IL GIORNALE: giovedi' 7 giugno 2001
LA PARODIA DEL«GRANDE FRATELLO» NEL PROSSIMO
CARTELLONE
Un Taricone si sfracella al Ciak
Ferruccio Gattuso
Tra le mura del Ciak continueranno a risuonare risate e
buona musica anche per la prossima stagione. Lo storico spazio di via
Sangallo fondato da Leo Wacher, e al terzo anno sotto la direzione artistica
di Gianmario Longoni, non cambia la consolidata formula di abbinare spettacoli
di comicita' a concerti di qualita'.
Una Sorta di conservatorismo che viene ben simboleggiato dallo spettacolo
d'esordio della stagione: sara' infatti La cena dei cretini con Zuzzurro
e Gaspare - pièce-fenomeno della stagione appena trascorsa, con
150 repliche tutte esaurite ad aprire i battenti del teatro milanese (in
cartellone dal 21 settembre al 21 ottobre). Un'altra ripresa dello scorso
anno e' Chi e' Tatiana?!? di e con Gabriele Cirilli, volto della famiglia
Zelig.
Per una sola settimana - dal 6 all'11 novembre
- sul palcoscenico del teatro Ciak andra' in scena invece la novita' piu'
intrigante della stagione, e cioe' lo spettacolo che lo scorso anno ha
infiammato Roma con il suo intelligente taglio parodistico. Stiamo parlando
de Il Grande Sfracello, riproduzione teatrale ad alto tasso di
comicita' del programma tv di maggior successo degli ultimi tempi, quel
"Grande fratello" che ha fatto dei bicipiti di Taricone
e dei giochi erotici di Marina uno stile di vita (inquietante)
per le generazioni future. A Roma, lo spettacolo ideato da Max Giusti
e Selvaggia Lucarelli (a proposito: altro che Marina!) ha conquistato
nella scorsa stagione 23mila spettatori in due mesi di programmazione,
riempiendo all'inverosimile il piccolo teatro Vascello nel quale ha visto
la luce.
Un successo inaspettato, e che non vuole essere solo un crudele attacco
parodistico al programma, come racconta la stessa Lucarelli: "Abbiamo
cominciato a lavorare a questo spettacolo in netto anticipo rispetto all'esordio
televisivo del "Grande Fratello" - spiega - perche' potevamo
basarci sul format che in Europa gia' stava sbancando. Non troverete quindi,
nella storia, nessun Taricone e nessuna Maria Antonietta,
ma nuovi personaggi che, costretti in quell'appartamento, genereranno
situazioni comiche. La prova che lo spettacolo fa ridere puo' essere sicuramente
il successo avuto a Roma: fare ridere i romani, popolo abituato all'umorismo,
non e' facile. E invece siamo diventati un piccolo spettacolo di culto
nella capitale". Lo spettacolo, il pubblico e' avvertito, avra' un
clamoroso colpo di scena finale, nel quale chi e' seduto in platea sara'
protagonista..
Dal 13 al 25 novembre sara' la volta di un altro affiliato al carrozzone
Zelig, Natalino Balasso, che portera' in scena Il Balascio'........
IL GIORNALE: giovedi' 7 giugno 2001 - MILANO SPETTACOLI
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