Pensatoio

il blog di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

DA NON PERDERE

VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

Da perdere assolutamente:

Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

Cerca con Google

 

ARCHIVIO

POST RECENTI

Subscribe RSS

Dicembre 2002

« Novembre 2002 | Pensatoio | Gennaio 2003 »

buon anno

30.12.02

Buon anno a tutti. Branko dice che è l'anno dello scorpione e due persone a cui tengo parecchio sono dello scorpione. Comunque ho scoperto che Branko è anche lui dello scorpione, dunque il sospetto di conflitto di interessi c'è.

Bea che è l'anno mio perché saturno mi si sistema ben benino nel Cancro e i miei pianeti faranno la hola.

Ieri sono stata al cinema con claudio e , giuro, due dietro a noi scartavano i regali di natale durante la proiezione. Ce ne stanno di matti.

Ultima annotazione, un pezzetto di pizza al taglio (margherita )al warner l'abbiamo pagato 3 EURI .
Tra un po' la venderanno non più ad etti ma a carati.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Grazie

29.12.02

...ciao, Selvaggia
ciao, amica mai vista
ma conosciuta
le tue parole sian macigni
morbidissimi e avvolgenti
ciò che farai
ne son sicuro
e mi fido anch'io
sarà la semplice, diretta e sanguigna conseguenza

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

solite parole sante di gianluca neri

Francamente non so dirvi se, per aver scoperto che Sonia Cassiani (la diafana e insopportabile promoter della verginità esposta fino qualche tempo fa nella vetrina di carabattole del Costanzo Show) gestisce un blog (un diario online, per chi non mastica di Internet), Luca Sofri meriti la mia eterna riconoscenza o un lustro di rancore. A favore dell'ipotesi "A" il fatto che il sito in oggetto garantisca almeno una ventina di chiavi diverse su cui giocarsi la presa per i fondelli. La "B" è invece sostenuta dalla convinzione che non si debbano dare in giro questo tipo di link a notte tarda, a tradimento, senza avvertire, proprio quando ti avvii a spegnere inesorabilmente il PC. C'è da dire che:
1) ho riso molto;
2) ho pensato che fosse giunta l'ora dell'inesorabile sputtanamento dei blog;
3) ho pensato di chiudere il mio;
4) ho riso molto. E imparato molto. E gioito anche, perché abbiamo un nuovo record di apnea: 109 parole, quattro argomenti e 742 caratteri da punto a punto. La frase è la seguente (se la state leggendo a voce, inspirate a pieni polmoni): "Perché una donna che chiunque teoricamente avrebbe potuto desiderare si accaniva a rincorrere indiscreti maggiori (per usare un eufemismo), come Hewitt, tempestava di telefonate maturi antiquari che l'avevano sedotta e abbandonata, come fosse una qualunque provinciale romantica e sognatrice; che dire poi della strana passione per i musulmani, dalle frequentazioni col campione di cricket pakistano Imran Khan, all'amore folle per il di lui conterraneo, il cardiochirurgo Hasnat Khan, che si faceva addirittura portare a Kensigton Palace, nascosto nel bagagliaio dell'auto da un altro "spiattellatore" per antonomasia, il "fidatissimo Burrell", alla ribalta di recente per una presunta appropriazione di oggetti appartenuti a 'shy Di'".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Se Dio non esiste

28.12.02

La penso come Benni. Se Dio non esiste fa più bella figura.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

almeno uno poi sa con chi prendersela

27.12.02

il gruppo rai

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
Antonio BALDASSARRE

Consiglieri
Ettore ALBERTONI
Carmine DONZELLI
Marco STADERINI
Luigi ZANDA

Staff del Presidente
Direttore
Alberto MORANDI


Segreteria del Consiglio
Direttore
Franco DI LORETO


Collegio Sindacale
Presidente: Marcello BIGI
Sindaci Effettivi: Roberto CHIONNE, Bruno DE LEO
Sindaci Supplenti: Domenico MASTROIANNI, Ascanio TURCO

DIREZIONE GENERALE
Direttore Generale
Agostino SACCA'


CORPORATE
Staff del Direttore Generale
Direttore
Lorenza LEI

Marketing Strategico
Direttore
Carlo NARDELLO

Comunicazione e Relazioni Esterne
Direttore
Guido PAGLIA

Relazioni Istituzionali
Direttore
Pier Luigi MALESANI

Risorse Umane
Direttore
Gianfranco COMANDUCCI

Vice Direttore Vicario
Valerio FIORESPINO


Affari Legali
Direttore
Rubens ESPOSITO

Internal Auditing
interim Agostino SACCA'

Amministrazione e Finanza
Direttore
Filippo BERTOLINO

Pianificazione, Budget e Controllo
Direttore
Fabio BELLI

Strategie e Sviluppo Business (#)
Direttore
Luigi ROCCHI


(#) La Direzione Strategie e Sviluppo Business ha il coordinamento funzionale e gerarchico della Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (SERVIZI).


DIVISIONE TV CANALI 1 E 2
Direttore
Massimo MAGLIARO


Telegiornale 1
Direttore
Clemente MIMUN

Vice Direttori
Claudio FICO
Fabrizio FERRAGNI
Alberto MACCARI
Roberto ROSSETI
Daniela TAGLIAFICO
Francesco PIONATI


Rai 1
Direttore
Fabrizio DEL NOCE

Vice Direttori
Teresa DE SANTIS
Claudio DONAT CATTIN
Franco MATTEUCCI
Angelo TEODOLI


Telegiornale 2
Direttore
Mauro MAZZA

Vice Direttori
Mario DE SCALZI
Stefano MARRONI
Luciano ONDER
Daniele RENZONI
Rocco TOLFA
Giovanni MASOTTI


Rai 2
Direttore
Antonio MARANO

Vice Direttori
Antonio SOCCI
Giovanna MILELLA
Roberto NEPOTE
Gian Stefano SPOTO


Produzione Fiction Rai
Direttore
Stefano MUNAFO'

Rai Sport
Direttore
Paolo FRANCIA

Rai Notte
Direttore
Gabriele LA PORTA

DIVISIONE TV CANALE 3 E OFFERTE COLLEGATE
Direttore
Giuseppe CEREDA


Telegiornale 3
Direttore
Antonio DI BELLA

Vice Direttori
Massimo ANGIUS
Angelo BELMONTE
Romano BRACALINI
Stefano GENTILONI
Mario MELONI
Pierluca TERZULLI


Rai 3
Direttore
Paolo RUFFINI

Vice Direttori
Vilfredo AGNESE
Adriano CATANI
Pasquale D'ALESSANDRO
Fernando MASULLO


Tgr
Direttore
Angela BUTTIGLIONE

Vice Direttori
Pier Luigi CAMILLI
Dario CARELLA
Alessandro CASARIN
Mario COLANGELI
Anna DONATO
Domenico NUNNARI


Tribune e Servizi Parlamentari
Direttore
Anna LA ROSA

Rai International
Direttore
interim Massimo MAGLIARO

Condirettore
Sandro TESTI


Rai News 24
Direttore
Roberto MORRIONE

Vice Direttore Vicario
Mauro ALUNNI
Vice Direttore
Massimo LOCHE


Televideo
Direttore
Antonio BAGNARDI


Vice Direttore
Camillo TOMMASI DI VIGNANO

Vice Direttori Giornalistici
Marcello MASI
Sandro ROAZZI
Fabio SCARAMUCCI


Rai Educational
Direttore
Giovanni MINOLI

DIVISIONE RADIOFONIA
Direttore
Marcello DEL BOSCO


Giornale Radio
Direttore
Bruno SOCILLO

Vice Direttori
Andrea BUONOCORE
Innocenzo CRUCIANI
Gianfranco D'ANNA
Antonio DE MARTINO
Giuseppe GRANDINETTI
Flavio MUCCIANTE
Andrea VALENTINI


Programmi Radiofonici
Direttore
Sergio VALZANIA

Vice Direttori
Eodele BELLISARIO
Daniela RECINE
Marino SINIBALDI


Canali di Pubblica Utilita' ed Innovativi
Direttore
Riccardo BERTI

Produzione Radio
Direttore
Andrea LO RUSSO CAPUTI


DIVISIONE PRODUZIONE TV
Direttore
Lorenzo VECCHIONE


SERVIZI
Orchestra Sinfonica Nazionale
Direttore
Cesare DAPINO

Servizi Immobiliari
Direttore
Franco MODUGNO

Produzione Abbonamenti e Attività per le Pubbliche Amministrazioni
Direttore
Stanislao ARGENTI

Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (#)
Direttore
Alberto MORELLO

Sistemi ICT
Direttore
Giuseppe BIASSONI

Rai Teche
Direttore
Barbara SCARAMUCCI


(#) La Direzione Strategie e Sviluppo Business (CORPORATE) ha il coordinamento funzionale e gerarchico della Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica.


CONSOCIATE
Sipra
Presidente Franco ISEPPI
Amm.Delegato Antonello PERRICONE
Direttore Generale Maurizio BRACCIALARGHE


Rai Trade
Presidente e Amm.Delegato Roberto DI RUSSO
Direttore Generale Paolo FRANCIA


Rai Sat
Presidente Luigi MATTUCCI
Vice Presidente Franco SCAGLIA
Amm.Delegato Francesco DE DOMENICO


Rai Cinema
Presidente Giuliano MONTALDO
Vice Presidente Giuseppe CEREDA
Amm.Delegato Giancarlo LEONE
Direttore Generale Carlo MACCHITELLA


Rai Way
Presidente e Amm.Delegato Stefano CICCOTTI


Rai Corporation
Presidente Mario BONA
Direttore Generale Guido CORSO


Rai Net
Presidente Salvatore CATALANO
Amm.Delegato Carlo NARDELLO


Rai Click
Presidente e Amm.Delegato Stefano GIGOTTI

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

a proposito di regali...

il vantaggio indiscutibile di avere un fratello che possiede un meraviglioso negozio d'abbigliamento (www.civico22.com) è che a Natale ti regala un sacco di bei vestiti.

Lo svantaggio è che essendo il proprietario del negozio e non passando dunque alla cassa , spesso ti capita, come a me quest'anno, che lasci sui fantastici pantaloni a vita bassa verde militare un dispositivo antitaccheggio da un chilo e due del materiale della scatola nera degli aerei, la cui rimozione con tutti gli oggetti contundenti che ho trovato in casa ha provocato un tale impegno fisico che ora mi serve una taglia in meno.

Ad ogni modo, credo che mi manchino un altro paio di regali da parte di mio fratello e sono pronta ad affrontare il caveau della Banca d'Italia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

dagospia.com

26.12.02

A proposito di beneficenza, a viale Mazzini si maligna sul perché molti autori siano disposti a vendere la propria madre pur di firmare Telethon, che è cosa buona e giusta. La domanda sorge spontanea: gli autori del programma, che la Siae rubrica come ‘varietà’ (quindi pagando 90 euro ogni minuto delle 36 ore di diretta come se fosse uno show di prima serata il sabato sera), versano questo cespite milionario alla causa oppure lo trattengono ???

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

posto fisso e posto fesso

questo è uno stralcio di una cosa scritta da me un anno e mezzo fa su un forum e che sono andata a ripescare (non senza fatica!) per bea-mariemarion , con cui condivido tante idee sulla sua siniSCA e sulla mia siNISBA.

faceva parte di un acceso dibattito sul posto fisso, sulle teorie di chi è per tutelarlo a tutti i costi e su chi, come me,ritiene la questione ben più complessa e si chiede chi tuteli molti liberi imprenditori....

".....Il problema è proprio quello di ragionare a SENSO UNICO cari miei.
Perchè gli imprenditori non sono tutti Berlusconi e gli artisti non tutti Frida Khalo o Jovanotti.
Così come non tutti i dipendenti sono minatori o minorenni cingalesi sfruttati dalle multinazionali.

La verità è che è pieno di gente col posto fisso tutelata da stato e sindacati che non fa un cazzo o fa male il suo lavoro ma che tanto non verrà mai e poi mai licenziata perché quel posto è suo e guai a chi glielo tocca.

Ma ci siete mai andati alla Standa? Ve le siete mai viste tutte queste signore di mezza età che stanno alla cassa annoiate ,che si bevono il caffè,cazzeggiano tra di loro e ci mettono tre quarti d'ora a farti un conto? Queste sarebbero le eroine odierne?

No.Non mi si faccia sentire la pippa retorica dell'odierno eroe quotidiano che guagagna un milione e mezzo al mese e deve tirare avanti con famiglia a carico. 'Sta retorica la fa pure il mio fidanzato nel suo spettacolo di cabaret e l'ho già minacciato da tempo di mollarlo se non mi leva 'sto polpettone ruffiano e qualunquista.

Perché questa è demagogia bella e buona. E tu M.,se conosci bene il mondo del lavoro sai che i privilegiati sono anche un mucchio di dipendenti statali e non,non solo il Briatore di turno. E come la gente che si fa il culo vero è fatta anche di artisti,di imprenditori,di commercianti,oltre che di operai.

Io sto fuori di casa da sette anni e in una città che non è la mia. Non ti sto a raccontare storie da Piccola fiammiferaia, ma sai, il mio lavoro fisso orrido e alienante l'ho fatto pur'io ,otto-nove ore di lavoro compresa una domenica al mese per la somma di lire 1 milione e cento in nero. Tutto il giorno in piedi a fare la commessa,pulire il cesso,scopare il marciapiede.Bene,io mi sarei sparata,invece c'erano le mie due colleghe che erano appagate ,contente,si sentivano privilegiate.

Qualche luna nelle vostre scarpe c'ho camminato.Dunque io la mia risposta al quesito di questo thread me la sono data e me l'hanno data molti di voi, Ugo, Donatella, josef: il posto fisso appaga il desiderio per alcuni e l'esigenza per altri di avere sicurezza, stabilità e libertà di fare progetti.

Però M. non venirmi a fare Il Bignami del comunismo. Il comunismo cura gli infermi? E quelli che hanno le loro gambe e una gran voglia di camminare chi li cura? Cos'è che ti da tanto fastidio negli imprenditori di se stessi,come dici tu? Che non chiedano un cazzo di niente a nessuno e investano tutto quello che hanno e spesso molto di più,rischiando in un'idea,in un progetto? Dando magari lavoro a un sacco di gente? E pagando tasse su tasse?

Caro M.,il mio ambiente pullula di comunisti, il teatro è quasi esclusiva dei comunisti. E vuoi sapere QUANTO SONO ATTENTI AI PROPRI SIMILI? Qual è il loro concetto di Stato Sociale? Qual è il loro concetto di arte? Qual è il loro concetto di imprenditoria?

Bene, te lo racconto io, visto che tu in questo ambiente mi sa che ci cammini scalzo.

In teatro esistono le compagnie, cioè uno o più attori o registi o produttori che si costituiscono società .Ora,per avere le sovvenzioni statali , questa compagnia deve dimostrare di fare un certo numero di repliche l'anno,mi pare 70.Questo vuol dire: COME VA VA. Cioè,se io faccio 20 repliche e incasso 100 milioni perché un mucchio di gente viene a vedermi e ne pago 60 di tasse ,mi attacco ;se ne faccio 70 e sono più gli attori del pubblico mi prendo i miei cento milioni o i mie due miliardi l'anno di sovvenzioni ,capito? Tra l'altro,molte di queste compagnie per raggiungere le 70 repliche l'anno ,fingono di produrre spettacoli di attori che non costituiscono compagnia (di comune accordo) e così raggiungono le loro 70 repliche ugualmente.

Risultato: io sporca capitalista sfruttatrice e sanguisuga che non ho fondato una compagnia perché ancora incerta sul mio futuro, mi produco tutto da sola scommettendo quello che neanche ho, non chiedo nulla allo Stato ,stipendio regolarmente un sacco di gente,tutte le sere pago il mio 20% di Siae e tasse varie, poi pagherò le tasse sul guadagno, pago i contributi al personale, pago l'assicurazione al personale, pago le tasse sugli sponsor ai quali ho bussato umiliandomi con una faccia come il culo che non ho.

E a tutto questo aggiungi che,caso strano,devo farmi un mazzo così per trovarmi un teatro non parrocchiale che mi ospiti. Perché vedi,la maggior parte di queste compagnie finanziate dallo Stato hanno anche in gestione i teatri.
E quando lo Stato, cioè noi,gli da due miliardi l'anno per finanziare arte, laboratori e sperimentazione,a loro gliene frega assai di avere uno spettacolo che incassi; tanto i soldi li prendono comunque .Risultato: teatri completamente vuoti, sempre gli stessi spettacoli alla faccia della sperimentazione, sempre le stesse compagnie con la stessa tessera politica che si scambiano favori.

E quando i tuoi compagni attenti al prossimo si degnano di ospitarmi in un teatro mi chiedono due milioni al giorno per fare lo sforzo di tapparsi il naso di fronte a un genere tanto popolare; e mi chiedono percentuali sugli sponsor, e mi trattano come una merda dicendo che quella che viene a vedermi è la massa ignorante, e mi succhiano il sangue in tutti i modi. E l'anno dopo fanno gruppo e se non torno lì mi chiudono la porta tutti gli altri teatri. Capito???
Io quest'anno,dopo che il mio spettacolo è stato il ventinovesimo incasso nazionale per avere un teatro ho dovuto scommettere su uno che riapre quest'anno dopo dieci anni di chiusura. Altrimenti dovevo dare 70 milioni alla sinistra altruista che l'arte se la fa nel salotto vuoto di casa sua.
Capito???
E tutto questo senza neppure avere la filippina in casa cara Chiara.
Non so se qualcuno leggerà mai fino in fondo questo papiro telematico.E spero che non si semplifichi il tutto parlandomi di anti-comunismo o cazzate simili. Perché per me sono le sovvenzioni date a cazzo di cane il vero nocciolo del problema,l'assistenzialismo, lo stato-balia. E un sacco di altre questioni che davvero non leggerebbe più nessuno. Amen "

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Primo regalo di natale consegnato

22.12.02

Primo regalo di natale consegnato.

A Claudio, caricabatterie da automobile per nokia comunicator.

Claudio ha un Nokia 3310 e non ha la macchina.

Infatti me so' sbagliata, era il regalo per mio fratello!!!

Dovevate vedere la faccia perplessa di Claudio. Abbiamo riso per mezz'ora.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Aggiungi un posto a tavola

20.12.02

Dovrei scrivere un'enormità di cose su "aggiungi un posto a tavola" ma sono tornata da poco, devo ancora comprare regali a tutti e vorrei avventurarmi in centro in un'orario in cui il traffico non sia tale da inghiottire le auto giù per le catacombe di Santa Domitilla.

ne scrivero' e molto, intanto dico che è il più bel musical esistente sulla faccia della terra , si ride e ci si commuove,gli attori sono fantastici, Max che ve lo dico a fare. Scene, MUSICHE, coreografie e costumi lasciano senza fiato. Un successo di critica e di pubblico , teatro pienissimo (c'erano pure la sora Ferilli ed Enzo Biagi alla prima mica cotica :) ) e applausi sinceri.

vi racconterò un po' di curiosità sulle scene , sui camerini,sugli attori e sulla cena dopo la prima, a molti non fregherà un fico secco, ma agli appassionati sono certa interesserà.

Sono traboccante di felicità solo a scriverne.

E ora vado a far regali che altrimenti mia madre alla cena della vigilia "il posto a tavola" me lo toglie.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

blog

14.12.02

Ho un nuovo blog da un po' di giorni, spartano più per miei limiti tecnici che per scelta,ma forse più vero . Avevo voglia di anonimato. Qui tornerò ogni tanto ed è giusto che sia così. Qualcuno sarà informato e sarò felice se vorrà visitarmi nella mia nuova casa.

Ad un silenzio imposto non posso che rispondere con un silenzio cercato.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ahò

E si vede che il mio nome l'avevi scritto a matita.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

eh eh

12.12.02


--------

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

I'm back

11.12.02

Sono tornata.

Forse.

Nel frattempo sono stata altrove.

E forse è quell'altrove il senso di questo incidente telematico.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

i fatti

03.12.02

I fatti valgono mille parole.

E'una delle tante frasi consumate dall'uso e dall'abuso linguistico-popolare che per questo vengono etichettate come luogo comune.

Peccato che tante sacrosante verità vengano svilite e impoverite dall'idea presuntuosa che tutto ciò che è "sentire comune" sia "luogo comune". Peccato.

Perché più passa il tempo e più mi convinco che dietro ai grandi oratori e ai grandi scrittori si nascondono spesso e volentieri inguaribili egoisti, compiaciuti e vanesi.

Chi sa usare con abilità la parola si convince di poter riempire con essa i vuoti e le mancanze dell'azione.Si convince che la dialettica possa FARE oltre che dire. Un po' è vero. Ma dimenticano che a loro volta le azioni DICONO oltre che fare.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)