchetto di artisti che comprende mago-fantasista,barzellettiere,showgirl,orchestra di liscio composta da dieci elementi ,caffè e ammazza caffè.Tale pacchetto ha sempre nomi quali "Cocktail d'estate", "E-state con noi", "la notte delle stelle" e così via.L'impresario,prima che un artista salga sul palco ,pronuncia sempre la mitica frase: "Mi raccomando,non dire parolacce che poi il prete del paese si lamenta." Puntualmente appena l'artista tira sù l'asta del microfono ,dal pubblico partono una serie di insulti irripetibili capitanati dallo stesso parroco con le guance rosse di vino. Elemento fisso tra il pubblico di ogni festa di piazza che si rispetti è il matto del paese che solitamente è inviatato sul palco dal presentatore di turno a intonare una canzone di cui ,tra l'ilarità generale, non azzeccherà una parola .Solitamente il presentatore fa una tale fatica a farlo scendere che spesso,a fine serata, i tecnici lo imballano con le scenografie e lo caricano sul furgone. Probabilmente la presenza costante del matto del paese sotto il palco si spiega così: è sempre lo stesso che viene smontato e rimontato col palco. Infine c'è il momento clou' della serata :l'impresario deve pagare gli artisti. Solitamente il comune paga col ricavato della pesca di beneficenza della serata .In una sera memorabile Memo Remigi ricevette la somma di duemilionitrecentocinquantamilalire in monete da 50 lire . Dopo numerose riunioni per trovare il modo di trasportare il cachet a casa del povero Remigi ad Ancona, i diciassette forzieri furono caricati su un container a bordo di una petroliera liberiana ancorata nel golfo di Crotone che tre anni dopo scarico' puntuale sulla banchina n°16 del porto di Ancona il prezioso carico.(continua...)

Tipica e pittoresca festa comunale (Sagra del Carciofo, file not found - http://www.proloco-unpli.it/ladispoli/SAGRA%20DEL%20CARCIOFO/sagra%20del%20carciofo.html)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Bollettino dalla dispensa

25.01.03

Crema ai funghi knorr liofilizzata eventualmente riciclabile per natalizia nonchè suggestiva imbiancata sulla sacra mangiatoia del presepe.Purè in busta della medesima marca che a contatto con l'acqua si gonfia con la stessa impressionante rapidità di un giubbotto di salvataggio su un aereo in avaria.Spezzatino liofilizzato soia piselli e funghi . Come ingredienti con codice genetico diverso possano avere tutti lo stesso sapore è mistero fitto. Mi mancano le simulazioni in assenza di gravità ma per il resto ho la stessa dispensa della Mir.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vademecum per non diventare famose

24.01.03

1°fase.(l'iniziazione) La sindrome di Miss Zagarolo.Con questo post inauguro una nuova rubrica su un argomento che mi sta molto a cuore e sul quale credo di essere tra le massime esperte in circolazione,ovvero: "Vademecum per non diventare famose.Consigli e suggerimenti da una che ci riesce da anni senza alcun calo di impopolarità".

Oggi affronterò il primo punto che ho ribattezzato "la sindrome da miss zagarolo".Tale sindrome colpisce prevalentemente ragazze che crescono nella provincia, con un picco notevole di casi riscontrati nei comuni più piccoli ma con una distribuzione geografica che definirei a macchia di leopardo, ovvero da nord a sud senza distinzione.In linea di massima contrarre tale malattia garantisce un'impopolarità imperitura ,per cui, se vi riconoscete nei sintomi che vado ad elencare , sappiate che siete già a un passo dall'insuccesso e lo otterrete senza tanta fatica e inutile gavetta.
La ragazza campione,
carina ma non eccezionale,senza il gusto metropolitano per l'abbigliamento, è generalmente agghindata versione "festa di piazza" e truccata modello "ragazza dell'est ai suoi primi esperimenti di cosmesi".Dalle gomitate che si danno i vecchietti del bar quando passa lei e dagli sguardi morbosi dei mariti davanti alla macchinetta del videopoker quando va a comprarsi un ghiacciolo,deduce di essere la più grande gnocca del pianeta e probabilmente anche delle galassie attigue. In tutto ciò sottovaluta il fatto non irrilevante che le sue concorrenti in un paese di mille abitanti sono: la figlia dell'assessore che a detta della giuria del bar : "porella è uscita un po' infelice ma c'ha due tette così." e la signora Silvana, la separata estetista meschata quarant'enne che sempre a detta dell'insindacabile giuria " e' una nave scuola che raddrizzerebbe pure la torre di Pisa."Le feste patronali sono le sue prime vetrine e i cantanti di piazza tipo Piero Focaccia, Scialpi e Jo Squillo ai quali chiede l'autografo tremante, i suoi primi approcci con la celebrità.Affascinata da veline,letterine,microfonine e tutto cio'che finisce in "ine" cresce con la convinzione che il massimo sia diventare il minimo. Improvvisa le sue prime coreografie davanti allo specchio e benchè abbia la leggerezza di un sercio di fiume si convince di essere un'etoile, tralasciando il fatto che con un culone dono dell'adolescenza somiglia più al Gabibbo che alla Canalis.La sua storia familiare non va trascurata poichè è spesso figlia di una madre dalle ambizioni frustrate (e interrotte da un matrimonio precoce) che riporrà nella figlia aspettative di fama e celebrità . Nell'udire il primo vagito in sala ostetricia,la madre ancora esangue e sudata ,dirà ai dottori: "Ha il timbro della Callas , che nell'incubatrice non ci siano spifferi che poi le si infiammano le corde vocali e sta ragazza con la voce ci lavora."
Ed ecco che finalmente, intorno ai sedici-diciassette anni ,arrivano le prime avvisaglie della sindrome sopracitata. Ad una sagra del carciofo a Ladispoli ( il nome del comune può essere sostituito a piacimento),la ragazza viene notata dall'impresario delle "Cioccolatine",ovvero il gruppo di ballerine brasiliane la cui presenza è stata l'unico atto nella storia della giunta comunale deliberato all'unanimità con tanto di applauso finale,brindisi tra assessori di colori politici diversi e trasporto in spalla del sindaco per le vie del paese come la statua del santo patrono.Vale la pena spendere qualche parola su queste due figure pittoresche e fondamentali (le ballerine e l'impresario) perchè la descrizione della "sindome della miss zagarolo" sia davvero completa di tutti gli ingredienti che contribuiscono a diffonderla.Il gruppo di 10 ballerine spacciate dall'impresario per "brasiliane doc con dieci carnevali di Rio e 4760 addii al celibato in curriculum ", sono , nel 99% dei casi , in realtà : due giovanotte di Pizzo Calabro con poco esotico accento aspirato del luogo natio e tipica fiatella all'inequivocabile gusto di "sopressata sott'olio", tre sorelle di Orgosolo dai colori simil-brasiliani ma con una peluria che neanche Lucio Dalla dopo una somministrazione massiccia di ormoni, due bionde giustificate dall'impresario come "risultato delle contaminazioni nordeuropee in sudamerica" ma fumano e bestemmiano come turche, una tizia che almeno la metà degli abitanti giura d'aver visto svariate volte sotto il viadotto della tangenziale in tarda sera, una ragazza dai tratti marcatamente orientali spacciata come "sostituzione dell'ultimo minuto causa malattia , ma finissima contorsionista filippina prestata dal circo Orfei per l'occasione" ( che si è scoperto poi essere vera filippina ma sul palco anzichè ballare spolverava ) e infine un pezzo di ragazzona alta uno e novanta che dopo due bicchieri di vino ha cominciato a ruttare e a raccontare strani aneddoti di vita militare,cosa che ha dettato più di qualche sospetto.(tanto più che il sindaco,dopo essersi appartato con lei è tornato visibilmente sconvolto e l'anno dopo,per la festa patronale, ha stranamente ingaggiato Il Coro di voci bianche della Schola Cantorum Casablancas.)(continua...domani la seconda puntata:l'impresario di paese,i primi concorsi,lo sbarco nella capitale,i primi provini...

Ora chiudo, che nun se po' non fare niente tutto il giorno...anche perchè "il cazzeggio continuo e perpetrato nel tempo" è uno dei punti fondamentali del vademecum per non diventare famosa che sarebbe un peccato anticipare.) La modella è un tipico esempio di look da festa di piazza altrimenti detto "da ragazza dell'est ai suoi primi esperimenti di cosmesi".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Luoghi comuni dello spettacolo

Ovvero : tormentoni e leggende metropolitane ...Virna Lisi è sempre una bella donna.I film più belli li danno sempre a notte fonda. Baudo è un professionista.A teatro non ci va più nessuno. Gianni Morandi non s'invecchia mai!Quelli del grande fratello tra un anno non se li ricorda più nessuno! Costanzo non è bello ma è un uomo affascinante.Non si fanno più quei bei film di una volta. La Goggi si vede troppo poco in tv.Fini sarà fascista ma come parla bene. Il varietà è morto.Albano se non fosse stato per Romina,avrebbe fatto un'altra carriera! I Pooh non invecchiano mai!Carolina di Monaco è bella ma la madre era più bella! La nuova Miss Italia non vale niente.La nuova Miss Italia? Basta che esci per strada e ne incontri sai quante meglio di lei! Io il Tg4 lo guardo perchè mi diverte!Quant'è simpatico Fiorello!!! E' più difficile far ridere che fare piangere.Accorsi è il nuovo Mastroianni. In tv il guaio è che mancano gli autori.Baggio non è un leader. Il papa non arriva alla fine dell'anno. Gianni Agnelli si è dovuto rifare il naso... Ormai il calcio non è più uno sport, è business..La Bellucci è la più bella di tutte. Io Amadeus non me lo spiego.Oggi i comici sono tutti volgari. Certo che Giorgia c'ha una voce!Com'era bello Carosello!!! Ormai per vendere non sanno più che inventarsi!La Mondaini s'ammazza di lampade! Quant'era bravo Corrado!Ma chi la veste la Carrà? Little Tony si veste come i Power Rangers!Che cazzo ride sempre Frizzi? Cristina D'Avena fa tanto la santarellina e invece... Pertini è stato il miglior presidenteI film in lingua originale sono tutta un'altra cosa Ma lo sai che la Barale e la De Filippi...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

la sora pina scatenata

la sora pina ancora su dagospia

Caro dottor dagospia,la ringrazzio tanto che m'ha ripubblicata ,me farebbe tanto piacere scriveje più spesso ,però je lo dico subbito, io non c'ho tutto sto tempo, ho da spiccià,daprenotarmi pe' i telequizze...insomma,io so'una donna impegnata,mica pizza efichi.Poi c'ho soprattutto da batte i tappeti che c'ho la finestra che dàsulla tangenziale, nun sa la monnezza che m'entra.Na vorta so' pure venutiquelli de Legambiente che m'hanno detto de mette un lenzuolo alla finestrasolo che io n'avevo capito che me lo davino loro e ho messo quello dercoredo che m'aveva fatto la buon'anima de mi madre e nun m'è ritornatobianco manco a novanta gradi, mortacci loro.vabbè ora scappo che da Giletti oggi c'è la lezione de lambada e nun me lavorrei perde che l'altra volta ho saltato 'na puntata del corso de rumba co'la Mosetti e al "giovedì del liscio e sudamericano" al cavaliere mio gli ho pistato un piedee co' tutto che m'ero messa le scarpe comode Valleverde che quando le portaChevin Costner nella pubblicità pare che vola pe' quanto so' leggere, inveceal cavaliere mio al pronto soccorso j'hanno dato dieci punti.Sempre tanti cari saluti e li porti anche alla sua signora che è tanto cara.la sora Pina

E' bello camminare in una Valleverde,anche pistare una merda è tutta un'altra cosa quando indossi sta ciofeca di scarpe!

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Preoccupazioni legittime

23.01.03

Chi siamo? Dove andiamo? Ci sarà parcheggio?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Mi chiedevo

Domandarsi nello stesso istante se il tempo è scalare o vettoriale e se Alessandro Gassman e la moglie avran fatto pace, potrebbe essere la prima avvisaglia di schizofrenia?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

pacco da Genova

22.01.03

La mia mattinata è cominciata in modo piuttosto insolito,e cioè con lo squillo del telefono prima di mezzogiorno,cosa strana perché ho tassativamente proibito a parenti amici colleghi e conoscenti di comporre il mio numero prima di quell'ora. Quei pochi che hanno osato trasgredire la mia richiesta, hanno riattaccato immediatamente visto che si sono sentiti rispondere dalla voce dell'esorcista e da quel che mi risulta un paio hanno anche chiesto un consulto al cardinal Milingo.
Era mia madre che mi fa: "Hai ricevuto un pacco da Genova,che faccio,lo apro?"
Devo dire che la richiesta mi ha lasciata piuttosto perplessa perché mia madre è colei che ha aperto perfino la cartolina del militare di mio fratello e per poco non ha rischiato di partire al posto suo (per lei il "CAR" a Macomer era una sorta di Camel Trophy in Sardegna..)

Poi ho capito che essendo lei di Imperia e mio padre di Genova deve aver fatto il classico ragionamento di chi conosce bene la razza: "Un pacco che arriva da Genova non può essere un regalo"
Dopo essermi impegnata tramite dichiarazione scritta in busta chiusa da ceralacca rappresentante effige papale, ad accollarmi l'eventuale mutuo decennale derivante dall'incauta apertura del pacco, mi fa:"E' una maglietta bianca molto carina con dietro delle scritte strane, credo siano titoli di dischi sconosciuti: "come un pesce fuor d'acqua"...""Mamma, quello è il mio curriculum!" A parte la soddisfazione nel trovare conferma del vecchio detto: "I genitori sono i tuoi primi fans",sono rimasta stupita perché il mittente, Andrea Castagna, non mi diceva proprio nulla. Tra l'altro,mio caro Andrea, il primo pensiero è stato che vista la scarsezza del mio curriculum avresti potuto risparmiare un bel po' stampando il tutto su una fascetta tergisudore...sappi che il tuo tatto è una cosa che non dimenticherò.A quel punto ho chiesto a mia madre di dirmi se c'era un indirizzo e-mail a cui poter scrivere e da tale richiesta è scaturito il seguente dialogo surreale.

Lei: " Qui c'è solo una scritta: evviva evviva evviva le magliette!"
"Mamma ,www punto t-shirt, non evviva evviva evviva le magliette."
"ah."
"Mamma, sotto dovrebbe esserci anche un indirizzo e-mail,lo vedi?"
"Sì, allora: andrea..poi c'è una cosa che sembra lo zampirone pe' ammazzà le zanzare.."
"Mamma, quella si chiama chiocciola."
"Io comunque le antenne non le vedo."

Credo che in confronto la decodificazione della stele di rosetta sia stata una passeggiata. Comunque, Andrea, io non so come ringraziarti. La cosa mi sorprende soprattutto perché in giro non è facile trovare gente che compie gesti tanto gentili e disinteressati. Io poi sono una che è abituata a non chiedere nulla per principio,il mio motto è do ut nihil ed è bello sapere che anche tu hai il mio stesso spirito. Ah,dimenticavo, visto che di cognome fai "Castagna",non è che per caso sei parente di Alberto? Se così fosse non è che metteresti una buona parola per me?A me va bene pure guidare il camper di Stranamore, in caso di emergenza so anche cambiare le gomme!:)il sito di e-shirt

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

la sora pina mi riscrive

21.01.03

So' sempre io,la sora pina ,che n'approfitto pe' ringrazzià il signor Dagospia per avere pubblicato anche lui la mia lettera. Se già che c'è riesce a farmi mandare una foto aerografata dall'uomogatto di Sarabanda gli sarei tanto grata.
Ora scappo che a st'ora c'è aspettando biutiful co' quei due del grande fratello, cristina e quel Rocco che sarà pure ermafrocito ma è tanto simpatico.
Tante care cose. Pina

la lettera della sora pina pubblicata anche da Dagospia !...
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_5903.html

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

come perdere un'amica

(Al telefono)
Daniela: Io cerco un uomo che sia prima di tutto intelligente.
Io: Un uomo che ti completi insomma.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

la sora pina mi scrive

(l'antefatto)da un articolo di Maria Volpe per il corriere della sera:
"Come sempre i corridoi sanno molte cose. E i corridoi a Mediaset raccontanodi divergenze tra Maurizio Costanzo e i vertici. Dove per vertici si intendeil vicepresidente Pier Silvio Berlusconi.Il problema più grosso riguarda la controprogrammazione interna al «Costanzo show». Il giornalista,interrogato, risponde laconicamente che, «quando ci si impegna molto a farei programmi, poi si soffre nel vedere alcune leggerezze dei palinsestialtrui». Fine. Che tradotto significa: io non posso combattere contro la Rai(Vespa, Chiambretti, ecc.) e anche contro Mediaset. Il mio talk-show vatutelato. Infatti Italia 1, a fine mese, manderà in onda, il lunedì inseconda serata, il nuovo programma di satira «Ciro» (firmato da GregorioPaolini, con Enrico Bertolino e Elisabetta Canalis), il martedì poi partirà«Zelig» in prima serata (una prima serata che sfora sulla seconda); ilgiovedì il menù prevede «Le Iene» più la Gialappa's con «Mai dire Grandefratello». A tutto ciò si aggiunge, talvolta, qualche filmetto «a luci rosa»trasmesso da Retequattro. Questi sono solo alcuni esempi dicontroprogrammazione interna che il giornalista proprio non gradisce.Soprattutto dopo aver scoperto di avere un pubblico giovane, di donne euomini, dai 18 ai 44 anni, quindi molto attratti anche dalle trasmissioni diItalia 1.Ricevo e pubblico (ambasciator non porta pena):Gentile signor costanzo scio',le scrivo intanto per farle i complimenti per la sua trasmissione che mi fatanta compagnia e la seguo sempre,a lei e anche a sua moglie Maria che ètanto una bella donna e c'ha un cuore così quella donna. Se mi fa avere unaerografo di Tina Cipollari le sarei molto grata. E magari se le chiede sepotrebbe fare un provino a mia figlia per saranno famosi che lei si stastudiando bene la cassetta dei balletti di Kledy e già ha imparato il pliè,l'abajùr e il dejavù. Che vabbè , non sarà mai brava come la Fracci orossella brescia, però le garantisco che sta tutto il giorno ad allenarsiattaccata alla sbarra che poi è il corrimano che abbiamo fatto mette sullavasca da bagno pe' non fa scivolare il nonno e beh, cuore di mamma vorrebbeda vederla contenta.Tra l'altro due anni fa è venuta ospite da lei la cognata del cugino di miofratello,non so se se la ricorda , una magra riccia che aveva fatto ilcalendario delle dipendenti di un tacchificio di San Severino Marche,che erastata una puntata molto fina e divertente che ce l'abbiamo ancora registrata.Comunque, l'altro giorno stavo passando il glassex su una vetrata di casamia quando appallottolando il giornale per dare la seconda mano (comevengono belli lucidi i vetri coi giornali non vengono con nessunostraccio ), m'è capitato di vedere che c'era un articolo che lariguardava,quello che lei dice che non è giusto che mentre c'è il suoprogramma gli mettono contro i programmi che c'hanno la stessa fasciatura dipubblico suo.Intanto non se la prenda che la gente si sa,sono cattivi e invidiosi ecomunque basta che c'è la salute e c'è tutto.Poi ecco le volevo da dì che essendo che io dovrei fa' parte del suotarghe,che poi io che c'entro co' sto targhe che non c'ho manco la patentenon lo so, che a quanto pare sono specialmente donne tra i diciotto e iquarantaquattro anni,je volevo dì de non preoccupasse tanto che io questo zelig nonlo guardo che io questa comicità troppo impegnata non la reggo e ibellissimi di retequattro per carità che io la sera mi devo da riposà ilcervello ,non mi posso stare a spremere il cervello co' "Il ragazzo dalkimono d'oro".A me l'importante è che non mettono allo stesso orario suo Terra nostra,Sabato vip,Mezzogiorno di cuoco "il trucco c'è" e l'oroscopo di Paolo Fox,che quello sì che mi dispiacerebbe.Ora la saluto che oggi Sonia Grey dà la ricetta del capitone al forno con le patate e che poi non posso sta tanto su internette che magari mi chiama Mara Venier per quel gioco lì che chiama gli italiani facendo un numero così,a cazzo di cane, e trova occupato.Distinti saluti a lei e famiglia
Pina

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Grazie

20.01.03


Grazie a carlo e antonio, platea a sorpresa di ieri sera e a claudio, immancabile fotografo. E amico.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ti scrissi...

19.01.03

Forse non sto ancora stuprando la mia vita, ma di certo le mie carezze si son fatte più audaci. Non ho più voglia di sentire le morse soffocanti di rapporti cannibali con le papille gustative atrofizzate e inebetite, che si nutrono solo di se stessi .
Ho voglia di assaggiare i sapori del mondo, di sputarli e vomitarli , di assaporarli e lasciarmi inebriare dalle infinite varietà di gusti, sensazioni, percezioni. Di farmi avvelenare anche , e cercare gli antidoti.
Qulcuno ha detto che la drammaticità della vita sta nell'invecchiare quando si comincia a diventar giovani. Io ci credo. Credo che i giovani riescano ad esser rigidi ,spigolosi, marmorei e dogmatici come nessun ottuagenario potrà mai essere. Credo che crescendo , se si ha intelligenza e capacità di guardare dentro e fuori se stessi, si riesca a trovare il coraggio di essere giovani, di sovvertire le regole per davvero,di prendere ad accettate dogmi e buona educazione, di denudare convenzioni e lapidare il bon ton. Di dare un bel calcio in culo a retaggi culturali triti e ritriti che hanno prodotto più infelicità di guerre, fame e siccità.
Qualcuno crede di essere trasgressivo e giovane perchè va a un girotondo o ripete a gran voce un qualche slogan che profuma di democrazia. La vera ribellione non entra in uno striscione e non sfila per le strade in date prestabilite. la vera ribellione è quella dei sentimenti, quella davvero coraggiosa di alitare sulle proprie pulsioni e farle vivere. Di lottare per esse. Di fare girotondi continui nell'intimità della piccola eppure infinita grandezza della propria vita. Di far sfilare in corteo coraggio, dolore, fantasia, forza, curiosità, rabbia, lungo la strada tortuosa dei sentimenti, delle inclinazioni, delle scelte, degli affetti,dei lutti, delle scoperte. Nuotare, non galleggiare. Diventar giovani, non invecchiare.
Voglio diventar giovane. Preferisco sentire affondare nella carne gli artigli del dolore, piuttosto che farmi tutta la vita in anestesia generale.O esser seppellita da giudizi pittosto che dalla polvere dell'abitudine. Preferisco la vera guerra che fa sanguinare alla finta pace che corrode lentamente. E sti cazzi di quello che si fa e non si fa, di quello che è giusto e non è giusto,di quello che non è rispettoso, di quello che non si conviene, di quello che non è il caso, di quello che non è prudente, del rischio delle strade nuove, dei sentieri non battuti, di quello che non è morale, di quello che non è accettato compreso condiviso . E non starà in una cresta di capelli rosso fuoco la mia ribellione, nè in un corteo ma farà molto più rumore. Se davvero tutti ce la stuprassimo un po' questa vita (beacopyright), le tavole dei nuovi valori si scriverebbero da sole. E invece in tanti, specie i giovani, anelano alla libertà e con una mano sventolano una bandiera, con l'altra stringono le viti alla macchina del conformismo.per me il conformismo non è mettere un paio di nike ai piedi. E' il rinunciare alle piccole rivoluzioni quotidiane per comodità,lassismo,superficialità,vigliaccheria ,quieto vivere. E' il riempirsi la bocca con frasi inneggianti le grandi ideologie e poi vivere da piccolo meschino borghese tra le mura domestiche. O giocare a fare i finti trasgressivi con i soldi di papà,come mio cugino che è un cretino e una pecora, convinto di essere un grande sovversivo perchè va a un funerale in jeans e t-shirt pur essendo miliardario.Uno che ruba l'attenzione a un morto,capirai che gran trasgressione. Il mio professore di filosofia che era un grande uomo ci diceva che anzichè fare una proposta di legge per insegnare l'educazione sessuale nelle scuole, bisognerebbe preoccuparsi di insegnare ai giovani l'educazione sentimentale. Come aveva ragione , all'epoca non l'ho capito, oggi comprendo in pieno quello che voleva dire.

Se a scuola non ci dicessero semplicemente di consultare il vocabolario, ma ci spiegassero che in esso e nell'infinita combinazione delle parole che lo compongono ci sono tutti i libri del mondo , forse ci ricorderemmo , vivendo, di quanti strumenti abbiamo per stuprarle le nostre vite.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Etologia

18.01.03

Venti giorni fa, esasperata dai miei fallimenti nel tentare di educare i miei due cani, sono arrivata al punto di varcare la soglia di una libreria per acquistare uno di quei manuali di qualche etologo scozzese che insegni non dico a farti passare il sale a tavola dal cane , ma insomma, almeno a dissuaderlo dall' abbeverarsi nel water.
Non vi nego che giorni prima ero stata lì lì per portarli da Massimo Perla ,che è quell'allevatore spesso ospite di Costanzo che addestra i cani per film e pubblicità. Sono andata su www.massimoperla.org ma quando ho visto che il cane Shonik ha un curriculum che il mio in confronto può andare a nascondersi, la mia dignità personale si è ribellata. Tra l'altro ho avuto pensieri surreali del tipo: farei una figura patetica,Shonik vedendomi penserà che somiglio alle mamme delle miss italia,loro non hanno avuto successo e così sperano in quello delle figlie, io non ho successo come attrice e punto su quello dei miei cani..Insomma, leggo questo libro.
L'autrice è una cinofila che ha applicato sui cani il metodo del famoso allevatore americano "che sussurava ai cavalli" . Ne rimango profondamente colpita perchè trovo che, spiegando i meccanismi che regolano la vita animale e soprattutto quella del branco,spieghi molto anche dell'uomo. Chiudo il libro e provo ad affermare la mia leadership sul mio scalcinato branco perché, a quanto pare,la maleducazione dei cani nasce sempre da una loro errata convinzione di essere i dominanti del branco e noi, i padroni, gli elementi da proteggere. Devo dire che la cosa lì per lì mi ha lusingata ..."ho ben due cani che desiderano proteggermi,perchè negarmi questo privilegio?" Poi ho riflettuto sui loro scarsi mezzi (uno è claudicante e affetto da specie di delirium tremens,l'altro butta felice le zampe al collo perfino al pitbull coattissimo del vicino che anzichè il collare ha la capezza..) e così ho deciso di provare a seguire le indicazioni dell'etologa.
Non vi nego che l'effetto comico di alcuni comportamenti che ho dovuto assumere è stato notevole. Il più eclatante è stato il giorno in cui ho preso le due ciotole dei cani, le ho messe sul tavolo e, davanti a loro, ho finto di consumare il mio pasto prelevando il cibo da lì. Il messaggio voleva essere: "Belli miei, prima mangio io, poi se mi va vi lascio qualcosa!"...quello che fanno i lupi dominanti con le carcasse di animali predati insomma.Immagino che dall'esterno il messaggio dovesse risultare ben diverso: " Questa è completamente rincoglionita,tra un po'finirà sotto la metropolitana a suonare il flauto, con i cani davanti alla ciotola delle offerte!" o roba del genere.
Mentre mi sottoponevo a tali umiliazioni sognando già di lì a poco di vederli saltare nel cerchio infuocato o ballare la rumba a tempo,ho pronunciato anche le fatidiche frasi del caso quali la mitica "Finiti questi, mai più cani!", che poi non si sa bene perchè nel linguaggio comune le persone muoiano e i cani "finiscano " come fossero pile alcaline.Il secondo consiglio consisteva nell'ignorarli ogniqualvolta cercassero di attirare la mia attenzione in modo invadente. E' stata dura arginare i miei istinti vivisezionistici nei confronti di Toto quando ha pensato di farsi notare trascinando per casa l'albero di Natale con tanto di luminarie lampeggianti,ma ho detto due tre mortacci in più nel traffico romano (ottimo sostitutivo del tirapugni)e la rabbia ha trovato il suo sfogo.Per quel che riguarda la leadership ,dopo qualche giorno ho cominciato a vedere i primi risultati .Non posso dire che ora Toto e Giovanni quando mi vedono facciano il saluto fascista, ma le cose vanno decisamente meglio.
Ad ogni modo, se posso dare un consiglio a coloro che intendono prendere un cane, evitate di dargli un nome tipo quello del mio dalmata, Giovanni, che poi finisce che il cane si umanizza e diventa auroritario. Un bel Fido andrà benissimo ed evocherà l'idea di sottomissione,cosa che aiuterà non poco la vostra opera di addomesticamento.
Guardate Berlusconi, come li ha chiamati i suoi lacchè ? Emilio Fede, Fedele confalonieri...lui ha applicato l'etologia alla politica,mica scemo.Il giorno in cui sottoporrà alla camera una proposta di legge sulla filodiffusione dell'inno di Forza Italia nelle incubatrici, sarà passato all'applicazione dell'imprinting.

Curriculum di selvaggia lucarelli:
- PENSACI GIACOMINO
- PORCI E BUGIARDI
- 30 ANNI
- COME UN PESCE FUOR D'ACQUA
- IL GRANDE SFRACELLO
- LA STRANA COPPIA
- IL GRANDE SFRACELLO 2002
- LO SCEMO DEL VILLAGGIO GLOBALE

Curriculum del cane Shonik:
-Cari, fottutissimi amici di Mario Monicelli
-Ho un segreto con papà di Giampaolo Tescari
-Maresciallo Rocca con Gigi Proietti
-La voce del cuore al fianco di Gianni Morandi e Mara Venier
-Short Stories di Mike Figgis
- Leo e Beo di Rossella Izzo
- Shonik ha consolidato la sua fama diventanto il "cane di Infostrada" accanto a Fiorello e nella pubblicità della Coppertone .

Frustrante come cosa.Sempre attore cane rimani.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

strani fenomeni

Dopo l'esibizione di Ana Betz e dei Cugini di campagna mi pare d'aver visto la cifra sul tabellone di Telethon andare a scalare.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Prove generali

17.01.03

h 17,00 prove generali.
Era un anno che non mettevo i piedi su un palco e sentire il suono familiare delle tavole di legno che scricchiolano e si flettono sotto i miei piedi mi ha emozionata .

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

e diciamolo!

-Saranno Serena Autieri e Claudia Gerini le partner di Pippo Baudo al prossimo Festival di Sanremo in onda su Raiuno dal 4 all'8 marzo 2003. Una nota di Viale Mazzini ufficializzata la presenza delle due primedonne sul palco dell'Ariston.
Serena Autieri, si legge nel comunicato della Rai, è attrice di teatro ('Bulli e Pupe' per la regia di F. Angelini) e in particolare di fiction tra cui 'Un Posto al Sole', 'Vento di Ponente' e 'Tutti i sogni del mondo'. Ma la sua carriera televisiva è andata di pari passo con quella di cantante. Esce nel 1997 il suo primo album intitolato 'Anima Soul' oltre a due cd singoli dal titolo 'Serena'. Inoltre ha cantato la sigla del concerto in onore del Papa a Bologna."

Tutte 'ste spiegazioni sulla presenza dell'Autieri sanno di excusatio non petita...Ma sì, è così che va lo spettacolo..c'è chi per un po' di celebrità sale sulla barca di Briatore e chi su un cata Marano...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Stasera sui nostri schermi

16.01.03

...finalmente in onda La palestra , coraggiosa commedia sperimentale, nel senso che si è provato a realizzare una fiction interamente senza attori!
Tra gli altri, fanno parte del cast: Valeria Marini, Antonio Mattioli, Antonio Giuliani , Angela Melillo,Andrea Roncato, Claudio Vanni e con Pamela Prati..
E' stato interamente girato nel mio circolo sportivo, ovviamente in segno di protesta non ho più rinnovato la quota. Chi stasera seleziona il tasto 5 sul telecomando, nella sua prossima vita avrà Pingitore come Spirito Guida. E' una promessa.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Televisione specchio del paese

15.01.03

Dicono che la televisione sia lo specchio del paese. Spero di soffrire di dismorfofobia .

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ah sì?

14.01.03

Francesco Nuti minaccia il suicidio:
"Se entro il 15 febbraio non riuscirò a fare uno dei film che sto preparando volerò via."
E io rilancio: "Se entro il 15 febbraio qualcuno fa fare un film a Nuti io mi suicido."
Vediamo un po'

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

artisti mancati

Appello per registi e casting.
Hitler era un disegnatore mancato. Mussolini un architetto mancato. Berlusconi un musicista mancato. Scritturatemi per il bene del paese.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Non so come accidenti farò

13.01.03

Non so come accidenti farò a preparare una parte,seppur piccola,in quattro giorni. Devo imparare un paio di numeri di magia per intrattenere il pubblico qualora abbia vuoti di memoria sul palco. Com'era quello della ghigliottina e la carota?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Date un'occhiata alle mie News.

Date un'occhiata alle mie News.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

vaso di Pandora

Mi domando se in ogni casa ci sia il mitico barattolo dal contenuto che vado ad elencare:
- cappucci di penne smarrite da qualche anno
- una spilla da balia
- un bottone consunto che potrebbe appartenere tranquillamente a un cappotto di Mussolini
- una pila che sprigiona acido
- monete ossidate da cento lire
- calamite da frigorifero rotte
- caramelle all'anice che spurgano come lumache
- chiodi e puntine dalla punta rigorosamente storta
- colla attak il cui cappuccio è removibile solo con fiamma ossidrica
- minicacciavite utilizzabile per i mobili di Barbie
- vari gadgets omaggio di merendine
- portachiavi in argento trovati nell'uovo di pasqua con certificato di garanzia (che garantisce che non è argento)
- libretto di istruzioni di oggetti smarriti,rotti o buttati da tempo (in casi eccezionali addirittura mai acquistati) e infine...
- l'immancabile elastico giallo-ittero depositato sul fondo con un principio di putrefazione in corso.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

prima dell'alba

12.01.03

Stamattina, ore 5,00 , ho scolato la pasta nel mio lavello opaco di calcare. Credo che questo gesto apparentemente innocuo abbia definitivamente assestato il mio ritmo sonno - veglia sul fuso orario di Tokyo.
Flash-back
Un quarto d'ora prima, all'apertura del cancello opaco di fangose impronte canine, i miei due anarchici quadrupedi avevano improvvisato una fuga per il quartiere. Qualche insonne (e fortunato) vicino di casa ha potuto assistere alla seguente mirabile scena :alle ore quattro e tre quarti del mattino, temperatura intorno ai due gradi centigradi, una tizia con dieci centimetri di tacco ed abito con pailettes, rincorre un dalmata claudicante che trascina con sè un guinzaglio ormai inservibile, ed un altro cane bastardo di nome e di fatto che si diverte ad aspettarla e a ripartire al galoppo non appena la tizia si trovi lì lì per afferrarlo.
Per rendere meglio la comica tragicità del fatto val la pena spendere due parole sul bizzarro aspetto morfologico del quartiere.
La Borgata Massimina è tutto un intrecciarsi di strade con pendenza paragonabile a quella delle montagne russe di gardaland, tant'è che un certo numero di abitanti va a fare la spesa alla conad , che è situata in una graziosa conca naturale, inforcando gli scii e scendendo giù a spazzaneve.
Chiaramente il rientro a casa si presenta ben più difficoltoso, ma ormai gli abitanti hanno adottato la prudente abitudine di portare sempre con sè funi, martello e picchetto per la risalita sulla parete d'asfalto.i più romantici paragonano la morfologia del quartiere a quella di San Francisco, i più realisti a una pista di motocross. La borgata confina con immensi campi coltivati e non è raro vedere nei giardini dei privati galline e tacchini scorazzare allegramente. Ho ragione di credere che questo sia l'ultimo quartiere di Roma in cui il reato di abigeato superi di gran lunga quello di rapina a mano armata. Non fatevi però ingannare da questa bucolica parvenza, dal mare a pochi chilometri e dai gabbiani che si librano dell'aria. Qui, la brezza che spira dal mare , porta con sè non l'odore di alghe e di iodio,ma il tanfo della vicina discarica di Malagrotta da cui appunto provengono quei sinistri gabbiani che puzzano come cinghiali e ormai entrano in sciopero con i netturbini.
Beh- direte voi - però con tutto questo verde intorno , chissà che parco pubblico! Bene, non so per quale misterioso motivo di lottizzazioni, il parco pubblico della massimina sorge tra la bretella laterale dell'aurelia e l'aurelia stessa, che è una tranquilla strada statale in cui vige la strana usanza di porre una lapide e un vaso di fiori solitamente con sciarpa della roma annessa , ad ogni lampione.Il parco pullula di altalene, scivoli, fontane e, udite udite, c'è perfino un campo da bocce. Certo, non di rado è capitato che a causa di una spinta del papà un po' troppo vigorosa all'altalena, qualche bimbo si sia trovato a bordo di un Fiorino che transitava in quel momento sull'aurelia, ma basta recarsi al casello di Torrimpietra e la faccenda si risolve felicemente. Per la verità anche il campo da bocce ha dato qualche problema. Essendo frequentato principalmente da ottuagenari con la vista del Ragionier Filini, accade di frequente che quando vanno a compiere la famosa "bocciata" per allontanare la boccia avversaria, finiscano per centrare in pieno il parabrezza di un auto in transito sull'aurelia .In effetti più volte la polizia è venuta ad indagare nel quartiere per lo strano (e unico in tutt'italia) fenomeno delle "bocce dal cavalcavia", ma ben tre volanti addentratesi incautamente per il quartiere, sono finite giù per la ripida via che fiancheggia l'edicola, che conduce, notoriamente, in una conca che è immediatamente dopo il Mar Morto, il punto più basso della terra, 399 metri sotto il livello del mare. Numerose sono le leggende fiorite attorno a questa conca, anche perchè fino ad oggi chiunque abbia tentato di esporarla non è mai tornato a raccontarci cosa ci sia. Qualcuno afferma che sia pieno di carcasse di aerei spariti dai radar e mai ritrovati, altri dicono che sia il buen ritiro di Mina, altri ancora sostengono di avervi intravisto la sagoma di un Velociraptor,dinosauro che secondo le cronache sarebbe estinto milioni di anni fa, altri che Bin Laden sia nascosto lì dentro e che stia arruolando abitanti della massimina per fondare "la nuova Jhad de borgata" . Ad avvalorare quest'ultima tesi c'è lo strano episodio del macellaio del quartiere che ha sostituito il poster di Totti con un ritratto di Maometto,ma per ora si tratta di illazioni.

Che dire poi della toponomastica stradale del quartiere?Gia'il nome del quartiere desta qualche perplessità .Che vuol dire Massimina??? Perchè il diminutivo di un maggiorativo e per giunta al femminile? che vor dì?Secondo me il toponomasta quel giorno era ciucco o, mentre meditava su una panchina del parco, gli è arrivata una bocciata di un ottuagenario dritta in fronte.In uno slancio di originalità ha poi battezzato la via principale "Via della massimina" e così, un fioraio ancor più ispirato che si trova sulla stessa via ,ha pensato bene di chiamare il negozio MASSIFLOR, un nome che toglie poesia perfino a gladioli e nontiscordardimè.
Comunque sempre meglio del dentista che, situato sempre sulla via principale,ha incollato sulla vetrina un'elegantissima gigantografia di un molare dieci metri per otto.Tutti ci siamo chiesti quale simbolo avrebbe esposto se anzichè in odontoiatria si fosse laureato in ginecologia...Per il resto è tutto un fiorire di nomi facilissimi da tenere a mente, poichè appartenenti a personaggi celeberrimi quali: Pantaleo Carabellese, Bartolomeo Griziotti, Attilio Cabiati.....Il postino, che è qui da quarant'anni, non ha memoria dell'arrivo di una sola cartolina nel quartiere.Fine flash-back e fine divagazione.Mangio la pasta e mi metto a letto. Il sonno tarda a venire , accendo la tv e rimango estasiata di fronte alla programmazione televisiva delle cinque e mezzo del mattino:Rai Uno trasmette un documentario sui rapaci del quindici-diciotto ed in effetti credo che la metà dei pennuti visti sia ormai estinta da qualche lustro.Rai Due azzarda un'avvincente lezione di "corsiva umanistica su Ferrara,gli Estensi e un certo Gaspare dei Trimbocchi (mi sono stupita che a quest'ultimo non sia intitolata una via della massimina) " , roba che ,vedendolo,uno che soffre di insonnia comincia pure a drogarsi.Italia uno effettua una coraggiosa contro-programmazione trasmettendo un programma anni '80 dal nome "Smile" con il noto cantante Nikki che canta l'indimenticabile brano "L'ultimo bicchiere".
Penso che poche ore prima in discoteca ho visto Di Caprio e mi ha pure sorriso e che la vita è proprio un sali e scendi. Come le vie della Massimina.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Katia Noventa

11.01.03

A quale anello della catena evolutiva appartiene Katia Noventa?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

...riferito al post precedente

volevo dire bloggHista.

Credo sia ora che claudio mi inizi a questa arcana materia che è la correzione autonoma dei propri post .

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Scrivere tutti i giorni sul blog

Scrivere più o meno tutti i giorni su un blog costringe ad una mattutina rassegna stampa dell'anima.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Assicurazione Emotiva

10.01.03

E' scaduta la mia assicurazione emotiva e non rinnoverò la polizza.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

U.

09.01.03

Tua madre ha partorito un refuso.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Forza Fa'. Mo' basta


Forza Fa'.

Mo' basta alibi e revisionismi storici però.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

comunicato

A forza scavare dentro di me ho rinvenuto una gran quantità di ordigni bellici inesplosi.

Provvederò ad effettuare un fermo nel cantiere al fine di brillare i suddetti ordigni,nel frattempo parenti, amici e animali domestici sono tenuti ad evacuare la zona a me limitrofa e a ritirarsi in un'area distante almeno un chilometro.

Alcuni ordigni sono residuo di conflitti bellici assai lontani nel tempo e quindi , a causa degli ingranaggi assai obsoleti che li compongono,l'operazione di disinnesco potrebbe rivelarsi piuttosto complessa.

Se la tragedia dovesse avvenire,vorrei che qualcuno beneficiasse di tutta la mia produzione artistica non ancora divulgata,in particolare dell'ideazione di due geniali format televisivi :l'uno ambientato nella sala d'aspetto di un noto chirurgo plastico dal titolo "Saranno formose" e l'altro simpaticamente itinerante,con un esattore delle tasse che gira in bicicletta e suona alla porta dei contribuenti pronunciando la frase di rito :c'è un' imposta per te!

Mi raccomando,che alla luce di un'eredità tanto cospicua non avvenga un altro caso "contessa vacca agusta",tanto più che il testamento è olografo.Non nel senso che è scritto di mio pugno, ma proprio perchè c'è una macchia d'olio di pizza con mia ditata e dunque impronte digitali annesse irriproducibili anche per il più abile falsificatore.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il mio ritratto sulla banconota da dieci euro

Ma perché oggi il mio sito ha ricevuto in pochi minuti visite da belgio,svezia e germania?

Posso cominciare a sperare in un mio ritratto sulla banconota da dieci euro?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Anima in ostetricia

08.01.03

Mi scopro nuova.
Ho l'anima in ostetricia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

:)

07.01.03

"L'attore è colui che a un funerale vorrebbe essere il morto."

(R. Scarpa)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Primo incasso nazionale!

06.01.03



dal quotidiano La Stampa


FUNZIONA SEMPRE NONOSTANTE L´ETA´ IL CLASSICO DI GARINEI E GIOVANNINI CON IL MEDICO IN FAMIGLIA AL POSTO DI DORELLI

Aggiungi un posto a tavola per Scarpati

La commedia parla al fanciullino che è in ogni spettatore come i cartoni Disney che piacciono a nonni e nipoti


MILANO

Il teatro, si sa, è un'arte effimera che muore tutte le sere. Poi però esistono i classici, ossia quei testi, molto rari, che sopravvivono all'occasione, e che quindi vengono recuperati a distanza di anni, fino a entrare nel cosiddetto repertorio. Essi di solito vengono adattati alle nuove circostanze; il nuovo attore che fa Amleto è glabro e affilato, via dunque le battute sulla barba e la corpulenza scritte per colui che, come dicono gli inglesi, «creò» la parte. Infine arrivano i registi e ricreano tutto loro, rimontano il testo partendo dal finale, cambiano sesso ai personaggi, e insomma modernizzano ogni cosa. Non così, non ancora, per i lavori della premiatissima ditta Garinei e Giovannini, i prodotti della quale non solo ritornano ciclicamente, e dunque possono cominciare a considerarsi classici a tutti gli effetti: ma ritornano in una veste quanto più possibile vicina a quella originale. La ditta insomma non si «adegua», ma vende tutto il pacchetto. Il festosissimo «Aggiungi un posto a tavola», or ora rinato al Teatro Nazionale, cambia soltanto pochissime virgole del fatidico testo della coppia, scritto con Iaia Fiastri, e tutt'al più qualche semiminima delle musiche di Armando Trovajoli; e presenta la stessa regia di Pietro Garinei, lo stesso impianto scenografico e gli stessi costumi di Giulio Coltellacci, le stesse coreografie di Gino Landi e persino la stessa voce registrata di Renato Turi della prima al Sistina nel 1974. Un simile caso di spettacolo conservato in naftalina ad uso dei posteri è rarissimo sulle scene moderne. Più familiare, nel cinema, è l'esempio di Walt Disney, che ripropone ai nipoti gli stessi cartoni animati che avevano deliziato i loro nonni. Ma Walt Disney, si dirà, si rivolge al pubblico dei bambini, e i bambini ignorano le mode; tutti i bambini, fino a una certa età, apprezzano le stesse cose. Be', diciamo allora che Garinei e Giovannini si rivolgono al fanciullo contenuto dentro ogni spettatore. In ogni caso, moda o non moda, la confezione di trentasei anni fa non sembra invecchiata affatto. Il famoso girevole di Coltellacci, ingegnoso ma contemporaneamente giocoso, funziona come allora, e la costruzione a vista dell'Arca attira lo stesso applauso scrosciante; i balletti scaturiscono dalla situazione con la stessa irresistibile energia; la pastosa voce del compiantissimo Turi continua a essere magnificamente ironica e autorevole, facendo piazza pulita delle imitazioni che hanno nel frattempo inondato la pubblicità televisiva. E il finale con l'arrivo della colomba vera continua a imporsi irresistibilmente come il più geniale mai inventato per un musical. Qualcuno ha bisogno di ricordare la vicenda? Stanco degli uomini, Dio ha deciso di scatenare un secondo Diluvio, e come l'altra volta affida la preservazione della specie a una piccola comunità. Il nuovo Noè è un pretino di montagna che incontra difficoltà per convincere i parrocchiani e soprattutto un ostile sindaco, il quale oltretutto dovrebbe fornire il legname per la fatidica imbarcazione. Della vicenda fanno parte anche l'adolescente figlia del sindaco innamorata del prete, il simpatico scemo del villaggio nonché anima candida, e una battona di passaggio. Ci sono situazioni e battute spiritosamente audaci nei confronti della religione (Dio si stupisce apprendendo del celibato dei preti: «Quando mai l'ho ordinato?»), ci sono canzoni incantevoli, e ci sono messaggi di concordia e volemose bene (due formiche sono meglio di una, aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più). Che altro volete sapere? Sì, i nuovi interpreti sono all'altezza della situazione, soprattutto Chiara Noschese, una indistruttibile mignotta Consolazione con sfrontato accento alla Wanda Osiris. Il sornione Enzo Garinei è il sindaco, il garbato Max Giusti, lo zotico, la sorridente Martina Stella, una teenager graziosa quanto tenace. Come il calciatore Nedved, al quale dalla platea assomiglia come una goccia d'acqua, Giulio Scarpati dimostra di possedere quel guizzo che nei momenti difficili può risolvere l'incontro, e comunque recita adeguatamente e canta accettabilmente, soprattutto nei mezzi toni. Due ore più lungo intervallo, successone, repliche qui (Milano) fino al 16 febbraio.

Masolino d´Amico

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

un po' lunga come agonia..

A coloro che cantano il ritornello: "il teatro sta morendo", ritenendolo moderna e ineluttabile profezia, ricordo che esiste un bel volume di Silvio D'Amico dal titolo "La crisi del teatro".
Anno di pubblicazione : 1931

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

probabilità

non compro biglietti della lotteria perché sono assolutamente convinta che, con una probabilità su qualche milione di vincere, credere che tocchi proprio a me è una follia.

Mi prende uno sturbo ogni volta che salgo su un aereo perché sono assolutamente convinta che, se è vero che un aereo ha una probabilità su qualche milione di cadere, toccherà di certo al mio.

Insomma,
il mio è un pessimismo ottimista.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

per la serie....c'ero anch'io

le foto di sabato su RomaDiscoNight

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La processione

La processione da dove è uscita rientra

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Daisaku Ikeda

04.01.03

Infatti sbagliavo,il testo che ho riportato qui sotto è di Daisaku Ikeda. Se non avete idea di chi sia, come del resto me, prima che mi imbattessi in questo suo scritto cercando tutt'altro, visitate

http://www.sgi-italia.org/chi/Ikeda.html

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

ballate

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o quello, e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.

In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.

Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato questa età.

Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.

Ma se non conduciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?

Dovrete sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere di essere felici, qualunque cosa accada. Una delle mie citazioni preferite ha per autore Alfred Souza:


"Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un affare che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati, in seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita."

Questo modo di percepire le cose mi ha aiutato a capire che non c'è un mezzo per essere felici, ma che la felicità è il mezzo.

Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.

E allora smettete di pensare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.

Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.

La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

Lavorate come se non aveste bisogno di soldi.
Amate come se non doveste mai soffrire.
Ballate come se nessuno vi guardasse.
(R.Norwood,almeno credo)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

mi chiedevo

Se è vero che l'atto di mangiarsi le unghie è un modo per scaricare ansia ed aggressività repressa,ora che ho smesso,dove vanno a sfogarsi i miei istinti bellicosi? Non è che per due centimetri d'unghia in più finisco per ammazzare una vecchietta?

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

stromboli&co

si usa dire, specie in caso di denunce all'assicurazione dopo incidenti d'auto(testuale): "dì che ti fa male la testa, tanto con la testa non ci capisce niente nessuno".
Credo che l'affermazione si possa decisamente estendere nel seguente modo: "...tanto con la testa e i VULCANI non ci capisce niente nessuno."

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

stasera


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Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

2003

03.01.03

Mi concederò un anno di navigazione a vista ,

ma ringrazio l'anno vecchio per tutte le carte nautiche che mi ha permesso di tracciare.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'oroscopo di bea per il 2003

(SCUSATE IL TITOLO di questo post,"l'oroscopo di bea" sembra la rubrica astrologica su Manidifata e invece sono le previsioni per l'anno nuovo della grande mariemarion,una che riesce ad interessare sia che parli di astrologia che di fisica quantistica.

Eccole:

Per sdebitarmi, facciamo un giretto tra gli astri dei prossimi anni, in culo ai Branko & Co. che vi stanno propinando certe stronzate che a chiamarla astrologia c'è solo di che andare a fare lo spazzino.
Prima di tutto: si stramba, innovazioni e rivoluzioni per parecchi segni all'interno del 2003.
I PESCI, tanto per cominciare. A marzo Urano, il pianeta della Rivoluzione, lascia il segno dell'Acquario per trasferirsi nel segno dei Pesci. Dove sosterà con calma e per favore per i prossimi SETTE ANNI!
Il che significa che finalmente i Pesci potranno regalare a se stessi, mollando gli ormeggi della sfortuna che li ha seviziati da qualche anno a questa parte, per andarsi a vivere allegramente il loro folle sogno di GENIO & SREGOLATEZZA! E dunque via libera e semaforo rigorosamente VERDE per tutti i pesciolini nati sotto il segno di una patologica timidezza. Sgombrate il campo dal vostro terror di vivere e saltate sul primo autobus che Urano vi manderà incontro. Non abbiate paura, stavolta non sbaglierete, stavolta quell'autobus rappresenterà la realizzazione del vostro sogno di libertà.


Semaforo verde anche per il SAGITTARIO e la VERGINE! Ai quali è capitato il brontolone Saturno che da due anni e mezzo continua a chiedere conti e bilanci della propria vita. E non è che Saturno, il pianeta della maturazione, chieda solo conto, no. Lui rompe anche i coglioni come a dire: voio vedé si sei abbastanza maturo pe passà l'esame alla vita superiore, tacci sua!Per sdebitarmi, facciamo un giretto tra gli astri dei prossimi anni, in culo ai Branko & Co. che vi stanno propinando certe stronzate che a chiamarla astrologia c'è solo di che andare a fare lo spazzino.
Prima di tutto: si stramba, innovazioni e rivoluzioni per parecchi segni all'interno del 2003.
I PESCI, tanto per cominciare. A marzo Urano, il pianeta della Rivoluzione, lascia il segno dell'Acquario per trasferirsi nel segno dei Pesci. Dove sosterà con calma e per favore per i prossimi SETTE ANNI!
Il che significa che finalmente i Pesci potranno regalare a se stessi, mollando gli ormeggi della sfortuna che li ha seviziati da qualche anno a questa parte, per andarsi a vivere allegramente il loro folle sogno di GENIO & SREGOLATEZZA! E dunque via libera e semaforo rigorosamente VERDE per tutti i pesciolini nati sotto il segno di una patologica timidezza. Sgombrate il campo dal vostro terror di vivere e saltate sul primo autobus che Urano vi manderà incontro. Non abbiate paura, stavolta non sbaglierete, stavolta quell'autobus rappresenterà la realizzazione del vostro sogno di libertà.


Semaforo verde anche per il SAGITTARIO e la VERGINE! Ai quali è capitato il brontolone Saturno che da due anni e mezzo continua a chiedere conti e bilanci della propria vita. E non è che Saturno, il pianeta della maturazione, chieda solo conto, no. Lui rompe anche i coglioni come a dire: voio vedé si sei abbastanza maturo pe passà l'esame alla vita superiore, tacci sua!
Questi tre segni (PESCI, VERGINE e SAGITTARIO), baciati nuovamente dalla fortuna, potranno rifarsi di tutto ciò che gli è stato propinato e che in quanto a sfortuna economica, sentimentale e morale, è stato parecchio assai.
Dalla primavera, dunque, e finalmente per parecchi anni via libera a questi segni. Con un piccolo consiglio. Non è che all'improvviso, appena un pianeta cambia strada, la vita cambia da così a così come per un tocco di bacchetta magica. Perciò... prendetevi qualche mese di ferie mentali, alla chissenefregaditutto insomma, per riposare la psiche sottoposta a continui, pesanti imput negativi. E rinviate al prossimo settembre la presa di coscienza di ciò che vorrete fare nel prossimo stralcio di vita. Forse, come sempre càpita nei transiti di Saturno, vi sentirete un po' più soli e parecchio delusi da coloro che credevate amici e che v'hanno abbandonato nel momento del dolore. Ma, come dice il proverbio.... meglio pochi ma buoni. AUGURI!

Semaforo VERDE anche per le classi35-36, 45-46, 57-59, 62-63, 64-66, 70-72, 74-76 (lira più lira meno), specie se appartengono ai segni del: CANCRO, SCORPIONE, TORO, ACQUARIO, GEMELLI, LEONE, VERGINEe SAGITTARIO. Alcune vedono allontanarsi il malefico Saturno, le altre possono contare dell'influsso benefico di Urano, insomma il mondo è vostro cominciate a davve dafà, per cortesia. E AUGURI!

Semaforo rosso, o arancione a seconda dell'anno di nascita, per i CAPRICORNO, gli ARIETE, le BILANCE per i quali segni è tempo di bilanci da Saturno opposto. Alla stessa stregua delle seguenti annate:31-33, 37-38, 52-54, 60-61, 67-69, 88-89 (per quest'ultima classe si tratta solo della fisiologica malattia esantematica chiamata adolescenza).
Tempo di bilanci. Che significa niente paura! Tutti, chi più chi meno, ci abituiamo a quella galera del tran tran quotidiano e per quieto vivere, paura, pigrizia, interesse economico o sentimentale, non ci accorgiamo che mentre tutto sembra apparentemente funzionare alla meno peggio dentro l'animo nostro s'è spento o soffoca nella cenere il lume della capacità di rivoltare la nostra vita e migliorarla. Una galera l'abitudine, diceva mia madre. Che uccide l'uomo ma all'interno della quale l'uomo ci soffre tanto bene.

Ad evitare che ci si ingrigisca in un processo mentale che diventa abitudine e niente ha più del giovanile istinto rivoluzionario eccoti che passa il buon Saturno, sempre lui, il pianeta dei bilanci, della maturazione, della vecchiaia. E da buon architetto del nostro palazzo astrale comincia a scrollare l'edificio per vedere quanto ci sia di rotto, di fatiscente, di incancrenito, di vecchio se non si è nell'età della vecchiaia. E tanto scrolla, tanto rompe, che alla fine se ne vengono giù a pezzi finestre e grondaie, pezzi di tetto e financo qualche vecchio tubo arruginito. Se si ha l'istinto del più infimo e tirchio padrone di casa che nulla vuole spendere in manutenzione del palazzo, ovvero se si fa finta di NON SAPERE che al nostro interno qualcosa ci ha stufato e va cambiato, si partirà col piede sbagliato per il nuovo stralcio di vita fino al prossimo transito dello stesso Saturno. E a quel punto, non più giovani, questo transito potrebbe risultare duro parecchio.

Se, invece, si ha il coraggio di "spendere" quattro lire a rimontare infissi e tubi rinnovati, ovvero se si ha il coraggio di scarnificare il nostro Inconscio con il bisturi della Ragion Pura a verificare cosa c'è che non va e buttarla via, il transito, anche se apparentemente scassacazzi al momento, risulterà foriero di novità vere, quegli autobus, come li chiamava mia madre, quelle occasioni della vita che nell'antro buio della bieca abitudinarietà non si riescono a cogliere.

Sembra insomma, a leggere l'astrologia con la lente della conseguenzialità storica, che accada sempre qualcosa perché l'uomo riesca, anche se a volte dolorosamente, a non incancrenirsi MAI, in un rapporto di coppia come nel lavoro, nella sfera sentimentale come in quella lavorativa, ma soprattutto riesca a trarre dai bilanci di Saturno la capacità e l'insegnamento per affrontare altri pezzi di vita con una maturazione diversa.
Va detto infine che i transiti di cui abbiamo parlato sono considerati "lenti" perché sostano in un segno, armonico o disarmonico per tre o sette anni. Ma non è che per i segni "fortunati" la vita da domattina s'ammanti di rose e viole. I piccoli transiti veloci, roba di poco, al massimo un mese), possono anch'essi mettersi armonici o disarmonici sui nostri pianeti natali.Un transito lunare, che dura quarantott'ore, potrà infastidirci e renderci musoni se disarmonico, farci sprizzare d'allegria se armonico, comunque si tratta di poche ore e ... passa presto.(a ricordare peraltro che la felicità, come il dolore, non sono mai PER SEMPRE). Un Mercurio quadrato (disarmonico) come quello di Zu e Selvaggia in questo periodo, provoca poche entrate, tante uscite, un giramento di coglioni mai visto, l'interruzione delle amicizie, il black out comunicazionale (perfino un compiuter che non funziona!). Ma anche in questo caso si tratta di semplice transito veloce. E se è vero, come è vero, che per chi ci sta dentro veloce non appare manco per niente, altrettanto vero è che quando è passato uno si sveglia e torna ad apprezzare la vita anche nelle sue più piccole sfumature. In questi casi l'amico vero resta vicino all'amico in panne, se non altro perché prima o poi toccherà anche a noi, famose a capì...
qui la pianto per non sembrar fracazzo da Velletri.


AstrologicaMente mariemarion
piesse: se poi qualcuno si vuole degnare di dirmi se la presente analisi astrologica riveste un minimo di interesse... be', mi fa un grande regalo (micacazzi, ci'ò ir cervello ngrugnito dallo sforzo). Grazie e di nuovo ossequi a quel maledetto del padrone di casa

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)