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Mantienimi:
il libro di Selvaggia Lucarelli

Mantienimi il libro di Selvaggia

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VADEMECUM PER NON DIVENTARE FAMOSE

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Censimento Nazionale Veline-Calciatori, Il Mio Matrimonio, Single: manuale d'uso, Miss Italia, Prodotti di bellezza, Il Natale (parenti tipici), Contratto con gli E-lettori, For Men Magazine, 8 Marzo, La vetrina degli orrori, Stati d'animo dopo un provino, Fenomenologia del burino arricchito, A proposito di donne, Stefano Fiore (Inedito, Gazzetta dello Sport)

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Ottobre 2002

« Settembre 2002 | Pensatoio | Novembre 2002 »

Lo so che siamo diversi

31.10.02

Lo so che siamo diversi.
Hai idee detestabili ,
ma amo ogni tuo singolo perché.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ho la forte sensazione che

Ho la forte sensazione che
ci sia tra di noi una marea di cose non dette, una gran paura di risultare
invadenti, tanta prudenza, un cimitero di parole abortite. Forse è qualcosa
che vive unicamente nella mia testa o magari è una sensazione che vivi anche
tu e allora mi piacerebbe che me lo dicessi per sentirmi un po' meno
visionaria.
Vado a riempire la valigia di cose inutili.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

L'ultimo giorno di ottobre

L'ultimo giorno di ottobre. E' stato un ottobre importante, denso di strani accadimenti. Un viaggio mi pare la giusta conclusione.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ho smadonnato con l'operatore telecom

30.10.02

Ho smadonnato con l'operatore telecom e la mia posta ha ricominciato a funzionare che è una bellezza. il solito virus a darmi il buongiorno e norton che fa da sentinella. Servirebbe un norton per il cuore, appena riconosce uno stronzo lo mette in quarantena.Pensa che affollamento.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

il conato, così me lo ricordo

29.10.02

"... Questo infame, maledettissimo amore che si pone domande e chiede verità anche dure, efferate, destabilizzanti. L'amore che chiede di risolvere gli antichi e i nuovi rancori e non l'amore accomodante di coloro che si ritrovano attorno alla tavola ben apparecchiata nutrendosi dell'illusione d'amarsi. L'amore blando e accomodante che vedo spesso in giro, che vedo in coppie infelici che ostentano serenità intendendo per serenità una sorta di stato vegetativo dell'anima, del cuore, delle pulsioni. L'amore mite e pavido che mette il cellophane ai sentimenti e li rende perfettamente asettici come una camera mortuaria, e asfittici, come una camera a gas... L'amore che implode anziché esplodere, che si ritrae come un'onda anziché infrangersi con coraggio, che si rassegna alla falsa rassicurante nenia dell'abitudine...." (Selvaggia Lucarelli, 23 ottobre 02).

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Il brog di beatrice

Ho letto il "brog" di beatrice che credo, anzi, sono certa, sia tra i più interessanti della rete proprio perchè non impigliato in nessuna rete.Domani dovrebbe tornare a funzionar la mia posta ,non vedo l'ora di leggere il soggetto teatrale. e grazie Beatrice, per aver pubblicato quelle mie parole che, ti parrà strano, ho riconosciuto come mie dopo quattro-cinque righe. Deve essere stata una sorta di scrittura medianica, un impulso , un conato dell'anima.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Non mi piace dover fare quello che ho fatto

Non mi piace dover fare quello che ho fatto,non mi piacciono gli atteggiamenti strategici e meditati. Eppur mi accorgo che spesso sortiscono effetti repentini, talvolta ben al di là delle proprie aspettative.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

come uomo o come deejay

28.10.02

Non so ben decidermi se tu sia più fallito come uomo o come deejay.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

C.

Forse dovresti far tarare la tua bilancia delle parole perchè ho la sensazione che tu attribuisca loro pesi inesatti.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Buon compleanno claudio

26.10.02

E grazie perchè mi sei amico.
Perchè stanotte ci mandavamo messaggi alle tre di notte.
Perchè non giudichi. Perchè sei allegro, scherzi con tutti e mi fai fare figure di merda con tutte le cameriere-impiegate-cassiere del pianeta. Perché sussurri al mio computer. Perché mi sopporti. Perché in due anni abbiamo condiviso un sacco di cose insieme e mi sembra di conoscerti da sempre.

Ah, com'era il tuo motto?
"Il vero amico è quello che ti avverte quando hai l'insalata in mezzo ai denti." non sarà poetico ma certo è efficace.
Ed è davvero così.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Correttore di bozze del pensiero

25.10.02

Cosa sarei io? "un correttore di bozze del pensiero?"?
eh he,che modo fantastico per dirmi che sono una rompipalle.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Patrizia Valduga

24.10.02

O datemi qualcuno che mi ascolti,

ché di parole straripo.. qualcuno

che mi prenda per mano e dei sepolti

dei fatti polvere e niente al raduno

mi porti... di occhi ho paura... di volti...

Non mi restava ormai niente e nessuno,

e come sanguinando intorno intorno

pesantemente in me cadeva il giorno.

(Patrizia Valduga)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

E oggi non si apre

E oggi non si apre neppure la posta elettronica perché ovviamente se una giornata deve essere uno schifo fa in modo che sia uno schifo cosmico senza spiragli o bolle d'aria in cui rifugiarsi.Non lo devo scrivere, non lo devo pensare,non lo devo neanche sperare che le cose vadano meglio perchè poi finisce che a ridere di me mi ci metto pure io oltre al destino.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Càpita

Finora non l'avevi ancora fatto e invece stamattina è successo.Improvvisamente, come tutte le cose di fronte alle quali si è più indifesi. Càpita una frase stonata.

Càpita di far male a qualcuno.Ma ti prego non insistere, non infierire come stai facendo adesso mentre scrivo a te in quello che non è nemmeno più il mio diario ma una specie di bacheca di pensieri appiccicati con lo sputo e senza cuore.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Piccole meschinerie

23.10.02

Le piccole meschinerie che non mi sfiorano neppure.
Le incognite che non mi spaventano.
La felicità che si affaccia,ogni tanto.
Le persone intorno che mi sembra di capire di più, da quando ho cominciato a capire più me stessa.
Certezze e dubbi che fanno a cazzotti,come sempre. che si scambiano la sedia , continuamente.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Affinità elettive

20.10.02

Estratto di una conversazione.

"Non mi piace il popolo campano, so che potrei essere tacciata di razzismo però io almeno ho il coraggio di confessarlo".

"Beh, neanche io l'ho in gran simpatia. In effetti sì , è una dichiarazione razzista. Però , voglio dire, e sti cazzi!"

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Difficile amare

19.10.02

Difficile amare.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Signs

18.10.02

Ieri sera alla fine ho visto Signs credo uno dei film più brutti della storia del cinema. Comicità involontaria a iosa, un Mel Gibson espressivo come un taglierba, un alieno verde e curvo che più streotipato non si poteva...

Sono rimasta a guardare i titoli di coda per segnarmi un po' di nomi e denunciarli tutti, come suggerisce Claudio

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

La vita

17.10.02

"La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi" , diceva John Lennon.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

consigli per gli acquisti

il divertimento a roma - RomaDiscoNight
Il buon claudio mi ha messo in homepage e io ricambio...

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ma sì stasera me ne vado al Warner

Ma sì stasera me ne vado al Warner a vedere Pinocchio, serata molto global insomma.

Non ho voglia di scrivere, ho scritto tanto privatamente oggi, una lunga lettera di sfogo a Beatrice che capisce i miei sconforti e promette repentini e ormai prossimi sconvolgimenti planetari a mio favore.
Ho scritto a claudio una mail piena di pensieri disordinati alternati a richieste e condita di espressioni romanesche tipo " mica cotica" . Vera letteratura insomma. :)

Ho scritto a g. una mail piuttosto breve che avrò impegato un'ora a scrivere, una mail credo inutile e senza senso, che dice poco e niente di quello che volevo esprimere e quand'è così forse sarebbe meglio cancellare tutto,chiudere sessione e fare qualcos'altro.

Vado appunto a fare qualcosa di più costruttivo del tipo mangiare qualcosa, che sono tre giorni che l'elementare bisogno fisiologico della fame è stato inghiottito dalla spirale dell'ansia.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vanni

15.10.02

Oggi ero da Vanni, non ci vado proprio mai, quando lavoravo al Manzoni ci passavo tanto di quel tempo che ormai ho la nausea solo a vederlo.

Però ecco,oggi dovevo restituire un copione a una persona e mi ha chiesto di vederci lì , e così a un tratto mi è venuta in mente quella volta,più o meno un anno fa, che ci siamo incontrati alla tavola calda di Vanni con due vassoi in mano e l'imbarazzo di parlarsi credo per la prima volta.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ambra Angiolini

Alla fine quel ruolo è andato alla mirabolante attrice Ambra Angiolini. Roba da impiccarsi al palo più alto.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Le vie del Signore sono infinite

"Le vie del Signore sono infinite. E' la segnaletica che lascia un po' a desiderare."

(letto sul web)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Era bella come un raggio di sole

"Era bella come un raggio di sole tra i dormitori della periferia,come una goccia di sangue,come il balzo di un gatto."

(Stefano Benni - Elianto)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

erratissima corrige

13.10.02

Scritto deficiente senza i , clà, lo sai che sei il mio uebbemastro preferito, me lo correggi ? :)

A proposito di ignoranza, mi giiunge alla mente una mitica intervista a Flavia Vento : "Flavia, tu sei lussuriosa?" "No, io non amo il lusso!" Indimenticabile.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Domani ho un provino

Domani ho un provino e farò una figura da semi-anafabeta, non ho imparato praticamente nulla , in più è il ruolo di una segretaria mezza deficiente ed è quindi un peccato perchè avrei discrete speranze. :)

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

meraviglia

"a latere della muliebre
sensualità dello corpo tuo tutto, io sono da sempre drasticamente irretito
dal tuo viso che giudico di una beltade spasmodica".

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Bocca di rosa


La chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore metteva l'amore
la chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.
Appena scese alla stazione
del paesino di Sant'Ilario
tutti si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
C'e' chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro
lei lo faceva per passione.
Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.
E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino
non brillano certo d'iniziativa
le contromisure fino al quel punto
si limitavano all'invettiva.
Si sa che la gente da' buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da' buoni consigli
se non può dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole acute:
"Il furto d'amore sarà punito -disse-
dall'ordine costituito".
E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Il cuore tenero non e' una dote
di cui sian colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono malvolentieri.
Alla stazione c'erano tutti dal
commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano.
A salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera, diceva:
"Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".
Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi manda un bacio, chi getta un fiore,
chi si prenota per due ore.
Persino il parroco che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
E con la Vergine in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

detesto

le commesse che chiedono "desidera qualcosa?",

le partite del cuore,

le soubrettine che dicono: voglio un uomo che mi faccia ridere-in un uomo la prima cosa che guardo sono le mani-voglio dimostrare di non essere solo bella-il mio modello è la Carrà.

le finte file fuori dalle discoteche per far credere che si faccia a botte per entrare lì.

le fiction su tutte le forze armate possibili.

i camerieri che recitano il menù a memoria e tu finisci per dire un piatto a casaccio pur di non fargli ripetere il tutto.

i comici che si travestono con occhialetti spessi,magliettina a righe orizzontali e pantaloni troppo corti.

Costanzo,Laurenti e Insegno.

gli applausi a ogni minima stronzata e le risate finte di Striscia la notizia.

Svegliarmi presto.

Le persone che neanche ti conoscono e già ti chiamano: "tesoro" e "stella".

gli speciali di Porta a Porta su Cogne e Novi ligure

Le copertine di Panorama

La sinistra snob e la sua elite culturale

La destra cafona e retorica

Il centro pavido e senza identità

Gli scrittori compiaciuti

I finti ribelli

Le mode spirituali

continua......

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

da Ossi di seppia

Spesso il male di vivere ho incontrato :

era il rivo strozzato che gorgoglia ,

era l ' incartocciarsi della foglia

riarsa , era il cavallo stramazzato .

Bene non seppi , fuori del prodigio


che schiude la divina Indifferenza :

era la statua nella sonnolenza

del meriggio , e la nuvola , e il falco alto levato .

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Io ci provo a ricucire

Io ci provo a ricucire lo strappo. Non una rammendata alla buona però.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Tiromancino

Bella la nuova canzone dei Tiromancino.
Giusto il tempo di dire questo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Resto a Roma

11.10.02

Resto a Roma , troppe cose da portare a termine.

Poi (sto per fare un'affermazione ad alto tasso di razzismo) Napoli è una città che non mi piace e soprattutto non ho una gran passione per i napoletani. Ovvio,esistono un sacco di eccezioni, ma la mia sensazione,ogni volta che vado a Napoli, è quella di disagio.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Catalogo

09.10.02

E vabbè, Angelo è un mio amico,al suo ristorante ho organizzato un compleanno, neanche un mese fa ero lì a cena con Clà, una volta ero al tavolo di fianco a cassano...ma giuro che io non ero in catalogo. :))))

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Alle volte...

...sono le cose a venirti a cercare.E se è scritto che debba accadere non c'è anfratto dove non riescano a scovarti.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

infatti

07.10.02

Ma sì hai ragione,
Meglio quella che i greci chiamavano epochè,sospensione del giudizio.

Ognuno si guardi la sua vita.

Aufweidersein

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Trenta

Claudio ha preso trenta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

parodia del liga ,maria e riflessioni così

06.10.02

Oggi max fa ligabue a quelli che il calcio. Dio solo sa quanto complessa e sofferta siano questa parodia e l'iter travagliato che ha portato alla sua realizzazione.
Ligabue non offre un appiglio su cui giocare,che so, un tic, una mania,una qualche tendenza alla flemma o all'intemperanza,un linguaggio zoppicante o colorito,una vita privata movimentata,un aneddoto memorabile che lo riguardi,una caduta di stile..niente di niente.

Tra l'altro, e questa è una mia opinione personalissima, io credo che "il mercato" delle parodie sia saturo.In questi ultimi due - tre anni, e cioè da quando Teocoli ha fatto scoppiare la mania, si è parodiato chiunque : Sensi, Cosmi, Sacchi,Capello,Cannavò,Gaucci,Totti,moretti,Valentino,D'Alema,Califano,Rispoli,Jovanotti,il figlio di Piero Angela,Sordi,Pivetti,Donatella Versace,ferilli,Pelù, La Russa,Maria de filippi,Mughini....Di qualcuno esistono addirittura doppie parodie,penso al Berlusconi del Bagaglino e a quello della Guzzanti per esempio..(se quella del Bagaglino qualcuno riesce a vederla come una parodia piuttosto che una carnevalata). Per me una delle parodie storiche rimane quella della Marini ad opera della Guzzanti...ma i fratelli Guzzanti si sa, restano sempre i migliori,intelligenti nel non inflazionarsi, mai banali,forse dalle personalità complesse e anche troppo politicizzati per i miei gusti, ma su quest'ultimo punto non vorrei infierire, vista la loro pena quotidiana da scontare ,che consiste nell'avere un padre fedele seguace del Berlusca. La Cortellesi è bravissima,raro esempio di donna carina e comica . Le ho parlato di sfuggita ad una manifestazione e mi è parsa una ragazza timidissima, quasi complessata,forse ha la vera personalità dell'artista , quella di chi supera le proprie insicurezze sul palco. I grandi attori sono di frequente persone timide,a volte perfino piene di tic e di strane manie,con difetti di comunicazione. Penso a Carlo Delle Piane che si rifiuta di stringere la mano alle persone per un fatto igienico e gira con i guanti in tasca per le emergenze. Penso a tutte le attrici e gli attori che finiscono dall'analista (Brilli,Neri,Buy...),a quelli ipocondriaci (Verdone),a quelli talmente superstiziosi da cospargere gli studi televisivi di sale (Montesano). Tutte espressioni di profonde insicurezze e di rapporti deformati e di certo non sani col mondo esterno. Il palco esorcizza queste paure. Catapulta in un mondo alternativo in cui il timido,il represso,l'insicuro,il complessato possono prendersi la loro rivincita. In cui svanisce il pudore di mettere a nudo le proprie emozioni perchè a dar loro voce non è l'attore ma il personaggio. In cui l'insicuro può indossare i panni dell'impavido e farlo meravigliosamente perchè magari è un desiderio,una tensione che ha dentro di sè dalla nascita e che non riesce ad esternare nel quotidiano. In base alla mia esperienza posso dirte che gli attori migliori non sono quelli che entrano nei panni del personaggio come vuole il clichè del manuale del bravo attore, ma quelli che lasciano che il personaggio indossi i propri panni. Quelli in cui il personaggio somiglia alla persona che l'attore è nella vita pur essendo altro, pur essendo finzione. Il difficile innesto della verità nella finzione che riesce solo ai grandi. Negli altri , anche in quelli bravi ma consueti, la finzione è solo artifizio scarno di verità personale. Io ho avuto la fortuna di lavorare con quella che secondo me è la più grande attrice italiana,non a caso sconosciuta al grande pubblico ma amata dalla critica e vincitrice del premio Flaiano.Si chiama Maria Paiato. Se vi dico cosa ha fatto nei teatri off di sicuro non la individua nessuno, se invece segnalo che era la moglie veneta e beghina di Calà nella fiction "anni sessanta" dei Vanzina magari a qualcuno viene in mente. (non c'è polemica nelle mie parole , è che la vera popolarità la da' la tv punto e basta) Maria è una delle persone più concrete e schiette che io abbia mai conosciuto, ma di quella schiettezza che ai primi approcci ti lascia tramortita e interdetta e che poi impari ad amare ed apprezzare perchè in fondo le persone senza filtri sono divertenti ,spiazzano e divertono come i bambini.Fanno arrabbiare come i bambini. L'eccesso di schiettezza è il suo miglior pregio e anche il suo peggior difetto, ovviamente, ma l'idea che sia avulsa dalla cortese ipocrisia di questo mondo e dai modi affettati di chi cova dentro, fa sì che le persone un po' intelligenti le perdonino tutto. Maria è un'artista dall'anima contadina , burbera ,scorbutica e sboccata ( da buona veneta scomoda anche qualche santo) quando le gira male e allegra, poetica e compagnona quando le gira bene. Parsimoniosa con improvvisi slanci di generosità. poche teorie molta pratica. Mi diceva che visto che crede fermamente nella reincarnazione, è sicura di essere stata molto povera nella vita precedente, forse addittura un'ebrea finita in un lager perchè è ossessionata dalla paura di soffrire la fame, di non avere da mangiare. Io invece vado ancora più in là. Maria era un'attrice nella sua vita precedente, una delle tante attrici di strada costrette a viaggiare in continuazione con mezzi di fortuna ,nelle antiche compagnie di attori in cui se c'era pubblico si mangiava altrimenti si saltava il pranzo.Chissà, certo è bello pensare che sia proprio così ,Maria che nel suo ciclo della reincarnazione in questa vita nasce ancora da una famiglia modesta , in un paesino anonimo della pianura padana,Occhiobello, in quella provincia, Rovigo, che qualcuno ha definito " città che esiste solo nelle carte geografiche". maria che non nasce da una famiglia di artisti e che dopo il liceo , senza aver mai mostrato nessuna particolare inclinazione, decide all'improvviso di venire a roma e fare l'attrice . Viene ammessa all'accademia d'arte drammatica sbaragliando un sacco di concorrenti con più esperienza e raccomandazioni di lei. Diventa un'attrice straordinaria. Quando la vedo sul palco riconosco Maria pur vedendo altro. E rimango incantata da come riesca meravigliosamente a dare ai SUOI personaggi dei pezzetti di sè ,riconosco dei suoi momenti e delle sue espressioni , magari l'espressione buffa che ha fatto quel giorno sotto la pioggia in cui tentavamo di far ripartire la macchina o quella accigliata quando nel bagagliaio dal mio beauty è colato il profumo sulla sua valigia. Maria Paiato, tenete a mente questo nome.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Ieri sono andata da Miss Sixty

Ieri sono andata da Miss Sixty e ho comprato tre paia di pantaloni bellissimi. Chissà perchè da un anno compro quasi esclusivamente tutto l'abbigliamento da miss sixty...in fondo se si riflette un attimo su una cosa tanto banale e cioè sul perchè a un certo punto uno prediliga una marca piuttosto che un 'altra , possono uscir fuori un sacco di considerazioni. a me per esempio che ci sia uno stilista che interpreta perfettamente i miei gusti in fatto di abbigliamento sembra un miracolo soprattutto perchè a me piace un look particolare ma che non sconfini nella stravaganza e non è esigenza facile da interpretare... Tra l'altro il mio è anche masochismo perchè m.sixty è tra le collezioni più frustranti che esistano sul mercato , nel senso che ,come si recita lo slang da commessa ,"veste pochissimo". Ossia , se hai una 42 conviene che tu chieda subito una 44 onde evitare frusrazioni da camerino e patetici tentativi di infilarti comunque la tua taglia standard. Da Onyx e miss sixty ho assistito a discussioni interminabili tra commesse e clienti sulla taglia da provare che credo neanche tra Sharon e arafat si vada così per le lunghe ...E soprattutto, ho visto ragazze entrare in camerino con i pantaloni della taglia sconsigliata dalla commessa ...e dopo due minuti cominciare a sentire delle botte allucinanti contro le pareti degli spogliatoi ...i famosi gomiti che scappano nell'atto di tirare tirare tirare e far entare quel maledetto pantalone. Perchè a quel punto diventa un fatto di principio e pur di non rassegnarsi all'idea della necessità di una taglia in più, c'è gente che credo si spalmi cosce e polpacci di grasso di foca . Che poi, ammesso pure che alla fine il pantalone riesca ad entrare ...c'è il problema di chiudere il bottone e la cerniera. Una ragazza particolarmente ostinata ha ritirato la pancia ed è andata in apnea superando di gran lunga il record di Maiorca ; il problema è stato che quando ha finito la riserva d'aria e smesso di contrarre l'addome, il bottone di metallo è schizzato a una velocità superiore a quella della luce facendo partire la retina a due povere commesse...Sono cose che capitano da miss Sixty.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Vampiro

04.10.02

Io credo che tu luciana finirai per autodistruggerti definitivamente.

più di quanto la tua personalità insidiosa ,con i tuoi vittimismi carichi di opportunismo,con le tue lacrime tese a vampirizzare chi tende la mano,con la tua lingua incontenibile e tesa a rovinar la reputazione di chiunque,specie di chi ti fa del bene. Con la tua mania ossessiva di dover individuare un nemico a cui attribuire le cause dei tuoi insuccessi. patetico inventore di soprusi subiti,ingenuità pagate amaramente , sfortune immeritate.Di destini che ti si accaniscono contro. Finto caso umano,come ti definì la nostra capocomica...o kapo'-comica come la definivo io per scherzare sul suo carattere di ferro. Ma ero distratta ,sono stata lungamente distratta con te.Il vampiro eri tu e oggi se le mie vene sono un po'più aride e i miei vasi un po' meno irrorati lo devo a te,a quell'anno di mia completa cecità,di fiducia mal riposta,di tempo ,sostegno,favori,affetto e beni materiali regalati alla crudeltà e all'INGRATITUDINE fatte persona. Sono caduta in quella ragnatela che i vittimisti opportunisti come te sanno tessere con abilità,la ragnatela in cui si intrecciano i fili della disgrazia economica,del successo avuto e svanito,dell'amore che ha inferto colpi mortali,dell'aspetto fisico penalizzante,della salute precaria,della figlia che vive lontano con la zia e con un padre assente,degli impresari truffaldini che non ti pagano, del fidanzato che INGENUAMENTE firma cambiali a tuo nome,del minacciato pignoramento dei tuoi pochi averi,della tua paga da fame per un'artista del tuo calibro,delle immotivate inimicizie che ti danneggiano,,del telefono che non squilla più,dei natali trascorsi da sola .

Messa così era facile caderci.

E non vogliodire che non mi fossi accorta proprio di nulla. E'che io certe puzze di bruciato a volte mi rifiuto di sentirle.

Quando ti ho dato un lavoro una vocina dentro di me bisbigliava allarmata ma io l'ho messa a tacere.Sbagliando. Lo sbaglio più grosso della mia vita. La delusione più cocente della mia vita. L'ingratitudine è cosa diffusa ma tu ne sei l'emblema,la massima espressione,forse anche la degenerazione.Mi ricordo che un giorno, parlandone con Maria,( che da buona veneta concreta e franca ti aveva chiaramente detto che lei ha da aiutare se stessa e gli altri li aiuta quando può) lei sostenne la teoria che quando aiuti una persona in difficoltà essa ti amerà in quel momento,ma poi,una volta superata la crisi,tu le evocherai per sempre quella situazione con la sua drammaticità .Insomma, se si trattava di un disastro economico tu evocherai la parola fallimento,se di un affare di cuore la parola divorzio o abbandono,se di un calo di popolarità artistica tu evocherai l'insuccesso,il declino...e così via. Del resto è convinzione popolare che "se vuoi perdere un amico prestagli dei soldi" e non credo si riferisca al fatto che poi uno non ha da restituirteli,ma al fatto che poi quell'amico smetterà di vederti un amico ma uno a cui deve dei soldi. Gli evocherai per sempre quell ' immagine sgradevole,dimenticando che l'hai fatto con amore.

Non sono così stupida dall'averti perfino trovato una giustificazione luciana. Il tuo accanimento ci fa quasi sorridere,è l'accanimento di una donna disperata in cerca di appigli per punire chi l'ha smascherata ,chi ha visto i tuoi canini ben affilati sotto il fiume di lacrime artificiali .

Noi non ci accaniamo perchè non vogliamo distrarti neanche per un attimo dall'immensa punizione che consiste nell'avere a che fare ogni singolo giorno con te stessa. Tu sei la tua vendetta ,torturatrice e carceriera di te stessa ,grassa perchè accumulatrice di odi e risentimenti,grassa perchè incapace di dare quello che hai dentro,grassa perchè c'è una barriera tra te e il mondo.

Mediocre attrice e mediocre cantante, per giunta che si sente scippata di una carriera che non meritava.
Potremmo toglierti le tue biciole ma non combattiamo. Ti ignoriamo e lo faremo finchè non ci costringerai a infliggerti un'altra delle innumerevoli sconfitte della tua vita.Mi auguro che non debba accadere perchè non ho voglia di risentir pronunciare il tuo nome come è accaduto ieri. Solo il suono mi indispone.

E qui chiudo,certa che starai li' a schiumare dalla rabbia ogni volta che leggerai i nostri nomi su qualche giornale .

La domenica su rai due deve essere diventata il tuo peggior incubo. Preparati perchè sara' così anche il lunedì.Del resto me lo ricordo bene sai,le tue più grandi gioie erano gli insuccessi altrui e i tuoi più grandi dolori gli altrui successi.

E in questo sì che hai ragione, il destino è stato davvero crudele ad infliggerti una tale maledizione.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

Biancaneve di periferia

da dagospia.com

A proposito della vicenda di Biancaneve e dei piskelli svezzati da questa generosa "nave scuola", è riuscita davvero inaspettata, almeno per me, la comprensione che molte persone hanno manifestato verso la povera e ingenua prostituta di Centocelle. Sia chiaro:hanno ragione.Tuttavia non posso non notare, e farvi quindi notare, il modo in cui tutta la storia è stata descritta dai mass-media, con quella accondiscendenza e benevolenza che in altri casi si sarebbero trasformate in furibonde invettive. Sì caro Dago, perchè proviamo ad immaginare se al posto della nave scuola donna ci fosse stato un uomo e al posto dei ragazzini ci fossero state delle ragazzine-lolite:non si sarebbe forse gridato all'emergenza pedofilia? Figuriamoci poi che finimondo sarebbe scoppiato nel caso in cui un uomo si fosse fatto quei ragazzi. Eppure nessuno che io sappia ha definito la donna in questione una pedofila. Come mai? Forse che lo stupratore per eccellenza è sempre e soltanto il maschio? In realtà nella nostra cultura vige ancora il mito del masculo latino per cui prima si tromba e meglio è (a patto ovviamente di appartenere al genere maschile), significa che si è destinati a diventare dei veri tori da monta, ad essere l'orgoglio di ogni "sano" e "normale" padre di famiglia. Se invece lo fa la figlia -magari prima del matrimonio- allora è una puttana. Se poi il caro figliolo invece di fottere si fa fottere allora addio, preghi di avere almeno 18 anni altrimenti è garantito che polizia, psichiatri e assistenti sociali gliela faranno pagare cara, sì perchè in non c'è una via di mezzo:o sei "macho", oppure sei una "bbuttana" o peggio un "pedofilo".

Marco.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

...

03.10.02

Vorrei essere acqua,assumere la forma di cio' che mi contiene , scivolare via rapida quando cado, cambiare di consistenza col variare della temperatura ,solida col freddo e fluida col caldo.

Vorrei un letto che mi contenesse,una riva che mi accarezzasse,un mare in cui sfociare.

Vorrei dissetare,accogliere,purificare.

Fare piroette in qualche fontana o tuffarmi impetuosa in una cascata. Essere onda per un solo istante o ghiaccio perenne sul tetto del mondo.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

astrologicamente parlando

02.10.02

forse ha ragione pupa quando scrive che mi ci vorrebbe qualche pianeta in scorpione.
forse ha ragione beatrice quando dice che bisogna aspettare che passi la dissonananza planetaria.
forse è che da un leone ascendente leone venere in leone luna in vergine non è che uno si possa aspettare gran introspezione e gran partecipazione ai problemi altrui.
Strano vedere quante forme ingannevoli possa assumere l'egoismo , come riesca alle volte ad assumere le vesti del suo contrario pur di sbrigare le faccende col minor sforzo possibile. A tal proposito mi viene in mente l'aneddoto del tizio che fa beneficienza mandando un bel pacco con un paio di sci nuovi fiammanti ai bambini somali.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)

I soliti maliziosi

01.10.02

I soliti maliziosi hanno mal interpretato il mio discorso di ieri sulla mia sopita inclinazione....parlavo d'altro . :)

"Dai diamanti non nasce niente,dal letame nascono fiori"...una bella vecchia frase di de andrè che tanto tempo fa ho usato come mia "firma telematica" e che oggi ho ritrovato in apertura di un sito.

Mantienimi: il libro di Selvaggia Lucarelli (Mondadori Editore)